Black Lotus
Circolo degli Antichi
-
Iscritto
-
Ultima visita
-
Attualmente
Visualizza la discussione: Topic di Servizio (PbF su Athas)
Tutti i contenuti pubblicati da Black Lotus
-
(TdG) La Città Sacra
Bracciale delle Infusioni Viktor si mette subito all'opera, facendosi aiutare da Bernard. Utilizzando i suoi strumenti da artefice, estrae tre cilindri dal bracciale (e ciò danneggia l'oggetto magico stesso), contenenti un potente fluido medicamentoso. Due di questi vengono bevuti da Dorian, mentre, per il terzo, Viktor utilizza il laboratorio alchemico di Verde e, in poco tempo, riesce a stabilizzarlo, creando una vera e propria pozione di Superior Healing, che prende Bernard. Staff of Supreme Healing: Last Charge Tristan si avvicina a Dorian. Afferra il bastone e, concentrandosi, utilizza l'ultima carica di energia magica presente. Una potente aura verde lo avvolge. L'effetto curativo, sorprendentemente, è molto più potente del solito, e Dorian ne viene completamente rinvigorito. Tuttavia, il prezzo da pagare è molto alto: il bastone diventa un insieme di particelle di luce, che evaporano lentamente nell'aria, per poi svanire. Tristan è un po' dispiaciuto dal fatto che un oggetto così tanto prezioso sia definitivamente andato perduto, ma chiaramente capisce l'importanza di tale sacrificio.
-
(TdG) La Città Sacra
Mother Dorian prende tra le mani sua madre ed inizia a chiamarla, tra le lacrime. Nonostante la voce di suo figlio ed i movimenti, però, la donna non si sveglia. @SamPey Viktor e Rael Il giovane Rothschild riesce ad accennare un sorriso, nonostante le avversità. Alla prima domanda (non-verbale) di Rael, Viktor scuote lievemente il capo, in segno di diniego, ma il suo sguardo lascia intendere che non tutte le speranze sono perdute. Alla seconda domanda di Rael, Viktor replica invece con un po' di ironia: "Intendi oltre ad aver perso un braccio? No, solo un leggero fastidio alla gola". Purtroppo, Rael capisce che Viktor è alquanto malridotto: quel suo colpo, pur decisivo, l'ha ridotto veramente male. Ma, dopotutto, siete tutti in pessime condizioni, con le energie al limite. Cedric e Dorian "Mi dispiace, Rael, ma non posso lasciarlo solo adesso" dice Cedric a Rael, per poi andare da Dorian. Il giovane mago arriva alle spalle di Dorian, ancora chinato su sua madre. Lo abbraccia di colpo. "Dorian, calmati!" per poi aggiungere subito dopo: "Non può svegliarsi perché ha esaurito le energie magiche, ma non è detto che sia..." anche se però non pronuncia la parola successiva. Tristan Il giovane chierico si avvicina a sua volta. Pone il capo sul petto della donna. "C'è ancora battito. Il respiro è regolare. È fuori pericolo" è il responso. Cedric tira un sospiro di sollievo, passando a Dorian un fazzoletto per asciugarsi le lacrime. "Però non capisco... allora cos'è che Bernard ha ucciso? Mi è sembrato di percepire un'anima lasciare questo mondo" dice Tristan. The Secret of Green Viktor sembra aver capito come sono andate le cose, ma Cedric è il primo a esporre la sua intuizione. "Sì, Tristan. Anch'io ho visto una grande quantità di energia magica svanire, prosciugando questa donna. Ma era l'energia di una sorta di spirito, una entità che l'avvolgeva..." dice Cedric. Viktor fa alcuni passi avanti, avvicinandosi. "A lasciare questo mondo non è stata questa donna... ma lo spirito che Viola aveva posto su di lei. Uno spirito che Viola controllava..." e tutti intuite di cosa sta parlando: Verde era un ibrido. Proprio come l'ibrido che avete trovato nella Chiesa di Saint Markov: una "unione", per certi aspetti "spirituale", tra una creatura infrarossa ed una creatura di razza comune (elfica, nel caso della madre di Dorian). "Miei cari messeri, forse abbiamo in parte frainteso come funziona il potere di Viola" inizia Viktor. "La mia è solo una ipotesi, chiaramente, ma credo che il potere di Viola non sia semplicemente di trasferire il danno... bensì di insinuare uno spirito dentro un'altra creatura" spiega. "Proprio come il potere di Šəlōmōh. Si diceva che Šəlōmōh avesse molti figli e figlie... ma che fossero in realtà solo parti di lui, però ciascuno con la propria volontà. Salmi apocrifi, ovviamente". "Forse non erano figli nel senso biologico, ma più in quello spirituale. Šəlōmōh poteva generare questi spiriti, e insinuarli all'interno di una creatura. Se lo spirito invasore era sufficientemente forte, poteva anche manifestarsi pienamente, prendendo il controllo della creatura ospite. Quasi come se fosse una forma di possessione". "Un marionettista e le sue marionette" conclude Viktor. "Ciò spiegherebbe anche il trasferimento dei danni. Stiamo danneggiando un altro corpo, ma in realtà è sempre Viola... poiché è come se Viola avesse contemporaneamente più corpi. Se però le cose stanno così..." inizia Tristan. "... allora Viola è un avversario perfino più temibile di quel che sospettavamo. E potrebbe controllare anche uno di noi". "Forse questa è però anche un'arma contro Viola. Se il controllo avviene tramite possedimento spiritico, allora eliminare lo spirito libera la creatura dal giogo del marionettista. Così come il potere stesso si può prevenire tramite una magia che impedisca le possessioni". "Protezione dal Male!" esclama Tristan, e Viktor annuisce. In quel momento, sembra quasi di intravedere uno spiraglio di luce nell'oscurità. Forse anche il potere di Viola può essere infranto, forse c'è ancora speranza. Tessera Verde Mentre il dialogo era in corso, Viktor ha frugato nelle tasche della donna, trovando quello che cercava: la tessera magnetica verde, che prende con sé. Armadio Dopo aver ripreso la calma, uscendo dalla situazione concitata, esplorate la zona. Nella teca di Verde, trovate diverse pozioni: È Viktor a mettervi in guardia ed identificare quelle che sembravano pozioni guaritrici come in realtà delle pericolose pozioni velenose. Tavoli Sui tavoli, vi è un laboratorio alchemico, completamente attrezzato. Stanza Adiacente Sul lato sinistro della stanza, vi è una porta, che conduce ad una stanzetta adiacente alle sentine. Si tratta di quella che sembra una sorta di "stanza di controllo" dell'impianto fognario. Vi è anche una branda, un piccolo armadio con dei vestiti, e, dietro un'altra porta, un bagno per una singola persona. Probabilmente, questa era la stanza usata da Verde. Ottavo Cristallo...? Tra le varie strumentazioni, trovate pure quello che sembra un registratore. C'è ancora un video salvato in memoria. Armeggiando un po' (premendo un po' di pulsanti a caso), riuscite a rivederlo: è esattamente il video di Verde che avete visto quando eravate nel Caveau. Ma c'è di più: il video era stato registrato due giorni prima. Quindi, anche quello di Verde era un inganno: non è lei ad avere l'Ottavo Cristallo, di cui infatti non c'è traccia. Il Messaggio Telepatico D'improvviso, sentite tutti un messaggio telepatico: "Eletti di Zero... già una volta ci siamo incontrati... non temete, sono dalla vostra parte... ma mi resta poco tempo... e c'è una cosa importante che devo darvi... venite, vi attendo, sono in infermeria..." e poi seguono le indicazioni per raggiungere l'infermeria, che è vicina alle sentine (meno di cinque minuti di strada). Ed ecco che anche il prossimo colore, ovvero Celeste, il Guardiano Cieco, si manifesta.
-
(TdG) La Città Sacra
Round 5: Bernard e Tristan Il giovane chierico avanza per primo, aprendo la strada. Nonostante il dolore causato dall'attacco del Sahaugin, lancia un dardo di energia radiante su Verde, colpendola in pieno. Segue a ruota Bernard, che svicola nonostante il dolore causato dall'artigliata dell'arpia. Il giovane Warlock prende bene la mira, e colpisce in pieno Verde con il suo raggio di energia arcana. Il combattimento sembra fermarsi per un istante. Verde barcolla. Improvvisamente, la regina urla dal dolore: uno spirito di energia infrarossa emerge dalle sue spalle, insieme ad una poderosa vampata di energia magica, di un verde intenso, dalle tonalità sempre più scure. La faccia stessa di Verde, come una maschera, si frattura. Deep Green "No! No, aspetta...! Non ho fallito!" la voce di Verde è completamente alterata, sembra quella di un'altra persona. L'aura infrarossa avvolge la Medusa. "Aspetta! Posso ancora combattere!" il tono della voce è supplichevole, ma straziato dal dolore. "Ho solo bisogno di un altro po' di energia! Solo un altro poco!". La frattura, dalla faccia, si propaga sul corpo della Medusa, ed è ora palese che la sua intera figura altro non è se non un guscio, uno strato esterno. "Ho fatto tutto ciò che mi hai detto! Ho obbedito ad ogni tuo ordine!" Verde continua a supplicare, guardando in alto, all'apparenza sta completamente delirando. Lo spirito infrarosso, che sembra essere un marionettista, fissa Verde. "La Profezia...! Mi punisci perché ho dubitato della Profezia?". Un cerchio di fiamme verdi circondano la Regina delle Meduse. "No! Non pensavo di poterne fare ciò che volevo! È stato un errore! Ho sempre saputo che dovevo preparare tutto per te!". Le fiamme avvolgono Verde, iniziando a consumarla. "No, ti prego! Dammi una seconda possibilità!" la frattura inizia ad espandersi, ed è come guardare al rallentatore uno specchio infrangersi. "No! Sarò la tua regina, te lo prometto! Non agirò più di mia volontà! Non lasciarmi morire, mio re...!". Le fiamme si spengono di colpo. Lo spirito sorride. "No, Viola! Nooooo!!!" Lo specchio si rompe. Verdi Tenebre Nello stesso istante, tutti i cilindri (piccoli e grandi) esplodono di colpo, uccidendo il loro contenuto. Le creature che erano già all'esterno, invece, vengono arse vive da verdi fiamme, che le consumano fino ad incenerirle. Dell'Elementale del Veleno, invece, resta solo una pozza di acido. Grazie a Bernard, il combattimento è finito! Tristan, Cedric e Viktor tirano un sospiro di sollievo: se la sono vista brutta. Sono arrivati ad un singolo passo dalla sconfitta: sarebbe bastato un solo passo falso, e tutto sarebbe precipitato. Ma ciò che lascia tutti veramente sconvolti sono le pesanti parole di Verde. Dorian, però, è l'unico a rimanere sconvolto per tutt'altra cosa... Ciò Che Resta Davanti al giovane Erede delle Ombre, Verde è caduta in frantumi... ma, al suo posto, quando il "guscio" esterno, fatto di energia infrarossa, è andato distrutto, è apparsa una donna. Si tratta di una donna di circa mezz'età, ancora molto bella, vestita con abiti comuni, che ora giace per terra, completamente svenuta e priva di sensi. Non ha alcun tipo di ferita sul corpo, anzi sembra perfettamente sana, seppur le sue energie magiche sono evidentemente state azzerate. Dorian rimane immobile a fissarla: i capelli, gli occhi, il naso, i lineamenti. Anche se sono passati molti anni, la riconoscerebbe ovunque... ... perché è sua madre.
-
(TdG) La Città Sacra
Round 4: Dorian e Cedric Il pugnale di Dorian ferisce gravemente il Chuul, poi finito dalla creatura evocata di Cedric, un poderoso costrutto metallico, i cui colpi abbattono l'aberrazione. Legendary Action: Green Spawn Verde richiama il suo ennesimo servitore, ma questa volta l'ira non le consente di agire accuratamente. Una capsula del blocco centrale si apre, ma ne esce solo un cadavere di un'arpia, che cade a terra a peso morto, deceduta chissà da quanto. "Un altro fallimento..." bisbiglia Verde. Round 4: Green Spawns I due servitori di Verde vicino Bernard e Tristan (ovvero il Sahaugin ed una delle due arpie) continuano ad attaccare il giovane Warlock, ferendolo superficialmente. L'arpia vicino Dorian, invece, si muove e prova ad attaccare Rael, ma non vi riesce. Lo stordimento elettrico termina per le altre creature, ma l'unica che non è rimasta ammaliata dall'incantesimo di Viktor è l'Elementale del Veleno, che dapprima attacca e distrugge l'Echo di Rael, poi si muove e prova a mordere Rael, che però schiva per un soffio. Round 4: Verde Infine, la Regina si muove. Estrae una spada corta dalle sue vesti, di fattura pregiata, la cui elsa è decorata in modo tale da sembrare pelle di serpente. Verde si avvicina a Dorian, la spada sfoderata. Il giovane Erede delle Ombre ha la prontezza di schivare un attacco a sorpresa dei capelli serpentini della Medusa, che provano senza successo a morderlo, poi para con il suo pugnale il primo fendente di Verde, mentre il secondo lo colpisce di striscio, causandogli una piccola ferita da taglio sull'avambraccio sinistro. Nulla di cui preoccuparsi, all'apparenza, ma il volto di Verde diventa un gelido sorriso di vittoria. Una goccia di sangue scivola via dalla spada corta della Regina, mista ad una sostanza oleosa, color giallo-verde (appena percepibile nelle verdi tenebre delle sentine). Dorian inizia a sentirsi male, una sensazione di mancamento che proviene dalla ferita, ed è immediato intuirne la causa. Veleno! La spada di Verde è avvelenata, e di un potente veleno. Quello era l'asso nella manica della Regina, la sua arma segreta per vincere la partita a scacchi: sacrificare le sue pedine per poi sferrare un veloce attacco a sorpresa, potenzialmente letale. Il Chuul, in tutto ciò, si è comportato come un pedone avvelenato. Tuttavia, il fisico di Dorian riesce a resistere a quel potente veleno, anche se Dorian è ora allo stremo delle forze. Ora che Verde è scesa in campo, starà agli Eletti di Zero (e ai loro alleati) cercare di chiudere definitivamente la partita.
-
(TdG) La Città Sacra
Round 4: Bernard e Tristan Verde continua a bruciare tra le fiamme sacre del giovane Warlock e del suo alleato. Nonostante le grida di dolore, la sua espressione resta immutata, come quella di una donna che, a teatro, interpreta una regina delle antiche tragedie, la qual regina, addolorata, guarda bruciare la sua amata città dalla finestra del suo palazzo. Nonostante il dolore di Verde sia reale, il suo volto è come una maschera. Round 4: Rael e Viktor I colpi del Lucertoloide, purtroppo, non riescono a penetrare il duro carapace del Chuul. Quando Rael va per muoversi, il Chuul approfitta di quell'opportunità, e lo afferra con la sua chela, ferendolo. Il Chuul avvicina la preda a sé, ed i suoi tentacoli iniettano del veleno nella ferita di Rael. Tuttavia, il fisico del Lucertoloide è abituato a combattere creature velenose, e riesce a resistervi. Viktor, dal canto suo, utilizza la sua magia, Hypnotic Pattern. Una trama multicolore influenza molte delle creature di Verde nell'area, e purtroppo anche Rael. Tuttavia, Viktor, vedendo Rael che sta per soccombere alla sua stessa magia, ha una intuizione geniale, e riesce a suggerire telepaticamente all'amico come resistervi. Ed in effetti, con quell'aiuto, Rael ci riesce. Il Chuul e l'arpia vicino Dorian, però, resistono a quella potente magia. Rael e Viktor hanno fatto ciò che potevano. Ora, tutto è sulle spalle di Dorian e Cedric. Poi, Verde si riprenderà... e mostrerà agli Eletti di Zeri l'ira della Regina delle Meduse.
-
(TdG) La Città Sacra
Round 3: Bernard e Tristan Le due colonne di fuoco sacro investono Verde, che brucia tra le fiamme bianco-azzurre. Seppur significativo, neanche quell'attacco si rivela fatale per la Regina delle Meduse. Round 3: Green Spawns I servitori di Verde entrano in azione. L'arpia appena "nata" si butta sull'Echo di Rael, mancandola. Poi è la volta del Chuul, che riesce a distruggere l'Echo, poi prova a colpire Dorian, ma quest'ultimo schiva. L'arpia ed il Sahuagin si concentrano su Bernard, riuscendo a ferirlo superficialmente. Un poco alla volta, però, le creature di Verde stanno erodendo le ultime risorse rimaste a disposizione degli Eletti di Zero. Il Ratfolk Warlock si rivela essere però il più problematico. Si muove e la sua magia di Hold Person sta quasi per paralizzare Dorian, ma Bernard, vedendo che il compagno sta per cadere in difficoltà, interviene, dissolvendo la magia del Ratfolk Warlock. Infine, la creatura deforme continua a strisciare lentamente per terra. Round 4 La situazione non è delle migliori, ma ora gli Eletti di Zero hanno guadagnato la risorsa più preziosa: tempo. Forse, avendo preso in contropiede Verde, riusciranno a dare scacco alla regina prima che sia lei a chiudere la partita.
-
(TdG) La Città Sacra
Round 3: Rael e Viktor Il Cavaliere del Loto Bianco attacca la chimera, ferendola. Poi, Viktor si mette in posizione: tutti i pezzi sulla scacchiera sono allineati. L'artefice collega il suo amuleto al suo braccio meccanico, preparandosi al suo colpo più potente. Si tratta di una mossa rischiosa, ma è una delle poche possibilità concrete per ribaltare le sorti di quella partita. Il braccio di Viktor va in sovraccarico, e dei fulmini saettano tutto attorno a lui. "Hmm...?!" l'attenzione della Regina viene immediatamente richiamata da quello strano fenomeno, così come quelle di tutte le creature sulla linea di tiro dell'erede dei Rothschild. Viktor disattiva tutti i meccanismi di sicurezza, e lascia che l'elettricità scorra, senza limiti, nel suo braccio meccanico. Poi, con l'occhio del monocolo, sul quale è comparso un puntatore, guarda in direzione dei suoi obiettivi: l'Elementale a forma di serpente, la Chimera alle sue spalle... e, infine, Verde. L'amuleto si attiva: il mirino, da verde, diventa rosso. "Overcharge". Un poderoso fascio elettrico viene sparato dal braccio di Viktor. L'espressione di Verde, per un attimo, da sorpresa, passa a terrorizzata, ma non fa minimamente in tempo a reagire. L'Elementale viene letteralmente trapassato e bucato dal fascio, poi è la volta della Chimera, in cui tutte e tre le teste gridano dal dolore. Infine, Verde viene folgorata, ed il suo urlo di dolore è come quello di una regina dei tempi antichi, avvolta dalle fiamme. Infine, il fascio elettrico impatta sul grande cilindro in fondo alla stanza, friggendo letteralmente tutti i suoi circuiti interni. Non è però tutto rosa e fiori: Viktor subisce un pesante contraccolpo, in cui l'elettricità avvolge il suo intero corpo. Il fascio elettrico è così forte da mandare letteralmente in frantumi sia il suo braccio meccanico, sia l'amuleto con il quale era collegato. Viktor si accascia in ginocchio, mentre ancora delle saette passano attraverso di lui, ed il suo monocolo dell'artefice si scheggia. Attraverso il vetro scheggiato, Viktor guarda il risultato delle sue azioni: tutte le creature sulla sua linea di tiro sono ancora stordite dalla folgorazione. Ha guadagnato tempo, ma il colpo non è stato sufficientemente forte da ucciderle. Infine, c'è un'ultima cosa che nota: Verde, per la prima volta dall'inizio del combattimento, ha cambiato la sua stoica espressione. Il suo volto, maschera di totale apatia, è ora radicalmente diverso, ma sempre "fisso", come se avesse indossato un'altra maschera. Adesso Verde è il ritratto dell'ira. È il volto di una donna avvelenata dalla rabbia. Forse perché sa di non essere più lei a dirigere la partita, forse perché, per la prima volta, la Regina rischia di essere spodestata dal suo trono.
-
(TdG) La Città Sacra
Round 3: Dorian e Cedric Le azioni di Dorian e Cedric vanno esattamente come previsto. Gli Eletti di Zero hanno in mente un piano, in cui probabilmente si giocheranno il tutto per tutto. Legendary Action: Green Spawn Verde, nel frattempo, riesce a stabilire il suo legame magico con un'altra creatura. L'ennesimo cilindro si apre, questa volta emerge un'altra arpia, pronta a combattere. "Qualunque cosa stiate tramando... servirà solo a ritardare l'ineluttabile" sentenzia Verde.
-
(TdG) La Città Sacra
Round 2: Rael e Viktor Le gesta di Rael lasciano impressionato l'altro Lucertoloide, che replica immediatamente: "Io sono Zasz, della nobile tribù dei Darkskin. E ora..." raccoglie l'arco da terra, "... lotterò al tuo fianco, Rael dei Greentail". Al tempo stesso, Viktor si muove, per poi puntare la sua arma contro l'obiettivo più critico in quel frangente: il grande dispositivo idraulico. Due saette partono dal braccio meccanico di Viktor, ed il colpo si rivela decisivo, soprattutto grazie ai danni prima inflitti da Bernard. Il dispositivo idraulico, gravemente danneggiato, cessa di funzionare. Verde nasconde la sua profonda insoddisfazione sotto il suo stoicismo, ma è chiaro che l'azione congiunta degli Eletti di Zero ha arrecato un danno irreparabile alla sua strategia d'attacco. Sa però che la partita è lungi dall'essere chiusa: ha ancora molti servitori a sua disposizione. Legendary Action: Green Spawn "Rispondete al mio richiamo!" dice Verde, mentre un cilindro nero posto nel blocco centrale si illumina. Ne esce una creatura che è palesemente una mostruosità adatta per ambienti acquatici, frutto di chissà quali incroci genetici. Il mostro non è in grado di reggersi in piedi, dunque inizia a strisciare, ed è molto lento. Tuttavia, il Legame Verde è saldo su di lui, ed i suoi occhi da pesce, dallo sguardo colmo d'odio, puntano sugli Eletti di Zero ed i loro alleati. Round 2: Green Spawns L'Elementale del Veleno serpeggia verso gli Eletti di Zero, ma l'Echo di Rael è posizionata strategicamente. Dunque, l'Elementale la attacca, ma solo con il secondo tentativo riesce a distruggerla. L'arpia ed il Sahuagin, guidati da Verde, attaccano i loro rispettivi bersagli, ma con poco successo: solo il Sahuagin riesce a dare un veloce morso alla spalla di Bernard, che però si stacca subito, prima che i denti possano affondare nella carne. L'azione eroica di Zasz Il Lucertoloide capisce di essere tra l'incudine ed il martello, ma mette in atto un piano affinché le sue azioni siano significative. Il suo istinto gli dice che ha pochissime probabilità di sopravvivere, quindi deve rischiare il tutto per tutto. Si muove accanto alla bombola di gas e scocca due rapide frecce verso il bersaglio più semplice da colpire, il Cubo Gelatinoso. Quest'ultimo, irritato, si getta su Zasc, per inglobarlo, ma il Lucertoloide era preparato, e schiva all'ultimo. La melma ingloba invece la bombola del gas: il forte acido scioglie l'esterno della bombola e, un attimo dopo, la bombola esplode. La melma va in mille pezzi. Ratfolk Warlock Dall'altro lato, il Ratfolk si muove fino ad arrivare con linea di tiro su Bernard. I due Warlock si guardano per un attimo, poi il Ratfolk utilizza il celebre incantesimo Eldritch Blast. Il primo raggio colpisce in pieno, cogliendo di sorpresa Bernard, mentre il secondo va a vuoto. Chuul Sotto ordine della Regina, il Chuul si muove, per poi attaccare Zasz. Purtroppo, il Lucertoloide non ha con sé il suo fidato scudo, dunque è facile preda del Chuul. La prima chela lo ferisce e lo afferra, poi il Chuul, con i suoi tentacoli, prova ad avvelenare Zasz, che però resiste. Allora, il Chuul utilizza l'altra sua chela, ferendo gravemente il Lucertoloide. Zasc, tutto sanguinante, guarda in direzione di Rael e, con le sue ultime forze, dice: "Le dodici tribù saranno riunite... la tribù del progenitore sarà ricostituita. Shukak è grande!" Poi, il Chuul decapita Zasz, e per lui è la fine. Chimera Verde accarezza le tre teste della sua chimera. "Vola, mio servitore... e mostra loro la mia ira!" dice con voce incalzante. La chimera emette un forte ruggito, per poi spiccare il volo (restando rasoterra) e puntare dritto davanti a sé, sul primo bersaglio a tiro: Rael. Il Lucertoloide, però, è pronto a quella carica feroce: para l'artigliata della chimera, schiva il morso dell'altra testa, tuttavia viene colto alla sprovvista dall'attacco della testa di drago. Un soffio di fuoco e fiamme lo travolge, colpendo anche Dorian, subito dietro di lui. Round 2: Verde Infine, la Regina delle Meduse avanza. "Siete caduti nella mia trappola, Eletti di Zero. Il vantaggio in questo scontro è in mano mia!" e lancia un potente raggio verde crepitante. Rael viene colpito dal raggio, che lo indebolisce, provando a diffondere un veleno nel suo corpo, ma il Lucertoloide riesce a scacciarlo. "Notevole. Ma mi chiedo quanto ancora riuscirete a resistere" asserisce. La situazione si fa pericolosa: Dorian e Rael non sono messi bene. Viktor, telepaticamente, ricorda a tutti del suo asso nella manica, il suo potente fulmine. Potrebbe riuscire ad eliminare Verde in un colpo solo, ma deve prima riposizionarsi per ottenere linea di tiro.
-
(TdG) La Città Sacra
Round 2: Bernard e Tristan I due raggi gemelli di Bernard impattano sul dispositivo idraulico, danneggiandolo. Per un colpo di sfortuna, la magia di Tristan non va a buon fine, in quanto il Sahaugin riesce a resistervi. Legendary Action: Green Spawn Verde utilizza nuovamente il suo potere. Questa volta, però, le cose non vanno come pianificato: il cilindro si apre, ma la creatura al suo interno (un coboldo) cade a peso morto sul pavimento. Era già morta molto tempo prima. "Un altro fallimento..." si lascia sfuggire Verde.
-
(TdG) La Città Sacra
Round 2: Dorian e Cedric Uscendo fuori dal suo nascondiglio, il giovane Erede delle Ombre attacca il Chuul, ferendolo in modo significativo. Contemporaneamente, Cedric utilizza il suo potere: un lampo di luce avvolge lui e Rael, e la magia li scambia di posto. Così, Cedric riesce a sfuggire dalle grinfie dell'Elementale del Veleno. @SamPey Lizardfolk Il Lucertoloide sente quanto detto da Dorian, ma non si fida dei senza-scaglie. L'unico che può convincerlo è Rael. Legendary Action: Green Spawn La Regina utilizza nuovamente il suo potere. Un altro cilindro si apre, e questa volta ne esce una creatura umanoide, ma con le fattezze di ratto. Il Legame Verde viene stabilito saldamente, e gli occhi di tale creatura si accendono d'ira. Un altro servitore si aggiunge alle schiere della Regina: questa volta, però, è la prima volta che gli Eletti di Zero capiscono che si tratta di una creatura in grado di utilizzare la magia. In particolare, sembra un Warlock, proprio come Bernard, e ciò complica le cose.
-
(TdG) La Città Sacra
Round 1: Rael e Viktor Resistendo al forte odore chimico, Rael scatta verso i trasformatori. I suoi colpi danneggiano l'oggetto; nell'impeto di quell'azione, il Lucertoloide dà fondo alle sue risorse ed anche la sua Echo scarica potenti attacchi. In effetti, i colpi dell'Echo sono così notevoli che riescono a creare un cortocircuito all'interno del trasformatore: un attimo dopo, l'oggetto viene percorso da saette, e viene messo completamente fuori uso. Contemporaneamente, Viktor ha già preso la mira: la sua prima saetta dà il colpo di grazia al trasformatore danneggiato da Rael, poi si sposta, ed utilizza una seconda saetta su un terzo trasformatore. La scarica elettrica danneggia il generatore e, forse per pura fortuna, ciò causa un cortocircuito interno, ed anche il terzo trasformatore viene fritto. Legendary Action: Green Spawn "Ho ancora molte pedine a disposizione" dice Verde, che ha intuito la vostra strategia, ma non ne sembra particolarmente preoccupata. Ma questa volta le cose non vanno esattamente come previsto: una creatura esce fuori da un tubo, ma il Legame Verde non riesce ad attecchire magicamente su di essa. "Un altro fallimento..." commenta la Regina, sprezzante. La creatura è uscita cadendo per terra, ma riprende subito i sensi. Si alza in piedi, un po' tremolante per il freddo del liquido nel quale era immersa, i suoi occhi cercano aiuto, ma è ancora confusa. Tuttavia, vi stupisce scoprire che è un Lucertoloide... proprio come Rael. Ed è infatti proprio su Rael che gli occhi del Lucertoloide puntano, come cercando una qualche forma di aiuto, un sostegno sul quale appoggiarsi. "Penserò dopo a lui..." Verde liquida il suo "fallimento" in una sola frase, ritenendo quella creatura un pezzo irrilevante sulla metaforica scacchiera in cui quel combattimento si sta svolgendo. Round 1: Green Spawns "E ora andate, miei servi!" ordina la Regina. Al suo comando, tutte le creature sotto l'influenza del Legame Verde si muovono, già sapendo esattamente cosa fare. L'Elementale del Veleno serpeggia rapidamente tra i cilindri, fino ad arrivare alle spalle di Cedric, pronto ad attaccarlo. Il Chuul, invece, si riposiziona, bloccando un passaggio. Il Cubo Gelatinoso avanza in linea retta, ma è molto lento. L'arpia vola dritta verso Tristan, ponendosi in volo (a qualche centimetro da terra) di fronte a lui. L'arpia prova a colpire il chierico: la prima artigliata striscia sull'armatura, mentre la seconda stava per colpirlo, ma Tristan utilizza il suo lampo di luce accecante, ed anche quel colpo va a vuoto. Il Sahuagin segue l'arpia, scattando, ed arriva infine di fronte a Bernard. Lucertoloide Il Lucertoloide, invece, è ancora in stato confusionale, e rimane fermo sul posto, pur mettendosi in posizione difensiva (per quel che può). Tuttavia, rivolto verso Rael, dice in Draconico: "Dove sono?! Dov'è la mia tribù? Di quale tribù fai parte? E che sta succedendo qui?!" e sembra diffidare istintivamente di tutto e di tutti, ma ha un briciolo di speranza che Rael sia, in questa circostanza, suo alleato. Round 1: Verde Infine, la Regina si muove. Verde cammina con passo elegante, quasi come se quello non fosse un combattimento in cui sis ente in pericolo, verso il più vicino dei tre grandi cilindri verdi. Pone una mano sul vetro, con il palmo aperto, quasi come lo stesse accarezzando, per poi sorridere, con il suo solito volto stoico. "Risvegliati, mia adorabile creatura" asserisce, mentre con l'altra mano preme un pulsante su un tastierino agganciato al cilindro. Subito, il cilindro si svuota ed il vetro si solleva, aprendosi automaticamente. Dal grande cilindro verde, esce una mostruosità di grande taglia, dotata di tre teste: è una Chimera! Con un rapido gesto, Verde impone un suo sigillo magico sulla creatura. Al contrario delle altre volte, capite che questa volta il Legame Verde era già stato saldamente costruito, infatti la sua magia è molto forte, e quel sigillo conclude la potente magia di dominazione. Gli occhi della Chimera si accendono di odio, la cui ira è rivolta a tutti gli Eletti di Zero ed i loro alleati... e perfino al povero Lucertoloide, che rischia di diventare la prima vittima della furia della Chimera. Alle spalle della sua "adorabile" creatura, la Regina delle Meduse sorride, mentre dispone tutti i pezzi della sua scacchiera, preparandosi ad un attacco al quale gli Eletti di Zero, sfiancati dal combattere i suoi servi, non riusciranno a resistere. Feat: Observer Da attento osservatore, Bernard ha notato che, quando il livello del verde fluido si è abbassato, è entrato in funzione il grande dispositivo situato nell'angolo Nord-Ovest della stanza (di fronte al giovane Warlock), e che due tubature hanno avuto una vibrazione, segnalando il passaggio di grandi quantità di liquido sotto pressione al proprio interno. La prima tubatura è quella all'angolo Sud-Ovest della stanza, la seconda è invece la tubazione sul lato Est della stanza. Bernard realizza quindi che, se si manipolassero le due valvole corrispondenti, si potrebbe bloccare tale fluido, bloccando i meccanismi idraulici. Ciò causerebbe un ritardo nel risveglio della creatura nel successivo cilindro verde, guadagnando tempo prezioso. In alternativa, si potrebbe pensare ad un attacco diretto al dispositivo: ciò impedirebbe completamente il risveglio, ma non sarà facile distruggere un oggetto così grande. La Chimera ruggisce, ed il suo ruggito risuona, terrificante, in tutta la stanza. La partita a scacchi è appena iniziata.
-
(TdG) La Città Sacra
Round 1: Dorian e Cedric Grazie ai suoi stivali elfici, Dorian si muove di soppiatto, senza far rumore, e si nasconde dietro a dei tubi di vetro. Contemporaneamente, Cedric lancia un dardo infuocato verso la bombola accanto al Chuul, danneggiandola, ma non a sufficienza da farla esplodere. Dorian osserva con più attenzione i tubi di vetro accanto a lui, notando alcuni dettagli significativi. Innanzitutto, nota che c'è una grande varietà di creature: jackalwere, coboldi, arpie, altre creature umanoidi, bestie mostruose, eccetera. La tecnologia di quei cilindri sperimentali è chiaramente Antica Tecnologia, troppo complessa per essere decifrata, ma sicuramente sono dispositivi che necessitano di una fonte di energia. I cilindri sono disposti nella stanza in sei blocchi distinti. Seguendo il percorso dei grossi cavi neri che entrano nella base di ogni cilindro, Dorian vede che ogni blocco ha, nella zona centrale, un oggetto metallico nero, a forma di parallelepipedo, a cui tutti i cavi fanno riferimento. Nonostante le conoscenze dell'Era Antica siano molto limitate, c'è effettivamente una parola che rispecchia quell'oggetto particolare: un trasformatore. Un oggetto da cui sgorga l'energia di cui i cilindri hanno bisogno, distribuendola nel suo blocco. Sei blocchi, sei trasformatori. Quindi, distruggendo il trasformatore, si impedirebbe a Verde di attivare il suo potere per un intero blocco di cilindri. E tutto ciò non comporterebbe rischi per le creature al loro interno, in quanto scatterebbe l'energia di emergenza, sufficiente a tenerle in animazione sospesa, ma non a risvegliarle. Legendary Action: Green Spawn "Svegliatevi dal vostro sonno!" Verde richiama ancora una volta le sue creature. Un altro cilindro si illumine di questa particolare aura verde, il vetro si rompe e ne esce una creatura dalle sembianze acquatiche, che riconoscete essere un Sahuagin. I suoi occhi si illuminano di luce magica intensa e di profondo odio, consolidando il legame magico con Verde. Un'altra pedina si aggiunge alle file dei servitori della Regina.
-
(TdG) La Città Sacra
Round 1: Bernard e Tristan Grazie alle sue passate esperienze, il giovane Warlock ha imparato a sfruttare l'ambiente circostante a suo favore ed agisce in maniera strategica. Il suo primo raggio fa esplodere la bombola vicino al Cubo Gelatinoso, danneggiandolo gravemente. Il suo secondo raggio colpisce in pieno il mostro stesso. Senza dargli tregua, Tristan utilizza la sua magia e delle fiamme sacre avvolgono la creatura, danneggiandola ulteriormente. L'esplosione della bombola distrugge i tre tubi di vetro adiacenti, spaccandoli completamente. Dal cilindro a diretto contatto con l'esplosione escono solo frammenti organici, in quanto la creatura all'interno è stata letteralmente spappolata. Dal secondo cilindro (quello più lontano da Bernard), esce una creatura che cade a peso morto sul pavimento: evidentemente, era morta da tempo. Le cose vanno diversamente per il terzo cilindro (quello più vicino a Bernard). Da questo, esce una creatura che è riuscita a sopravvivere all'impatto dell'esplosione. La creatura sembra un Jackalwere, un umanoide dotato di pelliccia e tratti canini, incluso il volto, ed è viva! La creatura urla dal dolore, a causa di un grosso frammento di vetro conficcato sul torace, per poi scivolare sul suo stesso sangue misto al liquido verde. Il grido è animalesco, simile a quello di un lupo sofferente, ma ha anche una componente umana ben riconoscibile. Cade prona per terra, ed il frammento la trafora, per poi spaccarsi, mentre i suoi occhi si spengono. Con il suo gesto, Bernard l'ha appena uccisa, innocente o meno che fosse. Nelle guerre dell'Era Antica, queste vittime venivano conteggiate nei cosiddetti danni collaterali. @Alonewolf87 Legendary Action: Green Spawn "Sorgete, miei servitori!" esclama la Regina delle Meduse a gran voce, mentre viene avvolta da una potente aura magica dalle mille sfumature di verde. Un cilindro si illumina della stessa luce verde intensa, come rispondendo al richiamo della sua padrona. I vetri si rompono, e ne fuoriesce una strana creatura: una donna nuda, il volto storpiato in una perenne bruttura accigliata, con delle ali piumate dietro la schiena, zampe ed artigli. Riconoscete quella creatura come un'Arpia, anche se in questo caso la sua origine è ben diversa e molto lontana dalla mitologia scritta sui libri. La servitrice viene avvolta dal potere di Verde, e subito i suoi occhi si incendiano di odio, per poi puntare verso di voi: è chiaramente alleata di Verde. Anche questa creatura, come le altre presenti, condivide un legame magico con Verde: uccidendo la Regina, tutte le sue pedine smetterebbero di muoversi. Da attento osservatore, Bernard non ha potuto fare a meno di notare che la creatura che lui ha ucciso, invece, non aveva tale legame magico con la Verde Regina.
-
(TdG) La Città Sacra
I tre capitavola ascoltano attentamente le vostre parole, ben sapendo che a tutti voi attende una dura impresa. @SamPey La risposta di Viktor a Rael "La tua osservazione è giusta, Rael. Tuttavia, conosco mio padre, e le sue tecniche, che da lui ho appreso. Questi costrutti sono progettati come guardiani: attaccheranno chiunque faccia scattare l'allarme, amico o nemico che sia. Su questo, non ho dubbi" replica Viktor, chiarendo che l'aiuto che vi ha dato Arancio è senz'altro utile, ma non è sufficiente ad impedire a quei due costrutti di attaccarvi nel caso in cui faceste scattare l'allarme. @Gigardos Verso Sud Vi dirigete a passo svelto a Sud, dapprima ritornando sui vostri passi, ma poi prendendo strade che non avevate mai percorso finora. Ritornate nella Sala Riunioni, poi prendete la porta a Sud. Attraversate alcuni corridoi, trovando dei costrutti disposti sui lati che, grazie all'aiuto di Arancio, non vi attaccano. Percorrete poi una scalinata a chiocciola, che scende verso il basso. Basta poco per arrivare ad una grande doppia-porta, con una targa che recita "SENTINE", un termine utilizzato in ambito navale. Rael non ha mai sentito prima quella parola, ma il suo olfatto acuto già gli suggerisce cosa potrebbe significare, dato che qualche piccolo odore trapela dalla porta. Tuttavia, l'odore che il Lucertoloide percepisce non è un odore "di fogna", ma è invece un odore chimico, comunque particolarmente sgradevole, ma sicuramente un odore che Rael capisce essere inesistente negli ambienti naturali a cui è abituato: è un odore frutto di qualche strano intruglio creato dall'Uomo con l'Antica Tecnologia. Tuttavia, Rael è l'unico a sentire quell'odore in modo così sgradevole: per tutti gli altri, si tratta di un debole odore, difficile da descrivere, ma riconducibile agli odori di sostanze alchemiche usate per la disinfezione. Un po' sgradevole, ma sopportabile. Feat: Observer Da attento osservatore, Bernard nota che, al contrario di tutte le altre porte, quella doppia-porta specifica presenta dei piccolissimi segni di bruciature da acido sui bordi, compromettendone quindi la tenuta stagna. Sono segni che ricordano a Bernard quello che accade quando qualcosa va storto negli esperimenti alchemici e l'acido schizza da tutte le parti. Preparazione Dopo esservi scambiate tali informazioni, vi preparate come più ritenete opportuno. The Green Room Entrate. Ai vostri occhi, si presenta un'ampia stanza scarsamente illuminata, piena di grandi tubature. La sala, originariamente delle sentine, è stata allestita a laboratorio alchemico, e la noncuranza ha fatto il resto: muffe, macchie di liquidi e residui di sostanze alchemiche sono praticamente ovunque. L'odore chimico qui è forte e non c'è modo di sfuggirgli, nemmeno tappandosi il naso o provando a non respirare: evidentemente, l'odore è in grado di penetrare anche attraverso la pelle e le stoffe dei vestiti. Questo odore è sgradevole per tutti, ma per Rael è un problema più serio. Statue Ai lati del laboratorio, sopraelevati da terra di circa 3 metri, sono stati costruiti dei balconi di pietra, sopra i quali sono apposte delle statue. Capite subito, però, che quelle che vedete non sono semplicemente statue particolarmente realistiche e dettagliate delle razze comuni (umani, elfi, mezz'elfi, nani, gnomi, eccetera), bensì creature che un tempo erano vive, poi trasformate in pietra dai poteri della Medusa. Ogni statua presenta uno zoccolo con inciso un nome su una targa. Tre balconi hanno solo gli zoccoli senza le statue, ma sulle targhe sono incisi i vostri nomi. Soffitto Il soffitto del laboratorio, nonostante presenti diverse macchie annerite, è stato affrescato ed ornato con oro e argento. L'affresco, inquietante, mostra le spire di innumerevoli serpenti che hanno avvolte persone delle razze comuni, in stato di sofferenza, per poi convergere verso il centro della stanza, dove le teste delle serpi si prostrano ad una figura regale, quella che sembra essere una regina di stoica bellezza, seduta su un trono: la Regina dei Serpenti. Test Tubes L'elemento della stanza che attrae più di tutti la vostra attenzione sono però dei cilindri di vetro, chiusi da due placche metalliche, al cui interno vi è quella che sembra acqua di varie sfumature verdi, alquanto trasparente. Alcuni cilindri sono completamente vuoti (non hanno nemmeno il liquido verde all'interno), altri sono pieni solo di verde fluido, ma altri ancora hanno un elemento aggiuntivo: sospesa nell'acqua verde, vi è una creatura, apparentemente in stato quiescente. Le creature contenute nei cilindri sono strane bestie o umanoidi delle razze comuni, che però presentano deformazioni (o caratteristiche fisiche anomale): un tentacolo al posto di un braccio, quattro braccia, squame anziché normale pelle, ali membranose, eccetera. Intuite che sono il risultato di terribili esperimenti, ed è proprio Bernard che vede una serie di cilindri al cui interno vi sono delle repliche della creatura mostruosa che lui e Llionas hanno affrontato al Primo Passo. Queste creature sono collegate da fili e tubi al resto del cilindro, ma si vede subito che tali collegamenti sono fatti da mano inesperta, che non è minimamente in grado di controllare una tecnologia così complessa. Alcune creature sono probabilmente morte a causa di tali maldestri collegamenti, ma forse qualcuna è ancora viva, un destino forse peggiore della morte stessa. L'orrida visione vi lascia scioccati. The Medusa Queen Non avete però tempo di razionalizzare l'orrore che una voce si desta dall'altro lato del laboratorio: "Infine, giungete nella mia dimora, Eletti di Zero. Per il Cristallo siete venuti, ma l'unica cosa che vi attende è la morte per mano mia!" esclama Verde. "Andate, mie creature! Portatemi gli Eletti, ed uccidete i loro alleati! Degli Eletti ne farò pietra, ad eterna memoria del loro fallimento!" e subito tre creature si palesano. Da un lato, vedete quello che sembra un Elementale, ma è a forma di serpente velenoso. Dall'altro, invece, vi è un mostro ben noto: un Cubo Gelatinoso, una melma semi-trasparente che assorbe e digerisce le sue vittime, sciogliendole nell'acido di cui è composto. Infine, una creatura aberrante, che Bernard riconosce come un Chuul, rimane fermo in posizione difensiva, vicino alla sua padrona. Infine, Verde, la Regina delle Meduse, emerge da una nube di fumi tossici, mentre alle sue spalle vi è un tavolo pieno di alambicchi ed altri strumenti alchemici, con accanto un armadio pieno di pozioni dai colori variegati. Il suo portamento è regale, ma la sua figura incarna la decadenza, come gli ultimi splendori di un impero che, non più esistente, rimangono fossilizzati nel tempo, un attimo prima del suo crollo definitivo. Ed ora questa è la sua battaglia, la sua trappola velenosa: la porta si chiude dietro di voi, impedendovi la fuga. Dell'agognato Ottavo Cristallo non c'è traccia.
-
(TdG) La Città Sacra
L'intervento dei Tre Capitavola I vostri tre alleati intervengono nella discussione. "Se questi due golem sono stati posti a guardia della tesoreria, significa che sono avversari temibili, data la preziosità degli oggetti che custodiscono. Forse potremmo batterli, ma le nostre cure magiche iniziano a scarseggiare. Mi trovo dunque d'accordo con Bernard" interviene Tristan. Cedric posa una mano sulla spalla di Dorian. "Io non ti vedo come un egoista. Al contrario, più volte hai dimostrato di essere un vero leader. Sei stato tu, Dorian, a dirmi di usare il potere della Fenice, che ci ha salvati dai poteri necromantici di Rosso. E sei sempre stato tu a dare il colpo vincente su Giallo, un avversario dotato di Alta Magia" è l'intervento di Cedric. "Qualunque siano le tue scelte, io le rispetto. E poi ti ho già detto che puoi contare su di me, no?" ti sorride, facendoti l'occhiolino. "E non dimenticare che sei Dorian Ironhand" dice, enfatizzando il tuo cognome. @SamPey Infine, Viktor posa una mano sulla spalla del Lucertoloide. Voltandosi, Rael vede che Viktor ha il suo solito sguardo: intelligente, acuto, sorridente e sagace al tempo stesso. @Gigardos "Che la scelta di Dorian sia stata egoista o meno, essa ha salvato due vite, ed ora sappiamo chi ha l'Ottavo Cristallo" inizia Viktor. "Due?" chiede Tristan, perplesso. "Sì. Due" conferma Viktor, per poi guardare nuovamente Rael. "Erynor non avrebbe mai ucciso Shukak, Rael. Non per bontà, ma perché Shukak è il più potente asso nella manica del Circolo degli Otto" aggiunge l'erede dei Rothschild. "E perché non... ?" inizia Tristan. "Giusto! Il potere di Viola!" intuisce Cedric, e Viktor annuisce. "Viola non può essere ucciso finché Shukak vive. Quindi, la vita di Shukak e la vita di Viola sono collegate". "Ma Erynor non potrebbe agire egoisticamente, o addirittura contro Viola? Le sue parole sembravano andare contro i dettami di Viola..." ragiona ad alta voce Tristan. "Sì... o forse era tutta una messa in scena. Forse anche Erynor sapeva che il cristallo era un falso..." dice Cedric. "E quale sarebbe lo scopo?" chiede Tristan. Ma questa volta è Viktor a rispondere. "Dividerci". Con una sola parola, Viktor pone l'attenzione su un elemento cruciale: i tre Eletti di Zero hanno attraversato un momento difficile. Ma forse non è stato un semplice caso. "Metterci alla prova, anche. Testarci. Vedere fino a che punto il nostro gruppo è effettivamente coeso. Saggiare la nostra capacità di mantenere i nervi saldi di fronte alle avversità. Le mie sono solo ipotesi, ovviamente, ma un fatto, messeri, debbo evidenziare" dice ancora. "Dobbiamo restare uniti" e qui Viktor guarda nuovamente Rael, per poi guardare Dorian, ed infine Bernard. "Difficilmente questa dura prova potremo vincerla da soli" termina il suo discorso. "Ho parlato anche troppo. Il tempo è prezioso, non sappiamo quanto Blu potrà darcene. Se tentare la sorte rubando le armi oppure rinunciare, dobbiamo deciderlo adesso" conclude. Rael legge una sola espressione negli occhi di Viktor. Un'espressione che si può tradurre in una semplice metafora. La caccia non è ancora finita.
-
(TdG) La Città Sacra
Scelta: Distruggere il Cristallo In quel frangente, è Dorian ad avere i riflessi fulminei per prendere in mano la situazione, ed è la sua scelta quella che determina l'esito degli eventi, nel bene e nel male. Il giovane Erede delle Ombre scatta sulla teca dell'Ottavo Cristallo (o di quello che forse è solo un falso), ed il suo pugnale impatta sul cristallo, frantumandolo. I frammenti cadono per terra, mentre Bernard vede tutta l'aura magica che quell'oggetto possedeva svanire nel nulla. L'energia magica abbandona i frammenti di cristallo, che perde tutta la sua luminosità intrinseca, segno che l'oggetto magico è stato definitivamente distrutto: qualunque informazione possedesse, ora è andata perduta. La reazione di Erynor Darkgate Un battito di mani proviene dallo schermo. "Ben fatto, Dorian! Mi piace il tuo sguardo" dice, con il suo solito sarcasmo sprezzante. "Adesso, Eletti di Zero, tornatevene a casa. La festa è finita" aggiunge, mentre poi sembra dare indicazioni ai suoi sottoposti, dicendo: "Qui abbiamo finito" e notate che diversi individui (umanoidi dai volti coperti, vestiti con vesti scure, anonime, tipico abbigliamento di chi vuole celare la propria identità) iniziano ad adoperarsi. Tra tutte le figure dei sottoposti (ne contate cinque) di Erynor, però, rimanete sorpresi nel vedere che una di esse, che si avvicina all'inquadratura della telecamera, ha il passamontagna tenuto molto più lasco, e riuscite quindi ad identificarlo: è Garion. In quell'attimo, Garion sembra rivolgersi a due altri sottoposti, ai margini dell'inquadratura, mentre Erynor dà le spalle a quella scena. Non fate però in tempo a dire nulla, perché la trasmissione viene interrotta. Un Messaggio Inatteso Dopo pochi secondi, il monitor si riaccende. Ma questa volta, a parlare, non è Erynor, e lo scenario è ben diverso. Su uno sfondo scuro, di quella che sembra una delle tante stanze della base del Circolo degli Otto, si erge una donna, dal volto di una bellezza statuaria, stoica, ma lapidaria al tempo stesso, come se la sua bellezza fosse stata congelata per l'eternità in una maschera di vanità. La donna, vestita con abiti degni di una regina, ha serpenti per capelli, ma la vostra attenzione è attirata dall'oggetto che ha in mano: un grande cristallo semi-trasparente, a forma di ottaedro, dalle sfumature violacee, che emana una notevole aura magica ed una altrettanto notevole aura ultra-violetta. "Eletti di Zero, se il vero cristallo volete, allora dovrete venire da me a prenderlo. Vi attendo tra le verdi tenebre della mia dimora" asserisce, la sua voce è come quella di una matrona, una donna d'altri tempi, ma persuasiva ed autorevole al tempo stesso. Si tratta di una voce che, proprio come la figura stessa, ha un fascino sinistro, lo stesso di una persona bella ma afflitta da una maledizione. "Andate a Sud, e mi troverete" conclude. Dopo quelle parole, senza darvi occasione di replicare, la trasmissione s'interrompe di netto. La Medusa ed il Falso Cristallo Le parole della donna, che tutti riconoscete come Verde, sono evidenza del fatto che quello che avete distrutto era quasi certamente un falso. D'altro canto, è anche abbastanza sicuro che Verde vi abbia teso una trappola, dato che ora siete voi a dover andare da lei per recuperare il vero Ottavo Cristallo. Riconoscete, inoltre, che Verde ha l'aspetto di una Medusa, una Creatura Oscura nota fin dall'antichità per la sua capacità di pietrificare con lo sguardo. Tuttavia, avete anche intuito che Verde non è una Medusa come quelle sui libri ma, molto più probabilmente, è un'abile incantatrice che si è poi "ibridata" con una Medusa (o forse con un Adonei più potente). Come con tutti i Colori, quindi, si tratta di un avversario temibile. Resta il fatto che Verde sapeva del falso cristallo: è stato quindi un suo piano, magari fatto all'insaputa di Viola? Come avete oramai intuito, il Circolo degli Otto non sembra esattamente una organizzazione "compatta", ma ogni membro portava avanti i suoi piani personali, seppur la dottrina di Viola la facesse da padrone e sicuramente in pochi si permettessero di mettere la sua autorità in discussione. Ma, con il vostro arrivo e tutte le vostre azioni, le "regole non scritte" sono state stravolte, ed ora i Colori hanno preso iniziative autonome, e spesso anche contrastanti: il Circolo si è definitivamente fratturato. Al contrario di ciò che ha detto Erynor, i giochi non sono finiti: la vera partita, cioè la conquista dell'Ottavo Cristallo, è ancora tutta da decidere. @Alonewolf87, @Gigardos, @SamPey
-
(TdG) La Città Sacra
La Risposta di Erynor a Rael "Come ho detto poco prima a Dorian..." inizia Erynor, un ghigno di superiorità in volto, "... io sono un uomo d'onore. Se non vi fidate della mia parola, che senso hanno queste trattative?" chiede retoricamente. "Mi dispiace, ma non posso toglierle il bavaglio. Al contrario degli altri due miei ospiti, Shukak ha un carattere alquanto ribelle" commenta, con la sua solita nota di sprezzante sarcasmo. "Voglio però venirti incontro... ti farò vedere Shukak da vicino..." ed Erynor avvicina di molto l'inquadratura su Shukak, in modo che siano ben visibili i segni sul suo corpo, che Rael riconosce essere nei punti che ricordava. Tornano pure altri dettagli fisici che Rael riconosce, come le particolari scaglie che ha Shukak, a metà strada tra un drago ed un lucertoloide, ed altri dettagli fisici minori. "Prima che me lo chiediate..." Erynor fa la stessa cosa con Meleor, facendo vedere un segno distintivo sul suo corpo, che Bernard riconosce. Per quanto riguarda Leena, invece, la "prova" che ha Erynor è un ciondolo che ha Leena, al cui interno c'è una foto di lei con sua sorella, Naevys. Erynor rimette infine la telecamera al suo posto. "Utilizzare degli ostaggi falsi, in tutta onestà, non sarebbe nel mio stile. Se dubitate ancora delle mie parole, per me non c'è alcun problema, posso sempre chiudere le trattative alla vecchia maniera. Ora sbrigatevi e prendete la vostra decisione finale, altrimenti inizierò ad essere... poco cortese..." e mostra il suo pugnale. "Non dimenticate chi ha il coltello dalla parte del manico" conclude, impugnando saldamente il manico della sua lama da sicario. @SamPey
-
(TdG) La Città Sacra
La Risposta di Erynor a Dorian Erynor replica rapidamente. "Hai la mia parola, Dorian, la parola di un uomo d'onore. Lascerò liberi tutti gli ostaggi. Dopotutto, le loro vite non mi interessano" dice, accompagnando le sue parole con un leggero inchino formale.
-
(TdG) La Città Sacra
La Grande Porta Blindata "Ora sto meglio, grazie" dice Tristan a Dorian, dopo essersi ripreso grazie alle cure magiche. Il bastone che impugna, lo stesso che poco prima teneva Giallo, è un oggetto magico particolare, e Tristan percepisce "a pelle" il suo grande potere. Anche Cedric e Viktor, dal canto loro, sentono di condividere con voi il peso delle grandi responsabilità che essere un Eletto di Zero comporta. Senza indugiare oltre, Viktor avvicina la tessera di Giallo al lettore magnetico, ed una luce verde di un LED si accende, emettendo il caratteristico suono di accettazione. I due imponenti Golem di Ferro si muovono, in sincronia, afferrano le grandi aste della porta blindata ed iniziano a ruotarla, cosa che sarebbe stato alquanto complicato (ma non impossibile) fare da soli. Infine, sentite un suono meccanico, secco e deciso, e la porta blindata si apre. Fondamenta del Castello: Tesoreria La tesoreria è una enorme stanza chiusa, con un solo punto di accesso, spoglia di arredi, ma costellata di sensoristica. Ogni singolo pannello del pavimento, del soffitto e dei muri laterali è un pannello a pressione, mentre vari altri sensori di movimento tengono accurata traccia di qualunque spostamento al suo interno: non un granello di polvere in quella stanza si può muovere senza che un sensore lo sappia. Lunghe file di armadietti di sicurezza fiancheggiano i lati Est ed Ovest della Tesoreria, mentre la "navata centrale" è costellata da piedistalli che sorreggono delle teche di cristallo, contenenti i più svariati oggetti, tutti palesemente magici e di grande potere. A colpo d'occhio, vedete quanto segue. Ottavo Cristallo Davanti a voi, al centro della stanza blindata, vi è però l'oggetto per il quale siete venuti: l'Ottavo Cristallo. Notate subito che c'è qualcosa di diverso in questo cristallo: al contrario di tutti gli altri che avete raccolto finora, non emana alcuna aura ultra-violetta. Forse ciò sta a significare che questo è l'ultimo pezzo del puzzle. Sicurezza I sistemi di sicurezza del caveau sono tutti perfettamente attivi. Le tessere in vostro possesso vi autorizzano ad accedere alla teca dell'Ottavo Cristallo senza alcun problema, ma non alle altre teche, che andrebbero invece rotte, facendo quindi scattare l'allarme. Ciò implicherebbe che i due Golem di Ferro alle vostre spalle diventerebbero vostri nemici (nonostante l'aiuto fornitovi da Rothschild). Blackmail Prima che possiate prendere qualunque decisione, un monitor alle vostre spalle scende dal soffitto e si attiva, mostrandovi una "vecchia conoscenza" che avreste fatto volentieri a meno di rivedere: Erynor Darkgate, il sicario del Circolo degli Otto. Un uomo che non si pone alcun tipo di problema nel giocare sporco pur di raggiungere i suoi obiettivi. La scena inquadrata dal monitor è una ripresa (alquanto improvvisata) di una telecamera. Bernard riconosce immediatamente il paesaggio: muretti a secco e verdi praterie arrivano fino al bordo di alte scogliere, che precipitano poi a strapiombo sul mare. In primo piano, vi è Erynor, con un ghigno trionfante sul viso, con alle spalle il vecchio faro (ora una struttura fatiscente) vicino Shakar. Accanto ad Erynor, bendati ed imbavagliati, con le mani legate dietro la schiena e piegati sulle ginocchia, vi sono tre persone. "La connessione è attiva" dice una voce fuori campo. "Bene!" esclama Erynor. "Eletti di Zero, so che potete sentirmi, vi vedo dalle telecamere della tesoreria. Innanzitutto, mi congratulo con voi per essere arrivati così in fondo. Lasciate che vi presenti i miei ospiti d'onore..." ed indica le tre persone. "Iniziamo! Il nostro primo ospite è Meleor Tramennis, fratello di Bernard Tramennis" e poggia in modo pesante la mano su Meleor, che viene scosso da un brivido di terrore ed inizia ad agitarsi. "Sta buono! Se tuo fratello farà il bravo, non ti accadrà nulla" lo zittisce subito Erynor con un calcio alle gambe. "Il nostro secondo ospite... Leena Elaydark, adorabile sorellina di Naevys Elaydark, con cui immagino che un certo Dorian Calemas abbia avuto a che fare" enfatizza il cognome di Dorian, e poggia la mano pesante sulla spalla di quella che è praticamente una bambina mezz'elfa, che inizia subito a piangere. "Infine, il nostro terzo ospite... il più reticente in assoluto ad accettare il mio cordiale invito... nonché il più speciale dei tre..." e posa la mano su una creatura umanoide dal fisico alquanto possente, seppur pieno di cicatrici, abrasioni, ed altri segni di innumerevoli battaglie. Al contrario degli altri, questo ospite è legato delle manette adamantine anti-magia, ed è tenuto immobile da dei pesanti tiranti attaccati a diverse ganasce attaccate sul suo corpo, tenute poi assieme da catene adamantine per ulteriore precauzione. "Ecco a voi Shukak, la Regina dei Lucertoloidi! L'ospite più speciale, dedicato ovviamente ad un Eletto altrettanto speciale, come Rael Mar Serpeforix" asserisce, con sprezzante sarcasmo, Erynor. Il Ricatto di Erynor "Ora... !" il sicario richiama l'attenzione. "Ritengo che qui tutti noi vorremmo evitare inutili spargimenti di sangue... risolviamo quindi la faccenda in modo civile" inizia. "So già che a Viola non piacerà per nulla la mia soluzione, essendo contro la Profezia e bla bla bla, ma a mali estremi, estremi rimedi..." dice. "Eletti di Zero: distruggete l'Ottavo Cristallo. Fatelo, e questa storia finirà per sempre e ce ne andremo tutti a casa felici e contenti" conclude. @Alonewolf87, @Gigardos, @SamPey La Scelta Dovete quindi scegliere se distruggere l'Ottavo Cristallo, oppure inserirlo nel Diario di Ada Blackrose. Erynor vi lascia ovviamente qualche minuto di tempo per discutere privatamente tra voi. Potete parlare tra voi in un punto cieco delle telecamere e dei microfoni, in modo tale che Erynor non possa né vedervi né sentirvi. Anche i vostri tre alleati, dopo una veloce discussione telepatica tra loro, decidono di farsi da parte, aspettandovi nell'anticamera del caveau (la stanza dove avete combattuto Giallo). @SamPey
-
(TdG) La Città Sacra
Scelta: Non Uccidere Giallo Lo scontro arriva al suo climax: il pugnale di Dorian, denso di energia infrarossa, penetra le difese dell'Alto Chierico, superando perfino la luce abbagliante. Ma il giovane Erede delle Ombre, questa volta, era pronto a quella mossa, e quindi, grazie anche all'aiuto di Rael, sapeva come muoversi. Poco prima che il pugnale di Dorian penetri nella carne, un dardo incantato di Cedric colpisce Giallo, indebolendolo. Infine, la lama si conficca nella carne, il sangue esce copioso dalla ferita: il colpo, pur non essendo mortale, è poderoso. Giallo grida dal dolore: il suo scudo magico svanisce. Infine, cade per terra, perdendo tutte le forze. Soccorso Viktor e Cedric iniziano a prestare soccorso ai feriti, ovvero Bernard e Tristan, stabilizzandone le condizioni. Le Parole dell'Alto Chierico "Un miracolo..." mormora il Reverendo, moribondo. "Ciò che voi avete fatto... è un miracolo..." continua. "Non avevate nessuna speranza... eppure, volete arrivare fino in fondo... non credo nella fortuna, ma credo nel destino... il destino, però, costruito con le proprie mani" asserisce, la voce vecchia, stanca e dolorante. "Ecco, sono ora costretto ad ammetterlo: gli dei sono dalla vostra parte, poiché voi siete nel giusto. La fede è nulla senza la carità... e, risparmiandomi la vita, avete mostrato di possedere la vera carità... la mia carità invece, nel tempo, è divenuta solo ipocrisia..." e Giallo ripensa a tutte le vite sacrificate per le Spedizioni Oscure, tutto il male fatto in nome di un "bene superiore" (che forse non esiste nemmeno). Per la prima volta dopo tanti anni, la lama di Dorian è quasi uno specchio per l'Alto Chierico, che lo costringe a guardare ciò che egli è diventato nel corso del tempo, abbandonando le sue radici. Azarov ricorda il tempo in cui era davvero un uomo caritatevole, un uomo con tanta fede, poiché aveva tanta carità. Stimato ed amato da tutta la sua comunità, poi è asceso agli alti vertici clericali, dove è invece diventato un chierico con il pugno di ferro. Istituzionalizzando la sua carità, non esercitandola più di prima mano, era rimasto agli occhi del pubblico come un grande filantropo. Ma dentro il suo cuore era indurito, e gli atti concreti di carità erano stati sostituiti da ideali astratti ed ideologie più politiche che religioso, fino ad arrivare alla completa strumentalizzazione, in cui le persone sacrificate nelle Spedizioni Oscure non erano più vite umane, ma solo numeri su un pezzo di carta. Non più una tragedia, ma solo una statistica. "Ecco la mia tessera... vi aprirà la porta. Io ora andrò a fare ciò che sapevo andasse fatto fin dall'inizio... a rimediare i miei errori. Andate, Eletti di Zero, avete la mia benedizione, per quanto possano valere le parole di un vecchio chierico..." e, detto ciò, Azarov utilizza le sue ultime forze magiche per lanciare un potente incantesimo, che riconoscete come Word of Recall. L'Alto Chierico scompare dalla vostra vista in un lampo di teletrasporto, ma non senza prima lasciarvi un ultimo dono: il suo bastone. Viktor lo identifica come un bastone magico, unico nel suo genere, con il quale Tristan risulta essere già in sintonia. Questo bastone è simile ad un Bastone della Guarigione, ma il suo potere magico intrinseco è di gran lunga superiore. Cure Prima di entrare nella Tesoreria, è opportuno che vi curiate. Fortunatamente, Tristan ha ripreso i sensi a sufficienza per utilizzare il potente bastone di Giallo.
-
(TdG) La Città Sacra
Round 2: Rael e Viktor Rael attacca Giallo, ed una delle sue stoccate riesce effettivamente a penetrare tra le giunture dell'armatura e ferire Giallo. Il Lucertoloide non riesce però a trattenere in lotta l'Alto Chierico. Molto meno efficace si rivela l'azione di Viktor, che però riesce quantomeno a recuperare la vista. Legendary Action: Shield of Faith "Hm! Ho già intuito la vostra strategia!" dice Giallo, mentre uno scudo dorato compare al suo fianco, un incantesimo che riconoscete come Shield of Faith. Riuscirà l'attacco di Dorian a superare le possenti difese di Giallo?
-
(TdG) La Città Sacra
Round 2: Bernard e Tristan Le fiamme magiche di Bernard lambiscono il Reverendo Azarov, che non riesce assolutamente a schivarle. Purtroppo, però, il corpo di Giallo è intrinsecamente resistente all'energia radiante, quindi il danno è comunque limitato. Legendary Action: Fireball "Lascia che ti mostri il vero fuoco!" replica Giallo, mentre una sfera infuocata esplode a metà strada tra Bernard e Rael. Il Lucertoloide riesce a schivarla, ma purtroppo Bernard e Tristan ne vengono entrambi travolti. "No! Bernard!" Tristan prova a parare la vampata di fuoco con il suo corpo, cercando di proteggere all'ultimo il giovane Warlock, ma purtroppo le fiamme avvolgono entrambi. Sia Bernard che Tristan cadono a terra, perdendo i sensi. Maledizione! pensa mentalmente Viktor, che se non avesse avuto la vista accecata, sarebbe potuto intervenire. "Disperdiamoci!" grida Viktor. Ed è facile intuire perché: l'Alto Chierico ha potenti attacchi ad area, quindi bisogna cercare di essere quanto più possibili lontani: ad esempio, Viktor e Cedric sono attualmente troppo vicini, così come pure Rael e Viktor. "È pur sempre un incantatore! Vagli addosso, Rael, ed aiuta Dorian!" aggiunge Cedric, incitando gli ultimi due Eletti di Zero rimasti a combattere.
-
(TdG) La Città Sacra
Round 1: Dorian e Cedric Cedric agisce per primo, evocando una creatura che incarna uno spirito d'ombra. Dorian scatta e sta quasi per colpire Giallo, ma purtroppo il chierico ha i riflessi per utilizzare una luce intensissima, evitando il colpo all'ultimo. Legendary Action: Hold Person Giallo prova ad utilizza una magia per paralizzare Bernard e Tristan, ma il giovane Warlock la blocca sul nascere. Round 1: Yellow L'Alto Chierico sembra irritato, dato che due dei suoi incantesimi sono stati magicamente dissolti. "A quanto pare, dovrò ricorrere all'Alta Magia affinché capiate la vanità dei vostri sforzi" asserisce. Dalla sua lunga tunica, estrae una corona dorata, che ha un grande opale rosso al centro, che Tristan riconosce come una reliquia religiosa della Vera Luce. Una sfera di rune dorate circonda la reliquia, iniziando a consumarla. Giallo incanala una grande quantità di energia magica all'interno dell'oggetto. Bernard capisce che, grazie a quella reliquia (che la magia sta consumando), Giallo sta lanciando un incantesimo che, di norma, non rientra tra quelli noti ai chierici. High Magic Tutto avviene rapidamente, anche se il tempo sembra quasi rallentare. La reliquia viene completamente distrutta dalla magia stessa, divenendo polvere dorata, che si concentra sul bordo di una sfera del raggio di 18 metri. La luce nella stanza, per un attimo, scompare, assorbita in un singolo punto, il centro della sfera, situato nelle mani dell'Alto Chierico. "SUNBURST!" grida il chierico. Una grande esplosione di luce solare ingloba tutti i presenti. La luce è fortissima, accecante, ed è molto difficile resistere a quella potente magia. Giallo stesso non può fare a meno di essere colpito da quella luce, anche se evidentemente il corpo l'Alto Chierico è avvezzo alle magie di luce e sa come resistergli. Inoltre, la reliquia stessa sembra aver conferito una protezione agli occhi di Giallo, evitando che la luce solare lo accechi. After the Light L'esplosione solare vaporizza la creatura d'ombra, che non riesce a resistergli. Purtroppo, molti restano accecati e severamente danneggiati dall'energia radiante. Tristan e Cedric, in particolare, sono quelli messi peggio, segue poi Bernard a ruota. Dorian e Rael sono gli unici non accecati. The Armor of the High Cleric Come gli Eletti di Zero hanno intuito dai loro attacchi, Giallo è un avversario temibile a causa della sua possente armatura magica di metallo lucente (probabile mithral, un raro e pregiato metallo). Essendo un Chierico devoto alla Vera Luce, inoltre, Azarov possiede la stessa abilità di Tristan, ovvero crea una luce abbagliante che ostacola chi lo attacca da vicino. Questi due elementi formano una difesa formabile per l'Alto Chierico. Certamente, se Giallo non avesse quella poderosa armatura magica, sarebbe un avversario molto più semplice da sconfiggere. E gli Eletti di Zero intuiscono che forse anche Giallo, come Rosso, ha un punto debole, un qualche segreto che lo rende molto più facile da sconfiggere rispetto ad una strategia di attacco diretta. Dato che la situazione è molto tesa, Viktor comunica telepaticamente con i suoi alleati. @Alonewolf87, @Gigardos, @SamPey Detto ciò, Viktor si affida al giudizio di Rael: l'arma segreta del giovane Rothschild è particolarmente potente, ma è anche pericolosa per l'utilizzatore stesso, ed avrà delle pesanti conseguenze a lungo termine.
-
(TdG) La Città Sacra
Round 1: Rael e Viktor Rael attacca attraverso la sua copia, ma purtroppo l'armatura di Giallo sembra essere estremamente ben fatta, con pochissimi punti deboli, nonché magicamente in grado di difenderlo dai colpi. Le stoccate del Lucertoloide non riescono a trovare una giuntura debole. Viktor, d'altro canto, riesce a colpire il chierico con una saetta elettrica, mentre la seconda viene dispersa dalla magia della possente armatura di Giallo. Legendary Action: Fireball L'Alto Chierico accusa il colpo di Viktor, ma è ancora in buona salute. "Avrete molto tempo per riflettere sulle eresie inculcatevi da Zero! Il mondo non ha bisogno di Zero" dice, preparandosi a scagliare una Palla di Fuoco. Tuttavia, Cedric interviene, impedendo il completamento di quella magia prima che Giallo possa farne uso.