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  1. @Voignar occhio a provocare Ana, perché Legaccio dice "Non può danneggiare fisicamente gli altri", ma in base ad interpretazione del master (spoiler: mi è successo) "gli altri" può essere sia chiunque tranne il bersaglio oppure chiunque tranne il bersaglio e la Strega che ha scagliato la fattura. Giusto per avvisarti che potrebbe lo stesso esserci il rischio del pugno in faccia 😂😂😂
  2. Thalos Ridge High School - Struttura oraria e materieLe lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 13:30, con successiva pausa mensa dalle 13:30 alle 14:30, dopo la quale gli studenti sono liberi di tornare a casa. Il mercoledì e il giovedì sono previsti dei rientri pomeridiani fino alle 16:30. Ogni lezione dura un'ora piena, con 5 minuti di "intervallo" tra una e l'altra per permettere agli studenti di spostarsi e cambiare classe. Materie obbligatorieBiologia Educazione Fisica Geografia Letteratura Lingua straniera (Spagnolo) Matematica Storia Materie facoltative (a scelta)Ogni studente deve scegliere almeno due di queste materie, ma può seguirne anche di più. Arte Informatica Musica Psicologia Religione Teatro Orario settimanaleOra Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì 08:00 Matematica Biologia Spagnolo Letteratura Storia 09:05 Geografia Matematica Religione (fac.) Biologia Spagnolo 10:10 Biologia Letteratura Educazione Fisica Matematica Arte (fac.) 11:15 Educazione Fisica Informatica (fac.) Letteratura Spagnolo Biologia 12:20 Psicologia (fac.) Spagnolo Storia Educazione Fisica Geografia 13:20 Mensa Mensa Mensa Mensa Mensa 14:30 — — Teatro (fac.) Musica (fac.) — 15:30 — — Teatro (fac.) Musica (fac.) — 16:30 — — — — — NotaNel caso si decida di non seguire tutte le materie facoltative si avranno delle ore buche (tempo libero, studio, ecc.)
  3. Sì è una buona idea, dopo due giorni di scuola dove comunque ci ha presentato gli insegnanti con le loro lezioni direi che siamo a posto, ovviamente a meno che durante l'ora non succedano cose rilevanti per la trama, o che il master non voglia presentare a dovere un professore che non abbiamo ancora incontrato. Alla fine anche nelle serie TV scolastiche dopo X tempo le lezioni vengono tagliate e ci sono i momenti nei corridoi o comunque dove i protagonisti fanno cose
  4. Thalos' Rest, OregonAi piedi del maestoso Monte Thalos, un vulcano che dorme da oltre quattro secoli, sorge Thalos’ Rest, una cittadina di appena 15000 abitanti sperduta tra i boschi e le nubi basse dell’Oregon settentrionale. Fondata da minatori e coloni superstiziosi nel XVIII secolo, il suo nome è un monito e una speranza: “che il gigante dorma in pace”. Le strade di Thalos’ Rest si arrampicano tra case di legno annerito, insegne scolorite e alberi vecchi come le foreste che circondano Thalos. Il cuore della città batte attorno al Vetron Lake, specchio profondo e silenzioso che riflette la montagna e nasconde le sue ceneri. Di giorno, Thalos’ Rest sembra un rifugio tranquillo — le persone si salutano, il vento profuma di pioggia e di resina. Ma di notte, la nebbia sale dal lago come un respiro trattenuto, e l'ombra del vulcano torreggia sulla città, tentando di far ricordare la sua potenza. Gli abitanti dicono che chi nasce qui porta dentro di sé “un po’ del fuoco di Thalos”: la stessa forza che spinge ad amare troppo, a desiderare troppo, o a perdersi completamente. Mood e atmosferaThalos’ Rest è un luogo pregno di dualità — dove il calore della vita pulsa sotto una superficie di cenere fredda. La città vive in una sospensione costante tra normalità e presagio, tra il desiderio e la paura del risveglio. La natura è viva e consapevole: gli alberi sembrano piegarsi per ascoltare, l’acqua del lago risponde ai sussurri, e la montagna osserva tutto con un silenzio millenario. Ogni cosa — un bacio, una bugia, un segreto — può diventare una scintilla capace di ridestare qualcosa di antico. Luoghi principaliMonte Thalos Il vulcano dormiente. La sua vetta è spesso coperta da nubi scure, le parti vicine alle cima perennemente innevate e anche nei momenti più "vivi" della natura è difficile trovarvi animali lungo i pendii. Vetron Lake Acque immobili e scure come il vetro fuso, forse a causa della cenere vulcanica sul fondo. Si dice che al centro del lago ci sia un passaggio che porta nel cuore della montagna. Foresta di Alburn Bosco fitto che ospita alberi particolari dalla chioma perennemente color cenere, mentre altri che in primavera ed estate esplodono di rosso, arancione e giallo come una fiamma viva. Thalos’ Mall Centro commerciale un po' trasandato ma che rimane il cuore delle "attività" per giovani in città, vista l'assenza di reali luoghi dediti allo svago. Ospita un diner con luci al neon sfavillanti, un cinema che è rimasto chiuso per trent’anni ma ha riaperto due anni fa, il negozio di dischi Vinyl Dawn, qualche fast food e una minuscola sala giochi con cabinati degli anni '80. The Cyan House Pensione a conduzione familiare e ritrovo degli stranieri che vengono a visitare la città per ammirare il monte. Le sue pareti scricchiolano come se respirassero. La Vecchia Miniera di Zolfo Abbandonata dopo il grande terremoto del ’93. Nessuno ci va, ma tra gli abitanti più superstiziosi c'è chi dice di aver visto delle ombre aggirarvisi la notte. Cimitero delle Ceneri Arroccato su una collina che guarda il lago. Le tombe più antiche risalgono alla prima eruzione documentata del Monte Thalos. Thalos' Observatory Una struttura in rovina lungo le pendici della montagna. Le sue cupole arrugginite scrutano ancora il cielo, come occhi che non possono chiudersi. Thalos Ridge High School Situata su un’altura a nord della città, la Thalos Ridge High School domina la vallata come una sentinella di mattoni rossi. Costruita negli anni ’50 coi tipici mattoni rossi e pietra grigiastra del monte Thalos, ha resistito a incendi e scosse di terremoto; le successive ristrutturazioni sembrano aver solo peggiorato la sua aura inquieta. Sulla facciata campeggia scolpito il nome della scuola, e sul cancello in ferro battuto, il motto inciso in latino: “Ex Cineribus - Dal Fuoco, la Verità.” Grazie alle sue dimensioni imponenti ospita circa 800 studenti suddivisi nei quattro anni, accogliendo anche i ragazzi provenienti dai piccoli borghi di collina e montagna ancora più sperduti di Thalos' Rest; grazie al numero sembra sempre piena e viva, come la fiamma di un falò scoppiettante. La scuola abbraccia in pieno lo stile americano, assieme alle sue tradizioni (o stereotipi): Ciascuno studente ha un armadietto personale, dislocato lungo i corridoi e dove tenere il necessario per le lezioni della giornata. Lezioni diverse ad ogni ora per tutti gli studenti, che si spostano di aula in aula secondo il loro orario. La palestra è stata ristrutturata dopo il terremoto del '93, è un po' datata ma comunque grande e ben tenuta; utilizzata anche per le assemblee studentesche. Il campo da football si trova oltre il giardino della scuola vicino alla foresta, ma sempre all'interno dei suoi confini. Il precedente preside lo ha fatto allargare cinque anni fa in modo da far ospitare nella scuola ogni evento che richiedesse uno spiazzo sufficientemente grande. La squadra della città sono i Thalos Titans. L'auditorium bruciato, rinominato così dopo un incendio doloso nel 2012, ormai inutilizzato perché i lavori di ripristino sarebbero stati troppo costosi; al momento è un luogo d'incontro per chi cerca privacy. Il laboratorio di scienze nel seminterrato che conserva strani campioni di roccia provenienti dal vulcano. La biblioteca che custodisce una sezione occultata, un archivio “solo per insegnanti” che in realtà nessuno sembra controllare; forse utilizzata da qualche studente (o professore) per imboscarsi. Il teatro della scuola è piccolo, quasi angusto addirittura. Nessuno a parte gli insegnanti della materia sembra essersene preso cura negli anni, senza indire grosse ristrutturazioni o acquistare nuovi oggetti di scena. La scuola ha utilizzato uniformi fino al 2015, quando il consiglio degli studenti è riuscito a farne abolire l'obbligatorietà: ora ciascuno è libero di andare a scuola con i vestiti che preferisce (pur sempre rispettando la decenza), anche se è innegabile che alcuni insegnanti più vecchio stampo hanno un occhio di riguardo per chi continua ad indossare l'uniforme. Ogni anno, alla fine dell’estate, si organizza il Falò di Thalos, una tradizione in cui i ragazzi portano una fiaccola dalla scuola fino alla riva del lago e la usano per accendere un fuoco simbolico. Ufficialmente è una festa. Ufficiosamente, è un rito per tenere Thalos addormentato ancora un anno.
  5. MOSSE BASE● Eccitare qualcuno: quando si innesca questa mossa è proprio per eccitare fisicamente. Il manuale specifica che a causa degli “ormoni in movimento” da adolescenti, ci sono molte cose che possono eccitare e non si necessita per forza di una frase “piccante” o di un’azione fisica, tipo toccare (nel senso sessuale del termine). ● Gelare qualcuno: questa mossa si innesca quando si vuole “indebolire psicologicamente” qualcuno, può essere sia un’umiliazione pubblica che un insulto ben piazzato in una discussione faccia a faccia. ● Mantenere il controllo: riprendendo la frase di innesco della mossa, mantenere il controllo si innesca quando vi trovate davanti a qualcosa che vi mette paura o un pericolo ma agite incuranti di esso. ● Scagliarsi contro qualcuno: questa mossa si innesca quando si vuole fare davvero del male a qualcuno. In cuori di mostro si hanno solo 4 PF, quindi quando si subisce anche un solo danno è già parecchio grave. Da regole l’entità del danno dipende dall’azione: sicuramente una coltellata farà più male di un pugno sul naso. ● Fuggire: questa mossa si innesca quando si vuole uscire totalmente da una situazione, sia di pericolo fisico (ad esempio dei bulli) che di altro tipo (una possibile interrogazione). ● Guardare nell’abisso: questa mossa si innesca quando si vogliono avere delle visioni per avere più chiaro come agire o per sapere qualcosa che succederà/è già successo. Ogni personaggio ha il suo modo diverso di guardare nell’abisso (dovrete descrivermelo) ed è una cosa che richiede tempo ed energie, non potete farlo quando volete. ● Rasentare la morte: precisazione velocissima: se siete già nel vostro “sé oscuro” non potete “rientrarci”, e se non avete fili su nessuno non potete decidere di perdere ciò che non avete. Il manuale comunque specifica che non è necessario usare la mossa, provate anche a considerare che la morte del pg possa essere giusta e andare bene così. CONDIZIONILe condizioni sono delle etichette che vengono date agli altri, etichette negative per essere precisi. Quando qualcuno ha una condizione e ne siete a conoscenza potete sfruttarla ALL’INTERNO DELLA FICTION per ottenere un +1 ad un tiro fatto contro chi ha la condizione. Non si può ottenere la stessa condizione due volte. FILII fili, come ho spiegato rapido sul TdS, rappresentano principalmente il potere emotivo che abbiamo su qualcuno: sono i suoi segreti, le cose che fa ma di cui nessuno è a conoscenza, sono i tratti della sua personalità che nasconde agli altri. Essendo un grande potere emotivo, per usarlo va ben sfruttato ANCHE NELLA FICTION, quindi se usate la mossa “tirare le fila” nella fiction dovrete far rispecchiare il potere emotivo che avete sull’altro. SÉ OSCUROIl sé oscuro rappresenta il punto di rottura di un personaggio, il punto di depressione più totale. Essere il proprio sé oscuro cambia il modo di giocare la pelle radicalmente. Essendo parte del gioco, nel caso finiate nel vostro sé oscuro cercate anche voi di abbandonarvi ad esso e accettarlo, portandolo nella fiction per esplorare questo aspetto. MOSSA SESSUALENon c’è in realtà molto da spiegare, la mossa sessuale si attiva quando il vostro personaggio fa sesso con qualcuno, che sia esso un altro pg o un png. Se due pg fanno sesso fra di loro le mosse sessuali si attivano entrambe, mentre i png non hanno una mossa sessuale, quindi si attiverà solo la vostra.
  6. Per chi non fosse familiarissimo con lo specifico editor di testo utilizzato dal forum, elenco alcune delle funzionalità più utilizzate che non sono intuitive da trovare: Contiene gli elenchi (puntato, numerato), la possibilità di creare un blocco di testo titolato normale o in spoiler (da cliccare per aprirlo così da non spoilerarsi roba se non si vuole) (lo spoiler di cui parlavo nella parte sopra è proprio questo), linee di separazione e tabelle Dimensione del testo in forma di titoli (i classici h1-h6 dell'HTML per chi li conosce) Cose di formattazione, font e il colore di sfondo del testo
  7. Scarlett Bloomblight Verso casa con Nathan @Ghal Maraz Continuo a camminare assieme a Nathan, ciondolando e quasi in trance, l'unico obbiettivo del momento arrivare a casa e l'unica speranza che Zarneth non sia presente. Sono così assorta che quando arriviamo nemmeno mi accorgo che non c'è la sua macchina. "Te lo prometto Nathan, mi sistemo e poi mi faccio vedere da un dottore." Gli dico con un sorriso tirato prima di entrare in casa. Non è che io abbia sensi di colpa per quello che gli ho fatto, ma come lui ha reagito visto tutto il contesto, prima e dopo essere pestato, sta facendo sì che lo tenga più in considerazione, forse meglio di una monetina. In casa Quando finalmente entro in casa e percepisco che Zarneth non c'è tiro un sospiro di sollievo. Sperando di non subire un agguato ninja come ieri... In quel momento, quando un minimo di tranquillità arriva, sento lo stomaco brontolare molto rumorosamente e mi ricordo di essermi sentita parecchio affamata nel bosco. Mi dirigo in cucina zoppicando e praticamente "gettandomi" sul frigo, ma risulta totalmente vuoto. Quell'infame manco ha fatto la spesa per sé stessa. Lo chiudo e mi volto, notando poi il foglietto lasciatomi da Zarneth. Mi correggo: quell'infame bastard@ ha fatto apposta a non fare la spesa per lasciarmi senza cibo. Apro anche il freezer ma, come sospettavo, trovo solo ghiaccio. Neanche delle semplici patate da fare al forno... Poi però il ghiaccio mi fa venire in mente che potrei usarlo per alleviare il dolore alle ferite, quindi ne prendo fuori un po'. Spalanco ogni sportello della credenza in cerca di qualcosa da mangiare. "Pane, fette biscottate, un vasetto di maionese, carne secca, caffè, zucchero." Ricontrollo per essere sicura di non aver tralasciato nulla. "Meglio di nulla, me lo farò bastare per stasera." Mi infilo in bocca una fetta di pane e inizio a preparare il caffè, avrò bisogno di più energie per tornare a cercare Tanaka. Mentre aspetto metto del ghiaccio in un panno e me lo lego in testa, in modo da alleviare il dolore della ferita, ma soprattutto sperando che quella smetta di pulsare; poi faccio la stessa cosa con un altro panno per poterlo tenere sui polsi. Sicuramente il fatto che non ci sia vento in casa aiuta... Quando il caffè è pronto lo verso tutto in una tazza e aggiungo zucchero abbondante, mescolo e poi preparo dell'altro caffè, usando quello come "acqua". (Sì, Scarlett sta facendo il caffè dello studente) Nuovamente mentre aspetto inizio a mangiare la carne secca mentre spalmo la maionese sulle fette di pane, finendo praticamente ad ingozzarmi di cibo. Ho così tanta fame che mangerei una mucca. Lascio che il nuovo caffè si "bruci" un po' e poi inizio a berlo. Il sapore è fortissimo e sicuramente aiuta con la stanchezza che sento addosso, anche se forse non con i dolori. Ora che sono "un po' più a posto", prendo il cellulare e chiamo Tanaka. Rispondi ti prego... @Loki86 offgame Allora, io a Scarlett ho fatto fare un po' di cose senza arrivare ad una "conclusione di giornata" perché ho visto che anche gli altri hanno ancora un pochino. In ogni caso se reputi che Scarlett sia al suo limite falla pure svenire sul tavolo della cucina e svegliare domani, mi rimetto a te per le scelte da prendere in merito a come continuare il gioco.
  8. Modalità di posting (che vi chiedo gentilmente di rispettare): All'inizio del post scrivere nome e cognome del pg in grassetto sottolineato Scrivere in prima persona presente Spoiler per azioni separate dagli altri giocatori, dialoghi privati che altri non devono sentire, azioni meccaniche, regole e conversazioni dirette con me Stili di formattazione: Normale per la descrizione delle azioni (solito standard insomma) "Grassetto fra virgolette" per il parlato Corsivo in qualsiasi colore (non grigio) (ho usato il blu come esempio) per i pensieri Corsivo in un tono di grigio (nel selettore colori è indicato come 'chiaro') per gli off topic che non mettete in spoiler (se volete sottolineare qualcosa, sparare un meme o qualsiasi altra cosa) Se ci sono scene con più PNG che parlano li caratterizzerò con "Colori diversi in base a ciascuno" (sempre grassetto fra virgolette però, e ovviamente faccio a modo di far capire chi è anche nel contesto)
  9. Non c'è problema master, rispondi pure quando hai tempo senza fretta; sicuramente preferiamo un post curato piuttosto che uno fatto di corsa per il poco tempo.
  10. Per quanto riguarda il recap per la parte di Scarlett è giusto; lei vorrebbe tornare a cercare Tanaka dopo essersi rimessa un attimo a posto, ma crollerà a letto per la stanchezza e la fatica. Hai giustamente ragione, quindi non avrebbe senso. Al posto di questa prendo "Freddo come il ghiaccio" dal Vampiro, siccome finora ho utilizzato molte volte la mossa Gelare. Concordo in pieno, cerchiamo di aggiornare le nostre schede non appena c'è una variazione nei parametri, così da non scordarci le cose. In questo modo anche il master se si perde un'informazione basta che controlla lì ed ha già tutto sott'occhio.
  11. Scarlett dice sì, promettendo che si farà visitare dopo essere andata a casa. Guadagnando un punto esperienza arrivo a 5 e posso fare il level up. @Loki86 mi servirebbe un chiarimento perché vorrei prendere la mossa dell'Unicorno "È quello che fai" che recita: "Quando aiuti qualcuno che disprezzi ottieni un Filo su di lui" Essendo che la Viverna considera tutti fuori dai suoi tesori "senza valore", possiamo dire che li disprezza? Volevo capirlo perché in questo modo quando Scarlett fa "un favore" a qualcuno otterrebbe una stringa su di lui a prescindere dall'esito e dal pagamento richiesto, che mi sembra molto buona come cosa. In caso contrario dimmelo così cerco un'altra mossa da scegliere.
  12. @Loki86 non sto a rispondere al post, puoi già postare tu. Vado a scalare il FILO su Nathan e lui può segnarsi il punto esperienza.
  13. All'ultimo post avevo già risposto, stai facendo un'altra risposta adesso? Edit: No ok sono pirla, intendevi per il master.
  14. Nel caso, come ho detto Scarlett è abbastanza inamovibile riguardo l'essere portata a casa. Non esiterei a spendere un FILO su Nathan per promettergli un punto esperienza se fa quello che dico: in questo caso la cosa sarebbe anche benissimo giustificata perché è il FILO che rappresenta Nathan come una moneta di scambio, ma perderlo gli darebbe più importanza. Cosa perfetta perché praticamente le sta salvando il culo, quindi ci sta che lei inizi a vederlo più come una persona che come un oggetto.
  15. @Loki86 @Ghal Maraz a meno che Nathan usi la forza Scarlett sarà abbastanza inamovibile sull'andare a casa. Lo dico perché se non c'è nulla di importante lungo il tragitto, per evitare rallentamenti, possiamo direttamente passare a quel momento.
  16. Scarlett Bloomblight Fuori dal bosco con Nathan @Ghal Maraz Mi giro verso Nathan, con le lacrime che continuano a scendere lungo le mie guance. "Ti prego Nathan, accompagnami a casa..." Mi passo la manica del cappotto sulla faccia, per asciugarmi come meglio posso. "Dopo faccio tutto, ma prima portami a casa." E ricomincio a camminare.
  17. Scarlett Bloomblight Fuori dal bosco con Nathan @Ghal Maraz Una volta fuori dal bosco mi sembra di riuscire a respirare meglio, come se all'improvviso avessi a disposizione più aria e al contempo mi avessero tolto un grosso peso dal petto che mi schiacciava i polmoni. Purtroppo questo non mi aiuta così tanto: il mio corpo è ancora al suo limite, il mal di testa non accenna ad andarsene e fatico a stare in piedi, barcollando ad ogni passo mentre mi sforzo di tenere il controllo sui movimenti. Quando squilla il telefono di Nathan e lui si ferma per rispondere devo comunque rimanere appoggiata a lui per non cadere a terra; guardo anche io il mio telefono e nel momento in cui mi accorgo che non ci sono notizie rilevanti sento la rabbia montare, anche se è solo una sensazione momentanea: l'emozione si spegne praticamente sul nascere, sovrastata dal dolore e dal bruciore interno. Non ho nemmeno le forze per essere arrabbiata... Però, inaspettatamente, quando non vedo nessun segno di preoccupazione da parte di Zarneth nonostante l'ora, sento una leggera fitta al cuore. Perché non gliene frega niente? Le lacrime tornano a scendere. Non voglio, ma una piccola parte di me, piccolissima e molto nel profondo, sembra in cerca di protezione da parte sua; come normalmente la cercherebbe una figlia dalla madre. NO! NO! Anche se lontano, sento un eco in fondo alla mente che si accoda al mio pensiero. Non mi affiderò a Zarneth! Non ho bisogno di lei! Il mio odio viscerale verso Zarneth si rivela nuovamente essere un ottimo carburante, come lo è stato tutta la vita: non sarò piena di energie, ma almeno riesco a reggermi in piedi. Non so se Nathan si fermerà a parlare al telefono ma io continuo a camminare verso casa mia, quasi in trance.
  18. Scarlett Bloomblight Nel bosco con Nathan @Ghal Maraz La lucidità e le forze sono ormai esaurite, sono stremata e l'unica cosa che mi muove sono pensieri istintivi: arrivare a casa per riposare, mangiare e andare a cercare Tanaka. Resisti Tanaka, torno a prenderti. Accetto l'aiuto di Nathan e mi appoggio a lui per continuare a camminare, sicuramente un supporto fa comodo in questa situazione. "Ti prego, portami a casa." Piagnucolo, le lacrime che continuano a rigarmi il viso. "Portami a casa..." Ci pensa mia mamma. La frase la penso e la vorrei dire, ma mi muore in gola, incapace di uscire. Sul serio? Stavo per affidarmi a lei? Stavo per chiamarla mamma? Nel frattempo anche l'ultima sigaretta finisce, e l'unica cosa che posso fare è continuare a camminare con l'aiuto di Nathan.
  19. Scarlett vorrebbe tornare nel bosco a cercare Tanaka, ma nel concreto non ha le forze per poterlo fare quindi una volta a casa si addormenterà (a meno di introdurre giocate con la madre ma a questo punto penso di no così teniamo la narrazione sincronizzata).
  20. Scarlett Bloomblight Nel bosco con Nathan @Ghal Maraz Vado avanti quasi in automatico, gli unici pensieri presenti nella mia testa sono il continuare a fumare, il tornare a casa e il mangiare qualcosa; sono così stordita che mi scordo persino di continuare a chiamare Tanaka. All'improvviso sento un rumore e mi volto di scatto, un barlume di lucidità che ritorna. Tanaka! O... non sarà ancora quel mostro? Il mio corpo non sa se nascondersi o correre in contro alla fonte del rumore, quindi rimane fermo. Nathan?! È ancora vivo? Strano primo pensiero da fare dopo aver visto il mio compagno di classe che ho praticamente trascinato nel braccio della morte, ma è realmente la prima cosa che mi viene in mente. Siamo entrambi conciati malino... "Nathan..." Mormoro muovendo un paio di passi verso di lui. Alle sue parole riprendo un altro po' di lucidità, ricordandomi bene di quello che è successo da quando sono scappata. Devo mentire. "Nulla, non mi ha fatto nulla." Dico agitata continuando a fumare. "Mi ha rincorso e mi aveva raggiunta, però..." Guardo Nathan negli occhi piuttosto terrorizzata. Anche se so che non mi crederà devo dire quello che ho visto, quella cosa mostruosa... "C'è stato un rumore strano, poi tra gli alberi è apparsa una figura: aveva un teschio di cervo in testa, molto alta, sembrava un mostro..." Inizio a tremare, dando un tiro così lungo alla sigaretta che ne consumo tutta la metà rimanente; provvedo ad accendermene subito un'altra. "Siamo scappati ma era veloce, mi ha buttata a terra..." Istintivamente porto una mano alla testa e sussulto per il dolore nel toccare la ferita aperta. "Tanaka è tornato indietro ma quella cosa... lo ha preso per il collo... poi non lo so, sono svenuta." Nel frattempo, senza che me ne accorgessi, svariate lacrime hanno iniziato a rigarmi le guance. "Mi sono svegliata poco fa ed ero da sola..." Mi avvicino a Nathan barcollando per il dolore alle caviglie. "Voglio andare a casa." Mentre il resto sono riuscita a dirlo in modo più o meno composto il tono in quest'ultima frase è praticamente spezzato, disperato. Quando ci incamminiamo lo guardo meglio. "Tu invece? Vedo che te la sei cavata, più o meno..." Ti prego, fa che Zarneth non sia a casa...
  21. Scarlett Bloomblight Dispersa nel bosco Merd@! Merd@... Quando Tanaka non risponde abbasso il telefono, rimanendo a fissare il suo nome sullo schermo, finché non si torna a bloccare da solo. E se quella cosa lo avesse... Non riesco nemmeno a formulare il pensiero, perché le mie emozioni si bloccano sul nascere, come incastrate: da una parte ho sentito una rabbia furente perché qualcuno osa mettere le mani su un mio tesoro, dall'altra il mio corpo e la mia mente sono al limite. Non so neanche per quanto riuscirò a reggermi in piedi, nemmeno fumare mi sta aiutando. Per un breve attimo una piccolissima parte di me, sepolta nel profondo, pensa a chiamare mia mamma per chiedere aiuto; questa volta sono io a zittirla. "No! Non chiederò aiuto a Zarneth!" Grido, come se urlarlo possa essere un buon modo per convincere me stessa. Finita la sigaretta ne accendo subito un'altra: in questo momento sento di avere bisogno di quel calore e del fumo come se fosse linfa vitale. Vorrei cercare Tanaka, sono preoccupata, ma i dolori, soprattutto a polsi e caviglie, dicono il contrario. Sono senza forze e mi accorgo di avere anche una fame incredibile, come se non mangiassi da giorni. Vorrei fare altro, ma tutti i segnali a questo punto mi indirizzano verso casa: inizio a camminare verso l'uscita della foresta, barcollando quando una fitta mi colpisce, la sigaretta in una mano e il cellulare nell'altra, con cui continuo a chiamare Tanaka a ripetizione, nella speranza che prima o poi mi risponda. Devo mangiare qualcosa, riposare qualche minuto e poi potrò tornare a cercarti. Te lo prometto Tanaka. E stavolta Zarneth non deve vedermi o sentirmi... @Loki86 offgame Scarlett in questo momento è totalmente fusa: non ha controllato l'orario, eventuali notifiche, e non sa neanche cosa fare. Vorrebbe trovare Tanaka ma non ha le forze, e soprattutto il suo tornare verso casa è inconsciamente, molto nel profondo, un modo per cercare aiuto da parte della madre. Comunque ho notato nel post di Nathan che lui ha sentito la voce di Scarlett, quindi verosimilmente la troverà prima che esca dal bosco e quindi continueremo la giocata da lì. Non so se sono riuscito a rendere al meglio come stia lei, perché ho in testa tantissime cose ma mi rendo conto che in questo momento è estremamente limitata dalla sua condizione fisica e mentale e confusa in modo incredibile da tutto quello che è accaduto.
  22. Scarlett Bloomblight Dispersa nel bosco Durante la transizione delle mie emozioni, mentre le sento tutte annullarsi per fare spazio alla rabbia e alla furia, provo anche in modo amplificato quello che era successo prima con Tanaka: il mio corpo che si muove senza il mio controllo. In un certo senso mi pare di sprofondare dentro me stessa, di lasciare spazio al "comando" a qualcun altro; incapace di muovermi e solo in grado di guardare cosa succede. Non percepisco strano il riuscire a distinguere i dettagli nel buio del bosco, neanche gli artigli scuri che stanno prendendo il posto delle mie unghie e nemmeno i muscoli contratti che pompano di una forza quasi inumana: sembra tutto così normale, così al suo posto. Lei? Ma lei chi?! Si può sapere cosa c@zzo dici?! Urlo, ma a quanto pare riesco a farlo solo nella mia mente, distaccata come sono dal mio stesso corpo. Almeno qualsiasi istinto abbia il controllo tiene lontana quella creatura, anche se morderle la mano mi sembra strano. "STA LONTANO DA NOI, SPIRITO!" Al posto di quello che vorrei dire e della mia voce una sorta di ruggito esce dalla mia bocca. È basso, quasi gorgogliato, detto a denti stretti; guardingo, arrabbiato, furioso. Sono un po' confusa, ma per qualche motivo non percepisco la cosa come strana, sembra estremamente naturale. Alba? Sul serio, ma come parli?! Di nuovo nessuna voce esce dalla mia bocca; percepisco però che sto per dire qualcos'altro, che quel ruggito sta per arrivare di nuovo. "NON METTERAI LE MANI SULLA RAGAZZA!" Un fremito di paura e terrore scuote le fiamme di rabbia dentro di me, mentre percepisco quella stessa gigantesca presenza emanata ieri da Zarneth. "SAI COSA SUCCEDEREBBE?!" Sento i muscoli contrarsi ancora di più: le braccia spingere verso l'esterno così forte che penso mi si potrebbero staccare le spalle, le gambe scalciare il terreno nel tentativo di liberarsi. Ma in un istante, dopo che quella cosa ha alzato il braccio, sento solo dolore. Un dolore così intenso da bloccarmi i pensieri, mentre la testa pulsa come se qualcosa di pesante me la stesse schiacciando; è come se potesse esplodere da un momento all'altro. Il corpo invece si ribella: tutti i muscoli delle braccia si contraggono nel tentativo di spezzare le corde, spingendo verso l'esterno così forte che mi si potrebbero staccare le spalle; le gambe scalciano in ogni dove, anche loro cercando un modo o una forza per liberarsi, gli scatti sono così repentini che sento le anche in procinto di spezzarsi. E poi buio, di nuovo. Quando apro gli occhi mi sembra di star congelando, nonostante mi renda conto di aver addosso i miei vestiti, il cappotto e addirittura ancora lo zaino. "Ahi... ma che c@zz..." Una fitta mi colpisce, quando il vento serale del bosco soffia sui miei polsi scorticati. Sento anche male alle caviglie, alle spalle e alle anche. Mi alzo a fatica, usando un albero lì accanto come appoggio. "Cosa... cosa è successo??" Mi passo una mano sulla nuca. "Sono... caduta?" Mi guardo attorno, in cerca di sangue credo, per controllare se ho sbattuto la testa. "Niente... mi fa male ma non sanguino. Allora perché mi sembra che..." In quel momento mi ritorna in mente la creatura con la testa di cervo: stavo scappando e sono caduta, poi la radura con le pietre, quella creatura che diceva qualcosa e un'altra voce... era arrabbiata e spaventata; poi la luce viola. "Ma cosa..." Il dolore alla testa e al resto del corpo mi impedisce di ricordare chiaramente. "TANAKA!" Infine un pensiero che sovrasta tutto il resto: grido il suo nome quando ricordo che eravamo lì, stavamo facendo sesso, quando quella cosa è arrivata. Ricordo che mentre svenivo lo ha afferrato per il collo. "TANAKA!" Grido ancora, il panico che mi attanaglia la gola quando immagino il peggio, che quella cosa lo abbia ammazzato. Inizio a tremare, il freddo della sera che sembra intensificarsi assieme alla mia paura. Caldo... fumo... Come prima e come ieri il mio pensiero va su quello, in cerca di conforto. Mi tolgo lo zaino, in cerca delle sigarette già rollate che ci tengo dentro, anche perché con questi tremori non sono in condizione di farmene una sul momento. Accendo la sigaretta e inspiro profondamente, lasciando che il fumo caldo mi riempia la gola e i polmoni: il tremore si ferma subito, mentre inizio a sentire il corpo che si scalda. "TANAKA!" Grido ancora il suo nome, anche se adesso mi sento più lucida; siccome non risponde prendo il cellulare dalla tasca e lo chiamo. Rispondi ti prego... rispondi... Continuo a fumare piuttosto nervosamente. @Loki86 offgame Volevo fare anche altro, ma si sarebbe ingarbugliato un po' troppo. Aspetto di sapere se ho notizie di Tanaka e poi agisco di conseguenza. Comunque sei sempre più un maledetto infame: continui a tirare fuori cose ma in sostanza non mi dici una cippa... io sono curiosooooooooo 😠🤣
  23. Già... Io spero per Scarlett che ci arrivi e basta a sto punto: chissà cosa vuole quel dannato mostro...
  24. Infatti stavo pensando ad un ipotetico "domani a scuola" e sinceramente non riesco a vedere come Scarlett e Darius possano arrivarci 😂

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