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[TdG] Ombre nel crepuscolo


Ulfedhnar
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È quasi l'alba quando, ognuno seguendo il proprio percorso, giungete al vecchio mulino abbandonato... o, per meglio dire, sotto di esso. Il luogo dell'incontro adesso ha un senso: dopo che tre anni fa il vecchio mulino, un tempo una base della Gilda dei barcaioli, è andato distrutto in un incendio, nessuno si è preso la briga di ricostruirlo. Il magazzino segreto sottostante invece è stato sistemato alla meno peggio e, una volta assicuratisi che non ci sia il rischio di crolli, è diventato una sorta di campo neutro per gli incontri tra le Gilde.

Per cui, senza porvi troppe domande, percorrete le scale nascoste dietro la malridotta ruota ad acqua; una volta raggiunto l'anticamera del rifugio, trovate ad aspettarvi Vic e Johnas (Vic riconoscibile per la brutta cicatrice che dal naso gli solca la guancia destra, il fratello perchè gli manca un pezzo dell'orecchio sinistro), i due gemelli che lavorano a tempo pieno come guardie del corpo della Signora dei Piaceri. La loro presenza vi suggerisce immediatamente che dall'altra parte della porta che sorvegliano si trova Dorea Sulani, ma ancora, dopo il criptico invito che avete ricevuto qualche giorno prima, non avete di chi altri sia presente all'incontro.

I due gemelli, silenziosi come al solito, con un cenno vi indicano un tavolino malandato, su cui ovviamente vogliono che posiate le armi prima di farvi passare nell'altra stanza.

@tutti

Spoiler

Prima di andare avanti vi do il tempo di presentare i vostri PG, fate una descrizione o postate un'immagine e se volete potete scambiare qualche parola con gli altri PG o con i due gemelli. Ricordatevi che vi conoscete tutti, anche se siete di gilde diverse. 

Ditemi anche che armi avete con voi, cosa lasciate sul tavolino e se eventualmente provate a portare dentro qualcosa di nascosto.

Infine, vi chiedo di scrivere in prima persona singolare, per il parlato usate il grassetto, se volete mettere pensieri diretti usate il blu, e mettete in spoiler tutto quello che non sia strettamente legato alla narrazione (domande a me o agli altri giocatori, regole, meccaniche di gioco, ecc)

 

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Ivan "Drake" Dragulescu

 

Ritratto e Descrizione

Spoiler

Drake (Ritratto).jpg

Un ragazzo alto, snello e dal fisico atletico.
Una faccia d'angelo sta sotto a una lunga criniera di capelli dorati e due taglienti occhi verdi scrutano l'ambiente e l'anima delle persone in cerca di verità.
Un misterioso desiderio di vendetta si cela dietro di essi e, come una fiamma inestinguibile, non cessa mai di bruciare.
Sorride e parla poco. Sembra gentile, ma è spietato contro il nemico.
Indossa un'armatura leggera fatta di cuoio e legno per non affondare. La sua pelle infatti è marchiata da lunghe giornate in mare aperto, in barca.
Il cinturone che porta alla vita è composto da grandi anelli in cui tiene arrotolate delle bolas, una rete e un lungo coltello ricurvo noto come kurkri che sta infoderato orizzontalmente dietro il bacino. Dietro la schiena stanno incrociate una  grande balestra e un faretra piena di dardi.

 

Avanzo con fare circospetto nel tunnel buttando un occhio di qua e di la. Conosco gli altri, ma cerco sempre di tenermi a una distanza di sicurezza da tutto ciò che mi circonda... come quando combatto. La mia mira non perdona.
Vedo i due sicari e lancio l'oro un'occhiata di diffidenza. Senza fare troppe storie sgancio le armi e le poso sul tavolo come se facesse parte di una routine che già conosco.
Li guardo in silenzio e attendo istruzioni.

Edited by Guest
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Dwayne Laace

Arrivo al vecchio mulino luogo scelto per il nostro incontro. Una volta li vedo volti a me noti e li saluto con un veloce gesto della mano ed un sorriso.

Buongiorno a tutti. Dico cercando di incrociare i loro sguardi.

Scendiamo in quello che un tempo era il magazzino e vi incontro Vic e Johnas, i guardiani della Signora del Piacere.

Meh... Peccato che abbiano un aspetto così malconcio...

Con un cenno chiedono di posare le nostre armi sul tavolino.

Senza battere ciglio poso le mie armi: Un bastone da combattimento, un pugnale e una balestra con i rispettivi quadrelli.

Dopo di che attendo loro istruzioni.

@Descrizione:

Spoiler

 

albino-3.png

Dwayne è un ragazzo giovane, alto, molto magro e affetto da albinia.

E' solito indossare abiti molto semplici ma ben abbinati e non l'avete mai visto portare un'armatura.

Oggi indossa una semplice camicia di tela bianca a maniche lunghe, dei pantaloni azzurri tenuti su da una cintura color cuoio e stivali anch'essi dello stesso colore della cintura che gli arrivano fino al ginocchio.

E' una persona estremamente buona per essere un taglia borse e una spia. Infatti non l'avete mai visto attaccare briga con nessuno e si è sempre dimostrato molto altruista verso coloro che riteneva suoi amici. E' anche molto timido verso coloro che non conosce a pieno.

 

 

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Sir Kroll

L'invito arrivato il giorno prima mi ha colto di sorpresa. Cosa che non mi piaceva in assoluto. Incontrarsi in quel mulino significava sicuramente un incontro inter gilda. Altra cosa che non gli piaceva. Non si fidava di nessuno nemmeno all'interno della sua di gilda, figuriamoci con gente di altre. Comunque ci sto andando, dopo una notte a soppesare i pro e i contro. Se qualcosa sta bollendo in pentola e' sempre meglio sapere che non. Per cui raggiungo il mulino , scendo le scale e trovo qualche faccia conosciuta di quello schifo di citta'. Saluto con un cenno senza aprire bocca, lo stesso faccio con i due gemelli. Li disprezzo per quelli che sono e per quello che rappresentano e la gilda che difendono. L'inizio non promette niente di buono. Mi slaccio il cinturone posandolo insieme alla mia lunga spada bastarda dall'impugnatura nera. Il grande scudo di legno, con il simbolo di Lamashtu e' appeso sulla schiena. Cosa stiamo aspettando?

Sir Kroll, detto la Nemesi, e' un uomo alto e fornito, i capelli, uan volta biondi, sono adesso neri come l'ala di un corvo. Gli occhi sono altrettanto scuri e il viso ben fatto e dalla pelle levigata e' solcato da una profonda cicatrice che va dal labbro all'occhio destro. La bocca, piccchoose files... Click to choose files ola e dalla labbra strette e' sempre atteggiata a una smorfia di rabbia. L'armatura e' nera cosi' come la sua spada bastarda e lo scudo con il simbolo del dio-demone incute timore solo a vederlo. Nessuno si sente a suo agio vicino a Sir Kroll e lui lo sa.

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Edited by Zyl
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Konrad Bartos 

Era strano ricevere questo tipo di convocazioni. Solitamente i lavori arrivavano dal suo diretto superiore e per lo più si trattava di cose semplici come rompere le gambe o farsi pagare, a volte entrambe le cose assieme. Questo incontro era diverso, più gilde erano coinvolte e questo significava casino e maggiori grattacapi. Vado comunque a sentire che mi dicono, male che vada è una perdita di tempo. I gemelli all'ingresso li conosco, mi diverto a chiamarli uno con il nome dell'altro, in questa città bisogna tenersi su il morale in ogni modo. Lascio il martello da guerra e il pugnale ricurvo all'ingresso, provo a portarmi lo scudo ma mi conoscono e me lo fanno lasciare giù. Osservo gli altri presenti. Li conosco più o meno tutti e non mi piace nessuno. 

Descrizione 

Spoiler

Konrad è un uomo imponente, alto e grosso. Capelli corti e barba arruffata. Ha gli occhi di un animale selvaggio ed è conosciuto per la brutalità con cui porta a termine i lavori. Fuori dal lavoro non mostra quasi mai questa natura violenta. È sempre vestito con pantaloni lunghi e camicie o maglie a maniche lunghe anche in piena estate. 

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Edited by Vind Nulend
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Elizabeth
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Sembra morta: silenziosa, dalla pelle esangue, slanciata e con lineamenti affilati. Bellissima nella sua algida sinuosità da predatrice. Il suo sguardo pare divorare ogni centimetro della stanza e dei presenti: con quegli occhi vitrei mangia qualsiasi cosa veda. Per quanto qualsiasi uomo ne riconosce l'avvenenza, in molti, quelli che la conoscono come la Carezza, l'assassina, sono pronti a giurare che il solo pensiero di passare una notte assieme a lei fa loro venire la pelle d'oca. Ed è proprio il suo sorriso: tirato, fisso, largo e glaciale che causa ribrezzo. Sembrano le labbra di uno squalo, in procinto di sbranare qualsiasi cosa loro capiti a tiro. Avvolta come sempre in vesti nere con tanto di guanti e cappuccio, è tutt'uno con le tenebre. Ben poco si sa di lei. Ha cento volti e cento nomi e qualsiasi cosa gli altri vedano è solo una maschera di ciò che si cela dentro di lei: il vuoto, puro e semplice, che risucchia ogni cosa attorno a sé. E la balestra che si porta appresso è un messaggio di morte.

Quando le fanno cenno di posare le armi, lei adagia con estrema flemma la balestra ed i 20 quadrelli sul tavolo. Naturalmente appoggia pure il pugnale. Non ha fatto particolari domande sul motivo della convocazione ed è rimasta come sempre impassibile alla dichiarazione che avrebbe dovuto incontrare i membri di altre gilde. Lei è un Ragno e tesse la sua tela con grande maestria e cautela, ma al tempo stesso non è un aracnide qualsiasi, lei è una Vedova Nera, infida, imprevedibile e soprattutto insaziabile. "Non toccate nulla ... mi raccomando" Ammonisce i due gemelli. Il tono di voce è diabolicamente vellutato, come se fosse quello di una brava ragazzina. Ma sappiamo tutti che di tale non si tratta.

 

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Una volta deposte le armi, prima di farvi procedere i due gemelli passano a perquisirvi, in realtà in maniera molto sommaria e affrettata… a parte con Elizabeth, che viene controllata accuratamente e da entrambi gli energumeni. Alla fine la faccenda si risolve con nient’altro che qualche palpeggiamento di troppo, ma decidete di lasciar perdere e, dopo che i due gemelli si sono scambiati un ghigno soddisfatto, vi aprono la porta e vi lasciano entrare. La sala seguente è buia e disadorna, ad eccezione di un grosso e vecchio tavolaccio su cui sono poggiate diverse candele e lanterne ad olio. Da un lato del tavolo si trovano cinque sgabelli, dall'altro lato tre poltrone dall'aria consunta ma comoda. Una delle poltrone è occupata, come avevate intuito, da Dorea Sulani.

 

La Signora dei Piaceri è bellissima come sempre: la sua carnagione esotica, che ne tradisce le origini per metà Sethi e metà Ladeshane, è messa in risalto dalla sua maestria nell'uso dei cosmetici, che rende impossibile decifrarne l’età.

Accanto a lei siede Duncan, il maestro della Gilda delle Ombre: indossa un abito di ottima fattura in toni di grigio e nero, ma porta un ampio cappuccio che gli copre il capo e una sciarpa di seta nera che gli nasconde il viso, ad eccezione degli occhi, di colore scuro e assolutamente anonimi.

La terza persona invece è per voi una sorpresa: sebbene non vi siate mai incontrati di persona, nè abbiate svolto affari per suo conto, riconoscete subito il duca Rambald Drake. L’uomo, alto e magro, dai radi capelli biondi e dalla barba ben curata, ha ormai ampiamente passato la cinquantina d’anni; sapete che si tratta di un nobile di basso lignaggio che svolge l’attività di avvocato nel quartiere nord e che di tanto in tanto ha curato gli affari “legali” delle gilde, mantenendo sempre una nomea di uomo onesto e integerrimo.

Al di là del cono di luce notate però una quarta presenza: in disparte, appoggiato con le spalle al muro, sotto alla coltre di sporcizia riconoscete il rosso porpora della tonaca dei Monaci tatuati. Dal momento che gli altri presenti non sembrano considerarlo, per il momento decidete di ignorarlo anche voi.

 

Dopo i rapidi convenevoli di rito, è Dorea a prendere la parola: “Ultimamente in città si stanno susseguendo una serie di fatti incresciosi che hanno attirato la nostra attenzione. Omicidi on commissionati, sparizioni di persone e di grosse somme di denaro, beni che spariscono da luoghi di cui nessuno dovrebbe essere a conoscenza o che entrano in città senza che se ne sappia l’origine.”

“Si tratta di tanti piccoli fatti” interviene Duncan “che normalmente apparirebbero insignificanti, ma la frequenza e il breve arco di tempo in cui si stanno verificando ci hanno indotto a pensare che potrebbero essere orchestrati da qualcuno intenzionato ad acquisire più potere all’interno delle gilde di quanto gliene spetti.”

“O addirittura di soppiantare direttamente lo Shinga” conclude per lui la Signora dei Piaceri “E non solo: a quanto pare anche al palazzo reale stanno avvenendo fatti poco chiari, non è vero duca?”

Lord Drake si schiarisce la voce ma si limita ad aggiungere: ”Esatto, mia cara. Anche nel quartiere nord si respira un’aria tesa, proprio come nei Cunicoli”.

“È per questo che vi abbiamo convocato: vogliamo che scopriate se è effettivamente in atto un complotto ai danni delle gilde, e nel caso chi vi è dietro” riprende Duncan, con uno sguardo arcigno “Abbiamo pensato che, anche se inusuale, coinvolgere i membri di gilde diverse possa garantire migliori risultati. Inoltre, vi abbiamo scelto perchè nutriamo grande fiducia in voi, ma al tempo stesso siete ancora sufficientemente in basso nelle gerarchie delle gilde da essere quasi sconosciuti ai più, e per questo essere più discreti” oltre ad essere sacrificabili, pensate tutti, scambiandovi un’occhiata tra di voi, ma queste parole restano inespresse.

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Dwayne Laace

Una volta posate le armi veniamo perquisiti.

Fiducia zero... Eh ?

Ma quella a ricevere più "attenzioni" è Elizabeth che viene palpeggiata leggermente di più, a tale scena inarco un sopracciglio.

Ah... la professionalità...

Una volta dentro abbiamo modo di venire in contatto con tre influenti figure; La Signora dei Piaceri, Il Maestro della Gilda delle Ombre e Lord Rambald Drake.

Assieme a loro però una quarta figura nelle ombre... un monaco tatuato.

Quando lo vedo inspiro di scatto dal naso e sento una stretta al cuore.

Perché è qui ?! Cosa ci fa uno dei monaci qui ?!

Sposto la mia attenzione altrove

Nessuno sembra curarsi di lui...

E se avesse avuto qualche sospetto... o fosse qui per me... ora non starei qui a pensarci...

Rapidi convenevoli di rito e subito iniziano a spiegarci il perché ci hanno convocato.

Ascolto le parole dei nostri superiori, i quali ci affidano una missione di spionaggio alla ricerca di chi stia orchestrando gli eventi che stanno pian piano preoccupando le alte sfere.

Una volta ascoltato tutto quello che avevano da dire, faccio un minuscolo passo in avanti e chiedo:

Vi è una zona ove questi eventi sono avvenuti in maggior numero ? 

O sono eventi distaccati l'uno dall'altro in maniera netta, benché ricollegabili tra loro per metodo e tecnica di esecuzione ?

 

Edited by Tyrion24
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Ivan "Drake" Dragulescu

Quando vengo perquisito non faccio storie. Allargo le braccia e non oppongo la benché minima resistenza. Ma già comincio a sbirciare nella stanza più avanti.

Una volta libero, avanzo piano nel locale seguente e mi fermo a guardare sorpreso gli astanti. Aggrotto la fronte, ma non dico nulla. Scorgo una figura solitaria nella penombra e mi sovviene un pensiero funesto che come un martello che cade dal cielo catapultato dal passato mi colpisce tramortendomi: Un monaco tatuato...

Mi metto a sedere e guardo la donna negli occhi quando comincia a parlare. Passo agli altri due quanto intervengono e un mare di dubbi mi assale. Fisso il vuoto per un attimo analizzando la situazione che mi viene presentata come un maledetto rompicapo Accidenti... Marcus aveva ragione. E' davvero grave.

Poi il giovane Dwayne si fa sotto con le prime domande. Mi volto con il capo per vederlo interessarsi e poi ritorno a guardare Dorea Sulani con occhi interrogativi e sospettosi, ansioso come il ragazzino di ricevere riposte.

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"No, non c'è nè una zona precisa, né una cadenza fissa" risponde prontamente Dorea "Anzi, a volte non ci giunge neanche notizia di alcuni fatti se non dopo alcuni giorni. Alcuni sono così insignificanti che a pochi viene in mente di segnalarli. Ad esempio, nelle ultime tre settimane quattro ragazze di una delle mie case sono scomparse; lavoravano in un bordello infimo, è normale che una improvvisamente scappi o venga rapita, è la prassi nei Cunicoli. Solo quando la terza è sparita mi è stata riferita la notizia, e solo dopo la quarta ho iniziato ad asdociarla a questa serie di fatti"

Tocca quindi a Doriana intervenire "In maniera simile, un allibratore ha smarrito una grossa somma che doveva versare al Conio. È stato ritrovato due giorni fa in un canale, ma nessuno ha dato l'ordine di eliminarlo" 

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Dwayne Laace

Ascolto le parole di Dorea e Dorian mentre sul mio volto si dipinge un espressione di "delusione".

Quindi non abbiamo nessun indizio su chi possa essere dietro tutto ciò... e il fatto che questi avvenimenti non abbiano una zona precisa... ci portano a non avere un luogo di partenza per cercare informazioni...

Analizzare ogni singolo luogo dove si sono svolti questi eventi richiederebbe davvero troppo tempo... e con buone probabilità o non vie nessuna traccia residua o quelle che c'erano sono state cancellate... visto che ci si accorge di questi eventi solo dopo diverso tempo...

Mi avvicino al tavolo e mi metto a sedere su uno dei cinque sgabelli.

Avrei una curiosità...

Il nostro ospite laggiù... Dico puntando il dito verso il monaco

... a cosa dobbiamo l'onore della sua presenza ??

Questi eventi hanno colpito anche la sua organizzazione ? O è qui per aiutare ?

O è qui per tenerci sotto controllo ?

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Konrad 

Dopo aver deposto le armi veniamo sottoposti a una veloce perquisizione. È normale in queste circostanze ma questo non mi trattiene dal chiedere: volete sentire come è fatto un vero uomo? 

Quando entriamo vediamo la gran dama della lussuria e il misterioso capo degli assassini. Non è mai un piacere vedere un capo gilda e soprattutto questi due. C'è sempre qualcosa di complicato se ci sono in mezzo loro. Il nobile è un'altra sorpresa, difficile dire se buona o cattiva.  Il monaco tatuato è sicuramente una cattiva sorpresa, i fanatici non mi piacciono. 

Ascolto lo scambio di convenevoli e il lavoro che ci viene proposto con faccia disinteressata. Non sono certo l'uomo adatto per indagare su furti e rapimenti. Se hanno qualcuno a cui spaccare le gambe posso intervenire ma fino ad allora non è roba per me. Sto per farlo notare quando Dwayne fa una domanda decisamente interessante: che diamine ci fa qui il fanatico in rosso? 

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Elizabeth

"Chissà, dolcetti, magari ci sarà la giusta occasione per ricambiare le vostre amabili carezze. Dicono che sono brava da morire ..."   

L'humor nero della Vedova è leggenda, ma lo è altrettanto il fatto che il suo humor tende a concretizzarsi sin troppo spesso. Rivolge quindi un ghigno viperino verso i due gemelli dalla "mano lunga". 

Nella stanza la Vedova inizia a studiare i dintorni, circospetta e analitica come sempre. La Signora dei Piaceri e Duncan non sono nuovi volti per lei e nemmeno quello del duca, per quanto insolita la sua presenza sia. Ma Elizabeth non si scompone minimamente, perché l'unica cosa che turba la sua sensibilità da predatrice è il fanatico tatuato in disparte. Se solo scoprisse la verità sui suoi poteri, lei sarebbe fregata. Ma per sfortuna del monaco, la Vedova non è un bersaglio facile. 

"Quindi non avete rilevato uno schema quanto meno simile negli scenari del delitto? Probabili indizi ... somiglianze tra un delitto e l'altro ... Niente di niente? Tutto cancellato ed occultato?"

Chiede.

"Se non vi è altro da aggiungere dovremmo quanto meno stabilire un punto di inizio dell'indagine. Non possiamo rischiare di giocare a mosca cieca. Soprattutto contando il fatto che potrebbe essere il disegno di una potenziale organizzazione rivale alle gilde. Non è una possibilità da escludere"

Dopodiché l'attenzione viene riportata, grazie a Dwayne, sul monaco. Adesso rivolge uno dei suoi raccapriccianti sorrisi verso il tatuato 

"A quanto pare i dolcetti rossi sono interessati ad allacciare rapporti con le gilde ... interessante ... mio caro, non hai nulla da dirci?" 

Ebbene si, svenevole e falsamente civettuola si rivolge al tatuato. 

 

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Quando accennate al monaco rosso, Duncan e Dorea si scambiano un rapido sguardo, in cui vi pare di scorgere una punta di divertimento; solo il duca Drake ha un movimento involontario e si volta a guardare l'ospite silenzioso alle sue spalle, ma dopo un attimo torna a voltarsi verso di voi.

Dorea esordisce dicendo: "Non preoccupatevi, il suo turno arriverà tra poco. Prima concentriamoci sulle cose importanti.

Sappiamo che è impossibile battere tutti i Cunicoli alla cieca, ma pensiamo che spremere informazioni in giro possa essere un buon inizio. Tenete le orecchie ben aperte, scoprite se ci sono notizie e voci nuove. È probabile che se qualcuno vuole prendere il potere delle gilde abbia bisogno di muscoli e denaro: chiedete ai membri e ai capi del Pugno e ai maestri del Conio. Torchiate qualche ratto, hanno orecchie e occhi ovunque.

Ma abbiamo anche due piste fresche da seguire... O meglio, tre" Dorea getta un'occhiata a lord Drake, prima di proseguire "Questa notte ci sono stati dei problemi al Loto nero, uno dei miei locali più apprezzati. Kaede, la ragazza a cui ho affidato la gestione della casa, mi ha fatto recapitare un messaggio meno di un'ora fa. Non mi ha spiegato che genere di problemi, ma potrebbe essere un punto di partenza. Non andate subito, aspettate che apra nel primo pomeriggio: se andate prima che apra al pubblico destereste sospetti, e per ora è meglio conservare il vostro anonimato."

"La seconda pista invece" interviene adesso Duncan "riguarda uno dei maestri del Conio, Gerard Stramm. Mi ha riferito che degli stranieri hanno chiesto un grosso prestito, ma non hanno provato a trattare sugli interessi, cosa strana perché in meno di un mese la somma che dovranno restituire sarà già raddoppiata. Secondo Stamm gli stranieri avevano troppa fretta di prendere i soldi e andare via. Andate a parlargli e vedete che ne salta fuori. 

Edited by Ulfedhnar
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Dwayne Laace

Inarco un sopracciglio quando viene detto di non preoccuparsi del monaco.

Uhm... Che vuol dire non preoccupatevi ? Con quelli in giro c'è sempre da preoccuparsi...

Torno poi a dare la massima attenzione a Dorea e Duncan.

Quindi abbiamo dei possibili punti di partenza... Dico a seguito della rivelazione sulle piste da seguire, mostrando un espressione più "entusiasta".

... e sarà buona cosa andare a ricercare informazioni da coloro che hanno più probabilità di finire coinvolti, bene.

Con un team di membri composto da più gilde come questo, non dovrebbe essere un problema sfruttare ogni mezzo a disposizione.

Sposto poi il mio sguardo verso Lord Drake.

E la terza pista qual'è ? Chiedo osservandolo.

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Sir Kroll , la "Nemesi"

Guardo con freddezza i due gemelli mentre mi perquisiscono, il mio corpo entra in tensione, non mi piace che nessuno mi metta le mani addosso. Fortunatamente finiscono in fretta prima che la voglai di spezzargli il collo cresca troppo dentro di me. Seguo gli altri nella stanza, osservo tutti con aria gelida, registrando la presenza di ognuno. Ascolto le domande e le risposte. Io posso chiedere ...ai miei superiori, se hanno avuto qualche rischiesta particolare ultimamente. E posso anche occuparmi di far parlare qualche ratto di fogna... sta per sputare, ma si trattiene. Comunque prima di tutto andiamo a far visita a questo..maestro del conio. Mi sembra un buon inizio e puo' darci ulteriori piste e magari la descrizione dei volti di questi stranieri. Getto per un atimo lo sguardo sul ragazzino. Comunque si', quale sarebbe la terza pista? E quali sono concretamente i problemi a palazzo? Concludo, guardando il lord con occhi freddi e impassibili.

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"La terza pista, richiede un po' di pianificazione" finalmente è il turno di lord Drake di prendere la parola "Tra quattro giorni si terrà un ricevimento nel quartiere nord. Un lord di secondo piano, come me, ma passati altri cinque giorni ci sarà un secondo ricevimento, questa volta più importante, per il rientro in città del conte Gyre, dopo sei mesi di assenza da Highwalls". Drake si schiarisce la voce, evidentemente in imbarazzo per quello che sta per proporre.

"Ho la possibilità di introdurvi in entrambi i ricevimenti, ma dovrete interpretare la parte di miei servitori. E poichè sarebbe troppo sospetto presentarmi con servitori nuovi proprio il giorno dei ricevimenti, dovrete lavorare presso la mia tenuta e farvi vedere in giro nel quartiere nobile. Non è raro che io cambi servi repentinamente, io e mia moglie condividiamo vedute religiose che spesso mal si adattano a gente di umile estrazione. Ho dovuto proprio ieri licenziarne due, e parlandone con la mia amica Dorea abbiamo ideato questo piano".

Il duca si ferma, ed è di nuovo Dorea a proseguire: "In realtà non riteniamo che partecipare al primo ricevimento possa rivelarsi effettivamente utile, anche se potreste venire a conoscenza di voci di corridoio importanti. Servirà però a farvi conoscere dal maggior numero possibile di persone come servitori di lord Drake, e a questo punto nessuno si insospettirà quando lo accompagnerete alla residenza dei Gyre".

"In realtà", riprende Drake "come da protocollo ogni lord può essere accompagnato solo da due servitori. Ma qualche giorno una carrozza proveniente da Alta Ileria è giunta alla mia residenza: la carrozza in realtà non aveva con sè passeggeri, ma solo... be', diciamo un carico riservato. Tuttavia, ho fatto girare la voce che si trattasse di un mio cugino giunto in visita, ma che durante il viaggio si fosse ammalato e che al momento sia indisposto. pertanto, se uno di voi impersonerà mio cugino, finalmente ripresosi e ansioso di incontrare il fiore della nobiltà di Highwalls, anche lui avrà diritto ad essere accompagnato da due servitori"

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Ivan "Drake" Dragulescu

Annuisco forte mentre metto uno dietro l'altro una serie di ragionamenti invisibili che compaiono davanti ai miei occhi Sembra un buon piano... Mi volto per guardare con decisione i miei compagni d'arme Ci mescoliamo alla gente, cerchiamo informazioni, indaghiamo e prendiamo parte al ricevimento... Con un po di fortuna riusciremo a capirci qualcosa e smascherare i colpevoli Concludo sorridendo a coloro che stanno oltre il tavolaccio.

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Dwayne Laace

Ascolto con attenzione le informazioni sulla terza pista.

Una missione d'infiltrazione per ottenere informazioni... il mio campo...

Ritengo che il candidato a recitare la parte di vostro cugino dovrebbe conoscere l'Illeriano.

Così ci assicureremo che se uno degli altri nobili presenti volesse dar mostra della sua conoscenza linguistica o anche solo testare la veridicità della provenienza di vostro cugino, avremmo una carta a nostro favore.

Lancio un occhiata a Drake per poi tornare a guardare i tre.

Se possibile vorrei propormi nel prendere le parti di vostro cugino, conosco la lingua ed è il mio campo quello di raccogliere informazioni.

O se non è di suo disturbo, anche Drake potrebbe, in virtù della conoscenza dell'Illeriano prendere le parti di vostro cugino...

Se non vado errato è la tua terra natia... no ?

Chiedo girandomi verso di lui.

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Konrad 

Ascolto stupito la terza proposta. Non riesco a immaginarmi vestito con una livrea da servitore mentre servo stuzzichini. Trattengo a fatica una risata anche se mi sfugge un accenno. Decido che è il momento di prendere la parola è fare la domanda che ancora nessuno ha fatto: tutto molto interessante. Sono sicuro che siamo tutti molto interessati ad aiutarvi a risolvere il problema e farvi mantenere il vostro predominio e controllo sulla città. Ma io lavoro solo per un motivo: i soldi. Quindi voglio sapere quanto avete intenzione di pagare poi farò quello che volete. E incrocio le braccia mentre aspetto la risposta 

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    • By Dardan
      Salve.
      Ho creato un personaggio un pò molto troppo particolare secondo i miei standard per un'avventura Dungeon crawler (I coboldi di Tucker) e mi ci sono particolarmente affezionato .
       
      è una changeling bloodrager , archetipo Hag-Riven  , fate conto così ma decisamente più carina .
       
      questa è la scheda
       
      nulla di troppo strano ma ho pensato bene di caratterizzare il personaggio con un otto in intelligenza causato da qualche problema mentale e comportamenti che la rendono più vicina ad un mostro che ad un personaggio giocante.
       
      @ Principali problemi e comportamenti
       
      Ora visto i preamboli cercherei un master per poter giocare questo personaggio in un'avventura "normale" ed eventualmente qualche compagno di viaggio .
    • By Pippomaster92
      4 Sarenith, 4711. Okeno, mattina.
       
      Come molte altre persone avete sentito parlare anche voi della "proposta d'affari" del mercante Shamir Iqbal, e avete deciso di approfondire la cosa discutendo con uno dei banditori ufficiali di Okeno: un uomo il cui solo lavoro è mettere in contatto gente come voi con gente come Haji* Iqbal.
      Il banditore vi ha parlato a lungo per capire che genere di persone siete, specialmente per capire se sia conveniente o meno farvi incontrare con il mercante, faccia a faccia. Dopo quasi un'ora l'uomo acconsente di darvi ulteriori informazioni e vi passa un piccolo ritaglio di pergamena da appuntarvi al bavero, con il sigillo ufficiale in cera di Haji Iqbal. Vi spiega che nell'arco di due giorni egli organizzerà una cena nella sua villa, durante la quale discuterà con gli ospiti e deciderà se coinvolgerli o meno nei propri affari. 
      Secondo il banditore il giro di soldi, la "dote del mestiere" per questo tipo di lavoro può essere parecchio alta, e Haji Iqbal ha fama di essere bonario, pio e soprattutto molto generoso con chi lo merita. In passato ha già lavorato con avventurieri di vario tipo, anche se di solito per operazioni commerciali di breve durata; comunque i partner commerciali del mercante hanno sempre manifestato grande soddisfazione e ne sono sempre usciti arricchiti. 
      Dopo avervi dato l'indirizzo della villa di Iqbal, il banditore vi suggerisce di non perdere la pergamena (vi identificherà agli occhi delle guardie) e soprattutto vi suggerisce di lavarvi e presentarvi in modo dignitoso, per fare bella figura. Visto che gli sembrate simpatici, aggiunge che dovrete stare doppiamente in guardia perché ha già dato sigilli di pergamena e cera ad altre persone: non siete gli unici candidati per questo posto. 
       
      6 Sarenith, 4711. Okeno, tardo pomeriggio.
      Raggiungete il palazzo del mercante con facilità, muovendovi in stradine buie dove la frescura vi da tregua dal torrido sole che sovrasta Okeno. 
      Come le abitazioni della maggior parte dei mercanti onesti e ragionevoli, la casa di Haji Iqbal appare come  un grande edificio ben tenuto, ma non offre alcun indizio sull'opulenza in esso contenuta. Si tratta ovviamente un gesto d’altruismo, per evitare di indurre i passanti nel terribile peccato dell’invidia.
      Da dove vi trovate è possibile vedere solo un alto muro di cinta, e intravedere le mura interne dell’edificio vero e proprio. Un portone in legno intarsiato e ferro damascato è guardato a vista da due eunuchi dalla pelle scura, scintillanti lame esotiche infilate nelle fusciacche di seta verde.
      Siete attesi, avete con voi i sigilli di pergamena e probabilmente il banditore di due giorni fa ha fornito una descrizione sommaria al padrone di casa: sia quel che sia le due muscolose guardie vi aprono la porta senza fiatare. 
      Superate le mura vi trovate in un lussureggiante giardino, tenuto in ombra dagli alti alberi che delimitano alcuni sentieri lastricati in pietra. Il piccolo parco circonda la casa su tutti e quattro i lati, offrendo un ulteriore velo all'intimità di chi vi abita.
      Al vostro ingresso un servitore si avvicina con un sorriso, e dopo un mezzo inchino vi chiede di seguirlo; vi scorta fino ad un colonnato e da qui ad un secondo giardino, questo costruito all'interno del palazzo vero e proprio. Anche qui ci sono alberi, erba, vasche con acqua e un porticato in legno intagliato sotto il quale sono disposti cuscini e bassi tavoli, il tutto approntato per un banchetto. Vi si chiede di accomodarvi e attendere il padrone di casa, che arriverà a breve.
      Mentre aspettate vi vengono serviti alcuni datteri addolciti col miele e delle coppe contenenti fresca acqua di rose. Due musicisti suonano piano una melodia dolce e ripetitiva, mentre da una macchia di arbusti coperti di fiori, a qualche metro da voi, emerge un ghepardo con un collare tempestato di zaffiri. Lo accompagna una bellissima e fiera ragazza straniera dalla pelle abbronzata e con numerosi tatuaggi bianchi sul corpo: una shoanti, probabilmente, o una di quelle streghe varisiane. Lei, i servitori e i musicisti hanno tutti splendide cavigliere argentee, lussuosi simboli della loro condizione di schiavi. Le due belve, il felino e la fanciulla, non vi degnano che di uno sguardo e scompaiono in una delle stanze che si affacciano sul giardino.
       
      Non siete gli unici ospiti di Haji Iqbal. Già seduti al lungo tavolo per la cena ci sono tre vudrani** dall'aria rigidamente compassata. Ciascuno è completamente rasato, e tutti portano sulla fronte un bindi circolare color argento. Dietro di loro, posate elegantemente a terra, si trovano tre corte lance dalla punta argentata e adorne di nastri gialli, e del medesimo colore sono le loro vesti di seta. Al vostro ingresso i tre umani vi osservano lungamente, ma non vi concedono spontaneamente né il saluto né alcuna altra parola.

      E poco dopo il vostro arrivo giunge un quartetto composto da tre nani e una nana, tutti con una faccia poco raccomandabile. Si sono presentati ben puliti, le barbe degli uomini pettinate e oleate, il velo della donna che lascia scoperto un volto piacevole ma arrogante, decisamente nuovo e ben inamidato. Ma è chiaro che sotto questa patina di civiltà ci sono quattro briganti, o criminali di bassa risma: il portamento è tipico di chi sa farsi rispettare nei bassifondi, le nocche dei tre maschi sono coperte da tatuaggi in nanico e tutti e quattro hanno al fianco corte asce con le lame ricche di segni e tacche. Si siedono ad una certa distanza da voi, con gli uomini che si dispongono a protezione della nana: la donna è chiaramente il capo del quartetto. 
      Nota
       
      *Haji è un termine onorifico che si usa per uomini anziani o comunque maturi, pilastri della società senza però essere nobili o sacerdoti. Per le donne si usa Hagga, ma è più raro. 
      **Abitanti della sperduta Vudra, la terra dei Regni Impossibili. Equiparabile alla nostra India. I vudrani sono gli umani nativi del posto. 
    • By Doctor95
      Ciao a tutti! Sono Paolo, ho 26 anni e sono un giocatore alle prime armi in cerca di un gruppo con cui giocare di ruolo online. Ho familiarità con D&D quinta edizione, Pathfinder e Namelessland. Mi piace molto giocare online utilizzando discord+roll20 (o simili). Sono disponibile tutti i giorni (preferirei non il giovedì ma se è l'unica opzione posso trovare il modo di esserci), dalle 21:00 in poi. Se fosse possibile inserirmi in un gruppo che deve partire o già avviato mi farebbe davvero molto piacere! Di seguito trovate il mio nickname discord: Doctor95ITA#7773. Potete contattarmi rispondendo al post, in PM oppure su discord a seconda di ciò che preferite.
      Grazie mille!
    • By illurama
      Salve a tutti!
      Premetto che si tratta di un esperimento.
      Sto cercando di creare un dungeon per la mia campagna irl e so per certo che Pathfinder non è il sistema più appropriato per questo particolare dungeon. Vorrei però comunque provare a trasmettere il senso del dungeon anche alla mia compagnia.
      Vorrei provare a proporre una versione dei coboldi di Tucker. Ovviamente, per cercare di creare una situazione il quanto più possibile simile alla mia campagna, i vostri PG non sanno che andranno a combattere coboldi. O almeno non prima dell'inizio di quest'avventura.
      Inoltre, per esigenze di trama e anche perché comunque i PG sono di livello piuttosto alto, l'avventura è ambientata in un territorio inospitale, ovvero una specie di piano del gelo.
      La missione è una semplice estrazione, recuperare dei prigionieri che sono stati catturati da questi coboldi qualche giorno prima.
      Essendo una specie di test, non pongo particolari limiti alle build, l'importante è che sia materiale ufficiale e che venga rispettata la sensatezza delle cose scritte prima (e la ragionevolezza).
      Per esempio, non accetto un ranger che ha come nemico prescelto i coboldi, un'arma anatema dei coboldi, e magari pure un anello della resistenza al freddo.
      Non si tratta di un dungeon enorme... Quindi non dovrebbe essere particolarmente lungo.
      Infine non è necessario un BG o una particolare caratterizzazione del PG. Il giusto che vi diverta.
      - Sistema di gioco Pathfinder
      - Livello 13
      - frequenza di 2-3 post a settimana
      Cerco 4 giocatori. Casomai ci fossero più candidature non sceglierò necessariamente in base all'ordine di arrivo.
    • By Wollof
      Come da titolo vorrei provare la seconda edizione di PF ma non conosco nessuno che voglia fare il Master in questo gioco, qualcuno può aiutarmi?
      Grazie
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