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Curse of Strahd: La mia review (su cui non sarete d'accordo)
Invece è colpa del manuale. Come fa il Master a fornire "chiari indizi" sull'imbattibilità di una strega che casta di ottavo livello? I caster forti non sono "forti" e basta: per com'è fatto D&D, più sei forte, più diventa difficile (o perfino impossibile) individuarti. In altri termini, il numero di "indizi" che tu lasci in giro della tua presenza tende a zero al salire del tuo potere. Vedi Invisibilità, tanto per fare un esempio banale, oppure le prove di Stealth. Potrai rispondermi che il DM può sempre inventarsi qualcosa per lasciare un indizio, e su questo concordo, anzi in questo punto di CoS è praticamente obbligatorio. Ma, da manuale, non c'è nulla del genere, anzi Baba Lysaga è perfino immune alle divinazioni, quindi neanche è pensabile utilizzare quelle per dare un avvertimento. Che poi fai handwaving e lo dai lo stesso, quello è un altro discorso, ma giocata strettamente RAW, Baba Lysaga fa un TPK e fine del discorso, con o senza vincere l'Iniziativa. Il problema è che questi avvisi non esistono e se li deve inventare il DM. Ed è anche molto discutibile il fatto che, per com'è fatta l'ambientazione (dove ci sono vari eventi "horror" che accadono in modo random, ma senza conseguenze meccaniche), sia anche in grado di dare un avviso interpretabile come "Allarme rosso! TPK in agguato" dai giocatori, a meno di fare meta-game. Nella mia lunga esperienza, i giocatori "veterani" (che hanno alle spalle un po' di anni di D&D) sono molto più cauti di quel che un DM possa pensare. Ma tu puoi essere il contadino più cauto dell'universo, un mago di 10° livello ti scoppia come e quando vuole. E, dal punto di vista della disparità magica, i PG sono poco più di contadini quando arrivano a Berez, quindi la metafora è azzeccata.
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Curse of Strahd: La mia review (su cui non sarete d'accordo)
Ho terminato da poco la famosa avventura Curse of Strahd (CoS). Essendo io stesso stato giocatore della campagna della 3.5 da cui COS è nata, ovvero Expedition to Castle Ravenloft, non posso fare a meno di confrontare le due avventure. Nonostante CoS sia un'avventura osannata praticamente ovunque, devo dire che in realtà ho trovato che essa abbia tre grossi difetti. Molto probabilmente, non sarete d'accordo con me, quindi ci tengo a sottolineare che questo è solo il mio stretto parere personale. Il resto contiene pesanti spoilers di CoS, quindi lo metto sotto spoiler. Medaglio di bronzo (delle "Cose di CoS che si potevano tranquillamente migliorare") Medaglio d'argento (delle "Cose di CoS che si potevano tranquillamente migliorare") Medaglia d'oro (delle "Cose di CoS che si potevano tranquillamente migliorare") Honorable Mention (delle "Cose di CoS che si potevano tranquillamente migliorare") Giudizio finale: Nonostante ritenga D&D 5e l'edizione migliore (come meccaniche) rispetto alla 3.5, devo ammettere che CoS non mi ha soddisfatto tanto quanto Expedition to Castle Ravenloft, nonostante CoS abbia certamente più Lore. Ma non sempre "più" significa "meglio". Adesso perdonatemi, ma apro l'ombrello prima che inizino a piovere insulti per aver osato parlar male di CoS ☔ P.S. CoS mi è piaciuta comunque, globalmente. Il mio parere è che "non è perfettissima come spesso viene descritta".
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(TdG) La Città Sacra
@Alonewolf87, @Gigardos
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(TdG) La Città Sacra
@Alonewolf87 @Gigardos @SamPey
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(TdG) La Città Sacra
@SamPey L'Ostrica Ubriaca "La ringrazio per la comprensione signora....?" "Durgana" risponde subito la nana. "Nessun problema per la stanza con finestra, anche se l'aria umida che entra dal fiume non fa bene alle ossa" dice. L'uomo bendato si limita a bere la sua birra, senza più degnarti di uno sguardo. "Bene, inizia a mettere a posto le sedie, mentre io chiudo" ti spiega per bene cosa fare, mentre lei chiude a chiave la porta d'ingresso. Non ti sfugge il fatto che, dopo aver fatto la seconda mandata, una Serratura Arcana compare sulla porta, aumentando notevolmente la sua difficoltà di romperla e/o di scassinarla. Dopodiché, Durgana abbassa le saracinesche di tutte le finestre al piano terra: noti che si tratta di saracinesche metalliche, dall'aspetto resistente, e, una volta che sono abbassate, anche su queste compare una Serratura Arcana. "A dormire, forza!" Durgana sveglia, scuotendoli e gridando, i due ubriachi, per poi spedirli nelle loro camere, dove i due si dirigono barcollando. Tu, nel frattempo, hai dato una bella pulita ai tavoli ed alle sedie. Infine, Durgana si dirige al bancone, dove l'ultimo avventore rimasto ha appena finito la sua birra. "Il bar è chiuso" dice la donna, iniziando a chiudere le dispense dietro il bancone, che, non appena si chiudono, proprio come successo per porte e finestre, vengono sigillate da una Serratura Arcana. "Ehi, non ho ancora finito qui... volevo quel liquore..." ed indica un liquore prima che Durgana possa chiuderlo. "Non faccio servizio notturno, lo sai bene. E questa sera hai già bevuto abbastanza" lo ammonisce la locandiera, chiudendo anche quella dispensa. "Non sei mia madre. E decido io quando è abbastanza" dice l'uomo bendato. "Questa è la mia taverna! Se dico che il bar è chiuso, allora è così, punto! Fattene una ragione!" grida di rimando la nana. Noti che la situazione inizia a scaldarsi, ti sembra quasi di vedere le saette tra i due. "Ehi, ragazzino... ragazzino!" grida più forte l'uomo bendato, per poi aggiungere subito: "Ma ti sembra giusto che un cliente onesto debba essere trattato così da questa grassa baldracca?" e lì la faccia di Durgana diventa rossa, ma non risponde, sembra che si stia trattenendo, anche se a stento. "Allora?! Rispondi!" ti guarda con sguardo truce. @Gigardos
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(TdG) La Città Sacra
@SamPey L'Ostrica Ubriaca Dopo aver formulato il piano, Rael si nasconde nel vicolo più vicino, mentre Bernard entra nella taverna. Non appena apre la porta, viene inondato da una puzza di pesce misto ad odore di birra, che ancora aleggia nell'aria. L'interno ti ricorda la classica osteria di mare, non troppo dissimili da quelle di Shakar, se non fosse che questa è ben tenuta, pulita ed ordinata, mentre quelle di Shakar erano più umide, caotiche e con la muffa negli angoli. Dietro al grande bancone, vi è una corpulenta e tozza donna dai capelli rossi, di razza nanica, dallo sguardo non esattamente amichevole. Oltre alla donna, vi sono solo tre altri avventori: due completamente ubriachi, stesi sui loro tavoli, mentre un altro al bancone, con un boccale di birra in mano. Da attento osservatore, Bernard nota che quest'ultimo è armato di una spada, che porta infoderata, e che ha una benda attorno al capo. Appena entri, la donna butta l'occhio ad un vecchio orologio appeso al muro, che segna le 00:42. "Buona sera. La locanda in teoria è chiusa per il coprifuoco..." inizia la locandiera. L'avventore al bancone si volta verso di te. "C*zzo ci fa un ragazzino in giro a quest'ora?" dice l'uomo al bancone. "Ohi!" lo riprende la locandiera. "Che ho detto di male?" l'uomo bendato si volta verso la locandiera. "Paga la tua birra e fa meno lo spiritoso" lo rimbecca subito la donna. "Sissignora..." dice in tono sarcastico, posando delle monete sul tavolo. La nana le prende, poi si sposta dal lato del bancone più vicino alla porta, l'estremo opposto rispetto allo sgabello sul quale è seduto l'avventore bendato. "Come dicevo, in teoria, siamo chiusi... ma penso di poter fare un piccolo strappo alla regola... se mi aiuti a chiudere il locale" propone. "La camera singola, che include anche la colazione, viene 4 pezzi d'oro" "E non ne vale manco due" "Alla prossima str*nz*t* che esce da quella fogna che hai al posto della bocca, ti caccio a calci in c*lo!" grida la locandiera contro l'uomo bendato. "So che, per chi viene da fuori, sembrano cifre da capogiro, ma la vita a Labona è cara ed anch'io ho le mie spese" dice, sospirando, la nana, rivolta verso Bernard.
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(TdG) La Città Sacra
Scelta: Lato Ovest Bernard inizia a far strada a Rael, facendo il giro dal lato Ovest di Labona. I due giovani riescono a defilarsi entrambi alquanto bene, favoriti dalle tenebre della notte. Bernard non sa esattamente che ore sono ma, a giudicare dalla posizione della Luna in cielo, stima tra le 23:30 e le 00:30, quindi comunque oltre il coprifuoco consentito agli studenti accademici. Potrebbero teoricamente essere ancora nel "periodo di grazia" del coprifuoco civile, ma la triste verità è che, se una guardia dovesse fermare Rael a quella tarda ora, non ci sarebbe grazia che tenga. Bernard, però, potrebbe ancora cavarsela a parole. La sirena smette di suonare dopo pochi minuti. Infilandosi nei vicoletti più bui, Bernard e Rael evitano tutte le strade principali. Dopo circa mezz'ora, i due giovani, muovendosi speditamente, hanno fatto circa due terzi del loro percorso e si ritrovano nell'estremità meridionale del settore Ovest di Labona. Per ora, hanno solo evitato delle comuni guardie cittadine. Il tragitto dei due giovani continua per circa altri 15 minuti, fino a quando non arrivano a destinazione. Taverna: L'Ostrica Ubriaca Bernard e Rael arrivano nei pressi delle banchine sul fiume dalle acque placide che attraversa la Città Sacra. La taverna dall'aspetto più a buon mercato (sempre tenendo conto degli standard di Labona) che trovano è L'Ostrica Ubriaca. La struttura, in legno e pietra, dà l'impressione di un locale tranquillo, alla mano, proprio quello che serve ai due giovani. Adesso, si pone il problema di come fare per Rael: mentre Bernard potrebbe tranquillamente uscirsene con numerose scuse, per il Lucertoloide, a causa del suo aspetto, la situazione è ben più delicata. @SamPey
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(TdG) La Città Sacra
@SamPey L'avvertimento per Bernard Il professor Lian fa un semplice cenno di assenso alla domanda di Bernard. Tuttavia, dopo che Lian se n'è andato via, Bernard sente, per un solo istante, la presenza di Johanna Porpur accanto a sé. Per il giovane warlock, arriva l'avvertimento della ragazza fantasma. Una riflessione si insinua nella mente di Bernard: tutti quei potenti effetti magici verificatisi a Villa Shadowsun, come il vortice di ombre, avranno sicuramente attirato l'attenzione del Nemico (qualunque cosa esso sia). I tre studenti se la sono cavata finora perché i loro poteri erano, tutto considerato, insignificanti: le loro magie e, più in generale, tutte le loro abilità sono "di basso livello". Poteri di quel calibro, all'Accademia, sono praticamente all'ordine del giorno. Metaforicamente, Bernard, Dorian e Rael sono sempre stati tre alberelli in mezzo ad una foresta, indistinguibili da tutti gli altri. Essere "deboli" è sempre stato un vantaggio. Agli Occhi del Nemico, secondo questa metafora dettata dalla riflessione, Labona (e probabilmente anche tutti i suoi dintorni) è come un velo nero. Ogni incantesimo è come una luce che si accende in un punto preciso di questo velo: la luce è tanto più forte quanto più è potente la magia lanciata. L'Accademia, da questo punto di vista, è un fermento di punti di luce, che si accendono e si spengono praticamente in continuazione, più tutta una serie di luci soffuse che permeano l'intera area. Queste luci non hanno nome: sono, appunto, solo luci colorate, il cui colore dipende (come Bernard ha già scoperto) dalla Scuola di Magia ad esse associate. Ma un effetto come quel vortice d'ombra... è tutt'altro paio di maniche. Esso è come un faro nella notte, un punto di luce così forte che chiunque, perfino un ipovedente, l'avrebbe notato. La riflessione, quindi, arriva alla sua logica conclusione: Villa Shadowsun è il peggior luogo possibile per dormire. Anzi, se si vuole davvero essere cauti, conviene andarsene subito da lì. @Alonewolf87 Anche Rael, da bravo cacciatore, ha un'intuizione simile: il Nemico si sta già muovendo. La caccia è iniziata. E Bernard e Rael sono le prede. Delle domande sorgono spontanee a Rael: converrebbe che lui facesse da esca? E se sì... il futuro che ha visto dal Re delle Ombre si verificherà esattamente com'è l'ha visto nella visione? Oppure potrebbe deviare, anche drasticamente? La Risposta ad una Vecchia Domanda Neanche hanno il tempo di ragionare su tali pensieri, che i due giovani sentono un suono. Dorian sente questo suono solo telepaticamente e, per lui, così come per Rael, è la prima volta nelle loro vite che lo sentono. Per Bernard, invece, è già la seconda volta. Ed ora, finalmente, realizza cosa sia veramente: Suono: ClickMe La Sirena Un suono che, quando è accaduto al Primo Passo, solo Bernard e Llionas avevano sentito, nonostante sia un suono relativamente forte di una sirena che proviene da molto lontano. Rael, con i suoi istinti da cacciatore, identifica grossomodo la fonte di quel suono: è il Castello al centro di Labona. La spiegazione per cui nessun'altra creatura abbia sentito quell'inquietante sirena, quindi, non può essere di natura fisica, ma esclusivamente magica. E c'è solo una cosa, in particolare, che accomuna Bernard, Llionas, Dorian e Rael, la stessa cosa che ha consentito agli ibridi di identificarli a vista come anomalie. Quella sirena è un suono percepibile solo a creature con determinate caratteristiche. Ed ora è abbastanza chiaro cosa indichi: è l'allarme suonato dal Nemico quando qualcosa, dal suo punto di vista, è andato storto. Bernard e Llionas, ai tempi del Primo Passo, avevano affrontato un Servitore delle Tenebre, una creatura tutto sommato di basso rango, forse perché avevano commesso un'infrazione sì pericolosa, ma non troppo allarmante. Ma ora la situazione è ben diversa: un portale con il colore dell'antica magia delle ombre, proprio a Villa Shadowsun. Per un evento di tale portata, una cosa che non doveva succedere, il Nemico sta certamente mobilitando le sue forze migliori. La caccia è iniziata.
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(TdG) La Città Sacra
@SamPey Tempio delle Ombre Mentre discutete tra voi, dall'oscurità dell'alto soffitto, plana su di voi il drago d'ombra, che prima riposava. Il drago è imponente, vi sovrasta facilmente e ne percepite il grande potere, sia fisico che magico. Dalla schiena del drago, scende un uomo, che riconoscete immediatamente: è Lian Shadowsun. Il drago avvicina la sua testa al professore, per poi leccargli una guancia, mentre Lian lo accarezza. "Bravo... sì, anch'io ti voglio bene..." dice Lian, rivolto al drago, forse rispondendo a voce ad una qualche conversazione telepatica. Infine, si rivolge a voi: "Volete un passaggio?". Intuite entrambi che non è il caso di aspettare Dorian. Salite in groppa al drago e dopo un "Reggetevi forte" di Lian, la creatura spicca il volo, alzandosi dapprima in alto, verso il soffitto, per poi però scendere giù in picchiata verso il pozzo di oscurità. In un attimo, venite avvolti da un vortice ombra e, per un attimo, vi sentite molto leggeri, sospesi in un oceano infinito di ombre. Arrivati a Destinazione L'istante successivo riaprite gli occhi e vi ritrovate sul retro di villa Shadowsun. Guardandovi attorno, non vedete l'imponente drago, ma vedete invece quello che sembra un piccolo pseudo-drago, dello stesso colore del drago d'ombra, sulla spalla del professor Shadowsun. "Bernard, Rael, vi ringrazio... con il vostro aiuto, ho scoperto la vera storia della mia famiglia. Ed ho ritrovato un vecchio amico della mia casata..." dice, guardando lo pseudo-drago ed accarezzandolo. "Aaron Shadowsun ha parlato telepaticamente con me, spiegandomi tutto. Mi ha detto che avete superato le sue prove e che avete mostrato il vostro valore in battaglia. Mi ha detto anche che ora voi dovete terminare il vostro percorso personale, gli Otto Passi, di cui faceva parte anche Llionas all'inizio" spiega. "Ciò detto, adesso ho anch'io una missione importante da compiere..." e, detto ciò, estrae una pergamena e la legge. La pergamena viene avvolta da fiamme blu, per poi scomparire nel nulla. "Ho avvisato tutti i docenti all'Accademia della mia assenza. Ed ho avvisato Thareon e Kuro, entrambi di cui mi fido moltissimo, del vero motivo dietro. Personalmente, non credo che Rothschild sia malvagio, ma è evidente che i suoi ideali sono in conflitto con i vostri. Dunque, se vi dovesse servire un aiuto di natura magica, fate affidamento su Kuro" suggerisce. "Ora, mi dispiace non potervi spiegare tutto nei dettagli, ma devo andare... Zyldarion, apri il portale" e, detto ciò, gli occhi dello pseudo-drago si illuminano ed un vortice di ombre si apre davanti a Lian. "Bernard, non preoccuparti più per Llionas, né per Arthemis: sarò io a prendermene cura. So già cosa fare per salvare entrambi, anche se ci vorrà del tempo. Voi pensate al Settimo Passo, lasciate questa questione in mano mia" asserisce, per poi salutarvi ed entrare nel vortice, che si richiude alle sue spalle. Siete rimasti soli. È oramai notte fonda ed avete molto sonno: è tempo di tornare a casa.
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(TdG) La Città Sacra
@SamPey
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House Rules
House Rules utilizzate: Diagonali: Le diagonali sono conteggiate secondo la regola variante (1.5 m/3 m), vedi anche Link; Unconscious: Una creatura che ha la condizione unconscious perde l'eventuale bonus di Destrezza alla CA.
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(TdG) La Città Sacra
@SamPey
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@SamPey
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(TdG) La Città Sacra
@SamPey Tempio delle Ombre Bernard inserisce il cristallo della memoria nel Diario. @Alonewolf87, @Gigardos, @SamPey
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(TdG) La Città Sacra
@SamPey Tempio delle Ombre Bernard e Rael continuano a dialogare tra loro. Quando vuole, Bernard può inserire il cristallo della memoria nel Diario di Ada Blackrose. @Gigardos
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@SamPey
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@SamPey
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@SamPey
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@SamPey
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(TdG) La Città Sacra
Fall of the King Come hanno avuto l'amara sorpresa di scoprire, il Re delle Ombre non è un comune Wraith, ma ha delle abilità speciali, probabilmente frutto dell'antica magia delle ombre. Il combattimento stava rischiando di prendere una brutta piega, ma i due giovani rimasti in piedi a combattere non si scoraggiano. L'ultima freccia di Dorian trapassa la testa del Re delle Ombre da parte a parte, lasciandogli una ferita spirituale profonda. Il Re, che poco prima era riuscito ad eliminare Bernard (il cui corpo era stato avvolto da uno stormo di foglie nere), infine, cade. Ti sei dimostrato un degno Erede, Dorian. Ora, la promessa sarà mantenuta... il mio ruolo di Guardiano è finito... ed il mio spirito potrà infine riposare per sempre... Aaron Shadowsun si dissolve nel nulla. Allo stesso modo, si dissolve nel nulla tutto ciò che vi circonda, mentre una luce calda, proveniente dall'Albero, vi avvolge. Tempio delle Ombre Bernard e Rael si risvegliano al Tempio delle Ombre, perfettamente sani, senza alcuna ferita. Con loro, non c'è più Dorian, ma il loro istinto gli dice che non gli è accaduto nulla di male. Forse c'è qualcosa che deve fare, da solo. Oramai, il Sesto Passo volge alla chiusura. Oltre a Dorian, è sparito anche il drago dormiente. Le ombre e le armature cerimoniali sono in profonda genuflessione, in silenzio perfetto. Una creatura, silenziosissima, discende dall'alto soffitto del Tempio: è una creatura dalle grandi ali membranose (come quelle dei pipistrelli), completamente priva di volto, il corpo glabro e di colore grigio. Né Bernard né Rael hanno mai visto una creatura simile prima, né Bernard ha mai letto sui libri qualcosa che le assomigliasse. Senza fiatare, la creatura evoca i poteri dell'antica magia delle ombre che pervade il Tempio: lo stocco di Rael e l'anulare della mano destra di Bernard vengono avvolti da nere ombre. Dopo pochi istanti, la magia è completata e ricevete i doni: Bernard un anello, apparentemente comune, Rael vede il suo stocco trasformato, mentre capite che anche il pugnale di Dorian è stato influenzato. Infine, la creatura indica tre pozioni, comparse dal nulla sull'altare, identiche (una ciascuno). Ma la magia delle ombre, come ultimo dono, vi ha lasciato anche un miglioramento delle vostre abilità. Infine, Bernard nota che non ha più il famoso pugnale necromantico con sé: è letteralmente sparito nel nulla. Non è la prima volta che quell'oggetto appare e scompare nel nulla, quindi il giovane Warlock non è molto preoccupato. Infine, la strana creatura alata vola via, ritornando a nascondersi nelle ombre profonde sul soffitto. Bernard e Rael intuiscono entrambi che il Sesto Passo è oramai concluso: resta solo da inserire il cristallo nel Diario di Ada. Quando lo faranno, anche Dorian (ovunque si trovi) avrà la loro stessa visione. Nessuno dei due è preoccupato per le sorti dell'amico: l'istinto dice loro che sta bene e che lo rivedranno relativamente presto. @SamPey
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(TdG) La Città Sacra
La Fine della Prima Danza Nella foga del combattimento, sia Rael che Bernard riescono a danneggiare la copia-ombra di Bernard. Tra un Eldritch Blast e l'altro, Dorian viene ferito e quindi "muore", avvolto da uno stormo di foglie nere. Anche Rael cade nuovamente, ma poi Bernard subito finisce il lavoro, chiudendo, con un ultimo suo raggio, il combattimento e distruggendo la sua copia. La prima parte della Danza, finalmente, è terminata. @SamPey Shadow Dance: The King of Shadows L'intero scenario svanisce di fronte ai vostri occhi, per poi ricostruirsi ex novo. Vi sentite completamente ricaricati (come energie vitali), ma sapete che non sarà uno scontro semplicissimo. Di fronte a voi, appare dal nulla uno spettro... e, alle sue spalle, emergendo direttamente dal tronco dell'Albero, appare Aaron Shadowsun, il Re delle Ombre. Non avevo dubbi che sareste giunti fin qui. Ma ora dovrete provare il vostro valore in battaglia... dice il Re, preparandosi a combattere, ma lasciando a voi la prima mossa.
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(TdG) La Città Sacra
Danza delle Ombre: Round 5 La copia-ombra di Dorian viene dissolta nel nulla dagli attacchi combinati di Bernard e Dorian. La copia-ombra di Bernard riesce solo a ferire lievemente Bernard, ma oramai i giochi si stanno per chiudere: manca un solo nemico.
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(TdG) La Città Sacra
Danza delle Ombre: Rael, Bernard I due studenti continuano a combattere le copie-ombra ancora in vita. In particolare, la copia-ombra di Bernard utilizza il suo Eldritch Blast per far sparire l'eco di Rael (trafiggendolo in pieno petto) e per ferire nuovamente Bernard. La copia-ombra di Dorian ne approfitta per scattare nuovamente sull'albero, dove afferra il suo pugnale e prova a dare il colpo di grazia a Dorian, steso per terra. Per fortuna, perde per un attimo l'equilibrio, inciampando su Dorian stesso, ed il pugnale colpisce uno dei grossi rami dell'Albero. La copia-ombra di Dorian, a causa di questa perdita di equilibrio, non riesce nemmeno a nascondersi. @Gigardos Il combattimento è oramai agli sgoccioli. Tocca al Lucertoloide ed a Bernard farsi valere!
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(TdG) La Città Sacra
Danza delle Ombre: Dorian Il giovane dai capelli rossi tira una freccia sulla sua copia-ombra, danneggiandola. Però, la copia-ombra di Bernard lancia nuovamente il suo Eldritch Blast: uno dei due raggi va a vuoto, ma l'altro colpisce Dorian, che perde nuovamente i sensi. Tuttavia, Bernard cura il Lucertoloide, che è nuovamente pronto a combattere! Meccaniche