Vai al contenuto

PietroD

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti pubblicati da PietroD

  1. Ehi ehi ehi. Attenti che quello tarchiato con le trecce bianche è un maschietto! Lo chiamano 'testadariete', non pecorella. Siete avvisati. 🐑
  2. Trull (nano guerriero) Clint doveva volergli male. Oppure aveva un piano. Nonostante tutto, il nano propendeva per la seconda, non si spiegava altrimenti perché continuava a metterlo in mezzo. Borbottó "Oh! Beh! Sì, già. Tante storie..." mentre tentava di decidere se raccontare di quando un Troll aveva provato ad assaggiargli una spalla, o di quando aveva vinto una gara di cornate col montone più pasciuto che avesse mai visto sulle sue montagne, non sapendo bene se Clint volesse una roba epica o una cosa per ridere un po'. La conversazione per fortuna si era spostata, per argomento e per luogo. Il trio di umani infatti si era avvicinato al tavolo del buffet, passando ad indagare la storia della donna. Quindi smise arrovellarsi per decidere. Riconobbe la strategia dei due. Far raccontare la preda più che parlare di sé. La preda praticamente girava intorno al pozzo, dando loro il tempo di cambiare continuamente l'esca al centro, finché non trovavano quella giusta per farla cadere in trappola... cioè fra le lenzuola. Poco male. Almeno questa volta non doveva preoccuparsi di competere con altri arieti per la leadership del gregge. Il tipo di duello in corso davanti ai suoi occhi poteva limitarsi a viverlo da osservatore. Forse da 'padrino' per Clint? Trull si avvicinò e prese con due dita uno di quegli affarini fragili che erano ammucchiati sul tavolo in piccole pile. Era più inconsistente del cosciotto di un porcellino di latte. Si costrinse a cacciarlo in gola ugualmente, mentre si sbriciolava per metà nella sua mano callosa finendo sul petto corazzato. Per un istante, rischiò la vita come quel Troll, che per ingordigia si stava facendo andare uno spallaccio della sua corazza di traverso, che non sapeva forse che certi gamberetti, quelli di montagna con un'arma in mano, vanno prima sgusciati. Era stato distratto dall'annuncio. Volle evitare di tossire, ne ricavò uno starnuto che gli portò i pezzi di crostino a svolazzare intorno come coriandoli. Un nano. Interessante. Non che fosse un vantaggio, in qualche modo. Doveva comunque abbattere un drago per procurarsi la madre dei suoi figli. Però almeno significava che Sophia era abituata ad averne intorno, perciò non sarebbero stati completamente alieni l'un l'altro. Restò in attesa di parole illuminanti, ma non vennero. Allora si forzò a reinteressarsi al buffet. Si diresse verso le bevande analcoliche. Chissà se avevano anche latte di capra. @DM
  3. Ludwig "Direi che questo conferma l'ipotesi. È stato qui e non si sentiva in pericolo, poiché lavorava tranquillamente." confermó a Morgan, che gli si era avvicinato, la ottimistica deduzione con cui aveva esordito emtrando in quel luogo. "Però qui parla di qualche tentativo fallito di entrare nella piramide. Sarà il caso di tenerne conto. Se il Professore era tipo da non demordere, potrebbe aver trovato il modo di entrare... ed essere rimasto bloccato all'interno." Che fosse per sfortuna, o perché ce l'avevano chiuso dentro, sarebbe stato da appurare. @DM
  4. Gromnir (FlashBack per rispondere a Lainadan) Il guerriero tranquillizzò il più giovane dei compagni della Mano. "Non intendo lasciarlo qui. Stiamo salendo per un interrogatorio. Se tutto va bene, in mezz'ora torniamo a prenderlo. Se tutto va male e ci arrestano o provano a farci la pelle... francamente che si spaventi svegliandosi sarà solo una fortuna, per lui, anche se non potrà saperlo." Tirò su le spalle, con sufficienza. "Se vuoi, lasciagli un messaggio nel bozzolo magico. Così saprà che non siamo andati via senza salutarlo. Credo... uhm... mi auguro che sappia leggere."
  5. Trull (nano guerriero) Era stato tanto sollevato di vedere Clint prendere l'iniziativa di sederglisi accanto, quanto fu seccato che quello si rialzasse per parlare con un altro tizio. Stava infatti quasi per chiedere all'Adepto se trovava affascinante il ritratto della principessa. Non gli era mai capitato di considerare avvenente una umana, almeno non prima che l'intruglio di Poldolmo gli sconvolgesse i visceri e i pensieri. Ora che quella roba non era piu' nel suo corpo, era tornato a chiedersi se agli umani non sembrasse di baciare un gomito ogni volta che posavano le labbra su un mento senza barba, e aveva quasi trovato l'attimo per chiederlo al suo compagno d'avventura nel vederlo contemplare il ritratto di Dama Sophia. Si rassegno' ad attendere che Clint si risedesse, e prese a squadrare invece l'umano 'chiacchieratore'. Il nuovo interlocutore di Clint doveva essere tanto inetto da non aver avuto cura di proteggere il volto mentre combatteva. Indubbiamente puntava a sposare la principessa perche' neanche lui era riuscito a far innamorare di se' una compagna. Doveva essere anche uno squattrinato, o si sarebbe fatto curare magicamente quella ferita e invece di una cicatrice sarebbe rimasto solo un ricordo. A meno che la cicatrice stessa non fosse che un trucco da teatrante per risultare piu' avventuroso agli occhi degli altri umani. C;era da considerarlo, quella razza dava fin troppa importanza all'aspetto e alle aspettative. Le prime parole del tipo gli confermarono quell'ultimo pensiero. Presuntuoso fino a ritenersi adeguato e unico. Bah. Inutile disquisire. Non fai capire ad un asino di essere un asino dicendogli di essere un asino, lo puoi fare solo prendendolo a vergate perche' faccia girare la ruota del mulino. Purtroppo quello non era il luogo adatto per prendere a vergate qualcuno, tantomeno un asino che sembrava un umano. Improvvisamente, proprio mentre valutava se spostarsi dalla sedia per approfittare del banchetto che veniva allestito, vide Clint muoversi puntando una umana. Addio compagno di mille avventure, cioe'... in effetti solo di una mattinata. Chissa' dove sarebbe andato a sedersi, per tacchinare quella preda dai capelli bianchi. Come un fulmine a ciel sereno. Anche Clint doveva essere un dannatissimo asino, altro che discendente, o ascendente, o che diamine era col sangue di drago. Come gli era venuto in mente di chiedergli di unirsi a loro? Doveva davvero sollevare il deretano da quella sedia ed essere costretto a guardare tutti da sotto in su? E se la donna fosse stata prosperosa e non fosse riuscito a guardarla in faccia per l'ingombro sterico? "Eccomi eccomi." rispose costringendosi ad alzarsi. Poso' la catena chiodata sulla propria sedia, per dar segno che era occupata. Poi pensandoci, prese la propria sacca da terra e la poso' sulla sedia accanto. Almeno aveva la scusa di tenerla occupata per Clint, e poteva evitare che vi si sedesse qualcun altro. Si avvicino' al trio, tenendosi un passo indietro di quanto avrebbe fatto con altri nani, per essere certo di avere l'angolo corretto per guardare le narici della donna invece che la parte inferiore delle rotondita' mammifere. Giusto in tempo per sentire il primo asino dire un'altra idiozia sui lavori 'per uomini'. "Trull Tanner, madama. Nano e guerriero e futuro principe. Non si prenda la briga di rispondere a costui. I nani fanno tutto altrettanto bene che gli uomini. E le femmine della mia razza non sono da meno. Ho sempre dato per scontato che valga anche per la vostra. Dico male?" l'irritazione che le parole di Hymer gli avevano messo addosso gli faceva pizzicare il naso e prudere le mani, al punto che doveva sfogarsi per lo meno con la lingua.
  6. Flint Al nano venne una sincope, vedendo il kender perdere l'appoggio. Sempre imprudente, quel mingherlino. Forse faceva affidamento sulla capacita' dei compagni di prenderlo al volo, se fosse scivolato verso il baratro alle sue spalle. Il cuore ricomincio' a battere, all'impazzata, appena si rese conto che aveva fatto buon uso della propria arma ed era di nuovo in piedi. Flint era certo che da quel foro si uscisse, quindi attese semplicemente che fosse dato il via libera. Si rese conto di non aveva chiesto a Tass di portarsi una corda per aiutare gli altri a uscire senza rischiare di perdersi un altra volta Caramon, ma spero' che il piccoletto, o Riverwind, avessero avuto abbastanza presenza di spirito da essersene dotati prima di tentare l'uscita.
  7. Gromnir Quando Bjorn se ne usciva con quelle sparate, il guerriero lo ammirava sinceramente. Se solo nell'Arena ci fossero state contese che si potevano vincere a parole, il Fhokky avrebbe facilmente sbaragliato da solo un'intera legione. Di sicuro, se avesse messo il pollice davanti alla luna, sarebbe stato in grado di convincere gli sciocchi che quella in cielo era l'impronta del suo dito, o il buco che aveva lasciato quando aveva lanciato un sasso troppo forte. "Una trappola ingegnosa, vero Byrnjolf? Uno dei tronchi penzolanti di quei dannati orchi ti ha fatto fare un bel volo... ed anche un rinfrescante bagno gratis!". Qualche dettaglio, detto come a prendere in giro il compagno, poteva forse aiutare Bjorn, confermando la verita' di quel che aveva detto. Forse cosi' non si sarebbero resi conto che era quel che veniva omesso la parte piu' importante della storia.
  8. Ludwig Il tedesco si avvicino' ai compagni di esplorazione che stavano leggendo le carte trovate su uno degli altari. "Fatemi provare a confrontare la grafia. Se e' la stessa del diario, allora siamo proprio sulle tracce di Williamson." Le probabilita' di trovarlo vivo erano scarse, quelle di trovarne almeno il cadavere dipendevano dal fatto che non fosse finito in quell'acqua melmosa, per incoscienza, per incidente... o per dolo. xDM
  9. Ci sono. Come da post precedente, dopo aver preso visione del bassorilievo Ludwig confronta la calligrafia sui fogli con quella che ricorda all'interno del diario.
  10. Quanto durerà ancora la tasca dimensionale? Se dura ancora almeno un'ora, lo lascerei dentro, con Lainadan di guardia all'interno (visto che non ha bisogno di cure). Quindi entrambi invisibili e Lainadan si tira su anche la corda.
  11. Trull (nano guerriero) Il nano aveva l'impressione di avere le ali ai piedi. Il piacevole intermezzo della mattinata gli aveva concesso di conoscere un paio di contendenti alla mano della principessa, con uno dei quali si accompagnava ancora, mentre dell'altro aveva perso le tracce. Non sperava di non rivederlo. Nessuno di coloro che erano giunti in citta' per questa adunanza avrebbe perso l'occasione di sedersi ad una di quelle sedie, davanti ai reali affranti, a scoprire quali parole avrebbero usato per offrire un matrimonio regale a chi avesse sconfitto il drago. Il bello stava proprio la'. L'incarico era gia' definito, la ricompensa pure. Restava da stabilire il vincitore. Chi avrebbe dato il primo calcio al drago? Soprattutto, chi avrebbe dato l'ultimo? Trull avrebbe fatto qualsiasi cosa fosse sufficientemente onorevole per un nano per essere quell'ultimo. Strinse la mano a Clint sull'uscio della stanza, poi ando' a sedersi sulla prima sedia della fila, per essere il piu' vicino possibile agli scranni dei nobili. Cosi' basso com'era, temeva di non essere notato. In quel modo, invece, persino la prospettiva poteva giocare a suo vantaggio, rendendolo piu' imponente di quelli che si sarebbero trovati in fondo. Aveva avuto cura di mettersi sul lato opposto rispetto ad un gigantesco orco che era gia' nella stanza. Lo fisso' per studiarne la fisionomia e le apparenti capacita', senza l'intenzione di provocare. Non desiderava essere escluso per una inezia come una rissa dal diventare l'erede di un trono, un marito felice ed il padre di una nidiata di figli. Prese ad accarezzare la propria barbetta bianca ben curata, che aveva avuto modo di mondare dopo gli eventi con cui aveva riempito la mattinata d'attesa. La catena chiodata che portava accuratamente attorcigliata stretta all'avambraccio e in larghi cerchi alla spalla tintinno' sonoramente, provocandogli una scossa, un brivido di euforia battagliera. Osservo' anche l'avventuriera presente in sala. Aveva indubbiamente delle caratteristiche peculiari che potevano interessare un maschio umano, ma l'osservazione di Trull non era volta a stabilirne l'avvenenza, bensi' la pericolosita' come avversaria. Se era la', doveva perlomeno essere convinta di riuscire ad avvicinarsi ad un drago, il che la rendeva forse un avversario ancora piu' insidioso dell'orco. Di quello, era certo che contasse sulla mazza. Di lei, invece? Era un enigma ancor peggiore di Clint. Si volto' verso di lui. Sperando che scegliesse il posto al suo fianco. Odiava far nuove conoscenze e cominciare a far chiacchiere di cortesia.
  12. Gromnir xDM xTutti "Giù dalle brande, compagni. Di sopra ci sono delle guardie che ci aspettano per interrogarci." Raccolse le sue cose, per nulla preoccupato. "Svegliate anche Gonaathan, altrimenti niente cure."
  13. Per quanto mi riguarda, @Bomba ti conoscevo e apprezzavo come giocatore, e sono molto contento di aver partecipato a questo capitolo zero perché mi hai molto divertito come DM. Non secondari al piacere di partecipare anche i contributi di Flurio e Clint di @Ghal Maraz e @Pyros88, dei quali ho goduto ogni post, indubbiamente a loro agio con l'impostazione 'comedy' che hai voluto dare all'avventura. Per quanto mi riguarda, successo pieno! Ora continuerei volentieri, so che è stato un esperimento con un bel po' di lavoro e per forza di cose già destinato ad essere comunque di breve durata, ma saperlo 'accorciato' per mancanza d'avventurieri mi rattrista. So per certo che appena sarà effettivamente ed ufficialmente finita andrò a rileggermi l'intera storia come fosse un libro-game, per vivere anche le avventure che mi sono perso ai 'bivi' che non ho preso. 😍
  14. Trull (nano guerriero) Da qualche parte, con Clint
  15. Flint Vedendo ricomparire i due compagni, il nano rinuncio' ad usare lo scudo per deviare acqua pulita nel cunicolo. In ogni caso, la grata aperta presso cui si trovavano non ostruiva piu' il flusso dell'acqua proveniente dal torrente, quindi Flint immaginava che la fogna si sarebbe presto ripulita comunque sia dei liquami che dell'acido. "Tass. Che hai combinato? Com'e' la situazione, la' sopra?" il nano nascose la leggerezza d'animo che provava a vedere sano e salvo il piccoletto, e la gratitudine verso Riverwind per averlo riportato, dietro la solida e consueta ruvida scorza di pragmatismo.
  16. Gromnir x tutti (sera) Il guerriero rassicuro' gli altri compagni, bisbigliando "Quell'uomo e' solo uno sfortunato. Deve aver avuto un incidente mentre lavorava. Sara' sufficiente non svegliarlo per non avere problemi" confermo' quindi a Damon di procedere con la sua strana, ma utilissima magia. Scelse per se' l'ultimo turno, cosi' che un buon riposo facesse bene alle ferite, e potesse riflettere a mente fresca sul da farsi. Si raccomando' con Lainadan "Occhi aperti, avvisa al primo segno di pericolo." xDM (mattino seguente)
  17. Ludwig Finalmente. Tracce coerenti ed inequivocabili. "Buone notizie, Dottor Morgan. Williamson e' arrivato fin qui vivo e vegeto, e ancora con la voglia di dedicarsi all'archeologia. Siamo sulla strada giusta." Diede una rapida occhiata ai reperti accumulati sugli altari, per dedicarsi poi insieme agli altri alla lettura dei fogli di appunti. Avendo perso il diario, appariva naturale che l'archeologo avesse fatto ricorso a fogli sparsi nel prendere delle annotazioni, anche se difficilmente avrebbe annotato pensieri personali piuttosto che esclusivamente annotazioni archeologiche visto che erano alla merce' di chiunque. Avrebbe tentato di riconoscere la grafia. Non era un esperto calligrafo, ma la lettura del diario gli dava la possibilita' di un confronto diretto. xDM
  18. Trull (nano guerriero) Torre Blu -> Vicolo Corto
  19. Ludwig Mentre si muoveva verso il successivo edificio insieme a coloro che si erano dichiarati d'accordo, l'aristocratico senti' il commento di Niklas. Non fece fatica a trattenere la risposta tra il pragmatico ed il sarcastico che gli era balzata in testa, giacche' non era il luogo ne' il momento di intavolare discussioni accademiche sulla nullita' di senso del 'credere' stesso, qualsiasi fosse l'oggetto della propria fede o della propria passione, che si fosse Maya i uomini 'moderni'. Per quanto lo riguardava, si doveva solo tenere a mente che chiunque poteva compiere qualsiasi azione, se fosse stato convinto di essere nel giusto. Cosa fosse il giusto e lo sbagliato, poi, era di nuovo oggetto di consultazioni e confutazioni accademiche, giacche' non si sarebbero trovate due teste completamente d'accordo in proposito. "Aspettiamo di averlo visitato tutto, prima di trarre conclusioni o di arrenderci." fu quindi l'unico commento.
  20. Trull (nano guerriero) Torre Blu
  21. Ludwig Prima di entrare nel nuovo edificio, il tedesco prese un detrito e lo lanciò in acqua a pochi metri dalla riva dove vedeva Miguel e Devlin. Il rumore li avrebbe fatti voltare e avrebbero notato il gruppo muoversi compatto verso quel secondo edificio. Entrando, si chiese cosa potesse aver indotto antichi uomini, Maya o meno, a creare una stanza come quella. E come la precedente. Accarezzó la statua decapitata, poi si risolse ad uscire nuovamente all'aperto. Il fatto di non trovare tracce di una precedente spedizione scientifica lo stava angustiando... possibile che Williamson non fosse mai arrivato fin qui? Che avesse perso la vita in un luogo imprecisato ed irrintracciabile della foresta, fra il luogo dove aveva trovato il suo diario e questo posto? "Prossimo edificio. Proporrei di proseguire con tutti quelli da questo lato del lago, per ora." Cercava di essere pragmatico. Non doveva trascurare nessun indizio, non doveva abbandonare la speranza di risolvere l'enigma.
  22. Flint Il nano si dimostrò d'accordo con Tanis, annuendo. "Forse possiamo accelerare la scomparsa di quell'acido, diluendolo." prese lo scudo e lo immerse nell'acqua corrente, cercando con quello di deviare una maggior quota del flusso d'acqua pulita verso l'interno del canale fognario.
  23. Trull (nano guerriero) Torre Blu, interno
  24. Gromnir Il guerriero parve rincuorato dal vedere che l'uomo in quella stanza pareva un semplice ferito. Indicò agli altri l'uomo, poi la propria spalla, quindi l'atto di fasciarsi. Facendo meno rumore possibile, sollevò appena il coperchio della cassa che l'uomo aveva ai piedi del giaciglio. Poiché indossava solo un camice da convalescente, si aspettava di riuscire a sbirciare all'interno e identificare dagli abiti personali dell'uomo se si trattava di un avventuriero o di un semplice cittadino. Per il momento non si occupò delle proposte di Gonaathan, se non rivolgendogli uno sguardo torvo.

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.