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Fezza

Circolo degli Antichi
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  1. Akseli "Dobbiamo analizzare questi ritrovamenti, sia il frammento di palle che l'oggetto, però avrei bisogno di tranquillità e un posto non così al freddo. Vi proporrei di andare a cercare un posto lontano da qui.. certo non facciamo chilometri e chilometri ma.. ah si, anche i cavalli dovremmo recuperare. Poi potrò visionare tutto con calma. Che ne dite?" il freddo inizia a farsi sentire molto più di prima. L'adrenalina mi teneva al caldo, ma adesso le dita iniziano a muoversi lente sui solchi della pelle che abbiamo ritrovato..
  2. DM Sabato 23 novembre 764 - sera [Lago Diamante - residenza Smenk] Smenk si sciacqua la bocca con un sorso di vino d'annata, sputandolo poi con noncuranza nel camino acceso. Le parole di Narcyssa sembrano aver colpito un nervo scoperto, perché i suoi occhi piccoli e lucidi si fissano sulla mezzelfa con un'intensità quasi febbrile. Si asciuga le labbra con la manica di seta, tornando a sedersi pesantemente sulla sua sedia di mogano. "Leale?" emette un grugnito che vorrebbe essere una risata, ma suona più come un rantolo "In questo buco di città, la lealtà ha il peso di un granello di polvere di carbone e il prezzo di una pinta di birra annacquata. Vance era il mio braccio destro perché era l'unico abbastanza intelligente da capire che rubarmi un soldo oggi significava perdere la testa domani, quindi su di lui avrei potuto metterci la mano sul fuoco. Gorrak è sparito, 'partito per Greyhawk' avete detto.." lancia un'occhiata d'intesa ai due "..e se c'è uno al quale mi viene da pensare è lui, a questo punto: conosceva quasi tutti i miei intrallazzi, le persone alle quali chiedere il pizzo. E se ancora adesso non mi torna la storia che sia partito e abbia lasciato tutto.. l'unico potrebbe essere stato lui" Poi torna a fissare Edwarf. "E tu mi parli di 'niente merce, niente pagamento'? Io faccio arrivare qui del materiale trafugato direttamente dal porto di Greyhawk, materiale che dovrebbe servire.. a quelli che stanno là sotto. Sono tutte casse segnate con la mia sigla, 'BS', che però non farebbe sovvenire niente a nessuno che possa controllarle. Ma se mi dici che quel materiale nemmeno arriva, dove càzzo sono i miei carri? Ho pagato gente a Greyhawk e non mi è stato comunicato una mancata spedizione, però.." si ferma, forse preso da una intuizione "..però nemmeno mi hanno riconsegnato i carri, e ora che ci penso è un po' di giorni che non arriva nessun portantino a riportare qui la notizia.." Si gira di scatto verso un valletto che ha alle spalle "Chi è che si occupava dei carr.." Poi si accascia sulla sedia sbattendo entrambi i pugni con violenza sul tavolo, facendo cascare parte degli oggetti che ci sono sopra "..GORRAK! Pòrca pùttana!" Passano due minuti, lunghissimi, in totale silenzio, dove vedete Smenk che chiude gli occhi e si massaggia la fronte con la mano destra, chiuso in una profonda riflessione. Ad un certo punto sembra destarsi e vi parla "Ecco il mio ragionamento: se Gorrak è andato a Greyhawk significa che era lui che ha preso contatti in segreto con i miei che stanno là.. e quello che doveva finire in tasca a me è invece finito nelle sue di tasche. Questo però NON spiegherebbe perchè i miei carri non arrivano: solo se arrivassero Gorrak avrebbe potuto intascare i miei introiti.. e invece non arrivano. Come mai non arrivano? Gorrak non può essere stato, Vance nemmeno.. dunque chi càzzo prende i miei carri, e perchè?" "Hai detto che è Dourstone a rubarmi il minerale che mi spetta.. ma perchè dovrebbe rubarmelo? E'un avido, ma non è scemo, sa che mettersi contro di me rovinerebbe entrambi se lo scoprissi. Capite che c'è qualcosa che non quadra in tutto questo? Ci deve essere per forza qualcun altro che sta macchinando contro di me, e anche contro Ragnolin forse" "Non so se siano quelli che sono là sotto. A questo mi viene da chiedervi che cosa avete trovato là sotto, voglio sapere tutto per filo e per segno!" "E poi.. volete inseguire quel 'nome' fuori città? Fatelo. Se questa Triade d'Ebano pensa di potermi tagliare fuori dal giro grosso usando Pietradorata come paravento, scopriranno che Balabar Smenk morde più forte di un coccodrillo" Smenk batte un pugno sulla scrivania, facendo sussultare nuovamente tutto. "Ma ascoltatemi bene, entrambi. Edwarf, dici che il tuo ficcare il naso è 'funzionale'? Bene. Allora rendilo funzionale a portarmi dei risultati. Non mi interessa se dovete rivoltare a destra e manca tutta Pietradorata, fatelo! Voglio sapere chi sta ricevendo il mio minerale e voglio la testa di chi ha dato l'ordine di fermare i miei carri"
  3. DM Quando ormai i rumori che senti sono quelli che precedono il tuo lento addormentamento ti senti più tranquillo, ora sei completamente solo a parte le rocce che ti circondano. E qui, sogni: tra un respiro profondo e l'altro, il torpore della notte non ti porta nei tuoi ricordi, al sicuro con tua madre o tuo padre nella vostra casa, che ancora ben ricordi, ma all'aria aperta. Ti ritrovi in piedi., sotto i tuoi stivali non c'è la roccia alla quale sei abituato ora, ma una vecchia strada sterrata che si perde all'orizzonte, immersa nella luce dorata e infinita di un crepuscolo che sembra non finire mai. C'è un vento leggero, fresco, che profuma di terra bagnata e pino. A pochi passi da te, seduto su una pietra ai margini del sentiero, c'è un uomo dall'aspetto umile: indossa un abito da viaggiatore consumato dal tempo, un mantello stinto dai colori della polvere e stringe tra le mani un bastone di legno nodoso, levigato da chilometri di cammino. Non porta gioielli né corone, ma quando solleva lo sguardo verso di te, i suoi occhi hanno la profondità di mille orizzonti lontani.. ha un che di mistico, di divino. La voce di tua madre che ti sovviene alla memoria e riconosci nell'uomo l'aura di libertà e movimento costante che lei ti raccontava quando ti insegnava il pantheon conosciuto: è Fharlanghn, il Vagabondo, la Guida di chiunque metta un piede davanti all'altro. Con un sorriso stanco ma caloroso, l'uomo si alza in piedi. Non parla con una voce tuonante, ma la sua parola risuona chiaramente nella tua testa, come il fruscio delle foglie sparte dal vento: "Tutti i sentieri del mondo portano a una destinazione ma il viaggio più lungo è sempre quello che si compie verso l'interno. Ti sei fermato troppo a lungo, Silas" muove un passo in avanti, piantando il suo bastone a terra: nel momento in cui il legno tocca il suolo, la strada davanti a te si sdoppia, si moltiplica in decine di sentieri che attraversano montagne, deserti, foreste antiche e terre sconosciute. "È tempo di mettersi in marcia, non per cercare tesori o gloria, ma per ritrovare ciò che hai lasciato indietro: te stesso. Prepara il tuo fardello, la tua vera strada inizia adesso, sei destinato a più che un buco nella roccia" Prima che tu possa rispondergli, si volta e inizia a camminare verso uno dei sentieri. Ad ogni suo passo, l'orizzonte sembra allontanarsi e la luce dorata del tramonto sfuma lentamente nel bianco; avverti una forte sensazione di spinta sul petto, come se il mondo stesso ti stesse dicendo di muoverti. Ti svegli di soprassalto con il respiro leggermente affannato, ma le tue gambe non sembrano riposate: le senti come se avessero appena percorso una lunga strada, eppur sei sempre rimasto qui. Chi è l'uomo che ti è apparso in sogno e perchè ora?
  4. DM Sabato 23 novembre 764 - sera [Lago Diamante - residenza Smenkl] Ascolta tutto, ma le tue parole hanno una sola reazione: farlo arrossare di rabbia. "Quindi i nani adetti ai registri hanno iniziato a cantare? Tuttavia non mi basta, mi servono dei nomi, non posso prenderli e trucidarli tutti, soprattutto perchè Ragnolin non mi permetterebbe mai di farlo e perderei troppo uomini. E dire che avevamo un accordo.. ..sapevo che Dourstone era un nano rognoso e avido, ma dirottare il mio minerale verso quel covo di.." si ferma, come se la sua bocca e la rabbia che lo sta facendo bollire avessero parlato troppo. "E Caloggero.." Sputa lateralmente con disprezzo. "Quel mercenario gioca a fare l'ignorante? Dice di non sapere cosa succede? È pagato per guardare, e se non vede è perché qualcuno ha riempito le sue tasche con l'argento che dovrebbe essere mio. O forse ha semplicemente troppa paura di quel che potrebbe succedergli se cantasse, proprio come quel codardo di Ragnolin." Il tono di Smenk si abbassa, diventando un sibilo carico di una paranoia palpabile. "Vance.. avevo capito che era finito in un buco troppo profondo per lui. Gli hanno chiuso la bocca perché stava annusando la scia dei miei profitti che sparivano. Comunque non mi serve più quell'informazione, a questo punto credo di sapere chi è stato. Voglio però capire chi fa sparire i miei carri prima che arrivino a destinazione. Ragnolin non ne avrebbe da che guadagnare, anzi.. " "Dunque dici che avete un nome da inseguire fuori dalle miniere e questo nome vi porta lontano da Lago Diamante.. e quel nome forse potrebbe essere Triade d'Ebano?" Si alza lentamente, torreggiando con la sua mole prominente. "Barbagrigia: io non sono un uomo paziente e odio essere preso per il naso.. vi ho mandati là dentro per avere delle conferme, che in parte mi sono arrivate.. e in parte no. So più cose di quante ne sapevate voi.. ora forse sapete qualcosa di più, ma dei càzzi miei non dovete sapere altro." "Siete in prova, e fino ad ora avete passato solo metà della stessa, però almeno non avete tradito la mia fiducia. Segui quello che vuoi: nomi o nani canterini non fa differenza, ma portami dei risultati, e in fretta."
  5. DM Dannath resta immobile mentre ti avvicini, le spalle leggermente tese, ma non indietreggia. Quando parli con quella voce infantile e secca, abbassa ancora di più lo sguardo, come se le parole le pesassero. Alla tua richiesta di pagamento anticipato, fa un piccolo cenno del capo. "Va bene. Glielo dirò. Se mio padre accetterà… e credo che lo farà… domani ti porterò la risposta e la prima parte del pagamento. Mantello, cibo e il resto" Quando la guardi e le dici di non piangere perché sua madre si dispiace, Dannath resta un attimo senza fiato. La lacrima che le scendeva sulla guancia viene asciugata in fretta con il dorso della mano, quasi con rabbia. "grazie, e.. n-niente.. ", sussurra soltanto. Non aggiunge altro. Ti osserva sparire tra le ombre della miniera, le braccia strette al petto, finché non sei completamente scomparso. Solo allora si volta e se ne va con passo rapido, il mantello che fruscia sulle pietre umide.
  6. @ilmena Ciao caro, non ho scritto per un tot di giorni per lasciare spazio ad altri di scrivere la loro proposta. Son felice della scelta dell'avventura e mi sono confrontato con Pentolino e Dimitri su qualcosa di condiviso da proporti che non sia la solita cosa ritrita ma piuttosto un trio divertente e cafone, con uno stile irrisorio e non infantile
  7. Akseli Appala Rimango immobile sulla sporgenza per qualche secondo, poi scendo lentamente dalla roccia, scivolando con cautela nella neve. Mi avvicino con passo misurato, tenendo la distanza di sicurezza, e osservando attentamente i resti grigi che si stanno svuotando e dissolvendo. "Erika, Vaulath, colpo magistrale. Avete spezzato il legame con la parete nel momento esatto. Non appena ha perso il contatto, l’anomalia è collassata. Questo conferma che quella roccia era un’ancora, forse un portale incompleto, o un punto di contatto con qualcosa di molto più grande" Alzo lo sguardo verso la parete che prima appariva piatta e bidimensionale. Ora sembra di nuovo normale, ma non mi fido. "Dobbiamo controllare quella roccia prima che i goblin o i worg tornino e soprattutto cercare se c’è qualcosa di utile nel campo. Documenti, oggetti, tracce di altri artefatti. Se questo essere stava lavorando per chi possiede la Lente o il Sudario, potremmo trovare indizi" Mi volto verso Shage: "La tua bolla di silenzio e l’unto combinato sono stati fondamentali. Ora dobbiamo controllare rapidamente i resti del mostro e la parete, e poi rastrellare le tende più vicine. Non abbiamo molto tempo. I worg potrebbero tornare, o altri membri della tribù potrebbero riunirsi"
  8. Mi ha risolto @Pippomaster92 modificando chi potesse aprire una nuova discussione. Era impostato su "solo moderatore", ma è un controsenso che io fondatore non sia considerato anche moderatore
  9. DM Sabato 23 novembre 764 - sera Già, doveva venire a relazionarvi su quel che avrebbe risposto Smenk ma.. che le sia successo qualcosa? Magari è meglio controllare. Dopo esservi saziati vi dirigete al maniero di Smenk dove, al solito cancello, trovate i soliti loschi figuri. Questa volta però vi riconoscono e vi fanno un cenno con la testa. Vi chiedono del nano che vi accompagna ma dopo aver spiegato che è parte del vostro gruppo vi fanno entrare con un monito: "Siete voi responsabili dei casini che può fare lui" Alle porte della villa, illuminate da due lampade ad olio ben accese, fa capolino un altro duo di guardie che vi scortano all'interno fino ad una sala grande dove non siete mai stati: è evidentemente la sala da pranzo/cena, dominata da un tavolo centrale con 12 posti a sedere e svariati resti di pietanze lasciate sopra. La servitù sta sparecchiando ancora quando entrate. "Sono tornati" annuncia uno di quelli che vi ha accompagnato Da un capo del tavolo, vedete Smenk ancora intento a finire di mangiare un cosciotto di cinghiale. Lo posa e si alza in piedi, facendo segno di accomodarvi dove volete. "Prego, sono tutt'orecchi. Vedo che avete reclutato un altro nano.. la paga è la stessa ovviamente"
  10. DM La ragazza fa spallucce "Non so Silas, non posso dirti cosa succederà e cosa incontrerai.." abbassa gli occhi, come fai tu, quasi timorosa di incontrare il tuo sguardo "..non conosco quei tizi, però sulla questione dei soldi non penso avrai problemi. Mio padre fa solo da intermediario ma mi ha detto che sono persone che potrebbero farti cambiare vita, forse anche cambiare vita a tutti noi di Lago Diamante. So che il suo scopo ultimo è quello. Non fraintendermi ma.. la tua richiesta sul mantello e il cibo è.. un po'.. inutile. Ti daranno quello che serve, e del cibo e un mantello è il minimo" Si ferma, per poi cercare il tuo sguardo "potresti cambiare vita, è un occasione che potrebbe non capitarti più.. io.. io non voglio vederti per sempre all'interno di queste rocce" Una lacrima scende sul suo viso
  11. DM Sabato 23 novembre 764 - sera Le gallerie abbandonate della vecchia miniera sono silenziose, come sempre. L’unico suono è il gocciolio lontano dell’acqua che filtra dalle rocce e il fruscio leggero dei tuoi passi scalzi sulla pietra fredda. È notte fonda quando senti un rumore familiare: tre colpetti leggeri su una trave di legno marcito, il segnale che Dannath usa da anni. La ragazza appare poco dopo, avvolta in un mantello scuro per non dare nell’occhio. Ha il volto teso, più serio del solito. In mano porta un piccolo involto di tela: probabilmente pane, formaggio e qualche oggetto che le hai chiesto l’ultima volta. "Sila non è una visita normale stavolta" La voce di Dannath è bassa, quasi un sussurro. Si guarda alle spalle prima di continuare. "Mio padre ha bisogno di te. Non lo dice apertamente, ma è preoccupato. Ha parlato con un gruppo di avventurieri con i quali sta lavorando. Amici suoi, dice. Devono raggiungere la Rocca attraversando le paludi a sud-est. Le paludi sono piene di spiriti inquieti, lo sai meglio di chiunque altro. Morti che non trovano pace, antiche presenze… cose che rendono il passaggio molto pericoloso. Mio padre ha raccontato solo una parte della storia per non far circolare voci pericolose. A me ha detto solo questo: le tue capacità saranno fondamentali. Devi guidarli e calmare gli spiriti, o almeno capire cosa vogliono in cambio per lasciarli passare indenni" Dannath ti guarda dritto negli occhi. Per la prima volta sembra quasi nervosa. "So che non ti fidi delle persone. So che preferisci stare quaggiù con i tuoi ma mio padre non te lo chiederebbe se non fosse importante. E ti sto chiedendo di fidarti di me. Se accetterai, domani mio padre vorrebbe farteli incontrare Non dovrai entrare in città, ci incontreremo in un posto sicuro, credo" La ragazza lascia l’involto accanto a te e fa un passo indietro, aspettando la tua risposta. Il silenzio della miniera sembra più pesante del solito @Ard Patrinell
  12. Ciao, mi è sparito il tasto "nuova discussione" nella gilda che gestisco. Come mai? https://www.dragonslair.it/forums/forum/110-discussioni/
  13. DM Sabato 23 novembre 764 - sera Snorri - all'Abile Carrettiere Edwarf - da Lazare Vi ritrovate infine tutti quanti al Luccio Famelico aka l'Aringa Affumicata, dall'odore tipico del pesce cotto in quel particolare modo mischiato all'odore di tabacco stantio che permea tutta la taverna. La prima ad arrivare è Narcyssa, seguita da Snorri e infine Edwarf. Il tavolo "riservato" dalla mezzelfa ha una gamba più corta dell'altra ed è un tarlo unico, ma forse è uno dei migliori, almeno non puzza e non ha nessuno che sta dormendo sotto di esso, come avete invece notato in qualche altro posto.
  14. Non ricordo le tue campagne come DM, forse non avevo partecipato, ma come giocatore mi eri sembrato presente e con modo di scrivere che mi piaceva. CoS l'ho giocata, l'altra no e non conosco le modifiche dell'utente di Reddit. Vorresti fare tutto qui o appoggiarti a Discord, Telegram anche?
  15. Akseli Appala "Hanno mangiato la foglia, dobbiamo impedire loro di raggiungerli.." suggerisco a Shage "..Vaulath ed Erika riusciranno nell'impresa, fidiamoci" Termino di mantenere la concentrazione sull'incantesimo e mi concentro su di un altro Spell Utilizzo unto, posizionato tra i goblin/worg e i nostri compagni

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