Tutti i contenuti pubblicati da Ipergigio
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Anna
Anna Padre Marrow mi conduce in chiesa nel silenzio più totale e non riesco a fare a meno di notare il suo bizzarro modo di camminare che è così... innaturale! Ad ogni modo, una volta all'interno della chiesa, il santificato va a rifugiarsi nel confessionale senza proferire parola. Osservandolo inarco un sopracciglio: vuole forse che mi confessi? Non sapendo bene cosa fare, mi limito a seguirlo ed anch'io entro nel suddetto confessionale...
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Anna
Anna Sospiro dopo aver udito le parole di Marrow ma in fin dei conti, sapevo che prima o poi sarebbe giunto il momento di rituffarmi nella Danza Macabra. Balzo giù dal letto e raggiungo il santificato accettando la sua mano tesa "E così sia, Padre Marrow." Poi volgo lo sguardo alla Madre Superiora che mai avevo visto in uno stato talmente pietoso. La osservo con un misto di compassione e colpevolezza negli occhi "Non temere Adelaide, sarò di ritorno per il solito orario."
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Anna
Anna Padre Marrow lascia andare la Madre superiora e mi porge la mano. La tensione sembra calare ed anch'io mi rillasso un po', ma sono ancora diffidente come un gattino randagio mentre lui mi invita a raggiungerlo. Ovviamente, non mi muovo di un millimetro mentre contemplo la sua grande mano da adulto con una certa diffidenza "Sì, sono Anna Polidoro, filglia di Cinzia Torrisi. Cosa desidera da me Padre Marrow? Ormai sono solo una Daeva tagliata fuori dal tempo che ha perso la sua Sire. Sono fuori dai giochi." Domando con un certo tono di formalità all'importante Fratello della Lancea Sanctum.
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Off-Game
in effetti Uriele ti ha subito ficcato in una sitiazione spinosa...
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Off-Game
Hm... Forse devo frenare un poco la mia attività o rischio di finire la mia scena prima degli altri e di restare bloccato in stand-by.
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Tutti i Peccati del Mondo [TDS][Demon: the Fallen]
Notizie da Mezza?
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Anna
Anna "Lei è Padre Marrow? Vorrei sapere cosa la porta qui, ma prima potrebbe lasciar andare la Madre Superiora?" La mia voce è la solita di sempre ma in questa circostanza, ha un tono decisamente più adulto. Approfittando della concitazione del momento, sono sgusciata fuori dal mio nascondiglio per poi balzare sopra il letto, acquistando così una trentina di centimetri d'autorevolezza. Non conosco personalmente Padre Marrow, ma so bene di avere dinnanzi a me un personaggio potente ed influente. Affrontarlo è l'ultima cosa che vorrei fare, ma non posso permettere che il vampiro continui a fare i suoi comodi in casa delle suore, nonché nel cuore del mio territorio di caccia: da brava predatrice devo difendere il territorio. Con le braccia incrociate sul petto, lo sguardo severo e forte degli oltre trenta centimetri in più conferitemi dal letto di Suor Adelaide, attendo una risposta dall'importante Fratello.
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Requiem Romae - Setting
Considerando gli sviluppi, mi è venuto un dubbio: la mia Anna conosce già Padre Marrow oppure è ancora clandestina nel Principato?
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Anna
Ma anche no! Vorrei risponderle. Certo, ora la sete è placata ma io mi sento in qualche modo insoddisfatta. Poi qualcuno bussa alla porta: è Suor Giuseppina. Vedo la Madre Superiora alzarsi a fatica e rivestirsi in fretta. Provo a pensare che se l'è cercata: non ha più il fisico per sopportare lo stress del Bacio ma anche così, mi sento addosso un certo senso di colpa. Vorrei aiutarla ma non c'è tempo: lei mi fa cenno di nascondermi subito e nei pochi istanti che ho a disposizione, non trovo nulla di meglio che infilarmi sotto il grande letto a due piazze.
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Anna
Anna Il mio ultimo brandello di autocontrollo va a farsi benedire: mi avvicino alla Speriora, la abbraccio con fermezza ed affondando le mie piccole zanne nel suo seno lascio che il sapore del sangue inondi il mio palato estinguendo l'arsura della mia gola. Il sapore della linfa vitale mi inebria e stordisce i miei sensi dandomi la sensazione che il tempo si dilati trasformando i secondi in ore, mentre cingendo con le mie braccia la Madre Superiora continuo a nutrirmi. Abbandonarsi all'ingordigia sarebbe facile ma così facendo, finirei per fare del male a Suor Adelaide. Pertanto, seppur inebriata dal sapore della rossa linfa vitale, faccio appello a tutte le mie forze per restate vigile...
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Topic di Servizio: Morti Come Noi
Why not? Ma dove sono gli altri? Più idee mettiamo insieme, meglio è...
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Anna
Anna La stanza è buia ma io posso vedere perfettamente cosa sta facendo la Madre Superiora e non riesco a capire se sia da intendere come un atto di generosità oppure se si tratti di una bizzarra punizione. Sento la tensione crescere in me e balzo giù dalla poltroncina quasi contro la mia volontà. "A-Adelaide... non è necessario che..." balbetto mentre lei si libera delle vesti e si infligge un taglio sul seno. L'idea di nutrirmi di un'anziana suora è qualcosa che va contro i miei gusti estetici: devo essere io a scegliere la preda e non il mostro che ho dentro di me. Ma ormai sto già ansimando ed i miei canini snudati scintillano nell'oscurità, mentre l'odore di sangue che aleggia nell'aria spegne lentamente la parte più razionale della mia mente. Opporre resistenza alla Bestia diventa arduo di secondo in secondo...
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Anna
Anna Percorrendo il corridoio lascio andare la mano della Superiora: non c'è bisogno di continuare la recita fino alla fine. Raggiungiamo l'uscio delle sue stanze, lei apre la porta che era chiusa a chiave e mi invita ad entrare. La stanza è buia, ma per i miei occhi non è un problema, varco la soglia prima di Suor Adelaide ed anche nella semi oscurità posso notare come le stanze della Madre Superiota siano arredate con più ricercatezza rispetto agli alloggi delle altre sorelle. Mi prendo la libertà di accomodarmi su una confortevole poltroncina e aspetto.
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Topic di Servizio: Morti Come Noi
Comunque l'idea che si tratti di un luogo storico mi piace. Altre idee ragazzi?
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Topic di Servizio: Morti Come Noi
Non mi dispiace come idea, una cosa tipo "vecchio municipio" o roba simile? Oppure che ne dite di un celebre albergo che fu scenario di una grande tragedia?
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Topic di Servizio: Morti Come Noi
Hmm... rifinire i dettagli della krewe sembra un bel lavoraccio...😉...iniziamo dal rifugio: tenendo presente che è in città cosa vi ispira di più?
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Anna
Quella voce che ho imparato a conoscere bene, mi fa schizzare il cuore in gola mentre un brivido lungo la schiena mi paralizza: è Suor Adelaide, l'unico mortale al mondo che temo e che considero un predatore mio pari. Sorrido alla Madre Superiora, ma è un sorriso talmente forzato e tirato che i miei canini quasi si intravedono. Mi ha beccata di nuovo e di sicuro farà rapporto a Padre Ubaldo della Lancea Sanctum, come minimo mi sono giocata la paghetta di questo mese. "M-Madre Superiora! Mi riaccompagni lei da mamma e papà!" Il silenzio di Suor Adelaide è terrificante e sento il bisogno di spezzare questa strana magia. 🤣🤣🤣
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Anna
Anna Afferro la mano dell'omone, un po' mi sento in colpa per quello che sto facendo ma questa è la dura legge della giungla: c'è chi è preda e chi è predatore e se le cose stanno così da quando esiste il modo, allora deve trattarsi di una legge giusta, dico bene? E così, continuo nella mia performance. "Mi chiamo Anna, ho litigato con mamma e papà e poi sono scappata, mi ricordo che sono venuta da lì." Col dito indice della mia mano piccola ed affusolata, indico una direzione che conduce in un'area che so essere piuttosto appartata e buia.
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Anna
Anna La voce dall'accento straniero mi coglie di sorpresa e mi immobilizza sul posto. Essere scoperta così è una seccatura, uno smacco alla mia reputazione di predatrice della notte ma forse, posso ancora volgere la situazione a mio favore. Mi volto e assumo l'atteggiamento di chi è stato colto in una situazione imbarazzante. "Ecco signore... questo convento è così grande che non so più dove mi trovo, mi sono persa." Gli racconto e nella speranza che il mio disagio appaia convincente, comincio a ciondolare lievemente come farebbe una vera bambina in difficoltà. Poi tento l'affondo finale. "Mi farebbe compagnia mentre cerco di capire come tornare indietro?"
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Anna
Anna No, non sta andando affatto bene. Per qualche ragione, le cose non stanno andando come avevo immaginato. Se ora l'omone dovesse scoprirmi accovacciata sotto la finestra e per giunta in vestaglia da notte, nulla potrebbe salvarmi dalla furia di Suor Adelaide ed io, non ho alcuna voglia di iniziare la serata sorbendomi una delle celebri ramanzine della Superiora. Senza fare rumore, ma soprattutto cercando di non farmi notare, non posso fare altro che provare a svignarmela da lì...
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Off-Game
In pratica il mio PG non ha per ora alcuna aspirazione politica ma sta cercando una figura paterna all'interno della sua coterie. Dunque è particolarmente interessata a Caius e Valente?
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Anna
Anna Devo trovare un modo per attirare a me solo uno dei tre mortali dato che non sarei in grado di gestirli tutti insieme. I due giovani sembrano intenti a scambiarsi tenerezze ma forse potrei attirare a me l'attenzione dell'omone anche se non sarebbe la mia prima scelta. Con le nocche do qualche colpetto al vetro e poi mi dileguo attendendo che l'omone o qualcun'altro esca ad indagare.
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Anna
Anna Posso percepire i battiti cadiaci dei mortali molto chiaramente, è la Bestia che brama il suo pasto ad acuire così tanto i miei sensi. Comincio ad ansimare lievemente pregustando il momento in cui potrò entrare in azione, mentre i miei canini fanno già capolino da dietro le mie labbra scintillando. Il mio istinto da predatore vorrebbe che facessi semplicemente irruzione nella sala ed affondassi i canini nel primo collo disponibile, ma anche se mi sono lasciata guidare sin lì dalla mia Bestia, adesso devo agire con prudenza. Cerco di esercitare un po' più di autocontollo mentre mi avvicino ad una delle finestre e solo allora mi rendo conto di essere ancora in vestaglia da notte: l'urgenza di dovermi nutrire mi ha fatto scordare di mettermi adosso dei vestiti! Mi precipito ad accovacciarmi sotto una delle finestre per evitare essere vista: ora vorrei solo sprofondare sottoterra per l'imbarazzo! Come può la figlia della nobile Cinzia Torrini essere caduta così in basso!? "Mamma che imbarazzo!" Brontolo mentre me ne sto accovacciata sotto la finestra per un po', ma poi me ne faccio una ragione e torno a concentrarmi sulla caccia: con cautela cerco di dare una sbirciatina per vedere cosa c'è dall'altra parte del vetro.
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I Guerrieri della Notte - Topic di Servizio
Io ci sono, aspetto solo Mezzanotte!
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Anna
Anna Il mio risveglio è accompagnato dai canti serali delle suore, resto distesa sul mio letto per alcuni secondi studiando quella che da alcuni mesi è la mia nuova casa nel convento delle Suore Francescane Missionarie del Cuore Immacolato di Maria. Essa consiste una minuscola cripta sotterranea con un forte odore di pietra inumidita ed è arredata molto spartanamente. Non è proprio il tipo di sistemazione che desideravo ma è sicura ed è protetta dalla luce del sole e in fin dei conti, se considero la mia attuale situazione, non posso lamentarmi troppo. La sete si fa sentire all'improvviso e qusta sera pare essere più irruente del solito. Riesce a distrarni dai miei pensieri e mi impone di alzarmi dal mio giaciglio: devo andare a caccia o questa sete che mi attanaglia la gola non si placherà. Mi do una rapida sistemata davanti allo specchio e poi, salendo le vecchie scale in pietra, riemergo dal pavimento in marmo di un vecchio e polveroso sgabuzzino riempito all'inverosimile con scoponi, secchi e scatoloni di varie dimensioni. Uscendo dallo stanzino, mi ritrovo in un corridoio lungo e stetto da cui posso ancora sentire il canto corale delle suore. Questo vuol dire che le religiose sono ancora impegnate coi loro riti e che per un po' sarò libera di muovermi a mio piacimento. Subito la Bestia mi suggerisce di fare una rapida incursione nell'ala riservata ai turisti ed angiunge che oggi dovrei mangiare francese. Non mi dispiacerebbe viziare un po' la mia Bestia interiore, ma in realtà è più facile a dirsi che a farsi: la Superiora Adelaide sorveglia le mie azioni costantemente e non approva che io mi nutra della gente che pernotta in convento. Eppure, anche sapendo bene tutto ciò la tentazione resta forte... francesi sto arrivando!