Messaggi pubblicati da Lord Danarc
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Però qua non si tratta di fare un D&D in salsa magic (cosa che hanno già tentato) ma di fare un GDR nuovo. Il fatto che chi gioca a D&D non gioca a magic non significa che chi gioca a magic non gioca o non giocherebbe a un altro GDR sopratutto se basato su magic. Personalmente ne sarei molto incuriosito e anche l'idea delle meccaniche a carte, abbastanza nuove per un GDR (salvo vampiri live per quello che ne so, ma li simulavano solo il meccanismo dei dadi) potrebbe essere molto disruptive.
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A me è capitato che il mio PG finisse con altre PG o PNG ma perlopiù erano storie di sesso o di necessità (matrimonio con benefici per legare due famiglie o clan). Mai amore vero e proprio.
Personalmente troverei difficile interpretare una situazione del genere, per diversi motivi che vanno dall'idea che sarebbe una specie di flirt sebbene finto, e mi disturba un po' perchè potrebbe essere con un PG di una giocatrice/DM donna ed essendo accompagnato troverei sta cosa molto strana, o di un giocatore/DM uomo ed essendo eterosessuale lo troverei altrettanto strano.
Allo stesso modo non mi è mai capitato di presenziare a storie d'amore interpretate al tavolo.
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14 ore fa, Mastery ha scritto: Ma che differenza c'è rispetto a 3.P? Nel senso, anche 3.P aveva un tot di riserva al giorno (tot incantesimi, tot punti ferita, etc), NON pensate nell'ottica tot combattimenti, ma comunque c'era il meccanismo "riserva al giorno" e quindi quei problemi di cui parlava @MattoMatteo
In realtà è totalmente diverso. In 3.P il GS era riferito al singolo scontro. Non c'era un numero minimo di scontri da fare, quello dipendeva dal DM (e dai giocatori).
Confermo che questo design è stato progettato solo per la 5e, e che si sperava che con la 5.5 venisse superato, quando in realtà purtroppo non mi sembra sia così. Hanno solo aumentato i PF dei mostri (bene eh, lo facevo anche io dietro allo schermo) ma anche le capacità dei PG quindi alla fine...
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16 minuti fa, Zaorn ha scritto: Faranno un ampliamento decente come qualità e frequente come uscite, magari sbilanceranno un po' il gioco fino alla prossima edizione.
Magari. Ma non sono persuaso. Il manuale sui FR (che aspettavo da 10 anni tipo, e ho rotto le palle qua sul forum fin troppo al riguardo) hanno una qualità non adeguata. Sopratutto quello per il DM che invece è quello che dovrebbe esser più accurato. Il livello non è male come quello dei manuali pre 5.5 ma Comunque non va bene. Se il livello rimane quello non vedo un grande aumento della qualità. Inoltre quantità e qualità non vanno bene insieme in genere
17 minuti fa, Zaorn ha scritto: oppure ci stupiranno con l'edizione 6
In realtà c'è poco da stupire, tra 3-4 anni è ora che esca.
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1 ora fa, Zaorn ha scritto: Per prima cosa devono riscattare l'edizione fornendo almeno pari opzioni della precedente
Per riscattarla devono fare roba di livello. Non è il numero delle uscite che conta, ma la qualità.
Anche perchè la precedente è stata un flop (intendo la 4). La 5 ha avuto molte poche uscite.
46 minuti fa, firwood ha scritto: Hanno cambiato praticamente tutti i designer con gente che non ha praticamente mai pubblicato nulla di un certo livello e non ha nessuna esperienza di lavoro in team di una casa editrice come la WoTC
Già. Probabilmente molti degli utenti di questo forum potrebbe andare a lavorare come designer a questo punto.
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Il 07/03/2026 alle 07:45, Ermenegildo2 ha scritto: complessivamente la 4ed ha venduto di più di pathfinder e manco di poco
Questo è plausibile, anche perchè Pathfinder era tutto gratis. Ci ho giocato 10 anni e non ho comprato un solo manuale. Quindi è facile che la 4e abbia venduto di più, ma Pathfinder ha superato D&D come GDR più giocato.
Il 07/03/2026 alle 07:45, Ermenegildo2 ha scritto: D&D non deve necessariamente crescere all'infinito basta che sia auto sufficiente e garantisca una certa qualità di produzione, che poi produca un gioco che mi piace è già un'altra questione meno scontata, perchè tanto a me un sacco di cose che caratterizzano D&D piacciono sempre meno. Per dire della 5ed non ho comprato nulla perchè durante il playtest hanno scartato tutte le idee che mi piacevano e sempre preso l'altra strada.
Ehhh già, ma la qualità pare abbia rotto il cavolo (semicit.). Secondo me sono stati inebriati dal successo post BBT e ST e il COVID gli ha dato l'idea di essere un gioco fondamentale nell'universo. Non lo è. Hanno iniziato a tirare fuori cose fatte male, non con la cura dell'inizio, dove in 14 (se ho capito bene) hanno risollevato un brand, ma con lo scopo di fare soldi a discapito della qualità e dei clienti. E i clienti non comprano. Io ho smesso di comprare roba con Tasha (salvo il cofanetto di Planescape per colpa di Di Terlizzi) proprio perchè la qualità non è quella che cercavo e per la quale non ho intenzione di pagare.
Il 07/03/2026 alle 07:45, Ermenegildo2 ha scritto: Magari ad altri è piaciuta più che a te e sono ben felici delle ultime uscite
Non sembra però :)
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Il 07/03/2026 alle 13:50, Zaorn ha scritto: Tutti quelli che hanno speso soldi per 5e hanno il dente avvelenato.
Ma fanno più che bene a stare incavolati, sono irritanti.
Sta boiata della retrocompatibilità la tirano fuori sempre quando esce un'altra edizione.
Io voglio proprio vedere chi gioca al 5,5 con classi del 5.
La gente è arrabbiata perchè l'ultimo periodo della 5e (anni) sono stati prodotti manuali di bassa qualità con errori enormi a livello di traduzioni e sono state fatte scelte scellerate come quella (tentata) dell'SRD.
Questo ha legittimamente comportato un astio nei confronti della nuova edizione oltretutto presentata come se dovesse essere una svolta e invece non sono nemmeno riusciti a far uscire tutti e tre i manuali base nell'anno del 50ennario. La 5.5 non va nè in direzione della 5, verso un gioco più semplice, come molti speravano, nè se ne discosta andando verso un gioco più complesso, come altri speravano. Questo ha di fatto fatto arrabbiare tutti.
Ma sinceramente non trovo che l'astio nei confronti dell'edizione (non della wizard, quello è meritato) sia corretto. La 5.5 (al netto del fatto che più piacere o meno la direzione che ha preso) non è peggio della 5, ne mantiene le linee fondamentali e migliora alcuni aspetti. Peggiorandone altri, ma di base per ora mi sento di dire che come edizione ci ha guadagnato. Ma la retrocompatibilità non c'è.
Quindi la gente è giustamente arrabbiata e se ne sbatte dell'edizione in sè.
1 ora fa, Zaorn ha scritto: la realtà è che le correzioni del gioco sono troppo superflue e fatte a macchia di leopardo, quel minimo che basta a invalidare la 5e. Al di là della poco diversa costruzione del personaggio, che cosa cambia davvero a parte un altro ciufolo?
perchè? Secondo me non sono superflue, il ladro era quasi ingiocabile, banale e ripetitivo. ora è interessante e vario. Le maestrie hanno aggiunto una dinamica interessante sebbene non mi piacciano troppo perchè alla fine un po' banali e facili da sfruttare, ma l'idea di base era interessante. Mal applicata, ma preferisco ci siano che no. I grandi cambiamenti, che non lo rendono retrocompatibile stanno proprio nei PG e nei mostri.
29 minuti fa, CreepyDFire ha scritto: In ogni caso non ho buoni sentori di quello che succederà nei prossimi anni... e forse dovremo prepararci a molti tagli e prodotti che non verranno mai rilasciati. Per quanto alcuni dei cambiamenti effettuati con il nuovo regolamento li abbia apprezzati... mi da l'idea che questa edizione è figlia di un periodo travagliato ed incerto.
Questo è molto condivisibile. Lo penso anche io
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1 ora fa, CreepyDFire ha scritto: ma non ne avevano parlato come di due edizioni altamente compatibili e convertibili? Non ci avevano basato buona parte della campagna pubblicitaria ben due anni fà?
Si, ma alla fine non lo sono. Va detto che le modifiche quanto meno giustificano l'acquisto di nuovi manuali per chi è interessato a differenza della 3-3.5 in cui non ne valeva assolutamente la pena.
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18 ore fa, aza ha scritto: 'unica cosa che mi sorprende un po' è che il nuovo manuale su Ravenloft sia un altro manuale di ambientazione anziché un'antologia di avventure.
Ma perchè cosa ci fai con altre avventure? Come mai la gente si domanda sta roba, servono le ambientazioni non l'ennesima raccolta di avventure secondo me.
18 ore fa, aza ha scritto: l primo è un manuale sull'alta magia
L'alta magia elfica? Con i rituali? Già retconnano le regole sui manuali FR?
14 ore fa, MattoMatteo ha scritto: Sbaglio, o sono 3 dei 6 personaggi del cartone di D&D?
Il mago, l'amazzone e il cavaliere, mentre mancano il ranger, la ladra e il barbaro.Si, dopotutto sono già nei manuali base...
14 ore fa, MattoMatteo ha scritto: Hanno sempre detto che "Dark Sun" è troppo "problematico" per via delle tematiche sulla schiavitù... dubito fortmente che le cose siano cambiate
In realtà lo sono. L'ultima UA aveva proprio le sottoclassi per DS. Ho molta paura.
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21 ore fa, CreepyDFire ha scritto: Non sono delle edizioni con tantissimi punti in comune e inter-convertibili?
In realtà no. La 5.5 è molto più diversa rispetto alla 3-3.5. In realtà non sono retrocompatibili. La 5 ha un livello di potere verso il basso e non si possono usare PG 5 in 5.5 o mostri 5.5 in 5 perchè creerebbero problemi.
21 ore fa, CreepyDFire ha scritto: La vera domanda di fronte ad un servizio del genere è: Sei te disposto a privarti di tutto il resto per dedicarti anima e portafoglio solo a D&D?
In realtà raggruppano solo le uscite tematicamente, non cambia nulla rispetto a prima.
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Ragionare di singolo personaggio è poco utile, nessuno va a menarsi 1 vs 1. Ragionando come gruppi, per la mia esperienza (da giocatore e master, in 5e si asfalta tutto in pochissimi round (già in media sono solo 4-5 i round che dura ogni combattimento, rendendo oltretutto la durata delle spell e capacità un'informazione meramente di colore). E Comunque non è solo la CA che incide, ma anche le altre capacità, magari un barbaro non ha CA altissima (ma nemmeno bassa) ma dimezza i danni. E Comunque di CA basse ad alti livelli non ne ho viste molte, forse sul mago, ma se a alti livelli ti fai arrivare in cac non lo stai giocando bene (in nessuna edizione) ahahaha.
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2 ore fa, MattoMatteo ha scritto: Perchè un gruppo di mostri può fare più attacchi di un singolo mostro, aumentando le possibilità di colpire i pg e quindi di ucciderli.
Prr via della "Bounded Accuracy" (vale a dire il fatto che i modificatori salgono poco al salire di livello) della 5° edizione, un mostro di 20° livello non è forte come 20 mostri di 1° (esattamente come un pg di 20° non è forte come 20 pg di 1°), ma molto di meno, rendendo il numero di mostri più importate del loro livello.Certo e non ha senso.
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13 ore fa, Zaorn ha scritto: il problema sono i mostri, in DND 5 sono scarni e ripetitivi, basta confrontare le schede con quelle di pathfinder. Non sono esperto della edizione a livello alti.
Quello è un grande problema, ma Comunque il sistema non ti permette di definirne la forza. Ad esempio in 3e un singolo mostro di GS X era grossomodo equivalente di due GS X-1 e quattro GS X-2 (mi pare, ma anche se i numeri non sono corretti il senso rimane). Ora invece no. Un mostro singolo è nettamente più debole di un gruppo di mostri più deboli. E non mi capacito del motivo.
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1 ora fa, Zaorn ha scritto: Il GS è sempre quello.
Per questo l'ho sempre inteso come parametro indicativo, e non sono mai stato frustrato dalla sua imperfezione.
Perfetto, capisco la questione, ma il GS di 3e era calcolato tenendo in considerazione tutti gli aspetti e le capacità (infatti credo nel manuale specie selvagge c'era una tabella per fare il calcolo) e quindi utilizzando le capacità in toto. Il drago ha le ali e vola non le usa solo per attaccare (se ha gli attacchi ala). In ogni caso non posso che darti ragione, l'utilizzo dei singoli mostri dipende dal DM come il modo di affrontarli cambia da gruppo a gruppo. Da questo punto di vista posso solo dirti che in 3.P sia da DM che da giocatore ho affrontato/fatto affrontare molti dei mostri dei tre manuali (per D&D) e non ho mai notato grossi sbilanciamenti anche quando non vi erano gruppi troppo minmaxati. Il fatto è che sapere di dover raggiungere il GS X componendo gli avversari non mi ha mai messo nelle condizioni che ho trovato in 5e, in cui passi da easy win a TPK troppo facilmente. Quindi magari la mia valutazione è basata su questo parametro.
1 ora fa, Zaorn ha scritto: Forse è dovuto anche dal fatto che le statistiche cambiano poco da livello 1 a livello 20 e si creano squilibri strani. Può essere? Nei derivati della 3,5 5 "livelli" in più o in meno creavano una rilevante distanza per i successi o gli insuccessi tra bab, ca e ts per esempio.
Guarda il problema forse sta nel fatto che la 5e è stata calibrata su 8 incontri al giorno e quindi i primi sono ridicoli e gli ultimi (quando hai finito le risorse) sono difficili. In media vanno bene. Ma chiaramente questo è un approccio da dungeon molto EUMATE che è stato criticato da subito nei vari forum (e non è stato modificato in 5.5). Quindi in primo luogo il problema forse parte da qua. Il secondo è che, come dici, cambiando poco le caratteristiche dei PG, anche i mostri cambiano poco. un mostro melee al 1, 7 o 15 livello fa in genere le stesse cose, uno due o tre attacchi e un'azione bonus che para/riduce danni. Cambiano i PF, che infatti sono aumentati in 5.5. Di sicuro una maggiore variabilità permetteva molte più opzioni, le stesse situazioni nelle due edizioni (gruppo di eroi contro un remorhaz) hanno provocato esiti uguali (vittoria dei PG) ma con diverso livello di epicità. Roundshottato in 5e con praticamente nessun danno subito dai PG, Combat di diversi round in Pathfinder con danni ai PG e finale meraviglioso con il cavaliere che trafigge il corpo del remorhaz passandoci in mezzo (e subendo danni - si era meramente descrittivo, il vermone era morto con il colpo del cavaliere). Nel primo caso da DM pensi, vabbè, uso risorse praticamente 0, incontro banale. Nel secondo ti sei divertito.
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OT (spero breve) - 3.5
Rispondo qua e non in privato perchè ho visto il like di @Edmund e ho pensato che l'argomento possa interessare non solo @Zaorn. Cercherò di essere breve.
I GS e il bilanciamento sono due cose diverse. Le 3.P (mia definizione che include 3e, 3.5 e Pathfinder) non sono bilanciate. Non lo sono mai state, non credo fosse l'obiettivo del design e non ho mai sostenuto che lo fossero. Premiavano moltissimo il building e permettevano livelli di PP incredibili. Potevano anche creare storture al tavolo che potevano creare problemi. Non vado quindi oltre sul bilanciamento, che potrei scrivere un libro :D
I GS invece da DM di varie campagne nei vari sistemi per una decina di anni, non mi hanno mai dato problemi. La spiegazione su come creare un incontro con il GS da selezionare per un gruppo di 4 (facilmente modificabile poi per i gruppi più o meno numerosi, alla fine basta fare una proporzione) inserendo un mostro del GS detto o più mostri con GS inferiori secondo il calcolo presente sul manuale mi ha sempre permesso di proporre incontri sfidanti e interessanti, mai scontati. Dal 3 livello fino al 24, ovvero il range di gioco delle campagne che ho masterizzato (senza utilizzare i semi magici). Questo con gruppi in cui c'erano personaggi più minmaxati e meno, incantatori e melee, PP e giocatori più volti al ruolo. La costruzione degli scontri tenendo conto dei GS mi ha sempre permesso di includere mostri che rappresentassero sfide per i vari soggetti, e sia quando si sono trovati contro il mostro singolo (dragone di fuoco infernale) o un nugolo di mostri (il più grande mi pare fosse composto da una cinquantina di orog e worg, tutti con livelli di classe (gli orog) dal 4 livello barbaro e guerriero al sacerdote di gruumsh di liv 15+ (non mi ricordo di preciso) il combat è stato divertente e vario, appunto mai scontato.
Si tratta della mia personale esperienza che non dovrebbe implicare che debba essere presa da esempio generale, ma il fatto che derivi dalla mera applicazione di un semplice calcolo matematico in realtà dovrebbe far si che l'esperienza di gioco di tutti dovrebbe essere comune alla mia.
D'altro canto in 5 i GS oltre a essere fatti male, non permettono di creare scontri interessanti e devi davvero andare a esperienza. Il che mi ha creato problemi di gestione degli scontri (all'inizio) che in 30 anni di GDR non ho mai avuto.
/OT
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Il 24/02/2026 alle 19:40, sorano ha scritto: Voi state giocando a questa edizione? Notate differenze sostanziali nella gestione dei combattimenti rispetto alla versione 5? Devo aspettarmi qualcosa di diverso, che so, più veloce/dinamico?
Si, online. Non ci sono grandi differenze nella gestione del gioco, solo altre regole. Non necessariamente peggiori.
Il 24/02/2026 alle 19:40, sorano ha scritto: Se mi invento una semplice avventura e uso le indicazioni del manuale sul GS e sulla spesa dei PE per creare degli incontri, ne usciranno dei combattimenti come me li potrei aspettare?
Più o meno come in 5e. I GS so fatti male, ma per ora siamo a livelli bassi, e non so se l'aumento dei PF fixa qualcosa a livelli più alti.
Il 24/02/2026 alle 19:40, sorano ha scritto: Se utilizzassi un'avventura ufficiale di 5e, posso tenerla così com'è o dovrei revisionarla usando i mostri e i pericoli del manuale 2024? E dovrei fare lo stesso con le avventure che troverei su dmsguild (ce n'è un paio che mi attizzano tantissimo e vorrei acquistare)?
Puoi tranquillamente usare quello che è della 2024 usando i mostri nuovi e le nuove spell. Le regole base alla fine sono quelle.
Il 24/02/2026 alle 20:12, Zaorn ha scritto: come nel 3,5, alla fine un po' bisogna andare ad occhio
In 3.5 erano PERFETTI. Non ho mai cantato un combattimento. I pesi erano fatti davvero bene. In 5e sono a cavolo, non basta andare ad occhio bisogna pregare.
Il 24/02/2026 alle 20:39, Edmund ha scritto: 3) mi piaceva anche l'idea, tanto vituperata su Reddit, che ci fosse proprio scritto che i DM posso cacciare i giocatori scorretti. (Leggere quelle parole dopo tutto il tempo libero che mi hanno rovinato dei balordi invitati dal GM di turno tra il 2004 e il 2013 fa solo bene al cuore).
mah, che ci sia bisogno che una cosa del genere sia scritta lo trovo quanto meno strano
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Il 24/02/2026 alle 13:40, CreepyDFire ha scritto: Devi essere conscio che tale sistema funzioni, testarlo e provarlo
Il problema però è che già negli ultimi anni non esiste più il beta testing delle regole che fanno uscire, quindi il problema semplicemente si trascina non è nuovo, e per loro va bene.
Il 24/02/2026 alle 13:40, CreepyDFire ha scritto: Perchè la bolla attorno all'AI scoppia a breve
Vero, ma la stabilità delle aziende che vi sono dietro, sebbene in via di indebitamento e non più sostenibili con le entrate (basti vedere l'aumento dei costi di Amazon per lo sviluppo dei sistemi di IA che supererà il guadagno andando a 200 miliardi mi sembra quest'anno) non è quella delle aziende che hanno portato alla crisi dei sub prime. La bolla esploderà (secondo Gemini nel 2027) ma non dovrebbe avere le conseguenze catastrofiche che si sentono in giro. Sicuramente non sarà Comunque un ballo di gala.
Il 24/02/2026 alle 21:25, firwood ha scritto: Sotto altri nomi (leggi algoritmi) è già presente da anni integrata a tutti i livello. Il
Dai però, i sitemi di IA non sono meramente algoritmi.
Per il resto mi trovo molto d'accordo con l'analisi di @aza.
Aggiungo che se usata bene l'IA, sia nella creazione dei giochi che nella loro gestione/conduzione come DM è un valore aggiunto esattamente come lo è stato ogni innovazione dal 1980 a oggi. Dai manuali a colori alle miniature, ai VTT, ai software di supporto per la gestione degli incontri a quelli per la gestione della musica (io ho fatto la colonna sonora e la sigla della campagna su Dark Sun con l'IA ed è stata molto divertente e apprezzata https://www.udio.com/songs/jtxgBR9L5mN8BnRwdoxLGV ).
Fare i puristi "non voglio l'IA nei prodotti che compro" è ridicolo, intanto perchè c'è già, in secondo luogo perchè non ha senso buttare via bambino e acqua sporca.
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1 ora fa, MattoMatteo ha scritto: ma la capacità di creare qualcosa di VERAMENTE innovativo è ancora una prerogativa solo ed esclusivamente umana
Certo, ma il senso è proprio quello. Qualcosa di innovativo gli umani lo creano molto raramente Comunque.
1 ora fa, MattoMatteo ha scritto: L'IA può (e DEVE) essere un'aiuto, mai un sostituto dell'uomo!
L'human oversight è un elemento base dell'uso dell'IA. Se poi la gente non lo fa il problema al solito non è dello strumento ma di chi lo usa.
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Dancey non ha detto che l'AI è meglio degli umani. Ha detto che la maggior parte dei giochi da tavolo moderni è derivativa, iterazioni su meccaniche esistenti, nuove combinazioni di elementi già noti, variazioni su temi consolidati. E secono me ha ragione. Ha dannatamente ragione.
Sinceramente non posso che trovarmi d'accordo.
Trovo anche abbastanza assurdo che si mandi via una persona per una posizione così banale. Mah.
Il Panico Satanico - Parte I : Il Peccato Originale
in Dungeons & Dragons
Beh dark dungeon è eccezionale da questo punto di vista. Io ancora sto aspettando di castare come un mago del 18.
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