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[Campagna d'esplorazione]L'alba e la bruma


tokenjude

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@Tutti:

Spoiler:  
Finalmente possiamo partire! ç.ç

Buon gico a tutti! Postate una breve descrizione dei vostri PG nel primo post e seguite le normali regole per il postaggio:

Azioni in nero

Parlato in grassetto

Pensato in blu

Scritto in rosso

@Androg, Jenster

Spoiler:  
Avevate freddo. Avevate fame. Durante il vostro girovagare siete giunti nella città di Elenga, nell'estremo Nord. E lì, affamati e quasi assideriati, avete sentito che l'esercito cercava spedizioni di valorosi volontari per l'esplorazione delle terre circostanti. Ma la notizia che vi ha scaldato il cuore appena l'avete sentita è che tutti i membri dell'esercito hanno diritto a tre pasti caldi al giorno. Ed a una paga, seppur minima. E così, i vostri nomi sono finiti dritti sulla lista dei candidati esploratori.

Dopo un breve esame di selezione, che avete superato con facilità, siete in una piccola piazza con gli altri ventisette passati. Il comandante vi si rivolge con un fare quasi sprezzante, ben sapendo di parlare quasi esclusivamente a straccioni o mendicanti.

Molto bene. Ascoltatemi attentamente, perchè non ripeterò le cose due volte.

Dopo l'esame siete stati classificati in tre categorie.

Quelli meno esperti, i gruppi C, si faranno le ossa con missioni a corto raggio.

Il gruppo B, opererà nelle foreste circostanti.

Solo cinque di voi si sono classificati per il gruppo A. Ebbene, quei cinque avranno l'onore di perlustrare le paludi a nord e la rocca di Ghelor.

Adesso procediamo con l'assegnazione dei capisquadra, militari di nostra fiducia che vi guiderano.

Ascoltate ansiosi, aspettando di ritrovarvi in uno dei primi gruppi. Ma con estremo stupore ascoltate il comandante pronunciare le seguenti parole:

Bene, passiamo agli ultimi due del gruppo A, forse i migliori di voi. Sono Androg e Jenster.-al pronunciare dei vostri nomi, ed al vostro riconoscimento, sguardi d'invidia giungono dagli altri membri dei gruppi-Voi due sarete assegnati al nostro miglior esperto: un mastro nano che abbiamo contattato apposta per questa missione. Signori, potete andare. Partirete tra pochi giorni.

E mentre gli uomini lasciano il piazzale vi si avvicina un nano armato di tutto punto e tempestato da centinaia di cicatrici.

@Fundin

Spoiler:  
Un'emergenza, così l'hanno descritta gli ambasciatori della città Elenga, che sorge poco dopo i piedi dei monti dove risiede la tua gente.

I tuoi servigi sono stati reclamati a gran voce, e così hai deciso di partire. Nelle paludi vicino alla città sono tornati troll ed altri aborti della natura, e così la città ha reclutato giovani di buone speranze per esplorare quelle zone.

Hanno promesso di affidarti solo i due uomini migliori, per creare un gruppo solido e compatto che veda, torni e riferisca. E che magari nel frattempo uccida qualche troll.

Ascolti il discorso del comandante delle guardie di Elenga, aspettando che ti vengano presentati i tuoi sottoposti.

Molto bene. Ascoltatemi attentamente, perchè non ripeterò le cose due volte.

Dopo l'esame siete stati classificati in tre categorie.

Quelli meno esperti, i gruppi C, si faranno le ossa con missioni a corto raggio.

Il gruppo B, opererà nelle foreste circostanti.

Solo cinque di voi si sono classificati per il gruppo A. Ebbene, quei cinque avranno l'onore di perlustrare le paludi a nord e la rocca di Ghelor.

Adesso procediamo con l'assegnazione dei capisquadra, militari di nostra fiducia che vi guiderano.

Dopo poco la piazza si svuota, lasciando solo due uomini.

Bene, passiamo agli ultimi due del gruppo A, forse i migliori di voi. Sono Androg e Jenster.

Voi due sarete assegnati al nostro miglior esperto: un mastro nano che abbiamo contattato apposta per questa missione. Signori, potete andare. Partirete tra pochi giorni.

E vedi così avvicinarsi i due giovani uomini.

@Tutti

Spoiler:  
Vi è stata impartita una conoscenza basilare della flora e della fauna, avete dunque un +3 a sopravvivenza e a Conoscenza(fauna &flora) nelle zone vicine alla città ed alla palude.
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@ Jenster

Spoiler:  
Androg è un giovane uomo, di appena 21 anni, ma nel suo aspetto si possono riconoscere le tracce lasciate dall'addestramento militare: fierezza, robustezza, muscolatura ben sviluppata nonostante la considerevole altezza. La fredda brezza scompiglia i suoi capelli, lunghi fin sopra le spalle e sembra quasi che la temperatura avversa accentui il blu profondo dei suoi occhi. Sotto gli abiti invernali si può intuire che indossi un'armatura, ma non si riesce a capire di che tipo possa essere, mentre dietro la schiena porta legato un grosso arco, con una strana faretra, dalla quale sbucano solamente poche frecce. Appena il nano si avvicina, Androg si irrigidisce nel tipico saluto militare, al quale da lunghi anni era stato abituato, pur non pronunciando alcuna parola, ma guardando alto davanti a se.
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uno dei migliori? io?! Super!

vedendo un nano che si avvicina..

sarà lui il nostro "mastro"? chissà che tipo è

in sua presenza l'altro prescelto per la missione si irrigidisce tutto come un pezzo di legno,

in quello che so benissimo essere un saluto militare.

quanta serietà..speriamo che il nano sia meno serio

Faccio quindi un cenno col capo al nano, e mi presento

Jenster Wilmorn Chandler ai vostri ordini..

@tutti

Spoiler:  
la descrizione c'è già nel topic di servizio, ma aggiungerei che a prima vista la domanda che vi sorge spontanea vedendo Jenster è:

ma come ha fatto ad essere uno dei migliori?..il giovane infatti a prima vista sembra totalmente disarmato. Il fisico alto e atletico,

non sembra quello di un giovane e possente guerriero, tanto meno di un guerriero che combatte a mani nude.

L'unica ipotesi che rimane e forse la magia o qualche altra dote..

ps: mettete i nomi dei pg come titolo nei post. se non sapete come si fa, basta che quando scrivete andiate in modalità avanzata ;)

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La vostra attenzione è combattuta tra il soffermarsi sulla bassa figura che si volta verso di voi, o la lunga lancia dalla forma inconsueta fissata in qualche modo alla sua schiena.

Alto poco più di un metro, il Nano vi appare decisamente robusto. E’ caratterizzato da diverse cicatrici, di cui una vistosa che gli percorre il naso e termina sotto l’occhio sinistro.

La barba nera è lunga, arruffata, e presenta i primi segni di striature bianche. I baffi terminano in trecce che si fondono ad essa con degli anelli color oro. Gli occhi sono neri, cinti dalle rughe tipiche della sua razza -e forse anche dell'età- sormontati da sopracciglia molto folte ed estese. I neri capelli, lunghi e sciolti di cui alcune ciocche legate in trecce, sono ora tenuti liberi poiché l'elmo, squisita opera di fattura visibilmente nanica, è tenuto sottobraccio.

L'armatura in scaglie che lo ricopre riporta su di sé i motivi ornamentali propri della cultura nanica, e sono realizzati con la massima cura. La cintola, che come fibbia ha un volto nanico in oro atto a fissare la barba ad essa, è borchiata con ulteriori visi nanici stilizzati e alloggia vari martelli da lancio, nonché una pipa in pietra ornata e un boccale, anche'esso decorato. La casacca che ricopre parzialmente l'armatura, bordata con una greca angolata, arriva fino alle ginocchia.

Una voce roca, grave e possente, dalla tipica ruvidezza di chi fuma da molto tempo, cerca la vostra attenzione.

<<Salute a voi, gente esterna. Il mio nome è Fundin figlio di Nori figlio di Fundil dei Khulghur, gilda dei Khulghur, dei Monti Inquieti.>>

Faccio un passo avanti, e proseguo: <<Non sono stato assegnato a voi per farvi da balia. Quindi mi aspetto che siate preparati. Ripeto: "preparati", non "autosufficienti". L'arroganza dell'autosufficienza porta solo morte.>>

Vi guardo dritti in negli occhi.

<<E qui si può morire sostanzialmente in tre modi: il primo, il più auspicabile, durante lo scontro sul campo. Poi c'è il secondo: dopo l'estrazione dell'unghia di un troll dalle carni, la piccola quantità di materia del corpo estraneo accidentalmente lasciata nel vostro inizia a rigenerarsi, lacerandovi dall'interno fino a farvi scoppiare come un cadavere gonfio di gas prodotto dalla sua putrefazione. Il terzo e ultimo modo è il semplice annegamento nelle acque malsane e salmastre.>>

Piccola pausa.

<<A voi pregare i vostri dèi per indicare loro il modo che più vi aggrada.>>

Preparo il catarro in bocca con un gorgoglio, poi sputo il grumo verde a terra.

<<I troll amano le imboscate. Rimangono nascosti sotto il ciglio dei sentieri solidi della palude, per poi uscire all'improvviso e mostrarvi il loro affetto. Per prevenire ciò, i Khulgar come il sottoscritto sondano le zone acquitrinose con lo spiedo che vedete fissato alla mia schiena.>>

<<Come sicuramente saprete, il fuoco è l'arma convenzionale contro i troll. Uno di noi terrà legata sulla schiena una lunga torcia inclinata e dall'estremità infiammata, e gli altri passeranno sul fuoco la punta o la lama, debitamente cosparse d'olio, della loro arma preferita.>>

Mi avvicino a Jenster, accrucciandomi: <<Spero vivamente che dentro quel corpo emaciato ci sia qualcosa che possa salvarci le chiappe nel momento giusto, ragazzo. Ma se ti hanno scelto, un motivo ci dovrà pur essere...>>

Poi indago con lo sguardo il suo equipaggiamento: <<Ma nel caso tu fossi uno di quei fanatici che se ne vanno in giro a tirar calci e pugni senza nulla addosso e senza impugnare nemmeno un ferro arrugginito manco fossero in uno spettacolo circense, sappi che hai la mia più totale disapprovazione, ragazzo. Non mi fido di uno che diffida dell'acciaio! Che mi sia dato un elfo pittusto!!>>

Il mio sguardo inizia ad assumere un rossore che percorre gli zigomi, il naso e la fronte, poi sputo a terra imprecando malmostosamente nella mia lingua.

<<In ogni caso, tu sembri il più adatto a sorreggere una torcia a noi facilmente accessibile. Non dovresti nemmeno tenerla allacciata alla schiena, a quanto pare. Infatti, spero vivamente tu sia un arcanista. Non sono avvezzo a quel genere di arti, non sono nella mia natura, né in quella del mio popolo. Nonostane alcuni di noi la pratichino, si intende.>>

Faccio qualche passo lateralmente, e mi pongo davanti a Androg. Annuisco due vlte di seguito, senza nulla aggiungere.

<<A quanto pare i troll e le creature di queste paludi si stanno particolarmente agitando a partire dai confini esterni, altrimenti non mi spiego l'intervento dei lunghi. Come dovreste sapere, queste paludi cingono i Monti Inquieti i quali ospitano la Karak in cui la mia famiglia risiede sin dalle sue origini.>>

Mi concedo una profondo respiro.

<<Non amo le lunghe conversazioni, in special modo i monologhi. Ma mi è stato ordinato di capeggiare questo piccolo gruppo di schermaglia guastatrice, quindi tanto vale chiarirsi sin da subito.

Domande?>>

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Ascoltato il discorso del nano, punta gli occhi su di lui e, sciogliendosi dal saluto militare gli si rivolge in questo modo:

" Il mio nome è Androg, ed il mio arco non tradirà certo la tua fiducia. Se dobbiamo andare in avanscoperta, solamente in tre, credo che dovremo iniziare a conoscerci un pò di più per poter collaborare al meglio."

Detto ciò prende una piccola pausa, e poi ricomincia:

"Credo però anche, che ci servano maggiori dettagli sulla missione. Dobbiamo andare a caccia di troll, ma il motivo per cui ultimamente si sono spinti così in fuori si sa?

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non sarà certo un uomo raffinato, ma almeno è libero dai soliti schemi..

si prevede un'esperienza interessante..

sorridendo tra me e me finisco di ascoltare Fundin e Androg

rivolto quindi verso quest'ultimo

Credo che la nostra missione sia proprio quella di capire e trovare le cause di questo fermento

guardando poi il nano..

Per rispondere ai suoi dubbi riguardo le mie abilità, le confermo che preferisco

usare la mente al posto dei muscoli, ma non mi piace definirmi un "arcanista"...

ma se serve a capire quale sia il tipo di contributo che io possa fornire, possiamo

usare anche questo termine

passando poi a guardare un po' uno e l'altro

Detto questo, credo che a questo punto le doti dei presenti, quanto meno

in caso di attacco siano chiare..il resto al momento è solo un di più che, al momento,

non credo serva e che si scoprirà comunque

mi rivolgo poi verso il nano

A quando quindi la partenza per le paludi?

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Annuisco.

<<Ora andremo al quartier generale, ci riforniremo lì. Torce e legna secca, viaggeremo leggeri Quindi lasciate qui le cose superflue, sempre se ne avete naturalmente.>>

Poi estraggo dallo zaino un corno da caccia finemente ornato con motivi e raffigurazioni stilizzate, e lo suono vigorosamente.

<<Nel caso dovessimo sparpagliarci, per qualsiasi motivo, questo è il mio segnale di raccolta. O di aiuto. O di qualsiasi necessità. Sarebbe il caso vi procuraste anche voi qualcosa del genere, si presta molto utile.>>

<<Il motivo specifico della missione sarà il Generale stesso a riferlrlo. E ora muoviamoci, ho veramente parlato a sufficienza per oggi...>>

Borbotto qualcosa tra me, ma l'orecchio attento può percepire qualche pezzo di frase come "...ma tu guarda...", "...chiacchere di un valletto..." e altre sulla lunghezza del discorso che sono stato costretto a tenere.

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Vi incamminate verso il pesante portone da cui è uscito il generale. Al vostro bussare un valletto vi apre stizzito, ma subito si ricompone alla vista di Fundin, sul quale deve aver ricevuto istruzioni precise.

Vi guida con fare sicuro al piano superiore dell'edificio, e vi fa da portavoce entrando prima di voi nel salone di ritrovo.

Il generale, che stava studiando delle carte, vi saluta bonariamente e vi fa cenno di accomodarvi; ordinando del vino al valletto, che scompare rapidamente.

Molto bene, lieto di vedere che vi siete già incontrati.

Stavo appunto studiando delle carte, ma a quanto mi riferiscono l'aspetto delle paludi cambia continuamente.

Di anno in anno cambia sempre qualcosa. E quindi, temo di potervi dare ben poche indicazioni sul sentiro da percorrere.

Tuttavia, posso aiutarvi in altro modo!

Ed impugnando una tela ripiegata, vi mostra delle illustrazioni. Illustrazioni di Troll.

Questo-dice indicando un Troll più robusto del solito, e con un grande ciuffo di peli che scende dalla fronte-è un Parruccone. E' un tipo di Troll decisamente più robusto degli altri, spesso capeggia una combriccola di altri simili.

Poi vi mostra un Troll più piccolo, simile di corporatura ad una scimmia, con lunghe e flosce orecchie e con occhi da felino-Quest'altro è un Gherro. Sono decisamente più piccoli di un normale Troll, ma anche decisamente più basardi.

Adorano le imboscate e le armi intinte nella melma putrida della palude. Ah, e poi adorano anche torturare la gente. Pregate di non cascare nei loro unghioli, la notte.

Ed infine, questo qui-e mostra un Troll basso e tarchiato, ben piantato sulle gambe-è un Tek-tek. Sono lenti, sono stupidi e pure idioti. Ma usano la magia. Ed i cadaveri abbrustoliti dei miei uomini migliori dimostrano che sanno usarla anche bene.

L'entrata del valletto, che vi porge una bottiglia di vino rosso e un grosso boccale di birra scura speziata e leggermente scaldata, interrompe il generale.

All'uscita dell'uomo vi guarda negli occhi, deciso.

Molto bene, queste sono le uniche informazioni che ho sui vostri nemici. Avete domande? O desiderate un migliore equipaggiamento?

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Androg sorseggia la birra, la quale sembra essere di suo gradimento e poi chiede al generale:

"Mi scusi, avrei una domanda."

Poi continua:

"Ci ha mostrato queste immagini che rappresentano i vari tipi di troll, ma in realtà la nostra missione è solo di esplorazione e bonifica da queste creature o c'è dell'altro?"

Prende un attimo di pausa per soppesare le parole, poi aggiunge:

"Mi spiego meglio. A quanto ho capito la situazione è così da anni, ma solamente adesso avete deciso di radunare un piccolo esercito per fronteggiare il problema. Mi chiedo se qualcosa possa aver spinto queste creature ad attacchi più frequenti. Quindi tornando alla domanda di prima, dobbiamo solo uccidere, o anche indagare su qualcosa?

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Alle tue parole il generale si irrigidisce, infastidito e forse sorpreso dalla tua domanda, e passa ad un tono informale nel rivolgersi a voi.

Soldato, gli ordini che le sono stati impartiti sono chiari. Esplori quelle paludi sotto la supervisione di Mastro Fundin e ritorni qui vivo.

Ripeto la domanda: necessitate di qualcosa? O preferite partire subito, col favore della notte?

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Rispondo immediatamente, senza permettere pause tra le frasi degli altri interlocutori: <<Ci servono uno o due fasci di legna secca, delle torce e due corni di segnalazione. Anche grezzi andranno benissimo, basta che si facciano sentire se ci si butta dentro il fiato.>>

Incrocio le braccia in posizione rilassata, attendendo la risposta.

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Il generale annuisce alle vostre richieste e firma qualche carta, per poi bollarle con il suo timbro e consegnarle a Fundin.

Ecco a voi. Presentando queste ad un negozio, una locanda od un armeria della nostra città o di quelle più vicine potrete mettere in conto le merci direttamente a me.

L'armeria si trova accanto al palazzo, il mio valletto vi farà da guida.

Aprendo la porta, un giovane ragazzo fa un inchino al generale e poi vi accompagna all'armeria, dove vi consegnano tutto quello che avete richiesto: le torce, trattate attentamente con la cera in modo che la pioggia non le soffochi, le fascine di legna e due corni di mucca scavati ed intrasati in rame, per rafforzarli. Quando evitate di pagare esibendo le carte, il resto degli avventurieri presenti vi fissa con invidia.

Usciti dall'armeria il ragazzo vi guida alle porte della città, poste esattemente davanti ad il palazzo.

Signori... basta esibire le carte alle guardie e vi faranno passare. Buona fortuna.-dice prima di dileguarsi nuovamente all'interno del palazzo-

Spoiler:  
Avete 10 torce, legna secca per 4 giorni e i corni. Se non volete altro, potete varcare la soglia dell'avventura!
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Usciti dalla città sentite le pesanti porte che si richiudono alle vostre spalle con un tonfo. Iniziate ad incamminarvi lungo la strada sterrata che conduce nelle campagne vicine ed alla palude, mentre il sole inizia a tramontare. Ma, fortunatemente, l'estate è alle porte e un lieve venticello caldo vi solletica durante il percorso. Mentre camminate notate le diverse magioni dei contadini, che spesso vi salutano e vi offrono di restare per gustare qualcosa di caldo e riposarsi con loro prima di proseguire il cammino.

La campagna risuona di rumori animaleschi e confortanti: sentite il richiamo dei lupi, lo stormire di alcuni uccelli notturni e l'agitarsi degli insetti al vostro cammino.

Dopo un poco il sentiero sterrato diventa irregolare e più piccolo, e le case degli agricoltori scompaiono. Attraversato un piccolo rialzo vi trovate di fronte al vostro obbiettivo: la palude.

Spoiler:  
SwampWallpaper.jpg

Vi accorgete solamente adesso che la campagna si è fatta silenziosa e buia. Un refolo di vento spira dalle cime degli alberi marciti e vi si infiltra tre le armature, trasmettendovi un brivido.

Un piccolo rigagnolo d'acqua, che sembra snodarsi all'infinito, lambisce gli alberi ed il territorio vicino. Solo un piccolo tratto di strada erbosa che scende nella bocca degli alberi sembra essere asciutto...

Spoiler:  
Ok, siete alla palude. E' appena iniziata la otte, decidete cosa fare tra di voi! ;)
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