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By aza

Maestri d’Arme – Jari il Cacciatore di Mostri

Dopo l'uscita della serie TV di The Witcher, dedicata a Geralt di Rivia, il noto Strigo cacciatore di mostri, grande utente di alchimia sulla quale abbiamo già fatto questo precedente articolo.
Per l’occasione, abbiamo deciso di intervistare Jari Lanzoni, (qui il suo sito), schermidore e appassionato di fantasy nonché di… lotta ai mostri!
Ciao Jari, dicci chi sei e quali sono le tue esperienze in ambito di scherma e fantasy

Direi uno strano amalgama di tante cose: direi principalmente un padre e un marito, poi un lettore, uno scrittore e un appassionato di combattimento storico. Al momento lavoro nel settore del turismo dopo aver cambiato una dozzina di mansioni e posti di lavoro, dal becchino al grafico, una necessaria flessibilità assai tipica di questo periodo che però mi ha permesso di mettere da parte una serie di competenze trasversali.
Mi sono interessato alla scherma storica una ventina di anni fa, entrando in contatto con alcuni gruppi e assistendo ad un paio di seminari; nel 2002 ho conosciuto il metodo della Sala d’Arme Achille Marozzo, caratterizzato da un approccio rigoroso alle fonti e una forte purezza nella ricerca delle nostre tradizioni Marziali. In particolare, la Sala d’Arme Achille Marozzo si è sempre distinta per la scelta di pubblicare i risultati dei propri studi e contribuire alla diffusione della Scherma Storica.
Dopo un paio d’anni di corso sono passato da allievo ad Aiuto-Istruttore dei corsi basi seguendo poi tutte le fasi per diventare docente. Al di là della mia esperienza come Istruttore ho avuto modo di pubblicare due manuali inerenti la scherma storica: “La Lancia, La Spada, la Daga” dedicato alla scherma medievale e “Il Combattimento Storico da Strada” dove approfondisco le più strane situazioni avvenute in duello e in battaglia.
Direi che la mia esperienza con il fantasy nasce sia dalla grandissima passione per la lettura che per i giochi di ruolo, commistionando le due cose per divertimento personale. Ho pubblicato alcuni romanzi, tra lo storico e il fantasy, nel mio ultimo lavoro “La Scherma del Cacciatore di Mostri” (quì il link) ho voluto immaginare il ritrovamento di un trattato di scherma rinascimentale, a lungo occultato, dedicato non al duello contro altri schermidori ma contro gli Innaturi, esseri scaturiti da favole e leggende. L’Autore doveva necessariamente essere allievo di un Trattatista che conoscevo bene per poterne ricalcare le tecniche di combattimento: ecco quindi il bolognese Johanni della Viverna, divenuto Maestro d’Arme sotto la guidae del celebre Giovanni Dalle Agocchie.
Parliamo di mostri: ogni creatura richiede le sue armi e le sue tecniche. Facci degli esempi…
Avendo indicato il rigore per le fonti storiche come un attributo qualitativo, credo sia lecito non inventare nulla ma, appunto, citare qualcuno più autorevole di me.
Il primo esempio che mi viene in mente è tratto da “Guerrino detto il Meschino” un eroe popolare del Basso Medioevo, nato dalla penna di Andrea da Barberino nel 1473. Si tratta di un guerriero che si è fatto da sé, ignora di possedere nobili natali e ha deciso di farsi strada nella vita apprendendo l’arte della spada. Tra le innumerevoli avventure (di cui consiglio la lettura) si trova anche lui a dover affrontare un Innaturo. E’ descritto come un “gran verme” ma in seguito si apprende che doveva avere due o quattro zampe artigliate.

Prossimo al combattimento, Guerrino fa qualcosa di assolutamente naturale per chi è ormai un veterano del combattimento: valuta una Strategia. Il pensiero di ogni Schermidore deve essere Fluido. Non carica con il cavallo e la lancia in resta, azione potente ma inutile contro un avversario estremamente rapido e dal corpo serpentino. Guai se schivasse la lancia e, in un batter d’occhio, fosse padrone dello scontro. Spada e scudo sono e restano i compagni ottimali per difendere e offendere con perizia, specie un essere di manifesta forza. Si tratta di una coppia d’arme che denota anche prudenza, Guerrino ancora non conosce appieno tutte le risorse del nemico.
Di nuovo un cambio di strategia, necessario vista l’abilità del nemico. Al Guerrino è bastato pochissimo per valutare le capacità dell’Innaturo rispetto alla scelta delle armi. Lasciata spada e scudo rotella, armi troppo lente e facilmente afferrabili, afferra il pugnale che ogni cavaliere porta con sé (forse la celebre misericordiae) e, giunto a stretto contatto, colpisce dove le scaglie si sono allargate per il movimento del corpo, affondando l’arma corta in un punto vitale dell’avversario.

…e se una normale lama non bastasse? Cosa propone il manuale di “magico”?
Quando ho iniziato la stesura del manuale ho ripensato all’esperienza de “Il Combattimento Storico da Strada” e di tutte le strane soluzioni che propone (lanci di cappe, di sostanze, accecamenti, false cadute etc etc…), ho anche riflettuto sul fatto che uno schermidore non si sarebbe affidato solo alla lama. L’idea di inserire la magia però non mi convinceva, forse per la vecchia dicotomia Guerriero-Mago di Dungeons & Dragons che mi porto dietro da trent’anni esatti.
Come sempre mi sono affidato alle fonti storiche, cercando qualsiasi soluzione Alchemica che però derivasse da un vero trattato storico e che un lettore curioso potesse consultare. Ecco quindi “Opera” di Alchimia di Giovanbattista Birelli, il “Magiae naturalis sive de miraculis rerum naturalium” di Giovanni Battista della Porta, ho attinto a piene mani dai “De’ capricci medicinali” di Leonardo fioravanti e altri testi ancora.
Sarebbe stato più facile inventare di sana pianta una serie di soluzioni fantasiose, più spettacolaristiche e meno “rustiche”, ma credo sia anche affascinante “lavorare” imponendosi regole e “paletti” da non superare.
Curiosamente, o forse no, è stata la Ricerca Storica che ha portato in evidenza il Fantastico e il Magico. Allo stesso modo, quasi tutti i mostri del libro provengono da testi storici o da trattati, primo fra tutti il “Compendio dell’arte essorcistica” di Girolamo Menghi. Questo assieme di risorse aumenta le abilità del Cacciatore di Mostri, li conferisce una serie di soluzioni per limitare le forze nemiche, ma anche per celare la propria identità e stordire eventuali testimoni al pari di un “Man in Black” rinascimentale.
Occorre fare un esempio di come si applichino certe sostanze.
Mi viene in mente il caso delle Streghe che presidiano pozzi o piccoli stagni. Si tratta dello spauracchio che le madri utilizzavano tempo fa per spaventare i bambini: se si fossero avvicinati troppo al pozzo il mostro li avrebbe presi e portati via. Uno stratagemma pedagogico rurale per chi deve lavorare duramente la terra tenendosi vicino i bambini, che di certo all’epoca non avevano un asilo o altre strutture in cui stare.
La Marabecca siciliana, come la Jenny Dentiverdi inglese, la Bourda emiliano-romagnola o la Janara di Benevento, attende in prossimità di una cisterna. In questo caso il buon Johanni della Viverna avrebbe pronta una buona ronca dall’asta lunga, ottima per colpire a buona distanza, ma si sarebbe ben guardato da scendere nell’elemento di elezione dell’Innaturo. Ecco quindi una buona “mistura che arda sott’acqua” dal trattato di Alchimia Giovanni Battista della Porta, quando questa sorta di fuoco greco avrà incendiato parte dello specchio d’acqua la Strega dovrà salire in superficie per fuggire le fiamme, senza sapere che la via di scampo le è stata accuratamente preparata. A questo punto ci si affiderà all’abilità dello Schermidore con la ronca per ripulire la zona dal minaccioso Innaturo…
Certo, tutto questo darsi da fare può attirare l’attenzione di testimoni, ma sempre il Birelli offre una soluzione con un composto “A far che le persone facilmente escano di sentimento, che paiano pazzi”, e così anche se raccontano ciò che hanno visto alla Loggia della Mercanzia, in Piazza Maggiore o agli uomini del Bargello nessuno gli crederà.
La serie di The Witcher sta per uscire: dai filmati del gioco e le scene di combattimento della serie già uscite, cosa possiamo dire dello stile di combattimento dello Strigo, riferito agli stili storici e ai mostri che egli affronta?
Devo premettere che di The Witcher io so pochissimo. Ricordo di aver installato il gioco, visto l’animazione iniziale con l’amico che me lo regalò e aver giocato tipo 5-10 minuti notando positivamente che permetteva di cambiare la guardia del personaggio. Di lì a poco nacque mia figlia e addio Strigi, Streghe e altro, dovevo gettarmi nella battaglia delle notti insonni, affrontare orde di rigurgiti e debellare pannolini. Non ho ancora letto i romanzi e quando me lo segnalarono dopo l’uscita del libro mi scoprii estremamente ignorante.
Rispetto ai bellissimi filmati che ho visto online, lo stile scelto per Geralt di Rivia consiste in colpi ampi, grandi “caricamenti” con l’arma alzata fin sopra la testa e lame che proseguono il movimento fino a terra. Il corpo ruota completamente esponendo la schiena all’avversario, spesso vortica per eseguire una sequenza di colpi continui, in alcuni casi per aumentare la potenza d’impatto Geralt esegue attacchi dopo un balzo per aggiungere spinta e peso del colpo alla forza cinetica del taglio. Il tutto contro mostri grandi e grossi, e quindi bersagli ben definiti su cui sferrare Colpi Finiti, ossia a piena potenza e senza possibilità di cambiare il percorso dell’arma. Quando deve affrontare gli uomini non mancano calci, pugni e spallate per alternare le azioni della spada, oltre a del sano combattimento corpo a corpo e un buon utilizzo del pugnale con colpi di punta alla gola o sotto l’ascella, quindi in un punto non protetto.
Tutto questo corrisponde alle necessità di spettacolarizzazione del prodotto ludico, in cui lo spettatore deve poter godere dell’intera dinamica dell’arma, essere copartecipe del movimento e della potenza dei colpi. Rispetto a queste logiche consiglio “the Game” di Baricco, che descrive in maniera perfetta il rapporto che si sviluppa tra lo strumento ludico e il corpo del giocatore.
La Scherma Storica, ovviamente, è qualcosa di completamente diverso: non si espone mai la schiena all’avversario, non si tentano “scivolamenti” o spallate, niente pugni e calci perché occorre sempre gestire la distanza rispetto all’avversario. I colpi devono essere misurati: i caricamenti inutili sono da escludere, nel momento in cui si va a sollevare le braccia per aumentare la potenza d’impatto un avversario può colpire proprio gli arti, inoltre colpi troppo telefonati fanno esporre a contro-tecniche brevi e rapide, spesso proprio alla mano di chi sferra il taglio che di per sé ha il vantaggio della potenza ma lo svantaggio della lentezza. Ogni tanto Geralt ha infatti il buonsenso di infilare una punta rapida nella gola o nel petto degli avversari. C’è anche da dire che le finte, che richiedono falsi colpi e non Colpi Finiti, sono alla base della scherma e potrebbero non essere ben comprese dallo spettatore all’interno di un combattimento concitato
In un vero combattimento si predilige l’economia di energie, i mezzi colpi, gli arretramenti e gli scarti laterali, le finte etc etc… non è così lineare come in The Witcher, in Berserk, nella serie Gundam Iron Blooded Orphans o nei vari film di Star Wars. E tuttavia lo stile di questo tipo di prodotti, così come è stato per l’ottima scherma rievocativa dei re-enactors, non è da disprezzare in quanto contribuisce fortemente alla narrazione, alla trasposizione dello spettatore all’interno della dinamica di combattimento. Si “racconta” del personaggio anche attraverso il suo corpo e il suo modo di combattere, se ne avverte la tensione, si accusano i colpi che subisce e si gode della raggiunta vittoria.
Aggiungo un dettaglio, e forse una profezia.
Sono certo che prima o poi salteranno fuori corsi di “Scherma Witcher” o “Scherma Strigoi” (o con altri nomi onde evitare problemi di copyright) come è accaduto per la Scherma Jedi che si sta affermando come disciplina in ogni parte del mondo. Premetto che un qualsiasi schermidore storico, con almeno un paio d’anni di esperienza di combattimento, non avrebbe problemi a vincere un confronto con questo tipo di appassionati, ma non è assolutamente questo il punto.
Credo che qualsiasi Storia (perché è quella la leva fondamentale!) faccia uscire di casa un ragazzo o una ragazza, staccandolo da una console o dallo smartphone, in modo che stia con altri ragazzi, gli permetta di fare movimento fisico e intraprendere un percorso anche minimamente marziale, non possa che essere una cosa positiva. Fosse pure volteggiare in salto con la spada dello Strigo (ma perché la tiene sulla schiena?) o ruzzolare con una spada laser. E magari andarsi a bere una birra insieme dopo gli allenamenti! Chiaramente, un vero percorso di scherma storica sarebbe consigliabile, anche per suscitare maggior passione per lo studio, la storia e la cultura. Tuttavia non va assolutamente sottovalutato il valore umano e sociale che un qualsiasi corso di Scherma per Cacciatori di Mostri può avere.
Sorge però un interrogativo: chi sarebbe il ”Maestro” di questi corsi? Chi diventerebbe il riferimento sportivo, ma anche morale, di questi ragazzi forse troppo manipolabili? Magari un furbetto che vuole fare del denaro, meglio se con la barba imbiancata, i modi dell’uomo vissuto e il carisma del mentore misterioso. Non ci sarebbe nulla di strano visto il proliferare di Maestri improvvisati e Guru della Scherma Storica di oltre vent’anni fa, quando questa disciplina e la rievocazione storica muovevano assieme i primi passi, con tutte le conseguenti e disastrose ricadute. E questo è forse l’unico elemento preoccupante dei futuri corsi da Strigo o AmmazzaDraghi. Per diventare Istruttori di scherma storica o moderna ci sono dei percorsi, è richiesto rigore, anche morale, la capacità di trasmettere correttezza e non furbizia, controllo e non violenza.
L’attributo necessario, forse, andrebbe ricercato nell’ossatura di figure eroiche come Geralt. Se la Storia genera una disciplina, allora la direttiva morale del Personaggio può far comprendere il tipo di Maestro da cercare.
Grazie ancora per l’intervista. Trovate qui il sito di Jari con le sue opere. E voi lettori, se vi è piaciuto l’articolo date un’occhiata anche a quelli qui sotto
❚ 5 falsi miti sulla spada medievale
❚ Affondo vs fendente – La fisica in 7 punti – Battle Science III
❚ 5 errori sulle armature in Dungeons & Dragons
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/12/18/jari-lanzoni-cacciatore-mostri-witcher/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
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Anteprima Mythic Odysseys of Theros #2 - Il Sommario e alcuni Mostri Mitici

Come molti di voi già sapranno, Mythic Odysseys of Theros sarà il prossimo supplemento ufficiale in arrivo per D&D 5e, la cui nuova data di uscita è il 21 Luglio 2020 dopo il recente rinvio causato dal coronavirus. Visto che, tuttavia, la versione digitale del manuale uscirà ugualmente il 2 Giugno 2020 su servizi quali D&D Beyond, Fantasy Grounds e Roll 20, la WotC ha deciso di rilasciare in questi giorni alcune anteprime: il Sommario e alcuni Mostri Mitici (ovvero mostri dotati di capacità particolari dette Azioni Mitiche).
Potete trovare maggiori informazioni sul contenuto di Mythic Odysseys of Theros nei seguenti nostri articoli:
❚ L'annuncio ufficiale di Mythic Odysseys of Theros
❚ 16 ulteriori dettagli su Theros
❚ Regole per i Mostri Mitici dal manuale di Theros
❚ Anteprima Mythic Odysseys of Theros #1 - Contenuti vari da Fantasy Grounds
Ecco qui di seguito, invece, le anteprime (per ingrandire le immagini, cliccate su di esse):




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Quella volta in cui i giochi salvarono il mondo

Articolo di Talien del 22 Maggio
Erodoto a suo tempo scrisse di come, durante un periodo di grandi difficoltà, una intera nazione sopravvisse grazie ai giochi. I giochi di ruolo da tavolo potrebbero svolgere una funzione analoga in questo periodo di pandemia.

Quella volta che i giochi salvarono la Lidia
Nel libro introduttivo de Le Storie Erodoto scrisse
Re Ati essenzialmente usò dei giochi come metodo per far distrarre i suoi sudditi dalle difficoltà, di modo che le razioni potessero durare più a lungo e che la carestia risultasse più tollerabile. E fecero così per 18 anni! Jane McGonigal, autrice di Reality is Broken: Why Games Make Us Better and How They Can Change the World, ci spiega come questo si potrebbe applicare ai giochi moderni:
Gli effetti benefici dei giochi di ruolo sono ben noti ai giocatori; durante un periodo come questo, Dungeons & Dragons e gli altri GdR da tavolo sono particolarmente adatti a queste forme di escapismo positivo dalla pandemia.
Come prosperano le campagne di GdR
Dungeons & Dragons in origine prosperava nei campus universitari, dove si trovava un mistico mix di giocatori, limiti di spostamento e tempo libero. Man mano che D&D divenne sempre più popolare questi tre fattori iniziarono ad applicarsi anche ai licei e alle basi militari.
Giocatori: D&D solitamente richiede un gruppo di propri pari con cui giocare. Anche se era possibile giocare con i propri fratelli e sorelle o con altri membri della propria famiglia, una fonte costante di giocatori della propria età era la situazione ideale. Dovevano poter essere disponibili a giocare per lunghi periodi di tempo (quattro ore o più) e partecipare ripetutamente a sessioni costanti nel tempo. I campus delle università, i quartieri nei pressi delle scuole superiori e le basi militari fornivano una popolazione adeguata di giocatori.
Limiti di spostamento: un fattore importante per l'accesso ai giocatori era che non avessero altri posti dove andare. Gli studenti dei licei e delle università e, in misura minore, gli adulti delle basi militari sono spesso confinati nello stesso luogo per mesi o anche anni. Questo permette ai mondi delle campagne di svilupparsi, se lo si vuole.
Tempo libero: i giocatori che hanno altre opzioni di intrattenimento saranno attirati facilmente a fare altro. Negli anni '70 e '80 la televisione e i videogiochi erano sempre più dominanti, ma non quanto Internet lo è al giorno d'oggi. I giocatori meno interessati alle altre forme di socializzazione (come le feste) erano più inclini a cercare un gruppo di giocatori di ruolo come forma di socializzazione. E naturalmente avere un lavoro quotidiano estremamente irregimentato, limitante o addirittura non averne proprio uno aiutava in tal senso.
Man mano che gli anni sono passati questi fattori sono cambiati. I giocatori sono diventati più anziani, i limiti di spostamento sono diventati meno problematici, ma è diventato più difficile per gli adulti trovare dei nuovi giocatori. E naturalmente il tempo libero si è ridotto; non tanto per le responsabilità degli adulti, ma anche per via della presenza di ulteriori opzioni di intrattenimento che competono per il tempo e l'attenzione dei giocatori. Visti i limiti particolari della pandemia questi tre fattori sono tornati improvvisamente di voga.
"Bloccati" a casa con la propria immaginazione
Con così tanti giocatori e DM bloccati nelle proprie case i limiti di spostamento sono stati reimposti. Un gran numero di giocatori non possono andare da nessuna parte e con questi limiti ci sono meno opzioni di intrattenimento che competono per la loro attenzione. Hanno potenzialmente anche più tempo libero, visto che sono incrementati i licenziamenti e le licenze, gli spostamenti per lavoro sono ridotti e molti adulti altrimenti molto impegnati hanno scoperto che varie delle loro responsabilità si sono ridotte significativamente grazie al lavoro o all'insegnamento da remoto.
Grazie ad Internet il gioco online si è impennato:
E il gioco aiuta in un altro modo, fornendoci una via di fuga virtuale dal mondo fisico:
Fortunatamente questa pandemia non dovrebbe durare tanto quando la carestia che afflisse il popolo della Lidia. Ma nel frattempo stiamo seguendo un'antica ed onorata tradizione ben nota anche agli antichi Greci: quando si devono affrontare tempi difficili un po' di escapismo aiuta molto.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/when-gaming-saved-the-world.672289/
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Role Playing June

Il sito Comicon, in collaborazione con le più importati realtà del mondo del gioco di ruolo in Italia, ha organizzato per il mese di Giugno una grande iniziativa virtuale chiamata RPJ - Role Playing June, la quale vedrà i giocatori cimentarsi su Discord in one shot per moltissimi dei giochi di ruolo attualmente pubblicati in Italia. Sarà possibile sia partecipare come giocatori, che essere semplici spettatori.

Entriamo più nel dettaglio leggendo direttamente l'annuncio per RPJ.
Tratto dalla pagina di Role Playing June
Per partecipare agli eventi giornalieri andate nella pagina dedicata a ROLE PLAYING JUNE e cliccate giorno per giorno sui link che trovate nel calendario degli eventi. Noi di Dragon's Lair non possiamo che consigliarvi di presenziare assiduamente in modo da poter dare un'occhiata a tantissimi gdr e al modo in cui vengono giocati.
Buone Avventure (in Remoto)!
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Una collezione di mostri gratis dalla Kobold Press

La Kobold Press ci propone un'altra offerta speciale per questo periodo di sosta forzata. Questa volta si tratta di Boss Monsters, una raccolta di 14 mostri da GS 3 a 27.
Gli scontri con i boss sono difficili da gestire, chiunque ve lo potrà confermare. Che si tratti del vostro avversario preferito che viene eliminato in un istante o semplicemente il dover spendere molto impegno nel creare una sfida sufficientemente impegnativa per il vostro gruppo, dare vita ad un incontro epico ed accattivante per coronoare la vostra avventura non è mai semplice. Almeno fino ad ora. La Kobold Press ha fatto buona parte del lavoro per noi in questa ultima offerta gratuita legata al #15 della loro rivista Warlock.
In questo prodotto troveremo una carrellata di Boss, per un totale di quattordici differenti creature di vario potere. Ce ne sono di adatte ad ogni livello di gioco e ciascuna di esse è pensata per mettere duramente alla prova un gruppo di avventurieri. Sono qualcosa di più che semplici mostri normali. Dopotutto volete rendere questi combattimenti memorabili.

Che sia il demone di origine virale noto come Catscratch, in grado di trasformare sia felini che umani in creature letali che sputano bile, garantendo la propria sopravvivenza tramite la trasmissione della sua malattia.

Oppure il Pumpkin King, un mostro di livello medio che appare in un campo di zucche per mietere un delizioso raccolto e che potrebbe dare vita a delle letali zucche danzanti mentre porta a termine il suo compito da triste mietitore.

Se preferite mostri più letali, se ne trovano anche di quelli. Ci sono demoni unici come Bathael (raffigurato qui sopra), un signore dei demoni ormai deposto e che è fuggito nei recessi più remoti dell'Abisso, dove sta pianificando la sua vendetta.

Per una sfida di livello massimo abbiamo Degmadu il Polipo Millenario che, oltre ad avere il nome migliore tra tutti questi mostri, è di GS 27 e può affrontare tranquillamente un gruppo di personaggi di alto livello con i suoi 555 punti ferita e tredici letali tentacoli, in grado di afferrare delle creature e gettarle nelle sue fauci divoratrici.
Tutte queste creature e molte altre ancora vi aspettano in questo manuale. Usate il codice SaferAtHomeWeek3 prima del termine dell'acquisto e sarete a posto.
Safer at Home - $ 0

Buone Avventure
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-boss-monsters-from-cr-3-27-yours-for-free.html
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Chaya

WOW ~ Gioco di Carte

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Nuovamente la funzione cerca non ha prodotto risultati utili, quindi se esiste già un topic del genere... la funzione cerca non funziona! XD

Ho comperato qualche settimana fa il gioco di carte legato al videogioco World of Warcraft, famosissimo mmorpg online di stampo fantasy. Non ho mai giocato al videogioco (solo due giorni, poi ho disinstallato tutto...) ma ho pensato che questo nuovo gioco potesse offrire un punto di incontro tra me (assolutamente allergica a WoW) e gli amici del mio ragazzo, appassionati del mmorpg sopracitato: qualcuno conosce questo gioco di carte? Qualcuno ci ha mai giocato? Il venditore mi ha spiegato che grossomodo è molto simile al ben più conosciuto Magic ma con caratteristiche legate al mmorpg, quali le carte coi personaggi, incantesimi legati al videogame e altre cose, rendendo forse questo un po' più semplice rispetto a Magic dove le carte sono un'infinità e le espansioni non smettono mai di comparire.

Purtroppo le occasioni per giocare sfumano sempre di più a causa di incomprensioni tra me e il mio ragazzo, quindi mi piacerebbe sapere se è il caso di iniziare o se sarebbe meglio almeno tentare di recuperare i soldi spesi per i due box (ogni box contiene due mazzi, quindi ne basta uno per poter iniziare a giocare), cosa che mi dispiacerebbe visto che son partita con tutte le migliori intenzioni su questa novità.

Aspetto le vostre impressioni. :-D

Edited by Pippomaster92

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Ma, Chaya te che odi WoW e lo hai ripetuto in più topic (hai il mio appoggio morale e se vuoi anche materiale :lol: ) , ti sei messa addirittura a comprarne il gioco di carte per far contento tuo moroso e acclimatarti socialmente nel suo team d'amici e lui fa sfumare le occasioni "causa di incomprensioni tra me e il mio ragazzo"?

Ma è scemo o cosa.. :confused:

Mah, sei troppo buona ;-)

Ah scusa dimenticavo di rispondere alla tua domanda:

Non ho la più pallida idea di come sia quel gioco :-p

:bye:

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Ma, Chaya te che odi WoW e lo hai ripetuto in più topic (hai il mio appoggio morale e se vuoi anche materiale :lol: ) , ti sei messa addirittura a comprarne il gioco di carte per far contento tuo moroso e acclimatarti socialmente nel suo team d'amici e lui fa sfumare le occasioni "causa di incomprensioni tra me e il mio ragazzo"?

Ma è scemo o cosa.. :confused:

Mah, sei troppo buona ;-)

Ah scusa dimenticavo di rispondere alla tua domanda:

Non ho la più pallida idea di come sia quel gioco :-p

:bye:

Lol... il problema è che a capirle queste cose sono sempre gli esterni... come non far giocare la propria ragazza a D&D perchè le donne non sono abbastanza brave...

Evabbè, comunque personalmente ritengo WOW un gioco da evitare solo perchè mi sembra che per diventare forti e divertirsi ci si debba impegnare parecchio... e se proprio mi devo impegnare lo faccio per qualcosa di serio come il lavoro, non di certo per un giochino! Tutto sommato, nel gioco di carte non è che se non hai l'armatura all'ultimo grido non ti diverti, giusto? Anche perchè quando i soldi per discoteche e aperitivi scarseggiano, ci si deve ingegnare a trovare qualcosa da fare, no? ;-)

Ah già, odio WOW, come sempre. :-p

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Tutto sommato, nel gioco di carte non è che se non hai l'armatura all'ultimo grido non ti diverti, giusto? Anche perchè quando i soldi per discoteche e aperitivi scarseggiano, ci si deve ingegnare a trovare qualcosa da fare, no? ;-)

Ah già, odio WOW, come sempre. :-p

Ehm... temo di deluderti, ma se il negoziante ha fatto il paragone con Magic, purtroppo la componente $oldi sarà non secondaria.

E quindi, se odi WoW, non vedo perchè cominciare il gioco di carte.

Piuttosto fatti invitare a D&D, le donne sanno essere fra i migliori giocatori, viste le loro scelte spesso "sotto un'altra ottica" rispetto ai maschietti. ;-)

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Ma qualcuno che gli dice le sue impressioni su questo gioco?

Oppure nessuno ci gioca? :-)

P.S. oddio.. negare l'accesso al party di d&d a una donna? ò_O

io pagherei per avere delle ragazze (appassionate e convinte ovviamente, che è un prerequisito anche per gli uomini che reclutiamo) che giocano a d&d dalle mie parti.. pensa che molte volte a qualcuno di noi spetta il ruolo di interpretare una creatura con doppio cromosoma X :lol:

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Temo che sia un gioco poco conosciuto, relativamente nuovo o incredibilmente noioso, vista l'afluenza a commentarlo. :lol:

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Temo che sia un gioco poco conosciuto, relativamente nuovo o incredibilmente noioso, vista l'afluenza a commentarlo. :lol:

Voto per il poco conosciuto, soprattutto su questo forum! ;-)

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ciao chaya, scusa se rispondo solo ora, ma non avevo letto il topic, non capisco però quale sia il problema con il tuo ragazzo e i suoi amici, insomma qui da me le ragazze giocano a d&d, magic, yugi e warhammer, sono meno dei maschi ma se qualcuno le offende per qualche motivo si becca tante di quelle botte che difficilmente si fa rivedere in giro tanto presto...

per giocare a wow le regole sono semplici:

i tipi di carta sono quest, ability, ally, equipment, hero.

il mazzo è di 60 carte più l'eroe, l'eroe non va mescolato nel mazzo, sei tu, e quindi parte già in gioco, i sui pf sono la tua vita, se arrivano a 0 sei morta.

ogni turno puoi calare una risorsa (una sola) solitamente si usano le quest, che hanno effetti da attivare pagando costi in mana e servono solo come risorse, se non hai quest, puoi girare a faccia in giù una qualsiasi carta (una sola per turno) e metterla in gioco come risorsa (solo se non hai già giocato una quest)

le risorse ti danno mana, tappando una di esse aggiungi un punto mana, che puoi spendere per giocare le carte, il costo in mana delle carte lo trovi in alto vicino al nome, tutto il mana è uguale e universale, quindi puoi spenderlo per qualsiasi carta

gli alleati sono creature che evochi al tuo fianco per difenderti, solo loro possono attaccare, lo fanno tappandosi, l'attacco fuinziona come a yugi, tu scegli quale dei tuoi alleati attacca e scegli chi attacca (ad esempio un alleato avversario o il suo eroe)

l'eore può attaccare solo con gli equip, ogni volta che attacca deve pagare il costo scritto nel cerchio nero e tappare l'arma, quindi un'arma attacca massimo una volta per turno, l'eore non si tappa, quindi se hai 3 armi puoi attaccare con tutte e tre, l'arma infligge il danno che c'è scritto nella'ltro cerchio in basso

tutti gli altri equip sono armature, li tappi e prevengono la quantità di danno che c'è scritta sulla carta, puoi avere solo oggetti "reali" quindi un'unica armatura, un solo scudo, un solo elmo e così via

le abilità puoi giocarle solo nel tuo turno, a meno che non siano istant ability, le giochi, fanno il loro effetto e le scarti, se invece c'è scritto ongoing, allora sono permaneti e restano in gioco, rinnovando il loro effetto

i danni sono permanenti, quindi se hai un alleato con 3 punti cos, se becca un danno nel primo turno, e poi il turno dopo ne becca altri due, allora muore

gli alleaty con ferocia possono attaccare nel solito turno in cui li giochi

gli alleati con protettore possono difendere gli altri alleati, quindi se uno viene attaccato, un protettore può subire danni al suo posto (i protettori possono anche attaccare)

queste sono alcune delle regole base, ora non me ne vengono in mente altre importanti, come hai visto il gioco è molto facile ed immediato, comunque se hai comprato gli starter deck dovrebbe esserci il manuale inserito, è in inglese ma non dovrebbe essere un problema per te, scusa se ho scritto tanti termini in inglese ma ho un po' di problemi con l'italiano (non conosco i termini di gioco in italiano, solo in inglese), se hai bisogno di qualche altro consiglio o spiegazione, io sono a tua disposizione, possiamo continuare su questo topic senza alcun problema

in ultimo, complimenti per la scelta, è un gioco facile, divertente e poco costoso, con massimo 50€ fai un mazzo forte, non esistono mazzi sgravo che ti arano nei primi turni, si fanno delle grosse risate giocando ed è molto più realistico rispetto a magic e altri giochi simili.

ciao e buone giocate (se il tuo ragazzo non ti fa giocare con lui, tu picchialo, tanto i maschi sono animali e le cose le capiscono solo con la violenza) non buttarti giù e continua a giocare, ti divertirai molto, se qualche suo amico ti sfotte, tu dagli una bella lezione, devi importi sul gruppo, non è giusto che ti isolino perchè sei una ragazza, non hai niente meno di loro

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Allora, innanzitutto non posso che inchinarmi e ringraziarti, la tua spegazione è stata davvero moooolto chiara... Se non ho capito male, il mana funziona come in magic con l'unica differenza che non si hanno le distinzioni di colore, bensì un mana standard per tutte le carte. Armi e armature mi ha ricordato un po' Munchkin, quindi anche qui mi è chiaro. Anche l'eroe l'ho capito: la differenza tra magic e wow è che i danni (e i punti ferita) sono relativi all'eroe stesso e non al giocatore (quindi suppongo che un nano tank avrà più pf rispetto ad un maghetto elfico).

Anche il tappa e stappa credo di averlo capito, anche se non gioco a yugi. Direi che una prova è obligatoria, sembra interessante, nonostante l'odio che nutro verso il game...

Davvero grazie, e comunque mi permetto di dissentire su una tua affermazione: personalmente ho MOLTISSIMI problemi con l'inglese ed è per questo che avevo scritto qui... lo sto pian piano imparando ma leggermi un manuale di un gioco di carte è ancora ben al di fuori delle mie possibilità. XD

Ancora grazie e nel caso giocando sorgessero nuovi dubbi, non esiterò ad aprofittare nuovamente della tua gentilezza chiedendo qui. :-D

Ah già: il mio ragazzo è scemo ma i suoi amici riescono a valicare anche i limiti dell'umana comprensione in quanto a stupidità. >_>

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grazie di cuore per i complimenti, ma non me li merito, è stata una spiegazione veloce e probabilmente incompleta, se hai capito come si gioca è perchè avevi già giocato altri giochi, quindi ti è stato facile capire la mia spiegazione.

le regole che hai elencato sono state da te interpretate giustamente, il mana è tutto uguale, gli equip devono essere reali e solo per l'eroe, paladini e guerrieri hanno più pf di maghi e warlock.

altri consigli: nel mazzo puoi includere solo carte "legali per il tuo mazzo" quindi se il tuo eroe è orda, solo carte con il simbolo orda, se il tuo eroe è hunter, solo carte per l'hunter (la fazione di appartenenza si vede da un gagliardetto colorato rosso\blu, la classe dell'eroe da un simbolo, spada per guerriero, arco per hunter, e così via) le abilità hanno quasi sempre limite di classe (a volte di fazione), mentre gli alleati quasi sempre di fazione (anche se giochi warlock, puoi avere guerrieri, maghi e paladini nel tuo party, purchè siano del tuo stesso allineamento)

anche a me non piace il mmorpg, ma solo perchè ormai è un gioco da pp, ti crei un nuovo personaggio e in 3 settimane sei a livello 70 con l'equip sgravo, non è più divertente con qualche anno fa...

riguardo all'inglese: nonostante sia un pessima lingua (povera di termini colti, non fonetica, molte parole hanno 3\4 significati, difficile astrarre usandola, troppo pragmatica e poco aulica), comunque è bene impararla, l'uso di internet e della tecnologia (videogiochi, dvd, cellulari, ecc...) è mediato dalla conoscenza dell'inglese, ed è mio parere che sarebbe bene affiancarlo ad almeno altre 2 lingue straniere (ma qui si deve intervenire sui bambini, fare questo processo a 20 anni è più impegnativo)

chiedi pure quando vuoi, sono sempre a disposizione di chi vuole imparare, mi spiace solo di sapere così poco e di non poter insegnare quasi nulla...

anche se il tuo ragazzo è "scemo", avrà comunque altre qualità positive, altrimenti non ci staresti insieme, ma considera che essendo il maschio un animale da branco, e dovendo affermare il suo ruolo e a volte la sua supremazia, deve mostrarsi rude, violento o intransigente, per non deludere le aspettative del gruppo, preso singolarmente ogni esemplare è più mansueto e più gestibile, perchè il suo comportamento non deve soddisfare l'esigenza del gruppo di credersi superiore a chi è diverso da loro (sesso, religione, colore, e quant'altro)

tu continua a giocare, e se ti sfottono, il modo migliore per difenderti è batterli sul loro campo, quindi puoi sconfiggerli in un gioco di carte, o essere il pg che nella campagna di d&d ha la build migliore, e soprattutto ricorda che vali quanto loro (sicuramente non di meno) ma probabilmente anche di più

se non lo hai già visto, guardati "the gamers 2", ti fa vedere la differenza tra un maschio esperto a d&d e una femmina nubbia (quindi tra uno che gioca non sapendo la differenza tra giocatore\personaggio e tra una che RUOLA, perchè il gioco consiste in questo, e non solo nel combattere, uccidere mostri ed expare.

ciao e buona fortuna

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Ho comperato qualche settimana fa il gioco di carte legato al videogioco World of Warcraft, famosissimo mmorpg online di stampo fantasy.

Non iniziare. Crea dipendenza e ti provocherà disturbi mentali anche abbastanza gravi a livello sociale. :-D Per fare un esempio ti ritroverai a chiedere a un ragazzo con quanti mana entra per vedere se ci sta con te o no, o se per caso perderai ogni interesse per quel ragazzo di basterà dire : "Mulligan" per cambiarlo. :-D

Lol... il problema è che a capirle queste cose sono sempre gli esterni... come non far giocare la propria ragazza a D&D perchè le donne non sono abbastanza brave...

Giocare a D&D con una donna IMHO è fantastico invece :lol:

Allora, innanzitutto non posso che inchinarmi e ringraziarti..

Non inChinarti mai davanti a Nemesis (scherzo obv :lol:)

Detto questo se ti va di iniziare la spiegazione di Nemesis è ottima per cominciare. Se hai bisogno di altro chiedi pure. :bye:

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a quanto mi sembra è un bel gioco (sono un giocatore di magic ndr), io l'ho scoperto da pochissimo anche perchè tardano le traduzioni delle carte. credo che principalmente sia questo il motivo di questo silenzio, ma qui a udine (stando alle parole 'poco affidabili' ^^ del mio rivenditore di fiducia) il gioco sta prendendo rapidamente piede. secondo me l'ostacolo più grande è un regolamento fatto con i piedi e che manca di una traduzione in italiano.

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Ho appena scoperto questo gioco.

Che dire: giocando a Magic a livello abbastanza competitivo l'ho trovato una validissima alternativa per disintossicarmi da esso e per fare qualche torneo divertendomi un sacco.

Lo trovo un gioco ottimo, facile da capire e che offre una gamma di alternative enorme nella costruzione dei mazzi (nonostante sia relativamente recente e quindi ancora con un bel potenziale).

Al momento gioco uno Gnomo Warlock dell'Alleanza, ma presto potrei provare a passare alla fazione dei mostri, forse con un bel Druido.

Qualcuno di voi ci gioca o ci ha mai giocato?

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trovato una validissima alternativa per disintossicarmi

Credo ci sia un grave errore di valutazione.

La tua frase suona un po' come: "ho trovato l'eroina una validissima alternativa per disintossicarmi dagli acidi" !!! :-p

Non gioco a WOW ma da incontri con individui dipendenti e informandomi mi sono accorto che è un gioco tentacolare, subdolo.

Ha varie forme e può diventare una seconda vita... (libri, giochi da tavolo, carte, videogiochi...)

Una "macchina da guerra" dal punto di vista commerciale.

Non troppo tempo fa, ho accompagnato un amico a comperare delle carte di Magic da un ex proprietario di un negozio specializzato.

Terre doppie Alfa, Beta e robe del genere... scatoloni su scatoloni.

Il ragazzo ha abbandonato magic e ora gioca WOW...

Domanda - "cosa fai adesso?"

Risposta - "gioco a Wow"

Domanda - "ma il negozio... lavori?"

Risposta imbarazzata - "hmmm gioco a Wow"

Invito a pranzo - "vieni?"

Risposta - "hmmm ... wow"

Benone direi!!!!!!!!!!!! :D

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Non ci ho mai giocato, però dopo il tuo post ho iniziato a cercare in giro per la rete: Volevo creare un gioco di Carte praticamente uguale a WOW senza saperlo! :-(

In ogni caso cercherò di provarlo (dato che volevo crearlo io), però mi chiedevo solo una cosa: Il prezzo!

Le carte sono costose quanto Magic? E le bustine? Gli intropack (o Starter o come si chiamano)?

Bye byez :bye:

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Ciao Ren... mi parlavano di un mazzo fortissimo che costa 6 euri... 11 con le bustine protettive.

Comunque esistono carte da 200 fino a 900 euri... chiaramente interattive con il gioco in rete

ciao ciao Ren! ciao ciao Riky Vee!! :-p

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Il prezzo è più o meno simile, ma ci sono alcune differenze con le politiche Wizzy e con Magic in generale. Allora:

_ Io ho comprato un mazzo base a 12 euro: dentro c'erano il mazzo da 61, una carta foil casuale, le regole, una bustina (normale, insomma).

_ Però di mazzo ne ho preso anche un altro. Una politica della casa italiana che pubblica il gioco di carte di WOW (credo che questo esista solo nel nostro paese) dice che se inizi a giocare ti REGALANO un mazzo. Basta andare sul sito, registrarsi, indicare un negozio vicino a casa tua e andare a ritirare lì il tuo mazzo GRATIS.

_ Le buste costano sempre 4 euro, credo che il numero di carte all'interno sia più o meno quanto quelle in una bustina di magic.

_ Ammetto che mi sta divertendo di più WOW di Magic, al momento. Forse è solo perchè in poco tempo ho fatto troppi ptq, gpt e il gp di Torino, ma il 15 dovrebbe esserci un ptq a Torino (mia città) e credo che non lo farò perchè vado a farmi un torneo di wow e a divertirmi.

La cosa davvero bella è che iniziare è gratis.

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Scusami Ricky, ma non ho trovato il sito italiano di WOW!

Questo è l'unico link che ho trovato, ma non parla del mazzo gratis...

Bye byez :bye:

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Questo è il sito, ci si registra e ti dicono dove andare a ritirare il mazzo.

Se inoltre siete così fortunati da abitare vicono a un Blockbuster non ancora chiuso, nella sezione Game hanno in svendita gli starter decks di Heroes of Azaroth e Portale Oscuro a 4€...

Io trovo più divertente Magic per la verietà, ma per la partita casuale anche con neofiti WOW è più facile da spiegare.

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Grazie sia a te che a Ricky!

Domani cerco di fare anche un salto al Blockbuster che sta chiudendo (già l'ho svaligiato con mio fratello! :lol:) e vedo di prendere gli Starter!

PE a tutti e due!

Bye byez :bye:

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    • By Brother Nero
      ciao a tutti ragazzi
      come tanti di voi ho già il mio giro di chiusa in Yu-Gi-Oh ecc ecc
      ma c'è un gioco che vorrei menzionarvi, anche per scoprire che ci sono altri giocatori come me
      Sto parlando del gioco di carte weiss Schwarz che tratta di anime, manga e videogiochi del mondo nipponico dai titoli che già conosciamo come Jojo bizarre adventure, Sword Art Online, Reveu Starlight, Girls Bang Party Madoka magica ecc ecc .... qualcuno a Roma già ci gioca? ho diversi mazzi e vorrei trovare qualcunaltro con cui giocare..
    • By spappo
      Salve ragazzi,
      che ne pensate di questo nuovo gioco di carte "KeyForge"?
      Pro: Ogni mazzo acquistato è unico e non può essere modificato,cosi non ci sono più mazzi uguali o ultra competitivi e le bustine (sono un vecchio giocatore di yugioh) non esistono quindi risparmio netto.
      Contro: Appunto che non si può personalizzare,nessuno può creare un suo stile anche per giocare "for fun",sei costretto a non creare strategie,ma seguire lo stile di gioco del tuo mazzo. 
       
      Cosa ne dite? E per quelli che hanno provato a giocarci,che esperienza avete avuto?
       
      Ciao.
    • By Arthasemo
      ciao io sto creando un gioco di carte collezionabili no-profit (cioè gratis apparte il pagamento dei materiali) e ho assolutamente bisogno di disegnatori a voi va di darmi una mano? se si posso anche darvi la licenza di produrre per i tuoi amici le carte della prima edizione(per chi mi manda un mp) e crearvi un club collegato al nostro sito con una classifica nazionale del miglior giocatore^^ fatemmi sapere ciao!^^
    • By DonEf
      Salve gente da bisca clandestina.
      Rivolgo la mia domanda ai giocatori del suddetto gioco, ma che gioco è? é un gioco innovativo o copia da altro?
      chiedo questo perchè appena è uscito tutti dicevano cose come: ma è la copia di magic, questo gioco fa schifo, non comprero mai un pacchetto...
      sono stato in vacanza una settimana e la fumetteria dove gioco è stata letteralmente invasa da giocatori di battlespirits anche i miei amici hanno comprato mazzi e si sono appassionati.
      Quindi a voi la parola, è un gioco degno di nota?
    • By DoubleGame
      Qualcuno lo possiede?
      Avrei delle domande da porre e non so a chi chiedere xD.. Aiuto!
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