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Sondaggio sul futuro di D&D 5e di Luglio 2020

La Wizards of the Coast ha finalmente rilasciato il consueto sondaggio annuale dedicato al conoscere gli interessi dei giocatori, in modo da decidere le mosse da compiere nel prossimo futuro editoriale di D&D 5e. In questo nuovo Sondaggio, infatti, ci verranno fatte domande riguardanti i nostri gusti, le nostre abitudini di gioco e il materiale che vorremmo veder pubblicato o maggiormente supportato in futuro.
In particolar modo, nel Sondaggio del 2020 la WotC vuole sapere quali sono le nostre ambientazioni preferite, quanto tempo vorremmo poter dedicare al gioco se non avessimo limiti di sorta, quali sono per noi le caratteristiche che identificato un buon Dungeon Master, quali sono le risorse e i supporti di gioco da noi usati tradizionalmente e quali abbiamo utilizzato durante il Lockdown causato dal COVID-19, quali sono i game designer di D&D che conosciamo e quanto ci farebbe piacere leggere i loro nomi sui manuali, e così via.
Rispondendo al sondaggio, quindi, potrete contribuire a decidere il contenuto e la forma dei prossimi manuali di D&D. Se volete dire la vostra, rispondete al seguente sondaggio:
sondaggio sul futuro di d&d di luglio 2020
 

Fonte: https://dnd.wizards.com/articles/news/dd-survey-2020
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Manticore Games offre 20.000 $ per un'Avventura di D&D creata con la piattaforma Core

La software house Manticore Games ha di recente ricevuto dalla WotC l'autorizzazione per l'organizzazione di un concorso intitolato D&D Design-a-Dungeon contest e dedicato alla creazione dell'avventura videoludica definitiva in stile D&D. Manticore Games, infatti, è proprietaria di una piattaforma per la creazione di videogiochi online per PC, il Core, progettata appositamente per consentire a chiunque di creare un proprio videogioco online senza essere per forza un programmatore esperto, e ha deciso di mettere alla prova i giocatori di tutto il mondo per vedere cosa questi ultimi sono in grado di creare con il suo software. I creatori delle avventure migliori potranno vincere premi per un ammontare totale di 20.000 dollari.

Il concorso D&D Design-a-Dungeon, che durerà fino al 6 Settembre, richiede che i partecipanti realizzino con il software Core un'Avventura appartenente a una delle seguenti 4 Categorie:
Dungeon, Caverne e Catacombe Le Terre Selvagge Fortezze e Torri Piani Elementali Per partecipare al concorso basterà creare un gioco in Core e incluedere '[DnD]' nel titolo o nella descrizione di quest'ultimo.
Il materiale inserito per il concorso dovrà assumere la forma di una vera e propria avventura di D&D e sarà giudicato non solo per l'estetica del mondo digitale creato dagli autori, ma anche in base al livello narrativo e d'interazione dell'avventura. Il materiale inviato, dunque, dovrà avere la forma di un vero e proprio videogioco, e non essere semplicemente una serie di scenari da esplorare con il proprio avatar virtuale. All'interno del software Core i partecipanti troveranno tutto ciò che gli servirà per creare l'avventura. Per aiutare i meno esperti nell'uso di Core, tuttavia, Manticore Games ha creato un framework scaricabile qui e pensato per fornire agli utenti un tutorial edelle linee guida su come usare il programma per creare i propri giochi. Non è obbligatorio scaricare e usare il framework per partecipare al concorso.

I 20.000 dollari messi in palio saranno utilizzati per premiare i lavori migliori. 5000 dollari in gift card di Amazon saranno assegnati al lavoro migliore di tutti, a prescindere dalla categoria. Il denaro restante, invece, sarà assegnato ai migliori 2 lavori per ognuna delle categorie: 2500 dollari in gift card di Amazon per il 1° posto e 1250 dollari per il 2° posto. Oltre ai premi in denaro i vincitori riceveranno altri premi in base alla qualità del loro lavoro, come spiegato sul sito ufficiale del concorso.
Per ogni nuovo candidato iscritto al concorso, inoltre, Manticore Games donerà alla raccolta fondi Extra Life 100 dollari, fino a un massimo di 10.000 dollari.
Tutti i giochi creati durante il concorso saranno svelati e resi disponibili in occasione di un evento speciale organizzato durante il PAX Online, la fiera dedicata al gioco che si terrà a settembre e che quest'anno sarà online a causa del COVID-19. Durante questo evento speciale, alcuni degli avventurieri e dei Dungeon Master più celebri - come Jerry Holkins (Acquisition Incorporated) e Deborah Ann Woll (Deredevil, Relics & Rarities) - saranno presenti per annunciare i vincitori del concorso e per giocare alle avventure da loro realizzate.
Per maggiori informazioni sul Core e sul Concorso D&D Design-a-Dungeon potete visitare la pagina ufficiale del concorso e seguire l'account twitter ufficiale di Manticore Games @CoreGames.
Grazie a @Muso per la segnalazione.
Fonte: https://dndcontest.coregames.com/
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Sottoclassi, Parte 4

Articolo di Ben Petrisor, con Jeremy Crawford, Dan Dillon e Taymoor Rehman - 5 Agosto 2020
Due spettrali Sottoclassi si manifestano negli Arcani Rivelati di oggi: il College degli Spiriti (College of Spirits) per il Bardo e il Patrono Non Morto (Undead Patron) per il Warlock. Potete trovare questi talenti nel PDF disponibile più in basso, mentre rilasceremo presto un sondaggio per sapere cosa ne pensate di loro.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: sottoclassi, parte 4
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses-part-4
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Curse of Strahd: la Beadle & Grimm pubblicherà la Legendary Edition

Se la Revamped Edition recentemente annunciata dalla WotC non dovesse bastarvi, potrebbe essere vostro interesse sapere che la Beadle & Grimms ha deciso di pubblicare la Legendary Edition di Curse of Strahd, l'Avventura dark fantasy per D&D 5e ambientata a Ravenloft (qui potete trovare la recensione pubblicata su DL'). Per chi tra voi non lo sapesse, le Legendary Edition della Beadle & Grimm sono versioni extra-lusso delle avventure pubblicate dalla WotC per D&D, contenenti oltre all'avventura tutta una serie di accessori pensati per rendere l'esperienza dei giocatori più immersiva e divertente.
Al costo di 359 dollari, dunque, all'interno della Legendary Edition di Curse of Strahd potrete trovare:
l'Avventura per D&D 5e Curse of Strahd suddivisa in libri più piccoli, in modo da aiutare DM e giocatori a orientarsi più facilmente nel suo ampio contenuto. Come aggiunta, sono stati inseriti alcuni PG pre-generati per i giocatori e una serie di incontri di combattimento bonus. 17 mappe per il combattimento che coprono ogni angolo di Castle Ravenloft, la dimora di Strahd. Una mappa dell'intera Barovia disegnata su tela. 60 Carte di Scontro, che permetteranno ai giocatori di farsi un'idea dei PNG e dei mostri che si troveranno di fronte grazie alle loro illustrazioni. Una serie di supporti di gioco per i giocatori, quali lettere, atti relativi a misteriose proprietà, note scritte dal proprio "gentile" ospite, monete del Regno di Barovia, ecc., utili per dare ai vostri giocatori elementi concreti con cui sentirsi più immersi nella campagna. Uno Schermo del DM con illustrazioni originali sul fronte e le informazioni utili a gestire la campagna sul retro. Una serie di pupazzi per le dita, con cui divertirsi a interpretare i mostri e i PNG dell'Avventura. La Legendary Edition di Curse of Strahd uscirà a Novembre 2020.
Grazie a @Muso per la segnalazione.


Fonte: https://www.enworld.org/threads/beadle-grimms-legendary-edition-curse-of-strahd.673629/
Link alla pagina ufficiale di Beadle & Grimm: https://beadleandgrimms.com/legendary/curse-of-strahd
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By aza

D&D 3a Edizione compie 20 anni!

Nel mese di Agosto, di 20 anni fa, veniva rilasciato il Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons 3a edizione.
Sicuramente la 3a edizione rappresenta uno spartiacque per quel che riguarda D&D e segna l’inizio dell’epoca moderna del gioco per diversi motivi:
Innanzitutto, per la prima volta D&D aveva un sistema coerente di regole. Precedentemente erano presenti svariati sottosistemi che non si integravano tra di loro. C’era ben poca coerenza. Ci ha donato l’OGL, che ha rappresentato una svolta enorme nel mondo dei giochi di ruolo. L'OGL infatti ha permesso a chiunque di poter produrre materiale compatibile o derivato dal regolamento di D&D. La quantità di materiale pubblicata per d20 negli anni 2000 è, e probabilmente lo sarà per sempre, ineguagliabile. Ha revitalizzato D&D in un modo che non si vedeva da moltissimo tempo. Negli anni ’90 con il boom dei videogiochi, la nascita dei giochi di carte collezionabili e regolamenti ben più evoluti di AD&D (si può pensare alla White Wolf che all’epoca era il nome più importante) D&D soffriva e non poco. Ha visto il ritorno di Diavoli, Demoni, Assassini, Barbari, Mezzorchi e Monaci. La seconda edizione nacque con ancora fresco il ricordo delle polemiche riguardanti il “satanic panic” degli anni ’80. Quindi tutto ciò che poteva essere considerato “moralmente offensivo” come diavoli/demoni, assassini o mezzorchi venne rimosso. I barbari vennero ritenuti ridondanti rispetto ai guerrieri e i monaci  poco adatti ad ambientazioni basate sull’Europa occidentale medievale. Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma vi invito a condividere con noi i vostri ricordi, le esperienze e i pensieri per questo 20° anniversario di D&D 3E.
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lepracauno

Doramarth - Nuovo anno

Recommended Posts

Scrivo per informarvi che Doramarth sta per ricominciare!
A breve sarà di nuovo attivo il blog e tornerò a postare nuove notizie su questa ambientazione.
Troverete una nuova grafica, nuove funzionalità e spero che vi piaceranno!

Ci saranno belle notizie come la cronologia della VI ERA e la descrizione dei Fomori.
Pubblicherò la continuazione de "Grivian l'ultimo elfo" e tanto altro!

Quindi scaldate il mouse e state attenti!
Infine informo che cerco nuovi collaboratori, scrittori, illustratori, creativi e appassionati!!
Il blog non cambia di indirizzo: http://doramarth.blogspot.com e siamo anche su faccialibro!

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Finalmente il nuovo blog è attivo!

Doramarth adesso ha una nuova veste! Oltre la nuova grafica decisamente più luminosa, adesso lo schema del blog è diviso in 3 colonne per meglio trovare ciò che ci serve; nella home page compariranno soltanto le anteprime di ogni notizia che pubblicherò e poco più in basso dei mini link per i più curiosi!

Come sempre ci saranno i box per seguire il blog sia con google che con faccialibro!

In più sotto l'intestazione ora compare sia il menu con i collegamenti alle immagini (immaginarium) e ai racconti che la barra delle pagine statiche con un" Cosa è Doramarth" e "L'indice" aggiornato e rivisto.

In questi giorni inizierò a pubblicare nuovi posts e nuove immagini sperando che tutto ciò vi faccia amare questa ambientazione!

QUINDI: http://doramarth.blogspot.com

YEAH!

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Piccola domanda:

sto iniziando a rimettere mani sui componenti per fare pozioni ed elisir ma allo stato attuale oltre ad una divisione in vegetali e minerali non ho altro.

che consigliate?!

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come futuro pseudo collaboratore, cerco di rispondere alla domanda sull'alchimia:

tu hai considerato vegetali e minerali. io te ne propongo di ulteriori:

- Animali (cuori, zampe, scaglie..)

- Fluidi (dall'acqua al sangue di drago...)

- Mistici (Lacrime di bambino, sangue di vergine...hanno tutti un valore simbolico, non è solo un ricettario da fiaba)

Inoltre, tieni presente che l'alchimia può prevedere non solo chimica e fisica, ma anche tutta una ritualistica complessa, che comprende formule, movimenti, momenti precisi del giorno o della notte... non è una classificazione, ma può essere un buono spunto nel caso si voglia particolareggiare il processo di raffinazione alchemica.

spero di esserti stato di aiuto!

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salve collaboratore!

effettivamente è vero! Il fatto è che tempo fa mi scrissi una lista di piante e minerali che potevano servire ma che obiettivamente erano difficili da riutilizzare senza tutta una serie di informazioni intorno.

L'idea di animali e fluidi non l'avevo ancora considerata! YEAH!!!

Per i riti ci sarebbe da capire come muoversi! mmmm....

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mi sento buono e ti do un'altra dritta :) : prova a cercare nelle biblioteche comunali libri relativi alla magia bianca: non è difficile trovarli, credo, io a guastalla ne ho trovati 2...

fatto sta che, lì dentro, trovi rituali a bizzeffe, dal semplice girare tre volte in senso orario attorno ad un sacchetto contenente lavanda, rosmarino e una foto della persona amata per farla innamorare alla più complicata procedura per preparare una stanza alla comunione con il regno degli spiriti (

Spoiler:  
Ovvero renderla spoglia, lavarla con acqua e sale, dipingerla di bianco, segnare i punti cardinali, preparare un armadietto con candele, elementi chimici (zolfo, sale, polvere di gesso...) e gessi di diversi colori, tracciare due cerchi (uno per ricaricare le proprie riserve di magia ed uno dove stare mentre si evoca) ed un pentacolo (da me accuratamente ricopiato su un foglio ^^), e non credo sia finita qui XD
)

anche i libri più 'seri' (come i vari saggi sulle eresie scritti dagli inquisitori o le raccolte di miti greci e latini) possono offrire validi spunti. in definitiva, però, dipende tutto dall'alchimia che vorresti contestualizzare: è un'arte riservata ai dotti razionali? o una pratica di stregoneria? si ricollega al culto di qualche dio o è una manifestazione delle forze della natura? questi particolari sono forse i più importanti per la ritualistica, in quanto offrono già di per sé spunti validi e possono essere personalizzati (quindi più fertili di culture mistiche già definite)

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Allora spieghiamo innanzitutto l'alchimia.

Per me è un ramo della scienza. In Doramarth vorrei creare tutta una "filosofia" della scienza e quindi delle materie che si praticano al suo interno. Astrologia e alchimia dovrebbero essere le fondamentali.

L'alchimia per me non è magica, son riti "materiali" ma che sfruttano gli elementi della terra per creare altro. La pietra filosofale, l'elisir della lunga vita e l'omuncolo sono tre esempi che calzano.

Quello che mi chiedo è: conviene fare allora una lista di ricette/riti e una con gli ingredienti indicando cosa si può fare?

I riti ci stanno, forse vanno semplificati o lasciati in mano ai giocatori. Si potrebbero spiegare "gradi" di riti in cui in ogni tipo di rito cambiano le gestualità.

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In questo periodo il tempo scarseggia e quindi oltre che a postare un pò di immagini di riferimento non posso far altro!

In ogni caso ecco a voi il ducato di Bilal, grande, maestoso e temibile come sempre!

Se vi piace, e ditelo che vi piace!, ecco la notizia!

http://doramarth.blogspot.com/

Stay tunes!

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Sul blog ho pubblicato uno degli aspetti che per più tempo ho cercato io stesso di capire. Il setting nel tempo sta prendendo una sua forma..

Di seguito eccovi la notizia ma se vi aggrada andate a visitarlo su:

http://doramarth.blogspot.com

Da qualche giorno sto pensando a questo lato dell'ambientazione. Doramarth non è solo draghi e orchi, no signore!

Il mondo è popolato da spiriti e personaggi non del tutto "classificabili", anche se l'unica accezione che mi viene da dargli è "fiabeschi".

Ma perchè?

Semplice. In tutta Doramarth, sopratutto nelle Ere passate, i venti di magia (quelli che formavano le aurore che Grivian cercò di capire) fondendosi hanno creato creature che non possono essere classificati ed alcuni esempi sono gli spiritelli come il Pirza e l'Eluni.

Ma queste fusioni dei venti non hanno portato alla nascita solo di piccoli spiritelli ma hanno anche portato in alcuni casi a dare delle "doti" magiche alle creature che già esistono.

Alcune antiche fiabe narrano che esisteva una volpe nei boschi intorno al Lago Argenteo che avesse il dono di parlare. Possibile che siano solo storielle?

Questi venti però nelle varie Ere sono andate quasi a scomparire e quindi non si sa più quante di queste creature sia ancora in vita ma sicuramente esistono! Ditelo ai contadini del Loner o agli abitanti di Magdalen che hanno addirittura chiamato una zona del regno la "foresta migrante"!

Queste creature nei secoli sono diventate schive e solitarie tanto che forse neanche loro ricordano più di essere fatati.

Lo diceva anche Jack l'Ammazzagiganti in una delle sue ultime caccie nelle Terre del Sole:

...dei più vecchi ricordo la rabbia e il rispetto che nutrivano del mondo, dei signori della terra ricordo la tenacia a rimanere ancora vivi, dei più giovani sovviene solo il loro stupore a sapere di esistere.

Per i giganti si crede che si siano completamente addormentati e che su di loro siano nate foreste e città.

Per i draghi, esempio certo della fusione dei venti, si è scoperto che esistono ancora ma molti avventurieri ed eroi non hanno avuto modo di svelare le loro tane.

Per tutte le altre creature si conosce ben poco e quel che si sa viene tenuto ben segreto.

Una domanda però dovrebbe venire spontanea: come mai nessuno si accorge di questo?

La soluzione nasce da una serie di concause. La prima è che nelle varie Ere questo mondo più "fatato" è andato via via a disperdersi e quindi meno "visibile", secondo è che l'uomo, gli elfi, i nani e tutte le creature meno dotate hanno perso l'abitudine a scorgere questo mondo.

Per concludere c'è da fare una piccola osservazione:

i Paracelsi formano i venti di magia: terra, acqua, fuoco, aria, luce e corruzione. Da questi sei venti nasce l'ultimo vento che è quello che ha formato anche il livello Materiale o Universale. Ad ogni vento le popolazioni hanno associato un dio, e qui i discorsi si dilungherebbero sulla laicità del mondo (provate a parlarne con un Imperiale e vedete che vi accade!;)).

Ma i venti non si sono fermati e hanno nelle varie Ere, rallentando e diminuendo la loro energia, creato inconsapevolmente altre creature come i draghi, i giganti, le arpie, gli spiriti e i folletti.

Nella Sesta Era, quella di Loki, pare che i venti si siano incrociati nuovamente e da questo siano nati i Fomori ma se è verità questa oppure no dovremo scoprirlo!

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Pubblicate le immagini di alcuni artisti che vivono in Doramarth!

lo so, in questo periodo sono troppo periferico ma gli impegni incalzano e a tutti coloro che mi seguono non posso dire altro che aspettare marzo! da lì ci sarà il pandemonio!

ehehe

http://doramarth.blogspot.com

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per il secondo anno di fila Doramarth è a Lucca solo in veste grafica: belle locandine sparse in giro per il games! Se mi trovate però giuro che vi spoilero la quinta era!

ehehehe

scherzi a parte: sto iniziando a pensare alle costellazioni: l'idea è che ogni personaggio quando creato abbia una costellazione che in qualche modo influisca sul lato caratteriale del personaggio. In teoria le costellazioni dovrebbero essere 6, una per ogni vento magico, ma che nomi dò alle costellazioni??

Son ben accetti aiuti!

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scrivo per farmi una idea di un piccolo progetto per doramarth.

Ero intento a creare dei compendi di regole per i vari regolamenti di gdr per diffondere meglio l'ambientazione.

che ne pensate?

che giochi preferite!?

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scherzi a parte: sto iniziando a pensare alle costellazioni: l'idea è che ogni personaggio quando creato abbia una costellazione che in qualche modo influisca sul lato caratteriale del personaggio. In teoria le costellazioni dovrebbero essere 6, una per ogni vento magico, ma che nomi dò alle costellazioni??

Son ben accetti aiuti!

Prima dobbiamo sapere come si chiamano i venti magici! Il problema principale però è il nome della costellazione o il suo effetto?

Ero intento a creare dei compendi di regole per i vari regolamenti di gdr per diffondere meglio l'ambientazione.

A detta di un mio amico appassionato, Gurps è la base per i giochi di ruolo. Poi ci sono i giochi che si basano sui d10 (es White Wolf), d% (es Eden ;) ) o addirittura su d6 soli (Warhammer Fantasy strategico). Dipende dallo stile del gioco, se più orientato all'azione o al ragionamento / indagine. le regole comunque puoi anch deciderle te 'ex novo', come feci anch'io a mio tempo :) più precisamente, cosa ti serve?

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    • By Crees
      A discapito dei risultati, ogni tot mesi ci riprovo.
      Cerco un gruppo per cominciare una campagna con sistema Dungeon World. L' avventura sarà, come nei canoni del gioco, incentrata molto sui personaggi e le loro scelte. Epica ma con tinte di realismo, date soprattutto dall'enfasi su meccaniche survival di esplorazione in ambienti ostili e selvaggi, e sulle guerre campali. Sempre da manuale, in fase di creazione, i giocatori avranno modo di plasmare il mondo di gioco, ( benché abbia un idea precisa riguardo il filone generale, ho lasciato volutamente diversi spazi bianchi da riempire.). Mi piacerebbe qualcosa da portare avanti sul lungo periodo, magari anche scambiandoci il ruolo di master, durante le avventure del gruppo. ( Si questa é pura utopia.) 
      Per qualsiasi info, chiedete pure. 
       
    • By greymatter
      Noir World è un gioco di ruolo GMless che sfrutta il sistema Powered by the Apocalypse (pbta) per emulare le storie dei film noir. La campagna si concluderà il 20 Aprile 2017.
      Noir World, come suggerisce il nome, tenta di emulare il genere noir. Merita spendere qualche parola al riguardo, visto che spesso c’è un po’ di confusione intorno ai termini usati. Probabilmente tutti sono familiari, almeno superficialmente, con il genere “giallo”. Questo termine è spesso usato in Italia come sinonimo per la “crime fiction” in generale, mentre in ambito internazionale il “giallo” viene considerato un sottogenere specifico e particolare della crime fiction, tipicamente italiano; io utilizzerò il termine “crime fiction” per evitare confusione. In parole povere, la crime fiction è quel genere di narrativa incentrata su un crimine, sui personaggi coinvolti e/o sulla sua risoluzione. A seconda degli elementi che vengono enfatizzati (come la risoluzione del mistero di chi ha commesso il crimine, oppure il seguire la polizia nelle sue attività) possono essere identificati diversi sottogeneri, e tra questi mi soffermerò sul genere hard-boiled - parola di difficile traduzione, che significa “sodo, bollito” ma anche “dal carattere duro”. Il genere hard-boiled è un sottogenere della crime fiction che un po’ tutti abbiamo presente, in cui il tipico protagonista è un consumato detective o investigatore privato. Cinico ma in fondo onesto, sfoggia di solito un atteggiamento da duro;  magari ha un rapporto turbolento con le forze dell'ordine, ed è disposto a impiegare metodi poco ortodossi se necessario. Whisky e sigarette sembrano essere la sua unica forma di sostentamento, e spesso lavora da solo, muovendosi in un sistema corrotto ed entrando in contatto con l’underground criminale nell’America della grande depressione. Il genere hard-boiled, molto popolare tra gli anni ‘20 e gli anni ‘50, spesso ritrae il crimine in modo realistico e disincantato (sesso, violenza, corruzione etc). Il Noir, nato negli anni ‘30 e divenuto popolare negli anni ‘40 e ‘50, si sviluppò dall’hard-boiled; tuttavia c’è un certo disaccordo su cosa esattamente caratterizzi il genere noir. Il noir è in generale più cupo e fosco, e le storie sono più torbide e angoscianti; il punto di vista spesso è quello di una vittima, di un sospettato o di un criminale. La moralità dei personaggi coinvolti nel noir è spesso ambivalente, e le loro motivazioni sono discutibili; si tratta di figure tormentate e malsane, che servono innanzi tutto i propri interessi. Le storie possono non avere un happy ending, e talvolta sono vere e proprie tragedie, dove i personaggi soccombono ai propri vizi. Personaggio emblematico del noir è la femme fatale, una donna avvenente e manipolatrice, mossa da motivazioni moralmente discutibili, e che usa il proprio fascino per indurre il protagonista maschile a commettere atti immorali.
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      Visualizza articolo completo
    • By Tanis
      Salve viaggiatori!!
      Oggi volevo distogliervi dalle vostre avventure per portare alla vostra attenzione un progetto che mi sta molto a cuore.


       
      o per i meno internazionali
      Il Silenzio di Hollowind
      Hollowind è una megalopoli che si erge dal mare di Nebbie Arcane, retaggio della passata magocrazia che ha visto le Famiglie Arcane, potenti stirpi di fruitori della magia, che hanno costruito la città facendola emergere letteralmente dalla terra. La megalopoli si presenta come un enorme arcipelago di quelle che vengono definite "isole Metropolitane", quartieri e cittadelle che si innalzano sopra il livello delle nebbie arcane, all'ombra di Zapiri, l'enorme isola metropolitana che era stata dimora delle famiglie arcane e che ora viene tenuta in quarantena. In passato i Maghi erano visti come dei veri e propri Dei, i loro poteri magici fornivano tutto ciò che c'era bisogno alla popolazione che viveva sotto di loro, silenziosi ma sempre pronti a dispensare doni atti al funzionamento delle normali attività cittadine. Ad un certo punto apparve la Peste Arcana, un morbo che iniziò a colpire un numero sempre più grande della popolazione che stava a contatto con oggetti magici o esposti a effetti della magia. Il popolo chiedeva a gran voce aiuto ai loro Dei, ma dai Maghi ottennero solo silenzio.
      Poi apparve il Primago, Merlino.
      Il quale si presentò alle famiglie arcane promulgando quello che oggi viene chiamato "l'editto di Merlino", una legge impartita ai maghi che restringeva largamente l'uso della magia. La popolazione di Hollowind vide con sospetto questa strana legge, che diede inizio a una serie di rivolte popolari nei confronti dei loro padroni. In seguito si scoprì che anche i Maghi erano stati colpiti dalla Peste Arcana, e in misura maggiore e devastante. Le rivolte si trasformarono in una vera e propria guerra civile, dove la popolazione richiedeva giustizia nei confronti dei Maghi, ritenuti responsabili di aver diffuso la Peste Arcana. Alla popolazione in guerra si unirono i Giganti, e tra le fila della milizia cittadina venne istituito un corpo militare chiamato Purgatori, addestrati a combattere contro i Maghi e le loro creazioni. La guerra civile raggiunse un numero di morti enorme, sia per la battaglia che per la diffusione della Peste Arcana, finchè, nel periodo culminante della guerra civile noto come "La Purga", i maghi si ritirano su Zapiri, per fortificarla e difenderla in ultimo e disperato tentativo di salvezza. I Giganti tuttavia supportarono il popolo di Hollowind costruendo delle gigantesche torri d'assedio fluttuanti per assaltare l'olimpo dei Maghi, oggi note come Torri Ordine
      .
       Negli ultimi giorni della Purga i maghi diedero feroce battaglia contro i Giganti e i Purgatori, al culmine della battaglia le nebbie arcane di Hollowind si incendiarono esplodendo dalla cima di Zapiri e poi in tutta la città, causando danni devastanti.
      I maghi erano stati sconfitti.
      Hollowind si ricostituì inizialmente con un regime dittatoriale dove venne bandita la qualsiasi forma di magia per poi passare a un Governo democratico che reintrodusse l'uso limitato ed estremamente controllato della magia, durante questo periodo vennero istituiti i "Dipartimenti", corpi di milizia per difendere la popolazione, lottare contro le minacce interne ed esterne da parte dei maghi e riportare l'ordine a Hollowind. I tre dipartimenti principali sono: il dipartimento Ordine, il dipartimento Rivelatori e il dipartimento Persecutori. Ad oggi i dipartimenti svolgono un ruolo essenziale nella vita di tutti i giorni della popolazione di Hollowind, il cui motto è:
      "Ordina, Rivela Perseguita"
      Sono passati più di cinquantanni da quando l'editto di Merlino fù promulgato, la città di Hollowind ha subito un avanzamento tecnologico impensabile nel periodo antecedente alla Purga. Nei quartieri industriali Orchi e Umani lavorano per fabbricare macchinari e tecnologie atte al funzionamento della città, nei quartieri più altolocati Nani imprenditori d'industria promuovono il libero diritto di vendita e detenzione di armi da fuoco, mentre ricchi Elfi sfrecciano in lussose auto diretti a sbrigare il loro affari in sofisticati ristoranti gestiti da Gnomi. Nei bassifondi i membri del Dipartimento Ordine, armati di spade e Revolver, cercano di sedare faide tra gang di Goblin e Troll che lottano per il dominio della malavita locale.


      Hollowind è diventata una megalopoli cosmopolita con un gran numero di leggi, misteri e tensioni razziali pronti a esplodere. Ma dietro a questa facciata urbanizzata, industriale e funzionale si nasconde lo spettro della minaccia arcana, portata da Arcanisti sovversivi, oppure da persone normali ma senza scrupoli che voglio usare la magia per i loro fini e infine dalle onnipresenti Nebbie Arcane.
      Intrigante, vero?
      Questa ambientazione è il risultato del nostro lavoro e ora lo vogliamo rendere fruibile al mondo.
      Il Silenzio di Hollowind è GDR dall'ambientazione Urban Fantasy, abbiamo voluto dargli un estetica che ricorda l'america degli anni 30' con orchi, elfi, nani e molte altre creature fantasy che vivono nell'opprimente Hollowind, una metropoli con una lore profonda, sviluppata, ricca di misteri da svelare e contraddizioni dove la magia è bandita e chi l'utilizza è braccato dal governo come un criminale. I giocatori potranno interpretare i Rivelatori, investigatori al servizio del Governo di Hollowind, che si districano all'interno di strani casi di omicidio di natura magica, trame politiche ed esplorazione urbanistica. Con il Silenzio di Hollowind abbiamo voluto promuovere un GDR a base investigativa. E' comunque possibile giocare un'esperienza più avventurosa e meno investigativa vestendo i panni dei Persecutori, andando a combattere contro strane creature provenienti da antichi serragli magici e dalle nebbie arcane o peggio ancora contro i maghi sopravvissuti alla Purga e che cercano di portare a termine un attentato nei confronti del governo di Holowind.
      Il Silenzio di Hollowind è attualmente basato sul sistema di gioco di Savage Sword, ma è possibile applicarlo a numerosi altri sistemi di gioco (cosa della quale ci stiamo occupando anche noi).
      Questa progetto e attualmente in fase di Crowdfunding su Kickstarter, se siete interessati e volete fra le vostre mani il manuale e numerosi altri oggetti provenienti direttamente da Hollowind supportateci su Kickstarter: http://kck.st/2yLkAww
      eccovi infine il video-Trailer di presentazione di Hollowind
       
      Aggiornamento #1
      Salve Viaggiatori, grazie ai social Achievement sono diventati visibili tutti gli stretch goal del Kikstarter del Silenzio di Hollowind. forza!!!
      io personalmente non vedo l'ora che quelli delle avventure diventino disponibili!!
      Aggiornamento #2
      Il Silenzio di Hollowind è arrivato a un traguardo di 8.400€ e passa, e sono state sbloccati ben due Stretch Goals!!
      anche se l'ambientazione è ufficialmente partita vi chiediamo di non fermarvi e continuare a supportarci per avere altri interessanti bonus.
      Vi ricordo che alcuni dei bonus sugli Strech Goals successivi vanno ad aggiungersi anche a chi ci ha supportato con dei Pledge minimi!!

       
          Crowdfunding ×   AgAggiorAggiorAggiornament  
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    • By RossoFiorentino
      Nonostante Cani nella Vigna sia un gioco ormai "vecchio" rimane uno dei miei giochi preferiti e mi capita tutt'ora di vedere nuovi (o scoprire vecchi) post che ne correggono o esplicano alcuni dettagli di difficile interpretazione.
      Il suggerimento che segue non è mio, l'ho letto qualche giorno fa sul sito The Forge, dove Cani è nato, ed essendo un ottimo suggerimento ho pensato di riportarlo qua, in italiano, nella speranza che qualcuno del forum o qualche googlatore lo trovi prima o poi utile.
       
      Disclaimer: spiegare alcuni dettagli del sistema di Cani è veramente complesso senza avere un'infarinatura generale, io ci ho provato a renderla masticabile per tutti ma la vedo dura che per un totale novizio ciò che segue sia comprensibile. Se non avete letto DitV non avete probabilmente interesse ad andare oltre.
       
      Uno dei punti focali e ardui del sistema è legato al conflitto con i gruppi, quando i giocatori si trovano ad affrontare quattro o più png (è una scelta personale il numero da cui si comincia) infatti si tende ad utilizzare una formula per cui il "leader" del gruppo avversario "assorbe" gli altri png come fossero delle sue "abilità" e non vengono più considerati separatamente. Il motivo è presto detto, il conflitto di Dogs è pensato per essere giocato duramente e pesantemente da parte del Master ma, visto l'utilizzo di molti, molti dadi, quando entrano in conflitto troppi png si rischia di passare il tempo a tirare vagonate di dadi e dover stare molto attenti alla turnazione per non fare errori, cosa che spezza indubbiamente la narrazione. Nella pratica invece di avere quattro avversarsi se ne ha uno che rappresenta tutti, la sue statistiche partono da quello che è il leader nemico a cui vengono aggiunti gli sgherri come fossero dei tratti (della abilità, per intenderci). Non si avrà quindi più Pippo, Caio, Tizio e Sempronio ma Pippo che come tratti aggiuntivi ai suoi ha Caio, Tizio e Sempronio, così da avere dei dadi da aggiungere alle sue mosse. Come vengono scelti i valori dei "tratti png" dipende da alcune scelte del Master.
      Tutto questo è fantastico e risolve alla grande il rischio di inceppare la narrazione ma è un sistema che va indubbiamente a vantaggio dei giocatori. Mi spiego: se i giocatori con i png separati si dovranno preoccupare di "vedere" (difendere) le "alzate"(attacchi) di quattro diversi avversari nel caso di un unica entità dovranno preoccuparsi di un solo nemico, portando probabilmente a meno dadi da spendere per vedere,  e anche i loro colpi saranno diretto tutti su di lui, per quanto nella fiction si colpisca uno singolo degli avversari. In più questo mecha-nemico (sto scherzando eh, non è che nella fiction gli avversari si uniscono tipo robottone) non sarà la somma matematica di tutti i dadi dei nemici che lo compongono, diventando di fatti un nemico più debole.
      Nota: ho visto anche chi ovvia al problema sommando tutte le caratteristiche e i tratti dei png che compongono il mechapng, rendendolo di fatti la somma di tutte le caratteristiche dei png che lo compongono ma non sono d'accordo con questa soluzione, più avanti è chiaro perché.
      Questa soluzione io la trovo molto elegante perché oltre a snellire il gioco rende a livello sistemico un fattore piuttosto interessante dei conflitti. In Cani avere 1, 2 o 3 nemici fa molta differenza, ma quando ne hai 6, che diventino 7 o scendano a 5 non cambia così tanto. Questa interpretazione del conflitto mi piace molto perché rende chiaro quello che anche a mio avviso succede quando tanti sono contro pochi; un macello. Se ci immaginiamo una discussione accesa fra due giocatori e otto png faccio fatica ad immaginarmi che ogni singolo del otto png parli nel suo turno e aggiunga qualcosa di molto significativo alla discussione; me li vedo più con un capo, o magari due o tre di loro, che parla e gli altri che danno manforte fischiando, gridando o semplicemente guardando minacciosamente i personaggi dei giocatori. Similmente in una rissa è difficile che 8 avversari riescano a dividere i due cani e dargli addosso tutti contemporaneamente, mi immagino che qualche avversario si perda un po' a capire chi colpire, oppure gli tocca "aspettare il suo turno" perché già due suoi compagni stanno coprendo il personaggio del giocatore.
       
       
      Ma quindi tutto bello, tutto fatto bene, dove sta la House Rule? Dove sta il problema?
      Il problema è che, secondo il sistema, se per i Cani avere sette od otto avversari non fa grande differenza per i png è invece molto diverso. Avere tre giocatori contro, per un png, è una sconfitta persa in partenza. E' vero che se il png scala e rende la situazione più bollente puo' vendere cara la pelle al punto che i giocatori potrebbero addirittura rinunciare ma sta di fatti che i giocatori, per ogni compagno in più guadagnano parecchio in "potenza".
       
      Quindi come si bilancia?
      Il mecha-giocatore, ovvero l'idea di improvvisare un giocatore che utilizza gli altri come tratti, è un idea molto discutibile. Tralasciando questioni di gelosie (No! sono io il primo giocatore! [CONFLITTO!]) e scontri fra i giocatori, Dogs è un gioco pensato per essere personale, intimista nell'affrontare le scelte del proprio personaggio e sono convinto che ogni singola azione del personaggio deve necessariamente essere fatta dal suo proprietario.
      Ed è qui che torna il post su "The Forge" che risolve elegantemente il problema. Quando un tot di cani (o di cani più dei png alleati), sufficiente per cui il DM li consideri un gruppo abbastanza grande per cui uno in più od uno in meno non fa troppo la differenza,  affronta un singolo png o dei png in netta, molto netta, minoranza il png ha il diritto di vedere (difendersi) utilizzando un dado che ha già usato a patto che lo accoppi con un nuovo. Questa sottile differenza non raddoppia la chance del png ma fa in maniera che sia ancora in grado di dire la sua senza però renderlo particolarmente più ostico. Suggerisco di utilizzare questa regola solo nei conflitti numericamente parecchio a vantaggio dei giocatori. Due cani(forse anche anche tre) contro un png? Non c'è bisogno; un cane fa paura, due cani fanno molta paura e fanno la differenza ed è giusto che sia così e che il png paghi per la sua malsana idea di mettersi da solo contro 2(3?) cani.
       
      Da dove viene questa house rule?
      Dal sito di "The Forge" luogo in cui Cani nella Vigna è nato. Non sono più riuscito a scovare il post, altrimenti lo avrei linkato. In ogni caso l'autore aveva a sua volta perso il post in cui ne aveva direttamente parlato con Vincent Baker, autore di Cani della Vigna, e dove, a detta sua, gli era stata data la "benedizione" per questa ottima soluzione.
    • By Tana
      Mi piacerebbe sperimentare una one shot via Hangouts.
      Non sono richieste conoscenze di base. Mi piacerebbe una sessione breve, concentrata sul gioco e l'interpretazione.
      Massimo tre giocatori per sessione. Sono apprezzati eventuali giocatori alle prime armi, anche totalmente a digiuno da giochi di ruolo.
      Darò un ventaglio di possibilità sull'ambientazione e sui personaggi che saranno poi i giocatori a scegliere.
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