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Bhe...ultimamente vedo che anche il mondo della musica peggiora...almeno per come la vedo io.Vedo che ora tutti gli artisti pensano a crearsi un personaggio e far successo...prima invece chi faceva musica ci credeva veramente,non ci stavano scazzi o robbe del genere...Per esempio...prima nella scena del rap (scusate ma purtroppo questo è il mio ambiente) c'era gente come "gente guasta" che spaccavano sul serio e tutti stavano in amicizia infatti ci stavano pezzi con tutti quelli della scena...ora quello che conta è creare un personaggio vedi Fabri o Marcio e ci sono scazzi con la pala (vedi Tormento e Fabri)...

è una sola mia visione o è una cosa che ci sta solo nel rap oppure esiste in tutto l'ambiente musicale?

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beh...io penso che non ci sia molta differenza rispetto al passato, se non i guadagni effettivi.

i beatles erano sicuramente un fenomeno di massa e si erano "venduti" alle casa discografiche per il successo e ovviamente con la nascita del pop inteso come musica commerciale questo effetto è andato in costante aumento.

per quanto riguarda alla qualità della musica stessa non credo ci sia stata una devoluzione. parlo soprattutto per la musica metal (quella che ascolto e che conosco meglio per potere dire qualcosa): ci sono state moltissime novità negli anni novanta e anche negli ultimi anni...ovviamente nessun cambiamento radicale, ma sicuramente c'è un'avanguardia che cerca di esprimere musica nuova e penso (e spero) che sia così per ogni genere musicale.

e non dimentichiamoci della musica classica: non avremo grandi artisti come quelli dei secoli passati (anche se sarà la storia a parlare dei compositori attuali), ma sicuramente negli ultimi 50/100 sono state introdotte nuove tecniche e ricercati nuovi metodi di composizione (per esempio con la dodecafonia).

non scordiamoci della voce: anche qui la ricerca e l'innovazione non si è certo fermata. non saranno certo diffusissimi gli artisti che fanno questo (il primo nome che mi viene in mente è il compianto demetrio stratos), ma qualcuno c'è. e anche tra i volti più noti credo che comunque ci sia un costante studio nella ricerca della sonosrità e della tonalità giusta.

ovviamente il mercato degli artisti (se così lo possiamo chiamare) si è intensificato, ma non è certo una novità. e comunque direi che più che altro è un problema (se vogliamo vederlo sotto questo aspetto) più legato alla società moderna che agli artisti o al mondo della musica stesso.

per ora non ho altro da aggiungere, nel caso torno :-p

bye bye......:-D

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Io penso che se essere parte di un "genere" non è una moda si dovrebbero evitare slang ed espressioni che potrebbero farci bollare come "inquadrati" o di parte.

Espressioni come "scazzi con la pala" e altre amenità lessicali.

Questo giusto per fare chiarezza su come io penso sia vissuto il mondo della musica. Perché nel rap ma ovunque il gruppo fa quello che il pubblico si aspetta, e se il pubblico del rap parla con slang da portoricano mafioso o con espressioni da burino coatto il rapper diverrà proprio così, senza sconti.

Io credo che il problema sia all'origine, non al produttore, ma al consumatore.

Personalmente suppongo che oggi come ieri i cantanti cerchino di essere famosi, ma mentre una volta si aveva prestigio e agio sociale, oggi si hanno contratti milionari.

E vale di più farsi il nome del fare buona musica.

Detto questo suppongo che qualcuno come sempre si offenderà. Perché c'è sempre qualcuno che non accetta critiche né consigli.

A queste persone io dico: "fate un bel respiro, pensate che voi non siete soli al mondo e ora provate a scrivere".

Io sono una persona schietta, mi piace parlare chiaro.

Questo è ciò che penso, senza remore.

Se non siete d'accordo sono a disposizione per discuterne. Civilmente. Se non si riuscisse non contate su di me per flammare.

Ciao ciao :-D

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La mia risposta infatti partiva solo da lì, come spunto, per arrivare a dire che il rapper di ora (ma, ripeto, anche per altri generi non cambia la solfa) fa quello che chiede il mercato ;-)

E credo che fosse quello che volevi scrivere tu no? :-D

Ciao ciao

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Quasi tutto il mondo della musica sta decadendo. Quasi tutto, dal rap al pop, che io non ho mai gradito nè considerato pienamente un "genere musicale", ma senza dubbio è meglio Michel Jackson (ai tempi d'oro) che l'ennesima americanetta cretinetta che NON sa cantare e fa dei testi che le dovrebbero procurare torture e sdegno popolare.

E la cosa è cominciata già da qualche anno prima dell'inizio del nuovo millenio, ho quest'impressione. E' deprimente sapere che gente come Povia abbia vinto un disco d'oro ("Evviva i pazzi che hanno capito cos'è l'amore") e uno di platino ("I bambini fanno oh"); altri dischi di platino a "Backstreet Boys", "Britney Spears", "Beyoncè", "Hilary Duff"... ma vorrei vederli in faccia quei centomila pirla che hanno preso quei cd! Ma vi sembra musica? Ohè! Ma stiamo dando fuori di matto! Eh, si, Merry... hai proprio ragione.

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La musica decade perchè donata alla massa, quindi resa più "semplice", ruffiana, appetibile...

La società moderna fa schifo, la gente non ha vere passioni, non si prende sul serio e non prende sul serio gli altri, di conseguenza vanno sempre più le canzonette, le melodie fin troppo orecchiabili, i CD tutti uguali di tanti cloni insignificanti, lucciole che durano un'estate salvo ripresentarsi con qualche chilo in più sulle varie telefattorie da mitragliatrice.

Il musicista è spesso musicalmente ignorante, immotivato da qualsiasi cosa che non sia filigrana, presuntuoso, montato, polemico, a caccia di inquadrature. Passano più tempo a Buona Domenica che in sala prove.

Si è perso anche il culto del Concerto, la gente vuole merce da rapido download, non esce di casa a sentire il vero Riverbero del palco.

E ugualmente, si fa musica al computer, senza pensare al mondo vero, senza dominare frequenze al servizio della melodia.

Tutto è facile, brutto, morto.

Alla gente piace questo, alla gente basta questo.

L'arte non decade, al limite viene accantonata.

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Quasi tutto il mondo della musica sta decadendo. Quasi tutto, dal rap al pop, che io non ho mai gradito nè considerato pienamente un "genere musicale", ma senza dubbio è meglio Michel Jackson (ai tempi d'oro) che l'ennesima americanetta cretinetta che NON sa cantare e fa dei testi che le dovrebbero procurare torture e sdegno popolare.

E la cosa è cominciata già da qualche anno prima dell'inizio del nuovo millenio, ho quest'impressione. E' deprimente sapere che gente come Povia abbia vinto un disco d'oro ("Evviva i pazzi che hanno capito cos'è l'amore") e uno di platino ("I bambini fanno oh"); altri dischi di platino a "Backstreet Boys", "Britney Spears", "Beyoncè", "Hilary Duff"... ma vorrei vederli in faccia quei centomila pirla che hanno preso quei cd! Ma vi sembra musica? Ohè! Ma stiamo dando fuori di matto! Eh, si, Merry... hai proprio ragione.

Andiamo piano. De gustibus non disputandum est. Non puoi dire che il pop non è un genere musicale (e i Beatles dove li mettiamo?), che Hilary Duff, Britney Spears e simili fanno schifo. A te fanno schifo. Ma anche a me. Ma perchè a te, a me e ad altre X persone fanno schifo, questo non vuol dire che non ci sia qualcuno a cui piacciono.

Comunque non posso che concordare in pieno con Aerys, anche se penso che sia più che lecito ricercare di vendere la propria musica. Se io avessi un negozio di frutta, invoglierei sicuramente i passanti, con varie tecniche commerciali, a comprarle.

Sicuro è che ci sono ancora paladini della musica, le persone che lo fanno perchè gli piace, perchè si divertono...Il problema è che te li devi andare a cercare, poichè in TV c'è, giustamente, quello che piace alla gente.

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Quoto Aeerys. E' orribile pensare che ha ragione, ma è così.

Non dimentichiamo poi che il rock sta invecchiando. E' più di cinquant'anni che è nato, e ho paura che, in generale, quello che di veramente buono abbia potuto dare, l'abbia già dato. Se ci pensate, la musica era moto migliore negli anni sessanta, e da allora che il rock è in declino.

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La musica decade perchè donata alla massa, quindi resa più "semplice", ruffiana, appetibile...

La società moderna fa schifo, la gente non ha vere passioni, non si prende sul serio e non prende sul serio gli altri, di conseguenza vanno sempre più le canzonette, le melodie fin troppo orecchiabili, i CD tutti uguali di tanti cloni insignificanti, lucciole che durano un'estate salvo ripresentarsi con qualche chilo in più sulle varie telefattorie da mitragliatrice.

Il musicista è spesso musicalmente ignorante, immotivato da qualsiasi cosa che non sia filigrana, presuntuoso, montato, polemico, a caccia di inquadrature. Passano più tempo a Buona Domenica che in sala prove.

Si è perso anche il culto del Concerto, la gente vuole merce da rapido download, non esce di casa a sentire il vero Riverbero del palco.

E ugualmente, si fa musica al computer, senza pensare al mondo vero, senza dominare frequenze al servizio della melodia.

Tutto è facile, brutto, morto.

Alla gente piace questo, alla gente basta questo.

L'arte non decade, al limite viene accantonata.

fin troppo vero.... sono pienamente in accordo.

credo che la musica sia scaduta.... ormai siamo circondati da canzoncine ripetitive che (non riesco a comprendere come) coinvolgono intere masse.... ormai trovare chi fa musica non per soldi ma per pura passione è diventato difficile, e allora (almeno parlo per me) si è costretti ad ascoltare vecchi cd ritornando agli anni d'oro ... poichè la musica moderna mette veramente in imbarazzo...(non tutta tutta...però una grossa fetta)...

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Andiamo piano. De gustibus non disputandum est. Non puoi dire che il pop non è un genere musicale (e i Beatles dove li mettiamo?), che Hilary Duff, Britney Spears e simili fanno schifo. A te fanno schifo. Ma anche a me. Ma perchè a te, a me e ad altre X persone fanno schifo, questo non vuol dire che non ci sia qualcuno a cui piacciono.

Comunque non posso che concordare in pieno con Aerys, anche se penso che sia più che lecito ricercare di vendere la propria musica. Se io avessi un negozio di frutta, invoglierei sicuramente i passanti, con varie tecniche commerciali, a comprarle.

Sicuro è che ci sono ancora paladini della musica, le persone che lo fanno perchè gli piace, perchè si divertono...Il problema è che te li devi andare a cercare, poichè in TV c'è, giustamente, quello che piace alla gente.

Io non sto parlando a nome di tutte le persone del mondo. PURTROPPO c'è gente a cui piacciono!! Comunque con pop intendo quelle "robe" di adesso. Canzone che, benchè mi sforzo di provare a sentire, dopo 20 secondi ho già perso il filo e mi sono immersa nelle immagini di Woodstock (bei tempi quelli! :mrgreen:). Proprio non riesco a seguirle, non riesco a trovare alcuna sfumatura, non sento note, non sento voci, non sento una passione e un'anima che ci sta dietro. Non sento niente.

Non dimentichiamo poi che il rock sta invecchiando. E' più di cinquant'anni che è nato, e ho paura che, in generale, quello che di veramente buono abbia potuto dare, l'abbia già dato. Se ci pensate, la musica era molto migliore negli anni sessanta, e da allora che il rock è in declino.

Verissimissimissimo!

Quoto Aerys. E' orribile pensare che ha ragione, ma è così.

E' sempre orribile pensare che Aerys abbia ragione:-D !

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Quoto Aeerys. E' orribile pensare che ha ragione, ma è così.

Non dimentichiamo poi che il rock sta invecchiando. E' più di cinquant'anni che è nato, e ho paura che, in generale, quello che di veramente buono abbia potuto dare, l'abbia già dato. Se ci pensate, la musica era moto migliore negli anni sessanta, e da allora che il rock è in declino.

Beh, gli anni 80-90 hanno sfornato Van Halen, i Metallica, i Dream theater, etc.

Negli anni 60 non tutta la musica era migliore, ma solo quella che ci è arrivata. Dico, avete mai provato ad ascoltare Sonny & Cher (sì, proprio lei)? Fatelo e vedrete che anche quella volta l'oro galleggiava in mezzo a tanta... pupù.:-)

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Beh, gli anni 80-90 hanno sfornato Van Halen, i Metallica, i Dream theater, i NIRVANA!!!!! :twisted::mrgreen:

Negli anni 60 non tutta la musica era migliore, ma solo quella che ci è arrivata. Dico, avete mai provato ad ascoltare Sonny & Cher (sì, proprio lei)? Fatelo e vedrete che anche quella volta l'oro galleggiava in mezzo a tanta... pupù.:-)

Hai ragione, però in quegli anni c'era tanta di quella creatività e innovazione che oggi ce la sogniamo. Certo, ciò è da attribuire al fatto che il rock, nato da una decina d'anni, lasciava ancora possibilità immense di novità e sperimentazione. Oggi è già stato detto e fatto tutto. Siamo maturi per un'ulteriore innovazione musicale, che imho nel giro di una trentina d'anni arriverà.

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Hai ragione, però in quegli anni c'era tanta di quella creatività e innovazione che oggi ce la sogniamo. Certo, ciò è da attribuire al fatto che il rock, nato da una decina d'anni, lasciava ancora possibilità immense di novità e sperimentazione. Oggi è già stato detto e fatto tutto. Siamo maturi per un'ulteriore innovazione musicale, che imho nel giro di una trentina d'anni arriverà.

non è mai stato detto o fatto tutto...il problema è che non si sa cosa ci sarà ancora, sennò non sarebbero innovazioni! ;-)

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Se ci pensate, la musica era moto migliore negli anni sessanta, e da allora che il rock è in declino.

Per quanto mi riguarda, moltissima della musica che ascolto è venuta dopo, non serve essere reazionari ad ogni costo...

Concordo con Ichil.

P.S.

E' sempre orribile pensare che Aerys abbia ragione !

Anch'io ti amo, angioletto mio... :evilhot:

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