Tutti i contenuti pubblicati da Elayne
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Il Paladino, rivisto e migliorato!
Anatra, magari hai letto male. Non ho detto "secondo il mio ragionamento, il mio Paladino è inutile". Ho detto "nel mio gruppo, sono considerato il Paladino inutile". C'è una bella differenza, e non puoi mettere in discussione questo fatto. Perchè è un fatto. Mica me lo sono inventato. Notare che non gioco con dei PP. Che tutti fanno ruolo. Ecc. ecc. Quindi ? Dove sta l'errore ? Prima di tutto tu giochi ad altri livelli. Io gioco al 6°. Al 6° livello, Scudo Divino non è prendibile (azione standard, quindi niente altro durante il round, e dura poco). Richiede anche un alto carisma per essere utile (quanto carisma hai ? 22 ? Io ho 16). Potere Divino è uno di questi talenti che molti giocatori prendono. Richiede però Attacco Poderoso (e se leggi quello che ho scritto, denunciavo appunto il fatto che sembrava un talento da prendere per forza... e che anche prendendolo, se non colpisco ora senza poderoso, figurarsi con). Cmq sia, Potere Divino va usato PRIMA di colpire. Se manchi perdi l'uso del potere. E non ti permette di colpire più facilmente. Preferisco, di gran lunga, Vigore Divino (ma ad ognuno il suo stile). Fai 1d8+6. Io ho fatto anche tiri decenti, e con una spada +2 faccio 1d8+5 (ho 16 in forza), quindi non mi posso lamentare. Vedi, non è tanto la differenza con il guerriero (che a questi lvl, è chiaro che il guerriero sia più forte) a livello di danni, ma con le altre (classi), che a questo livello, colpiscono a contatto, o evitano i colpi, o colpiscono magari almeno con la mia stessa "facilità". Insomma, fare il Paladino puro (perchè è di questo che si tratta: il topic parla di una progressione paladinica pura), mi sembra una perdita di tempo. arrivato al 6°, dove dovrei essere vantaggiato perchè ho ottenuto un pò di poteri, mi ritrovo in combattimento come un piccolo caro armato ma che non fa paura a nessuno. Tu dici che giustamente i paladini si prendono un tot di danni al posto degli altri. Ma in realtà, se io fossi un gruppo nemico, non attaccherei mai il paladino: non è una minaccia: può avere tanti pf, e magari 2-3 punire il male (ma chi ha detto che il gruppo avversario è malvaggio ?), ma a livello combattimento, è 3 volte peggio del guerriero. Quindi è l'ultimo della lista (da uccidere). Insomma, perchè cercare di togliere tutti i pf del paladino, quando ci sono (tutte) le altre classi che sono più pericolose (tra furtivi, acrobazia, magie a gogo ?). Per ora il mio utilizzo ce l'ho in gruppo, perchè appunto i nemici mi attaccano (perché vado da loro), e perché la nostra campagna è "tranquilla e non massacrante". Ma è dovuto al DM. Se fosse un DM bas****, mi ignorerebbe in combattimento. E farebbe bene. Vabbeh, comunque è anche un problema di sistema 3.5: se non fai danni massicci, non sei una minaccia: uno ti ignora, e non rischia niente. Infatti usare un arma a due mani, o due armi, è superiore allo stile spada & scudo, in 3.5. E di gran lunga. Boh. Io sono d'accordo che l'utilità del Paladino non è limitata al combattimento, e infatti sottoscrivo pienamente. Ma mi aspettavo, che in 3.5, avere il BaB pieno e tutte le armi/armature dessero qualche vantaggio sulle altre classi in battaglia in combattimento fisico. In realtà, no. Almeno ai miei livelli. E questo è desolante.
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Il Paladino, rivisto e migliorato!
Un paio di cose: a) nel mio gruppo sono considerato il "Paladino inutile" (regole 3.5). Anche per sfiga ai dadi, ma in combattimento fisico, e siamo ai livelli 6-7, sono più utile del mago e basta. Anche il bardo, che magari ha 1-2 punti in TxC di me, è 3 volte meglio grazie ad Acrobazia e perchè no Immagini Illusorie. Considero di essere riuscito a creare uno dei migliori paladini possibili. Certo, farei più male con uno spadone a due mani e attacco poderoso (Anche se utilizzando il talento, non colpirei MAI), ma dico, tutti i paladini devono avere per forza lo spadone ??? c) nel topic di cui ho dato il link, che sto leggendo, sono arrivato a pagina 20 con fatica. Dicono che i sviluppatori della 4ed concordano con la debolezza del paladino 3.5, e che anche staff di D&D 3.5 hanno detto esplicitamente la stessa cosa (che potrebbero quotare). d) con il mio master, mi stava chiedendo, prima che trovassi questo link, se c'era una CdP che poteva interessarmi. Ma il fatto di avere scelto la variante dungeonscape del paladino me lo impedisce, per definizione, visto che se non aumento i livelli da paladino (se non mi sbaglio), non otterrò i poteri degli spiriti guardiani maggiori. E a parte questo, il paladino, dopo il 6° livello, non guadagna nulla (non ditemi "guadagna magie", che queste le prendo anche con una cdp adeguata). Ora non mi tocca che convincere il master. Che ahimè ha già dato parere negativo per un punto che già mi aspettavo: il punire del male ad incontro.
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Il Paladino, rivisto e migliorato!
Ho trovato sul forum della WotC questo bellissimo thread. http://forums.gleemax.com/showthread.php?t=761045.it In pratica, c'è gente che, con l'aiuto di tutti gli utenti, ha migliorato e rivisto la classe del Paladino (considerata da tutti una delle più deboli della 3.5), ed ha avuto tanto successo e applausi. Vorrei avere quindi le vostre opinioni a riguardo.
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Sondaggio: PbF o PbC?
Ottimo. Ho trovato una ragione per uccidere Surth. Io preferisco di gran lunga il PbF. Il PbC è imho una debole versione dal gioco vero, da tavolo. Il DM non può permettersi almeno di essere super rapido alla tastiera di fare descrizioni come si deve, se no tutto si ferma. E lo stesso per i giocatori.
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Assegnazione punti abilità alternativo
Il sistema è congruo. Lo uso in 2ed, e considera che la 2ed (completa) è molto simile alla 3.5, quasi identica, direi. Il tutto sta nel trovare un bilanciamento. Mi spiego: Magari il sistema in se ha senso, finché si tratta dei primi gradi dell'abilità (dove appunto, ha senso "impararsi" l'abilità per bene). Quando hai già 5, o 10+ gradi nell'abilità, beh, significa che sei già piuttosto bravo, e non credo (almeno, non per me), che un allenamento ti faccia più guadagnare punti. Nella mia campagna, però, se per esempio qualcuno con 10 gradi in diplomazia mi dimostra, in avventura, ottime doti diplomatiche in una missione quasi puramente diplomatica, 1 grado magari glielo do. In sintesi: più hai gradi, più dovresti fare cose incredibili per guadagnarne.
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Internet & il Sociale: spauracchi, miti, realtà, luoghi comuni... and more!
HAhahahahaaa!!! Mi sono visto il video. Sei grande Aerys. Comunque, il punto è che anche se c'è un fondo di verità (ma dai ? anche nella vita reale ci sono stupratori, drogati, e pervertiti), il punto è che siamo su Porta a Porta. 3 volte si è parlato di Porta a Porta qui, e ho partecipato. Le ultime due, sono andato a verificare le loro fonti, visto che tiravano in ballo articoli (di Libero), e ho dimostrato che era non solo disinformazione da parte di Vespa, ma anche da parte di Libero. Qui non tirano in ballo nessun articolo, ma abbiamo una ginecologa che parla di Blog come se fosse un esperta. Insomma, molto divertente. Ci sarà un sacco di gente ignorante che segue questo programma.Ma perchè il programma in se è ignorante, ma spacciandosi per un programma che sa, la gente crede di istruirsi. Che ci vuoi fare ? Niente. Non c'è nemmeno tanto da discutere. Io rido e basta. Gli idioti che crederanno a queste scemenze alla fine saranno i primi a subirne le conseguenze. Quelli che hanno un pò di sale in zucca all'inizio faranno danni, ma poi capiranno. Io amo Vespa, perchè è lo specchio della nostra società moderna. Tra 30 anni potremo vedere i suoi programmi, e se la gente sarà più "aperta e saggia", riderà di noi. Quindi è tutto bonus.
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Stardust
E dire che avevo cercato nel forum per vedere se non c'era già una discussione. Mi sarà sfuggita. Personalmente a me De Niro non è piaciuto, affatto. Più che altro, il personaggio. Lui poteva fare ben poco per renderlo decente. è un grande attore, ma il personaggio in se era l'unico della storia che non aveva molto spessore, imho. Mi è piaciuto molto Settimus, la tagliente ironia della guerra per la successione, la musica che seguiva benissimo il film (grandiosa l'ironia musicale dell'entrata di Secundus), la violenza nelle divinazioni delle streghe (niente sangue, ma tutto fatto con una naturalezza e rapidità disarmante). E mi ha sorpreso un pò nella trama: Spoiler: Pensavo che Primus, il buono, sarebbe sopravvissuto fino alla fine, per poi sacrificarsi, in modo classico e scontato, per il protagonista. Non ho letto il libro, quindi non posso fare paragoni (meglio cosi, suppongo), ma credo che il film sia riuscito a creare appunto alcune cose che il libro, forse, non creava: come la scena musicale di Secundus.
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D&D Experience :: Commenti e Domande
L'idea è ottima, infatti. Non è ancora spiegato come verrà, meccanicamente, regolato il Raise Dead, e il tempo ce lo dirà, ma da un concetto di storia e di destino alla facenda. Non posso che applaudire.
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D&D Experience :: Commenti e Domande
La mia era una battuta. Ti puoi ancora ricredere. In sintesi: se un giorno ti troverai solo con nessuno che gioca alla 3.5 e tutti alla 4ed, beh, batti un colpo: noi giochiamo alla 2ed, e visto che vengono da noi giocatori di 3.5 anche, non credo che ti farebbe schifo. Dovresti insomma ringraziarmi per la possibilità (se vuoi il mio numero di conto corrente...)
- Piccola maledizione, un consiglio
- Piccola maledizione, un consiglio
- Costrutti
- Costrutti
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Gary Gygax ci ha lasciati
Mi sono reso conto che pensavo fosse immortale. Che avrei avuto il tempo, un giorno, di incontrarlo di persona, e di stringerli la mano, visto che viaggiavo di tanto in tanto negli USA. Mi sono illuso, ma onestamente. E dire che avrei voluto chiedergli ancora tante cose. Sui forums di candlekeep trovate tantissime sue risposte ad altrettante domande. Spero di incrociarti su nei cieli, quando toccherà a me.
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D&D Experience :: Commenti e Domande
Certo certo, la mia era una domanda innocente e retorica, mica rivolta a te Già. D'altronde pensandoci bene, è difficile creare nuove edizioni che siano anche veramente "innovative" senza perdere pezzi per strada (cioè, "giocatori ai quali non piacerà alcune delle innovazioni").
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D&D Experience :: Commenti e Domande
Questo è verissimo. D'altrocanto, è altrettanto vero che un giocatore, che ha giocato con un edizione per la maggior parte del suo tempo libero ai GdR, quando arriva il momento della nuova edizione, spera in migliorie. Spera anche di potersi ritrovare nella nuova edizione, cosi magari da godere delle maggiori qualità della nuova edizione, e non di potere giocare con tutti (che sono ormai passati alla nuova edizione) senza problemi. Quindi quando la nuova edizione presenta non migliorie, ma difetti (cioè, peggioramenti), su alcuni punti, che ne guastano per il giocatore l'aspettativa, beh, ci rimane anche male. E dove scrivere questo, se non in questo topic di "commenti" ? Riflettendoci: per gente come che gioca anche alla 3.5, ma che è rimasta in 2ed, il problema si pone meno, come dici giustamente. Ma per qualcuno che ha seguito e amato molto la 3.5, deve essere più dura. Credo che il sentimento di Thondar sia "tante belle cose, ma perché questi stupidi difetti ???". Insomma, un incomprensione globale. EDIT: a DM e Thondar: guardate che la 2ed va anche benissimo come sistema, se non gli piace la 4ed
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Mercanti magici
Un mago del genere dovrebbe essere superprotetto. Da oggetti magici, a questo punto, visto che tratta in oggetti magici. Amuletti contro la lettura dei pensieri, contro l'indiduazione, oggetti che attivono contingenze per andarsene via con il maloppo... Un problema rimane, però: come fare quando hai un compratore, di fronte al vero oggetto, e lui cerca di fregarti ? La migliore soluzione, secondo me, è fare avvenire la compravendita in un luogo sicuro. Può essere che il mago si porti con se gli oggetti, ma in una stanza nell'etereo (simile ad un scrigno di leomund, come concetto). Chi è veramente interessato ad un oggetto viene "invitato" tramite magia del mago (leggi: oggetto che può usare SOLO lui) nella stanza, dove ci sono varie difese, e magari, dove il compratore non può nemmeno avvicinare il mago (perchè bloccato in una parte della stanza). Questo è secondo me il migliore metodo.
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Fame sete e sostentamento
Soluzione: Nell'avventura, limitati appunto a fare presente ai giocatori del loro carico. E poi crea una situazione laddove il gruppo si trova, per esempio, a dovere scappare da un orda di mostri inferociti (che vogliono il tesoro). Questo darà modo ai giocatori di rendersi conto dell'importanza del peso, ma soprattutto di cercare di trovare soluzioni logistiche al problema, in futuro, invece di lamentarsi. L'ho messa giù in modo semplice. Poi chiaramente tocca a te costruirla in modo intelligente. Magari prima di mettere i PG alle strette, mostri loro questa situazione con un gruppo di PNG (che si fa trucidare perché super carico di bottino)...
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Motivazioni degli indovinelli
Ma quanti ricordi!!! è proprio vecchio questo topic. In sintesi, il mio parere non è cambiato (mi spiace Nemo). Si può anche riassumere con una dimostrazione all'incontrario: Appurato il fatto che non tutti gli enigmi / indovinelli, nel mondo fantasy, sono creati da pazzi o come tests per "verificare che chi arriverà a prendere il tesoro è una persona valida", viene da chiedersi chiaramente il perché dell'esistenza degli enigmi in un mondo fantasy, visto che è CHIARO che è molto più semplice fare una trappola senza enigma. La trappola senza enigma non può essere risolta con, appunto, una semplice risposta: è quindi più protetta. La trappola senza enigma è anche più facile da fare (non ti devi inventare l'enigma, non devi inventarti tutto il meccanismo / magia che faccia interagire l'enigma con la trappola, o che permetta di ascoltare le risposte, ecc.). Quindi, i fatti rimangono: c'è sicuramente, non sempre, ma a volte (e questo ci basta), un ulteriore ragione per giustificare l'esistenza di enigmi. E da tutti i miei anni di esperienza, che comprendono non solo la 3.5, ma anche le edizioni passate, si nota chiaramente che le trappole le più letali sono spesso quelle con indovinelli/enigmi. Quel genere di trappola che ti fa dire "oddio, mi tocca trovare la soluzione, se non voglio morire, e presto!!!". Viene da se pensare, non solo per la letalità osservata, ma anche per logicità da parte dei creatori, che se è stato creato un enigma, è perché la stanza trappola ne ha guadagnato. In efficienza.
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D&D Experience :: Commenti e Domande
Potrebbe infatti essere una soluzione intelligente. Il tempo ce lo dirà.
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D&D Experience :: Commenti e Domande
Bell'articolo. Anche se, a conti fatti, io quello che ne tiro fuori è che la 4ed non sarà diversa dalla 3.5 sul punto di vista "ruolo". Infatti non vedo in cosa gli esempi che fanno sono diversi dalla 3.5. Cioè, in 3.5, se uno fa un test di storie locali, succede esattamente la stessa cosa: il DM può decidere, con il test riuscito, di dire al PG che si ricorda del sistema fognario, ecc. ecc. Boh. Più che altro, l'articolo mi sembra una difesa contro chi pensa che la 4ed sia tutto "hack & slash" e poco ruolo. Da quello che leggo, il ruolo rimane con lo stesso sistema. L'hack & slash è stato migliorato / potenziato. Notare che rimane anche, secondo me, una delle pecche della 3.5 a livello di ruolo, sul ruolo: cioè, se tu non hai gradi per nasconderti, scordati di farlo (e cosi via). Questo limita le scelte di ruolo, imho. Anche perché nella vita reale, si, è certo che un truffatore di professione, abile nelle parole, avrà migliori possibilità di successo nel cercare di uscire da una situazione difficile "raggirando" il PNG di turno. Ma questo non significa che un altro PG, che non ha gradi in raggirare, non abbia decenti possibilità. Cioè: per me rimane più importante la parte di ruolo REALE in una giocata (e quindi, il roleplay del giocatore, la scusa che tira fuori, e come riesce ad essere convincente) che un punteggio in una skill. Il punteggio ti aiuta o ti rende il tentativo difficile. Ma un punteggio non è "RUOLO". è un punteggio, tutto qui. Comunque sia, l'importante è che, imho, il sistema ruolistico non sia stato rileggato ancora indietro a livello di sistema.
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Fame sete e sostentamento
Beh se hanno già il mulo... Insomma, è chiaro che il mulo non è una soluzione in un dungeon, almeno, non una soluzione ottimale. Pensavo che il problema fosse il viaggio fino al dungeon, non il dungeon in se... Hmmm... A questo punto l'unica è crearsi un campo base nel dungeon, dove il mulo ci stia. (ma il cibo per il mulo ??? ) O appena fuori dal dungeon. E tornarci ogni sera. Mi riferivo al fatto che se i tuoi giocatori, e te, avevano questa problematica, era per il fatto che nessuno sapeva cacciare o nessuno aveva gradi in sopravvivenza. Mi stai dicendo però il contrario. Insomma, è un problema di "interno" non di "esterno". Ma dico, vogliono per forza passare SETTIMANE all'interno del dungeon ??? quando masterizzo, se i PG rimangono più di un giorno nel dungeon, è perché NON possono uscire (e a questo punto si, il cibo diventa importante). E quindi, in questo caso, il fatto di non avere cibo diventa preoccupante, ma anche bellissimo da ruolare.
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Analisi Socioeconomica di un mondo fantasy
Pensa che io la distinzione non pensavo esistesse, prima di averne discusso su questo forum. In sintesi: che sia 2ed o 3.5, puoi giocarla come ti pare, se sei tu il Master: in modo medievale o in modo fantasy. Eh. Buona domanda. Nel mondo Sword & Sorcery, non ha molto senso, se il mondo è high magic. Ha senso in un mondo low-magic, o laddove i maghi se ne stanno alla larga del mondo in se.
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Stardust
Chi ha visto questo film ? Io l'ho visto da poco, e mi è piaciuto parecchio (stupendomi, d'altronde, non me l'aspettavo). I vostri pareri ?
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Fame sete e sostentamento
Geniale. D&D ha le sue regole. Che si basano su fatti concreti. Poi che la gente voglia GIOCARE giocando a D&D, e non contabilizzare ed essere penalizzati per quintali di cibo, è altrettanto sacrosanto. La soluzione del mulo non è cosi incredibile. Oppure qualcuno dovrebbe sapere cacciare o avere gradi in sopravvivenza. Infatti la seconda opzione è forse la migliore, per i giocatori, ma implica che il DM, ed i giocatori, al momento della creazione dei PG, si siano accorti anzitempo della problematica. Qui mi sembra che sia un pò tardi.