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Theraimbownerd

Circolo degli Antichi
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  1. Fiore della giungla Guardo con curiosità i parassiti che si muovono sulla balena. Nonostante il loro aspetto bizzarro mi ricordano un po' gli insetti giganti del Chult. So che sono semplici animali, privi della malizia che ha caratterizzato sostanzialmente tutto quello che abbiamo incontrato finora. Ma stanno minacciando l' estrattore con la loro presenza, e questo è qualcosa che mette a rischio l' intera nostra missione. Io e il mio famiglio colpiamo insieme, io con i miei fulmini e lui con le sue ondate di energia, provando ad attirare l' attenzione di tutti loro lontano dall' estrattore, prima che decidano che quell' estrattore somigli a qualcosa di commestibile. Master
  2. In un attimo la batttaglia infuria tra le antiche pietre della Cittadella Altarein. Rugush colpisce di striscio l' essere peloso con un proiettile dalla sua esotica pistola, mentre Rodrigo, nonostante la ferita profonda che lo affligge, prova comunque a spingere via la bugbear dal suo compagno. Il cavaliere fallisce nel suo intento però, la copiosa perdita di sangue lo ha indebolito troppo, e anche il colpo successivo che prova a lanciare contro la goblinoide è debole e privo di efficacia. In suo soccorso arriva però la magia di Ash, che ne rimargina le ferite, almeno parzialmente. La freccia di Liriel invece si perde nella stanza, affondando nell' improvvisato rifugio della sua avversaria. Nel frattempo la bugbear combatte con furia selvaggia, ma anche con un' arguzia inaspettata. Vedendo che Rodrigo ha alzato lo scudo, anziché continuare ad affondare il suo coltellaccio a piena forza nell' armatura, decide di gettarsi sul cavaliere, chiudendo le distanze per impedirgli di usare bene il martello. Rodrigo può sentire il mefitico alito del mostro, vedere la carne marcente nei suoi denti quando la bugbear si avvinghia a lui in una stretta mortale, un abbraccio che rivela l' incredibile forza che si cela nelle sue membra solo apparentemente esili. Per fortuna di Rodrigo la bugbear sembra avere problemi a trovare il giusto angolo per pugnalarlo alle spalle, e la lama scivola innocua sugli anelli della sua armatura. tutti
  3. La bugbear, trovandosi davanti a due intrusi, decide di affrontare per primo quello che sembra meno armato. Si lancia su Rugdush brandendo un coltellaccio da caccia arruginito, lungo quanto il suo braccio, che brandisce in entrambe le mani. Il colpo è preciso, e la lama affonda in profondità...nelle carni di Rodrigo, che, dimostrando un' incredibile prontezza di riflessi, para l' attacco verso il suo compagno col suo corpo. Il sangue del cavaliere bagna le pietre della fortezza, mentre la bugbear ruggisce con soddisfazione.
  4. Per un attimo la situazione è surreale. L' umanoide, ignara di tutto, che sistema le proprie prede, e dietro di lei due guerrieri attenti a non muovere un muscolo per non farsi notare. Ma quando Rugdush prova ad attirare l' attenzione dei suoi compagni lontani, le orecchie pelose della creatura fremono in un sussulto improvviso. Si gira verso i due, stupita, e spalanca gli occhi con sorpresa e rabbia. Karaesh Zaak! Vi urla contro, gettandosi all' attacco contro gli intrusi. Non comprendete la sua lingua, ma il tono dice già abbastanza.
  5. La terra davanti il portone della fortezza rivela i suoi segreti allo sguardo attento di Liriel, mostrando alla druida che quella che sembra una fortezza abbandonata è in realtà un luogo alquanto frequentato. Impronte di animali quadrupedi, simili a impronte di ratto ma molto più grandi, si muovono avanti e indietro dal portone, ma ci sono due set di impronte che sembrano umanoidi. Uno è decisamente più grande dell' altro. Il primo è profondo e piatto, segno che la persona che li ha fatti portava scarpe robuste, il secondo mostra l' impronta del piede nudo tipica di un halfling.E sulla porta riesce a riconoscere gli infidi caratteri del linguaggio Diabolico, parlato nei nove strati dell' Inferno. Nel frattempo Rugdush apre la porta davanti a sè, trovando davanti a lui uno spettacolo curioso. Questa squallida stanza è disseminata di letti a castello ribaltati e pezzi di mobilio; alcune porte che conducono a stanze da letto piccole ma più private pendono aperte lungo il muro occidentale e quello meridionale. Al centro della stanza, vari telai di letti sono accatastati a mo’ di fortino, con della biancheria sporca e lacera stesa al di sopra per formare soffitto e pareti. All' interno di questo fortino improvvisato una creatura pelosa, simile a un goblin gigante e irsuto, sta ordinando le spoglie di una recente spedizione di caccia in macabre ma ordinate pila. Al momento vi dà le spalle, e non sembra avervi sentito.
  6. Vaulath Per quanto le referenze di Fratello Derim ci rassicurino, non è solo per la nostra incolumità che siamo preoccupati. Si tratta, come ho detto, di una missione estremamente riservata e pericolosa. Non metto in dubbio la vostra buona fede, ma meno persone sanno con precisione ciò che stiamo facendo, meglio è. Dico, meno sospettoso di Erika, ma comunque non particolarmente propenso ad avere un aiuto.
  7. Fiore della Giungla Guardo questo mare così diverso dalle coste del Chult dove sono cresciuta. Certo, anche quelle acque erano pericolose, con squali e mosasauri giganti capaci di inghiottire incauti marinai in un sol boccone. Ma almeno erano acque. Questa...cosa non so neanche cosa possa essersi formata. Nulla in questo mondo ha senso. Per mia fortuna l' incantesimo della bolla d' aria che avevo lanciato per attraversare il canyon dura una giornata intera. Sospetto che l' odore della spiaggia qui attorno sia indescrivibile, e per una volta non ho alcuna curiosità di sentirlo nelle mie narici. Va bene, cercherò di fare in fretta, voi copritemi. Dico, usando i miei stivali per volare sopra le sabbie così da non causare alcuna vibrazione mentre mi avvicino alla balena. Stando attenta a fluttuare senza mettere peso sul cadavere putrescente affondo l' estrattore sotto lo sfiatatoio, grugnendo per lo sforzo mentre maneggio il pesante macchinario.
  8. Una volta decisi i piani per il giorno dopo vi addormentate sotto le stelle, godendo di un sonno ristoratore prima di affrontare le prove che vi attendono la mattina successiva. All' alba vi trovate sotto un terso cielo autunnale, con poche nubi a disturbare i deboli raggi del sole. Davanti a voi si staglia la cittadella Altarein, avvolta dai rampicanti. Con le prime luci dell' alba i danni alla fortezza sono ancora più evidenti. In particolare notate tre punti dove le mura esterne sono completamente crollate, creando una scarpata di ciottoli che permetterebbe l' accesso alla cittadella a chiunque, anche se la natura instabile di quelle macerie rende la salita alquanto rischiosa. Le porte che danno all' esterno invece sono due, entrambe sulla parete est della cittadella. La prima è il portone principale della cittadella, un malconcio portone rinforzato che ora pende socchiuso, sfondato da chissà quanto tempo. Al di sopra della porta, svetta un annerito emblema raffigurante una raggiera di chiodi scolpita in rilievo nella pietra della fortezza. Sotto all’emblema è incisa una scritta logora ma ancora perfettamente leggibile, in un linguaggio a voi sconosciuto. Ἡ βαρβαρότης κατασταλτέα ἐστὶν ἐν γῇ, οἴκῳ καὶ διανοίᾳ. Il vecchio portone è arruginito e pieno di graffi e segni, e probabilmente andrebbe aperto con cautela per evitare di fare abbastanza rumore da allertare ogni abitante della fortezza L' altra porta invece, più piccola, si trova un po' più a sud, ed è bloccata, chiusa a chiave. @Darakan
  9. Concordo con te Rodrigo. Io preferirei rimanere qui. Dice Warbal abbassando le orecchie. Liriel, apprezzo la tua preoccupazione nei miei confronti, e non prenderla come mancanza di fiducia, ma credo che sarò molto più al sicuro su questa collina che in quella fortezza, e poi non voglio essere un peso durante la vostra esplorazione. No, rimarrò qui a badare al campo e ai cavalli. Così almeno sarete sicuri di avere un campo base in cui tornare se dovesse succedere qualcosa. Dice Warbal più decisa. Poi la goblin guarda Rodrigo. E comunque sono perfettamente capace di parlare un Comune grammaticalmente corretto. Sono quasi dieci anni che faccio l' ambasciatrice ormai. Ti dice, anche se più che offesa sembra rassegnata, come se fosse abituata a questa conversazione.
  10. Ironico come, tra le tante ambientazioni, sia proprio Athas quella che finisce annacquata....
  11. Fiore Della Giungla Ovviamente le cose non potevano essere così semplici. Anche loro hanno bisogno di qualcosa prima di poterci aiutare. Questo mondo sembra creato dalla logica di un alchimista folle. Reagenti che necessitano di reagenti. Se salta fuori che per aprire quella balena c'è bisogno di una lama particolare giuro sulle mie vibrisse che sfodero gli artigli sul prossimo disgraziato che mi capita davanti. In ogni caso la domanda del mezzo-costrutto è quantomeno sensata. Considerando chi...e cosa...abbiamo incontrato nei nostri viaggi qui non posso biasimargli una certa diffidenza. Motivo per cui cerco di rispondergli senza mostrare troppo la mia frustrazione per l' ulteriore contrattempo. Non si tratta di creare ferite in questo mondo, ma di guarirle. Siamo diretti all' Abbazia di Ossidiana per spegnere il Monolito. E il Ferro di Luna è l' unico materiale che può riuscirci.
  12. Vaulath Finalmente, alle parole dello straniero, distolgo la mia attenzione dalla mappa, guardando Akseli e Shage. Certo, un incantatore in più nel gruppo fa sempre comodo, specialmente uno specializzato nel distruggere quegli abomini innaturali dei non morti. D' altra parte aggiungere persone non collima bene con la nostra necessità di segretezza. La nostra è una missione particolarmente sensibile, di cui non possiamo divulgare liberamente la natura. Apprezzo la vostra disponibilità, ma non credo sia saggio per noi viaggiare insieme, per la sicurezza nostra e vostra. Dico in tono gentile, sperando che i miei compagni mi supportino.
  13. Vaulath Rimango abbastanza incuriosito dalla reazione dei miei compagni all' uomo, ma non distolgo la mia attenzione dalle mappe. Abbiamo un lavoro da fare, ed è sicuramente più importante che conoscere gli altri ospiti dell' abbanzia.
  14. Vi avviate insieme a Warbal, seduta comodamente dietro a Ash, e iniziate il vostro viaggio verso la collina Altarein. Attraversate i boschi multicolore che circondano la città, con i vostri cavalli che calpestano un tappeto di foglie cadute in tutte le sfumature di giallo e arancio. Ci mettete ore ad arrivare fino alla cittadella, e quando arrivate la vedete illuminata dagli ultimi raggi del sole che tramonta alle vostre spalle. Dalla cima del colle sopra di voi si erge un’incombente struttura di pietra diroccata ma dai bastioni ancora imponenti, anche se la natura lussureggiante sta reclamando il luogo. Colonne di fumo rosso, che l’ambasciatore Warbal ritiene essere segnali di pericolo da parte dei goblin Baldibombi, salgono dal tetto del mastio della fortezza. Le ante del grande portone d’ingresso della fortezza giacciono socchiuse, non sorprendentemente, visto che nessuno si è curato della manutenzione della struttura da ormai lunghi anni. Una fine poco gloriosa per quella che una volta era la base dell' Ordine del Chiodo dei Cavalieri Infernali. Quando arrivate trovate facilmente un posto dove accamparvi su una collina vicina, e Warbal si dimostra sorprendentemente avvezza alla vita all' aria aperta. In breve tempo vi aiuta a sistemare le tende, dare da mangiare ai cavalli e inizia anche a preparare la cena, accendendo il fuoco da campo con la praticità di chi ha fatto questo per anni.
  15. Vi preparate a partire per la Cittadella Altarein, contando di arrivare per il tramonto. La collina dopotutto non è molto lontana dalla città, e le colline circostanti sono notoriamente sicure. Quindi potete concentrarvi ad arrivare lì velocemente, anziché temere insidie e agguati. Vi vengono dati anche quattro cavalli, un prestito da parte della città. Prima che possiate lasciare i confini cittadini però sentite lo scalpiccio di piccoli piedi che corrono verso di voi. È Warbal, la diplomatica dei Baldibombi, che c'è da disperatamente di attirare la vostra attenzione. Aspettate! Aspettate! Dice boccheggiando per la corsa. Vi prego, portatemi con voi. Non posso rimanere in città quando il mio popolo è in pericolo. Non sarò un peso e non darò nessun fastidio, lo giuro. Posso aiutarvi a fare campo e prendermi cura dei cavalli. Solo...ho bisogno di essere lì. Per favore. Vi guarda con i suoi grandi occhi rossi, le larghe orecchie da pipistrello abbassate pietosamente.
  16. Per fortuna, anche grazie al vostro aiuto, non ci sono stati feriti gravi. Le persone con cui siete arrivati sono state tra le prime a fuggire, evitando i pericoli del fumo. Il vostro intervento non è rimasto inosservato, e quasi non potete girarvi senza ricevere ringraziamenti di coloro che avete salvato o dei loro parenti. A un cenno della mano di Greta però la folla la lascia parlare. "Sono tutte ottime domande, a cui purtroppo non abbiamo nessuna risposta" Risponde Greta al cavaliere. "Calmont non ha mai dato segni di essere uno squilibrato...certo, se ne stava un po' sulle sue, ma non ha mai avuto problemi con la giustizia. Per questo vorremmo interrogarlo. Se lo trovate, cercate di catturarlo e portarlo vivo in città." Continua, rivolgendosi a tutti stavolta. "Chiaramente verrete ricompensati per questo. La ricompensa che il consiglio vi voleva dare per risolvere la questione dei Baldibombi era di 10 monete d'oro, ma se riuscirete a portarci Calmont per l' interrogatorio ne aggiungeremo altre dieci" Poi la vedete prendere una grossa borsa di pelle, da cui estrae delle fialette di vetro piene di liquidi colorati. "Questo è solo un piccolo anticipo. Per il vostro aiuto durante l' incendio. Sarebbe potuta finire in tragedia senza il vostro aiuto. La sala si potrà ricostruire, ma molti dei miei concittadini vi devono la vita" Dice, con quella che sembra gratitudine sincera. Alle pozioni aggiunge anche un piccolo sacchetto di monete per ciascuno di voi. Nel frattempo anche i guaritori stanno iniziando a passare per la folla, usando le loro conoscenze magiche e mondane per guarire i feriti. Ash riconosce la sua locandiera tra di loro, stavolta in veste di somma sacerdotessa di Cayden Cailean. La donna vi fa avvicinare, prima di sprigionare una potente ondata di energia curativa che investe voi e altri feriti. Vi sentite completamente rinfrancati, i vostri polmoni completamente puliti dalla cenere che li aveva lesionati. Lascio alla vostra discrezione il momento della partenza Dice Greta Ma vi prego di fare presto. Un attacco al municipio proprio mentre stavamo per mandare aiuto ai Baldibombi non mi fa presagire nulla di buono. Loot
  17. Einor Eidor Finalmente la melma smette di essere un problema, ma questo scorpione infame e affamato non sembra volerci lasciare in pace. Sto per dargli un' altra frustata, ma Guendalina sente la parola magica: "carne". Si avventa sullo scorpione con ferocia, e, anche se non riesce a fargli del male, posso vedere delle crepe sul suo carapace, dove la mia gallina continua a beccarlo in preda alla furia assassina che caratterizza ogni momento della sua vita.
  18. Finalmente, con un' ultimo sforzo, riuscite a portare in salvo tutti i cittadini. Le fiamme continuano a espandersi, ma ora che nessuno più è in pericolo gli sforzi di tutti possono concentrarsi sullo spegnere le fiamme. Ci vuole quasi un' ora per domarle completamente, e quando, tutti insieme, vi ritrovate fuori dall' edificio non c'è persona che non sia completamente ricoperta di fuliggine. Anche i consiglieri si sono dati da fare, aiutando a spegnere le fiamme insieme a voi e il resto della cittadinanza. Greta Gardania si guarda intorno, abbracciando qualche cittadino vicino a lei, mentre altri, con fare stanco, le danno pacche sulle spalle per ringraziarla. “Che razza di follia è appena accaduta? Questo non può essere un incidente! Qualcuno ha visto qualcosa?” Una delle guardie che stazionava all’esterno prima del divampare dell’incendio alza la mano, poi la voce. “Sì”, dice l’esausto uomo in uniforme. “Gli addetti hanno visto tutto; è stato Calmont, quel farabutto apprendista della libraia. Ha appiccato il fuoco nei corridoi vicino alla camera. Ha anche aizzato quel mostro di fuoco contro la folla!”. La seconda guardia urla in segno di assenso. “Sicuramente!” dice la donna dall’aria grave ma controllata. “E testimoni all’esterno l’hanno visto correre verso la Collina dei Cavalieri Infernali!”.Un’ondata di sorpresa e preoccupazione si sparge tra la folla a questa notizia, inclusa la voce distinta di Warbal: “La cittadella! I miei Baldibombi!”.Greta solleva la sua mano con fare autoritario e la folla inizia a calmarsi. “Amici, andremo a fondo a questa faccenda!”, assicura loro. “Ma non possiamo farcela da soli. Chi sono gli eroi partecipanti di oggi? Eroi, vi offrite di indagare su cosa accade alla collina dei cavalieri infernali?" Vi chiede con trepidazione. Non è esattamente così che doveva andare la Chiamate degli Eroi, ma è chiaro che siete gli unici avventurieri presenti adesso.
  19. Le fiamme continuano a espandersi sempre più velocemente, divorando il pavimento in legno come bestie affamate. Il fumo della combustione ormai riempie la sala, e molti dei presenti iniziano a tossire, mentre la nube tossica entra nei loro polmoni. Anche i consiglieri. dopo aver aiutato altre due famiglie, decidono di andarsene, tossendo rumorosamente. Greta è l' ultima a lasciare la sala, e vi lancia un' occhiata disperata "Mi dispiace...coff coff...non posso..coff.." prima di fuggire dalla stanza ormai piena di fumo. Nel frattempo però le persone fuori dalla sala continuano a formare la catena umana, porgendo a Liriel il primo secchio. Ormai sono rimasti pochi nella sala, ma stanno iniziando a tossire e rantolare pesantemente. Presto quel poco ossigeno rimasto a livello del terreno finirà. Voi stessi iniziate a sentire i vostri polmoni bruciare, il fumo e l' aria rovente stanno ormai diventando insopportabili. Le protezioni che hanno messo Ash e Liriel aiutano a contenere i danni, ma non dureranno a lungo.
  20. Fiore della Giungla Corriamo fuori da quella carcassa di metallo, senza fermarci fino a che non abbiamo la certezza di essere al sicuro. O relativamente al sicuro almeno. Per quanto lo si possa essere in questa terra. Ancora col fiatone per la corsa guardo indietro un' ultima volta verso il Linnorm. Chissà cosa lo ha fatto infuriare così. Fame? Territorio? La curiosità mi divora, ma per una volta lascio che a farlo sia solo lei. Finire nelle fauci di quel rettile è tra le poche cose che potrebbe peggiorarmi la giornata. Quando arriviamo al porto non posso fare a meno di osservare disgustata. Tutto attorno a me è artificio, metallo e industria nella sua forma più sgraziata. Certo, chiunque l' abbia fatto sapeva come modellare il metallo, ma non c'è bellezza in queste creazioni, non c'è anima. Solo brutale efficienza estrattiva. Quelli che ci lavorano sono anche peggio di quanto mi aspettassi. Un misto di uomo e macchina, ma senza la cura di Devras. Sembra quasi come se il loro creatore si fosse preoccupato solo di mescolare le due cose, senza pensare a farli vivere bene. O forse sono stati loro stessi a darsi questa forma, tentando di sopravvivere in ogni modo a questo luogo ostile. In ogni caso il modo migliore per aiutarli è riparare questo mondo. E per farlo ci serve il loro aiuto. Siamo qui per affari. Ci è stato detto che in questo porto producete Scalpelli in Ferro di Luna. Ci occorrono per un progetto. Dico, senza sbottonarmi troppo. Ho una brutta sensazione su questi tizi, meglio non dirgli tutto subito.
  21. I vostri sforzi stanno venendo ripagati. Sempre più abitanti di Collebreccia riescono a guadagnare l' uscita e mettersi al sicuro, al di fuori della sala in fiamme. I consiglieri, su ordine di Ash, si avvicinano all' uscita, ma non escono completamente. Forse ispirati dal coraggio dei quattro avventurieri rimangono dentro, vicino la porta, continuando ad aiutare i loro concittadini. E il Collebracciani non sembrano volere abbandonare facilmente la loro sala municipale alla distruzione. Le prima ragazze aiutate da Rodrigo sono ormai arrivate alle pompe dell' acqua nella piazza antistante al municipio, e fanno partire una catena umana per portare rapidamente i secchi fino alla porta d' entrata. Anche se nessuno osa ancora tornare dentro a spegnere l' incendio, almeno ora non dovrete più muovervi fino alla piazza per avere accesso all' acqua. Nel frattempo il fuoco continua a espandersi inesorabile, riempiendo la sala di acre fumo nero. Per il momento l' aria calda lo fa ancora concentrare vicino al soffitto, ma la quantità di fumo ad altezza d' uomo sta aumentando velocemente....
  22. Vaulath Non mi piace stare col capo chino a guardare cadaveri martoriati di alberi, ma in questo caso è necessario. Quindi sopprimo a fatica l' istinto di muovermi, aiutando Akseli a individuare il luogo dove portano le mappe. E la nostra fatica porta i suoi frutti. Il Crepaccio del Sangue Freddo. Almeno abbiamo una pista adesso. Rispondo al sacerdote, non particolarmente preoccupato all'idea di dover di nuovo marciare nelle bufere di neve che sembrano non finire mai. Mi dispiace solo per i nostri cavalli. Spero che stiano approfittando di questo momento tranquillo per riposare più di quanto stiamo facendo noi. Saluto il nuovo arrivato con un cenno della testa, prima di tornare a concentrarmi sulla mappa, cercando di trovare il percorso migliore per arrivare al Crepaccio del Sangue Freddo. Con un viaggio così lungo e difficile è bene non lasciare nulla al caso.
  23. Il caos della situazione può aver sconvolto i cittadini, ma voi siete chiaramente fatti di un' altra pasta. Immediatamente identificate la causa dell' incendio, la piccola creatura volante, e agite per eliminarla. Prima ancora che il mephit possa rendersi conto di quello che sta accandendo, un dolore lancinante gli trapassa la testa, stordendolo. Le magie di Liriel e Ash lo immobilizzano a mezz'aria, rendendolo un bersaglio facile per un cecchino esperto come Rugdush. Due proiettili ne dilaniano il corpicino, che esplode in una violenta vampata all' impatto col secondo proiettile. Nel frattempo i consiglieri non sono rimasti a guardare. Scavalcando l' alto scranno, si sono messi anche loro a dare ordini alla folla, riscuotendo alcuni dallo shock e permettendogli di evacuare la sala. Anche Rodrigo si unisce agli sforzi, aiutando le due ragazze che erano con lui. In lontananza può vedere delle persone correre verso la piazza per iniziare a prendere l' acqua, ma sono ancora in poche per formare una catena umana abbastanza lunga. Come se non bastasse, un'altra esplosione sfonda completamente la porta a nord, creando un secondo fronte del fuoco. I consiglieri guardano impauriti dietro di se, ma continuano a dirigere l' evacuazione, cercando di proteggere i propri concittadini.
  24. Vaulath Accolgo con soddisfazione la notizia che l' abbazia è rimasta al sicuro. Anche se il tempo scorre più velocemente di quanto vorrei. Bene, cercherò di fare una mano allora. Non sarò particolarmente bravo a spulciare tomi come Akseli, ma so leggere bene una mappa.
  25. Fiore Della Giungla Quando vedo quella bestia, quell' essere così letale devastare le paratie metalliche come fossero fragile compensato, non ho dubbi su cosa fare. Scappo. Mi tuffo in picchiata verso i miei compagni, ancora invisibile, evitando agilmente di toccare qualunque superfice solida mentre scendo verso di loro con tutta la velocità che il Signore dei Gatti mi ha donato. Sento il messaggio di Selyra prima di arrivare, e rispondo mentalmente in maniera veloce, grata della possibilità di avvisarli ancora prima di essere a portata d'orecchio. C'è un Linnorm di sopra! E' enorme, e scende rapidamente! Dobbiamo andarcene da qui, adesso. State lontani dalle pareti, percepisce le vibrazioni! E' il messaggio che mando a Selyra, appena prima di raggiungere i miei compagni, a cui lo ripeto non appena mi avvicino abbastanza da farmi sentire. Sperando che Selyra li abbia già fatti avviare verso l' uscita.

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