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TheBaddus

Circolo degli Antichi
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  1. L'uomo ti squadra una terza volta guardandoti dall'alto al basso, senti il suo sguardo viscido scivolarti addosso, quasi appiccicoso. "Non ti farò del male, se fai come ti dico." Muove avanti un paio di passi, sempre tenendoti puntata con la spada. "Non serve che dici stron**te per pararti il sederino o ti fingi spaventata quando in realtà sei calma." La sua bocca si incurva in un sorrisetto malizioso. "In ogni caso se sai qualcosa me lo direi." Fa un altro passo, la punta della spada corta ora tocca la tunica, senti il pizzicore sulla spalla. "Ora prendi quella sfera; il vecchio deve averci messo sopra qualche tipo di protezione, maledetto bastardo." Spinge leggermente di più, come per forzarti. "Lavoravi con lui, saprai di certo come disattivarla." Dopodiché parla a tono più basso, come se stesse parlando più a sé stesso che con te. "Poi torneremo alla base, mi alzeranno di grado e mi sistemeranno questo braccio. Sì... sì..." C'è una nota di follia nella sua voce, forse a causa del dolore. Volgi lo sguardo alla sfera luminosa e alla macchia di sangue sotto di essa: possibile che toccandola gli sia esploso il braccio? Le estremità della manica mancante sembrano bruciacchiate. Purtroppo oltre alla sua enorme energia magica non percepisci altro: non sembrano esserci applicati sopra incantesimi di alcun tipo. Ma soprattutto: non hai idea di che diavolo sia. Non ti è mai capitato di vedere qualcosa di così puro e affascinante in vita tua; potrebbe essere un frammento dell'essenza di Mystra per quanto ne puoi sapere. E Mistyclen come la ha avuta? La ha creata lui? Capisci perché volesse sperimentare tenendoti fuori, ma cosa ci voleva fare di preciso? Il brigante non ha detto nulla sui suoi compagni o sul tuo Maestro, puoi supporre che cosa sia successo ma non hai idea del perché loro sono morti, lui è sparito e il laboratorio è finito qui nel seminterrato. E quella macchia di sangue al terzo piano poi... Cosa fai? offgame Ho ritenuto giusto farti fare un check di Deception per la "recita" della ragazzina spaventata: 4+3-1 = 6 E anche un Perception per notare meglio qualcosa di lui e valutare la situazione.
  2. Grazie all'accetta accanto al ceppo riesci a raccogliere facilmente anche alcuni rami un po' più grandi in modo che tengano vivo il fuoco per la notte, poi ti sistemi e mangi qualcosa mentre dialoghi con la spada, la sua sete di sangue pulsa e tenta continuamente di appropriarsi di te, di prendere il controllo. Dopo questo ti addormenti, e purtroppo il sonno è tutto fuorché tranquillo. Stai attraversando le montagne, anche se ti sembra di aver già percorso quei sentieri; i venti gelidi ti sferzano con la forza impressionante e i morsi del freddo penetrano anche sotto i vestiti da viaggio. All'improvviso un enorme orso bruno, grosso quasi tre volte te con zampe più grandi della tua spada, esce da una grotta poco più avanti; ti nota prima che tu possa nasconderti e parte subito alla carica: lo spazio di manovra è poco e nei hai ancora meno per scappare. Sfoderi l'arma e ti prepari a fronteggiarlo guardandoti attorno per trovare qualcosa nell'ambiente di possibilmente utile, ma bastano due artigliate della bestia per farti scoprire la guardia: un terzo attacco ti mozza di netto un braccio portandosi via anche parte della spalla. Debole... La spada non perde occasione di schernirti al primo sbaglio. Perché ti ostini a stare lontana dalla tua natura? Abbraccia le tue origini e il tuo potenziale. Una rabbia sconfinata prende il possesso del tuo corpo mentre lanci un urlo che scuote le montagne e per qualche secondo pare zittire anche il vento; la lama della tua arma scatena le fiamme magiche e un fuoco simile si accende anche dentro di te, il freddo non è importante adesso. Uccidi! Squarta! Fai il bagno nel suo sangue! Nonostante il braccio solo brandisci l'arma con estrema facilità, colpendo l'orso a una spalla e successivamente al collo, poi sferri un calcio che lo fa barcollare all'indietro; la bestia torna all'attacco tentando di morderti ma riesci a spostarti e a contrattaccare con un affondo decisivo: trapassi il suo cranio all'altezza degli occhi e quella crolla a terra. Non basta! Ancora! Guidata dalla sete di sangue dell'arma continui a colpire la carcassa in vari punti, fino a perdere il senso di te stessa. Come se ti risvegliassi da un sonno profondo ti rendi conto di essere di nuovo in te, ti guardi attorno e ciò che vedi sono solo sangue e frattaglie; cerchi una traccia dell'orso ma ti accorgi di non essere più sul sentiero tra le montagne, bensì nuovamente al villaggio. Torni di nuovo a sentire e attorno a te ci sono solo urla di terrore, gli edifici sono in fiamme e l'aria è piena di fumo. Stai continuando a muoverti nel villaggio in una macabra danza uccidendo chiunque incontri, la tua spada il tramite della distruzione e della morte. E quando non rimane più nessuno le vedi: le Tre, sono ferme in aria a circa quattro metri di altezza, intente ad osservare compiaciute la tua opera. Brava Angrboda, finalmente hai accettato di essere la nostra figlia. Ti svegli di soprassalto e madida di sudore: l'incubo è finito, speri. L'alba ha già rischiarato il cielo dalle tenebre e la luce del mattino fa filtrare tra le chiome degli alberi una moltitudine di "lame" luminose, quanto basta per dare al bosco una tipica atmosfera. Il freddo invernale penetra tra i vestiti sbrindellati dal tuo vero incontro con l'orso, che ovviamente non era grosso quanto quello del sogno. Cosa fai?
  3. Il culo mi ha benedetto a sto giro: (6+2)+2 = 10. Fortunatamente con un 8 avrei fatto un successo anche col mio -1 a caldo 🤣
  4. Una volta che sei dentro il magazzino ti sembra di sentire un odore strano, forse un poco familiare, però notare la sfera luminosa subito ti distrae da quella sensazione e ti avvicini, quasi ipnotizzata dalla sua presenza. Da quello che riesci a percepire e secondo le tue conoscenze arcane ti sembra un accumulo di energia magica nel suo stato più puro, compresso nella forma di una sfera. Facendo qualche passo avanti la sua energia sembra quasi investirti: per l'intensità potrebbe essere pari all'energia magica in possesso del tuo Maestro, forse addirittura di più; è incredibile che così tanto potere sia stato compresso in una forma così stabile, con la sua vera forza percepibile solo da un paio di metri di distanza. Muovi un altro passo e a quel punto capisci cos'era lo strano odore che hai sentito quando sei entrata: una macchia di sangue si trova sul pavimento di fronte a te. Attratta dalla sfera vorresti avvicinarti ancora per toccarla, ma... "Hey ragazzina!" Dalle tue spalle proviene una voce allarmata e dolorante, con qualche nota di panico; quando ti volti vedi un uomo con indosso le stesse vesti dei cadaveri che hai visto ai primi due piani, anche se ha il cappuccio abbassato e solo una maschera a coprirlo dal naso in giù: gli occhi scavati presentano scintille di follia, il volto emaciato e, sorprendentemente, la manica sinistra della sua veste è mancante, il braccio un misero moncherino sanguinante bendato alla bene e meglio, nella mano destra impugna una spada corta. "Avevano detto che c'era una pu**anella con quel vecchio, ma non ci credevo; a quanto pare era vero." Ti punta contro la spada e fa due passi verso di te. "Sarà meglio che tu faccia come dico se non vuoi rimetterci la pelle." Ti squadra dall'alto al basso per due volte. "Anzi potrei portarti con me, così ci divertiremmo un sacco..." Cosa fai? offgame Preciso che il simbolo sulle vesti degli uomini era sulla manica e non sul mantello (nel caso consideriamo che hai strappato quel pezzo della veste) Nessun problema per il Cos.Tas. (se non sarà possibile usare Guida te lo dirò)
  5. @Voignar mi sono dimenticato di scriverlo nel post, ma Scarlett (per il momento) ignora il tuo messaggio. Scusami, c'è una scena abbastanza importante.
  6. Scarlett Bloomblight A casa con Tanaka Ora che si è ripreso ed è tornato sé stesso, o comunque ci si avvicina, mi rendo davvero conto che non c'è alcuna differenza tra prendersi cura dei miei gioielli e farlo con lui, fa tutto parte del mio TESORO. Ma non perché è lui, vale la stessa cosa per Emily, Orion e Ben. E in questo non c'entra con l'attrazione sessuale che posso o non posso provare nei loro confronti: ho già fatto sesso con delle monetine, d'altronde in un sacchetto di spiccioli se ne possono sempre trovare di più belli e meglio tenuti; interessanti da guardare, passarsi un po' tra le mani, ma in fin dei conti senza valore e quindi utili solo ad essere spesi o gettati. Non ci faccio scopo coi miei gioielli. E allora, proprio adesso che è tornato in sé, proprio adesso che si sta affidando a me per ricordare, è questo il momento in cui devo colpire. Il filo dorato che collega il suo collo al mio polso è ben visibile e si attorciglia anche attorno alla mia mano. Sento la notifica di un messaggio che mi arriva sul cellulare, ma la ignoro: adesso è troppo importante. Assumo istantaneamente un'espressione più dolce ed innocente. "Posso dirti quello che mi ricordo e so anche che suonerà strano." Ora cambio tono, in modo che le parole successive risuonino come qualcosa di ipnotico. "Ma devi fidarti di me." Mi faccio più vicina e gli prendo la mano, guardandolo dritto negli occhi. "Farai questo per me?" Poi inizio a raccontare. "Il nostro piano ha avuto successo: sono riuscita ad attirare Nathan nel bosco e voi siete arrivati senza far capire che c'era un collegamento." Faccio l'occhiolino. "Poi io sono corsa via e mi hai inseguita, quando mi hai presa..." Lascio che lo sguardo si faccia più languido, mentre sposto la mano sulla sua coscia. "Abbiamo fatto sesso." Mi limito a questo, tornando a prendergli la mano. "Poi... abbiamo sentito qualcosa tra i cespugli..." Aggiungo preoccupazione alla mia voce. "So che sembra assurdo, ma quando abbiamo guardato c'era questo tizio strano con un teschio di cervo come maschera e dei vestiti che sembrava uscito da un film dell'orrore." So che farà fatica a credermi inizialmente, ma fisso il mio sguardo nel suo, convinto ed impaurito, per rafforzare il concetto. "Blaterava cose a caso ed è venuto verso di noi, siamo scappati via ma mi ha preso e lanciato contro una roccia." Sposto la sua mano sulla mia testa per fargli sentire ciò che resta della ferita. "Ho intravisto che prendeva anche te, ma poi sono svenuta." Qua mi faccio più mogia, più misteriosa, ma faccio in modo di mantenere la serietà. "Ora, da qui diventa ancora più strano: mi sono svegliata in una radura ed era già buio, avevo le mani e i piedi legati strettissimi." Gli passo la mano sui miei polsi: non saranno più scorticati, ma qualcosa si nota ancora. "Tu non c'eri, e quel tizio è sbucato fuori da una caverna che c'è nella foresta." Sta per diventare troppo assurdo, devo assicurarmi che non mi interrompa e che creda comunque a quello che gli dico; se in questa storia dovessero esserci ulteriori complicazioni essere da sola mi mette in svantaggio. Mi sposto mettendomi in ginocchio dietro di lui e avvicinandomi al suo orecchio, una mano poggiata sul petto, mentre l'altra a cercare la sua mano; parlo dolcemente e quasi soffiando. "Ha di nuovo blaterato cose, parlando di una certa Alba, chiamandomi ragazza drago, poi sono svenuta di nuovo. Mi sono risvegliata dove eravamo prima, dove avevamo fatto sesso." Soffio leggermente di più le ultime due parole, facendo scendere la mano di qualche centimetro. "Ho pensato fosse una sorta di incubo, tu non c'eri più e ho provato a chiamarti, ma nulla. Poi è arrivato Nathan, ho ovviamente mantenuto la farsa fingendomi innocente e sono tornata a casa, ti ho chiamato di nuovo ma non rispondevi: ho pensato che fossi tornato a casa e andato a letto, non vedevo problemi nel fatto che mi avessi lasciata sola nel bosco." Nuovamente le ultime parole sono marcate, la mano scende ancora un po'. Non ha vissuto queste cose, sembrano tutte assurde anche se sono vere, devo indebolire le difese automatiche del suo corpo e della sua mente affinché mi creda. "Stamattina non mi avevi ancora dato notizie, ti ho richiamato e nulla un'altra volta. Allora ho pensato che non fosse un incubo tutta quella roba strana, che nel bosco fosse davvero successo qualcosa, e sono venuta a cercarti." Ora, meno provocante, gli stringo la mano con dolcezza; se è confuso sui miei comportamenti è più manipolabile. "Ho trovato la radura e la grotta, mi sono addentrata e alla fine ti ho trovato: eri su un tavolo di pietra mezzo nudo e legato, quel tizio con il teschio di cervo deve averti preso." Da qui inizia la bugia, ma credo che già questo livello di stranezza sia un po' troppo, se inizio a metterci in mezzo entità mistiche che parlano nella mente sarà impossibile tenerlo dove voglio. Per non parlare della voce che normalmente sento nella mia testa, degli istinti primitivi, di quelle visioni di del drago... farò i conti con loro dopo. "Non era nei paraggi quindi ti ho liberato e ti ho portato fuori dalla caverna, fino all'albero dove ti sei svegliato." A questo punto finalizzo la mossa, abbassando ancora la mano giusto vicino all'inguine e con tono sensuale. "Scusa se ti ho mentito quando ti sei ripreso ma non eri nella condizione di stare troppo nel bosco, dovevi scaldarti." E per concludere, soffiando di nuovo. "Mi perdoni?" @Loki86 offgame Scusa un po' il papiro, ho provato a mettere insieme un bel discorso manipolatorio anche se è stato bello difficile (da parte mia intendo), spero si capisca il senso che voleva dare Scarlett a tutto quanto per tenere Tanaka ancora più legato a lei. Non so se ci può stare un tiro di Eccitare visto come si è comportata (ho -1 nel caso). Per quanto riguarda "riscuotere" la mossa sessuale della volta nel bosco credo che accadrà dopo questa scena, non sono voluto spingermi troppo oltre per darti modo di interpretare come Tanaka reagisce alla manipolazione.
  7. Il laboratorio del primo piano è totalmente sottosopra, ci sono evidenti segni di colluttazione ma anche di ricerca in modo frenetico, come se chi ha fatto questo sapesse bene che cosa stava cercando e avesse controllato in tutti i punti possibili. Noti anche che in qualche modo devono aver disattivato o eluso le normali misure di allerta che Mistyclen aveva apposto all'ingresso, altrimenti si sarebbe accorto subito dell'intrusione e chiunque fosse stato non avrebbe avuto tutto questo tempo di cercare in giro. Poi, esaminando il corpo vicino alle scale riconosci subito cosa ha provocato quella ferita: è l'incantesimo prediletto del tuo Maestro, una magia che ha inventato lui e che è una versione concentrata del comune Raggio Rovente; inizialmente la utilizzava per saldare componenti instabili durante gli esperimenti, ma ha scoperto essere molto utile anche come attacco. Controlli meglio anche il cadavere: è un giovane umano, probabilmente sui vent'anni, vestito con un'armatura di cuoio nero e un mantello con cappuccio. È piuttosto anonimo da comune bandito, ma noti che sulla manica della veste è ricamato un simbolo: sono otto aghi di bussola che puntano nelle rispettive direzioni cardinali racchiusi in un cerchio e sotto di esso due puntini che ti danno l'impressione di essere occhi. Il morto al terzo piano è un altro umano, è sulla quarantina e ha una barba incolta cresciuta un po' a chiazze, gli occhi sono vitrei come si gli fosse stata strappata via l'anima. Le sue vesti sono più pregiate, l'armatura in cuoio borchiato più imbottita e rifinita, e sulla manica ha anche lui lo stesso simbolo. Quando aggiri la scrivania tiri subito un sospiro di sollievo: il cadavere del tuo Maestro non c'è, ma la cosa strana è che non ci sono tracce di sangue a parte in quel punto. L'uomo morto non ha nessuna ferita quindi è ragionevole pensare che il sangue sia di Mistyclen, ma allora dov'è finito? E dove sono finite le attrezzature di questo laboratorio? Facendoti coraggio prosegui verso il quarto piano, da cui finisce la zona laboratorio e inizia quella abitativa: c'è una sala con un paio poltrone e una zona cucina, un tavolo per mangiare e due mobiletti ricolmi di libri; al quinto la tua stanza, al sesto quella del Maestro e infine c'è l'osservatorio, da cui ti ha insegnato a studiare i movimenti della volta celeste. Ai piani più alti sembra che nessuno sia arrivato: ogni cosa è come stamattina, esattamente come la ricordavi; anche se dello gnomo non vi è traccia, e nemmeno di sangue. L'unica opzione che ti resta è scendere nel seminterrato, dove tenete le scorte di tutti i materiali arcani utilizzati negli esperimenti e le scorte di cibo. Con tua enorme sorpresa, sparso un po' tutto alla rinfusa, trovi il materiale che c'era nel laboratorio del terzo piano; il Maestro deve averlo trasportato qui con la magia per nascondere qualcosa. E lo noti subito. In un lato della stanza fluttua a circa un metro da terra una sfera bianca che brilla di luce propria, una luce bianca e pura. Sebbene sia una sfera il modo in cui levita e per la luce ti dà l'impressione di essere una fiamma. offgame Percezione: 20+2+1 = 23 (critico) Investigazione: 11+6+4 = 21 Link per tirare i dadi come ti avevo accennato nel TdS per tirare i dadi possiamo usare questo sito. Se nella sezione "name" scrivi tutto quanto poi quando tiri si legge bene la specifica. In questo modo puoi tirare già tu e in base al risultato puoi dirmi su ciò su cui vuoi che mi concentri nella risposta.
  8. La zona al centro della guardia della spada, dove è racchiusa la magia di fuoco che sfrutti per combattere, sembra fissarti mentre la sua voce ti intima di uccidere e bruciare, quasi un'eco della volontà delle Tre. Decidi di ignorarla e non fare mosse avventate verso il villaggio, cercando un posto dove accamparti: osservando il fiume noti dei segni oltre la sponda opposta, sembrano tracce di trascinamento di qualcosa simile ad un tronco e arrivano fin dalla tua parte per poi andare sulla strada. Guadandolo in un punto dove l'acqua è poco profonda a causa di svariati ciottoli segui i segni di trascinamento verso la foresta (scusa non ti avevo detto che ad est c'era una foresta fitta che costeggiava tutto il percorso del fiume) e dopo esserti inoltrata per un paio di minuti trovi i resti di quello che un tempo era un piccolo accampamento. Ci sono sassi disposti in cerchio per limitare il fuoco, un ceppo avanzato da un albero abbattuto come sedia e una logorata stuoia in cuoio per supporto al giaciglio; probabilmente sono mesi, forse un paio di anni che non viene utilizzato. Guardando meglio vedi qualcosa sporgere da dietro al ceppo e noti che è un'accetta da taglialegna: la lama è un po' arrugginita, ma il manico ancora intatto e sicuramente è leggera. La zona sembra perfetta per fermarsi durante la notte, è tranquilla e anche abbastanza riparata grazie agli alberi. offgame Sopravvivenza: 17+2 = 19 Percezione: 11+2 = 13 Link per tirare i dadi come ti avevo accennato nel TdS per tirare i dadi possiamo usare questo sito. Se nella sezione "name" scrivi tutto quanto poi quando tiri si legge bene la specifica. In questo modo puoi tirare già tu e in base al risultato puoi dirmi su ciò su cui vuoi che mi concentri nella risposta.
  9. No è perfetta così. Ho appena postato il TdG, fammi sapere se le informazioni di contorno del mondo ti vanno bene o se preferisci cambiare qualcosa.
  10. Era un giorno come un altro, come lo sono stati tantissimi altri in questi anni in cui Mistyclen ti ha fatto da maestro, insegnandoti l'arte della magia e l'applicazione della all'interno degli oggetti comuni; il tutto come se fosse una scienza, precisa ed elegante. Non sono mai mancati giorni in cui non funzionava nulla, in cui le formule magiche sembravano non volerti ascoltare e ritorcersi contro di te o contro di lui; e allo stesso tempo non sono mai mancati i giorni in cui anche per degli studiosi della magia questa era spettacolare: tutto si incastrava alla perfezione e quello che facevate era bellissimo ed incredibile. Quel piccolo gnomo burbero nasconde dietro la sua dura scorza un grande cuore, tanta passione per la magia e altrettanta per la sua trasmissione. Lo hai aiutato a realizzare decine di esperimenti in questo tempo, forse centinaia. Oggi dopo le prime faccende della mattina ti ha mandato al villaggio vicino, un viaggio tranquillo di poche ore a piedi, per recuperare un artefatto che un suo amico mercante era riuscito a procurargli: una caraffa dell'acqua eterna. Ne aveva necessità per l'esperimento a cui stava lavorando, anche se in realtà non sai molto a riguardo: questa volta aveva voluto svolgere tutto da solo perché secondo lui era pericoloso. Indaffarato com'era ti ha chiesto se potessi andare al villaggio per recuperare subito l'artefatto e quindi ti sei diretta a Luzrin, il villaggio. È piuttosto piccolo e situato nei pressi di una grande foresta, in una sorta di valle circondata da una catena montuosa; così come la torre dove abitate voi dopotutto. Gli abitanti vivono principalmente di caccia e fornendo legname al conte che governa queste terre, sono gente semplice ma amichevole e soprattutto di buon cuore. Dopo aver recuperato l'artefatto da Loyd, il mercante amico del tuo maestro, sei stata fermata dal maniscalco del villaggio: gli si era rotto un attrezzo importante e di lì a poco il carico mensile di legname per il conte sarebbe dovuto partire, non poteva permettersi di far viaggiare i cavalli senza che fossero adeguatamente preparati. Per te è stato molto semplice riparare l'attrezzo, solo che dopo la moglie del maniscalco ha insistito che restassi a pranzo da loro: voleva ringraziarti adeguatamente per l'aiuto che gli avevi dato. Ti ha addirittura rimandato indietro con un cesto pieno di confetture di frutta, miele e biscotti. Ma cose di questo tipo erano già successe altre volte, altri giorni passati simili a questo. Però, a quanto pare, questo giorno come un altro non era poi così tanto simile a quelli passati, ma estremamente, crudelmente, unico. Ritorni alla torre che il sole sta per tramontare, il cielo si sta tingendo di arancione e si sta facendo più freddo con l'avvicinarsi della sera. Subito quando apri la porta senti che qualcosa non va: il solito cigolio non è più lo stesso, l'atmosfera è diversa. Guardinga sali le scale in cerca del tuo maestro, solo per ritrovare il primo piano della torre sottosopra: libri e materiali rovesciati a terra, attrezzatura spezzata e segni di colluttazione; poi, vicino alle scale per il piano successivo una macchia di sangue e poco più avanti il cadavere di un uomo incappucciato, il petto perforato da un incantesimo che si è abbattuto contro la parete, ancora fumante. Al secondo piano altri tre cadaveri, una scena macabra che ha trasformato uno dei vostri laboratori in un dipinto di sangue. Sempre attenta, oltre che spaventata, sali al terzo, dove Mistyclen stava svolgendo il suo esperimento: un altro cadavere; questo ha vestiti di migliore qualità, come se potesse essere "il capo". Qui sembra che il tuo maestro abbia fatto qualcosa, perché non c'è un singolo libro o pezzo di attrezzatura, come se li avesse teletrasportati tutti in un altro punto della torre. Però, quando allunghi lo sguardo dietro una scrivania, vedi una macchia di sangue. Cosa fai? @Rafghost2 Sì, forse sono partito un po' più macabro e crudo di quanto ci eravamo aspettati, ma volevo far trovare il tuo personaggio in una reale situazione di panico per vederne la reazione.
  11. Nulla di troppo approfondito, rimani sulle grandi linee. Giusto da avere un'idea delle origini di Selene, come è arrivata alla torre del mago e come è cresciuta stando lì da lui. P.s. il mago è uno gnomo di nome Mistyclen (se non hai già specificato altrimenti)
  12. Ciao scusami per l'assenza sul forum a causa delle feste 😅 ora è tutto più normale. Con la scheda è tutto ok, quando riesci inseriscici il BG così posso utilizzarlo per eventuali spunti. Possiamo iniziare con la campagna, ora faccio il post.
  13. Raggiungi il ruscello e nonostante l'acqua sia mossa dalla corrente riesci a vedere il tuo riflesso, non sei ridotta benissimo: il viso è arrossato e danneggiato dal freddo nonostante fossi coperta, la pelle d'orso che poggia sulle spalle ti copre tutto il corpo, ma siccome hai scuoiato l'animale in fretta e furia non hai potuto ripulirla e noti pezzi di carne che pendono, oltre al sangue che ti ha macchiato ciò che resta dei tuoi vestiti. Al momento non puzzi, ma perché il freddo delle montagne ha conservato la carne, al calore del sole nella pianura rischia di marcire molto in fretta. Ti sciacqui la faccia nel ruscello, gettandoti più volte l'acqua gelida nella speranza che il freddo allontani le voci delle Tre; se c'è stata una cosa buona della traversata è che non ti hanno tormentato, o forse le loro voci non erano in grado di raggiungerti. Quando guardi il mignolo questo sta riprendendo un po' di colore ma ancora fatichi a sentire la punta attaccata al dito, probabilmente ci vorrà ancora un po'; stessa cosa per il lobo dell'orecchio. Infine con passo incerto ti incammini verso il villaggio, seguendo il percorso del ruscello che poco dopo si apre in un fiume. Il clima è abbastanza piacevole qui, con il sole che raggiunge bene la pianura e venti leggeri. Alle prime avvisaglie di tramonto, quando il cielo inizia a tingersi di note arancioni, vedi che hai quasi raggiunto il villaggio; sembra piuttosto piccolo, con una rustica palizzata a fare da muro ed edifici non troppo alti, tanto che solo pochi la superano in altezza. Valuti che arriveresti praticamente al calar della notte; lo reputi sicuro oppure è meglio accamparsi all'aperto per oggi? offgame Eccomi rientrato dalle festività natalizie. Ti ho mandato un po' avanti lasciandoti piena scelta su cosa fare.
  14. Scarlett Bloomblight Con Tanaka, nel bosco e a casa Sentire quel tono da parte di Tanaka mi sconvolge un attimo, non ha mai abbassato quel velo di arroganza che tiene sempre. Ma poi all'improvviso, come un attacco arrivato da un punto cieco, nomina il padre. E percepisco la rabbia. Sono fin troppo affine a questo tipo di sentimento, non c'è bisogno di dire o fare altro; il filo dorato attorno al mio polso sembra molto più vivido in questo momento. Non infierisco né indago, anche perché a ruoli invertiti io non vorrei mai che qualcuno mi venga a chiedere cose su Zarneth. Semplicemente mi avvio assieme a lui per uscire dal bosco, cercando di ritrovare e ripercorrere la strada dalla quale sono arrivata; sempre all'erta nel caso quella cosa con il teschio di cervo decida di tornare, anche se preferirei evitare un ulteriore scontro: non avrei la minima idea di come potremmo uscirne vivi stavolta. Una volta fuori dal bosco tutte le mie energie della prima mattina tornano, e benché abbia le mani un po' sporche di sangue secco non mi fanno più male, come ogni altra parte del mio corpo. Da quello che sapevo il post botta della coca era diverso, sembra quasi che mi sia tornata su... Cerco di dare poco peso ai miei viaggi mentali e concentrarmi sul presente concreto: ovvero arrivare a casa prima che qualcuno ci veda conciati così, non sarebbe la situazione migliore del mondo. Una volta entrati lo guido verso la mia stanza. "Vieni pure, la mia camera è di sopra." Sono consapevole che si potrebbe percepire un doppio senso così come quando lo ho invitato mentre eravamo nel bosco, ma non credo che sia abbastanza lucido o in forze per pensarci. "Il bagno è qui." Dico aprendogli la porta. "Butta pure tutto per terra e infilati in doccia." Lo guardo controllando che non scivoli a terra e poi mi spoglio anche io, seguendolo. Lascio che l'acqua calda distenda i muscoli di entrambi e che lo aiuti a togliergli il freddo dalle ossa, probabilmente era carico; poi lo aiuto a lavarsi, controllando nel frattempo che non sia ferito da nessuna parte. Nei miei gesti non c'è nulla di erotico, solo cura e dolcezza. Inizialmente mi sembra strano che mi venga da comportarmi così, quasi da mamma (parola non a caso), ma poi mi rendo conto che non c'è nulla di diverso dai gioielli di cui mi prendo cura: lui fa parte del mio tesoro e allo stesso modo in cui pulisco e lucido quelli anche lui è da tenere in buone condizioni. Quando siamo asciutti gli porgo una maglia, una felpa e un paio di pantaloni, tutti quanti baggy. Non saranno proprio della sua taglia, ma essendo molto larghi magari a lui vanno giusti; tralasciando pure che non ho mutande da uomo. "Come ti senti?" Gli chiedo infine, rendendomi conto che non ha detto una parola per tutto questo tempo. @Loki86 offgame All'inizio pensavo di portarla un po' più avanti, però volevo vedere più che altro come risponde a questa Scarlett "diversa", oltre al fatto se gli torna in mente qualcosa.
  15. TdS

    TheBaddus ha risposto a TheBaddus a un discussione Dardan in TheBaddus' One on One
    Nessun problema, prenditi pure il tempo di farlo con calma e goditi le feste, possiamo cominciare bene dopo. Immagine della spada molto bella, e fa comprendere le origini "non molto buone". Spero che il post introduttivo ti sia piaciuto comunque. Ne approfitto per farti gli auguri di buone feste 😊
  16. Perfetto, e anche per me ci sta ruolare le precedenti conseguenze della mossa sessuale, contando anche che, quando si saranno risistemati, ho tutta l'impressione che la possessività di Scarlett si scateni per aver riottenuto il suo tesoro, e potrebbero finire per farlo di nuovo. Non voglio intendere che debba attivarsi due volte, ma che rafforzerebbe il trigger. Buone feste a tutti quanti intanto 😊
  17. Se preferisci così va bene 👍🏻
  18. No, scegli pure quella che preferisci io non ho problemi. Dopo quando ho un attimo leggo per bene, ma in linea di massima mi sembra quello che ho letto io
  19. Modalità di posting (che chiedo gentilmente di rispettare): Scrivere in prima persona presente Spoiler per azioni meccaniche, regole e conversazioni dirette con me Stili di formattazione: Normale per la descrizione delle azioni (solito standard insomma) "Grassetto fra virgolette" per il parlato Corsivo in qualsiasi colore (non grigio) (ho usato il blu come esempio) per i pensieri Corsivo in un tono di grigio per gli off topic che non metti in spoiler (se vuoi sottolineare qualcosa, sparare un meme o qualsiasi altra cosa) Se ci sono scene con più PNG che parlano li caratterizzerò con "Colori diversi in base a ciascuno" (sempre grassetto fra virgolette però, e ovviamente faccio a modo di far capire chi è anche nel contesto)
  20. Modalità di posting (che chiedo gentilmente di rispettare): Scrivere in prima persona presente Spoiler per azioni meccaniche, regole e conversazioni dirette con me Stili di formattazione: Normale per la descrizione delle azioni (solito standard insomma) "Grassetto fra virgolette" per il parlato Corsivo in qualsiasi colore (non grigio) (ho usato il blu come esempio) per i pensieri Corsivo in un tono di grigio per gli off topic che non metti in spoiler (se vuoi sottolineare qualcosa, sparare un meme o qualsiasi altra cosa) Se ci sono scene con più PNG che parlano li caratterizzerò con "Colori diversi in base a ciascuno" (sempre grassetto fra virgolette però, e ovviamente faccio a modo di far capire chi è anche nel contesto)
  21. Il vento soffia, ululando tra le montagne alle tue spalle; il suono ormai ti è familiare perché ti ha accompagnato durante tutta la traversata fin dal momento in cui hai lasciato il villaggio e sei partita verso sud. Nonostante tu sia abituata alle basse temperature visto che sei cresciuta nell'estremo nord, sulla catena montuosa che separa le zone più civilizzate del continente ci sono sferzate gelide e violente; se per caso si spostava un po' il mantello il colpo risultava tagliente quasi come un colpo di spada. Ti sei dovuta coprire la faccia completamente per evitare che ti si congelasse e comunque gli occhi ti dolevano di tanto in tanto. Sul punto più in alto delle montagne, in una sorta di valico da cui hai visto la vallata al di là dell'estremo nord, ti sei scontrata con un orso bruno: probabilmente risvegliato prima del dovuto dal letargo, era indebolito dal gelo anche lui. Durante il combattimento hai evitato ferite quasi per miracolo, ma ti ha strappato il mantello e alcuni dei vestiti. Il vero danno lo ha causato il vento freddo, se non fossi stata rapida a scuoiare l'animale ed usarne la pelliccia per coprirti saresti probabilmente morta congelata; ti sono rimasti un paio di segni: la punta del mignolo e il lobo dell'orecchio sinistri sono anneriti, quasi andati in necrosi. Coperta dalla pelle dell'orso hai proseguito la discesa verso la valle per altri tre giorni e man mano che avanzavi le sferzate del vento si sono fatte più rare, il clima più caldo. Ed eccoti appunto a valle, con le montagne alle spalle e i soffi ululanti del vento che si riescono ancora a sentire. L'istinto di sopravvivenza ti ha impedito di pensare ai veri motivi per i quali ti sei allontanata dal villaggio, perché sei voluta andartene dall'estremo nord e spostarti a sud, nella zona civilizzata del continente. Non che lì avessi dei legami realmente forti come figlia delle Tre, ma lasciare la sicurezza di un posto conosciuto per l'incertezza del mondo esterno è sempre una scelta difficile, che pochi davvero farebbero. Ma scoprire te stessa è probabilmente più importante di queste macchinazioni mentali, e agire non sembra così complicato rispetto all'oblio di restare fermi, intrappolati tra le montagne. Ti ritrovi in una pianura dai colori un po' spenti, ma le prime avvisaglie di primavera sono già visibili sotto forma di qualche fiorellino coraggioso che sta sbocciando. Alla tua destra, che scende dalla catena montuosa, noti un ruscello che sembra aprirsi in un fiume proseguendo verso sud, e nella stessa direzione, quasi sulla linea dell'orizzonte, vedi la sagoma di un villaggio. Volgendo lo sguardo ad est invece noti una strada ben battuta che si dirige poi a sud-est verso quella che ha tutta l'aria di essere una grossa città. Cosa fai? @Dardan Ecco qui il TdG, spero che il post di apertura ti piaccia. Mi sono preso qualche licenza e ho deciso di non farti iniziare davanti ad una città ma un po' prima, per dare ad Angrboda spazio di entrare nel mondo con un attimo in più di calma. Se qualcosa non ti va a genio e preferivi un incipit diverso fammelo sapere sul TdS. Ora posto anche una piccola sezione per formattazione e modalità di posting.
  22. I PF sono full al livello 1 e poi la metà ad ogni livello successivo. Del fuoco magico ho trovato la descrizione su un manuale dei forgotten realms di 3.0, della 3.5 non ho trovato nulla. Mandami pure qualche screen così mi accerto che sia tutto come ho visto.
  23. TdS

    TheBaddus ha risposto a TheBaddus a un discussione Dardan in TheBaddus' One on One
    Ti scrivo una cosa che ho scritto anche a Rafghost, giusto per dirti come pensavo di gestire l'aspetto "combattimento" della campagna. Siccome sarà una campagna più incentrata sul roleplay ti consiglio di non pensare solo agli attacchi e al danno per chiudere gli scontri, ma di sbizzarrirti sfruttando tutto quello a tua disposizione, l'ambiente e la narrazione (ad esempio spingere, tirare, colpire oggetti dell'ambiente). Il mondo e gli scontri saranno comunque tarati per un pg del tuo tipo in solitaria, o comunque risolvibili con gli strumenti a tua disposizione.
  24. Ok 👍 È proprio quello che avevo pensato. Perfetto, mi piacciono come punti e che siano usciti con la creazione del personaggio. Ci sta, magari mi riservo la licenza di usarla come espediente di trama dove può farmi comodo, finché non impara a controllarla. Quando hai fatto la scheda mandamela pure e fammi pure sapere 😁
  25. Eccomi e scusa il ritardo, ho avuto il weekend impegnato e poi ieri ho iniziato a rispondere sul forum ma non sono riuscito a fare tutto 😅😅 Per quanto mi riguarda lo possiamo portare pari pari dalla 3.5e visto che essendo l'unico giocatore non "pesti i piedi" a nessuno; se ti trovi in difficoltà nel riportarla dimmi pure. Se vuoi che sia un elemento centrale nella trama non c'è problema, e tra l'altro puoi scegliere se il tuo personaggio ci è nato oppure se capita per un incidente (e quindi la campagna parte da quel punto). L'idea di avere un mago versatile rispecchia esattamente l'identità del mago, che è ben preparato alle varie situazioni. Siccome sarà una campagna più incentrata sul roleplay ti consiglio di non pensare solo agli incantesimi di danno per chiudere gli scontri, ma di sbizzarrirti sfruttando tutti gli incantesimi a tua disposizione, l'ambiente e la narrazione (esempio lanciare ragnatela su un muro per bloccare l'accesso ad un tunnel). Visto questo a livello di bilanciamento non cambierei nulla; il mondo e gli scontri saranno comunque tarati per un mago in solitaria, o comunque risolvibili con gli strumenti a tua disposizione. Questo va benissimo, non c'è alcun problema 👍 Quindi segnati pure nella scheda entrambe le "forme", così hai già segnati entrambi i casi. Non c'è problema con il livello iniziale, puoi partire dal 4 facendo Artefice 2/Mago 2; ma anche dal 5 se volessi cominciare come Mago 3, io non ho problemi. Aggiungo qualcosa: Di partenza hai 300mo più un oggetto raro e due comuni a tua discrezione. Gli oggetti magici sceglili solo dalle liste dei manuali ufficiali. C'è qualcos'altro che vuoi definire prima di partire? Vorresti che buttassi giù qualche descrizione dell'ambientazione e/o qualche spunto per avere degli appigli oppure partiamo direttamente così e "iniziamo a scoprire assieme"? Un po' come se fosse Dungeon World in pratica. Ne approfitto per avvisarti che dalla vigilia fino a domenica sarò poco presente perché impegnato con le classiche feste natalizie (ma forse domani riesco ad esserci di più lo stesso).

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