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Black Lotus

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  1. Risposta a Rael Riguardo il Castello e come comportarsi con il Principe di Labona, Kuro vi dice cose che già sapete. Oltre all'essere prudenti, non aggiunge nessun consiglio particolare. "Riguardo equipaggiamento e pozioni curative, purtroppo non posso esservi d'aiuto: io possiedo equipaggiamento particolarmente specifico, non compatibile con altri. E non uso pozioni curative tradizionali, a causa della mia maledizione. Ad ogni modo, vedrò quello che si può fare" conclude la risposta a Rael. Risposta a Bernard "Le tue parole sono molto inquietanti, Bernard, ed avrei molto da commentarvi, ma restiamo in tema. Se Rael è stato scoperto dal Nemico, temo sia oramai troppo tardi per intervenire. C'è solo una cosa che gioca a nostro vantaggio: la Vera Luce. Per quanto il Nemico possa essere abile, deve pur sempre lavorare nell'ombra, affinché la sua identità non sia svelata. Il Nemico deve pur sempre mantenere segreta la sua esistenza. Significa che difficilmente potrà intervenire in luoghi pubblici, molto affollati o comunque luoghi tenuti sotto stretta sorveglianza, come l'Accademia. In quei luoghi, deve limitarsi ad agire come tutti gli altri... e questo gioca a vostro vantaggio. Tuttavia, le Fondamenta del Castello sono un'altra storia, e temo che lì uno scontro sia inevitabile... ma potete contare sul mio aiuto. E credo anche su quello di molti altri professori, che saranno facilmente dalla vostra parte, come Ghostdreams, Icefire, Stonebody ed il Maestro di Spada, Blackblade" conclude la risposta a Bernard. Risposta a Dorian "Rothschild fa parte del Nemico...? Ciò mi lascia basito, in quanto Rudolph non mi è mai sembrata una cattiva persona. Forse il Nemico ha un'arma contro di lui... un mezzo per ricattarlo, oppure per costringerlo a fare ciò che vuole... bisogna valutare. Riguardo la famiglia Darkgate, personalmente non ho mai avuto particolari simpatie per i loro modi di agire... quindi mi stupisce molto meno che siano coinvolti in loschi affari. Credo che Finneas Darkgate sia la pecora bianca, per così dire, della famiglia... ad ogni modo, siate prudenti. Erynor Darkgate mi preoccupa molto di più di Rothschild... perché, se Rothschild avesse davvero voluto Rael morto, ora Rael non sarebbe qui di fronte a me. Ma Erynor è un discorso diverso... lui usa strategie più assimilabili alla criminalità che allo scontro diretto. E temo che abbia già messo in moto una qualche macchinazione contro di voi... state attenti. Ad ogni modo, Dorian, ci vediamo questa sera per il rituale" conclude la risposta a Dorian. Fine del Ricevimento Dopo i saluti, uscite infine dall'ufficio di Kuro Nightmantle. Nel corridoio, incrociate una ragazza, che tutti voi avete visto almeno una volta nella vita: Rebecca Primstone, nota a tutti come Becca. La ragazza dalla memoria fotografica che lavora al front-desk in Biblioteca. "Ah, ciao Bernard!" saluta. "Avrai certamente notato che la Biblioteca è rimasta chiusa oggi, stanno facendo dei lavori di restauro all'interno" dice Becca. A tutti voi viene in mente quanto sia "conveniente" il tempismo di questi lavori di "restauro". In particolare, questa potrebbe essere una mossa del Nemico per cercare l'unico indizio lasciato da Ada Blackrose sulla casata "perduta" (gli Shadowsun). Eliminando anche quell'ultimo indizio e gli ultimi testimoni in vita, il Nemico sarebbe riuscito ad insabbiare per sempre quella storia. "Ho incontrato una persona, prima" e vi descrive Erynor Darkgate. "Mi ha detto di avvisarvi che avreste ricevuto una sua lettera, molto importante a suo dire. E questo è quello che dovevo riferirvi. Ora perdonatemi, devo andare, ho molte cose da fare" e si muove a passo svelto, per poi scendere le scale e sparire dalla vostra vista.
  2. "Bene. Allora, se non c'è altro, restiamo così: voi cercate di ottenere il beneplacito di un Kingsblood. Nel frattempo, io vado a preparare il rituale... ci vediamo più tardi, Dorian" dice Kuro, attendendo le vostre ultime domande.
  3. Knife Kuro osserva attentamente il pugnale. Dopo alcuni secondi di silenzio, in cui lo analizza magicamente, dice: "Sì, è perfetto". Fatto ciò, Kuro aggiunge: "Ti ringrazio per aver accettato, Dorian. Ora, c'è solo una cosa da decidere: quando farlo. Il rituale dura 1 ora, ma dev'essere effettuato necessariamente alle 23:30, in modo che la parte centrale del rituale sia a mezzanotte. Se non lo facessimo, sarebbe tutto inutile. Inoltre, anche il giorno è importante: oggi è un giorno buono, l'allineamento astrale è favorevole. Alternativamente, dovremmo aspettare sette giorni, oppure tentare alle 23:30 di domani, ma introducendo una probabilità di fallire, che io stimo essere circa il 10%". "Riguardo il luogo del rituale, c'è una stanza qui all'Accademia, con prenotazione ristretta, che possiamo usare. Si trova in cima ad una torre, è l'aula P-10" e ti spiega esattamente dov'è. "Oggi e domani è a mia disposizione" conclude. "Lascio quindi a te la scelta sul quando effettuare il rituale" ed attende una tua risposta.
  4. La Maledizione di Kuro “La maledizione che porto addosso mi è stata inflitta dalla Creatura Oscura che ho ucciso, un Lich Antico” spiega Kuro. “Questo Lich, in punto di morte, mi ha lanciato una maledizione. Essendo una maledizione lanciata in punto di morte, è particolarmente potente, nonché intrisa di potere infrarosso. Io ho assorbito il potere infrarosso del Lich dopo la sua sconfitta, acquisendo delle magie e dei poteri di Necromanzia che erano considerati perduti fin dall’Era Antica” continua. “Ho studiato a lungo la mia maledizione. Essa è basata sull’oscurità. Per romperla, serve una creatura il cui sangue sia mischiato alle ombre. I flussi magici consentono di far coagulare, per così dire, la maledizione. Il sangue dell’Erede delle Ombre è quindi la chiave per rompere la maledizione” spiega. “Affinché la maledizione sia infranta, è necessario effettuare un rituale. Ci sono però degli avvertimenti che devo darti: questo rituale ti lascerà estremamente debole, sia nel corpo che nella mente. E richiede che tu ti auto-infligga ferite… molte ferite. Ed io dovrò più e più volte bagnarmi con il tuo sangue. È un rito antico, un rituale di sangue, molto doloroso. Purtroppo, non esiste altro modo per infrangere la maledizione. Capirò se non te la senti, la mia è una richiesta al limite” asserisce, lasciandoti tempo di decidere se accettare o meno.
  5. Kuro resta molto sorpreso dalle vostre parole: dopotutto, una Creatura Oscura a Labona, per giunta nelle Fondamenta del Castello, è un fatto inaudito. Come pure il fatto che quei tre ragazzi siano in grado di vedere l'ultra-violetto, abilità che solo un'entità superiore piò concedere. Kuro e l'Erede delle Ombre "Sì, è importante" Kuro risponde prima a Dorian. "La maledizione che mi affligge può essere infranta con il sangue dell'Erede delle Ombre" asserisce. Risposta a Rael "Penetrare nelle Fondamenta del Castello è estremamente complesso. Un'azione di forza non è molto auspicabile, ed un'azione furtiva ancora meno. Serve un permesso dei Kingsblood... ma non sappiamo se il Rettore è nostro Nemico o meno. Se lo fosse... allora sarebbe tutto più complicato. Io posso distrarlo, farvi guadagnare tempo... ma finché il Rettore avrà il suo bastone... vedete, quel bastone è un Artefatto Leggendario. Un Mago Leggendario con un Artefatto Leggendario è una combinazione vincente" dice. "Tuttavia, se potessi almeno essere liberato dalla mia maledizione... e se riunissi attorno a me tutti i professori di magia di cui mi fidassi... potremmo avere una chance. Ma voi, nel frattempo, dovreste cercare il beneplacito di un Kingsblood... il Rettore è un rischio, in quanto potrebbe essere il Nemico. Restano quindi due opzioni: Allan Kingsblood, il Principe di Labona, nipote di Alzanoth... ed Aldemir Kingsblood, il padre di Allan, la pecora nera della famiglia Kingsblood, diseredato da Alzanoth... che però non so dove sia. Vi consiglierei di partire da Allan" conclude.
  6. Il Messaggio di Lian "Capisco..." dice Kuro. "Quindi siete voi tre quelli di cui parlava Lian nel suo messaggio telepatico, che mi ha inviato prima di andarsene oltre le Barriere Esterne" aggiunge. "Lian non ha fatto nomi, perché temeva che un imprecisato Nemico" e fa segno di virgolette con le mani, "avrebbe potuto intercettarlo. Ma ora mi è tutto chiaro" conclude. "Quindi immagino che siate anche in grado di vedere l'ultra-violetto. E che un'entità superiore vi abbia guidato fin qui. Inoltre, uno di voi dovrebbe l'Erede delle Ombre" dice ancora, per poi guardare verso Dorian. "Sei tu, vero?" chiede. "Ad ogni modo, avete il mio appoggio. Ditemi di cosa avete bisogno" conclude.
  7. Kuro rimane ancora più sorpreso. "In condizioni normali, è impossibile vedere l'infrarosso. Esistono solo due eccezioni: la prima, il tuo corpo è invaso dal potere dell'infrarosso, ad esempio avendo innestate le cellule di una Creatura Oscura oppure avendo un legame spirituale molto forte con un Dark Lord delle Creature Oscure, ottenibile solo avendo stretto un patto con lui o simili; la seconda, è avere un'abilità propria della Magia Ultra-Violetta, chiamata Divine Sight, che è in grado di vedere qualunque sfumatura di magia. Ma è un'abilità che nessun mortale può acquisire di sua spontanea volontà: solo una divinità, così potente da poter manipolare l'ultra-violetto, può ottenerla e quindi donarla a chi desidera" spiega Kuro. "In teoria dovrebbe essere segreto, ma non ha senso nascondervelo, date le circostanze. Sappiate solo che vi è assolutamente proibito farne parola con chiunque. Io posso manipolare la Magia Infrarossa a causa della mia particolare condizione, che fa parte della maledizione infrarossa che mi affligge" dice Kuro, svelando il suo segreto. "Ma non sono a conoscenza di nessuna divinità, con ciò intendendo divinità in carne ed ossa e non entità spirituali della tradizione religiosa, in grado di manipolare l'ultra-violetta. Se una entità del genere dovesse esistere, sarebbe così potente da poter distruggere il mondo interno. Eppure, non percepisco tracce di Creature Oscure su di voi. Rispondete in modo chiaro e completo a questa mia domanda: come avete ottenuto il potere di vedere l'infrarosso?" vi chiede.
  8. Kuro resta un po' sorpreso da quella domanda. "Sono le due forme di magia fuori dal dominio della Magia Classica. Se immaginate la magia come lo spettro visibile dei colori, infrarosso ed ultravioletto giacciono ai suoi estremi" risponde, creando una piccola immagine illusoria davanti a voi. "Mi sorprende che sappiate della loro esistenza. Da dove avete ottenuto questa informazione?" vi chiede.
  9. La Lama Sottile dei Darkgate Erynor ignora completamente il commento di Dorian, limitandosi a lanciargli uno sguardo di superiorità, per poi proseguire per la sua strada. La vendetta, dopotutto, è un piatto che va servito freddo. Ufficio di Kuro "Parlate pure liberamente" dice Kuro. Gli uffici dei professori sono schermati magicamente, quindi non c'è un vero rischio di una fuga di informazioni, e la cerniera di rune di Silenzio alla porta ed alle finestre garantisce che la vostra conversazione non uscirà da quella stanza.
  10. Verso l'Ufficio del Professor Nightmantle Di comune accordo, decidete di provare dapprima a parlare con il professor Nightmantle. Tutti gli uffici dei docenti di magia sono situati nella stessa zona dell'Accademia, quindi sapete già dove cercare. Quando arrivate lì, è oramai pomeriggio inoltrato e non incrociate quasi nessuno, l'Accademia è oramai deserta. Aprite la porta che dà sul corridoio dove ci sono gli uffici dei docenti e, svoltato l'angolo, vi imbattete in una figura che non avete mai visto prima. Un giovane adulto, dalla carnagione pallida, vestito con abiti nobiliari ed una grande cappa, che ricoprono quella che sembra un'armatura leggera, vi sovrasta con la sua imponente figura, resa ancora più grandiosa dal suo abbigliamento. L'occhio attento di Bernard nota però che quell'abbigliamento non sembra essere davvero in linea con quello che ha già visto della nobiltà di Labona e gli dà piuttosto l'impressione che siano i vestiti di una persona che vuole in qualche modo fingersi nobile, pur non essendolo, o quantomeno integrarsi nella nobiltà, assurgendo ad un rango che non è propriamente il suo. "Ah... quale sorpresa..." la voce del giovane uomo è soave e un po' fredda al tempo stesso, come se fosse un dolce veleno. Per non sapete quale motivo, siete turbati da questa voce. "Ero stato informato della presenza di un Lucertoloide a Labona... ma incontrarlo di persona fa tutt'altro effetto. Immagino voi due siate i suoi amici. Oh, perdonatemi, che scortese, non mi sono presentato..." ed il giovane "nobile" fa mezzo passo indietro, per poi piegare il corpo in un profondo inchino formale, elegante ma vistoso. "Erynor Darkgate... al vostro servizio..." e, in quel momento, un brivido percorre le vostre schiene, come se una scarica di acqua gelida avesse percorso la vostra intera spina dorsale. Nell'inchino, vedete Erynor accennare un sorriso di cortesia... ma, per una frazione di secondo, gli occhi di Erynor vi paiono gelidi come il ghiaccio e le sue labbra sottilissimi dipingono un volto sardonico. È come se fosse il Diavolo stesso a sorridervi. La Lama Sottile dei Darkgate Infoderata al fianco, Erynor ha una spada sottilissima, più sottile di uno stocco, sicuramente un oggetto di fattura elfica, a giudicare dall'elsa, decorata e di pregio. Erynor si rialza in piedi, con la stessa "eleganza" di prima. "Forse avete conosciuto il mio fratellino, Finneas..." la fredda e soave voce di Erynor è l'unico suono che sentite nel corridoio. "È da quando ha perso la sua fidanza che non lo vedo più... una vera tragedia... un terribile incidente..." calca quelle due parole, ergendosi in tutta la sua altezza e sovrastandovi con la sua figura resa imponente dagli abiti sfarzosi. "Dovete scusarmi, ma ora devo andare" e, con passo veloce, vi oltrepassa, e sentite come se un vento di morte vi avesse investito. È a diversi metri da voi, quando si ferma un attimo. "Oh, dimenticavo... messer... Serpeforix... vero?" volta il capo giusto per guardarvi con un occhio solo, scandendo lentamente il cognome di Rael. "Il professor Rothschild le porge i suoi più cordiali saluti, ma sarebbe ancora interessato a finire quel dialogo con voi. L'invito a cena è sempre valido e le porte di Villa Rothschild sono per voi sempre aperte... così come pure per i suoi due amici..." e, detto ciò, si volta, apre la porta e la richiude alle sue spalle, sparendo dalla vostra vista. In quel momento, vi sembra che Erynor vi abbia dato un invito per l'inferno stesso. Ufficio di Kuro D'un tratto, vi riprendete con uno scatto, come se fosse state quasi ipnotizzati da quella figura misteriosa. Ricordandovi del vostro obiettivo, bussate alla porta di Kuro. La porta, mossa dalla magia del professore, si apre lievemente, per poi lasciarvi entrare. L'ufficio del professor Nightmantle è una stanza relativamente piccola, di non più di 4,5 metri per lato, ma con gli spazi ben studiati. A destra, c'è una grande tela appesa al muro, sulla quale sono appesi i teschi di diverse bestie magiche. A sinistra, un armadio in legno di larice (molto pregiato), più una teca/libreria realizzata con lo stesso materiale, contenente vari tomi su Creature Oscure e Magia Nera. Seduto sulla scrivania, con alle spalle una finestra spalancata, intento ad intagliare una curiosa statuetta di legno, vi è il professore dal volto nero e dagli occhioni gialli: Kuro Nightmantle. "Prego, accomodatevi!" vi saluta e, mentre dice quelle parole, tre sedie fatte di pelle ed ossa compaiono dal nulla davanti a voi, mentre la porta si richiude magicamente alle vostre spalle. "Siete un po' in ritardo per il mio orario di ricevimento, ma non importa. In cosa posso esservi utile?" vi chiede con voce simpatica il professore di "Necromanzia". Adesso che ne conoscete l'esistenza e potete finalmente percepirla, non vi sfugge, nella magia di Kuro, una sfumatura infrarossa.
  11. Una Questione di Protocollo Tristan guarda Bernard, mentre Viktor si congeda, affidando a Tristan l'onere di rispondere e lasciandogli una tessera. Tristan annuisce, capendo, per poi rivolgersi a Bernard. "Messere, avete fatto un'ottima domanda. Non conosco così bene il Principe di Labona, ma ecco le mie raccomandazioni: Rivolgetevi a lui con i massimi ossequi, presentandovi la prima volta che parlate, utilizzando l'appellativo Altezza e restando in una posizione di leggero inchino; e Tristan vi insegna come inchinarvi correttamente (anche Bernard, poco prima, aveva commesso un errore di postura, senza accorgersene). "Dorian, riguardo le presentazioni: usa il tuo cognome di sangue, non Ironhand, poiché non è ancora stato ufficializzato, quindi, dal punto di vista del protocollo, non ha valore"; Siate molto concisi nel parlare: non più di 20-30 parole per volta; Ricordatevi che voi non siete minimamente nella posizione di poter chiedere qualcosa a lui, nemmeno dicendo per favore. Non si chiedono favori ad un Principe. Il Principe non è vostro amico, quindi non potete fare richieste. La vostra migliore opzione è esporre in modo molto" e calca quella parola "garbato la vostra situazione. Dev'essere lui a proporre una soluzione, non voi a richiederla; Fossi al vostro posto, eviterei qualunque tipo di spiegazione se non sia stato il Principe stesso a richiedervela. In poche parole: ditegli che vorreste entrare nella Fondamenta del Castello, non dite subito il perché; Trovatevi un abbigliamento all'altezza e datevi una risistemata generale. Siete impresentabili, allo stato attuale. All'Emporio dell'Accademia vendono tutto l'occorrente, inclusi abiti che si adattano magicamente alle vostre forme del corpo" e guarda Rael "... coda inclusa. Come minimo, suggerirei queste cose..." e Tristan vi lascia una lista. "Forse l'abito non fa il monaco, ma cavolo se aiuta: un aspetto elegante e curato è il vostro miglior biglietto da visita; Pensate tre volte prima di aprir bocca. Scartate le prime due formulazioni che vi vengono in mente. Rael, evita di balbettare in Comune... parla direttamente in Draconico. A tal proposito, avete due opzioni: può parlare solo uno di voi, cosa che però renderebbe un po' di cattivo gusto la presenza degli altri due, oppure, a mio parere l'opzione migliore, potete parlare a rotazione: ad esempio, prima Bernard, poi Dorian, poi Rael; Mantenete una distanza di cortesia di 2-3 metri e chiedete permesso prima di fare qualunque azione fisica rilevante. Ad esempio: Con il vostro permesso, Altezza, vorrei mostrarVi la mia spada, sulla cui elsa è incisa la runa antica cui accennavo poco fa; Qualunque cosa vi dica di fare, fatela. Questo penso fosse assodato, ma è meglio sottolinearlo: in quanto cittadini del Regno Umano, anche se da poco" e guarda Rael "è vostro dovere obbedirgli. Infine, se dovesse rifiutare di aiutarvi, non azzardatevi ad insistere. Ingoiate il rospo ed accettate di aver fallito". Questo è quanto" conclude Tristan, dopo aver esposto le sue otto raccomandazioni. "Un'ultima cosa: questa tessera. Siccome non mi sembra che navighiate nell'oro, potreste aver bisogno di un anticipo per gli acquisti necessari. Usatela pure, anche se funziona solo all'Emporio, essendo una tessera accademica. Di solito, i prestiti devono essere restituiti in otto giorni, ma nel vostro caso, qui leggo sulla tessera un limite di... otto anni..." legge un po' stupito quel valore "... immagino sia semplicemente il valore massimo accettato... sì, è così... non ci sono interessi... insomma, è una situazione molto generosa... quindi non abusatene per svaligiare l'Emporio..." dice infine, consegnando la tessera dorata a Bernard. @Alonewolf87 Risposta a Dorian "Purtroppo non ho un metodo di contatto immediato che posso condividere con voi. Tuttavia, tutti noi Capotavola abbiamo un metodo per scambiarci telepaticamente informazioni, anche se è una cosa da utilizzare solo in situazioni eccezionali. Usate la carta che vi ha dato Viktor, poi ci penserà Viktor a contattarmi. Per il resto, mi trovate spesso al Tempio, il pomeriggio verso le 17:00 al gazebo, tipicamente" conclude. Detto ciò, si congeda, augurandovi buona fortuna. La lista della spesa Per pura curiosità, fate una rapida verifica delle cifre necessarie per soddisfare la lista di Tristan: si tratta di spendere ben 500 mo a testa. In quel momento, sentite sulle vostre spalle il peso della nobiltà di Labona e tutti i vantaggi che essere figli di una famiglia nobile comporta.
  12. Mappa del Castello Tristan risponde alla domanda di Bernard. "Esistono mappe pubbliche dei Giardini Reali, ma non del Castello stesso. Ad ogni modo, io l'ho visitato, quindi qualcosa potrei abbozzarla, ma è un luogo immenso. Dove dovete andare, esattamente?" e lì spiegate che dovete andare nelle fondamenta del Castello. "Mi dispiace, le fondamenta sono un luogo strettamente riservato, chiuso al pubblico. È severamente proibito entrare lì, a meno di essere autorizzati dalla Casata Reale" conclude il giovane Horst. "Il Principe di Labona è la vostra unica vera opzione. A quest'ora, dovrebbe essere nell'aula di addestramento avanzato individuale, l'aula K-1. Bussate tre volte e dite che vi mando io: vi aprirà" dice Viktor. "Ora perdonatemi, ma devo riaccompagnare Bethany a casa. Per qualunque emergenza, contattatemi con questa carta..." e consegna a Rael una carta dorata. "Vi basta desiderare intensamente di parlarmi e la carta prenderà fuoco, ma vi metterà in contatto telepatico con me per 1 minuto. E sapremo entrambi, automaticamente, le rispettive posizioni e stato generale di salute" spiega Viktor. Ultime Domande "Se avete altre domande, sono a vostra disposizione" dice Tristan, mentre Viktor annuisce, anch'egli disponibile. Poi, terminate le vostre ultime domande, Viktor si allontana, prende Bethany e fa ritorno a casa. Ultime Parole del Capotavola della Luce "Anch'io adesso ho delle faccende da sbrigare. Questa sera cenerò al Tempio alle 20:00, potete trovarmi lì, nella sala comune del tempio, se avete urgenza. Anche domani mattina presto mi troverete al Tempio, aula T-1, mentre verso le 11:00 sarò al gazebo" dice il giovane Horst, per poi congedarsi a sua volta.
  13. @Gigardos @Alonewolf87, @SamPey Ritorno di Rael Il Lucertoloide arriva proprio quando Dorian ha appena finito il suo discorso sul Castello di Labona, ricongiungendosi con il gruppo e spiegando che Bethany è lì vicino, in attesa. La sorella di Viktor è in contatto telepatico costante con il fratello, quindi non c'è da preoccuparsi. Quando Dorian parla del castello, sia Horst che Viktor cambiano completamente espressione. Horst resta basito, mentre Viktor, sorpreso solo all'inizio, assume poi una posa molto pensierosa. Tristan ti lascia comunque finire il tuo discorso. Ma poi si prepara a darti le brutte notizie. A bassa voce, Tristan dice, con tono sconfitto: "... impossibile..." arriva la mazzata, pesante come un martello da guerra nanico. "Non c'è alcun modo per entrare al Castello senza essere scoperti. I sistemi tecno-magici di sorveglianza del Castello sono ineludibili... è una magia che va al di là della magia comune... oltrepassa qualunque camuffamento, qualunque illusione... è semplicemente impossibile. Vi scoprirebbero ancor prima che voi mettiate il primo piede al suo interno" dice Tristan. Sia a Bernard che a Dorian e Rael viene l'intuizione che, forse, il sistema di sorveglianza del Castello è basato su quella Tecnologia Antica, oramai perduta. Come a conferma di tale intuizione, vi vengono in mente delle parole di cui solo a stento comprendete il significato: sensori di prossimità ad ultrasuoni, telecamere ad infrarossi, telecamere in banda ottica... queste parole sono confuse nella vostra mente, vi danno un po' di mal di testa, ma capite che non è qualcosa contro cui il vostro livello di potere può competere. "Se anche, per qualche miracolo, riuscissimo ad eludere un sistema del genere, ad esempio trovando un modo di disattivarlo... restano pur sempre i Costrutti Guardiani. Il Castello è letteralmente tappezzato di Costrutti con il compito di sorvegliarlo, alcuni più forti, altri più deboli. Ma anche solo uno dei costrutti di tipo umanoide è un avversario temibile, per non parlare dei Golem di Ferro. Avete presente quelli all'ingresso dell'Accademia? Ecco, adesso immaginateli ad ogni portone del Castello..." aggiunge Tristan. Di male in peggio. Non sembra esserci proprio speranza. Quindi... l'Ottavo Passo è semplicemente impossibile? "Mi dispiace dirlo, ma il consiglio migliore che posso darvi è... lasciate perdere. Concentratevi sul mettere al sicuro Rael. Ma lasciate perdere il Castello" conclude Tristan. L'ultima spiaggia "C'è un modo..." prende parola Viktor, dopo il suo lungo silenzioso, in cui era rimasto pensieroso. Tristan resta sorpreso, evidentemente lui non lo conosceva. "Ma... è quasi impossibile... non so nemmeno se dirvelo sia la scelta giusta..." esita. "In ogni caso... è indispensabile l'aiuto dell'unica persona alla nostra portata che abbia accesso illimitato al Castello... sì, avete ben intuito: ci serve l'aiuto dell'erede della Casata Reale, il Principe di Labona... Allan Kingsblood" conclude.
  14. @Gigardos @Alonewolf87, @SamPey
  15. @Gigardos @Alonewolf87, @SamPey
  16. @Gigardos @Alonewolf87, @SamPey
  17. La Decisione di Bethany Rothschild Finite le vostre presentazioni e gli inchini, Rael fa la sua proposta, parlando in Draconico. "Mi sembra un po' troppo tardi per non coinvolgermi, ma apprezzo le tue preoccupazioni" replica Betty, parlando in Comune, ma rivolta chiaramente a Rael. "Sono però consapevole della mia posizione..." dice, guardando per un attimo le sue gambe, "... per cui accetto volentieri la passeggiata". Viktor fa un cenno di assenso. Rael si avvicina e prende la sedia a rotelle di Bethany, iniziando a guidarla lungo un sentiero già tracciato, fino a sparire dalla vostra vista. @Alonewolf87, @SamPey @Gigardos
  18. @Gigardos Verso Viktor Rael e Tristan escono dagli spogliatoi, per poi raccattare sia Bernard che Dorian. "Seguitemi, vi porto da Viktor" dice il giovane Horst, facendovi strada. Vi inoltrate verso un parco abbastanza defilato, che non avevate mai esplorato prima, prendendo sentieri naturali. Tuttavia, questo parco vi sembra quasi un bosco sacro di un qualche druido, perché, pur non essendo curato da mano d'uomo, le piante sono cresciute in modo armonioso e regolare. Arrivate, infine, alla fontana nel cuore del parco: si tratta di una piccola fontana in marmo bianco, umilissima ed elegante nella sua semplicità, eppure percepite tutti distintamente che ha qualcosa di particolare, anche se è difficile dire cosa, oltre ad una vaga aura magica indistinta, a malapena percepibile. La Fontana Segreta dei Rothschild Quando arrivate, trovate Viktor rivolto verso la fontana, le mani posate su una sedia a rotelle. Seduta sulla sedia a rotelle, vi è una ragazza bellissima, d'età lievemente inferiore a quella di Viktor, carnagione rosea, capelli lunghi biondo platino, corporatura snella, veste con un'ampia gonna nobiliare, dai ricami pregiati. Sembra quasi una bambola di porcellana. Bernard e Dorian non l'hanno mai vista prima, ma Rael la riconosce immediatamente. "Reverendo Horst... o, vedo che siete in buona compagnia..." Viktor vi saluta, accorgendosi della vostra presenza ben prima di voltarsi. "Per chi non la conoscesse, lei è mia sorella, Bethany Rothschild" la presenta, ruotando lievemente la sedia. Bethany scruta tutto il gruppo, ma il suo sguardo, dopo aver visto Rael, si rallegra immediatamente. "Salve a tutti, lieta di fare la vostra conoscenza" china il capo, presentandosi, "E Rael..." dice guardando il Lucertoloide, "... ci siamo rivisti in Accademia, proprio come promesso" conclude, sorridendo con gli occhi.
  19. Round 4 Quando Rael fa la sua azione, Tristan resta stupefatto, non si aspetta una mossa del genere: si vede davanti a sé il Lucertoloide che prova ad afferrarlo. Con una corrente d'aria fortunata dalla sua, Tristan riesce a divincolarsi immediatamente, Rael, mentre cade, sferra una stoccata, ma il giovane Horst lo illumina ed il colpo va a vuoto. Il pubblico, però, resta ammutolito da quella scena. Rael cade, accusando la caduta. È disteso per terra, a pancia in sù. Guarda in alto, l'uccello splendente sopra di lui, con una sfera infuocata nella sua mano. "Un solo errore..." e, neanche Tristan finisce di pronunciare quella frase, che la sua Palla di Fuoco esplode fragorosamente. Nonostante Rael l'avesse parzialmente schivata, rotolandosi per terra, le fiamme sono troppo forti ed il Lucertoloide viene sconfitto, perdendo parzialmente i sensi. Fine del Duello Tristan discende lentamente, toccando terra. In quell'attimo, il pubblico si esalta, battendo forte le mani. Ma, mentre una parte degli studenti sta elogiando il giovane Horst, un'altra parte degli spettatori, forse la maggiore, sta invece applaudendo il coraggio di Rael. Tristan si avvicina e porge la mano a Rael: "Ti sei battuto con onore. Mi sono ricreduto completamente su di te. Rael Mar Serpeforix... accetti la mia mano?" e, se Rael decide di accettarla, Tristan lo aiuta a rialzarsi, per poi sollevare in alto la sua mano, allo stesso modo in cui si fa con i veri vincitori. Con quel gesto, il pubblico esplode e parte un battito di mani così forte che perfino gli altri studenti, che si stavano allenando, si sono fermati per osservare quella scena incredibile. Durante quel forte battito di mani, Tristan si avvicina a Rael, dicendogli qualcosa, per poi fare un cordiale inchino e ritirarsi negli spogliatoi. @Gigardos Dopo il Duello Sia Tristan che Rael vanno negli spogliatoi, hanno entrambi bisogno di una bella doccia. Bernard e Dorian, invece, vengono bloccati da una fiumana di studenti, che iniziano a tempestarli di domande su Rael. Sembra che la popolarità del Lucertoloide, da negativa, sia stata istantaneamente trasformata in positiva ed aumentata di molto in valore assoluto. @Gigardos
  20. Round 3 (Hell on Earth) Il pubblico resta sorpreso quando Rael esce fuori dall'anello di fuoco. Il Lucertoloide si mette in posizione difensiva, pronto a schivare il prossimo attacco. Le fiamme si riflettono nei suoi occhi fessurati, ma anche sull'armatura splendente del giovane Horst. "Tutti gli animali hanno istintivamente paura del fuoco. Ma tu non sembri aver paura di niente..." dice Tristan, ed una piccola sfera si crea nella sua mano. "Vediamo come reagisci a questo" e, un attimo dopo, la sfera viaggia come un proiettile verso Rael, per poi espandersi e detonare di colpo. Tuttavia, Rael questa volta era pronto a schivare e riesce a pararsi con il suo scudo, venendo lambito dalle fiamme meno intense della Palla di Fuoco usata da Tristan. "Buona schivata. Ma non ti andrà sempre così bene" dice Tristan. "Mi basta una sola apertura... un solo errore da parte tua... e chiuderò questo duello" conclude.
  21. Round 2 L'Echo di Rael, con grande sorpresa del pubblico e di Tristan, si alza in volo e, arrivato in prossimità del chierico, sferra una serie di veloci stoccate. Di queste, due stoccate s'infilano tra le giunture dell'armatura, danneggiando il giovane Horst, che perde la concentrazione sulla sua magia, che si dissolve nel nulla. "Grazie, lucertola. Non mi aspettavo che fossi in grado di colpire avversari volanti con uno stocco... ma..." dice Tristan, osservando la copia svanire, "... sembra che ci sia un limite alla tua abilità". Tristan inizia ad incanalare energia magica: un anello di fuoco si crea nel palmo della sua mano. "C'è un altro motivo per cui mi sono alzato in volo..." e, un attimo dopo, un anello di fuoco (che Bernard e Dorian identificano come Wall of Fire) si crea attorno al Lucertoloide. Purtroppo, Rael non si aspettava minimamente di veder spuntare dal nulla quelle fiamme e non riesce a schivarle, venendo ustionato. Ma il Lucertoloide è un tipo duro e non sarà quello a fermarlo. Gli spettatori guardano la sfida, impressionati dalle alte fiamme evocate da Tristan, ma forse ancor di più impressionati dalla resilienza di Rael.
  22. Round 1 Rael scatta in avanti, mettendosi al centro dell'arena. Poi, crea la sua Echo proprio davanti al nemico. Quando lo fa, Tristan, così come tutti gli studenti, restano sbalorditi. Le due stoccate, purtroppo, non vanno a buon fine. "Impressionante... adesso capisco perché ti hanno fatto entrare qui in Accademia" Tristan fa un sincero complimento nei tuoi confronti, cosa che difficilmente ti saresti aspettato da uno come lui. "Ma..." uno scudo dorato fluttuante (che Bernard e Dorian riconoscono come la magia Shield of Faith) appare vicino a Tristan, "... io non ho intenzione di perdere". Poi, gli occhi di Tristan si illuminano ed emettono un bagliore dorato. Delle ali luminose, come d'angelo, spuntano dalla spalla del giovane Horst ed un'aura radiante lo circonda. Un attimo dopo, Tristan spicca il volo, sollevandosi a ben 9 metri da terra. Tu sfrutti quell'opportunità per attaccarlo e, questa volta, il tuo colpo stava andando a segno, ma poi Tristan, reagendo istantaneamente, lancia un lampo di luce nei tuoi occhi e l'attacco s'infrange sul suo scudo metallico. Tristan è ora a 9 metri d'altezza e ti guarda, dall'alto in basso, ma, stranamente, a dispetto delle apparenze, adesso ti vede come un avversario al suo stesso livello, un nemico temibile. Hai guadagnato il suo rispetto. Ma il vero combattimento, per entrambi, è appena iniziato. @Gigardos
  23. Scelta: Sfida Accettata "Eccellente!" esclama Tristan. "No, non ho paura. E mi batterò con onore. Seguitemi" e scende dal gazebo. Uscite dal parco e vi dirigete nuovamente verso l'edificio principale dell'Accademia, tornando quindi indietro. Ma questa volta fate il giro, entrando da un punto laterale. Arrivate in un complesso di stanze dedicate ai duelli tra studenti, una sorta di "palestra" dell'Accademia. Tristan tocca una runa, prenotando quindi un campo di battaglia: l'arena è semplicemente una pedana rialzata, fatta di grandi mattonelle di ceramica bianca, situata all'aperto (seppur in una zona recintata e ben delimitata). Ma sapete bene che è incantata magicamente. Preparazione Tristan va negli spogliatoi, dove si sveste dai suoi abiti clericali, per poi prepararsi. Quando esce, Rael lo vede indossare un'armatura splendente, di eccezionale fattura, con sopra l'emblema della famiglia Horst. "Quest'armatura è un cimelio della mia famiglia... nonostante gli anni, non si è mai arrugginita né rovinata, e si adatta magicamente ad ogni taglia" dice il giovane Horst. "Ho messo in gioco il mio onore... significa che faccio sul serio" e guarda negli occhi Rael. "Non tratterrò i colpi e mi aspetto che tu faccia lo stesso" continua. "In uno dei miei libri preferiti, si legge infatti: Il leone usa tutta la sua forza anche per uccidere un coniglio ed io credo fermamente in questa frase" asserisce. Bernard, da grande conoscitore della letteratura, ricorda quella frase scritta su un libro chiamato L'arte della guerra, di cui però il nome dell'autore era sbiadito nella versione da lui posseduta. Rael, d'altro canto, apprezza la metafora naturalistica, gli ricorda quando andava a caccia. Alcuni studenti, forse attirati dalla figura del giovane Horst in armatura e con il volto serissimo, si radunano attorno all'arena. Ed ecco che, naturalmente, si crea un piccolo "pubblico" all'evento. Tra questi, Bernard riconosce anche il capotavola del tavolo numero 5, uno studente dall'aspetto molto più grande e maturo di tutti gli altri, che Bernard riconosce: l'erede della famiglia Lancaster. @Gigardos Inizio del Duello Vi posizionate agli angoli dell'arena, come da regolamento. Tristan indossa la sua armatura "celestiale", ha in mano uno scudo (con sopra blasonato il simbolo sacro della Vera Luce) e, nell'altra mano, stringe una grossa mazza metallica, decorata con dei simboli religiosi che ricordano la luce. Visto così, sembra più un paladino che un chierico. Infine, una magia fa partire un conto alla rovescia e, quando il contatore arriva a zero, si sente il suono di un gong. E le danze hanno finalmente inizio, ma Rael è più lesto e scatta per primo.
  24. Gazebo Dato che a Mensa sono già stati e Viktor non c'era, il trio di studenti si dirige al gazebo, situato in uno dei tanti parchi dell'Accademia. Arrivati sul luogo, trovano effettivamente un capotavola, che sta sorseggiando il suo tè in una tazza bianca di ceramica ornata. Ma non è il capotavola del tavolo numero 2. "Non credevo che ti avrei rivisto proprio qui" dice Tristan Augustus Horst, il capotavola del Tavolo della Luce (numero 4). "Né credevo che una lucertola potesse farsi degli... amici?" dice l'ultima parola con un tono molto particolare, molto dubbioso. Dall'alto del bianco gazebo sopraelevato, Tristan guarda con sguardo di superiorità sia Bernard che Dorian, ma c'è anche disgusto nel suo sguardo, allo stesso modo in cui una persona normale guarderebbe con disgusto due ragazzini che giocano con uno scarafaggio, toccandolo e lasciando che l'insetto gli cammini sulle mani. Agli angoli del gazebo, vi sono quattro guardie in armatura completa, con il simbolo della Casata Horst, mentre sopra il gazebo, seduti attorno a Tristan, vi sono tre altri studenti, palesemente figli di nobili, che Rael riconosce essere proprio quelle "mosche" della coorte presente il primo giorno al gazebo. Anche questi tre studenti nobili vi guardano dall'alto in basso, pur senza dir nulla. Il Capotavola del Tavolo della Luce Tristan posa la sua pregiatissima tazza di tè (che probabilmente costa più di quante monete d'oro Bernard, Rael e Dorian abbiano mai visto da quando sono a Labona) sul tavolo. Poi volge il suo sguardo freddo a Rael. "Perdonatemi, miei cordiali ospiti, ho un conto in sospeso da saldare..." Tristan si alza in piedi, le vesti clericali leggermente mosse dal vento, per poi puntare il dito indice sul lucertoloide "... ti sfido a duello, Rael Mar Serpeforix!" grida Tristan. "Combatteremo secondo le regole standard dei duelli accademici, con queste persone presenti come testimoni. E chiuderemo una volta per tutte quella storia rimasta in sospeso" spiega brevemente. Le regole standard sono le stesse che Bernard già ha sperimentato durante la lezione di Fondamenti di Combattimento Magico: qualunque mossa è valida, dato che il campo di battaglia è magicamente incantato in modo che nessuno possa morire, anche se il dolore che si sente è vero a tutti gli effetti. È un simulatore vero e proprio di combattimenti realistici. "Ti sfido sul mio e sul tuo onore, Rael Mar Serpeforix! Accetti la mia sfida?!" dice ad alta voce il chierico, rendendola una questione d'onore. @Gigardos
  25. @Gigardos Sottofondo: Link La Fine del Settimo Passo Vedete tutti la stessa cosa: vedete Zero, da solo, sull'alto precipizio di terra brulla, il solito scenario. Ma, questa volta, gli oggetti iniziano a muoversi molto più velocemente. I frammenti di roccia si ricompongono in enormi rocce, che salgono verso l'alto. Gli edifici di Labona si ricostruiscono completamente, gli incendi dalla città svaniscono, poi ci sono dei lampi di luce, brevissimi. Le rocce, salendo verso l'alto, si riassemblano... state guardando una scena al contrario, nel senso inverso del tempo. Un altro lampo di luce, in cielo, poi delle rune arcane, poi un enorme raggio magico, contenente una magia spaventosamente grande, che parte da un punto d'impatto, e torna indietro, verso l'Accademia di Labona. Poi, una colossale roccia che sale ancora più verso l'alto, fino a svanire dalla vostra vista, svanendo nello spazio profondo. Finalmente, capite cosa state guardando: è l'impatto di un asteroide. Meteor Strike Ricostruite la scena nel verso corretto del tempo: l'enorme corpo celeste si avvicina alla Terra. Diventa visibile da Labona. Pur con lo scarso preavviso, tutti i professori dell'Accademia si riuniscono all'Accademia, attorno al Rettore. Con la loro magia, creano sul momento un incantesimo portentoso: un raggio disintegrante. Il raggio parte dall'Accademia, impatta sull'enorme roccia, ma qualcosa va storta: anche la roccia sembra avere una propria magia intrinseca, che si oppone al raggio. L'asteroide esplode e si frammenta. I frammenti piovono su Labona e su tutte le città vicine. Labona, Shakar, Rivermet, ed innumerevoli villaggi minori... vengono tutti distrutti. Zero chiude la porta dell'aula L-21 alle sue spalle. Un attimo dopo, la porta svanisce nel nulla e l'aula L-21 cessa di esistere. L'intero Reame Invertito cessa di esistere. La visione finisce. Aula L-17 Vi risvegliate nell'aula L-17, c'è solo Priscilla. "Eletti! Il Reame Invertito più non percepisco... una tale conseguenza... è quanto sarebbe accaduto dopo la morte di Zero" dice Priscilla. Siete, però, ancora troppo deboli per rispondere o anche solo per muovere un muscolo. Priscilla sorride. "La Tetra Via ha compiuto la sua missione. Ciò il mio cuore di gioia riempie. Non temete, ho già lanciato una magia ristoratrice... vi riprenderete. È stata una missione molto difficile, è giusto che siate esausti. Ma, adesso, io un compito importante devo portare a termine... ma sono felice, poiché la Creatura Oscura Suprema è stata sconfitta. Ed anche la Creatura Oscura Artificiale ben presto avrà tale sorte. E nessun male affliggerà più Labona" e, detto ciò, la divinatrice esce dall'aula L-17, lasciando la sua magia a vostra guardia. After Allo scoccare delle 17:00, cioè dopo più di un'ora, in cui eravate consci ma come scollegati dal vostro corpo, come se la vostra coscienza non potesse più comandarlo, vi riprendete completamente, come se stesse rientrando da uno di quei "viaggi astrali" di cui parlano gli occultisti e gli esoterici. @Alonewolf87, @SamPey @Gigardos @Alonewolf87, @Gigardos, @SamPey

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