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Videogame come sport?


tamriel

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Prendendo spunto da questo articolo, cosa ne pensate dei videogame sport? Possono ricadere in questa definizione?

In corea i giocatori di starcraft sono l'equivalente dei nostri calciatori, ed i tornei di alcuni videogiochi stanno iniziando a diventare popolari (ed essere seguiti dai media) non solo nei paesi asiatici. Possibile che tra qualche edizione ci troveremo a guardare le finali di starcraft alle olimpiadi? :D

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Prendendo spunto da questo articolo, cosa ne pensate dei videogame sport? Possono ricadere in questa definizione?

In corea i giocatori di starcraft sono l'equivalente dei nostri calciatori, ed i tornei di alcuni videogiochi stanno iniziando a diventare popolari (ed essere seguiti dai media) non solo nei paesi asiatici. Possibile che tra qualche edizione ci troveremo a guardare le finali di starcraft alle olimpiadi? :D

E' molto interessante, ma anche qui è importante verificare la correttezza dei giocatori: in mani esperte un gioco può essere reso davvero semplice...

Per il resto trovo che sarebbero gare davvero appassionanti! :)

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Non so, si dovrebbero a questo punto definire chiaramente i criteri per considerare una certa attività uno sport, a questo punto se consideriamo uno sport come una competizione tra due o più persone anche chi fa il rutto più fragoroso diventerebbe disciplina olimpionica xD. Non voglio generalizzare però quando penso a uno sport penso sempre a un'attività fisica. Già mi immagino la scena:

Mamma al proprio figlio di 12 anni (che pesa 250 chili, con piaghe da decubito che nerda tutto il giorno su starcraft)

"Jimmy credo che dovresti fare un po di sport"

"Ma mamma!! Quest'anno ho vinto anche la medaglia d'oro alle olimpiadi!"

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@lighting: mai sentito parlare del rutto sound? (^_^)

tornando semi seri... io non vorrei trivializzare, però se il curling è uno sport...bè, anche starcraft può esserlo! (anche se io preferisco warcraft)

poi è ovvio che bisogna tener presente la distinzione tra "sport" e "attività salutare", in questo caso più che mai evidente, ma già presente in varie discipline o in approcci alle medesime.

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Da appassionata di scacchi sono la prima a pensare che non possano essere considerati come un vero e proprio sport. Detto questo, un piccolo appunto : sebbene siano un'attività sedentaria da un punto di vista fisico, lo stesso non vale per l'enorme sforzo mentale a cui sono sottoposti i giocatori. Giocare a scacchi stimola e tiene attiva la mente e sono un'attività più che salutare a mio avviso.

Non capisco invece da che punto possa essere salutare riuscire a premere 10mila tasti in 1milionesimo di secondo.

Ps: Magari si viene a scoprire che premere 10mila tasti in 1milionesimo di secondo aiuta la circolazione delle dita prevenendo l'insorgenza di malattie vascolari e verrei smentita xDxD

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Da appassionata di scacchi sono la prima a pensare che non possano essere considerati come un vero e proprio sport. Detto questo, un piccolo appunto : sebbene siano un'attività sedentaria da un punto di vista fisico, lo stesso non vale per l'enorme sforzo mentale a cui sono sottoposti i giocatori. Giocare a scacchi stimola e tiene attiva la mente e sono un'attività più che salutare a mio avviso.

Non capisco invece da che punto possa essere salutare riuscire a premere 10mila tasti in 1milionesimo di secondo.

Tanto per fare un esempio banale, non ci vedo molta differenza con lo sforzo mentale (se vogliamo chiamarlo così) che fanno i giocatori professionisti di starcraft (o lol, tanto per citare un altro titolo e tipo di gioco diverso)

, perchè non occorre "solo" saper pigiare 500 tasti al minuto, ma le variabili all'interno di una partita sono molte altre, e bisogna tenerne conto, non si può solo fare affidamento sulla propria velocità di reazione (cosa che forse potrebbe bastare in uno sparatutto).

Se poi vogliamo parlare di esperienza personale, ho la fortuna di aver giocato (o meglio di aver imparato a giocare) con l'ex campione italiano di age of mythology, e dopo aver visto come si approcciano alle partite i giocatori di un certo livello sinceramente non me la sento di definirlo più gioco :D

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Per quanto mi riguarda, lo sport consiste in attività fisica svolta con tutto il corpo, quindi nè scacchi nè videogame rientrano nella definizione... e le olimpiadi dovrebbero essere solo sport.

Che poi altre attività agonistiche (come scacchi, videogame, biliardo, carte, o gare di rutti) siano interessanti da guardare o a cui partecipare, è tutto un'altro paio di maniche.

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Attività intesa a sviluppare le capacità fisiche e insieme psichiche, e il complesso degli esercizî e delle manifestazioni, soprattutto agonistiche, in cui si realizza, praticati, nel rispetto di regole codificate da appositi enti, sia per spirito competitivo (s. dilettantistici, s. olimpici), differenziandosi così dal gioco in senso proprio, sia, fin dalle origini, per divertimento, senza quindi il carattere di necessità, di obbligo,

sviluppo fisico: sviluppo dei riflessi

sviluppo psichico: tutta la componente strategica

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non ci vedo molta differenza con lo sforzo mentale (se vogliamo chiamarlo così) che fanno i giocatori professionisti di starcraft (o lol, tanto per citare un altro titolo e tipo di gioco diverso)

, perchè non occorre "solo" saper pigiare 500 tasti al minuto, ma le variabili all'interno di una partita sono molte altre, e bisogna tenerne conto, non si può solo fare affidamento sulla propria velocità di reazione (cosa che forse potrebbe bastare in uno sparatutto).

D'istinto mi verrebbe immediatamente da dire che c'è un' enorme differenza, ma con tutta probabilità è solo perchè sono di parte xD

Mi piacciono anche gli strategici in tempo reale alla starcraft ma non ho mai raggiunto livelli competitivi, quindi ammetto di non saperne molto e che ho indubbiamente esagerato a farne una sola questione di sbattere le mani sulla tastiera in maniera convulsa xDxD

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La risposta è: dipende dal videogioco.

Alcuni di questi hanno come componente centrale una certa “casualità non controllabile” che può determinare la vittoria o la sconfitta. Mi riferisco a videogiochi tipo il PVP di World of Warcraft, in cui un critico o un mancato possono decidere una partita (tra due giocatori di pari livello; tra il niubbo ed il campione non ci sarà mai storia). Quel critico non è il giocatore a deciderlo, ma il computer. E un giocatore non può fare nulla per aumentare le possibilità di ottenere quel critico, non può allenarsi. Questo tipo di videogiochi, IMHO, non possono considerarsi sport.

Altri tipi di videogiochi, ad esempio i picchiaduro o le corse con le auto, non hanno questa componente casuale; gareggiando si mettono a confronto i riflessi, l’esperienza e la velocità di decisione dei giocatori, senza interferenze del computer. In questo senso, sono molto più vicini agli scacchi rispetto agli altri videogiochi. E se gli scacchi sono considerati sport (come credo sia giusto), anche questi possono rientrare nella stessa categoria.

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Alcuni di questi hanno come componente centrale una certa “casualità non controllabile” che può determinare la vittoria o la sconfitta. Mi riferisco a videogiochi tipo il PVP di World of Warcraft, in cui un critico o un mancato possono decidere una partita (tra due giocatori di pari livello; tra il niubbo ed il campione non ci sarà mai storia). Quel critico non è il giocatore a deciderlo, ma il computer. E un giocatore non può fare nulla per aumentare le possibilità di ottenere quel critico, non può allenarsi. Questo tipo di videogiochi, IMHO, non possono considerarsi sport.

dipende anche dal tipo di casualità,in quasi ogni sport c'è un'elemento determinato dal caso.

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io per un periodo sono stato un accanito giocatore di WOW.

e ti dico che il critico non è poi così influente.

su 10 duelli, il giocatore più bravo (o quello avvantaggiato per questioni di classe/build) ne vince 8.

ovvio che ti può capitare lo scontro in cui proprio la dea sbendata si accanisce, però ti può capitare che la traiettoria del tiro in porta possa essere deviata da un'irregolarità del terreno. (uso il calcio come esempio perchè so che lo ami :P )

insomma, secondo me si potrebbe limitare drasticamente l'incidenza della fortuna semplicemente giocando 5 duelli invece che fare una singola sfida secca.

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teoricamente non è sport quello che fa sudare e basta.

è tutto ciò che DEPORTA (da qui "sport") la gente, la fa uscire di casa (dalla porta di casa... DEPORTARE) la riunisce in certi luoghi, insomma .. SPORT è tutto ciò che ti fa alzare il **** dal divano

con il tempo il significato latino si è tramutato in sport=Svago quindi da quello che ho capito non è che per forza devi fare attività fisica. spero di non sbagliarmi!!

ps: mi appello alla convenzione di ginevra per le risposte che seguiranno!!! :P

ps2: anche io gioco a scacchi!!! se volete sfidarmi gioco online (non live) su chess.com ;-)

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Quello che vorrei dire è che in uno sport, inteso come confronto di abilità strategiche, fisiche o mentali, il fattore caso dovrebbe essere ridotto al minimo, altrimenti il confronto è falsato, IMHO.

Riguardo la dea sbendata, probabilmente ha ragione shalafi, ma da giocatore dico che se ti alleni con costanza, i gol canestri (meglio :P) li segni senza bisogno del fattore C (uno si allena proprio per questo)

Quello che dici sul numero di incontri è corretto, infatti molti sport prevedono sfide al meglio di 3, 5 o 7 e mi ha fatto venire in mente una cosa che, essendo OT, metto in spoiler

Spoiler:  
Vi siete mai chiesti perché nel tennis il punteggio sia a game e set?

Serve, tra le altre cose, chissà quali, ad evidenziare la differenza di abilità tra i giocatori.

Prendiamo ad esempio due giocatori: uno che riesce a vincere 2 scambi su 3, l’altro ne vince il restante 1/3 (al netto di chi è il battitore iniziale - so che è un caso limite, ma serve per semplificare).

Se facessero molte partite, il primo ne vincerà 2/3?

La risposta è no, ne vincerà molte di più. La spiegazione è piuttosto articolata, ma sappiate che è connessa al punteggio “strano” che ha il tennis

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  • 2 weeks later...

Se non mi sbaglio Starcraft è considerato sport nazionale in Korea! Secondo me certi tipi di videogiochi, in cui è richiesta abilità da parte del giocatore, si possono definire sport...in fondo sono sport anche il rally, la F1 ecc...dove c'è sicuramente bisogno di abilità da parte del pilota, ma utilizzi sempre un mezzo per gareggiare...lo stesso vale per certi videogiochi. Ci vuole abilità da parte del giocatore, ma se non hai la console o il computer dubito che si possa giocare! :)

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