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Sine Requie: Vivere per vedere la Fine


Magic Fox

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Nuova Tallinn.

Un ammasso di acciaio freddo che si erge per svariati metri in altezza. Le sue forme troneggiano sul golfo in cui è stata eretta dopo il Giorno del Giudizio per ordine di Z.A.R.

La sua vista è di sicuro effetto, in quanto più grande di molte altre città europee fuori dal Soviet.

In questa stagione poi, il paesaggio intorno deve essere di grande bellezza. Con il mare vicino che lambisce le rive e i placidi boschi frusciano al vento.

Ma voi questo non potete saperlo, non più ormai.

Da anni per voi esiste solo e soltanto il freddo e asettico mondo del calcolatore, Z.A.R. Sotto la sua guida i suoi "figli" sono al sicuro dai Morti, al sicuro dai nazisti. Tutto ciò che i figli di Z.A.R. devono fare per il loro amorevole padre è lavorare con una cieca ubbidienza.

Per anni siete state immerse in questo circuito di vita: sveglia mattutina, lavoro, pranzo, lavoro, dormire, sveglia mattutina, lavoro, pranzo, lavoro, dormire, sveglia mattutina, lavoro, pranzo, lavoro, dormire........tutto un circolo infinito di presente. Nessun passato, nessun futuro.

Questo però è cambiato quando avete raggiunto i Ribelli. Con loro avete scoperto la verità sull'amorevole Z.A.R. e sulla sua natura antiumana.

Sotto il regime del calcolatore l'umanità stessa era abolita. Nessun affetto, nessuna famiglia, nessun effetto personale, nessun possedimento. Nulla.

Ora, grazie a Kalininn e al suo gruppo di rivoltosi, avete imparato di nuovo i vecchi valori del mondo prima di Z.A.R. Avete di nuovo la possibilità di vivere liberi, di avere una famiglia e vi è stato restituito il vostro nome, non pronunciato ormai da troppo tempo.

Le sigle sui vostri colli sono state coperte dai capelli che hanno riniziato a crescere, come anche la vostra speranza di uscire da questo inferno di roccia e metallo.

Ma tutto questo ha comunque un prezzo, quello del sangue.

Le lotte contro i gruppi di sorveglianza dell'NKVD sono sempre più frequenti e il problema dei morti è la vostra routine.

Le caverne in cui voi Ribelli vi siete rifugiati brulicano di quei cadaveri senza vita che si rialzarono anni addietro, nel lontano 1944.

L'area sotterrane è il vostro territorio però e fintanto che avrete li una casa, voi combatterete per difenderla.

Il gruppo di Ribelli è capitanato da Kalininn, un ex Operaio Base a quanto dice il codice tatuato a fuoco sul suo braccio destro. Molto carismatico ha saputo organizzare molto bene il suo gruppo, tanto da riuscire a sopravvivere molto a lungo contro le avversità.

Gli altri membri sono i più disparati. Molti Operai, Metalmeccanici, qualche Medico e cinque ex NKVD compongono la sua banda, la sua famiglia.

Abitate in un'immensa caverna, non troppo distante dal livello -3 di Nuova Tallinn. Tale posto è arduo per la vita umana ma voi vi siete presto abituate, altrimenti sareste morte come molte altre persone.

Il piccolo accampamento è costituito da diverse baracche di ferro o cavernette scavate nella nuda roccia. Qualche fiaccola per illuminare la pressante oscurità e tanta speranza.

I materiali che avete sciacallato provengono dai posti più disparati. Biomacchine malfunzionanti o distrutte, pile di scarti della città e più raramente presi dall'NKVD o dai settori da voi attaccati.

Comunque il cibo e i proiettili servono sempre e le piccole coltivazioni di funghi e muschi non riescono ormai più a contenere il fabbisogno della popolazione. Neanche con la sporadica carne di topo che avete iniziato ad apprezzare (siete riusciti perfino a fare un allevamento dei roditori).

NTL 41356F41, soprannominata 4141 e ora chiamata Katiusha, sta riposando brevemente di fianco ad una brocca d'acqua, bene abbastanza abbondante da quando la ragazza è riuscita a scoprire una falda acquifera potabile.

Non sta dormendo ma è lo stesso sdraiata sul letto rigido, con le mani incrociate dietro la testa a guardare le enormi volte della caverna in cui si trova.

Pensa a come sarebbe la sua vita se riuscisse a uscire da questo incubo, senza Z.A.R. e senza Morti.

Viene interrotta nel bel mezzo dei suoi pensieri da Ioann, un ragazzo della sua età ma da più tempo nei Ribelli.

Avevano passato insieme molte notti da quando lei, un'ex NKVD, si era unita a Kalininn. Tra i due non c'era mai stata una scintilla e per Katiusha non rappresentava altro che un passatempo come un'altro.

< Ciao, Kat. > esordisce il ragazzo < Ti trovo bene, in forma. >

Sicuramente delle moine. Te le faceva sempre da quella sera nella speranza di riaverti sotto le coperte.

< Pavel è tornato dal pattugliamento. > risponde quando tu gli domandi cosa è venuto a fare < Porta delle notizie e Kalininn vuole anche te. >

Ti si illuminano gli occhi. Pavel è il migliore dei soldati a vostra disposizione.

Ex Metalmeccanico, è stato scelto da Z.A.R. per testare alcuni moduli elettrici di nuova generazione. Così ora se ne va in giro con questo apparato metallico che gli copre buona parte della testa e ne ha sostituito uno dei suoi due occhi.

Grazie a ciò è diventato il miglior esploratore del gruppo, capace di vedere perfettamente al buio e di centrare con un colpo un topo a svariati membri di distanza.

Le sue imprese contro NKVD e Morti sono sempre sulla bocca di tutti, tanto che Kalininn lo ha promosso a suo secondo.

Senza troppe storie ti alzi dal letto e ti sistemi un attimo i vestiti, poi segui Ioann attraverso la baraccopoli.

Attraversate a passo svelto le varie abitazioni, mentre i vostri compagni vi salutano amabilmente.

Ti dirigi verso una piccola altura, ovvero dove Kalinin ha posto la sua piccola base che condivide con la sua donna, Ula.

L'abitazione del capo si presenta come una caverna di medie dimensioni e l'unica con della mobilia, ovviamente di metallo. Qui sono appoggiati diversi strumenti e carte.

Fuori c'è una biomacchina accasciata al suolo e con la gran parte della sua struttura distrutta o a pezzi.

Ti ricordi perfettamente quando tu e la tua squadra di ricognizione l'avete trovata in una grotta laterale.

A quanto pare si tratta di un modulo scavatore di vecchia generazione che si è spento improvvisamente mentre stava sul soffitto. L'impatto non ha ucciso il corpo biologico ma ha seriamente danneggiato lo scafo. Ora una di voi si impegna notte e giorno a cercare di ripararla.

La chiamate Stella, per via del suo marchio. Sotto Z.A.R. era una scienziata conosciuta come NTL *12F27, ma dato che era scappata prima che potessero impiantarla in una biomacchina ora ha ripreso il suo vecchio nome: Natasha.

Le riparazioni di Natasha procedono lentamente data la scarsità dei materiali a vostra disposizione, ma se riusciste a farla funzionare sarebbe per voi un gran bene.

Seduti su delle rocce ecco Kalininn e Pavel intenti a discutere con altre persone molto animatamente.

< Ecco gli ultimi, bene. > esclama Kalininn con la sua voce cavernosa. Appare proprio come un colosso nerboruto, capace di spezzare la schiena ad una persona con un calcio solo.

< Cm'è la situazione laggiù, Pavel? >

Alto e snello, riconosci l'unico uomo del gruppo con delle diavolerie tecnologiche sul corpo. Al suo fianco una balestra fatta con materiali di fortuna e delle frecce di ferro al fianco.

< Grave. > gli risponde l'interpellato con la sua flebile voce < Ho visto un gruppo di Morti venire su in questa direzione. Uno di quei cosi si è mangiato Michael mentre tentavamo di tornare indietro. >

< Dobbiamo fare qualcosa. Quanti sono? >

< Ne ho contati una decina, ma alcuni di loro siamo riusciti a decapitarli prima di correre via. >

< Brutto affare un'incursione di Morti. Non ne subivamo da un po' e sembrava troppo bello se avessero smesso di starci con il naso attaccati al nostro ****. > Kalininn sputa vistosamente a terra incrociando le braccia.

< Non c'è soluzione se non fermarli prima che arrivino qua. Li bloccheremo al Collo di Bottiglia, il passaggio stretto facilmente difendibile. >

Poi Kalininn indica un vasto gruppo di persone, quelle tutt'intorno a lui e gli comunica che dovranno accompagnarli per uccidere il nemico invasore.

Tutti dovranno fare la propria parte., continua a ripetere.

< Stella! > urla a gran voce additando Natasha che ubbidiente risponde alla chiamata < Questa volta andrai anche tu. Non mi interessa se prima eri una scienziata importante e non ti sporcavi le mani. Qui ora sei con noi e noi ci aiutiamo a vicenda. Prendi il tuo equipaggiamento, partiamo tra 10 minuti. >

Entrambe vi dirigete verso le proprie brande per prendere le poche armi raccattate che possedete.

Katiusha ha ancora con se il suo fucile di quando era nell'NKVD con qualche colpo. Questo, insieme alla sua spada di fortuna costituisce il suo equipaggiamento bellico.

Per Natasha il discorso cambia leggermente, in quanto ha solo una roncola trovata in un cunicolo tempo addietro.

Le due ragazze si dirigono così verso Kalininn e Pavel che li aspettano insieme agli alti.

Quindici Ribelli in tutto si avviano per raggiungere Collo di Bottiglia, luogo poco distante dalla loro posizione attuale.

Qui potete constatare che i Morti non sono ancora arrivati. Meglio così, potete schierarvi e preparare il campo.

Pavel prende con se cinque persone e ne affida dei sacchi di tela grezza contenenti degli ammassi rotondi coperti di spuntoni e lamine molto affilate. Essi sono posizionati davanti a voi, per sfruttare la piccola pendenza del terreno ed investire i Morti che si avvicinano troppo.

Quando sentite dei rantolii inumani sapete che i Morti sono arrivati.

< Tutti ai propri posti! > vi comanda Kalininn < Chi ha un fucile non sprechi colpi, sparate solo a colpo sicuro. Occhio a non farvi ammazzare, non vorrei smembrarvi e poi spiegare agli altri cosa è successo. >

L'equipaggiamento degli altri comprende ben 2 PPSH con una decina di colpi a testa, un premio per aver ucciso una pattuglia di NKVD.

Le altre armi sono rozze armi bianche create modellando pezzi di metallo e affilandolo.

Pavel e altre tre persone hanno delle balestre molto rozze.

@Katiusha e Natasha

Spoiler:  
Colpite insieme per prime.

I vostri compagni per secondi.

I Morti, infine, per ultimi.

I morti sono lontani una quarantina di metri e ci impiegheranno parecchi round per arrivare ad assaltarvi.

Ditemi, se avete armi da fuoco, quanti round volete passare a mirare o ad aspettare per poi fare fuoco.

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Descrizione

Spoiler:  
(niente commentini: di aspetto ho praticamente 9 e il pregio "maggiorata" che volevo provare una volta XD)

Ragazza dal fisico atletico e dai lunghi capelli biondi di una bellezza accecante nonostante la scarsa igiene imposta dalla sua vita.

Al suo fisico atletico contrasta il suo seno piu' florido della norma che le intralci i movimenti e attira numerose brutte occhiate.

Veste con una vecchia tuta intera da lavoro che lascia un po' sbottonata sul petto a causa della taglia rIdotta intorno al suo petto.

A tracolla un veccio Mosin-Nagant, ed al fianco un enorme lastra di acciaio arrugginito tagliata piu' o meno a forma di spada e rozzamente affilato.

In una tasca una vecchia torcia elettrica le cui pile sono da molto tempo scariche.

Alzandomi dal letto mentre mi stiracchio lo guardo con la faccia stanca di chi a dormito poco, rispondendo con ironia alle moine mentre mi sistemo.

Per te sono in forma solo quando mi tolgo la tuta, ti conosco. Finisco di sistemarmi mettendo il Mosin in spalla, ridacchiando. Ma in fondo sei carino anche per questo tuo impegno. Se ti impegni di piu' potrei farci un pensiero

E' sempre divertente vederlo impegnarsi tanto.

------

Mi accuccio dietro una roccia, preparando la spada vicino a me per prenderla al volo quando si avvicineranno.

tendo la tracolla e appoggio il fucile alla roccia per avere piu' stabilità.

Tengo sotto tiro il primo morto della fila, mirando cautamente alla testa.

5 colpi solo, sbagliare è un vero spreco.

Quando sono convinta premo il grilletto e sparo verso la faccia del mostro, sperando di danneggiarlo a sufficienza.

Una volta sparato il colpo faccio scivolare il fucile a tracolla ed afferro la spada pronta a combattere.

Spoiler:  
Miro 4 round e colpisco alla testa di quello piu' vicino.

Dovrei cosi' avere: 5+2+4-5+1+1=8 (mira+abilità+prendere la mira-mirare ad un area+arma precisa. il +1 perchè sono in gittata corta credo XD)

Non considero malus di plurime azioni in quanto suppongo di avere tempo XD

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Descrizione

Spoiler:  
Natasha è una ragazza alta 1,75 con capelli rosso scarlatto e occhi azzurro chiaro.Una corporatura esile è aggraziata,una persona di una bellezza nella norma possiamo dire.Indossa degli abiti da civile sotto ad un bianco camice da scienziato ormai sporco e malridotto.Porta una roncola allacciata ad un piccolo supporto di pelle alla cintura.

E' da un bel pò ormai che mi sveglio la mattina presto per cercare di riparare la biomacchina scavatrice ritrovata dai ribelli lavorando fino a tardi.

Nessuno mi ha detto di passarci tutto questo ma sono io stessa che voglio farlo,sicura che potrebbe tornarci estremamente utile,sopratutto nella nostra attuale situazione.

Mentre armeggio con i pochi e purtroppo banali strumenti che ho a disposizione vedo più persone entrare nella base di Kalininn,quella piccola folla vuol dire solo una cosa:problemi.

Spero che non sia successo nulla di grave.

Sto ancora lavorando con la biomacchina quanto sento la forte voce di Kalininn chiamarmi.

Vuole far cadere la grotta urlando così?!

Corro subito nella stanza per capire cosa sta succedendo e mi spiegano la situazione:un gruppo di morti si sta dirigendo verso la nostra direzione e vogliono che anche io vada con loro ad aiutarli ad ucciderli.

L'ordine non è di certo dei più felici per me anzi,non lo è affatto!L'unica cosa che ho ucciso da quando sono là sotto sono stati alcuni topi troppo affamati e nient'altro,per giunta non sono neanche armata come gli altri,solo un vecchio arnese trovato in un cunicolo.

Kal e i suoi mi hanno aiutato quando avevo bisogno,ora non posso di certo disubbidire.

Torno alla mia branda per prendere la roncola che ho trovato in un cunicolo e seguo gli altri fino al punto della battaglia.

Arrivati cerco subito qualche sasso da poter lanciare ai nemici prima che si avvicinino dato che non possiedo alcuna arma da distanza e mi preparo a colpire il primo cadavere ambulante che arriva a portata di tiro,mirando alle sue gambe,sperando che le ossa e la carne marcia si spezzino sotto il peso del colpo per tentare di menomarlo.

Spoiler:  
Punto alla gamba del non morto più vicino mirando per 4 round.

4+1+4=9(Mira+Lanciare/2+Prendere la mira)

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I Morti putrescenti avanzano lentamente, in fondo non hanno fretta. Loro non si stancano mai, non riposano mai, mentre le loro prede mortali si.

Loro sanno perfettamente dove vi trovate e vi verranno a stanare.

Con calma Katiusha prende la mira, allineando la traiettoria del colpo con la mandibola del primo Morto che vede arrivare vicino a lei.

Trattenendo il respiro per evitare cambiamenti di direzione preme il grilletto. Il colpo parte, veloce e preciso, andandosi a conficcare proprio nel luogo preso di mira.

Sanguinosamente le mascella salta, portandosi dietro anche il resto del cranio. Il Morto non desiste dall'avanzare, ma quanto meno non potrà più mordere.

Natasha si abbassa a recuperare un sasso abbastanza grosso da poter fare danni per poi prendere la mira e lanciarlo.

Anche questo sasso, seguendo una traiettoria curvilinea, vola veloce verso la zona decisa da Natasha.

Con un sordo rumore di ossa spezzate, la gamba di un altro Morto viene asportata dalla potenza del colpo.

I due Ribelli armati di PPSH fanno fuoco, cercando di colpire più Morti possibile con i pochi colpi a disposizione.

Dopo le raffiche sparate da essi, altri tre Morti sono caduti, chi con la testa asportata, chi senza gambe.

Ora sono molto più vicini di prima e quindi Kalininn da l'ordine di usare le sfere di spuntoni.

Facendo leva con delle sbarre di ferro riescono a smuoverle dalle loro postazioni. Esse iniziano la loro inesorabile caduta, aiutate dal pendio, verso i Morti.

Ognuna delle tre rozze armi colpisce almeno un morto, spappolandolo in modo che venga distrutto, per poi colpire i ritardatari sulla loro traiettoria, finendoli.

Alla fine, grazie a tutte queste armi sono rimasti in piedi cinque Morti, di cui due decapitati e gli altri con delle frecce che spuntano da gambe, inguine e testa.

Pavel fa scoccare per ultimo un dardo ferrigno ricoperto da panni imbevuti di una sostanza incendiaria.

Essendo il miglior tiratore della banda solo lui può usare quella roba, fin troppo rara per voi.

La freccia vibra nell'aria, disegnando un arco rosso e poi impatta proprio in testa ad un Morto, incendiandolo mentre quello cade all'indietro per la potenza del colpo.

@Katiusha e Natasha

Spoiler:  
Sono in cinque gli avversari rimasti, anche se uno è caduto all'indietro e sta bruciando. Ci metterà due round a diventare inerme.

Mancano tre round prima che i Morti vi si avventino contro.

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Tze', nulla di piu' semplice

Contemplo un secondo i morti ed il mio fucile, incamerando il colpo dopo.

Non ho abbastanza tempo per rischiare un altro colpo cosi'.

Questo colpi li terro' per bersagli migliori.

Faccio rapidamente scivolare il fucile a tracolla fermandolo per bene stringendo bene la tracolla di cuoio per non essere impacciata nel combattimento.

Imbraccio la rozza sbarra si acciaio arrugginito sagomato a mo' di spada, e mi preparo in prima linea.

Nonostante età e fisico, infatti, è tanto esperta con essa quanto col suo vecchio fucile.

Spoiler:  
Aspetto che arrivino, poi meno due fendenti al primo che si avvicina.

Attacco X2 --> 5+2-3 = 4

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Il sasso scagliato colpisce il morto che cade a terra con la gamba rotta,facendo esultare leggermente per quel piccolo successo.

Colpito!

Nel frattempo anche i miei compagni si danno da fare:frecce,proiettili e quant'altro viene lanciato sui nemici che vengono feriti gravemente rimanendo soltanto in 5 ma continuando ad avanzare.

Raccolgo subito un altro sasso e prendo nuovamente la mira,stavolta puntando alla mascella dei uno dei morti che ha ancora la testa,cercando di far saltare i denti alla creatura prima che si avvicini a me e i miei compagni per morderci.

Subito dopo mi posiziono dietro ai compagni pronta a difendermi con la roncola.

Spoiler:  
Punto alla mascella del morto più vicino per "disarmarlo" prendendo la mira per un round. XD

4+1+1=6(Mira+Lanciare/2+Prendere la mira)

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I Morti continuano ad avanzare imperterriti. Ora si sono fatti leggermente più veloci.

Natasha raccoglie il primo sasso che le capita sotto mano e velocemente lo scaglia con tutta la sua forza contro il nemico, mirando questa volta alla mandibola.

Purtroppo la forza impressa risulta insufficiente, in quanto la pietra cade a pochi centimetri dal bersaglio. Non c'è tempo di lanciarne un altro e così la ragazza inizia ad indietreggiare lentamente mentre sfodera la roncola, pronta per difendersi.

< All'arma bianca! > incita Kalininn brandendo il suo gigantesco spadone, arma che ben si confà con il suo fisico orsino.

Finito di ricaricare, Paven scaglia un altro dardo prima che il Morto gli sia addosso, mandandolo a gambe all'aria. Subito il Ribelle di fianco a lui si avventa sul Morto abbattuto per smembrarlo.

Davanti a Katiusha si presenta un Morto dalla faccia visibilmente deformata. Il suo corpo è marcio, decomposto in modo orribile.

Si fa avanti, con le mani tese verso il suo bersaglio e le fauci rancide che si aprono e chiudono ritmicamente.

Prima che possa diventare una seria minaccia, Katiusha fa vorticare la spada più e più volte, componendo archi mortali.

Il Morto viene raggiunto in un primo momento solo alla testa, ora ridotta a pezzi di carne maciulenta. Il secondo colpo vibrato dalla giovane va a rompergli un braccio senza però staccarlo.

Le ferite non sono bastate per farlo desistere dall'attacco e il Morto le si getta addosso, facendosi strada verso il giovane ventre della ragazza.

Katiusha grida per il dolore, mentre con uno spintone allontana il cadavere da lei. La tuta è macchiata dal suo sangue e presenta i segni del morso del Morto.

Un suo compagno la vede e salta addosso al Morto. E' Ioann che, armato di una pietra di medie dimensioni, ha cercato di fracassare il cranio al Morto, con risultati pessimi dato che ora tutti e due sono a terra.

Kalininn e gli altri stanno dando il meglio di loro.

Il vostro capo dà il meglio di se, tranciando arti al suo passaggio. Non si preoccupa di finirli, per quello ci sono gli altri.

La sua preoccupazione è colpirne il più possibile per facilitare agli altri il lavoro.

Davanti a Natasha, infatti, cade un Morto, il braccio tranciato all'altezza della spalla. Fiuta la ragazza e cerca di alzarsi per poter placare la sua Fame.

Mancano ora solo tre cadaveri ambulanti, in quanto quello colpito da Pavel con la freccia incendiaria è bruciato piuttosto velocemente.

@Katiusha

Spoiler:  
-3 Vitalità (Ferita Media). Malus di -2.
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Il battito aumenta ed il dolore lancia una grande fitta al cervello.

Il dolore agli addominali si placa poco dopo con l'arrivo dell'adrenalina in corpo. Analizzo la situazione velocemente e allungo un braccio verso il mio coetaneo.

Stupido!

Lo afferro per i vestiti, lanciando Ioann dietro di me per poi lanciare un altro fendente alla creatura con la mano che brandisce la spada. Il braccio sinistro, infatti, è serrato sulla ferita dolorante. Inizia ad impregnarsi di sangue pure la manica. Forse è grave. E' un problema per dopo.

Vuoi farti ammazzare!? Stai indietro, o ci farai ammazzare entrambi!

Spoiler:  
5+2-2-3 =+2 (coo+abilità-ferite-doppia azione)
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Questa volta il sasso lanciato non colpisce il nemico come avevo sperato,anzi non lo sfiora nemmeno.

I miei compagni iniziano ad attaccarlo con le loro spade,se cosi si possono chiamare quei pezzi di ferro,mentre io aspetto dietro con la roncola in mano il momento opportuno per attaccare un nemico.

Kalininn fa roteare la sua arma come una furia,staccando arti ad un gran numero di nemici e anche gli altri si danno da fare tra i quali noto anche l'altra ragazza,armata di spada e fucile che viene ferita da un morto.

Un morto cade proprio davanti a me:ha un braccio mozzato ma tenacemente cerca di rialzarsi per aggredirmi.

Tentanto di anticiparlo mi sposto di lato in modo da una vera una visuale migliore del suo collo e meno un colpo con tutta la forza che ho in corpo con la roncola.

Spoiler:  
Meno un colpo con la roncola tentanto di decapitarlo.

4+2=6(Coordinazione+Uso arma)

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La battaglia imperversa tra vivi e Morti. Per quanto voi Ribelli siate in superiorità,i vostri avversari sono immortali e possono essere sconfitti solo tramite mutilazione.

Nel tentativo di salvare Ioann da una fine altrimenti orribile, Katiusha impugna la spada e la abbassa con tutta la sua forza.

La lama va ad impattare sul collo del Morto, caduto per terra grazie all'intervento del ragazzo innamorato. La potenza del colpo è devastante e risulta fatale persino per l'immortale cadavere.

Il sentiero rosso che viene tracciato si fa strada attraverso buona parte del corpo del Morto, fino a renderlo un ammasso di carne deforme e scarsamente riconoscibile.

Nel salvare il suo compagno, Katiusha si è però sbilanciata un po' troppo e si accorge solo all'ultimo dell'altro Morto che cerca di assalirla alle spalle.

Fine dei giochi per la giovane ex NKVD, che si vede arrivare davanti le rancide fauci dell'orrore. Questo prima che Pavlov colisse l'assalitore alle spalle, causando ferite orrende che riescono a vincere la resistenza del corpo in decomposizione.

Per un pelo, potrebbe dire Katiusha.

Natasha, nel frattempo, deve affrontare anche lei una sfida.

Con la sua roncola mena un colpo con tuttala sua forza corporea. Il falcetto arrugginito sprofonda nella carne della spalla e li rimane conficcato, dopo aver rotto l'osso e divelto i tessuti orgnici più morbidi.

Anche lei si rova in una situazione spinosa, in quanto il Morto, guidato dalla Fame insaziabile, le afferra una gamba nel tentativo di farla cadere.

Kalininn però interviene per tempo, spezzandogli la schiena con una pesante spadata. Solo un mucchietto di carne e sangue rimane dove prima c'era un Morto.

Intorno a voi la vittoria è nell'aria. Avete trionfato ancora una volta, senza che nessuno di voi ci lasciasse le cuoia peraltro.

I minuti successivi sono impiegati nello smembrare sistematicamente i cadaveri a terra, così da distruggerli definitivamente.

Infine Kalininn ordina di ritornare all'accampamento. Molti di voi hanno bisogno di cure e Baba, il medico, sarà molto occupata.

Nell'accampamento l'aria che si respira è meno tesa di prima, mentre i feriti si mettono in fila per ricevere qualche cura dal medico della baraccopoli.

Fortunatamente le lesioni subite da Katiusha sono di non tanto grave entità. Baba, una donna sulla quarantina dai capelli ingrigiti, ti chiede di stenderi sulla branda che usa per i pazienti.

Era una addetta all'ospedale prima di venire reclutata da Kalininn, quindi sa il fatto suo in campo medico. Purtroppo quaggiù, nelle grotte sotto Nuova Tallinn c'è scarsità di medicine, così la donna ha dovuto ovviare alla cosa sfruttando delle piantine che miracolosamente è riuscita a coltivare vicino alla sua postazione.

Dopo esserti stesa, Baba ti toglie la parte di tuta che va a coprire la ferita. Ora puoi vederla chiaramente: i segni inconfondibili di un morso umano.

Provi dolore quando il medico ti tasta la zona interessata, ma poi la sensazione si affievolisce appena quando Baba ci passa sopra un unguento.

< Non dovrebbe farti molto male, serve ad evitare agenti infettanti. > ti dice la donna per poi fasciare con cura la ferita con delle bende abbastanza pulite per i vostri canoni.

< Ecco qui, come nuova. Solo non fare acrobazie per i prossimi giorni. >

La ringrazi e ti alzi per dirigerti alla tua abitazione.

Forse dovresti andare a vedere come sta Ioann, in fondo (e a modo suo) ti ha salvata.

Natasha, sopravvissuta alla sua prima missione contro i Morti, non ha riportato lesioni per sua fortuna.

Dopo aver ricevuto una sonora pacca sulle spalle da Kalininn con il solito commento "E brava la nostra Stella! Hahaha!", la ragazza decide di ritornare a visitare la biomacchina per cercare di capire come metterla a posto.

Magari dovresti utilizzare una vite di tipo C, e poi collegare quel tubo all'estremità laggiù. Magari inserendo e cambiando quei filamenti elettrici rossi e verdi.

Ti servirà anche una lastra ed un martelletto, o un suo surrogato. Ti guardi intorno, nel mezzo di spazzatura di metallo che usi per trovare dei pezzi di ricambio validi.

Purtroppo non c'è niente del genere ma ti ricordi che nella tua abitazione c'è qualcosa di simile, o almeno dovrebbe esserci.

Ti avvii verso la tua meta e infatti trovi ciò che cerchi. Una pila di lastre di ferro in ottimo stato e qualche attrezzo.

Prendendole in braccio fai per dirigerti di nuovo verso la biomacchina, quando impatti in qualcosa (la tua vista era offuscata da ciò che stavi portando e poi la tua forza non era neanche sufficiente a sopportare il peso di tutta quella roba).

Mentre entrambe cadete a terra, noti che sei andata addosso a quella ragazza che prima era nell'NKVD. Quella che la maggior parte dei ragazze desidera.

@Katiusha

Spoiler:  
+1 vitalità, recupero totale nelle prossime 5 ore. Guarigione completa dopo 24 ore.
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Cadendo a terra contraggo istintivamente gli addominali, sforzando la ferita. Mi stringo il braccio sinistro ancora piu' forte alla ferita.

Aaahi! porca...!!

Mi rialzo a fatica, cercando di non sforzare i muscoli dell'addome e con un braccio solo.

Che male...aah...stai bene? Scusa, sono ferita e non guardavo bene dove andavo.

Una volta in piedi allungo il braccio destro alla scienziata, il sinistro sempre saldo al ventre sulla ferita dolorante.

Quei pezzi di metallo...wow!

Sorpresa guardo i pezzi che aveva con se'.

Ah! tu eri al lavoro su quella biomacchina! Davvero riesci a ripararla con quei semplici pezzi? devi essere brava!

Mmm..dovrei proprio andare da Ioann. Ha fatto l'idiota, ma è stato molto cavalleresco a suo modo.

Appena finisco di parlare mi dirigero' da lui.

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Mentre mi riavvio verso la biomacchina con le lastre e i vari attrezzi presi nel mio alloggio con estrema goffaggine dato il peso dei vari pezzi,impatto con forza contro qualcosa o meglio qualcuno,cadendo all'indietro insieme a tutti gli oggetti.

Rialzandomi vedo la ragazza che nella battaglia di prima era stata ferita da un morto che dopo essersi scusata mi porge la mano mentre tiene l'altra sulla ferita.

No,scusami tu.Con tutta questa roba non riuscivo a vedere bene dove andavo.

Dopo che la ragazza si complimenta con me per il mio lavoro arrossisco leggermente mentre recupero i vari pezzi da terra.

Beh...non ne sono sicura ma almeno lo spero.Non vorrei sembrare fastidiosa ma avrei bisogno di una mano per portare queste cose sul posto di lavoro.Dato che sei ferita portami solo gli attrezzi,non pesano molto.Io invece penserò alle lastre.

Dico afferrando i grossi pezzi di metallo con non poca difficoltà e incamminandomi verso il posto di lavoro.

Ho visto che hai un fucile e una di quelle...cose che voi chiamate spade,se dopo me le porti vedrò di migliorarle come posso per ricambiare il favore.

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Stupita, non nascondo un sorriso.

Davvero? Wow! sono felice di aiutarti, ma prima voglio passare da Ioann. Quel furbastro si è buttato su un morto per me...e l'ho dovuto salvare, certo. Ma non credo che la cavalleria sia molto presente in questi tunnel, quindi almeno volevo ringraziarlo.

Davvero puoi migliorarmi la mia spada? Prima o poi devi insegnarmi tutto, sono curiosa!

Mi avvio verso la sua baracca.

Scusami! Corro da te ad aiutarti appena posso!

Arrivata li' entro.

Ioann, ci sei?

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Katiusha si presenta davanti alla baracca di Ioann chiamando il nome del ragazzo.

Senti dei rumori all'interno, passi che si dirigono verso l'ingresso.

< Ehi Kat, felice che tu sia passata. Come mai da queste parti? > ti risponde il ragazzo, presentandosi alla porta.

E' allegro, nonostante la ferita fasciata che ostenta sul braccio e le piccole escoriazioni dovuti all'impatto brusco con il pavimento roccioso.

Tuttavia per te lui ha sempre riservato il suo sorriso, e forse è proprio per questo motivo che hai accettato di passare quella notte con lui.

Dopo avergli detto il motivo della sua visita, Ioann invita la ragazza all'interno per così meglio chiaccherare.

< Ma figuarti, avresti fatto lo stesso per me, ne sono sicuro. Non importa ciò che gli altri dicono. >

La ragazza lo guarda negli occhi e poi si accosta al ragazzo per mostrargli quanto lei apprezzi il suo tanto sconsiderato quanto dolce gesto cavalleresco.

Dopo una mezzoretta buona, Katiusha esce dall'abitazione sistemandosi i capelli e la tuta. Si assicura di aver preso tutto e si dirige verso i rottami della biomacchina.

Percorre svelta le strade rocciose a stento illuminate dalle fiaccole di fortuna. Una volta arrivata presso l'abitazione di Kalininn si ferma per posare le proprie cose in modo che Stella potesse effettuare le famose modifiche.

Dopo un caloroso saluto presenti a Natasha le tue due armi.

La scienziata mette subito da parte la spada, pane per dei metallurgici, e si concentra sul fucile, sua specialità.

Per prima cosa inizia a smontarlo pezzo per pezzo, posizionando ogni vite e bullone secondo uno sua schema mentale.

Raccattando una lima dal mucchio di attrezzi a lei vicino, si metta a limare tutte le imperfezioni di produzione. Il passo successivo è passare il lubrificante per ottimizzare l'incameramento del proiettile, cosa facile se avesse a disposizione del lubrificante.

Ma è in queste situazioni che il vero genio si mostra al mondo. Prendendo un recipiente pieno di un liquido denso e odoroso, inizia spargerlo delicatamente nelle zone cruciali.

Infine Natasha rimonta tutto pezzo per pezzo, fino a riottenere il Mosin Nagant che Katiuha le aveva dato.

Con una piccola descrizione delle funzionalità delle modifiche apportate lo consegna alla proprietaria. In cambio chiede solo un po' d'aiuto con la biomacchina.

Le due iniziano a lavorare quindi sul colosso di ferro.

Katiusha più che altro regge i pannelli mentre l'altra li assicura alla struttura tramite l'ausilio di viti e bulloni.

Stella si mette poi a districare una matassa di fili mentre la sua amica la guarda interessata.

Dopo un'ora buona passata a collegare fili, lubrificare i bracci motori e riassemblare parti della struttura, Natasha si dichiara soddisfatta del lavoro compiuto. Avvicinandosi a quello che dovrebbe essere il motore principale della macchina ne accende i meccanismi.

Sbuffando e cigolando, il gigantesco costrutto inizia a muoversi. Prima con sussulti piuttosto frequenti, poi stabilizzandosi completamente.

Si tratta di un vecchio modulo scavatore che poggia su 5 zampe robotiche. Avrebbero dovuto essere 6, ma una era troppo danneggiata per essere riparata con i mezzi a disposizione.

La biomacchina presenta inoltre ben due moduli escavatori ancora funzionanti e un arto pneumatico multifunzionale cigolante.

< Complimenti, Stella. Ottimo lavoro con il Vecchio Ruggine. > tuona Kalininn da dietro.

Il capo si avvicina a guardare la biomacchina in movimento.

< Ora, come facciamo a farla funzionare? Ci servirebbe la sua forza......e ora che succede? >

Il costrutto è scosso da spasmi meccanici e presto crolla su se stesso, finendo in posizione di riposo.

Tutte le spie luminose corrispondenti agli occhi della biomacchina, fino ad allora accesi, si spengono lentamente.

Natasha controlla l'integrità della macchina non trovando però evidenti problemi che avrebbero potuto causare lo spegnimento di quest'ultima.

Poi l'illuminazione. Veloce, apre il serbatoio di benzina trovandolo vuoto.

Lo comunica a Kalininn che prende atto di cosa fare.

< Benzina eh? Ci farebbe molto comodo un po' di quella roba quaggiù. Voi per ora riposate, vi chiamerò io per vedere cosa si può fare.

Temo però che ci dovremo avventurare nuovamente nei piani controllati. >

Dice alludendo a quei settori ancora sotto il vigile controllo del calcolatore Z.A.R..

@

Spoiler:  
Si ringrazia athelorn per le dritte su come sistemare un'otturatore.
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Comandante, ha già in mente degli elementi da mandare? Comincio Io mi muovo bene nei tunnel e negli spazi angusti. Oltretutto sono ben equipaggiata e sono già stata in settori simili. Appena mi riprendo mi vorrei offrire volontaria per la missione.

La dottoressa mi ha detto di riposarmi, meglio seguire il suo consiglio.

Detto cio' attendo la sua risposta, per poi prendere congedo passando un po' il tempo parlando con stella, facendomi avidamente spiegare le cose che abbiamo fatto alla biomacchina. Dopo che mi ha spiegato prendo congedo e vado nella mia baracchetta e chiudo tutto, togliendomi la tuta per pulirla e sistemarla con un po' di ago e filo che recupero chiedendo prima in giro.

Gli abiti sono preziosi, Se lo lascio cosi' e si rompe sara' grave.

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Pensavo di avere gli oggetti adatti per fare qualcosa con la spada ma col materiale che ho ora riuscirei soltanto a danneggiarla,però il fucile è pronto.

Dico consegnandolo alla ragazza.

Subito dopo mi metto al lavoro con la biomacchina e dopo un bel pò di tempo passato tra fili,saldature e quant'altro finalmente la macchina è pronta.

Le luci si accende e il costrutto inizia a muoversi,sorrido dalla gioa battendo le mani come una bambina mentre Kalininn si avvicina facendomi i complimenti ma pochi secondi dopo,il modulo scavatore si spegne.

Inizio a girarci intorno guardando con attenzione ogni particolare e solo alla fine capisco che il problema è il carburante infatti aprendo il serbatoio noto che è vuoto.

Lo faccio notare anche a Kalininn che ci avverte che vedremo di recuperarne un pò adi piani alti,quelli sotto il controllo del supercomputer che purtroppo sono l'unico posto nelle vicinanze dove trovarne.

Katiusha subito si offre come volontaria.

Coraggiosa la ragazza.

Kalininn se hai problemi a trovare altri volontari avvertimi che nel caso andrò lassù anche io.

Subito dopo mi congedo dai miei compagni e mi metto a frugare qua e là nel mucchio di cianfrusaglie,ferro e metalli che ho ha disposizione per trovare i pezzi giusti in modo da poter creare una specie di balestra come quella utilizzata dagli altri ribelli.

Mi serviranno delle barre di ferro per fare delle frecce.

Torno indietro da Kal per chiedergli se qualcuno ha a disposizione quello che sto cercando o almeno dove posso trovarlo.

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Al sentirsi dire quelle parole da Natasha, Kalininn esplode in una risata.

< E brava la nostra Stella. > le dice dandogli pacche orgogliose sulle spalle < Vedo che sei entrata nell'ottica di noi gente libera, mi piace. Forse potrei anche chiamarti tovarish un giorno, haha!

Ma non ti preoccupare che per qualche giorno potremo stare tranquilli. Ora vai a sistemarti o a fare qualunque cosa ti piaccia, se avrò bisogno ti chiamerò. >

Natasha si dirige verso la sua pila di metallo preferita, in quanto è decisa a fabbricare un'arma più adatta a lei di quella che ha già.

Selezionando uno per uno dei pezzi di ferro, sceglie quelli più adatti e morbidi in modo da foggiarli ad arco.

In seguito si mette ad assemblare il corpo principale della sua nuova balestra. Ciò si rivela però un compito più arduo del solito. In fondo lei è specializzata su armi da fuoco e biomacchine, non su armi antiche.

Commette qualche errore che le costano ore preziose ma alla fine, quando tutti si preparano ad andare a dormire, lei riesce a terminare la balestra. Un po' rozza forse ma funzionante e poi i Ribelli non hanno tempo per i fronzoli nella loro continua lotta per la sopravvivenza.

Katiusha sta anche lei facendo un lavoro simile, anche se non così complesso. O almeno non così complesso se sapesse rammendare.

Con ago e filo non se l'era mai cavata bene e ci mette un bel po' prima di ottenere un risultato soddisfacente nel ricucire lo strappo sulla sua tuta.

Per il resto della giornata, scandita da un vecchio orologio quasi rotto recuperato da Joseff mesi prima, si dedica ad un compito molto più semplice, riposarsi.

E così si stende sulla sua branda, le mani incrociate dietro la testa , a guardare il soffitto della grotta, nero e oscuro.

Quando ha voglia di sgranchirsi le gambe va a farsi un giro per l'accampamento, parla con gli altri ribelli e scherza con Iskra, unica fra le donne ad aver avuto un bambino.

Lentamente passano due giorni. Due giorni oziosi e tranquilli, come se non ci fossero cadaveri ambulanti e affamati intorno a loro.

All'alba dl terzo giorno però le cose iniziano a cambiare.

Molte persone sono state convocate da Kalininn per la missione che intende intraprendere.

Una decina di persone già si accalca intorno alla sua grotta mentre le due ragazze arrivano.

< Calma, calma.> iniza a dire Kalininn, ergendosi in tutta la sua altezza < Smettetela con questo trambusto. Questa missione è da fare o altrimenti addio biomacchina. >

< E allora? Cosa ci importa di un rottame ambulante come quello? > dice di rimando uno tra la folla.

< Sono tutte srvitrici di Z.A.R. > rincara la dose un'altro.

< Ma smettetela tutti! > urla il vostro capo < Il Vecchio Ruggine ci serve. Avere dalla nostra una biomacchina è fondamentale e poi con il suo modulo scavatore potrà sempre scavarci una via di uscita da queste gallerie. >

< Inoltre > aggiunge Pavel, sempre con le braccia conserte ed il capo reclinato per il peso del suo innesto < suppongo che la nostra Stella abbia già rimosso il modulo di fedeltà dal Vecchio Ruggine. Noin è forse così? >

< Ottimo. > esclama ancora una volta Kalininn < Se non volete partecipare, bene. Andatevene pure. Ma se vi sta a cuore questa comunità sarete al mio fianco.

Il piano è semplice. Sfruttando un malfunzionamento delle telecamere in questo corridoio ci infileremo nel Settore 36 qui vicino. So per certo che le telecamere sono spente per cui non avremo problemi di sorta.

Una volta dentro passerà una pattuglia dell'NKVD che dovrebbe scortare un Classe 3 con dei rifornimenti di benzina. E' un'occasione perfetta e noi la sfrutteremo. >

Pavel prende la parola.

< Non sarà però una passeggiata, ma se ci riusciamo avremo carburante, armi e munizioni. L'attacco deve essere deciso e rapido.

Dobbiamo inoltre sperare che la prima vittima si Risvegli subito, per avere un vantaggio tattico.

Detto questo si facciano avanti le persone decise a venire con noi. >

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Mi faccio largo fra la folla con la mia tuta malamente rammentada e le ferite guarite.

Vado in prima fila, prendendo in mano il mio Mosin-Nagant.

Eccomi! Pronta a colpire!

Mi giro poi verso la folla. Non capiscono? Libertà!

Stella è un eccellente meccanico, e per quanto sia poco piu' di un cervello in salamoia, una volta rimosso il....coso di fedeltà da stella, ci aiuterà di sicuro per risentimento a Z.A.R. In caso contrario trovera' comunque una soluzione.

Riusciremo a scavarci una via fuori da qui, vi rendete conto? La liberta da questi tunnel, da acciaio ruggine e tunnel fetenti!

Fiumi, campi da coltivare, aria pulita, Vodka e tante altre cose! Certo, ci saranno comunque i morti, ma ci sono anche qua quindi non cambia nulla.

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Dopo aver passato alcune ore a lavorare finalmente riesco ad ottenere il risultato sperato.

Non sarà di certo un arma tecnologica o di perfetta fattura ma è fatta bene quanto basta per lo scopo,sopratutto in mancanza d'altro.

Dovrò farmi mostrare dal testa di latta come si usa.

Terminato il lavoro mi dirigo alla mia branda per poter riposare.

Passano due giorni prima che Kalininn ci chiami di nuovi durante durante i quali passo la maggior parte del tempo facendo pratica con la nuova arma.

Il giorno della riunione nella base ci sono molte persone ma poco sembrano ben disposte in questa nuova missione,infatti quando Kal chiede di farsi avanti l'unica che avanza e Katiusha,facendomi dei complimenti e cercando di convincere anche gli altri.

La ragazza ha ragione.Non capite che se riusciamo ad uscire da qui non ci dovremmo più preoccupare di Z.A.R e i sui sottoposti?Certo...ci sarà ancora il pericolo dei morti ma nulla di troppo grave che non siamo riusciti ad affrontare da quando siamo qua sotto.Forza signori!Non mi vorrete far credere che tutti questi omaccioni abbiano meno coraggio di due donne?

Dico facendo l'occhiolino a Katiusha.

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Il discorso va avanti ancora per poco,dato che al sentire le parole delle due ragazze l'animo di molti si risveglia dalla cupa rassegnazione in cui erano piombati ormai da troppo tempo.

Pavel tira uno sguardo alle due ragazze che vuole significare approvazione mentre Kalininn rincara la dose con uno dei suoi famosi discorsi.

Una volta calmati gli animi si decide il piano d'azione.

Sicuramente la parte più difficile sarà attraversare il Livello -1, in quanto i due precedenti sono disabitati da anni e ormai in rovina.

Il rischio di trovare dei Mori lassù non è tanto elevata ma nemmeno impossibile.

Una volta arrivati al -1 dovrete entrare da una crepa sul muro, ed immettervi in un corridoio fuori dalla rete di telecamere del calcolatore.

Dopo aver fatto questo non dovrete far altro che aspettare che l'NKVD, insieme con il prezioso carico che essi scortano, passino per arraffarli e dileguarvi nella profondità delle caverne.

Alla fine della spiegazione da parte del vostro capo, Kalininn annuncia che dirà i nomi di chi lo accompagnerà.

< Bene, mi servono non troppe persone altrimenti attireremmo troppo l'attenzione nell'attraversare i Livelli -3 e -2. Dobbiamo essere svelti e pronti a tutto in quanto potremmo anche imbatterci, e per Dio spero proprio che non accada, in qualche biomacchina.

In tal caso speriamo solo che sia da lavoro altrimenti ci conviene darcela a gambe il prima possibile.

Ritornando al discorso di primo, voglio con me Dimitri, Efim, Pavel, Katiusha, Bors, Ioann, Dobrava, Iliana, Kornil e Stella, gentilmete offertasi come volontaria. >

Mentre gli altri vanno via, dirigendosi alle proprie abitazioni, Kalininn si rivolge ai nominati.

< Noi undici abbiamo l'importante compito di far sopravvivere questo nucleo di persone libere. Dobbiamo darli forza e coraggio affinchè loro possano vivere. Siamo noi che li proteggiamo dai Morti e da Z.A.R. e per Dio noi andremo lassù a f***re qualche schiava chiappa. >

Alla fine scoppia in una esclamazione di potenza e voi fate lo stesso, i vostri cuori in fiamme per il piccolo e breve discorso.

Troppo dipende da voi e di certo non abbandonerete i vostri compagni.

Armati ed equipaggiati di tutto punto (alla maniera dei Ribelli) seguite il vostro capo formando una colonna di due file.

Alla testa sta ovviamente Kalininn, con il suo leggendario spadone che alcuni dicono ricavato dalla lastra di una biomacchina da guerra, la prima che il vostro capo ha affrontato.

Al seguito stanno Pavel, che fungerà da occhi per tutto il gruppo, e Dobrava.

Poi vengono Ioann e Kornil, Dimitri e Iliana, voi due ragazze.

Chiudono infine la fila Efim e Bors.

La colonna prosegue spedita attraverso il paesaggio cavernoso dei meandri di Nuova Tallin. L'oscurità è pressante mentre voi non possedete torce o altre fonti di illuminazione.

State per entrare nel regno di metallo di Z.A.R. e Kalininn ha proibito l'uso di luci per non facilitare l'individuazione del suo gruppo da parte di lealisti.

Nonostante ciò riuscite a districarvi tra i mille sentieri sdrucciolevoli e incerti, riuscendo a passare indenni da burroni e abissi.

Tutto questo è possibile solo grazie all'opera di Pavel. Il suo modulo biomeccanico innestato sull'occhio gli permette una visuale chiara e limpida anche nel buio più totale.

E' infatti lui che indica la direzione giusta a tutti quanti e che si accerta che il terreno non sia friabile.

La vostra spedizione nel buio continua senza intoppi, accompagnata solo dal rumore dei vostri passi e del ferro urtato contro la roccia. Come un eco questi rumori si propagano per tutte le caverne, andandosi a mescolare con l'oscurità che pervade l'ambiente.

Il Livello -3 si presenta del tutto analogo alla caverna gigante che ora chiamate casa.

Il Livello -2 invece iniza ad essere diverso in quanto qua e là, sparsi sul pavimento, riuscite a trovare pezzi di carbone (prontamente recuperati e messi in dei piccoli sacchetti), o altri frammenti di metallo, attrezzi vari coperti di ruggine e ormai inutilizzabili.

Una volta c'erano delle luci, ma con lo scemare del controllo del calcolatore l'energia è stata tolta da quel luogo.

Potete ancora intravedere cocci di vetro e arti ormai putrefatti e tremolanti che indicavano una qualche vita nel settore.

Ad un certo punto ecco che un fragore metallico spezza il silenzio.

Vi guardate intorno, sul chi va là, con le armi prontamente impugnate.

Il rumore continua, sempre più forte e pressante. Kalinin guarda Pavel che però non ha idea di cosa potrebbe essere.

In lontananza, voci. Voci umane o così credete.

< A tutti quanti, mettersi in copertura. Pronti a reagire, ma solo su mio comando. > sussurra imperioso il vostro capo.

@Katiusha

Spoiler:  
Dimenticavo di dirti che le tue ferite sono guarite, quindi non hai più nessun malus o danni alla vitalità (che è tornata 8).

Però se ti muovi tropo bruscamente la ferita si riaprirà. Questo non comporterà malus o danni ma potrebbe fare si che si infetti.

Questo durerà finche non verrai curata come si deve o passeranno parecchi giorni.

@Natasha

Spoiler:  
Se non erro volevi chiedermi se potevi addestrarti all'uso della balestra nei giorni che Kalininn vi ha dato liberi prima di portarvi in missione.

Hai chiesto aiuto a Pavel, il miglio tiratore del gruppo, e lui ha acconsentito ad addestrarti, seppur brevemente.

Dopo due giorni intensi di duro allenamento, sei riuscita ad imparare come si utilizza la balestra. Forse non sarai all'altezza degli altri ma per il momento ti va bene così-

Aggiungi alla tua scheda "Uso arma [Fucile] (Mir): 1".

ora non hai penalità per tirare con la balestra, anche se non avrai alcun bonus.

Inoltre sei riuscita a recuperare ben 10 sbarre di ferro abbastanza leggere per farne delle frecce.

Ergo hai 10 colpi per balestra.

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