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Ipergigio

Circolo degli Antichi
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  1. Manuel Vega "Se Carter e la Ramirez sono già nelle mani dei seguaci dell'Averla, proporrei di concentrarci su Bennet per il momento." Propongo dopo aver ascoltato un po' tutti dire la loro. Infondo per gli altri due non possiamo fare molto, non prima di aver ottenuto più informazioni sull'organizzazione nemica per lo meno.
  2. Manuel Vega Annuisco restando in silenzio concordando con l'analisi di Lyam "Se la signorina Sato è ancora nel mirino del cacciatore e del fatato, sarà necessario fornirle una scorta per la sua protezione." Poi aggiungo ancora qualcosa "Tuttavia, la signorina Sato potrebbe essere il tipo di esca di cui abbiamo bisogno, di certo il cacciatore vuole ancora completare la sua missione." Sto proponendo qualcosa di molto pericoloso e mi guardo attorno per studiare la reazione dei presenti.
  3. Manuel Vega Rimugino e rimugino sulle ultime parole di Simon "Hai detto che il cacciatore compare quando hai tra le mani qualcuno da consegnare? Se è così allora ci basterà usare un'esca per spingerlo a farsi vedere." Faccio vagare il mio sguardo su tutti i presenti e poi continuo "Simon, se il cacciatore venisse a sapere che hai catturato uno di noi, pensi che si farebbe vivo?"
  4. Manuel Vega Il sinistro suono della spalla di Simon che si lussa mi fa quasi sobbalzare, vorrei dire qualcosa ma mi trattengo, in fin dei conti, Simon deve pagare qualcosa per le persone che ha rapito ed è già tanto che il Re dell'Estate abbia deciso di salvargli la vita "Quindi... quali sono le prossime mosse?"
  5. Manuel Vega Resto in rispettoso silenzio e saluto con un discreto cenno del capo. Lascio che siano Aaron e Lyam ad interagire con gli altri due changeling. Osservo Simon che è taciturno "Tutto bene?" Gli domando con un sussurro.
  6. Manuel Vega "Allora io sarò il secondo." Dico con una lieve alzata di spalle. Non credo che correremo dei pericoli, ma è meglio non lasciare nulla al caso.
  7. Manuel Vega Ormai è tardi per fare qualunque cosa, è meglio dormirci sopra e recuperare le energie "Penso sia meglio riposare, domani ci preoccuperemo di fare rapporto." Rinpondo alla domanda di Lyam con un vago tono di preoccupazione poiché ormai Taiga mi ha messo la pulce nell'orecchio "Spero solo che a quelli dell'Estate non vada il sangue alla testa, sarebbe sciocco cedere alle provocazioni di una Vera Fata."
  8. Manuel Vega "Di certo tutto questo ha un senso nella testa dell'Averla, ma dubito che gente come noi possa capirci qualcosa." In questo sono concorde con Simon, spesso le motivazioni dei Veri Fatati sono qualcosa di insondabile per dei comuni mortali. Inoltre, qualcosa che ha detto Taiga poco fa mi impensierisce un poco "Taiga, pensi davvero che l'Averla voglia attirare in trappola la Corte d'Estate?"
  9. Manuel Vega Il rifugio di Aaron non sembra avere nulla di particolarmente notevole, tuttavia mi trasmette un senso di comodità e sicurezza mentre mi guardo attorno camminando lentamente. Nel mentre, Lyam cerca di spingere Simon ad aprirsi con noi, io interrompo il mio lento girovagare per la stanza e mi rivolgo al lealista "Siamo tutti vittime, anche tu." Gli ricordo.
  10. Manuel Vega Non posso che concordare con le osservazioni di Taiga "Taiga ha ragione, Simon sarà pure un lealista ma possiede informazioni che possono tornarci utili. Il Dominio potrebbe offrirgli protezione in cambio di quelle informazioni. Un po' di gentilezza potrebbe essere più fruttuosa di qualunque punizione..." quindi mi faccio un pochinio pensieroso "...Be', prima dovremmo convincere il Re d'Estate che Simon ci sarà utile."
  11. Manuel Vega "Concordo con Taiga, il tuo rifugio nella Siepe sarà perfetto." Ovviamente non posso offrirmi di ospitare la combriccola a Villa Connor. Devo evitare che il padrone e la signorina restino coinvolti in queste faccende sovrannaturali.
  12. Manuel Vega "Oh, Cielo..." Borbotto udendo le parole di Lyam, quindi allento il colletto della mia camicia e con molta discrezione comincio a fare un po' di stretching, preparandomi a correre mentre Taiga fronteggia la signora della reception.
  13. Manuel Vega "Siete davvero sicuri che la nostra piccola frottola possa funzionare?" Domando a Lyam ed Aaron con fare dubbioso "Se vogliamo farla dimettere dovremo metterci a compilare scartoffie, è possibile che la nostra bugia possa saltare facilmente."
  14. Maniel Vega Dopo una breve gara a chi sfoggia le minacce più truculente, mi concentro sulla questione più pragmatica esposta da Aaron, ovvero: come portare la signorina Sato fuori dalla clinica senza farsi notare. "Entrare ancora una volta nella Siepe potrebbe essere l'unica soluzione." Mentre parlo non mi curo affatto del mio tono riluttante, in tutta onestà spero che qualcuno abbia un'idea migliore.
  15. Manuel Vega Siamo usciti dalla Siepe e siamo tornati al mondo normale senza troppi intoppi ed ora ci ritroviamo nella stanza 106 che è rimasta immutata da quando l'abbiamo lasciata. Tutto è stato abbastanza facile e forse è proprio questo ad impensierirmi un pochino. Osservo Lyam che minaccia Simon e si sfila la cintura con fare minaccioso per ribadire il concetto. Io osservo, incapace di capire quanto il mio compagno sia realmente intenzionato a torturare Simon "Ricorda che c'è sempre la via più facile..." dico all'uomo piccione "...tu ci dai tutte le informazioni che ci servono e il Libero Dominio ti proteggerà, ma devi decidere alla svelta, non hai molto tempo."
  16. Manuel Vega Lo spettacolino raccapricciante degli animaletti infilzati è più che sufficiente per convincermi che bisogna tagliare subito la corda da quel luogo di arcano terrore "Non perdiamo tempo, andiamocene." Dico cercando di spronare tutti a muoversi velocemente.
  17. Manuel Vega In effetti sembra che l'atmosfera stia cambiando. Avevo attribuito questa sensazione alla mia paranoia, ma devo fidarmi dei sensi ferali di Taiga. Se lei dice che qualcosa non va, allora qualcosa non va. Stritolo l'origami nel mio pugno e lo getto via tra i cespugli della Siepe: non farà più del male a nessuno "Allora, non ci resta che seguire il piano..."
  18. Manuel Vega "Un momento." Dico a Taiga ed Aaron, dopo di che da uno dei miei taschini tiro fuori la foglia ripiegata ad origami, quello che sembra raffigurare un piccione. Quidi mi rivolgo al lealista "Questo che cos'è? Ti appartiene?"
  19. Manuel Vega "Interrogalo pure Taiga però non mangiarlo, mi raccomando." Rispondo a Taiga cercando di simulare quanta più naturalezza possibile. Poi con altrettanta naturalezza mi rivolgo all'uomo piccione "Sai, tu sei un uomo pennuto, e lei invece..." dico indicando con un cenno Taiga "...è una gatta bella grossa. Potrebbe davvero mangiarti." OT: vorrei provare un tiro per intimidire.
  20. Manuel Vega Io raggiungo Taiga un attimo dopo che lei ha atterrato il rapitore piumato. Aaron invece, si sta preoccupando della signorina Sato. Ho un po' il fiato corto, probabilmente sono fuori allenamento ma cerco di non darlo a vedere e così provo a ricompormi un pochino "Lo hai... catturato, vedo..." Mi congratulo con taiga mentre tiro fuori un fazzoletto da uno dei miei taschini e mi asciugo il sudore sulla fronte.
  21. Manuel Vega Appena il rapitore di Katie Sato si accorge della nostra presenza, accelera il passo cominciando a muoversi con fare animalesco. Per quanto mi riguarda, ho tutte le intenzioni di salvare la signorina Sato ma qualcosa nell'ambiente comincia a disorientarmi. Devo restare concentrato per evitare di distrarmi. Il mio passo rallenta un poco ma per fortuna, anche l'uomo piccione è in difficoltà dato che deve trascinarsi dietro una Katie Sato priva di sensi. La partita è ancora aperta.
  22. Manuel Vega Nonostante i miei timori iniziali, una parte di me si sente come a casa appena varco il portale e mi ritrovo nella Siepe. Riesco persino a sperimentare un vago senso di nostalgia mentre mi guardo attorno. Ma non dura a lungo, le parole di Taiga ed Aaron mi riportano subito alla realtà e al nostro obiettivo in questo momento "Vi seguo!" Ed insieme a loro mi lancio sulle tracce del rapitore.
  23. Manuel Vega Vedere il portale che ci condurrà nella Siepe aprirsi dinnanzi ai miei occhi, scuote il mio animo non poco. Sebbene razionalmente io sappia che con la giusta attenzione, muoversi nella Siepe è sicuro, la parte più istintiva della mia mente invece, teme ancora la possibilità di imbattersi in creature o situazioni pericolose. Percepisco emozioni simili provenire da Taiga "Condivido ogni parola." Le rispondo per farle sapere che non è la sola a sentirsi inquieta.
  24. Manuel Vega "Non puoi avventurarti nella Siepe da sola, se vuoi andare io ti seguo." Rispondo a Taiga. In effetti non è detto che i veri fatati possano percepire la nostra presenza all'interno della Siepe, specialmente se riusciremo ad essere cauti e rapidi. Inoltre ad ogni minuto che passa, le possibilità di salvare la signorina Sato si fanno sempre più scarsse. Non abbiamo molto tempo per riflettere.
  25. Manuel Vega Il rapitore è stato più lesto di noi e ci ha beffati con estrema facilità. Mi sento intensamente frustrato ma devo mantenere la calma e spero che lo facciano anche gli altri. "Se non ci lanciamo all'inseguimento subito perderemo la signorina Sato." Dico "Tuttavia entrando nella Siepe rischieremo di essere rapiti a nosta volta. Dobbiamo fare una scelta."

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