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Quella copertina di Eberron è solo un segnaposto

Negli ultimi giorni numerose persone, sia negli USA che in altre parti del mondo, hanno iniziato a lamentarsi della qualità della copertina fin ora mostrata per Eberron: Rising from the Last War, primo manuale d'ambientazione cartaceo su Eberron per la 5e. Jeremy Crawford, dunque, Lead Designer di D&D 5e, ieri ha voluto rassicurare tutti con un Tweet, spiegando che la copertina fin ora mostrata su Amazon e sul sito ufficiale di D&D è una illustrazione interna al manuale usata come segnaposto (considerato che la news del manuale è diventata nota grazie al suo avvistamento sullo store di Amazon qualche giorno fa, non mi stupirei se la WotC fosse stata costretta a scegliere una immagine a caso perchè presa in contropiede e obbligata a rivelare il manuale prima del previsto, NdR). La vera copertina del manuale, creata da Ben Oliver, deve invece essere ancora rivelata.
L'immagine utilizzata al momento possiede più dettagli di quanto rivelato sulla copertina segnaposto. Potete vederla qui di seguito (cliccate sull'immagine per ingrandirla):

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Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
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Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni folgore (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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Chaya

DevianArt: consigli?

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Chao a tutti, come da titolo, vorrei saperne un po' di più su questo sito/comunity/quello-che-è...

Sono sempre stata un po' scettica su DA e non ho mai aperto un account; quanlche giorno fa mi sono ritrovata a scambiare qualche battuta con un'amica a proposito del sito e mi ha detto alcune cose che hanno stuzzicato la mia curiosità. Mi ha accennato (eravamo di fretta, molto velocemente) che c'è la possibilità di proteggere i propri lavori con delle firme digitali o cose del genere, della possibilità di vendere le stampe dei propri lavori eccetera.

Ora, siccome sono una sporca capitalista, mi piacerebbe sapere se DeviantArt consente davvero di guadagnare qualche soldino con la propria arte, nonchè gradirei avere qualche consiglio da chi usufruisce del sito, pregi e difetti dello stesso e come poterlo usare al meglio.

So che sembro incredibilemtne pigra (in effetti lo sono! XD) e che potrei benissimo leggermi come funziona dal sito stesso ma, come molti sanno, il mio inglese fa letteralemten schifo e mi creerebbe non pochi problemi dovermi tradurre tutto quello che c'è da leggere, in più mi piacerebbe avere le impressioni di chi lo usa o l'ha usato in passato...

Riassumendo in breve:

Cos'è DeviantArt? Una semplice comuniti di artisti o cosa?

Chi conosce DeviantArt lo consiglia? E come consiglia di usarlo?

È vero che si si può tirare su qualche soldino? Se si, come?

Grazie a tutti coloro che vorranno offrire il loro contributo a questa mia richiesta, bacici a tutti. :bye:

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Ho fatto l'errore di iniziare ad usare DA solo di recente, e mi sono pentito molto di non aver aperto prima una gallery in questo sito.

Fondalmentalmente, DA penso sia un sito per trovare gente che condivide la nostra passione del disegno (ma anche altre forme d'arte, dalla fotografia alla scultura, ecc) e conoscere parecchia gente (io lo uso da poco ma già conosco un bel po di gente^^).

Lo consiglio assolutamente, e se stai con italiani e se non vuoi presentare roba che leggano tutti, puoi farne tranquillamente a meno dell'inglese :-D

Per i soldini...beh, bisogna essere molto bravi, perchè di concorrenza ce n'è parecchia.

Ma comunque sì, puoi provare a mettere un journal dove annunci che fai disegni su richiesta a pagamento, e fissi circa i prezzi.

Se qualcuno troverà interessante, ti contatterà e farai qualche soldino xD

Per ricevere i soldi, suppongo sia necessaria una qualche carta di credito, però ;-)

Spero, nel mio piccolo e con quanto poco lo conosca, di essere stato un minimo utile^^

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Io sono su Deviant art ormai da 5 anni (che vecchia che sono), ormai ho visto sia i pregi che i difetti.

Intanto, è una community nel senso che una volta che ti sei registrata puoi caricare i tuoi disegni (eventualmente "proteggendoli" con un watermark leggiero automatico che riporta il logo di Deviantart e l'indirizzo alla tua galleria, esemprio: http://fc05.deviantart.com/fs45/i/2009/116/d/9/Demonwresler_by_Epantiras.jpg ), puoi scrivere i tuoi journal come se fosse un blog e aggiungere ai tuoi "preferiti" i disegni di altre persone, puoi mettere in vendita tramite il sito le stampe dei tuoi disegni (praticamente gestisce tutto DeviantArt, stampa e spedizione, ma vuole una percentuale tanto alta che ti rimane poco in tasca). Inoltre, puoi aggiungere degli altri artisti alla tua "watch" in modo da ricevere direttamente sul tuo pannello di controllo le notifiche di quando caricano dei disegni nuovi o un journal nuovo (inoltre puoi scegliere, per ogni persona, se ricevere solo i disegni o solo i journal in modo da non intasarti il pannello di controllo). Ci vuole un po' per farsi conoscere ma il modo migliore è quello di lasciare commenti (specie se costruttivi) nelle gallerie altrui, di solito ri rispondono per ringraziarti e magari visitano la tua galleria.

Ora arriviamo alle note dolenti. DeviantArt è gratis MA c'è la possibilità di acquistare delle iscrizioni a scadenza (un mese, un anno ecc) per poter usufruire di funzioni aggiuntive e per non avere le pagine invase di pubblicità (io ho risolto il problema con un plug-in di Firefox che ammazza la pubblicità sul nascere). Inoltre gli iscritti prendono percentuali migliori sulle stampe che vendono tramite Deviantart. I soldi veri (per modo di dire) le fai con le commissioni "private" in cui gestisci tutto te: metti un journal con le tariffe e poi aspetti e speri che i clienti ti contattano. C'è molta offerta e poca visibilità, ma qualche soldino l'ho fatto anche io. Paypal va per la maggiore come metodo di pagamento.

Un altro problema di DeviantArt è che è pieno sia di brava gente che di cretini (come dappertutto). C'è gente che venderebbe l'anima per aumentare il nr dei pageview, anche copiare di sana pianta i disegni altrui. La politica di DeviantArt circa lo scopiazzamento è abbastanza blanda, nel senso che se cambi un po' la posa o i colori la fai franca, questo ha fatto incavolare diversi artisti (di quelli BRAVI se non DIVINI) che hanno mandato a quel paese tutto e hanno abbandonato il sito.

Come parola finale, secondo me aprire una galleria su Deviantart è una buona cosa ma sappi che non è tutto rose e fiori!!

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Io utilizzo flickr.

Non è certo come Deviant art ma dipende dall'uso che ne fai.

Io mando il link della mia galleria a chi voglio, per quanto gli utenti stessi girando per flickr lo possono trovare.. per ora con flickr mi trovo bene...

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DA è una bella community... per le stampe, lascia perdere: non conosco nessuno che abbia ottenuto vendite soddisfacenti (parlo di professionisti). Poi magari facendosi più pubblicità, ce la si fa, eh... non so.

Sono d'accordo con Epantiras: il modo migliore di fare qualche soldo sono le commissioni. Sia tramite il proprio blog, che cercando tra gli annunci sul forum...

Io ritengo che offra una buona visibilità.

Per la firma digitale... uhm... in pratica è semplicemente un watermark che ti viene applicato sull'immagine in grande, se desideri. Quindi io non desidero, perché mi pare rovini l'immagine.

Io te lo consiglio, per la visibilità (ricevere critiche costruttive è raro... meglio i forum per quello!) e come community.

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Io sono iscritto a deviantART da circa 2 anni, forse un po' di più.. il suo punto di forza, a mio avviso, è quello di poterti mettere a diretto contatto con persone molto in gamba, ogni giorno vengono caricati decine di migliaia di lavori, certo la maggior parte son cose ignobili, però io trovo sempre qualcosa che mi ispira... come dice Niji avere delle critiche costruttive è molto difficile, il 99% delle volte otterrai un "bello" "bellissimo" ecc... però chissene, è sempre una vetrina, comoda per le commissioni, nel senso che la gallery la puoi ordinare come ti pare (non so se solo nella versione a pagamento o anche in quella free) ed è quindi comodissima come portfolio da linkare nelle mail ai potenziali clienti...per le commissioni, almeno finché non raggiungi una certa popolarità, ti consiglio di affidarti al forum, i compensi non sono quasi mai alti ma tutto fa brodo e le richieste non mancano :-p Per quanto riguarda l'inglese però, se davvero sei digiuna ti conviene tenere a portata di mano un dizionario perché la stragrande maggioranza delle conversazioni sono in inglese, considera che dA è attiva i tutto il mondo con (se non erro) qualcosa come 8 milioni di iscritti e ovviamente usare la lingua inglese è la scelta più conveniente per tutti...comunque non mangia nessuno, puoi sempre provare la versione free e vedere come ti ci trovi ;-)

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Ok, il mio lato capitalista è andato a riposare, soldi da quanto ho capito non ne riuscirei a farne, anche perchè non ho mai ricevuto soldi per quello che faccio... nel senso che nessuno me li ha mai chiesti, più che altro! XD

In ogni caso, una delle mie paure è stata in parte confermata: i copioni! Purtroppo ho avuto un'esperienza di una ragazza che ricalcava disegni di DA spacciandoli per suoi, anche se la cosa era palese (@Niji: Fly ci ha fatto una litigata che non ti dico!)... ecco, credo che questo mi farebbe strarrabbiare: già faccio poco e di poco conto (se messi in relazione con gli artisti di DA sono davvero di pochissimissimo conto! XD), vedere anche i miei disegni copiati sarebbe il colmo! T_T

Poi, un'altra cosa che mi lascia perplessa è che ho notato spesso che le immagini vengono postate in grande formato... chi mi impedisce di scaricare l'immagine sul mio pc e stamparmela da me o farla stampare in copisteria per farne un miniposter? E il watermark non è forse rimuovibile da un bravo photoshoppista? Per sapere, si fa con un livello di photoshop con la trasparenza modificata o c'è un modo più specializzato?

Per l'inglese un po' me la cavicchio, mi sto allenando in un forum di mmorpg americano, quindi su quello potrei anche passarci su.

Per ora i miei disegni sono postati solo qui e sul forum del gioco, nonchè su MySpace ma in formato francobollo per evitare i vari furti; inoltre su MySpace ho impostato un'opzione che ne impedisce la visualizzazione a chi non è iscritto e loggato sullo stesso: DeviantArt consente qualcosa di simile? È possibile fare in modo che i disegni (specie se postati in grande formato) siano visibili solo dagli iscritti e loggati DA?

Per ora vi ringrazio perchè mi siete stati di grandissimo aiuto. :guancia:

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uhm... non postare mai in grande formato. Da nessuna parte. un 640x480 o massimo massimo massimo un 800x600 mostrano in maniera sufficientemente dettagliata tutto ciò che c'è da mostrare e vengono male in stampa. (i miei vecchi lavori facilmente li trovi anche più grandi, ma da un po' di tempo a questa parte cerco di farci attenzione)

(purtroppo ormai ci sono anche buoni meccanismi di resizing dell'immagine... uff...)

Il watermark è la solita cosa... sì, scritta semitrasparente e bon.

Se uno vuole a tutti i costi rubarti il lavoro, nel momento in cui lo metti in internet te lo può rubare. Non c'è storia che tenga. Il gioco di solito è rendergli la cosa più difficile possibile, così magari sceglie quello di qualcun altro che gli lascia la vita più facile...

Per i soldi, guarda che provando sulle offerte sul forum secondo me non è difficile pagarsi un paio di gelati. Forse anche una pizza. Ok, se miri a di più, lasciamo stare...

Per le copie... beh, quelle ti possono capitare ovunque, no? ovviamente, più sei visibile, più c'è il rischio...

XD a me l'unica volta che è capitato è stato anche carino: vedere una ragazza che con i pastelli ha cercato di copiare un mio disegno (ehm, i risultati non sono stati fantastici) mi ha anche un po' commossa... poi mi ha anche citata e linkata nella descrizione, quindi anche se non mi aveva chiesto il permesso e l'ho scoperta per caso, l'ho trovato carino.

Ovviamente non tutti sono altrettanto onesti... :(

E' il prezzo della visibilità... ma credo che valga la candela. (anche se a volte fa arrabbiare)

PS: x quello che diceva Aké... sì, la gallery è divisibile in sottocartelle anche nella versione free! in quella a pagamento puoi modificare un po' lo stile a livello di css, però... mentre in quella free hai la divisione standard!

PS2: tutto questo parlare di DA mi ha fatto tornare in mente che dovrei: a) aggiornare la gallery B) andare a ringraziare duecentomila persone in giro... XD

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Per le copie... beh, quelle ti possono capitare ovunque, no? ovviamente, più sei visibile, più c'è il rischio...

Direi che è il succo del discorso!!

Per quel che riguarda la facilità di togliere il watermark, sarò sincera, c'ho provato tanto per curiosità e non è subito facile, rimane comunque una traccia e si vede che l'immagine non è perfetta: questo perchè usano gradienti (difficili da togliere!) e il watermark ha sia delle parti che rende il disegno più chiaro che delle parti che lo rende più scuro. Questo non toglie che comunque toglierlo non sia impossibile.

In ogni modo, tieni le immagine piccole e a bassa risoluzione, da 72 dpi in giù vanno benissimo. Per una stampa buona (a livello commerciale, per intenderci) ci vogliono almeno 300 dpi se non di più.

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e se uno si iscrivesse alla Creative Commons? lo so ogni tanto la ritiro fuori ma secondo me è un ottimo appoggio..

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Epantiras: interessante! non avevo mai provato a togliere i watermark... (comunque a me non piacciono perché rovinano l'immagine... :P)

sono totalmente d'accordo con il tenere l'immagine piccola e a bassa risoluzione!

lepracauno: a me piace la licenza cc... ma serve solo a dare agli utenti un modo di utilizzare la tua immagine che ti vada bene, no? nel senso, se io metto il mio disegno in attribuzione - non derivabile - non commerciale e poi qualcuno utilizza la mia immagine, la modifica e la usa commercialmente, la cc che supporto mi da? che loro abbiano fatto qualcosa di illegale, non serve la cc a dirmelo... con la cc l'autore rinuncia a dei diritti, non è la licenza a darglieli. Ho visto su flickr illustrazioni varie messe in cc da persone che evidentemente non erano il loro autore... non c'è nessun controllo, nessuna registrazione ufficiale e quindi non credo che possa essere un grande aiuto in caso di contestazione. Non conosco bene il discorso, quindi se mi sbaglio sentiti libero di correggermi, ovviamente!

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teoricamente neanche se sei iscritto alla siae questo ti tutela se non si scopre il fatto...

credo che la cc diventi una prova per la tua originalità almeno perchè segna una data di pubblicazione insindacabile.

E poi se qualcuno usa una tua immagine per scopi commerciali grazie alla CC puoi dichiarare che andresti pagato...

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teoricamente neanche se sei iscritto alla siae questo ti tutela se non si scopre il fatto...

credo che la cc diventi una prova per la tua originalità almeno perchè segna una data di pubblicazione insindacabile.

E poi se qualcuno usa una tua immagine per scopi commerciali grazie alla CC puoi dichiarare che andresti pagato...

Questo è interessante: ma non funziona così anche un qualunque forum o sito come MySpace? Ovvero dove è necessaria una registrazione? Io sto postando (in piccolo, 500x600px) i miei disegni su MySpace appunto per avere una conferma che quei lavori sono miei... non serve a nulla?

Per i watermark, io ho provato a metterne uno su un mio disegno e l'ho poi rimosso senza lasciare traccia ma credo sia dovuto alle tinte piatte della colorazione anime, decisamente meno difficoltose rispetto a lavori come quelli di Niji o Lillyen, dove le sfumature e i toni rendono difficile un lavoro discreto.

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beh, per l'ultima frase puoi dichiararlo comunque in quanto autore dell'immagine... utilizzare il copyleft per dichiarare i propri copyright è un po' un controsenso (eppure so che è molto diffuso)

Non so, la cc rilascia una marca temporale? non lo sapevo.

Comunque come tutela personalmente la vedo molto labile (sono dell'idea che la cosa migliore sia sempre non caricare sul web immagini ad alta risoluzione)... ma è un buon modo per diffondere i propri lavori, invece, proprio perché da dei chiari permessi di utilizzo.

Ah, ovviamente, anche su DA nel momento di caricare un disegno, si può scegliere di associargli una licenza di tipo cc.

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Questo è interessante: ma non funziona così anche un qualunque forum o sito come MySpace? Ovvero dove è necessaria una registrazione? Io sto postando (in piccolo, 500x600px) i miei disegni su MySpace appunto per avere una conferma che quei lavori sono miei... non serve a nulla?

sì e no... nel senso, legalmente credo non serva assolutamente a nulla.

Ma in realtà uno dei modi migliori per evitare che altri si arroghino la partenità delle proprie immagini secondo me è quello di essere il più universalmente possibile riconosciuti come i creatori di quelle immagini.

Insomma... se parto con il dire che un disegno di Royo è mio, non c'è neanche bisogno di arrivare ad avvocati perché per il mondo io stia dicendo fregnacce...

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Ok ma in Italia('avevo già detta sta cosa) anche autori famosi di libri illustrati si ritrovano a mandare in causa altri autori che copiano spudoratamente i propri lavori...

diciamo che ai livelli bassi l'acqua è ancora più torbida rispetto alla superfice...

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sì... l'idea è che nel rendere pubblico qualcosa lo esponi. Sempre. E in italia non abbiamo leggi adeguate.

Si può solo cercare di rendere la vita difficile a chi cerca di rubare l'immagine, ma non impedirlo. La cc non aiuta, così come non aiuta il cosino di myfreecopyright che uso puntualmente... solo nella speranza che il bannerino "registered & protected" spaventi qualcuno.

Se si ha paura di venire copiati, il cassetto della propria scrivania è il posto più sicuro... :( è triste ma è così. Internet da tanta visibilità e uno deve capire se il gioco vale la candela. Secondo me, la vale. Ma bisogna conoscere i rischi :|

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Hum... nel mio caso, avendo i lineart fatti a mano su carta e tenendomi stretti questi pezzi di carta dovrei rischiare meno, dico bene?

Ma: se uno se ne esce e si fa le magliette con un mio disegno fatto in digitale (pochi ma ce ne sono), cerca di venderle sul suo sito, io lo sgamo, lui dice che il disegno è suo, la sua copia ha data successiva (non so se basta Data dell'ultima modifica o se ci sono altre informazioni che non conosco in un'immagine digitale) a quella nella quale io ho postato il suddetto disegno su MySpace, non posso forse averla vinta? Oppure è possibile contraffarre sia la data dell'ultima modifica (o altre info che non conosco) sia quella del uploading su un sito come ImageShack o MySpace?

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non so se la data di caricamento su siti del genere sia una prova. A dire il vero, non so quali siano prove universalmente accettate... ci sono siti, come il myfreecopyright ad esempio, il cui scopo è proprio rilasciare una marca temporale che assicuri la data di caricamento. Vale? non lo so. ma meglio che niente.

In generale, dovresti spaventarlo, minacciarlo, dirgli che puoi dimostrare che è tuo e cercare di fargli ritirare la magliette dal mercato ma non arrivare ad avvocati. Sputt****lo sulla rete, fare in modo che tutti i tuoi amici lo odino odino odino... cose simpatiche così. (e, in realtà, DA è uno dei posti migliori per far girare la voce di un "art theft"... c'è molta solidarietà in questo senso)

Ok, sto scherzando con i termini... non vorrei che nessuno mi accusasse di incitazione alle minacce e alla diffamazione: però la cosa migliore è far capire che sei disposta a passare per avvocati ma evitarlo il più possibile e far girare giustamente la voce di un danno e di un comportamento truffaldino di cui sei stata vittima...

Avendo gli schizzi, i progetti, ma anche solo un'immagine digitale di dimensione maggiore alla sua (o con i livelli, ad esempio)... dovresti poter dimostrare che il disegno è tuo. Ma non c'è davvero nulla di chiaro, che io sappia... :S

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