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I vecchi manuali di D&D su DMs Guild ora hanno un Disclaimer

Disclaimer: vista l'alta sensibilità del tema trattato in questo articolo (considerato Tema a Rischio, come specificato negli articoli 1.6 e 1.12 del Regolamento di Dragons' Lair), abbiamo deciso di disabilitare i commenti. Si tratta di una soluzione temporanea, che abbiamo deciso di adottare in attesa di poter introdurre una versione più aggiornata del Regolamento. Nei prossimi giorni, infatti, lo Staff di DL' si riunirà per definire nuove linee guida riguardanti proprio la discussione di argomenti simili. Nel frattempo ci scusiamo per il disagio.
 
In linea con un annuncio sul trattamento della Diversità da lei rilasciato qualche settimana fa e in riconoscimento del fatto che, rispetto a 40 anni fa (quando D&D è nato), il mondo è cambiato, la Wizards of the Coast ha deciso di inserire all'interno dei vecchi manuali di Dungeons & Dragons pubblicati sul DMs Guild un Disclaimer riguardante il contenuto in essi trattato. Tale Disclaimer ha lo scopo di avvisare i lettori di oggi che quei manuali sono figli del loro tempo e che, quindi, possono contenere idee, concetti e affermazioni che non rispecchiano i valori del D&D di oggi. Un esempio di manuale in cui è stato inserito il Disclaimer è Oriental Adventures per la 1e.
Qui di seguito potete trovare la traduzione del Disclaimer in italiano:
Ed ecco qui la versione originale:
Fonte: https://www.enworld.org/threads/older-d-d-books-on-dms-guild-now-have-a-disclaimer.673147/
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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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MetalG

Corpse Party: Book of Shadows

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Corpse Party

Book of Shadows

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A Cytheria, capitale dell'impero Arahan, non è una sera come tutte le altre, e neanche un semplice giorno di festa: questa sera c'è l'incoronazione del trentunesimo imperatore della dinastia Wolfert, Tristram Wolfert IV, succeduto all'oramai anziano Sariel Wolfert II. è tradizione infatti che non si aspetti la morte del sovrano per sostituirlo, ma si anticipino i tempi per non ritrovarsi un imperatore morto tra capo e collo e nessun monarca a governare il regno per un tempo indefinito. infatti Tristram ha già preso buona parte dei suoi nuovi poteri da un mese, ma la cerimonia ufficiale si terrà questa sera.

La capitale è in visibilio, e non c'è una sola persona che sia rimasta in casa, a quanto si può vedere dalle finestre del palazzo reale.

Dall'alto sembra una enorme ragnatela luminosa, con piccolissimi esserini che sciamano nelle vie principali e non.

Voi siete già all'interno del palazzo reale, e aspettate l'arrivo del vostro nuovo imperatore, insieme alle persone più in vista, compresi il vecchio sovrano, il gran sacerdote della chiesa di Nimbus, vari capi degli ordini cavallereschi più disparati e una pletora infinita di pomposi nobili e dame dai titoli più vari, e il flusso di invitati illustri non accenna a diminuire. sono tutti vestiti nei loro abiti migliori, e lo sfarzo del castello è accecante: drappeggi con gli stemmi imperiali: una nave blu in campo rosso, cibo eccelso e innumerevoli bardi e musici che intrattengono i presenti.

Voi, insieme a diversi altri siete stati adibiti alla sicurezza degli ospiti, sezione buffet, e il lavoro è di una noia e un fastidio mortale, non solo perchè alcuni di voi ricevono occhiatacce sprezzanti da persone che si credono dei, ma anche perchè avete la certezza quasi matematica che non accadrà niente: tentare di assaltare il castello adesso, con le potenze presenti, primo tra tutti l'anziano imperatore, equivarrebbe ad un suicidio anche per una truppa d'assalto addestrata dal migliore dei generali.

tra tutte queste persone notate delle facce conosciute: il nano Nidhogg, un alto prelato di Nimbus, e l'aasimar Teruel, cavaliere dell'ordine del Tomo.

sono tutti e due vestiti nei loro abiti cerimoniali migliori: il nano con una tunica blu e bianca, con impresso nel petto il siimbolo di Nimbus, una grossa e dettagliata luna in campo blu scuro. porta sulla schiena una alabarda con l'asta rifinita in modo da sembrare un raggio di luce

Spoiler:  
intagliato con linee verticali per rappresentare i raggi.
, mentre Teruel indossa una armatura completa d'argento, coperta da linee dorate, che intrecciandosi formano le figure di due guerrieri che si sfidano a duello, e al fianco porta una spada corta, dal pomolo finemente lavorato in modo che raffiguri un sole splendente. la lama è ancora nascosta nel fodero.

@Tutti

Spoiler:  
Nidhogg è un nano dalla corporatura normale, alto appena 1.15 e dallo sguardo sveglio, nonostante non sia più giovanissimo.

ha dei lunghi capelli rossicci, sbiaditi oramai dall'età, raccolti in tre trecce distinte, e ognuna con un differente metodo di intrecciamento. La barba è lunga e similmente acconciata, ma le trecce sono sette, legate con piccole cinghiette di cuoio per formare delle specie di zone "gonfie", come palloncini.

gli occhi neri, vispi e attivi contrastano con le rughe e l'aspetto vissuto di Nidhogg.

ha un carattere dolce e protettivo, e sapete che ha dedicato tutta la sua esistenza alla cura degli infermi e all'aiutare i bisognosi, tanto che ha perso molte capacità offensive come conseguenza. sapete anche che è incapace di qualsiasi violenza contro chicchessia ed è la persona meno xenofoba che abbiate mai conosciuto.

Teruel è un Aasimar dal fisico definito e slanciato. i suoi capelli biondo platino e i suoi occhi color ghiaccio illuminano il suo volto, molto spesso scurito dalla severità e dalla intransigenza. i suoi bei lineamenti di lignaggio angelico vengono così deturpati da righe di espressione molto marcate.

il suo carattere è molto duro e chiuso, evita di legare con qualcuno che non sia del suo stesso ordine, e tratta tutti gli altri con freddezza glaciale, quasi come se fossero un peso in più da sopportare nella sua missione suprema. Avere a che fare con lui è di un fastidio tale che viene soprannominato "Teruel, l'angelo argenteo del gelo". chi può lo evita come la peste.

Fa parte dell'ordine più chiuso di tutti: quello del Tomo, che si occupa di custodire i segreti del regno e non solo. Tutti loro sono avvolti da un alone di mistero, e hanno alcuni privilegi nella giustizia che gli permettono di proteggere i rispettivi segreti, anche con metodi poco ortodossi.

in questo momento è materialmente un vostro superiore, anche se voi rispondete solo ai vostri rispettivi capitani. Vuole dire che gli dovete ubbidire nei limiti dell'incarico attuale.

notate anche che non saluta i presenti in sala, ma fa una specie di grugno, misto a freddezza e disprezzo, a mo di "non sono qui per socializzare ma per fare il mio lavoro"

appena vi vedono si avvicinano nella vostra direzione. Nidhogg un po più contento dell'aasimar.

ciao ragazzi, come state? Niente acciacchi spero...

Vi sorride amabilmente ed è sinceramente preoccupato per la vostra salute. Non si può proprio dire che sia un nano comune... Probabilmente non è considerato un vero nano neanche dalla sua stessa razza.

un momento dopo arriva anche Teruel, che sospira pesantemente prima di parlare

ti prego... risparmiaci la scena della suora... abbiamo altro da fare che ciarlare tra di noi... E voi state all'erta: non siete qui per godervi gli agi nobiliari, ma per fungere da sicurezza...

detto questo gira i tacchi e sparisce tra la folla senza neanche degnarvi di un secondo sguardo.

non dategli peso: lui forse ha il compito più fastidioso di tutti, e cioè il capo della sicurezza... io dal canto mio sono l'addetto alle cure...

Dice Nidhogg sorridendo, apparentemente noncurante del trattamento appena subìto.

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Davanti a voi si erge un imponente giovane dall’aspetto austero. Il viso è spigoloso ed i tratti sono ben delineati, gli scuri capelli neri e gli occhi color ghiaccio trasmetto un senso di severità. La voce è bassa e leggermenta roca. È totalmente ricoperto da una corazza completa finemente lavorata, sebbene non sia molto vistosa è facile intuire che il suo valore sia molto alto; un esperto noterebbe l’attenzione che è stata dedicata per renderla più funzionale che appariscente. Agganciato alle spalle pende un pesante mantello grigio con i bordi ricamati in nero, al suo centro spicca un grosso grifone rampante color ebano; sul lato sinistro del mantello sono ricamati tanti triangolini di tessuto che apparentemente non sembrano avere alcuno scopo. Stretta intorno alla vita c’è una vistosa e sottile fascia argentata, che reca ad un’estremità una sorta di T in acciaio; i due bracci orizzontali sono anonimi e leggermente squadrati, mentre il braccio lungo è modellato in punta a forma di testa di grifone. Il guerriero non sembra portare con se alcuna arma ad eccezione di un falchion agganciato al fianco.

Osservavo la sala mischiato alla folla, cercando di ridurre al minimo i contatti con quella feccia e di focalizzarmi quanto più possibile sullo studio della sala, degli invitati e di tutte le entrate possibili, non fidandomi e non conoscendo nessuno di loro tengo sott'occhio anche le guardie imperiali. Quando vedo il nano interrompo il mio lavoro e mi dirigo verso di lui, poi scorgo l'aasimar e la mia mascella si contrae. Rivolgo un austero cenno di saluto a tutti i presenti, ignorando tranquillamente i due drow Luridi Sporchi... Mentre l'aasimar parla taccio per evitare di dire qualcosa di cui possa pentirmi e solamente quando si allontana mi rilasso.

Cagna acida... mi lascio sfuggire a denti stretti.

@MetalG

Spoiler:  
Prove:

Conoscenze (nobiltà) +15, per scoprire le identità dei nobili presenti (quelli più interessanti e\o collegati a me) e l'identità dei miei compagni (e del nano e dell'aasimar);

Conoscenze (religioni) +15, come sopra (sempre anche per il nano e l'aasimar) ma collegato a cariche ecclesiatiche e roba del genere;

Percepire intenzioni +13, per vedere se prima ho individuato qualcuno di sospetto, di nervoso o che possa risultare pericoloso.

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A pochi passi da Gareth, dietro di lui, un altro giovane uomo dal volto pallido, quasi diafano, osserva il salone un po' svogliatamente. I capelli lunghi e lisci, color del mogano, sono raccolti in un concio; gli occhi plumbei guizzano fra le vesti variopinte e sfarzose dei presenti. Non senza sforzo l'armatura a piastre completa del giovane passerà inosservata: è interamente brunita ed il cupo colore della corazza è spezzato solo da tenui linee d'argento che formano arabeschi su spallacci e schinieri. Al centro del busto brillano due minute gemme di tormalina verde, simili a due iridi di bestia esotica. La cinta, a cui sono appese alcune scarselle ed il fodero dell'arma, è di un rosso vivo. L'arma, invece, sembra un normale Langemesser (Falchion) con impugnatura d'avorio, fatta eccezione per una lunga piuma di pavone dai colori ipnotici fissata intorno al pomolo.

Alla coppia di drow alle mie spalle riservo un'occhiata morbosamente curiosa mentre penso Due pellescura a proteggere i sederi dorati della nobiltà di Cytera, non finirò mai di stupirmi e, se i nostri sguardi si incrociano, faccio un brevissimo cenno che ha tutto del professionale e quasi nulla dell'amichevole. Al saluto di Gareth, rispondo con un sorrisetto svogliato. Mi muovo al suo fianco, avvicinandomi a Teruel e Niddhog: non mi preoccupo troppo del primo, chino lo sguardo in segno di riverenza e aspetto che diparta. Al nano, invece, dico con vivace ma rispettosa ironia, mentre cingo con la destra il simbolo di Nimbus (una luna argentea) che porto al collo E speriamo che i vostri servigi non si rendano necessari, a meno che a qualcuno di questi signori non vada di traverso un po' di carne salata...

Intando do un'occhiata rapida a Gareth, alla sala circostante e agli ospiti.

@MetalG

Spoiler:  
Conoscenze (nobiltà) +11, per tentare di individuare ed avere informazioni sulle casate maggiori ed il rango degli ospiti di spicco; per sapere di più su Gareth e gli astanti

Intuizione +11, come Latarius per individuare potenziali sospetti fra gli astanti

Percezione +2, per vedere se, oltre gli schiamazzi della gente, nella sala c'è qualcosa di inusuale

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Ovviamente noi due drow seguiamo gli altri. Certo, è normale, siamo i reietti della società.

*Pagherete tutti, inafmi. La vostra lurida faccia snob sparirà da queste terre.*

Veniamo denigrati, riempiti di occhiatacce e visti di malo modo. Siamo la ***** della società, rifiutati anche da alcuni dei nostri stessi simili per aver tentato di trovare posto nel mondo. Per aver provado ad adeguarci a visioni bigotte delle razze.

Sono là, dietro quei due baldanzosi tizi che mi pare di aver visto altre volte, prima di questo incarico. So che sono delle guardie , in qualche modo. Persino rispetto a loro io ed il compare a me fratello di origini siamo denigrati.

*Odio questo lavoro. Cavolo, perchè non posso tornare a tagliare gole? Mi riesce così bene ed invece no, devo rimanere qua in questa ******issima nobiltà. Godermi i pomposi rinfreschi per quel nullafacente di nuovo re, stare in piedi per ore a sorridere in modo falso e costretto a questi.... esseri. Così pieni di merletti e di ricami da sembrare delle donnette da sala da cucito.*

Nel mentre, un paio di persone mi fissano nella sala. Riservo loro un ossequio formale abozzando un gran sorriso ed un gesto del capo a cenno di sottomissione.

*Che possiate tutti ardere.*

La figura che stasera sto paventando al popolo nobile, è quella di un elfo alto, snello ed elegante. Capelli neri, pelle grigia-violacea, occhi chiarissimi, alto circa 1.80 mt. Indosso la mia armatura leggerissima, ricoperta da un abito in stoffa che le cade sopra. In fondo, essa è leggera e poco ingombrante, non mi darà alcun fastidio nel caso di possibili problemi.

Un nano piccolissimo e minuto mi si avvicina. Un piccolo idiota tutto gentilezze e carezze, sorriso stampato ed aria da stoccafisso. Un molliccio che da quanto ricordo passa il tempo in infermeria invece che sul campo di battaglia. Il buffone, la mascotte di quella piccola plebaglia che si veste di ricchezze. Lo zimbello di tutti quei prodi cavalieri che si massacrano di fatiche e combattono. Buffoni pure loro, alla fine. Ma meno di quelli che stanno solamente nelle retrovie.

Il piccolo ominide saluta il gruppo, sorridendo a 64 denti se li avesse. Sta là in piedi, che sembra non subire in alcun modo le malo parole del suo compare. Lui si che ha stile! Gli sta praticamente dando del fannullone in faccia, ah!

*Suora... Bella questa!*

Nascondo quella che, mentalmente, è una risata. Il volto rimane impassibile rispetto ad i due individui appena incontrati ed anzi, un saluto militare è ciò che basta per far vedere che sono un soldato pronto e disponibile. Ligio al dovere soprattutto, anche se loro non sanno quale sia il mio dovere.

Decido che per ora è forse meglio non parlare ai due. Si, sono i superiori che abbiamo assegnati, ma non voglio dare nell'occhio. Non è ora, a quanto sembra.

Anzi, forse è meglio provare a lavorare sul serio. Vedo tutti gli altri che si guardano intorno, cercando non so cosa. Forse stanno solo sorvegliando, nel caso lo faccio anche io. Non sia mai accada qualcosa a questa noiosa festa!

@DM

Spoiler:  
Percezione +14

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Se i due drow presenti nel salone del banchetto attirano le attenzioni poco lusinghiere di gran parte dei presenti, uno dei due è sicuramente oggetto di maldicenze e invettive mormorate a bassa voce, data la sua fama tra le mura della corte imperiale.

Il figlio adottivo del comandante in seconda della Guardia di Palazzo è famoso tra i giovani nobili e i colleghi della guardia, e famigerato tra le fanciulle più giovani e i relativi genitori. È temuto quanto basta per essere lasciato in pace durante il servizio: la sua fama di amante dei duelli lo precede, e molti tra i presenti portano la cicatrice della stoccata risolutrice degli scontri al primo sangue.

Inoltre il suo abbigliamento è sovente motivo di cautela nei confronti di chi lo avvicina con intenzioni bellicose: il fatto che, a differenza di qualsiasi altro uomo d'arme, non porti alcun tipo di armatura suggerisce a chiunque sia meno stolto di un mulo che l'elfo scuro che si trova dinanzi ripone una fiducia fuori dal comune nelle proprie doti di spadaccino.

Egli indossa infatti un semplice farsetto dalle ampie spalle a sbuffo che si stringono in maniche aderenti in modo da non impedire i movimenti.

A differenza dell'altro drow, la sua pelle è visibilmente più chiara, tendente al grigio scuro piuttosto che al nero fumo; i capelli sono tagliati corti, coperti da un elegante chaperon.

@tutti

Spoiler:  

Abituato da anni ad essere trattato con superiorità da chi mi sta attorno, ignoro i discorsi dei compagni di servizio e dell'Aasimar con una scrollata di spalle ed uno sbadiglio celato a malapena accostando il braccio alla bocca, preferendo invece concentrare l'attenzione sui presenti.... e neanche troppo velatamente sulle giovani dame.

Mi volto distrattamente verso l'altro drow, sussurrandogli: - Non è stando attorno al tavolo delle vivande che sventiamo le minacce. Vado a fare un giro di "perlustrazione" - e rapidamente mi allontano, mischiandomi tra la folla senza tanti problemi, visto che quasi tutti si scostano per non entrare in contatto con me.

@DM

Spoiler:  
Mentre cammino tra la gente, osservo ovviamente se noto persone o situazioni sospette.

Percezione +10

Non sfodero la spada, ma porto la mano all'elsa e la sollevo di un paio di centimetri dal fodero: in questo caso beneficio del +2 all'Iniziativa del talento Dueling Mastery?

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@Gareth

Spoiler:  

conoscenze(nobiltà): 14+15=29

Conoscenze(religioni): 4+15=19

percepire intenzioni: 11+11=22

Di Nidhogg sai che in passato era un alto nobile, ma poi ha deciso di spogliarsi della sua carica, di entrare nei gradi ecclesiastici e di vivere per il prossimo. in realtà avrebbe perso e poi riguadagnato il suo titolo e le sue ricchezze (ha rinunciato al suo titolo nobiliare, lo ha riguadagnato salendo nei gradi della chiesa e ci ha rinunciato di nuovo). dopo un lungo iter ha accettato di tenersi il grado nobiliare per poter operare meglio ad aiutare i bisognosi. sostiene una infruttuosa campagna contro la xenofobia e per i pari diritti di umani e non-umani.

Di Teruel sai molto poco: tutto quello che lo riguarda è una specie di segreto di stato (come lo sono tutti gli appartenenti all'ordine del Tomo). sai che questo ordine protegge ogni forma di conoscenza scritta e distrugge materiale pagano e eretico di professione. ogni membro ha un compito specifico e segreto, diverso da quello di ogni altro, e per proteggerlo sono in grado (e hanno tutti i diritti) di usare ogni mezzo a loro disposizione, giusto o sbagliato che sia.

il suo grado è molto alto, e ha presenziato al processo di tuo padre come giuria a causa del suo carattere freddo e oggettivo, che non si fa piegare dalla corruzione (sospetti che sia uno dei pochi che non sia stato corrotto (secondo il tuo punto di vista), ovviamente perchè avrebbe spifferato tutto alle autorità). è stato uno dei pochi che ha dichiarato il tuo defunto padre innocente. le sue parole esatte sono state: Non è stato lui, non aveva motivi per attuare quello di cui lo state accusando...

non disse altro però, perchè quello gli bastava per se stesso (non doveva dare altre spiegazioni perchè era sicuro di quello che diceva).

i nobili presenti sono la Elite della societa, e di personaggi illustri ce ne sono molti. tra questi ci sono i rispettivi padri dei tuoi compagni: il padre di Lòmuril è un piccolo nobile Drow, fedele all'imperatore fino al midollo. il suo potere non è così alto, ma pensare che un Drow sia diventato nobile è eccezionale.

di Lòmuril sai che fa parte degli assassini imperiali, una organizzazione che si occupa di eliminare capi di rivolte e tratta di spionaggio. è difficile che siano coinvolti nel caso di tuo padre, perchè i corpi che avevi trovato erano di una gilda mediocre. chiunque volesse tuo padre morto era abbastanza intelligente da non utilizzare metodi visibili.

del padre di Keats, Sir Thomas Keats, sai che è un filantropo e un amante delle culture diverse dalla propria. detiene un rango piuttosto alto nella gerarchia come cavaliere imperiale, e molti dicono che sia grazie a lui che ora il tuo compagno è salito di grado.

tu però sai che non è del tutto vero: la sua abilità è innegabile, ed è molto più forte e talentuoso di quanto la maggior parte dei suoi sfidanti non voglia ammettere. è bravo ad utilizzare spada e magia insieme.

del padre di Cecil sai che è un nobile severo e austero, che ha privato della maggior parte dei titoli Cecil per una sua bravata passata: ha attaccato e ferito uno degli accusatori di tuo padre che voleva la mano di sua sorella.questo accusatore è Moradin Thorne, ed è presente questa sera. lo noti mentre discorre con altri nobili attorno ad un tavolo imbandito. la spalla con la vecchia ferita pende in modo vistoso.

c'è anche il vecchio imperatore, un uomo possente e fiero, vestito di tutto punto e con la spada che lo ha reso famoso: la "Lama Grigia". grazie a quella è riuscito ad unire il regno in un momento di crisi dove l'imperatore precedente era morto e aveva lasciato il trono vuoto all'improvviso. è un uomo molto grosso per essere un umano, più di 2 metri sicuro, completamente calvo e sbarbato e con lo sguardo vivo, anche se oramai deve trascinarsi con un bastone.

sai che Nidhogg e Teruel pregano Nimbus, come molti del resto, tra cui anche il padre di Lomuril, fervente credente, ma non sai altro

nella sala tutti si stanno divertendo al loro massimo. capisci che qualcuno ci sta provando con la donna d'altri, che altri guardano storto alcuni nobili in particolare, che certe conversazioni sono finte e artefatte, ma nulla di più.

a chi ti riferivi con "Cagna acida"? guarda che Teruel è un uomo XD

@Cecil

Spoiler:  

Conoscenze(nobiltà): 11+11=22

Intuizione: 7+11=18

percezione: 18+2=20

Di Nidhogg sai che in passato era un alto nobile, ma poi ha deciso di spogliarsi della sua carica, di entrare nei gradi ecclesiastici e di vivere per il prossimo. in realtà avrebbe perso e poi riguadagnato il suo titolo e le sue ricchezze (ha rinunciato al suo titolo nobiliare, lo ha riguadagnato salendo nei gradi della chiesa e ci ha rinunciato di nuovo). dopo un lungo iter ha accettato di tenersi il grado nobiliare per poter operare meglio ad aiutare i bisognosi. sostiene una infruttuosa campagna contro la xenofobia e per i pari diritti di umani e non-umani.

Di Teruel sai molto poco: tutto quello che lo riguarda è una specie di segreto di stato (come lo sono tutti gli appartenenti all'ordine del Tomo). sai che questo ordine protegge ogni forma di conoscenza scritta e distrugge materiale pagano e eretico di professione. ogni membro ha un compito specifico e segreto, diverso da quello di ogni altro, e per proteggerlo sono in grado (e hanno tutti i diritti) di usare ogni mezzo a loro disposizione, giusto o sbagliato che sia.

il suo grado è molto alto

i nobili presenti sono la Elite della societa, e di personaggi illustri ce ne sono molti. tra questi ci sono i rispettivi padri dei tuoi compagni e anche il tuo: il padre di Lòmuril è un piccolo nobile Drow, fedele all'imperatore fino al midollo. il suo potere non è così alto, ma pensare che un Drow sia diventato nobile è eccezionale.

di Lòmuril sai che fa parte degli assassini imperiali, una organizzazione che si occupa di eliminare capi di rivolte e tratta di spionaggio.

del padre di Keats, Sir Thomas Keats, sai che è un filantropo e un amante delle culture diverse dalla propria. detiene un rango piuttosto alto nella gerarchia come cavaliere imperiale, e molti dicono che sia grazie a lui che ora il tuo compagno è salito di grado.

tu però sai che non è del tutto vero: la sua abilità è innegabile, ed è molto più forte e talentuoso di quanto la maggior parte dei suoi sfidanti non voglia ammettere. è bravo ad utilizzare spada e magia insieme.

Moradin Thorne, ed è presente questa sera. lo noti mentre discorre con altri nobili attorno ad un tavolo imbandito. la spalla con la vecchia ferita pende in modo vistoso.

c'è anche il vecchio imperatore, un uomo possente e fiero, vestito di tutto punto e con la spada che lo ha reso famoso: la "Lama Grigia". grazie a quella è riuscito ad unire il regno in un momento di crisi dove l'imperatore precedente era morto e aveva lasciato il trono vuoto all'improvviso. è un uomo molto grosso per essere un umano, più di 2 metri sicuro, completamente calvo e sbarbato e con lo sguardo vivo, anche se oramai deve trascinarsi con un bastone.

nella sala tutti si stanno divertendo al loro massimo. capisci che qualcuno ci sta provando con la donna d'altri, che altri guardano storto alcuni nobili in particolare, che certe conversazioni sono finte e artefatte, ma nulla di più.intuisci che questo è un evento basilare per il futuro, e che la incoronazione avrà una grossa risonanza nell'impero e nelle attività interne ed esterne

riesci ad accorgerti che ad un lato lontano della stanza un nobile di bell'aspetto e giovane sta corteggiando una ragazza, ma lei non ne vuole proprio sapere di lui. da come si comporta lui intuisci che la sta molestando (nel senso che le da fastidio con proposte indecenti magari)

@Lomuril

Spoiler:  
percezione: 6+14=20

noti una figura ammantata che sta appoggiata ad un muro a bere vino. stai per avvicinarti quando noti un simbolo sul suo mantello: il simbolo del tuo ordine... e a giudicare dai piccoli fregi incisi sopra pare proprio un capitano.

@Keats

Spoiler:  
percezione: 1+10=11 (fallimento automatico)... si comincia bene eeh? XD

mentre ti muovi sei distratto pesantemente dai bisbigli di disprezzo e di invidia dei tuoi avversari passati, e non vedi un accidente

si, se impugni la spada hai il +2 a iniziativa, ma devi sfoderarla complentamente.

Nidhogg sorride a Cecil e gli risponde con tranquillità.

ah beh... quello sicuramente... ma è piu probabile che debba intervenire più per i casi di ubriachezza che per cose serie

fa una leggera risata per stemperare l'atmosfera, e notando che alcuni di voi sono nervosi o irritati fa un sorriso pacato

Oh, suvvia Gareth, e anche voi Lomuril... si vede lontano un miglio che state andando a fuoco dalla rabbia... certe cose si capiscono... abbandonate i pensieri spiacevoli, e godetevi la festività...

poi continua riferendosi a Teruel

e poi ci sono persone molto peggiori di...

non riesce a finire la frase che i portoni di ingresso si aprono di nuovo, e la voce di un servo squarcia il silenzio creatosi nella sala.

Rendete tutti omaggio a Katia Hope e Sahò Afan Ladun, Signori degli Hellknight!!!

al sentire queste parole tutta la gente si volta, alcuni di loro hanno delle espressioni di sgomento sui loro visi... molti altri invece hanno una espressione di felicità, quasi di gioia e orgoglio.

non riuscite a vederli a causa della folla, ma dopo poco tutti senza eccezioni si scostano per farli passare e si inchinano, ed è a quel punto che li vedete:

un mezz'orco dal fisico scultoreo e minaccioso e una donna snella e minuta, che indossa una maschera senza tratti distintivi, ma con due buchi per gli occhi. tutti e due indossano l'armatura degli Hellknight, una armatura completamente rossa sangue, coperta di lame di ossidiana rossa sugli spallacci e fregi color pece su tutto il pettorale, sui gambali e sugli spallacci. si dice che più fregi rossi ci siano sulle armature nere degli Hellknight e più alto sia il grado... loro hanno solo fregi neri.

Sahò si porta dietro un'arma inquietante, denominata la "Lama Viola", anche se non può essere definita una lama in quanto è una mazza chiodata. la sua particolarità è che la palla dell'arma rappresenta una testa decapitata di un coboldo pieno di corna urlante. i denti e le corna sono appuntiti come lance, e anche sotto al collo ci sono delle punte. il viso del coboldo è un'espressione di un tale e indescrivibile terrore che vi fa torcere le budella, e non solo a voi, ma è quello che si porta dietro Katia a scioccarvi completamente:

infatti la sovrana degli Hellknight utilizzatori della magia porta al guinzaglio nel castello un piccolo Imp. l'essere ha un collare pieno di punte, che lo feriscono. sembra incredibile, ma questo piange di tristezza, scatenando l'ilarità di alcuni nobili, che non riescono a trattenersi dal fare battute sul piccolo disgraziato.

dopo poco si avvicina un maggiordomo a lei e le dice inchinandosi

signora... mi dispiace, ma quell'essere non può stare qui... sono terribilmente...

lei lo ferma con una mano

no, ha ragione... ho fatto un errore io... non è bene essere capricciosi. lo faremo sparire subito... vero Sahò?

alla domanda di lei il mezz'orco, risponde brandendo la sua arma e schiantandola sul piccolo esserino. l'imp però è stato intrappolato nelle fauci dell'arnese, e tenta disperatamente di uscire lanciando urli acuti.

tutti sono sbigottiti dalla sua azione, ma la voce che segue vi fa gelare il sangue nelle vene

è già ora di mangiare?

la voce proviene dall'arma di Saho, che muove la mascella come per parlare. il mezz'orco stringe solo l'arma e lei sorridendo chiude di scatto la bocca, chiudendo all'interno l'Imp. lentamente comincia a masticarlo e a triturarlo, mentre Katia ripara il pavimento danneggiato con un incantesimo, ignorando la scena.

dopo lunghi momenti di urla agonizzanti l'Imp muore, e l'arma deglutisce il boccone, per poi tornare silenziosa.

tutto tace per lunghi secondi, per poi esplodere in un boato di grida di gioia e approvazione, con applausi scroscianti e inni agli Hellknight. diversi altri invece si ritirano, provati fino nel profondo dalla orribile visione.

tutti tornano ai loro affari, tranne Sariel, il vecchio imperatore, che si avvicina a loro trascinandosi con il bastone. è paonazzo in volto, e mentre si avvia verso di loro mette la mano sulla sua spada. non sentite quello che dice a causa degli schiamazzi, ma potete capire che è furibondo.

vi girate e notate che Nidhogg è pallido in volto e appoggiato ad un muro. i suoi occhi sono gonfi e respira affannosamente.

io... ho bisogno di aria...

e si allontana di corsa verso un portico situato sul retro del castello.

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*Cosa diavolo ci fa qua? Se lui c'è, la situazione è veramente proccupante.*

Osservo per bene la figura interessata, prima di distrarmi di qualche istante a causa di due nuovi arrivati. Mi giro qualche secondo solamente, preso dalla curiosità e dalla irruzione immediata. La scena che mi si para dinnanzi è al tempo stesso divertente e raccapricciante: vedere quell'essere divorato, anche se è un demone e non mi interessa, in un certo senso mi procura un fastidio... Era pur sempre indifeso, piccolo, ed implorava piangendo pietà. Inoltre è morto senza combattere, e ciò è ancora più disonorevole.

*Arroganti e luridi.*

Non riesco a pensare ad altro. Loro, quei bastardi senza gloria che uccidono senza motivo e che si beffano della loro forza dinnanzi ad una sala intera... Il grave peccato che stanno commettendo,è di togliermi dalle mane potenziali vittime. Si prendono tutto per sè il divertimento, si tengono tutte per loro le vittime ed i bersagli. Non mi lasciano nemmeno una dannata ombra di carne da poter "assaggiare" con la mia lama. La mia fidata lama.

Non appena entro, poggio una mano sul fianco in modo molto furtivo e molto rapido a controllare se la mia arma è ancora là.

Spoiler:  
Prova di furtività combinata con rapidità di mano?

insomma, +17 entrambe

Sinceratomi di averla, torno a cercare la figura conosciuta. Se ho ben intuito di chi si tratta, è meglio che non gli parli e non interferisca col suo agire, sicuramente sensato e con un preciso motivo dietro. Ma devo capire che sta succedendo, ad ogni costo.

Spoiler:  
Prova di percezione per seguire l'uomo, se lo noto lo seguo con lo sguardo senza far notare agli altri che lo fisso. Furtività anche per questo?

Mentre cerco di trovare segni visibili del suo passare, si sente male il nano vicino a me.

*Poco male, uno di meno. Alle brutte lo aiuteranno questi qua di fianco a me. Ho grattacapi maggiori a cui pensare ora.*

Ma poi faccio due più due: *E se fosse per il nano...? A quale scopo però?*

Continuo con rapidità maggiore la mia ricerca.

@DM

Spoiler:  
Penso sia stato il tizio a ferire il nano. Cerco di vedere dove si trova e, se lo vedo,pondererò di seguirlo. Non me la racconta giusta

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Non appena vedo la figura alta e smunta di mio padre, glaciale nella sua posa, ho un sussulto. La mandibola trema per un attimo come in preda ad uno spasmo grottesco. Afferro istintivamente la piuma di pavone con la mano sinistra, ricoperta dal guanto d'arme "Enide, o Enide..."

La rabbia si stempera in un sentimento indecifrabile, misto ad euforia e frenesia, mentre sul mio volto si dipinge un ghigno altrettanto enigmatico, quando viro lo sguardo di poco a sinistra. "Mordain Thorne. Eccoti finalmente...Davanti a me, vecchio sciancato e rigonfio di morte. Sento il fetore rancido dei tuoi peccati fino a qua. Questa serata non la dimenticherai tanto facilmente..."

Ma l'entrata al contempo macabra e trionfale dei due Signori degli Hellknights me lo fa perdere di vista (ma non uscire di mente) per un attimo. Assisto alla scena con una smorfia di orrore sul volto e deglutisco forzatamente: non posso tollerare una tale gratuità, una violenza così becera e banale anche se a venire divorato da quelle fauci è un dannato Imp. Compatisco, scuotendo appena il capo, quei nobili che applaudono in un boato di approvazione. Istintivamente vorrei seguire il nano Niddhog e, con la scusa di un giro di perlustrazione, prendere una boccata d'aria sulla balconata, riordinare i pensieri e pianificare le mie azioni. O forse dovrei rimanere in mezzo a questi nobiluomini, a farmi macerare dalla rabbia e dal senso di colpa, scrutando Mordain.

Noto che l'alto prelato di Nimbus sembra in qualche modo provato e indebolito e mi rivolgo a lui tentando di capire cosa gli stia succedendo...

Spoiler:  
Prova di Intuizione +11 per capire se è stata la scena macabra di poco prima a infastidirlo o se c'è dell'altro

"Forse sarebbe prudente se qualcuno di noi venisse con voi, Niddhog". Non che il navigato nano abbia bisogno di una manciata di guardie per proteggersi (da che cosa poi?): semplicemente credo di fare un piacere a quel Gareth o a uno dei due pellescura nell'invitarli, con la scusa del giro di ronda, a prendere una boccata d'aria. O forse non voglio complicazioni per quando andrò a parlare con quel verme rinnegato di Thorne.

E' a Gareth che lancio un 'occhiata succinta ma eloquente "Magari accompagna tu il signor Niddhog". Non è un comando, è un suggerimento. Continuo a fissarlo accigliato per poi far cadere lo sguardo sull'araldica presente sul suo mantello "Mettere un Mac Tir come guardia all'incoronazione è buffo tanto quanto metterci due drow, ma magari questo Gareth è diverso da quelli della sua schiatta. Chissà se si è accorto della presenza di Thorne e di mio padre..."

Spoiler:  

Per ora parto ancora abbastanza convinto, nonostante la presenza di un corrotto come Mordain alla sentenza, che i Mac Tir siano parzialmente o interamente colpevoli.

Nel frattempo noto un tipo molesto che continua ad importunare una giovane ragazza e tento di intuire se possa rappresentare un pericolo per gli ospiti della sala, per la ragazza o sia semplicemente lo sbronzo di turno...In fondo il vecchio Imperatore è poco distante e non si può mai essere troppo scrupolosi in questi casi "...Bah, diamoci da fare" mentre mi avvio un po' scocciato nella direzione del presunto sbronzo, mano sinistra appoggiata sull'impugnatura del Langemesser e gomito leggermente inclinato. Scambio un'occhiata con Keats e Lomuril, di cui riconosco i padri (adottivi, nel caso del primo) fra l'enorme folla che ghermisce la sala.

@DM

Spoiler:  
Prova di Intuizione +11 per tentare di capire le intenzioni del molestatore

Prova di Percezione +2 per cercare di vedere se porta con sé armi, oggetti inusuali o fa qualche azione vistosa che può attirare la mia attenzione

Non mi interessa troppo passare inosservato fra la folla, alla fine sono pur sempre una guardia quindi ora non faccio prove di Furtività...Anzi se babbo Peafowl e Mordain mi vedono tanto meglio :evil:

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Resto qualche istante inebetito di fronte allo spettacolo offerto dai due Hellknight... Sebbene comprenda che ricoprono una carica importante, resto allibito dalla mancanza di provvedimenti. Del resto non sono uno sciocco che si butta in mezzo ai problemi a testa bassa, e quindi mi limito a fare quello che chi si aspetta, ossia nulla.

Anzi, con la scusa di questa scena, mi concedo un bicchiere di vino, anche se sono in servizio, e continuo la mia "passeggiata".

@DM

Spoiler:  
di nuovo percezione +10

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Ma che caz-o ha questo nel cervello? è un idiota! osservo il nano prima con distusto poi quasi con pietà povero ingenuo, convinto di poter salvare qualcuno.

Il nano mi fa tornare in mente il mio passato, il perchè sono qui ed il perchè devo rimanerci, cosa che ultimamente non è affatto facile Nessuno viene salvato, o ci si salva da soli o si crepa.

Osservo la sala disgustato Che covo pieno di merd- e di serpi...

I miei pensieri vengono interrotti dall'entrata in scena dei due HellKnight, osservo la scenata con distacco, la morte dell'Imp non mi trasmette alcuna emozione; al massimo ne rimango sorpreso Tanto per passare inosservati eh? mi guardo intorno sperando che accada qualcosa. Il mio cuore segretamente anela che qualcosa, qualsiasi cosa, irrompa nella sala e distrugga questa farsa.

Non riesco ad identificare questa senzasione ma mi ritrovo irritato, nervoso oltremodo ed ancora più sospettoso del normale; non che di norma dia fiducia a qualcuno... sono solo due le persone di cui mi fido.

Il malessere del nano richiama la mia attezione, così gli poggio per un istante la mano sulla spalla prima di di volgergli le spalle ed andarmene.

@MetalG

Spoiler:  
Imporre le mani sul nano se riesco a farlo prima che se ne vada. Curo 4d6 pf affaticamento e qualsiasi malattia. Guarire +0 per capire cosa abbia.

Conoscenze Nobiltà/Religioni +15/+15 sui nuovi arrivati.

Mi allontano esplorando la sala rimanendo lungo i suoi muri per evitare di venire travolto dalla sala, comincio a muovermi nella direzione contraria a quella da cui vengono gli HellKnight. Percezione +0 e Sense motive +13 su per trovare qualcuno di sospetto, nervoso, che attiri l'attenzione o che cerchi di non attirare l'attenzione. Conoscenze anche su questi.

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@Lomuril

Spoiler:  
non servono tiri per l'arma: l'hai ancora con te e nessuno ti vede mentre controlli.

percezione: 7+14=21

vedi la figura incappucciata che finisce di bere il calice e lentamente si muove verso la tua direzione, ignorandoti completamente. non vedi il suo volto e non distingui nessun lineamento a causa della cappa che ha indosso, e forse qualche incantesimo, come è giusto che sia.

quando ti passa vicino senti un fruscio nella tasca del vestito e controlli subito, scoprendo che qualcuno ci ha infilato un biglietto. non ti sei accorto di niente e non hai notato l'assassino muovere un dito. se è stato lui la sua abilità è molto elevata.

nel biglietto c'è scritto:

sembra che sia entrato un intruso nel perimetro esterno del palazzo e si stia dirigendo verso il piano superiore... dirigiti lì solo, e l'ordine potrà fregiarsi di essere stato il primo ad intervenire.

questo è un ordine imperativo.

dopo pochi istanti che hai letto il messaggio si polverizza tra le tue mani e senti uno sguardo gelido su di te. sai che è un segnale inequivocabile di agire. ti giri per vedere dove sia andato ma è sparito nella folla. impossibile ritrovarlo.

@Cecil

Spoiler:  
intuizione: 7+11=18

è abbastanza ovvio che sia stata la scena: il suo carattere non gli impedisce solo di provocare dei danni ad un altro essere vivente, ma anche di osservare scene simili a cuor leggero.

anche se era un Imp è stato ucciso in un modo talmente brutale che lo ha scombussolato parecchio

Intuizione: 14+11=25

Percezione: 13+2=15

l'uomo vuole chiaramente portarsela a letto, e mentre ti avvicini cominci a sentire parte dei suoi discorsi

...i bellezza... non vuoi passare un pò di tempo con uno stallone dal sangue blu? se vuoi posso farti vedere il pilastro del piacere... hehe...

è un disgustoso miscuglio di ambiguità, e la ragazza tenta di andarsene, ma lui la trattiene con una mano

è inutile che resisti: ho già parlato con tuo padre e a lui va bene così... tanto vale che ti adegui no?

mentre lui insiste ti avvicini ancora, e noti che porta una spada corta al fianco, e sul suo mantello ci sono i fregi di una casata nobile che si dice voglia ritornare in auge.

sei ad appena due passi da lui quando si accorge di te e volge il suo sguardo verso la tua figura

uh? e tu chi saresti?/B]

fa in un attimo di confusione. il suo viso è uno dei più belli che tu abbia mai visto: perfettamente ovale e proporzionato, con due occhi azzurri e capelli piondi splendenti... una conferma in più che il male ha molti volti.

dopo poco sembra illuminarsi e si ricorda di te

aah... tu sei quel pazzo di Peafowl... come va la vita a sporcarsi le mani con il resto della plebaglia? hahaha!!!

@Keats

Spoiler:  
Percezione: 16+10=26

noti queste cose: Lomuril si è irriggidito all'improvviso senza un apparente motivo, fruga nella sua tasca e si irrigidisce di nuovo.

Peafowl sembra dirigersi verso un tizio che sta facendo avances ad una ragazza nobile.

Gareth perlustra in giro come stai facendo tu.

per quanto tu guardi in giro però non c'è gente sospetta. vedi però tuo padre che in virtù del suo alto grado si dirige dagli Hellknight e dal re per discorrere sembra.

@Gareth

Spoiler:  
guarire: 19+0=19

non serve un genio per capire che la scena, crudele fino alla pura malvagità, lo ha ferito nel profondo a causa della sua natura buona e pura.

usi ugualmente un imporre le mani e il nano subito sembra riprendersi.

conoscenza nobiltà: 14+15=29

conoscenza religioni: 5+15=20

i due individui che sono appena entrati sono le due massime cariche dello stato, superati solo dall'imperatore in persona e da nessun'altro. sono i due Hellknight supremi, ognuno capo di una gigantesca divisione di guerrieri specializzati e senza pietà, dediti solo al loro lavoro e al completamento di qualsiasi missione.

ti devi avvicinare di più per cogliere il loro fisico

Saho Afan Ladun è un mezz'orco dal fisico enorme e granitico. indossa una armatura leggera fatta in una pelle strana... non riesci in nessun modo a carpirne la provenienza. sulla sua testa è posto un elmo completo degli Hellknight, una specie di maschera orribile e brutale, raffigurante il viso di un Balor con le corna aguzze e dirette in avanti e denti sporgenti sulla bocca, oltre che dei pennacchi che partono dal centro della testa fino alla base dell'elmo. tutto questo è completamente rosso con dei fregi neri. anche l'armatura, completa e ricoperta di punte e bassorilievi di combattimenti contro esseri abominevoli sono similmente colorati.

porta al fianco la sua arma che hai appena visto in azione: la "lama viola" (anche se è un mazzafrusto pesante).

è il capo supremo dell'esercito del regno, e soprattutto della divisione degli Hellknight specializzati nel combattimento.

non sai niente del suo passato nè di cosa prega, ma sai per certo che il suo tutolo supera quello di chiunque nel regno eccetto la sua compagna e l'imperatore (oltre a quello futuro).

Katia Hope invece non hai la più pallida idea di chi o cosa sia. sai solo che ha lo stesso grado di Saho ed è una incantatrice paurosa oltre che una combattente provetta (anche se non sfiora neanche lontanamente i livelli del suo compagno).

è la comandante suprema della divisione magica degli Hellknight, che controlla ogni aspetto sulla magia del paese e sulla religione... in effetti si può dire che sia un grado sopra lo stesso chierico supremo di Nimbus (tipo un grado sopra al papa).

Ha un fisico slanciato e tonico. si può capire anche da sotto l'armatura, e porta una morningstar al suo fianco, con la testa disegnata in righe parallele e che formano un cerchio tutte insieme (non la morningstar con le punte ma quella con le righe).

oltre a questo indossa una misteriosissima maschera con velo dietro, che copre completamente il volto e i capelli, lasciando scoperti solo gli occhi rossi. la maschera in se non ha nessun dettaglio, ed è questa la parte più inquietante.

non sai molto su che cosa prega. sai solo che è una specie di dio della magia in tutte le sue forme.

Percezione: 10+0=10

per quanto ti sforzi non trovi nessuno di sospetto, però vedi che il tuo compagno Cecil si sta muovendo verso qualcuno.

quando Nidhogg si sente male Gareth impone le mani sul chierico cercando di alleviare i suoi dolori, e in effetti sembra prendere di nuovo colore. il nano si gira e sorride ampiamente

grazie mille ragazzo... vorrei che ci fossero molti altri come te... ad ogni modo sono solo scosso, e un pò di aria mi farà bene... permettimi però di ripagarti per la tua gentilezza...

a sua volta Nidhogg impone le mani sul paladino e una fievole luce azzurrina lo avvolge svanendo poco dopo.

non credo ti servirà, ma se dovessi trovarti sull'orlo della morte questo potrebbe salvarti... non che ti auguri uno scenario del genere, è chiaro... non preoccupatevi per me, me la caverò...

detto questo esce da un portone situato sul retro del salone ed esce nei portici

@Gareth

Spoiler:  
non sai cosa ti abbia fatto, ma hai capito dal flusso di energia che se anche fossi ucciso avresti delle possibilità di sopravvivere (non è una eresia contro Nimbus salvare le persone dalla morte, ma solo resuscitarle DOPO la morte)

nel mentre Sariel continua ad inveire contro i due Hellknight, che rimangono fermi come delle statue di granito. avee l'impressione che al sovrano possa scoppiare una coronaria da un momento all'altro, fino a che non arriva un nobile a fare da paciere nella situazione: è il padre del vostro compagno Keats, il nobile Thomas Keats. si avvicina ai tre e con parole di miele, che purtroppo non sentite, calma gli animi. ad un tratto Katia si gira di scatto all'indietro, ma poi, come presa da una sensazione che non riuscite a decifrare ritorna a guardare i suoi interlocutori.

dopo pochi minuti l'imperatore torna dai suoi ospiti e sia Thomas che i due Hellknight si disperdono per i loro affari.

arriva dopo neanche un minuto Teruel, che vi cercca con gli occhi fino a trovarvi uno per uno. vi squadra come volesse congelarvi il cuore e si avvicina a grandi passi verso Keats, il più vicino a lui

cosa è successo diamine??? non posso proprio fidarmi di nessuno qui non è vero? e dov'è Nidhogg?!?!

non ha una espressione furibonda come ci si aspetterebbe, ma piuttosto severa, inflessibile e intransigente, come se fosse circondato da incompetenti. si gira ancora e guarda gli altri componenti del gruppo, sparsi in giro.

uhmm... se la spiegazione sarà valida forse non deciderò di farvi degradare visto che sembra stiate davvero lavorando: cosa era quel boato di prima? ero in un'altra sala e non ho sentito chi è arrivato, solo un grosso tremore e un boato...

il cavaliere guarda glaciale Keats, inquisitorio e a braccia conserte aspettando una risposta.

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Attimi di paura mi cominciano a prendere nel momento in cui lo vedo avvicinarsi a me. L'uomo che stavo cercando mi giunge praticamente di fianco e, senza dire una parola, mi sorpassa.

Leggo ciò che mi ha scritto, cercando di non farmi vedere da nessuno mentre lo faccio. Alla fine, tutte le attenzioni sono rivolte al re e la folla di persone mi coprirà facilmente.

Spoiler:  
Tiro Furtività +17

"Devo Sbrigarmi. Ora."

La mia mente in modo celere analizza la situazione e decide che ignorare ordini di quel genere sarebbe pericoloso. Persino mortale. Se ben conosco le voci sul capo, so che si incazza da morire quando i suoi sottoposti lo deludono.

Mi muovo velocemente in mezzo alla folla, per cercare di dileguarmi e di raggiungere il posto designato.

Faccio appello alle mie poche conoscenze del castello per cercare di inuire la direzione verso la quale è locata l'uscita dalla sala che porta direttamente alle scale per il piano di sopra. Con una ultima occhiata, vedo che la folla ancora è attonita per quanto successo.

Mi muovo furtivamente fra tutti gli spettatori, evitando di fare qualsiasi rumore e di indietreggiare come posso. Appeno sono ben lontano dal gruppo del nano e degli altri miei "compagni", aspetto il momento in cui non guardano verso di me.

"E' perfetto, stanno aiutando il piccolo nano! Vai Lòmuril!"

Mentre il gruppetto è distratto dal guarire l'essere alto come la sedia su cui sedevo, sgattaiolo via dalla sala e mi inizio ad incamminare per la via che dovrei seguire fino al piano superiore.

Appena raggiunte le scale tuttavia, continuo a muovermi furtivamente ed aguzzo le orecchie.

Spoiler:  
Furtività +17 per non essere visto. La mantengo quando salgo le scale

Percezione +14, se c'è qualche trappola +16

DM, dimmi te io ho descritto in modo generico l'azione (non so dove sia l'uscita xD). Dammi una descrizione esatta e completo questo post (con un altro post) che descrive volendo il mio viaggio nel castello fino all'esterno e le decisioni che prenderò strada facendo.

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Nel venire avvolto dall'aura azzurrognola mi rilasso visibilmente percependo calore, serenità e sicurezza.

Ottimo esclamo mentre l'ombra lontana di un sorriso compare sul mio viso Almeno la sua fama è giustificata. L'arrivo dell'aasimar mi blocca e quando mi guarda mi limito a ricambiare lo sguardo senza dire nulla. Quello sguardo, quel tipo di sguardo lo conosco molto bene ed è passato molto tempo dall'ultima volta che mi sono lasciato intimorire... il lato segreto e draconiano di Geren era impressionante. Sorrido.

Poi riporto l'attenzione sulla sala ed il mio sorriso si spegne, salvo poi notare qualcosa di promettente.

Hmm... da quello che so sembra un tipo ligio al dovere... mi sposto rapidamente muovendomi verso di lui ma restando a distanza nella sua scia senza farmi notare, sicuro che la sua attenzione sia altrove. Non penso -o almeno spero- che perderebbe tempo in servizio, quindi forse ha notato qualcosa...

@MetalG

Spoiler:  
SpellCraft +14 per capire di che incantesimo si tratta. Dovrebbe essere divino quindi non vedo problemi. Livello, tipo, durata, costi materiali (exp, ecc...)??

Dove risiedo attualmente? di certo non alla caserma contando che ho una serve personale. Non in un posto lussuoso ma di adatto, quindi spartano ma comunque di ottima classe.

Come paladino sono autonomo o soggetto all'imperatore? quando sarà retribuito questo incarico?

Gareth si mostra così sprezzante perchè in quanto paladino ha l'aura di coraggio ed è immune a qualsiasi tipo di paura.

Mi avvio dietro Cecil rimanendo dietro di lui a distanza. Non cerco di nascondermi, sicuro che la sua attenzione sia altrove.

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Mi fermo ad un paio di passi dal rampollo e appoggio, con gesto pacato ma molto eloquente, il palmo della sinistra sull'impugnatura eburnea della mia lama. Le dita giocherellano distrattamente con la piuma di pavone ad essa collegata. Sul volto mi si dipinge un'espressione a metà fra il paterno ed il compassionevole. Il mio sguardo è puntato sul signorotto mentre medito, con una punta di piacere Non mi dispiacerebbe accompagnarti gentilmente fuori di qui a calci in ****, parassita...

Prima di aprire bocca scruto l'araldica presente sul mantello ed eventualmente i fregi della spada corta, giusto per capire quale sia la famiglia da cui dovrò guardarmi le spalle d'ora in poi. Nel caso cerco di capire se la ragazza ha un volto familiare e di quale casata fa parte.

@MetalG

Spoiler:  
Conoscenze (nobiltà) +11 per sapere di più sulla famiglia del molestatore e della ragazza ed eventuali collegamenti/legami con altre famiglie a Cytera

Mi sforzo di parlare con un tono mellifluo, accondiscendente, eppure la stizza boriosa e vomitevole dell'uomo di fronte a me mi rende inquieto, irritato.

"Vi sbagliate, signore. Io non porto più di diritto il cognome della mia famiglia da tempo. L'ho volontariamente abbandonato..."

Chino un momento il capo e le mie labbra si contorcono in un sorrisetto enigmatico.

"...Ma immagino che non vi interessi sapere il perché. Su una cosa, però, avete ragione, sono qui a sporcarmi le mani".

Gli lancio uno strale velatamente minaccioso, dura un attimo. Tiro un'occhiata amichevole alla ragazza e poi torno sul bel giovanotto.

"Sono del servizio di guardia e mi sembra evidente che stiate molestando questa ragazza. Visto che vi trovate sotto la mia giurisdizione e le molestie attentano alla pubblica quiete, vi prego di..." Si fa per dire, non ti pregherei neanche per un istante, bel faccino. Saresti tu a pregarmi. "...lasciare in pace la ragazza e trovare qualche altro diletto più adatto alla situazione".

Faccio un sorrisetto sardonico "Avete davanti a voi centinaia di gentiluomini del vostro rango, sbizzarritevi". Il mio volto è granitico e continuo a fissarlo "O preferite che chiami il buon Teruel?"

Rimango lì attendendo risposta. Nel caso l'uomo tentasse di portare fuori dalla sala la ragazza interverrei specificando che voglio che si allontani da lei.

@MetalG

Spoiler:  
Diplomazia +16 per il discorso; tento chiaramente di allontanare i due in maniera meno traumatica possibile

Se serve, per mostrare il mio "grado" al giovane o per rispondere a suoi eventuali dubbi in merito, faccio una prova di Professione (soldato) +5

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Cerco di nascondere al meglio la mia espressione infastidita quando l'Aasimar mi raggiunge per rimproverarmi con la sua aria di superiorità, e cercando di misurare al meglio le parole e il tono di voce gli indico i due Hellknight: - Nulla di allarmante, signore. Si è trattato solo di uno sfoggio di potere, a mio avviso fuori luogo. Ad ogni modo, come può vedere sono già stati redarguiti da "autorità" ben superiori al mio grado, per cui ritengo che sia meglio che nè io nè i miei compagni interveniamo. Non sarebbe un gesto appropriato, sarebbe come voler togliere importanza al vecchio imperatore, oltre che al comandante mio padre, non trova. Ora, con il suo permesso, vorrei continuare il mio giro di ronda.

Attendo qualche istante che Teurel mi dia un segnale o una risposta per potermene andare, poi con un gesto del capo, rispettoso quanto basta, mi accomiato da lui e mi dirigo verso Cecil, per dargli man forte con il nobile pagliaccio.

Così, sbucando fuori all'improvviso dalla folla, mi dirigo direttamente verso la fanciulla, salutandola a braccia aperte e con un gran sorriso, come se fossimo grandi amici: - O mia cara, che incredibile piacere incontrarvi qui! La vostra presenza impreziosisce ancora di più questo evento. Spero che non ne abbiate a male se vi sottraggo per qualche istante al vostro nobile accompagnatore, avrei desiderio di presentarvi alcune persone e scambiare due parole con voi, se me lo permettete... - con eleganza le prendo la mano, la accosto alle labbra come è buon uso fare con una dama, e contemporaneamente guardandola negli occhi le faccio capire che cerco solo di allontanarla dal molestatore. Le cingo la vita con la sinistra, invitandola dolcemente a seguirmi.

@DM

Spoiler:  
Diplomazia +11 e Raggirare +8

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@Lomuril

Spoiler:  

Furtività per non farti vedere mentre leggi 19+17=36

Furtività per non farti vedere mentre vai per le scale 4+17=21

Furtività sulle scale 2+17=19

riesci a non far vedere che leggi il messaggio, ma forse per l'agitazione di aver appena ricevuto una missione da un tuo superiore nel bel mezzo di una festa ti ha agitato e non sei concentrato come al solito.

@Gareth

Spoiler:  
Spellcraft: 16+14=30

non è un incantesimo, non ha livello, tipo, durata, costi materiali ne altro che riguardi un incantesimo divino normale. quella che hai visto è una capacità unica del nano.

in pratica incanala in una persona pura energia curatrice in modo che quando questa si trovi in difficoltà si attivi e ristori automaticamente il soggetto.

parlando in termini di gioco ha un talento che gli permette di dare ad una persona uno dei suoi usi di Channel Energy per curarsi quando va sotto 0 PF. se i PF curati bastano a portarti a PF positivi sei vivo, sennò rimani morto.

purtroppo per te ora alloggi nella caserma (questo è un incarico speciale ricordi?). casa tua è in un'altra città: a Gon.

non è lussuosa al massimo, ma è accogliente e utile alla sua funzione.

sei soggetto all'imperatore, e soprattutto alle leggi imperiali come chiunque (tranne gli Hellknight che sono LA LEGGE XD). questo incarico sarà retribuito alla fine delle festività, quindi tra una settimana (hanno indetto una settimana di festa in tutto lo stato), e voi dovrete continuare a prestare servizio, anche se con altri incarichi... ma pensi già ai soldi? XD

voglio solo ricordarti una cosa sull'aura di coraggio del paladino e sulla paura in generale (non prenderla come una sgridata, ma come valuto io questa capacità):

se ti trovi davanti ad un drago malvagio grosso e cattivo non scappi, se ti lanciano un incantesimo di paura sopra non scappi, ma se una persona che temi o sta piu in altro di te ed è piu forte di te ti minaccia non vuole dire che lo puoi prendere di petto solo perchè hai l'aura di coraggio: se per esempio un Hellknight ti fa intimidire e tu non lo passi puoi avere 1000000 aure di coraggio, ma sarai sempre intimidito... quindi puoi prendere di petto Teruel, ma non sei immune al suo grado e alla soggezione che provoca su di te solo perchè hai un'aura di coraggio.

ah... potrebbero esserci dei mostri che grazie ad una capacità che gli ho messo io saranno in grado di spaventarti se vorranno, ignorando la tua aura (perchè troppo debole ovviamente), quindi non stupirti se con alcuni nemici sei spaventato uguale.

percezione: 10+15=25

vedi Lomuril andare e salire le scale

@Cecil

Spoiler:  
conoscenze (nobiltà): 4+11=15

è una famiglia medio-nobile, che si occupa di armamenti e possiede diverse fucine. la famiglia si chiama Moren. è discretamente importante perchè rifornisce l'esercito e ogni tanto gli Hellknight di armi.

la famiglia della ragazza invece non spicca così tanto, e con un fidanzamento combinato spera di salire nei gradi sociali.

Diplomazia: 20+16= SUCCESSO AUTOMATICO!!!!

Percezione: 6+16=22

vedi Lomuril andare e salire le scale

@Keats

Spoiler:  
Percezione: 13+16=29

vedi Lomuril andare e salire le scale

non serve che ti faccio fare prove perchè...

Teruel al sentire che i due Hellknight sono in sala comincia a digrignare i denti. chiede ad un'altro uomo in sala cosa abbiano fatto e quello gli descrive la scena dall'inizio. torna velocemente da te e con aria scura ti parla

purtroppo ti sbagli Keats... non era uno sfoggio di potere: lo hanno fatto semplicemente perchè non potevano venire al party con un Imp, e quindi hanno deciso che eliminarlo era la soluzione più rapida e efficente...

mentre ti parla comincia a pulsargli una vena sulla fronte

loro non devono dimostrare niente e lo sanno bene... perchè hanno un potere così alto che tutti hanno paura di loro ancora prima che si presentino... e figurati se si preoccupano di cosa pensa Sariel... Forse le cose cambieranno con Tristram, ma obbiettivamente penso di no...

si morde un labbro mentre guarda in giro. si ferma a fissare Lomuril, che in questo momento sta salendo le scale per il piano superiore.

tu vai Keats... io devo rimettere in riga un tuo compare...

la sua espressione torna seria, ed estrae la spada mentre si dirige da Lomuril.

nello stesso momento attorno alla coppia di nobili si è formato una specie di cerchio di guardie formato da Cecil e Gareth, raggiunti poi da Keats. Cecil comincia a parlare con verbo di miele al nobile molestatore, che viene talmente colpito dalla sua abilità dialettica da cominciare ad arrossire dalla vergogna. sta per scusarsi con la dama quando Keats la allontana dal bruto. questo però, essendosi realmente pentito dopo aver sentito le parole di Cecil decide che è meglio non proseguire il discorso e si allontana verso il giardino.

sembra tutto finito, ma quando Lomuril raggiunge la metà delle scale e Teruel è alla base delle stesse con la spada sguainata si sente uno strano suono. all'inizio è flebile, ma poi aumenta parecchio di intensità, fino a essere udibile chiaramente

fiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

sembra un fischio, ma in realtà è chiaro che è qualcosa di diverso anche se non capite cosa

fiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

il suono ora è più forte, ma la sua natura è ancora ignota. sembra che venga da qualsiasi direzione

fiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

ora è talmente assordante da far tappare le orecchie a molti dei presenti.

BOOOOOOOOOM!!!!!!!!!

senza preavviso qualcosa colpisce il secondo piano del castello. l'edificio trema e si scuote come un castello di carte in un tornado. i candelabri cadono, le pietanze sui tavoli si riversano sul pavimento e addirittura dei lampadari si staccano dal soffitto, frantumandosi al suolo e ferendo diverse persone con affilate schegge di vetro. sul soffitto si delineano diverse crepe profonde che partono tutte da un unico punto, presumibilmente quello di una stanza al piano di sopra.

moltissimi degli ospiti cominciano a scappare dalla sala verso l'esterno. molti per scappare, ma altri per vedere cosa diamine succede. in tutto questo rientra in sala Nidhogg e Teruel diventa bianco come un cencio.

cosa è successo? oh mio dio!!! ci sono dei feriti qui!!!

alzando le mani al cielo il nano intona una litania, e tutti i feriti nella sala vengono curati completamente e si rialzano per poi scappare anche loro dalla sala.

dopo questo Teruel sembra svegliarsi dal suo stato catatonico e pronuncia una sola parola

... il Libro!!!

detto questo due ali d'argento spuntano sulla sua schiena lacerando gli abiti, ma non la corazza, che a quanto pare era stata forata apposta. queste ali risplendono e scintillano alla luce delle candele, e sembrano affilate come rasoi.

con un potente battito d'ali l'Aasimar si solleva da terra raggiungendo in un'attimo l'altezza a cui si trova Lomuril.

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Istintivamente, addirittura un istante prima che l'esplosione squassi il palazzo, mi getto a terra, spingendo con me la giovane dama, riparandola con le mie spalle dai frammenti che piovono dal soffitto.

Resto disteso a terra qualche secondo, riprendendo fiato e al tempo stesso assicurandomi che la ragazza sia illesa, ma subito dopo scatto in piedi, con un gesto fluido sfodero la mia lama e cerco di individuare l'imperatore... sia il nuovo che il vecchio... per correre in sua difesa.

@DM

Spoiler:  
Iniziativa +7 se dovesse servire; Percezione +10 per individuare i VIP della serata e correre in loro difesa. Se non dovessi vederli, mi sposto fino alla base delle scale e salgo qualche gradino in modo da avere una posizione rialzata per osservare meglio, e al tempo stesso essere pronto per salire al piano di sopra.

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Un lampadario esplode al suolo a pochi passi da me, scivolo su un ginocchio e roteando su me stesso mi avvolgo nel pesante mantello con il grifone rampante; le schegge scivolano via innocue senza neanche intaccare il tessuto. Ma la violenza dell'eplosione mi stordisce per qualche istante, con le orecchie che mi fischiano sono costretto ad ingoiare un paio di volte a vuoto prima di riuscire a sentirci di nuovo. Ma che...

Mentre mi rialzo osservo lo scambio di battute tra il nano e l'aasimar, senza perdere tempo mi lancio verso le scale deciso a scoprire la causa di tutto questo casino. Ci sono fin troppe guardie, non sentiranno la mia mancanza...

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Non faccio in tempo a compiacermi di essere riuscito a risolvere la disputa con il nobile senza sguainare la lama che sono costretto a tapparmi le orecchie per il fischio che ora invade tutta la stanza. Quando arriva la scossa tremenda, mi getto a terra istintivamente mentre alcune macerie staccatesi dal soffito mi piombano a neanche un metro di distanza, frantumandosi. Con il cuore in gola ed il respiro strozzato, esclamo, rivolto alle guardie e ai miei compagni nei paraggi Proteggete l'Imperatore!, immemore che l'incoronazione ancora non è avvenuta. Con la coda dell'occhio, però, noto che Teruel sembra riporre più premura nel raggiungere il piano superiore, a giudicare dalla foga con cui si lancia su per la rampa di scale, piuttosto che nella difesa della famiglia imperiale e della nobiltà cyteriana. Un compito ingrato, questo, che pare spetti a me. Faccio un cenno a Keats e lo imito, sguainando il mio Langemesser ed impugnandolo con entrambe le mani, cercando di mantenere la calma fra la fiumana di gente urlante ed individuare possibili pericoli. Una parte di me vorrebbe disperdersi in quella massa informe, farsi ombra e materializzarsi davanti all'incredulo Mordain: passare il filo della lama sul suo viso grasso e deforme, imprimergli un marchio sobrio ma eloquente. Usare il diversivo del caos scatenatosi per bloccarlo al muro e fargli sputare il rospo su mia sorella. Respiro, chiudo gli occhi e scaccio dalla testa quell'immagine di vendetta tanto sadica quanto gustosa. Ora cerco, con sguardo inquisitore, la famiglia imperiale e mio padre.

@MasterG:

Spoiler:  
Percezione +2 per individuare la famiglia imperiale, mio padre e soprattutto Mordain fra la folla; in caso di fallimento seguo Keats. Se serve Conoscenze (nobiltà) +11

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*Cosa diamine è questo suono?... che sia..?*

Una esplosione assordante avvolge e scuote il palazzo intero. Al piano da dove provenivo, un fuoco ed un calore immani assalgono i presenti e stravolgono la sala. Nel mentre che ciò succede, sono arrivato all'incirca a metà della scalinata. Mi fermo giusto mezzo secondo per vedere se qualcosa è nelle mie vicinanze.

Sincerratomi di essere solo, non so se proseguire o meno. Prendo un sospiro profondo e decido:

*Prima la missione.*

Mi rigiro verso le scale e proseguo. Decido di essere più accorto di prima, probabilmente c'è qualche tranello anche per salire...

Spoiler:  
Percezione +14, percezione +16 per le trappole

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