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[Dalamar78] - Demoni Atto I - Lo Specchio di Skarda


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Thaumont - Gromdain - Sera, verso le 20 circa

E' appena calata la sera sulla città di La Soglia ed un forte vento sta spazzando la città, facendo scendere leggermente la temperatura esterna e costringendovi ad indossare un capo di vestiario un pò più pesante; come di consueto vi siete radunati alla Taverna del Bardo Stonato, la vostra preferita, per cenare insieme, bere qualcosa e godere della compagnia l'uno dell'altro.

A metà del vostro pasto, mentre la taverna si riempie ed inizia a diventare più rumorosa, due persone si fanno largo fra la calca per arrivare fino al vostro tavolo: il vostro primo istinto è mattere mano alle armi ma poi notate che si tratta solo di un uomo anziano e di una giovane donna.

L'uomo è alto, probabilmente avrà quasi sessant'anni circa, indossa abiti costosi ed ha lineamenti aquilini incorniciati da barba e capelli grigi ben curati e pettinati; notate che è in discreta forma fisica per avere la sua età, probabilmente è un vecchio militare.

La ragazza è bruna, di altezza media, ed indossa una semplice tunica azzurra; sulla spalla ha appeso il distintivo da apprendista di una qualche corporazione. Il suo braccio sinistro è appeso al collo con un legaccio, mentre la testa è fasciata da una benda che le passa appena sopra gli occhi.

Entrambi sembrano essere molto tesi e preoccupati.

Voi siete i Raminghi.. giusto? dice l'uomo rivolgendosi a tutti voi e squadrandovi con un pò di sospetto.

@ Tutti

Spoiler:  
Finalmente andiamo al via!!

Non sto a farvi le solite raccomandazioni che tanto siamo tutti dei veterani del PbF :)

L'unica cosa che ci tengo a sottolineare è: se avete delle domande o dei dubbi o volete chiedermi qualcosa "off game" fatelo nel topic di servizio.

Per il resto non posso che augurarmi che vi divertiate!

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Spoiler:  
Spark: pelle olivastra, apparenza malaticcia, come se fosse pallido sotto il colore leggermente scuro della pelle, occhi rossi, nessuna ombra proiettata. Altezza 1,90, peso 105 kg, muscolatora forte ma non gonfiata. Assomiglia a qualcosa di questo tipo:

Disciples_3___Elf_2_by_LordArkey.jpg

Per quanto riguarda il resto tende a essere un pochino sarcastico, predilige la carne poco cotta e beve vino rosso o birra.

Spark si sta gustando la sua carne cotta appena, quasi cruda al centro, accompagnandola con una birra e chiecchierando con i compagni. Fortunatamente al Bardo Stonato, il suo aspetto è ormai una vista comune. Meno comuni sono i due avventori che si fiondano verso di loro, tant'è che gli sguardi sembrano rivolti più a loro che non a Spark stesso, il quale li osserva con occhio critico, portando la mano libera al pugnale, mentre con l'altra continua tranuqillamente a sbranare la sua carne, rilasciandolo dopo un attimo.

Voi siete i Raminghi.. giusto?

Spark si asciuga il rivolo sanguigno che gli cola da un angolo del labbro ocn la manica, beve una sorsata di birra per mandare giù il boccone, e guarda il vecchio con un sopracciglio alzato.

No, siamo il circo locale, abbiamo anche le oche danzanti e i tori filosofi.... Capisco che potremmo esere sconosciuti, ma insomma, se vi hanno dato la nostra descrizione, non è che passiamo esattamente inosservati. Ehi, ragazza, peccato rovinare un bel visino come il tuo, non dovresti andare alla ventura con il tuo vecchio qui. A proposito, dice spostando lo sguardo di nuovo al vecchio, cosa volete da noi? A giudicare dalla faccia che hai tu e dalle ferite di tua figlia, o della tua amante o quel che è, mi sa che avete trovato pane per i vostri denti. Che sia abbastanza per i nostri, è tutto da vedere. D'altronde se state venendo a offrirci un incarico così importante da interrompere la nostra cena in compagnia, probabilmente è una cosa seria. E comunque ascoltare non costa nulla, signor... Ah, che sbadato, voi chi sareste, alla fine?

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DESCRIZIONE

Spoiler:  
Galad Damodred è un elfo grigio piuttosto alto per la sua razza, quasi un metro e sessanta, capelli bianco con spruzzate color cenere, ha la pelle grigio scuro come tutti i suoi fratelli elfi ed occhi color grigio chiarissimo. Corporatura esile, decisamente poco muscolosa, ma tonica e scattante. Delle mani deformate che finiscono in degli artigli, che lui tiene perennemente nascosti da dei guanti. Trovandosi in un luogo civilizzato al momento veste come uno studioso: un abito lungo semplice, decorato con una fine cintura, e delle morbide scarpe. Un cappello adagiato sopra il mantello piegato e ben riposto per cenare con più libertà.

MaleElf.jpg

Solo non così effeminato, solo ben curato xD (non ho trovato un'immagine decente)

Mi gusto la cena ed il racconto della giornata dei miei compagni, raccontando a mia volta della eclatante scoperta di una nuova specie di Falena che sono sicuro non essere stata ancora catalogata, aspettandomi i soliti scherni di sufficienza dai compagni, quando vengo colto quasi di sorpresa dall'apparizione dei due avventori.

Calma Spark - dico con un sorriso rivolto al mio compagno - probabilmente non avevano idea di come interrompere una cena ed una conversazione a degli estranei e sono ricorsi ad un esordio abbastanza comune e rinomatamente efficace. Possiamo fargliene una colpa?

Mi rivolgo ai due nuovi venuti, accennando a delle sedie vicino al tavolo e prendendo la caraffa con il vino, pronto ad offrirgliene un boccale - Prego se volete accomodarvi, davanti ad un buon bicchiere si ragiona molto meglio si sa.

@DM

Spoiler:  
Devo darti la lista degli incantesimi preparati ma sono di fretta sorry, stasera edito.
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Le parole un pò dure di Spark sembrano quasi indispettire l'anziano uomo ma l'intervento di Galad fa riaddolcire i suoi lineamenti: con un cenno della testa ringrazia l'elfo, fa sedere la giovane ferita per poi sedersi a sua volta.

Il mio nome è Teranon: una volta, molti anni fa, ero solito andare in giro a sconfiggere mostri e a promuovere il bene; forse avete sentito parlare di me.

Il nome dell'uomo però non vi dice niente.

Mio figlio ha deciso di intraprendere la mia stessa strada, forse il suo nome vi può suonare familiare: si chiama Retameron.

Questo nome, invece, non vi è nuovo: Retameron è un avventuriero, uno dei combattenti più conosciuti di tutto Karamikos. Come voi, è arrivato alla notorietà per la via più dura, facendosi strada verso la fama combattendo contro le forze del male e del caos. L'ultima cosa che avete sentito di lui, un paio di anni fa, è che aveva sposato una maga di nome Halia e si era stabilito da queste parti, aveva assoldato una truppa di guerrieri e accettava missioni sia grandi che piccole per conto del Duca Stefano Karameikos e altri importanti uomini del clero del Granducato.

@ Galad

Spoiler:  
Osservi meglio la spilla che ha appuntata su una spalla e la riconosci come il simbolo degli apprendisti della Scuola di Magia di Karameikos; un tempo ne avevi una uguale anche tu.

@ Nota

Spoiler:  
OFF GAME // Sorry.. Avrei dovuto dirtelo prima..
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Hmmmm. Il tuo nome non mi dice nulla, ma vuol dire poco. Probabilmente non sei famoso, anche se non metto in dubbio che tu abbia la tua parte nel contrastare forze ostili. Il nome di tuo figlio invece mi è noto.

Fa un cenno verso la donna.

Vediamo se indovino: questa è la moglie di tuo figlio. Visto che non la hai ancora presentata, fa un inchino con il capo alla donna, mi perdoni signora, io sono lo Scintillante Spark, e questi sono i compagni con cui mi onoro di dividere la gloria. Dicevamo, Teranon, tu sei qui con questa donna, se ricordo bene una maga, no? E Retameron era in giro a lavorare per i signorotti del posto, si? Ok, fuori il rospo, cosa è successo al ragazzo? Raccontateci tutto.

Si sistema meglio sulla sedia, appoggiandosi allo schienale, e bevendo una lunga sorsata di birra mentre si appresta ad ascoltare il racconto dei due.

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@ Descrizione fisica e piccolo accenno per tutti!

Spoiler:  

Vagante, così vuole farsi chiamare dato che non hai mai dichiarato il suo vero nome nemmeno al resto dei suoi compagni. Oh, di certo non perché non si fida di loro...gli piace sia come nome che come soprannome....anche perché Vagabondo suonava male per lui. Incontrò per caso i suoi attuali compagni, prima di allora "girovagava" per Mystara come menestrello da taverna, arrotondando qualche moneta d'oro per sfamarsi e per stare in compagnia di belle donne. Le sue doti sono altre però: può ripulirti le tasche senza che tu te ne accorga o sfilarti il coltello per puntartelo velocemente in gola. E' un criminale se può essere definitivo così, ma non ha mai torto un capello ai deboli, o alle donne, o ai bambini. Non ha mai parlato del suo passato oltre come menestrello, lo svia sempre in altri argomenti, come se fosse ancora una ferita aperta. Una sua routine è mandare un piccione viaggiatore con un sacchettino di monete da qualche parte su Mystara, dicendo "oh, è solo una donazione per una cara amica".

Per quanto concerne la sua descrizione fisica, egli si presenta come un umano nei suoi "anni migliori" (mai dichiarati quanti ne abbia!), con la barba mezza sfatta ed il pizzetto, capelli castano scuri un poco lunghi fino alla fine del collo, occhi neri, una muscolatura sulla media di chi viaggia spesso ed un visetto da furbetto. Non è proprio magro, ha quella tipica pancetta "da burzo" come dicono dalle sue parti (anch'esso nega di dove sia!), indossa dei pratici vestiti da avventuriero, dove si intravede da sotto le spalle smanicate del gilet, delle maniche di maglia di ferro molto chiaro argenteo, probabilmente Mithril.

6bard.jpg

Vagante, che fino ad allora era assente al tavolo, si stava godendo l'ebrezza della cara vecchia musica da taverna, suonando anch'esso assieme agli altri bardi partecipando con il suo violino. Oh, di certo non sarà il migliore in mezzo fra loro, quanto basta per stare al ritmo e non stonare. La musica incalzava i suoi sensi, seguendo il ritmo della gioia del suono, avvicinandosi ai vari tavoli con qualche balzetto danzato ammiccando alle signore, estasiate dall'aria di felicità emanata nella taverna. Quasi al fine del pezzo, si riunisce agli altri bardi, componendo l'ultima strofa per concludere l'esibizione, inchinandosi per ricevere quei pochi ma graziosi applausi (oltre qualche possibile conquista per non sentire freddo la notte. Se sapete cosa intendo.).

Finita l'esibizione, Vagante si avviò verso il tavolo dei suoi compagni accompagnato da due belle signorotte: quando arrivò, notò solo in quel preciso momento la presenza di un signore anziano sconosciuto e della signora fasciata.

<< Ma pensa un pò! Non mi immaginavo che aspettassimo degli ospiti al tavolo. >> poi guarda verso le due signorotte, cambiando la sua voce ispirando un tono suadente << Milady, Ma'am, potreste gentilmente aspettarmi di sopra? >>. Le due signorette emisero una risatina maliziosa, per poi allontanarsi dal tavolo. Vagante invece, riprese la sua voce normale, sedendosi al suo posto poggiando sul tavolo il proprio violino ed archetto.

Egli avvicinò la mano verso l'anziano signore, in segno di stretta

<< Piacere mio Signore, io sono Vagante, menestrello dei Raminghi....>> il suo sguardo si distrasse guardando la giovane signora <<...ed altrettanto piacere mio, mia Signora>>.

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Servo un bicchiere di vino ad entrambi i nostri ospiti ascoltando la loro presentazione, poi noto la spilla sulla spalla di Teranon

Ed io sono Galad Damondred, lo scriba del gruppo - dico affabilmente dopo la presentazione di Vagante - Anche io temo di non aver mai sentito parlare di voi, ma vostro figlio è noto in quasi tutto il paese.

Noto con piacere che condividiamo molti interessi - accenno alla spilla, poi volgo lo sguardo osservando le tante medicazioni - e se voi siete veramente Halia come sostiene il mio acutissimo amico, mi vedo costretto ad ammettere la curiosità di sapere tutto sulla vicenda.

La tensione dei primi istanti è totalmente scomparsa e mi metto a mio agio sulla sedia, mantenendo però una certa compostezza, pronto ad ascoltare la narrazione degli eventi.

@DM

Spoiler:  
Lista incantesimi:

LIV 0 (4): Luce, Prestidigitazione, Suono Fantasma, Messaggio

LIV 1 (5): Armatura Magica, Charme su Persone, Dardo Incantato, Raggio di Indebolimento, Unto

LIV 2 (4): Alterare se Stesso, Invisibilità, Levitazione, Raggio Rovente

LIV 3 (3): Dissolvi Magie, Lentezza, Snake's swiftness (mass)

Per la lista della spesa (leggi componenti per gli incantesimi) ci sto lavorando :)

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Continuo a mangiare il mio arrosto, mentre lascio ai miei compagni i convenevoli e i giochi di parole.

Una volta mangiato a sufficienza, e tracannato birra in medesima quantità, mi pulisco la bocca come riesco e sorridendo dico Piacere sono Tyrusc! Sccuscate sce non parlo con voi, ma non sci caspiscce scempre bene quello che dico...quindi evito...anche io conoscco il nome di tuo figlio concludo per poi rimettermi a mangiare

Descrizione

Spoiler:  
Tyrus è un mezz'orco alto circa 1,90 metri, la sua corporatura è molto robusta e i suoi muscoli sono degni di nota. Ancor più degne di nota sono però le cicatrici che porta in faccia, o meglio che gli rovinano in modo terribile la faccia impedendogli di pronunciare bene la S che in realtà lui pronuncia con SC. Non è brillante nei ragionamenti e nemmeno nel rapporto con le donne, ma si intuisce che ha del buon cuore anche se agisce spesso da spirito libero.

Porta i capelli a spazzola di colore nero e la sua pelle è verde marcio.

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Il vecchio militare sospira un attimo prima di riprendere a parlare.

Avete mai sentito parlare dei razziatori di Skarda? chiede Teranon ma questo nome vi giunge nuovo Per quelli di voi che non lo sanno... Beh... E' una lunga storia.

Per molti anni, un mago di nome Skarda terrorizzava gli insediamenti lontano dalle città di tutta Karamikos e dei territori circostanti. Aveva un'intera compagnia di seguaci, formata da valenti cavalieri e abili armigeri; si avventava su un villaggio e, in qualche modo, nessuno sa come, rapiva tutti gli abitanti di quello stesso villaggio, rubava tutte le loro provviste e se ne andava con tutto ciò che i suoi uomini erano in grado di trasportare.

E, cosa strana, non fu mai preso, nessuno di loro. Quando uno dei suoi uomini cadeva in combattimento il resto lo macellava sul posto piuttosto che lasciarlo nelle mani delle guardie del duca. Gli inseguitori perdevano le loro tracce lungo la strada: portavano fino ad un certo punto e poi sparivano. Non vennero mai cattuarti, le persone rapite non vennero mai rilasciate o ritrovate e non venne mai chiesto nessun riscatto per loro, nobili o uomini semplici che fossero. Ne le provviste ne i tesori che avevano raziato vennero mai recuperati e il volto di Skarda non fu mai visto da nessuno.

Teranon fa una pausa, osservandovi ad uno ad uno prima di riprendere a parlare.

Bene, circa due anni fa, il mio ragazzo Retameron e la sua signora venenro a Specularum a farmi visita. Un giorno mio figlio uscì per fare qualche spesa e vide un brutto ceffo in una taverna. Questo brutto ceffo, che dato il suo aspetto poteva essere in parte un orco, indossava un gioiello che Retameron riconobbe, un braccialetto che apparteneva ad una signora di sua conoscenza, proprietaria di uno dei luoghi depredato dai Razziatori di Skarda circa un anno prima. Lei e i suoi servitori e tutti i suoi beni erano spariti naturalmente, almeno finchè Retameron non vide quel braccialetto.

Mio figlio non è avventato: non se la prese con questo lacchè, ma lo seguì invece quando uscì dalla taverna, mezzo ubriaco, qualche ora più tardi.

Teranon fa una pausa più lunga, come per farvi assimilare bene quanto ha detto fin'ora.

@ Tutti

Spoiler:  
OFF GAME // Faccio una pausa perchè il racconto di Teranon è bello lunghetto.. così potete fare qualche post anche voi per spezzare un pò..

Scusate per l'attesa..

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Hmmmmm. Qualcosa mi dice che la fine la conosco già. Questi razziatori sono nuovi, ma le storie alla fine sono sempre le stesse.

Spark annuisce al vecchio, si gira verso l'oste facendogli cenno di portare un'altra birra, e ritorna al vecchio.

Continuate, prego. E se volete qualcosa da bere, ordinatelo pure.

Poi, facendo un cenno verso la donna:

Anche voi, signora.

Ora l'espressione è attenta, e sebbene sorrida ancora è decisamente scemata l'aria di sarcasmo con cui ha accolto i visitatori.

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Si versa un bicchiere di vino per poi tornare ad accomodarsi con un'espressione placida stampata in volto. Nei secoli da apprendista ha imparato la calma e che ogni cosa ha bisogno del suo tempo, per cui non interrompe il racconto del vecchio anzi, rimane sinceramente ansioso di sentire il resto.

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Dopo avervi osservato per qualche momento, Teranon riprende il suo racconto.

Il nostro "amico" se ne andò dritto alla casa di Mallek, uno dei maghi di Specularum, un uomo di un certo rango nella Gilda, un brav'uomo, sempre pronto ad aiutare il Duca e i suoi emissari. Dopo varie indagini, mio figlio scoprì che questo soldato ubriaco era un membro della guardia personale di Mallek; tale stranezza fece scattere un campanello d'allarme nel mio Retameron che radunò la sua signora e alcuni avventurieri che conosceva e face irruzione nella casa di Mallek qualche notte dopo, alle prima luci dell'alba.

E fecero davvero bene! tuona Teranon Scoprirono che Mallek ed il suo luogotenente nell'ordire un complotto ai danni del Duca Stefano e scoprirono anche che Mallek ERA in realtà Skarda!

Ad ogni modo furono scoperti prima di riuscire ad andarsene e si scatenò l'inferno. Che notte fu quella: spade lungo le strade, palle di fuoco che volavano.. alcuni dei maiali di Skarda morirono quella notte e pure qualche buonanima fra i compagni di mio figlio. Quando terminò il combattimento Skarda era in trappola, tutte le sue energie magiche esaurite, la sua dimora in fiamme.. morì li dentro. O almeno era quello che tutti noi abbiamo pensato.

La Guardia del Duca, rovistando tra i resti del maniero di Mallek, il covo di Skarda, trovarono abbastanza prove intatte per suppportare la storia di Retameron. Trovarono anche uno strano specchio.. uno Specchio Imprigionante.. Per fortuna, la moglie di mio figlio riconosce lo specchio per quello che è in realtà e lo dice a Retameron, così nessuno ve viene risucchiato. Mio figlio, dietro l'approvazione della Guardia Ducale, decide di tenere l'oggetto, e così lo avvolge con un panno e lo posiziona fuori vista, fino a quando sarebbe potuto tornare utile. Da quale giorno gli attacchi dei Razziatori di Skarda cessarono.

Ancora una volta l'anziano uomo d'armi fa una pausa per osservarvi.

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Spark ascolta la storia, concentrato su ciò che sta dicendo il vecchio. Quando questi si interrompe, posa la birra.

Molto interessante, davvero molto interessante. Ecco, ora sarebbe ben più interessante se mi spiegaste esattamente cosa fa uno specchio imprigionante, perchè qualcosa mi dice che sia molto importante per questa storia, e non so abbastanza di magia da lanciarmi in ipotesi azzardate. Immagino, dal nome e dalle poche parole che hai detto, che sia uno specchio magico in grado di imprigionare dentro di sè chi lo guarda. E questo è semplice da immaginare. Ma a meno che l'intrappolato non sia annientato o comunque ucciso, ogni prigione ha la sua chiave per uscire. qual è la chiave di uno specchio imprigionante? E quante peersone possono essere imprigionate dentrò di esso?

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Ormai la cena è completamente dimenticata, con lo stomaco comunque appagato e totalmente assorto dal racconto del vecchio, recupero dalle mie cose la pipa ed un po' di tabacco. Con movimenti lenti e precisi provvedo ad accenderla, sempre prestando la massima attenzione.

@DM

Spoiler:  
Conosco tutte le proprietà dello specchio imprigionante? Conoscenze Arcane +11

Se sì, provvedo io a rispondere alle domande del mio compagno (edito il post). Spero proprio di sì, perchè la cultura è la base del mio pg

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@ Galad

Spoiler:  
Ricordi molto bene le varie particolarità di uno Specchio Imprigionante: si tratta di un oggetto magico molto potente in grado di imprigionare al suo interno quasi tutti coloro che passino vicino allo specchio stesso e che osservino la loro immagine riflessa, solo poche creature, come i non morti o i costrutti non sono soggette ai suoi poteri. In genere lo specchio necessita di una particolare parola di comando per essere attivato o disattivato; normalmente esistono anche altre parole di comando, note solo al possessore dello specchio, che gli permettono di comunicare con una delle creature imprigionate o di liberarla. Ogni specchio ha una capacità limitata di imprigionamento, in genere 15-20 creature alla volta, ma hai sentito parlare anche di specchi che avrebbero interi mondi intrappolati al loro interno..
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Uno specchio imprigionante è davvero un oggetto magico molto potente - dopo l'ennesima nuvola di fumo l'elfo grigio risponde a Rask - Se ben ricordo è un oggetto in grado di imprigionare al suo interno coloro i quali si soffermino ad ammirare la loro immagine riflessa in esso. Solo pochissime creature quasi vive vengono risparmiate, esseri animati tramite la magia come possono essere i golem o i morti rianimati - fa una brevissima pausa meditando tra i suoi ricordi poi prosegue - Il potere dello specchio viene attivato o disattivato tramite una ben definita parola, decisa al momento della sua creazione; la stessa può servire anche a disattivarlo. Esistono altri comandi, anch'essi noti solo al possessore dello specchio, che permettono di comunicare con le creature imprigionate e, volendo, di liberarla.

Uno solo di questi oggetti è in grado di contenere fino a quindici o addirittura venti creature assieme, questo fa riflettere sulla sua effettiva potenza. Alcune voci narrano dell'esistenza di taluni specchi molto più potenti, tanto potenti che avrebbero intrappolato interi mondi al loro interno..

Lascia l'ultima frase in sospeso, e riprende a fumare.

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Spark fa un cenno a Galad in segno di ringraziamento per la spiegazione.

Interessante. Un intero covo raso al suolo, Skarda sparito, e guarda caso uno dei migliori irfugi possibili, dentro uno specchio. Bene, Teranon, continua pure. Scusa l'interruzione, ma mi piace mettere le cose al loro posto. Eravamo arrivati allo specchio, no? Bene, prosegui pure.

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Teranon fa un cenno di assenso all'indirizzo di Spark e riprende il racconto.

Una settimana fa, un delinquente che Retameron aveva fatto incarcerare, cominciò a minacciare pesantemente il mio ragazzo e poi riuscì ad evadere di prigione. Retameron, per non essere preso alla sprovvista, rispolverò lo Specchio Imprigionante e decise di appenderlo ogni notte nella sua stanza, di fronte alla sala; naturalmente si assicurò che i suoi servitori ricevessere ordini precisi di non entrare nella sua stanza fino a che lui stesso non ne fosse uscito. Ma poi una notte...

L'anziano soldato si ferma di colpo per poi scuotere la testa.

Lei è Andrya dice indicando e presentanto finalmente la giovane donna che lo accompagna E' una degli apprendisti di Halia, la moglie di mio figlio; era presente quella notte e sarà lei a dirvi il resto.

Andrya vi guarda e da due colpi di tosse come a schiarirsi la gola: ha una voce bassa ed impaurita, risulta chiaro fin da subito che quanto sta per raccontare non ha un fieto fine.

Nessuno è sicuro di come sia cominciato. Era circa mezzanotte, credo e tutti stavano dormendo... poi, all'improvviso, ci furono urla e grida provenienti dall'interno della villa. Scoprii più tardi che c'era qualche sorta di mostro. La governante gridava "Se ne è andato! Retameron è stato risuchiato nello specchio!" poi le sue urla cessarono di colpo: il mostro l'aveva decapitata.

La voce della giovane quasi si spezza nel pronunciare queste parole, ma poi prendo un lungo respiro e prosegue nel racconto.

Tutti accorremmo nel salone, io e Sera, l'altra apprendista e Lady Halia, Gerard, il luogotenente di Retameron, Kraigg e Norrin, le sue due guardie del corpo, lo scriba della torre e i soldati del piano inferiore, insomma tutti quanti. Nel salone c'era una sorta di mostro: sembrava un babbuino ma grande come un uomo, con la pelliccia nera e una bocca enorme come una trappola per orsi. Si avventò subito su Lady Halia ma Kraigg e Norrin si frapposero un attimo prima, dandole il tempo di pronunciare un incantesimo che distrusse la testa del mostro; la bestia era comunque riuscita ad uccidere Norrin.

Stendemmo un panno sullo specchio e subito Lady Halia cercò di chiamare Retameron ma non ebbe risposta così intuì che egli non era nello specchio. come l'elfo ha appena detto, si suppone che chiunque conosca le parole adatte può parlare con chiunque si trovi all'interno dello specchio stesso, ma Lady Halia non ci riusciva. Quando trovammo per la prima volta lo specchio Lady Halia ha pensato che al suo interno non ci fosse nessuno poichè nessuno rispondeva ai suoi richiami, ma da quella notte intuì di essersi in qualche modo sbagliata.

Decisa a liberare retameron, raccolse tutti i suoi oggetti magici più potenti e portò lo specchio nella sala da pranzo, radunò quindi quanti più soldati possibile e si preparò a distruggere lo specchio, per liberare il suo sposo ed affrontare qualsiasi cosa fosse uscita insieme a lui. Ma lo specchio non si ruppe: nessuna mazza, nessun martello, nessuna ascia riuscì anche solo a scalfirlo.

A questo punto Lady Halia intuì di essere di fronte ad una sorta di artefatto, un oggetto magico estremamente potente. Era agitata e preoccupata per la sorte di retameron e così decise di entrare egli stessa nello specchio; nessuno di noi fu in grado di dissuaderla. Recuperò i suoi abiti ed oggetti da avventuriera, tolse il panno e guardò nello specchio, svanendo un attimo dopo.

Nello stesso momento uscì un altro mostro simile al primo, solo che questa volta non avevamo la magia di Lady Halia ad aiutarci. Si gettò su di noi come un beserker e, prima che ce ne accorgessimo, aveva già ucciso la povera Sera e il luogotenente Gerard e ferito Kraigg molto gravemente.

Trasportai Kraigg fuori di li e mi feci male cadendo dalle scale. Noi due, un paio di cuochi, tre servitori, quattro soldati e il sergente Alkin siamo gli unici sopravvissuti. Dodici superstiti su oltre sessanta persone e la maggior parte di noi è ferita in malo modo.

Adrya scuote la testa sconfortata, mentre una lacrima le scende lungo la guancia; Teranon prende di nuovo la parola.

Ecco perchè ne parlo con voi. Qualcosa di orribile sta succedendo con quello specchio, alla villa di mio figlio Retameron. Da La Soglia hanno inviato un paio di compagnie di guardie armate ma nessuno di loro è tornato vivo. Per fortuna, avventurieri esperti come voi tendono a riuscire la dove i normali soldati falliscono. Siete disposti ad entrare nella villa di Retameron per poi entrare nello Specchio di Skarda per liberare mio figlio?

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Spark ha ascoltato con attenzione il racconto.

Hmmmm. Forse, dopotutto può essere interessante.

Dunque, con ordine. Avete detto che il primo mostro è uscito mentre Retameron era chiuso in camera sua da solo, e che il secondo è uscito quando Halia è entrata nello specchio. Pare evidente che c'è un collegamento fra le due cose. Ora, lo specchio è indistruttibile, a quanto pare. Skarda sembra aver trovato un ottimo nascondiglio. Ora, qualche domanda: innanzi tutto hai detto che due compagnie inviate da La Soglia sono state massacrate. Sono entrate dentro lo specchio? A quanto pare, ogni volta che qualcuno entra nello specchio ne esce un mostro. C'è da stabilire se il mostro che esce non è altro che l'imprigionato trasformato, anche se sarebbe strano. seconda domanda: i corpi dei mostri osno ancora lì? Li possiamo esaminare? Chi e cosa è rimasto nella casa di tuo figlio? In caso dovessimo entrare, come hai pensato di gestire gli eventuali mostri che ne usciranno?

Si rivolge poi ai usoi compagni.

Ragazzi, questa è roba divertente.... sembra quasi una lezione di filosofia: sapete, una di quelle robe tipo il mostro che è dentro di noi, lo specchio che riflette la vera anima, e idiozie del genere. Comunque sia, la cosa sembra interessante, e sto diventando flaccido a far niente. Quindi, per ora, fate le domande che vi vengono in mente, poi decideremo se aiutare il p4rode Retameron figlio di Teranon.

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