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Black Lotus

Circolo degli Antichi
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  1. INT 10 è una intelligenza normalissima, quindi puoi rispondere tranquillamente senza nessuna prova.
  2. @Alonewolf87 Il mio ultimo post riguarda anche a te. Appena riesci, posta.
  3. @Garyx AD 563 - Stellare, 8° giorno di Alzamuro Il fatidico giorno dell'inizio dei corsi è arrivato. Come ogni mattina, vi siete preparati ed avete fatto colazione. Oggi, però, vi attende la vostra prima lezione di uno dei professori più rinomati dell'Accademia. L'aula M-1 è una grande stanza, simile all'Aula Magna, quindi la sua forma ricorda quella di un teatro. Mentre prendete posto, rivedete molti studenti che avevate visto il giorno della cerimonia d'inaugurazione. Circolano diverse voci: sentite di ragazzi che dicono che il professore sia bravissimo, ma il suo esame un incubo, e molti ne parlano con terrore misto ad euforiche aspettative. Con quel professore, ogni lezione è una sorpresa. Alle 8:00 precise, le luci si abbassano un po' e, al centro del "palcoscenico", vi è un imponente sbuffo di fumo bianco, dal quale emergono tre piccoli draghi illusori, ma fatti così bene da sembrare reali. I draghi svolazzano per la stanza, lasciandosi dietro scie magiche scintillanti, soffiano luce, fuoco e ghiaccio. Seduto sulla cattedra, ad osservare i vostri volti distratti e stupiti da quelle tre apparizioni illusorie, vi è una figura snella, vestita con abiti eleganti e senz'altro eccentrici, dall'aspetto curatissimo in ogni dettaglio, l'ombra del cilindro che copre il suo sguardo da occhi di falco ed il suo sorriso velato: Federick Ghostdreams. Il professore batte le sue mani, ricoperte da bianchi guanti di velluto, e subito i suoi tre piccoli draghi illusori fanno ritorno a lui. Nell'aula, cala il silenzio. "Buongiorno a tutti. Sono Federick Ghostdreams, Professore di Illusione. Oggi iniziamo il corso di Fondamenti di Logica, durante il quale io sarò il vostro cocchiere e vi guiderò verso strade della mente ai più sconosciute. Siete pronti per questo viaggio?" la sua introduzione è molto diversa dal solito e subito l'entusiasmo si accende nella classe. "Prima di iniziare, però, devo chiedervi un grosso favore da parte vostra: dovete fare tabula rasa di tutto ciò che pensate di sapere. Nella nostra mente, infatti, albergano pregiudizi ed altri preconcetti che potrebbero ostacolare il viaggio. E le abitudini e la pigrizia mentale giocano a nostro sfavore: spesso ci illudiamo di sapere la verità. Ma basta poco, come un piccolo trucco di magia, per far vedere che non è così" inizia. "Dopotutto, una mente non allenata è facile da ingannare" recita una delle sue frasi preferite. "Ed ora ve ne darò un assaggio" conclude, mentre delle rosse tende si abbassano dietro di lui. Aula M-1: La Prima Lezione di Federick Ghostdreams L'atmosfera nell'aula cambia completamente. Vi sembra di essere in uno di quegli spettacoli circensi, con giochi a premi. Tre porte illusorie, numerate da 1 a 3, compaiono dietro il professore. "Giochiamo con tre porte. Dietro una di queste tre porte, si cela un premio favoloso: una carrozza d'oro" ed una carrozza d'oro (illusoria) compare da un movimento della tenda rossa. "Le altre due porte contengono solo due capre, per giunta effimere!" le capre (illusorie) belano, per poi sparire, ed alcuni studenti si mettono a ridere. "Voi siete i concorrenti, io l'onesto conduttore di questo gioco. Iniziamo a giocare. Tu... scegli una porta" indica uno studente in prima fila. Lo studente, incerto, risponde: "Ehm... la prima" e la porta numero 1 si accende di giallo. "Bene. Ma prima di aprire questa porta, c'è un evento speciale... osservate..." e la porta numero 3 si apre da sola, rivelando una capra illusoria. "Ora... il conduttore vi fa una domanda: tieni la porta o cambi? Aspettate a rispondere" dice. Il gioco sembra mettersi in pausa. "Ora mi rimetto il cappello da professore. Ebbene, miei cari studenti, questa è la vera domanda che vi pongo: tra le due strategie, ovvero tenere oppure cambiare, vi è forse una strategia che conviene di più dell'altra? In altre parole: una delle due strategie ha più probabilità di vittoria dell'altra? Sono forse equivalenti?" vi interroga. "Ognuno di voi, sul proprio banco, ha un foglio bianco, dove è riassunto il testo di questo problema. Senza interagire con altri studenti, scrivete privatamente la vostra risposta. Fatto ciò, consegnatele qui sulla cattedra. Siete poi liberi di uscire fuori per una breve pausa. Dopo che siete usciti, siete liberi, anzi siete invitati a dialogare tra voi, esponendo i vostri dubbi ed i motivi dietro le vostre scelte. Ci rivediamo qui alle 9:00, dove commenteremo assieme la soluzione al problema noto come il paradosso delle tre porte" e, ciò detto, Federick fa un profondo inchino, per poi svanire nel nulla. Breve Pausa Durante la pausa, uscite dall'aula ed andate nello spazio aperto lì vicino, dove vi sono molti altri studenti. Bernard e Llionas si ritrovano e Llionas vede che c'è anche Elariel, seduta all'ombra. Sentite un po' di spezzoni di dialoghi: "Io ho scritto che tenevo la porta. Ma dopotutto, quando faccio una scelta, difficilmente cambio idea" dice uno, "Io invece ho scritto cambio" "E perché?" "Mi piace il rischio! E cambiare fa bene ogni tanto" dice una, "Ed ecco perché avete entrambi sbagliato: le due strategie sono equivalenti! Dai, non era difficile: due porte. O cambi o tieni... 50 e 50... come una moneta" dice un altro ancora. "Ah ah! Ed è qui che vi sbagliate tutti! Il professore è stato furbo... ce l'ha fatto capire velatamente... l'ha detto tra le righe... il conduttore... vuole fregarti! Ma secondo te perché avrebbe aperto un'altra porta? Perché vuole sviarti! Hai avuto fortuna ed hai scelto la porta giusta. Quindi la scelta corretta... è tenere! Capito? Questo significa la mente allenata... per non farvi fregare!" dice uno dall'aria un po' da sbruffone. "Ne sei sicuro? Eppure, mi pare che l'onestà del conduttore non fosse stata mai messa in discussione..." risponde un altro ancora. "Eh! Mai dare niente per assodato!" dice un altro. "Quindi ho indovinato?!" dice il primo, che aveva scelto di tenere, per un attimo felice. "Per il motivo sbagliato! Ma come ragioni? Non te lo accetterà mai per buono! È un corso di Logica, devi usare la testa!" conclude. Bernard vede una ragazza elfica, molto attraente, vestita con abiti verdi e con una spilla dorata floreale sul petto, che si avvicina. Sembra fare cenno a Llionas di avvicinarsi. Dopo che Llionas si avvicina, la ragazza (Elariel) gli chiede: "Allora? Com'è andata? Che hai risposto? Io purtroppo ho fatto tardi alla Serra... quando sono arrivata, la lezione era già inoltrata... ho dovuto consegnare in bianco..." dice, un po' sconfortata.
  4. Hai ragione. Purtroppo in questi giorni, non sono riuscito a postare. Sto preparando il prossimo post proprio ora. Dovrebbe esserci anche il cambio di giorno, ma magari vedo di spezzarlo visto che Alone ancora non c'è.
  5. Il trucco è parlare di quello che sta attorno, oppure usare metafore 😉
  6. @Alonewolf87 @Garyx
  7. 😂 ma cosa ti ha portato a dirlo? EDIT: Ah, sì, certo, il grandissimo maggiordomo! 😉
  8. Guarda, è una cosa che ho pensato mentre formulavo la domanda. Diciamo che l'intento è quello che conta e quindi fai finta che ti abbia chiesto quello. Per quanto riguarda la descrizione, considera che tu non vedi praticamente niente (ha un'armatura completa). Dal tono di voce, avrà una quarantina d'anni, corporatura imponente. Per la foto, devo trovarne una che mi piaccia, altrimenti no.
  9. Tranquillo, nessun problema 😉
  10. @Garyx Una doverosa precisazione meccanica. A D&D 5e, i danni sono "danni" e basta. Non è più come in 3.5, dove esistono i danni non-letali e danni letali. I danni sono solo "danni", si sottraggono ai punti ferita e fine della storia. Quindi, con imposizione delle mani, tu ritorni a 10/22 punti ferita. Come si fa, allora, a combattere in modo non-letale? Così: Sometimes an attacker wants to incapacitate a foe, rather than deal a killing blow. When an attacker reduces a creature to 0 hit points with a melee attack, the attacker can knock the creature out. The attacker can make this choice the instant the damage is dealt. The creature falls unconscious and is stable. Ora, a rigore, è in realtà più corretto dichiarare preventivamente l'intento (letale o non-letale), quindi tu hai fatto bene a dirmi "danni non-letali" sotto spoiler. Ciò ha senso anche dal punto di vista narrativo, quindi continuiamo così. Ma i danni sono comunque danni ai punti ferita. Non esiste più, come in 3.5, un conteggio separato tra danni letali e danni non-letali. P.S. In una sessione live, però, tu potresti tranquillamente dichiararlo solo alla fine. Un motivo in più che sottolinea, ancora una volta, come i punti ferita siano astratti.
  11. Sì, è un'azione, te lo chiedevo giusto per essere sicuro, in caso potevi far qualcosa con la tua azione bonus. Non è necessario, vai tranquillo, è solo per il futuro. Sì, certo, adesso non fraintendere, non intendevo che Ispirazione si poteva applicare solo agli attacchi (quello era un esempio), ma intendevo che è un aumento della probabilità di un tiro del d20. Esatto, in teoria dovrebbe essere esattamente così: variano solo le meccaniche, senza effetti in-game. Ma ripeto: mi piace molto la scena e come l'hai descritta. Finché non tiri fuori draghi d'oro, concedo che Ispirazione abbia un effetto ottico in-game 👍
  12. Tipicamente, c'è illuminazione naturale; quando ciò non è possibile, illuminazione magica (fai finta che sono delle lampadine, con interruttori). Alcune stanze "comuni" (come gli spogliatoi) non sono però regolabili da voi studenti (diverso è il discorso per stanze che "diventano tue", come per esempio quando hai prenotato l'aula L-20). Nel tuo caso specifico, quindi, non sarebbe cambiato nulla. Vorrei un piccolo chiarimento. Ti muovi in G11, usi Intimidire con Ispirazione (fin qui ok)... e basta? Comunque, per favore, non mischiare la parte narrativa con la parte meccanica. Mi spiego: "Mi sposto in G11" non dovresti scriverlo nella parte narrativa, ma solo sotto spoiler (quindi nella parte meccanica). La considerazione "che mi sembra al comando del duo" vorrei leggerla nella parte narrativa, perché fa parte della tua strategia di combattimento, non nella parte meccanica (che, ripeto, deve essere quanto più semplice e schietta possibile). Infine, capisco che: "La descrizione del bastone che si colora l'ho messa solo a carattere di interpretazione visto che ho anche Ispirazione e quindi vantaggio alla prova" però ci devo pensare. Da regole, Ispirazione non crea effetti visibili né niente del genere. È un semplice aumento della tua probabilità di colpire, in teoria dovrebbe esistere solo in meta-game. Però voglio venirti un po' incontro perché la scena mi piace molto, quindi per questa volta te l'ha do per buona. Per questa volta, sottolineo.
  13. No. In realtà ti ho risposto a questa domanda già nella narrazione: Dominic ha fatto danni non-letali, Jake danni letali (non è possibile fare danni non-letali con la magia, a meno che quella magia specifica non lo dica). Non risulti visibilmente ferito. Tuttavia (grazie per la domanda), c'è da considerare una cosa: i punti ferita, a D&D, sono un'astrazione. Se tu hai 100 PF e vieni ridotto a 1 PF, non significa necessariamente che hai tagli, abrasioni, ecc... addosso. È un concetto che è bene chiarire, ma, in generale, i "danni" (concetto meta-game) non equivalgono a "ferite" (segni sul corpo). Attenzione a non confondere ferite (concetto in meta-game equivalente a danni subiti) con ferite (concetto fisico, segni sul corpo, tagli, abrasioni, eccetera). Sono omonimi, ma hanno significati completamente diversi. Infatti, un guerriero con 1 punto ferita combatte in modo perfettamente equivalente allo stesso guerriero con 100 punti ferita. Questa è una cosa che spesso crea confusione nei giocatori, perché a D&D non esiste una distinzione esplicita tra ferite (meta-game) e ferite (fisiche). In questa campagna, però, ritengo che sia importantissimo (sia per motivi di ruolo che altro) rendere questa distinzione esplicita una volta per tutte. Devo elaborare per bene un qualche meccanismo che sia semplice, ma efficace, impiegherò un po' di tempo per farlo. Nel frattempo, voi basatevi sulle descrizioni che vi lascio: se non vi dico esplicitamente che avete tagli/abrasioni/ecc..., allora non li avete.

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