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Black Lotus

Circolo degli Antichi
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  1. Round 1: Tristan e Bernard Senza esitare, Tristan dissolve l'incanto di Giallo: il guardiano spettrale si disgrega, per poi svanire nel nulla. È poi la volta di Bernard, che attacca sia verbalmente sia con il suo Eldritch Blast. Giallo accusa il colpo, ma non è un danno particolarmente notevole. "Zero è una Creatura Oscura: la sua strada porterà alla perdizione" risponde brevemente. Legendary Action: Guiding Bolt Giallo scaglia un dardo luminoso su Tristan, colpendolo alla spalla. "Questo era un colpo d'avvertimento" dice. "Se continuerete ad opporvi, non avrò misericordia".
  2. La Reazione di Tristan Quando Dorian posa una mano sulla spalla di Tristan, il chierico sorride: è il sorriso di chi sa che li attende uno scontro duro. Una tribolazione difficile, che non può essere evitata. Non dice nulla, perché non c'è molto da dire in quel frangente. Preparazione Dopo un brevissimo dialogo, la decisione è presto presa: Bernard utilizza l'opale, rompendolo. Una spirale di particelle arancioni avvolge il giovane Warlock, che poi cade addormentato, in uno stato di profondo riposo. Tristan aiuta a metterlo su un cuscino improvvisato (uno zainetto vuoto). Rothschild, nel frattempo, si allontana, affiancato dal Golem, congedandosi con queste parole: "Il fato del mondo si deciderà oggi stesso.Che la fortuna vi arrida, Eletti di Zero". Dopo un solo minuto, Bernard si risveglia e, senza perdere tempo, vi rimettete in marcia verso Nord. Arrivate alla porta d'ingresso della Tesoreria dopo circa un minuto. Durante il tragitto, notate che tutte le telecamere ed i sensori sono stati disattivati, dunque Arancio ha mantenuto la parola data. Vi preparate: Tristan utilizza un suo incantesimo per potenziarvi, mentre Dorian attiva Hólomin, ferendosi nuovamente, il suo sangue assorbito dal pugnale. Ultimati i preparati, entrate. Yellow Box Un'ampia sala, quasi completamente spoglia d'arredo, si apre davanti a voi. Capite immediatamente che questa stanza, un tempo, era un deposito di oggetti preziosi o, per meglio dire, un caveau. Davanti a voi, infatti, una enorme porta blindata, di forma circolare, blocca l'accesso al cuore della tesoreria, dove sono custoditi tutti gli oggetti magici di grande valore. Su ciascun lato della porta blindata, giace un Golem di Ferro, immobile, mentre al centro spicca una figura alta, esile, un uomo anziano vestito con abiti clericali, bianchi e gialli, sotto i quali indossa un'armatura. "Siamo quindi giunti..." sono le prime parole di Giallo, Alto Chierico della Vera Luce, "... alla resa dei conti". @Alonewolf87, @Gigardos, @SamPey Le Parole di Azarov Magnus Horst "Reverendo Horst, la supplico, fermi questa follia!" si sbilancia subito Tristan. "Silenzio, Tristan" lo zittisce l'anziano chierico. "Siete voi, piuttosto, quelli che stanno per commettere una follia" aggiunge, dando un sonoro colpo per terra con il piede del suo lungo bastone. "Opporsi alla Sacra Ecclesia è grave eresia" continua. "Ciò che abbiamo costruito qui... piaccia o meno... ha consentito all'Umanità di vivere nella luce. Al prezzo di molte vite. Ed ora dovrei permettervi di cancellare secoli di storia... per cosa, poi?" quello di Giallo sembra più un monologo che un vero discorso. "Zero deve essere impazzito. Pensare che tre studenti possano cambiare il mondo. Mandarli qui, nella tana del lupo..." la sua voce è vecchia, stanca. "Ora vi mostrerò... quanto è profondo l'abisso che separa l'Alta Magia da tutto il resto..." dice ancora. "Questa spedizione... non poteva che fallire..." conclude. "Guardiani di Ferro! Attaccate!" ordina Azarov ai due Golem, puntando il bastone contro gli Eletti di Zero, ma i due costrutti non si muovono. L'Alto Chierico resta stupito: "Com'è possibile?! No, è ovvio... perfino Arancio ha tradito... !" "Non vi ha tradito..." prende parola nuovamente Tristan, questa volta facendo un passo avanti. "Al contrario di voialtri, Rothschild non ha negato la verità in nome di una religione fondata sulla menzogna!" e, dopo quella frase, il tempo delle parole è finito. "E sia... ! La fede è l'ultimo baluardo!" esclama Giallo. Proprio come gli Eletti di Zero, anche Azarov aveva preparato qualche mossa in anticipo. Con un semplice colpo di bastone, un cerchio di luce pura compare sul terreno di fronte all'Alto Chierico. Dal cerchio, emerge una grande creatura spettrale, come un poderoso cavaliere, in armatura completa, ma in realtà è solo l'effetto dell'incantesimo Guardian of Faith. Feat: Observer Da attento osservatore, Bernard nota che l'armatura dell'Alto Chierico è fatta di un metallo lucente, che sembra quasi rifulgere alla luce, ed emana un alone dorato. Gli sembra che quel materiale sia mithral, un raro metallo. Inoltre, l'armatura è palesemente magica, e la sua aura è molto forte. Si tratta sicuramente di un'armatura unica nel suo genere. Giallo ha una forte difesa: colpirlo sarà arduo. L'unico effetto magico di cui beneficia l'Alto Chierico è l'incantesimo Libertà di movimento. Il giovane Warlock comunica telepatica tutte queste informazioni ai suoi alleati.
  3. La Scelta di Arancio Rudolph si volta verso i tre Eletti di Zero ed i loro alleati. Sente le parole che vengono dette a Viktor (prima da Rael, poi da Dorian), ed infine ascolta senza interrompere le parole di Dorian a lui rivolte. Il vecchio mago si alza in piedi, e, per un attimo, squadra il gruppo di studenti. Il Golem sembra pronto a combattere, ma... "... so tutto!" esclama Arancio, stringendo saldamente il suo bastone tecno-magico con una mano, mentre con l'altra fa segno al Golem di fermarsi. Il costrutto si blocca immediatamente. "Blu mi ha fatto vedere e sentire tutto tramite il legame telepatico del Circolo..." continua. "Viola... non posso credere a ciò che ho visto... pensavo di agire nel bene, di essere nel giusto... ma mi sono lasciato ingannare..." socchiude gli occhi, ogni parola che dice è stanca e sofferta. "Perdonatemi, Eletti di Zero... la morte di mia moglie..." Viktor abbraccia suo padre, che tace immediatamente, e ricambia l'abbraccio. Dopo qualche secondo di silenzio, si separano. "Vi aiuterei volentieri, ma le mie risorse magiche sono allo stremo..." inizia. "C'è però un aiuto diverso che posso darvi..." ed estrae dalla tasca un cristallo color arancio. Rudolph spiega che si tratta di un artefatto del Territorio Oscuro, proprio come le ametiste viola. Il suo nome è opale del riposo dello spirito. Proprio come l'ametista, il cristallo arancione si usa rompendolo: ciò libera la sua magia, che consente ad una singola creatura di "far riposare lo spirito" nell'arco di un solo minuto. "Inoltre, farò in modo che tutti i costrutti della base non vi attacchino. Li ha costruiti la mia famiglia, dopotutto..." sorride amaramente. "Non posso purtroppo farli rivoltare contro Viola, né contro nessuno del Circolo, ci vorrebbe troppo tempo per ri-programmarli così a fondo. In compenso, disattiverò il sistema di sorveglianza e di sicurezza, spegnerò tutti i sensori e le telecamere. E poi, se avrò ancora energie, darò manforte a Blu... anche se lui mi ha appena detto che, in questo stato, gli sarei solo d'intralcio..." tossisce, portandosi un fazzoletto alla bocca, che viene intinto di sangue. "Papà!" Viktor si preoccupa, Tristan già è pronto a curarlo, ma Rudolph lo blocca. "Non sprecate magie su un vecchio decrepito come me! Ne avrete bisogno contro il guardiano della tesoreria..." dice ancora, continuando a tossire. "Giallo..." continua, "... la cui vera identità è il Reverendo Azarov". The Name of Yellow Quel nome fa riemergere un ricordo a Dorian, come pure a Bernard e Rael. Un ricordo alquanto spiacevole: il ricordo di una giovane fanciulla mezz'elfa che, non potendo comunicare, scrive in Elfico su un foglietto di carta: "Dove sono? Voi chi siete? Dov'è il reverendo Azarov? E dov'è mia sorella?". Azarov... Giallo. "Padre Azarov..." Tristan resta basito. "Ne siete certi?! Lui è l'Alto Chierico della Vera Luce, la più alta carica clericale dopo il Sommo Reggente. Ha fondato istituzioni caritatevoli, si prendeva cura di bambini rimasti orfani, accoglieva senzatetto, gente che non aveva più nessuno..." le parole muoiono in gola a Tristan, mentre gli Eletti di Zero realizzano la stessa cosa: Azarov si "prendeva cura" proprio del genere di persone ideali per essere fatte sparire tramite una Spedizione Oscura. "Non c'è alcun dubbio: è lui" sentenzia Arancio. Tristan china il capo. "C'è una cosa che devo dirvi. La famiglia Horst ha due branche: quella di mio padre, a cui appartengo anch'io, e quella discendente da un altro antenato comune. Il nome completo dell'Alto Chierico della Vera Luce è Azarov Magnus Horst..." conclude. "Ora dovete andare. Il tempo è prezioso, e Blu non può darvene infinito..." finisce di parlare, per poi ordinare al Golem di farsi da parte, lasciandovi libero il passaggio.
  4. L'Eredità di Rosso Viktor ha una intuizione, e cerca nella tunica di Rosso, trovando ciò che il suo intuito gli aveva suggerito. Da una tasca interna, estrae un oggetto circolare, con due pulsanti: uno con il simbolo di un lucchetto chiuso, l'altro col simbolo di un lucchetto aperto. È una chiave elettronica. Sul retro, vi è l'immagine stilizzata della stanza in cui siete. "Ho trovato la chiave" dice, per poi premere sul pulsante con il lucchetto aperto. Subito, le luci della Sala Riunioni, fino a quel momento spente e sostituite da luci d'emergenza (di un rosso soffuso), si riaccendono, e tutte le serrature elettroniche delle porte si sbloccano. Quindi era quell'oggetto che, al suo ingresso, Rosso aveva usato per spegnere le luci e chiudere le porte: non la magia, né tantomeno la fede, bensì la tecnologia. Vi basta poco per capire che quella chiave elettronica è programmata per funzionare solo sulla Sala Riunioni, ed è inutile altrove. La Tessera Mancante Nonostante tutti voi controlliate accuratamente l'equipaggiamento di Rosso, non c'è traccia della sua tessera magnetica. Evidentemente, non l'aveva con sé, oppure Viola non si era mai fidato abbastanza di lui al punto da consegnargli la tessera del suo predecessore. Un posto sicuro per le gemelle "Forse c'è un modo per mettere al sicuro le gemelle" dice Viktor. La porta a Sud-Est conduce ad un piccolo magazzino: non il posto più comodo del mondo, ma abbastanza spazioso da poter mettere lì comodamente le due gemelle. La Sala Riunioni è invece un importante punto di snodo, quindi sarebbe pericoloso lasciarle lì. Tristan riesce a stabilizzare le due gemelle e a farle riprendere conoscenza, ma sono ancora fortemente stordite, esauste, stremate. Con fatica, le accompagnate nel piccolo magazzino, e Viktor lascia a Syllae la chiave elettronica di Rosso. In questo modo, le gemelle potranno usarla per chiudersi dentro il magazzino, che non ha altre porte oltre a quella che s'interfaccia con la Sala Riunioni. Una volta che si saranno riprese, potranno riaprire la porta e fuggire. Verso Nord Salutate le gemelle. Prendete la porta a Nord e, dopo poco tempo, sentite la serratura elettronica scattare di nuovo, sigillando nuovamente la Sala Riunioni, proprio come da piano di Viktor. Correte lungo i corridoi, alquanto labirintici, ma dopo circa tre minuti, siete costretti a fermarvi. Un imponente Golem di Ferro vi sbarra la strada... ma, accanto al costrutto, vi è una figura che riconoscete immediatamente. The Wizard of Technology Rudolph Rothschild giace con la schiena al muro, ferito, stremato da una battaglia magica di proporzioni epiche, forse ancora in corso. Respira affannosamente, pesantemente indebolito. Gli occhi del Golem di Ferro si accendono di un rosso vivace. "Papà... !" fa un passo avanti Viktor, preoccupato. Ma poi si tace: razionalmente, realizza che è Arancio, quindi non è forse un nemico? Eppure, è pur sempre suo padre! Emozioni contrastanti inondano il cuore di Viktor. Prima che Rudolph possa agire, i tre Eletti di Zero ed i loro alleati hanno una occasione d'oro: possono colpire per primi, forse ponendo fine alla vita di un loro nemico; oppure, possono prendere una delle quattro deviazioni disponibili in quell'intersezione, anche se dovranno tentare la sorte (non avendo indicazioni precise in quel caso); oppure, in teoria, potrebbero anche tornare indietro, prendendo la Porta a Sud, ma ciò li farebbe tornare indietro; ancora, potrebbero tentare di prendere la Porta a Nord, il loro vero obiettivo, cercando di sgattaiolare attraverso Arancio e l'imponente Golem di Ferro, cosa alquanto ardua, ma non del tutto impossibile; infine, potrebbero decidere di usare la via diplomatica con Arancio, anche se farlo comporterebbe ovviamente dei rischi. The Nature of Orange Chi è Arancio? È un loro nemico che non cambierà mai idea, proprio come Rosso? È solo un mago stremato da una epica battaglia magica, a cui dare il colpo di grazia? È un ostacolo da superare? Oppure è una persona con la quale si può scendere a compromessi? Attaccare, sviarsela, o parlare? Fidarsi o non fidarsi?
  5. Deep Red Diverse cose avvengono contemporaneamente. Dorian si prepara a colpire il sacerdote, mentre Cedric lancia un dardo di fuoco, che però viene schivato da Rosso. Contemporaneamente, Rael attacca l'ultimo simbolo religioso rimasto, e riesce infine a distruggerlo. Viktor spara due rapide saette contro il sacerdote, mentre Dorian affonda il pugnale nella sua schiena. Rosso emana un grido innaturale: sembra come se un cadavere stesse urlando dal dolore. È un grido che non ha niente di umano. L'energia infrarossa viene rilasciata dal suo corpo in una singola vampata, per poi svanire definitivamente. Sembra come se uno spirito, fatto di pura energia infrarossa, lasciasse il corpo di Rosso, per poi estinguersi in una spirale di scie color sangue, che si assottiglia verso l'alto, fino a svanire. La falce cade dalla mano del chierico. La doratura della falce svanisce, e poi la falce stessa evapora nel nulla. Tutte le magie attive su Rosso, ovvero il celebre incantesimo Freedom of movement ed un incantesimo di Death Ward (che è stato fatto scattare dall'attacco di Viktor), svaniscono. Le croci conficcate sulle spalle delle due gemelle Eladrin si fratturano, per poi polverizzarsi a loro volta. Rosso giace perfettamente immobile per un istante. L'attimo dopo, cade. Un tonfo sordo. La sua maschera impatta sul pavimento, fratturandosi. Come i simboli religiosi, anch'essa era sostenuta da energia infrarossa, e quindi evapora in uno sbuffo di fumo color sangue. Il corpo di Rosso sbianca immediatamente, raggrinzendosi a vista d'occhio. Normalmente, si direbbe: "È morto!". Ma, fin dall'inizio di quel combattimento, Rosso non era mai stato vivo: era un cadavere animato dall'energia infrarossa. Tutte le sue funzioni vitali e metaboliche erano cessate. Per ottenere un potere così grande, Rosso aveva dovuto dare in cambio molte cose, inclusa la sua stessa vita. The Twin Sisters Le gemelle Eladrin, finalmente libere, sorridono delicatamente, per poi lasciarsi andare e svenire. Le soccorrete immediatamente, ma fortunatamente non sono in pericolo di vita: sono solo estremamente indebolite e psicologicamente stremate da tutta quella situazione terribile, in cui erano costrette a combattere contro il loro volere. "Si riprenderanno presto" è il responso di Tristan, che si assicura che le loro condizioni siano stabili. Phoenix La Fenice ritorna da Cedric, felice che non sia stata ferita da quel duro scontro. Cedric l'accarezza, ringraziandola per il suo prezioso aiuto, per poi "riassorbirla" nei simboli arcani sulla sua schiena. "Il potere della Fenice è stato di grande aiuto, ma svanirà presto..." dice Cedric, "... purtroppo, non potremo riutilizzarlo fino all'alba di domani". Dorian sa bene che quella era una risorsa preziosissima per quella spedizione, ma, se non l'avesse usata, forse le cose sarebbero andate molto peggio.
  6. Round 4: Bernard e Tristan L'intervento di Tristan, motivato anche dalla sua promessa di proteggere Bernard, si rivela salvifico per il giovane Warlock, così come la pozione curativa iniettata dal Bracciale. Ma ecco che la strategia del possessore del diario si rivela nella sua interezza: la Sacred Flame di Tristan, unita al Mind Sliver di Bernard, danneggiano e mettono in difficoltà l'Eladrin dell'Estate, che non riesce più a mantenere attivo il suo incantesimo. Così, la coltre di spiriti si dissolve nel nulla. Legendary Action: Vampiric Divine Strike Rosso vede la sua vittoria, che prima dava per certa, crollare come un castello di carte al vento. E questo vento ha un nome: Bernard Tramennis, l'Eletto di Zero che tutti i membri del Circolo degli Otto, fino ad allora, avevano gravemente sottovalutato. Ma il sacerdote compie un gesto che molti riterrebbero folle: estrae una croce dalla sua schiena, con tale veemenza da strapparsi le vesti. L'intera croce viene convertita in energia infrarossa, di cui è infusa la sua falce, ancora dorata. Bernard, però, sente istintivamente che non può essere colpito da quella falce: ancora una volta, l'istinto di sopravvivenza lo fa muovere una frazione di secondo prima che la falce possa colpirlo. La lama ricoperta di energia infrarossa, affilatissima, fende l'aria come un laser, tagliando di netto una ciocca di capelli di Bernard, ma il colpo è stato schivato di pochi millimetri. Dorian vede l'ultimo simbolo religioso sulla schiena di Rosso, e vede che il sacerdote è stato distratto da Bernard: questo è il momento perfetto per colpirlo.
  7. Round 3: Rael e Viktor Nonostante dei tre rapidi fendenti di Rael solo uno riesca ad andare a segno, comunque il colpo di Rael riesce a spezzare il simbolo religioso di Rosso precedentemente danneggiata da Cedric. A ciò si aggiungono due veloci colpi di Viktor, che disintegrano un altro simbolo religioso. Sulla schiena di Rosso, ne rimangono solo due. Legendary Action: Cantrip Rosso, infuriato, prova a danneggiare Bernard con il suo solito incantesimo Toll the Dead, ma fallisce. Round 3: Ryllae L'Eladrin dell'Inverno dapprima muove l'arma spirituale, sfiorando Bernard, poi prova a colpire con un dardo luminoso, ma il giovane Warlock schiva abilmente anche quello. Round 3: Syllae L'Eladrin dell'Estate, dal canto suo, attiva invece la magia Spirit Guardians. Uno stormo di spiriti semi-trasparenti la circonda, mentre Syllae si sposa, fiancheggiando Bernard e favorendo quindi Rosso. Round 3: Red Il sacerdote utilizza la sua Spiritual Weapon, evocando una falce spirituale proprio di fianco a Bernard, e riuscendo a ferirlo. Poi, Rosso afferra saldamente la sua falce d'oro, infondendo in quel colpo tutta la sua energia divina. Il colpo è così veloce da sembrare una saetta d'oro. In quell'attimo, Bernard vede come un flash dorato, ma ha l'istinto di schivare e, per un soffio, la falce lo sfiora di pochi millimetri, impattando sul pavimento con tale energia magica da spaccare una mattonella. Round 4 Per la prima volta, Rosso inizia a dare segni di cedimento. La sua energia infrarossa sta per esaurirsi. Sa di essere giunto al limite. Prima combatteva per ucciderli tutti, ma ora combatte per trascinarne con sé nella tomba almeno uno. Per sua fortuna, gli spiriti evocati da Syllae danneggiano Bernard, facendogli perdere i sensi. Il giovane Warlock cade quindi prono per terra. Ma Tristan è pronto ad andare in suo soccorso.
  8. Round 3: Dorian e Cedric Il pugnale di Dorian è così veloce da saettare: l'energia infrarossa, che il giovane Erede delle Ombre riesce a condensare sul filo della lama, fa apparire il pugnale come un laser rosso. Un attimo dopo, il pugnale entra in contatto con il metallo del più grande simbolo religioso conficcato nella schiena di Rosso. Ma il colpo è precisissimo e letale: la lama magica di Dorian fende perfino il metallo. Rosso, sul momento, sembra avere un mancamento, quando vede il suo simbolo religioso tagliato in due: tutta la sua energia infrarossa svanisce completamente. Il paletto di ferro della croce cade per terra, e si disintegra in polvere metallica. "Tu...!" ma non fa in tempo a dire altro che un dardo infuocato di Cedric colpisce un altro simbolo religioso sulla schiena di Rosso, danneggiandolo senza però riuscire a distruggerlo. La strategia di Dorian e Cedric sembra però essere particolarmente efficace, in quanto vedete chiaramente che l'energia infrarossa si sta affievolendo sempre più. E siccome, come ha osservato Bernard prima, è l'energia infrarossa stessa a sostenere il sacerdote rosso, distruggerne i simboli religiosi sulla schiena non può che indebolirlo. Il colpo su Ryllae, invece, non sembra avere alcun effetto, oltre a ferirla: evidentemente, il controllo che ha Rosso non può essere spezzato fino a quando tutti i simboli religiosi sulla sua schiena non saranno distrutti. Legendary Action: Cantrip "La mia vita è già stata donata alla Morte! E presto vi trascinerò tutti con me!" e nuovamente concentra la sua energia necrotica su Bernard con lo stesso incantesimo di prima, e riuscendo a danneggiare ulteriormente il giovane Warlock, anche se la Fenice assorbe metà di quell'energia necrotica.
  9. Round 3: Bernard e Tristan Le azioni curative congiunte di Bernard e Tristan si rivelano salvifiche per Rael, la cui energia vitale si stava prosciugando. Alle parole di Bernard, Rosso sembra rispondere con fervore religioso: "Dovrei forse dare ascolto alle parole di un eretico?". Legendary Action: Cantrip "Non senti il rintocco della Morte? Ecco, essa si avvicina" dice Rosso, mentre Bernard viene danneggiato dall'incantesimo di Necromanzia Toll the Dead. Ma il potere della Fenice assorbe in parte quell'energia necrotica, riducendone l'efficacia sul giovane Warlock.
  10. Round 2: Rael e Viktor Rael beve una pozione, sanando in parte le sue ferite, per poi attaccare Rosso con la sua Echo. La prima stoccata va a segno, ma purtroppo non le successive. Più incisiva si rivela l'azione di Viktor: il suo incantesimo, Heat metal, surriscalda uno dei simboli sacri metallici conficcati nella schiena del sacerdote. Per la prima volta dall'inizio del combattimento, Rosso grida dal dolore. Legendary Action: Cantrip Agendo d'istinto, Rosso utilizza nuovamente il suo incantesimo solito di Necromanzia (Chill Touch), mirando a Rael. La mano scheletrica questa volta, però, ha difficoltà a danneggiare il Lucertoloide, protetto dalla magia della Fenice, che assorbe metà dell'energia necrotica, proteggendo Rael. La mano scheletrica, inoltre, viene spazzata via dall'effetto di purificazione della Fenice. Round 2: Ryllae, Syllae Le due gemelle Eladrin obbediscono agli ordini del loro capo. Ryllae evoca un'arma spirituale alle spalle di Bernard, a forma di falce, colpendolo. Poi utilizza una Sacred Flame su Rael, schivata però dal Lucertoloide. Infine, Ryllae si posiziona accanto a Tristan. Dal canto suo, Syllae prova dapprima ad utilizzare l'incantesimo di Necromanzia Life transference, potenziato dall'energia infrarossa del sacerdote cremisi, ma Cedric impedisce che ciò avvenga, dissolvendo abilmente quella magia. Allora, Syllae utilizza il Fey Step, comparendo magicamente accanto a Viktor e Rael assieme a delle lingue di fuoco, che danneggiano entrambi. Round 2: Red Il sacerdote cremisi, per la prima volta dall'inizio del combattimento, sembra particolarmente affaticato e dolorante. Con molto sforzo nei movimenti, afferra saldamente la croce di metallo surriscaldato, bruciandosi la mano, e l'estrae con uno scatto dalla sua schiena, gettandola poi per terra. Una volta toccata terra, la croce inizia a sgretolarsi, disintegrandosi a causa dell'energia infrarossa. Da attento osservatore, Bernard nota che l'energia infrarossa attorno a Rosso è molto diminuita: l'incantesimo di Viktor è stato devastante, molto più del previsto. Lo comunica quindi telepaticamente ai suoi alleati. Quasi certamente quei simboli sacri conficcati nella sua schiena sono il punto debole di Rosso, nonché la fonte del suo potere. Nuovamente, Rosso estrae dalla sua schiena un altro simbolo sacro, questa volta una mezzaluna di legno, e la getta per terra. La mezzaluna fa la stessa fine della croce, disgregandosi. Il potere infrarosso del sacerdote cremisi si è molto ridotto rispetto all'inizio, ma ora Rosso ha smesso di ansimare. Otto simboli sacri erano all'inizio sulla sua schiena: ora ne restano solo cinque. "Le fiamme dell'inferno sono l'unica redenzione per voi eretici!" asserisce, in preda ad uno scatto di fanatismo. Un grande cerchio di rune magiche si forma in aria, pronto a scaricare fiamme infernali verso Bernard, Cedric, Viktor ed anche la povera Syllae. Rosso si prepara ad invocare la sua magia, il Flame Strike. Bernard: Counterspell Ma il giovane Warlock, vedendo la pericolosità di quell'incantesimo, utilizza le ultime energie arcane che gli sono rimaste per dissolverlo, riuscendo nella difficile impresa. Rosso resta allibito. La Decisione di Rosso "Capisco" sentenzia il chierico. "La mia fede deve essere messa alla prova" ed afferra la croce d'oro che porta sul petto, a mo' di amuleto. Con un forte strappo, spacca la catenella dorata, per poi premerla con forza sulla falce impugnata. Subito, una vampata di energia infrarossa viene emanata da quell'oggetto, che si deforma, fondendosi con la falce di Rosso. La falce stessa, inoltre, viene ricoperta da una patina d'oro. Con la falce d'oro in mano, avvolta dall'energia infrarossa, Rosso avanza verso Bernard, pronto a colpirlo. Ma il giovane Warlock, assieme a Tristan, è pronto per effettuare la sua contro-mossa.
  11. Round 2: Dorian e Cedric Dorian e Cedric si muovono all'unisono. Mentre Dorian scatta verso il grande tavolo ottagonale, per poi sparire dalla vista del nemico, Cedric evoca il suo famiglio. I glifi arcani sul corpo di Cedric si illuminano ed una giovane fenice, avvolta da calde fiamme purificatrici, emerge dalla schiena del giovane Von Mayer. La Fenice dispiega le sue ali ed illumina la stanza con la sua luce calda. Un attimo dopo, gli occhi della Fenice si illuminano ed il suo potere difensivo si posa sui tre Eletti di Zero. Immediatamente, la mano scheletrica sulla spalla di Rael evapora, spazzata via dall'aura purificatrice della Fenice. Il calore benefico della Fenice protegge i tre Eletti di Zero, conferendo loro protezione magica. @Alonewolf87, @Gigardos, @SamPey Legendary Action: Cantrip Il sacerdote rosso non era minimamente preparato ad una mossa del genere, ma non si lascia intimidire. Punta nuovamente Rael e Tristan, cercando di porre fine al Lucertoloide. Questa volta, però, il suo incantesimo ha effetti ridottissimi su Rael, dato che viene per metà schermato dal potere della Fenice, e la mano scheletrica viene fatta evaporare dall'aura purificatrice. Purtroppo, tutta l'energia necrotica si riversa su Tristan, che invece subisce un notevole effetto, ma è ancora in piedi. Il combattimento si fa sempre più duro ed intenso. La fortuna è stata dalla parte di Rosso, che è riuscito ad imbrigliare i flussi arcani per amplificare degli effetti altrimenti alquanto minori. Ma Rosso sa bene che non può vincere con la sola fortuna: per questo, non ha ancora giocato le sue carte migliori. Con l'intervento della Fenice di Cedric, gli Eletti di Zero hanno riguadagnato terreno, ma la partita è lungi dall'essere chiusa. Rael è arrivato all'estremo, si regge in piedi solo grazie all'aura della Fenice ed alla sua incredibile resistenza, pesantemente debilitata da tutta quell'energia necrotica. Ma ora è giunto il suo momento, e Viktor è pronto a seguirlo.
  12. Round 2: Bernard e Tristan Bernard avanza, posizionandosi opportunamente, mentre Tristan utilizza la sua magia per far svanire la Spiritual Weapon di Rosso, per poi mettersi accanto a Rael. Legendary Action: Cantrip Sfortunatamente, Rosso sembrava aspettare proprio quell'occasione: utilizzando i suoi poteri del Dominio della Morte, lancia il suo incantesimo di Chill Touch sia su Tristan che su Rael. Il fato non è dal lato del Lucertoloide, purtroppo, che nuovamente viene danneggiato gravemente dalla mano scheletrico, e così pure Tristan non riesce a schivarla. Rosso sorride, pregustando la sua vittoria. La Decisione di Cedric Il giovane Von Mayer nota che il combattimento ha preso una brutta piega. Come Viktor, Cedric ha un asso nella manica, anche se era una cosa preziosa, che non voleva utilizzare in quel combattimento. Comunica quindi telepaticamente con Dorian, lasciando all'Eletto di Zero la decisione. @SamPey @Alonewolf87, @Gigardos, @SamPey
  13. Round 1: Rael e Viktor Sfruttando la sua Echo, Rael attacca il sacerdote cremisi: il primo affondo entra, mentre il secondo viene schivato. Nuovamente, la reazione di Rosso è la stessa di tutti i colpi che ha finora subito: accusa il colpo, ma non sembra provare dolore. Mentre Rosso è intento a schivare Rael, Viktor vede un'apertura nelle sue difese, alza il braccio e spara due veloci saette, che colpiscono il rosso sacerdote. Legendary Action: Cantrip Rosso prova nuovamente a colpire Rael con il suo incantesimo necromantico, Toll the Dead, ma anche questa volta il Lucertoloide resiste alla magia. Round 1: Ryllae, Syllae "La mia fede mi sostiene, e mai vacillerà. Ryllae!" Rosso sembra dare un ordine telepatico. Ryllae, Eladrin dell'Inverno, annuisce. La ragazza dai capelli azzurri resiste all'influenza del Costrutto di Pietra, per poi utilizzare la sua magia, un altro incantesimo di Necromanzia: Life Transference. L'energia danneggia la povera Eladrin, che soffre a causa del suo stesso incantesimo, ma poi quell'energia viene amplificata e trasferita a Rosso, con l'effetto di sanare le sue ferite. "Syllae!" esclama il chierico, forse dando un altro ordine telepatico. Syllae, Eladrin dell'Estate, incanala energia magica attorno a sé, per poi lanciare l'incantesimo Dispel Magic, potenziato alla quarta cerchia, sul Costrutto di Pietra, che cade a pezzi, svanendo. Le due gemelle, infine, si muovono, posizionandosi secondo il volere del chierico. Round 1: Red Rosso porta una mano alla schiena, afferra un cilindro di ferro, intarsiato con simboli religiosi, e lo estrae con uno scatto, con uno schizzo di sangue, già rappreso. Il lungo cilindro, nelle sue mani, emette da una delle sue estremità una protuberanza color cremisi, rivelandosi quindi essere un manico di un'arma: una falce, dalla lama puramente magica. L'arma è carica di energia infrarossa. Da attento osservatore, Bernard capisce immediatamente che quell'arma ha qualche abilità speciale, certamente di natura necromantica, e lo comunica telepaticamente ai suoi alleati. Rosso punta la falce verso Rael. "Assaporerai per primo la mia falce!" ed una falce spirituale si crea alle spalle del Lucertoloide, un incantesimo che ben conoscete: Spiritual Weapon. La falce spirituale colpisce Rael, ferendolo alla schiena, un colpo meschino. Rosso insiste su di lui, utilizzando il suo incantesimo necromantico, Chill Touch, ed una mano scheletrica si posa sulla spalla di Rael, danneggiandolo ulteriormente. Infine, Rosso si muove, indietreggiando, ma quell'opportunità non viene lasciata sfuggire dal Lucertoloide, che lo colpisce sfruttando la sua Echo. Il combattimento diventa sempre più teso. Al di là del fanatismo, Rosso ha una strategia per vincere, ma ancora non può metterla in atto: gli basta però un solo passo falso dei tre Eletti di Zero... e sa che per loro sarà la fine.
  14. Round 1: Dorian e Cedric Dorian attiva il suo pugnale e si mette in posizione difensiva, preparandosi a ciò che verrà dopo. Cedric, invece, utilizza uno dei suoi incantesimi più potenti. Dal cerchio di rune arcane, emerge un costrutto di pietra, che avanza verso Rosso, per poi sferrare due colpi potenti, il secondo dei quali è particolarmente efficace. Il sacerdote accusa i colpi in modo innaturale, come se fosse incapace di provare dolore. Eppure, il danno che subisce non sembra essere attenuato. Ma il chierico dalle vesti cremisi non sembra curarsene, non geme, non mostra le tipiche reazioni umane che avvengono quando si è feriti. Forse il suo fanatismo è arrivato a livelli così assurdi da diventare insensibile agli stimoli esterni. Oppure... Feat: Observer Da attento osservatore, Bernard nota come, dopo ogni colpo del costrutto, sembra proprio che sia l'energia infrarossa stessa, catalizzata dai simboli religiosi sulla schiena di Rosso, a sostenerlo. Ma, per il resto, è come se il costrutto stesse prendendo a pugni un cadavere. Il giovane Warlock comunica telepaticamente tutti questi dettagli ai propri compagni, e tutte queste informazioni non fanno che rafforzare il dubbio che Rosso abbia un qualche asso nella manica. Legendary Action: Cantrip "Ciò che rappresento, dici?" replica Rosso a Dorian. "Io sono la Mano della Morte, Dorian. La mia preghiera è stata ascoltata, e ben presto la Morte raggiungerà tutti voi. Già i tuoi compagni ne sentono il rintocco..." dice, usando la sua magia, un incantesimo di Necromanzia che tutti riconoscete: Toll the Dead. Tristan e Rael, i due bersagli del sortilegio, resistono pienamente al suo effetto. "Il suo richiamo è lento, ma ineluttabile" conclude Rosso. Le gemelle non sembrano reagire minimamente alle parole di Dorian. Forse sono sprofondate troppo sotto il controllo di Rosso, o forse non possono mostrare segni di opposizione. Rosso, dal canto suo, nemmeno si preoccupa: evidentemente, considera una loro ribellione semplicemente impossibile.
  15. Round 1: Bernard e Tristan L'incantesimo di Tristan viene visto da Rosso come particolarmente fastidioso: la dissoluzione magica effettivamente rimuove alcuni effetti che erano sul chierico, ma non tutti. I due raggi di energia di Bernard colpiscono in pieno il sacerdote cremisi, che accusa il colpo. Legendary Action: Cantrip Rosso risponde prontamente: dopo aver recitato una brevissima preghiera, una mano scheletrica compare sulla spalla di Tristan, ed un'altra su quella di Rael. Bernard riconosce immediatamente quell'incantesimo come Chill Touch, della scuola di Necromanzia. Tristan e Rael provano a schivarla, ma le due mani scheletriche afferrano repentinamente le loro vittime. L'intenso freddo della tomba, costituito da pura energia necrotica, si propaga attraverso il corpo dei due giovani, danneggiandoli, mentre la mano resta saldamente ancorata alle loro spalle, impedendo ai flussi guaritrici di funzionare. "La Morte ha posato la sua mano su di voi. Presto vi accoglierà tra le sue braccia" recita il chierico.
  16. Fine del Combattimento Dopo altri rapidi scambi, tra fendenti di armi di Rael e Dorian, colpi elettrici di Viktor, raggi di energia di Bernard e dardi infuocati di Cedric, tutte le armature vengono sconfitte. Una volta prive di energia, cadono per terra, ed i loro frammenti evaporano, accompagnati da uno sbuffo di fumo dorato. Un Breve Momento di Tregua Dopo tutta quella corsa frenetica e quel combattimento, tirate finalmente un sospiro. Mentre i feriti si curano con le pozioni di Tristan, spiegate rapidamente la situazione ai vostri alleati, che ne approfittano per scambiare due parole con voi. "Ero sicuro che vi avrei rivisto, Sir Serpeforix" sono le parole che Viktor rivolge a Rael, con un sorriso ed uno sguardo sereno. Viktor stringe la mano di Rael, come nella posizione del gioco braccio di ferro, in segno di forte amicizia. "Mostreremo loro il nostro valore. Insieme" conclude. "Bernard..." il chierico si avvicina al giovane Warlock, "... hai combattuto bene. Loro vogliono te, poiché hai il Diario, quindi sarà mio compito guardarti le spalle. Conta pure su di me" dice Tristan. "Hai un pugnale molto potente, e sai maneggiarlo con maestria" dice Cedric, rivolto al giovane Erede delle Ombre. "Se ti dovesse servire qualcuno che crei una distrazione per un nemico, oppure qualcuno che ti protegga dai colpi più pericolosi... le mie creature evocate potranno darti una mano" afferma Cedric. @SamPey Verso L'Ottavo Cristallo Siete quindi pronti per rimettervi in marcia, verso Nord, affiancati dai vostri alleati. Ma, prima di poter scorrere la tessera di Blu, tutte le luci nella stanza si spengono di colpo, ed un buio pesto cala nella Sala Riunioni. Subito, scattate in posizione di guardia, armi estratte, disponendovi vicini, spalla a spalla, in formazione difensiva. Tristan sta per utilizzare una magia di luce, quando sentite una voce provenire dall'altro lato della stanza. "Salmo 69. Gli occhi loro si offuschino e più non vedano". Delle luci rosse soffuse si accendono, dando una debole illuminazione alla stanza, sufficiente però a delineare la figura dalla quale proveniva la voce, che vi suonava un po' familiare. Con una maschera di ferro che gli copre completamente il volto, senza lasciare spazio né per i fori del naso, né le fessure degli occhi, sul lato Sud della stanza (dalla parte opposta rispetto alla vostra posizione), giace una figura, dalle fattezze umane, vestita con rossi abiti clericali. Sulla sua schiena, sono conficcati diversi simboli religiosi, mentre una grossa croce dorata pende dal suo collo. Red Il sacerdote capo della Confraternita del Bianco Sepolcro, lo stesso che avete ritrovato nella chiesa di Saint Markov, è ora davanti a voi, nelle vesti di Rosso, uno dei membri del Circolo degli Otto. Dalle sue vesti fatiscenti cola del sangue fresco, che si spande lentamente sul pavimento. "Ascolta la mia preghiera, Signore degli eserciti! Donami la tua forza!" ed un'aura infrarossa avvolge il chierico dalle vesti cremisi, mentre alza al cielo entrambe le mani, con fare cerimoniale. Alle sue spalle, vi sono due fanciulle, che riconoscete come le due gemelle Eladrin, Syllae e Ryllae. Sono in condizioni orribili: sanguinanti, con ematomi sparsi in più punti, ciascuna di loro ha un simbolo religioso conficcato nella schiena, in una ferita orrenda, mentre delle rune arcane, pulsanti di un rosso scuro (un colore che sembra rievocare le tenebre dell'inferno), coprono le parti esposte del loro corpo. Da attento osservatore, Bernard nota che questi simboli religiosi impiantati sembrano "risuonare" con quelli sulla schiena di Rosso, come se l'energia magica delle due gemelle sia trasferibile su di lui. Si tratta di magie antiche, che probabilmente richiedono macabri rituali di sangue. Inoltre, Bernard nota che Rosso è sotto l'effetto di alcuni incantesimi, ma purtroppo, a causa della bassa illuminazione da un lato, e dell'aura infrarossa dall'altro, non riesce a distinguere esattamente di cosa si tratti. Scelta: Combattere o Andarsene Mentre Rosso è ancora in preda al suo fanatico fervore religioso, avete il tempo di agire e fare le vostre mosse. Sapete bene che Rosso, proprio come Viola, non esiterà ad utilizzare le tattiche più infide per vincere. C'è però una differenza: il sacerdote vi ha da sempre visti come eretici da mettere al rogo. Dato il suo fanatismo, non c'è diplomazia che tenga, con uno come lui. Al contrario di Viola, Rosso combatterà per uccidere fin da subito. Inoltre, c'è anche una asimmetria informativa: mentre Rael aveva già avuto modo di vedere il Potere Infrarosso di Viola, non avete alcuna informazione sul Potere Infrarosso di Rosso. Dal canto suo, invece, il chierico cremisi vi ha già visti combattere, ed è entrato qui già preparato. Se sceglierete di combattere, sarà un combattimento all'ultimo sangue. Viktor, Cedric e Tristan si preparano, pronti a seguirvi, qualunque sia la vostra decisione.
  17. Round 1: Dorian e Cedric Il giovane Erede delle Ombre conficca il suo pugnale all'interno dell'armatura, distruggendola. Anche quest'altra armatura cade a pezzi, ed i frammenti evaporano. Il dardo infuocato di Cedric, invece, non è abbastanza potente da recar danni. Round 1: Helmed Horror L'armatura più grossa si sposta verso Dorian. Rael approfitta di quell'opportunità per colpirla, ed il costrutto effettivamente viene danneggiato, ma, non provando dolore, continua imperterrito nella sua avanzata. Avvicinatosi a Dorian, prova a ferirlo con due colpi di spada, di cui solo il primo va a segno, causando una ferita superficiale, parzialmente attenuata. In tutto quel frangente, Rael e Viktor hanno analizzato il flusso del combattimento e sono ora pronti a fare la loro mossa, che forse sarà quella decisiva.
  18. Round 1 L'esplosione di luce sacra di Tristan danneggia gravemente quasi tutte le armature presenti, mentre i due raggi di Bernard ne finiscono una, che cade a pezzi, ed i pezzi poi evaporano in finissima polvere magica, che infine scompare nel nulla, con uno sbuffo di fumo dorato. Le armature animate entrano in azione, ma i loro attacchi riescono a ferire solo lievemente Tristan, mentre tutti gli altri riescono a pararsi, eccetto Dorian che, fiancheggiato, subisce due attacchi, di cui però riesce a deflettere parzialmente il secondo all'ultimo, evitando una ferita più ingente. Ora però l'incalzare delle armature troverà un contrattacco da parte proprio del giovane Erede delle Ombre e di Cedric Von Mayer, che è la prima volta che vedete combattere.
  19. Round 0 Nello sgomento generale, cogliendo tutti di sorpresa, i tre Eletti di Zero fanno le loro mosse, aprendo le danze. Cedric e Tristan restano stupiti di vedere Rael vivo, mentre Viktor sorride, felice che il suo piano abbia funzionato. Ora, per i tre capitavola, eredi di importanti famiglie nobili, è arrivato il momento di entrare in azione. I costrutti, dal canto loro, si mettono in guardia, pronti a colpire, dando così inizio al combattimento vero e proprio. Ma, tra tutti, i più lesti ad agire sono Bernard e Tristan, che tanto desiderava far vedere a quei costrutti di che pasta era fatto.
  20. Scelta: Ritirata Strategica Sia Dorian che Rael scelgono di ritirarsi dal combattimento, allontanandosi, mentre Viola continua combattere con le illusioni. Bernard, a sua volta, segue i suoi amici. Il professor Ghostdreams è soddisfatto dalla vostra scelta, che sa esser stata una scelta molto difficile, in quanto non si è ancora guadagnato la vostra piena fiducia. Round 6: Blu Il professore di illusione, vedendo i tre Eletti di Zero riuniti attorno a lui, sorride. "Bene..." dice, guardando Sulayman. "Image silencieuse" asserisce, mentre il suo incantesimo prende forma. Una semisfera di un metallo lucente, di natura illusoria, compare attorno a Viola, in perfetto silenzio. La cupola illusoria "intrappola" quindi Viola, ma la sua efficacia vi sembra molto dubbia, in quanto Viola ha oramai capito di essere circondato da illusioni, quindi potrebbe semplicemente passarvi attraverso. "Tutto inutile. Il tuo bluff è finito!" esclama infatti Sulayman. Ma Ghostdreams sorride da sotto il cappello, non avendo ancora finito di giocare le sue carte. "Réalité illusorie" sentenzia, attivando il potere che solo i più abili illusionisti riescono ad ottenere. La cupola illusoria inizia a sfarfallare, mentre particelle magiche si condensano su di essa, rendendola infine vera. "Maledetto! Pagherai caro il tuo tradimento!" inveisce Viola, mentre la cupola metallica lo imprigiona. Senza perder tempo, Blu si dirige verso la porta ad Est, premendo il palmo della sua mano su una piastra, che scansione la sua impronta palmare. La porta, infine, si apre. Un Problema di Tempo "La mia cupola adamantina durerà solo un minuto, ma posso rinnovarla. Abbiamo poco tempo, ed avrei molte cose da dirvi" spiega, parlando molto velocemente e con una vena di preoccupazione nella sua voce. "Resterò qui a tenere a bada Viola" asserisce. Blu estrae una tessera da una tasca nascosta e la consegna a Dorian. "Il vostro passepartout" dice, utilizzando un messaggio telepatico per trasmettervi le indicazioni su dove si trova l'Ottavo Cristallo. "Ora andate!" dice, mentre utilizza nuovamente una illusione per creare un'altra cupola metallica non appena quella di prima sta quasi per svanire, senza dare tempo a Viola di reagire. Senza perdere tempo, vi avviate. Il tragitto, per vostra fortuna, non è particolarmente complicato: dovete dapprima tornare indietro alla Sala Riunioni, poi da lì andare dritti a Nord, verso la tesoreria. Grazie alla tessera magnetica di Blu, riuscite ad aprire tutte le porte senza difficoltà. Arrivate, quindi, alla prima tappa. Fondamenta del Castello: Sala Riunioni Nelle sue indicazioni telepatiche, Blu vi ha anticipato che, una volta arrivati nella Sala Riunioni, sarebbe stato quasi certo combattere contro i costrutti. Tuttavia, non si tratta di costrutti particolarmente temibili: la loro forza è più che altro dovuta al vantaggio numerico. Inoltre, voi avete l'effetto sorpresa dalla vostra. Quindi, entrate. La Sala Riunioni è esattamente come ve la ricordate: praticamente spoglia, eccetto per il grande tavolo ottagonale. I grandi schermi della stanza sono spenti. Viktor, Cedric e Tristan sono seduti sulle sedie del tavolo: a malincuore, hanno accettato di restare fermi, anche se Tristan già sta iniziando a spazientirsi. "Sono solo nove costrutti... tre a testa..." sussurra il chierico a Viktor. "E come pensi di gestire Viola quando tornerà?" ribatte, sempre a bassa voce, Cedric. "Non lo so! Ma restare qui fermi non mi sembra l'idea migliore!" "È un rischio..." "Ti ricordo che erano sedici costrutti, all'inizio! Otto se ne sono andati, poi è arrivato uno nuovo, ed è da più dieci minuti che le cose stanno così..." "Quello nuovo è un problema" commenta rapidamente Viktor, osservando il "nuovo arrivato", di fronte a lui. Nove costrutti, disposti a semicerchio attorno al tavolo, sorvegliano i vostri tre alleati. I sorveglianti ignorano completamente il dialogo dei loro "prigionieri", ma sono pronti a scattare alla minima mossa falsa. Otto di questi costrutti sono delle semplici armature animate, ma il nono costrutto, situato al centro della stanza, è ben noto a tutti voi: si tratta di un costrutto dalle capacità superiori alla norma, da non sottovalutare. Appena entrate, Viktor, Cedric e Tristan si voltano all'unisono nella vostra direzione, così come pure tutti e nove i costrutti, che non esitano a sollevare le loro armi. Ma voi eravate già pronti, ed avete l'effetto sorpresa dalla vostra per attaccare per primi.
  21. Round 5: Bernard Il giovane Warlock sceglie di continuare ad incalzare il nemico. I due raggi gemelli del suo Eldritch Blast colpiscono entrambi Viola, che sembra non risentire minimamente del loro effetto. In effetti, i danni sono stati trasferiti alla creatura manipolata da Viola tramite il suo potere infrarosso. "Ora che Viola ha usato il suo potere, non ferirete più lui, ma una creatura collegata. Se continuerete ad attaccarlo, interferirete con la mia illusione, e forse riuscirà a liberarsi prima del dovuto. Venite con me, se non tutti, almeno uno... vi porterò al Cristallo della Memoria. Chi viene con me dovrà portare con sé il Diario di Ada Blackrose, altrimenti sarà inutile" commenta Ghostdreams. Legendary Action: Cantrip Viola reagisce inaspettatamente e rapidissimamente, puntando un dito in una direzione e sparando magicamente uno spruzzo di gas verde, tossico. Bernard riconosce immediatamente quell'incantesimo: è Poison Spray. Fortunatamente, essendo Viola ancora avvolto nell'illusione, lo spruzzo velenoso è mirato nel vuoto. Tuttavia, l'illusione non era programmata per includere l'Eldritch Blast di Bernard, quindi inizia a dare segni di inconsistenza, che dall'esterno voi percepite come uno sfarfallio delle immagini. La gabbia illusoria presto cederà. Viola guarda nella direzione di Rael - anche se di quello "sbagliato", cioè della copia illusoria creata da Blu. "Ucciderai Shukak, Rael. E con lei, moriranno i tuoi figli non ancora nati. Sicuro di volermi attaccare?" la voce non è quella che Viola ha avuto finora, ma è pesantemente distorta. È la voce di una entità puramente malvagia, senza un briciolo di bontà. Una entità disposta a tutto, perfino alle tattiche più meschine, pur di vincere.
  22. Round 4: Dorian Il pugnale di Dorian, dotato di una significativa aura infrarossa, supera le difese di Viola, colpendolo al cuore. Viola emette un suono innaturale, stridulo, e per certi aspetti macabro, come se migliaia di vermi soffrissero all'unisono. Per un attimo, degli spiriti volteggiano attorno a Dorian, per poi circondare Viola, indebolendolo ulteriormente, come se il richiamo stesso dell'aldilà stesse riecheggiando nel mondo dei vivi. L'affondo di Dorian l'ha ferito molto profondamente. L'incantesimo dei Tentacoli Neri svanisce, liberando Rael. Round 4: Rael Il Lucertoloide lancia una ampolla di Fuoco dell'Alchimista su Viola, prendendolo in pieno. Il liquido appiccicoso prende fuoco a contatto con l'aria, bruciando Sulayman. Round 4: Bernard Contemporaneamente, Bernard utilizza due altri raggi, uno dei quali penetra, mentre l'altro viene bloccato da uno scudo magico di Viola. Mentre cura Dorian, il giovane Warlock nota che, questa volta, Viola non sta più rigenerando le sue ferite. Più delle ferite, però, il combattimento verbale è quello dall'esito più drammatico. Round 5: Blu Apparentemente, Blu non fa niente. Round 5: Viola Le ferite di Sulayman non si rigenerano. Verde sangue macchia, copioso, il pavimento. D'improvviso, però, sembra che tutti i vermi brulicanti del corpo di Viola si fermino, nonostante le fiamme lo lambiscano. "Con le vostre mani dannatamente pulite... parlate a me... che mi sono macchiato del sangue di innocenti... di... responsabilità..." inizia, dapprima con tono di voce basso. Una potente aura infrarossa viene emanata da Viola. "Viola, calmati!" interviene Blu. Ed è la prima volta che lo sentite parlare con quel tono di voce: non è semplicemente preoccupato. È come se lo scenario peggiore possibile si stesse verificando. Forse proprio quello che stava cercando di evitare. "Avete il coraggio di difendere Zero... e giudicare chi ha sacrificato tutto per l'Umanità, pagandone il prezzo... come se ancora dovesse prendersi... le sue..." esita per un attimo. "RESPONSABILITA'...?!!!" La silhouette di un marionettista, dalle sembianze vagamente umane, compare alle spalle di Viola. "Perderai il controllo! Non farlo!" Blu fa un ultimo tentativo disperato di dissuaderlo, ma è troppo tardi. "Shar-gûl" [Evil Spirit] dice Sulayman, questa volta parlando in una lingua a voi incomprensibile, ma che non promette nulla di buono, specie a giudicare dai suoni aspri e duri. In quell'esatto istante, appena Viola finisce di pronunciare quelle parole in quella strana lingua incomprensibile, il marionettista alle sue spalle sorride. È un sorriso ampio, sardonico, crudele. L'Oscura Saggezza di Salomone La silhouette del marionettista rientra dentro Viola, e l'aura infrarossa si assottiglia, ma diventa molto densa, come uno strato protettivo attorno al mago. Due solchi rosso fuoco, simili ad occhi, illuminano il volto di Viola. Tutti voi avete l'impressione che la personalità di Viola, improvvisamente, sia sparita, come se davanti a voi vi fosse ora una creatura completamente diversa. Grazie alla visione che ha avuto nel Tempio delle Ombre, Rael capisce che Viola ha attivato il suo potere infrarosso: ora, se lo attaccheranno, non feriranno più Viola, ma un'altra creatura, a cui Viola trasferirà forzatamente il danno subito. E Rael, purtroppo, teme che, al contrario della visione, il bersaglio del trasferimento forzato sia una persona a lui cara. O forse cara a Bernard. Ma quello è solo l'inizio. Tre lunghe protuberanze tentacolari, ma questa volta terminanti con una punta acuminata, simili alla coda di uno scorpione gigante, escono dalla schiena di Viola. In meno di un secondo, scattano verso di voi. L'unico che ha i riflessi fulminei per schivare quell'attacco è Dorian: sia Bernard che Rael stanno per essere colpiti in pieno, quando... "Mirage". Una gigantesca illusione avvolge Viola, alterando la realtà circostante. L'illusione confonde Viola a sufficienza da poter deviare i suoi colpi verso copie illusorie di Bernard, Dorian e Rael. Deep Blue Il professore di Illusione, Federick Ghostdreams, ritorna visibile. La figura che tutti stavate osservando, in realtà, era solo una illusione, creata con l'incantesimo Fuorviare. Federick era stato attentissimo nel muoversi in modo da risultare all'esterno del range di vista cieca di Viola. Poi, aveva usato la sua magia illusoria per diventare invisibile, lasciando un duplicato al suo posto, e preparare la sua contromossa. Purtroppo, avendo dovuto reagire all'inatteso comportamento di Viola, non ha potuto usare la sua illusione migliore. Tuttavia, Federick è stato particolarmente scaltro nel preparare la sua magia quando ha visto Viola cambiare atteggiamento alle parole di Dorian, per poi scatenarla all'ultimo istante. Federick ha appena salvato la vita di Bernard e Rael, ma sa bene che è presto per cantar vittoria, anzi: la vera sfida è appena iniziata. "La mia illusione non lo tratterrà a lungo. Per di qua, presto!" il professore di Illusione vi indica la porta ad Est in alto, che, mentre era invisibile, aveva già sbloccato. Ecco perché gli serviva così tanto tempo prima di agire: doveva preparare tutte quelle cose, oltre che la sua magia. "Eletti di Zero, sono sempre stato dalla vostra parte: io e Kuro siamo amici di lunga data. Sono una spia infiltrata nel Circolo degli Otto... anzi, ero, dato che ora la mia copertura è saltata. Avevo ben altri piani per aiutarvi, ma oramai sono andati in fumo. Fidatevi di me, dobbiamo scappare" vi comunica. Una Difficile Scelta di Colore Blu e Viola La scelta non è per nulla ovvia: da un lato, questa è la vostra occasione migliore per uccidere Viola. Il colpo di Dorian, evidentemente grazie alla magia intrinseca del suo pugnale, ha impedito a Viola di rigenerarsi. La ferita che Viola ha subito è stata così grave da forzare Viola ad utilizzare il suo asso nella manica, ovvero i suoi Poteri Infrarossi. Inoltre, Viola è intrappolato, anche se temporaneamente, nell'illusione di Blu: difficilmente si ripresenterà una catena di vantaggi strategici così a vostro favore. Infatti, scappando, Viola sicuramente rigenererà le sue ferite, e certamente vi darà la caccia in modo più attivo. Inoltre, Viola gioca in casa, e controlla un esercito di costrutti: sarà molto difficile scappare da quella fortezza. D'altro canto, anche restare a combattere è una gigantesca incognita: fino a quando il suo potere resterà attivo, Viola è impossibile da ferire. In effetti, le fiamme del Fuoco dell'Alchimista lanciate da Rael, che ancora bruciano, stanno già trasferendo le ustioni alla vittima del potere di Viola. Per fortuna, si tratta di ustioni minori... ma non per questo da sottovalutare. In un modo o nell'altro, Viola è nella posizione di uccidere uno dei vostri cari, ma non sapete chi sia, quindi non potete dedurre quanto a lungo sarà in grado di sopravvivere. Per uccidere Viola, dovete quindi dapprima uccidere la "vittima" del suo potere di Marionettista Oscuro. Combattere con Viola significa quindi accettare di perdere uno dei vostri cari. D'altro canto, scappando adesso, rischiereste di essere accerchiati dai costrutti del Circolo degli Otto: quelli che avete visto non erano Golem di Ferro, ma erano comunque dei costrutti umanoidi con le corazze particolarmente decorate. Ed erano 16 sono quelli della scorta di Viola. Verosimilmente ve ne saranno altri, e magari anche alcuni Golem di Ferro, contro i quali le illusioni di Ghostdreams sono ovviamente inutili. In un modo o nell'altro, qualunque scelta decidiate di fare, il rischio di morire è significativo. Ma il tempo scorre: dovete scegliere.
  23. Round 3: Dorian Alla risposta di Dorian, Viola rimane stupefatto. "C-...?!" ma non riesce nemmeno a dire una parola che Dorian già si è teletrasportato alle sue spalle con il potere delle ombre. Il pugnale di Dorian punta verso Viola, il colpo è preciso, la lama è ad un passo da lui, ma Viola riesce a reagire all'ultimo istante. Reaction: Shield "Turma!" [Shield] dice, rapidissimo, Viola, parlando nuovamente in Quenya. Una barriera magica, a forma di scudo dorato, protegge Viola all'ultimo istante, impedendo al pugnale di Dorian di ferirlo. Round 3: Rael Il Lucertoloide prova a liberarsi, ma i tentacoli lo stringono forte; dunque, ricrea la sua Echo in un punto esterno alla magia dei Tentacoli Neri. Rael parla, ma Viola lo ignora completamente: l'unica cosa su cui si concentra è il pugnale di Dorian, come la sua priorità fosse non farsi colpire da quell'arma. Round 3: Bernard Da attento osservatore, il giovane Warlock nota questo difetto nel suo nemico, quindi ne approfitta per scagliare la magia che ha reso famosi i Warlock. L'Eldritch Blast di Bernard coglie di sorpresa Viola, ed il primo raggio lo ferisce alla spalla. Il secondo raggio, però, viene schivato da Viola. Sulayman non sa come rispondere alle parole di Bernard, evidentemente hanno toccato un tasto dolente, quindi si limita a tacere. Round 4: Blu Nuovamente, apparentemente il professore di Illusione non fa nulla. Round 4: Viola "Comodo parlare di Zero, che dall'alto della sua rupe non si è mai sporcato le mani di sangue! Ma la sua filosofia del non-intervenire ha rovinato il mondo intero! E ora siamo sull'orlo della catastrofe per colpa di Zero! Come si può giustificarlo?!" esclama, con una certa enfasi, Sulayman. La ferita alla spalla, frutto di Bernard, si rimargina completamente: la rigenerazione di Viola è davvero notevole. Poi, Viola punta il dito su Dorian. "Pilin!" [Arrow] dice in Quenya. Una freccia acida parte verso Dorian, che però riesce a schivarla. Solo uno schizzo di acido prende Dorian di striscio alla gamba, ma non è nulla di grave. Nonostante Viola sia immacolato dall'inizio del combattimento (grazie alla sua rigenerazione), sembra però che stia perdendo un altro combattimento: ovvero quello verbale. Entrambi gli scontri sono tenuti in piedi dalla rabbia di Viola e dal suo fervore per la Profezia. Ma, come l'acqua con il tempo scava anche la più dura roccia, così gli Eletti di Zero stanno forse riuscendo a fare breccia nelle convinzioni di Viola.
  24. Round 2: Dorian Le catene che avvolgevano Dorian e Rael si sciolgono. Circondate da un'aura infrarossa, le catene iniziano a volteggiare attorno al giovane Erede delle Ombre. Viola resta molto sorpreso da tale effetto. "Impossibile... !" si lascia scappare, mentre inizia a fremere di rabbia. "Scarecrow... che tu sia dannato... !" ma poi la sua attenzione viene catturata da Dorian, che avanza verso di lui. L'attacco di Dorian, sfortunatamente, colpisce solo una manciata di vermi superficiali, senza riuscire a danneggiare in profondità Viola. "Non osare parlare così con me! Ho sacrificato tutto... anche la mia umanità... !" risponde Viola alla frase di Dorian. Round 2: Rael Liberatosi dalle catene grazie a Dorian, Rael scatta verso Sulayman, evocando la sua copia in un punto strategico. Una stoccata di Rael riesce a penetrare le difese di Viola: il colpo, però, viene attutito significativamente. Quella è la prima ferita che subisce Viola. "Qualunque arma, sporca o meno, è valida pur di vincere. Il fine giustifica i mezzi" replica Viola a Rael. Round 2: Bernard Il giovane Warlock non ha minimamente intenzione di stare lì ad attendere che Viola faccia la sua mossa, quindi sgattaiola via da quella brutta situazione, per poi attivare la sua verga e recuperare del potere magico. "Oh sì, Bernard, c'è stato un motivo per cui sei stato scelto: un grave errore da parte di Zero" dice Viola, rispondendo al giovane Warlock. Round 3: Blu Apparentemente, Blu non fa nulla. Round 3: Viola La ferita inflitta da Rael si rimargina completamente: Viola è ritornato sano com'era all'inizio del combattimento. "E questo è l'esito dei vostri sforzi combinati... un taglietto che già è guarito" commenta, in tono sprezzante ed acido. "Se Scarecrow mi ha tradito, allora userò i miei modi..." e Viola lancia una potente magia. Reaction: Counter-spell Bernard, esattamente come prima, prova a dissolvere l'energia magica dell'incantesimo di Viola, ma questa volta purtroppo il suo tentativo non va a buon fine. Black Tentacles "Morna ranqui" [Black Arms] dice nuovamente Viola, parlando in Quenya. Dei tentacoli neri spuntano fuori magicamente dal terreno. Rael non riesci a schivarli, e ne viene avvolto e stritolato, mentre Dorian invece li schiva. Feat: Observer Da attento osservatore, Bernard nota che Viola sembra come in enorme disappunto quando i suoi tentacoli non stritolano Dorian. Inoltre, il giovane Warlock nota che Viola sta ponendo molta attenzione ai movimenti del pugnale di Dorian, come se quella fosse l'unica arma dalla quale non vorrebbe farsi ferire. Bernard comunica telepaticamente questa informazione ai suoi compagni. Le Catene di Scarecrow Alcune (relativamente poche) rune dorate, scritte in un linguaggio indecifrabile, compaiono sulle catene che volteggiano attorno a Dorian, attivando la parte difensiva del loro potere: muovendosi autonomamente, le catene aiutano Dorian a difendersi meglio. @SamPey Ora, i tre Eletti di Zero devono formulare un piano per contrattaccare, cercando di oltrepassare le difese di Viola, inclusa la sua temibile rigenerazione.
  25. Round 1: Dorian Quando Dorian lo richiama, Viola si ferma immediatamente. Purtroppo, le parole di Dorian non sono sufficienti a convincerlo. "Perché lo sto facendo...?!" il corpo di Viola inizia a fremere di rabbia. "Per farvi svegliare dal sogno ad occhi aperti che state vivendo! Tutto ciò che voi volete fare porterà l'Umanità alla catastrofe!" esclama, inalberato. Round 1: Bernard Il giovane Warlock grida la sua frase in codice. Blu la recepisce, portandosi una mano al cappello ed abbassando la visiera leggermente verso il basso. La Pozione della Strega Infine, Bernard beve la pozione datagli dalla "strega". Subito, Bernard sente dell'elettricità scorrergli attraverso il corpo, mentre delle saette gialle guizzano lungo i suoi nervi. Per fortuna di Bernard, la sua Invisibilità copre l'effetto visivo dell'atto di bere la pozione, che però sarebbe stato alquanto scenico da vedere. Bernard si sente elettrizzato, e capisce che la sua velocità ed i suoi riflessi sono molto aumentati. @Alonewolf87 Round 1: Rael Il Lucertoloide esclama parole a caso, che in realtà significano che letteralmente non sa che quel dice, e lo fa in tono infuriato, per poi evocare la sua copia traslucida. @SamPey Round 2: Blu Il professore di Illusione si allontana dal centro del combattimento, rispettando quanto Viola gli aveva ordinato poco prima. Poi, con la mano, senza farsi vedere da Viola ma riuscendo a mostrarlo ai tre Eletti di Zero, alza quattro dita, per poi abbassarne una. Da quattro a tre: intuite che Blu ha bisogno di tempo per preparare la sua mossa. Un attimo dopo, Ghostdreams, senza proferir parola, fa uno strano gesto con le mani. Non sembra che sia accaduto nulla. Round 2: Viola "Mi credete stupido. State parlando in codice" dice Viola, guardando prima verso Bernard, poi verso Rael. Per vostra fortuna, Viola è troppo in preda all'ira per riflettere sul fatto che, se Bernard e Rael avessero voluto comunicare, sarebbe stato sufficiente il legame telepatico ultra-violetto, e quindi il codice non era una comunicazione tra gli Eletti di Zero. Tuttavia, lo sproloquio di Rael è stato provvidenziale, in quanto, se nessuno degli Eletti avesse risposto, Viola avrebbe capito che Blu era un traditore, dato che era l'unica altra persona presente nella stanza che avrebbe potuto decifrare il messaggio in codice. Ma l'ira lo acceca. "Parlate pure quanto volete. Presto finirà tutto" ed una notevole aura infrarossa lo avvolge. "Così li ucciderai, Viola. Ti ricordo che ci servono vivi" commenta Blu. "Hai ragione" l'aura infrarossa di Viola scompare. "Facciamo credere loro che abbiano una speranza contro di me. Mi godrò il momento in cui essa sarà infranta" dice. La Necromanzia di Viola Viola punta il dito nella direzione di Bernard, nonostante il giovane Warlock sia invisibile. A quanto pare, i sensi di Viola consentono di oltrepassare la magia di Invisibilità. "Yaru" [Blight] asserisce Viola in Quenya (Elfico Antico). Un'ondata di energia necrotica parte da Viola, ma, prima che il giovane Warlock possa esserne avvolto e sopraffatto, ha la forza di reagire. Reaction: Counterspell Bernard utilizza il suo contro-incantesimo per annullare la potente necromanzia di Viola. All'inizio, sembra che il giovane Warlock stia per fallire, ma poi si fa coraggio, non si perde di speranza, punta tutto su quell'attimo, ed imbriglia i flussi arcani in modo eccellente, dissolvendo l'onda necrotica un attimo prima che potesse toccare il suo corpo, rinsecchendolo. "Non male" commenta Viola. Muovendosi, Viola si avvicina a Bernard, fino a mettersi ad un solo passo da lui. Il Verme Che Cammina torreggia sul giovane Warlock, la sua aura malevola è palpabile nell'aria. "Ma, se scappare e contrastare magie è tutto quello che sai fare, allora forse Zero ha riposto le sue speranze... in un codardo. L'anello debole dei tre Eletti di Zero. Mi sbaglio, forse?" chiede, in tono ammonitore.

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