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Talenti bonus del Ranger
Ma figurati, non ho colto alcun tono sprezzante e rinnovo il ringraziamento per la conferma/spiegazione. :-) Il fatto che tu non conosca Mattia Sorrenti invece, una celebrità di questo forum ma non solo, questo si ti pone in grave difetto.
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Talenti bonus del Ranger
Usi la punteggiatura come Mattia Sorrenti ma effettivamente anche a me quella frase pareva abbastanza chiara. Solo ripensando alle esperienze passate con altri giocatori mi era venuto il dubbio. Grazie.
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Talenti bonus del Ranger
Ciao a tutti, per farla breve: se un ranger indossa un'armatura di piastre ma ha comunque Dex 18, beneficia del Combat Style bonus al 2° liv.? RAW direi di no. Ciao, MadLuke.
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MadLuke ha iniziato a seguire Terreno preferito per i druidi , Talenti bonus del Ranger , e “Ivanhoe” di Walter Scott
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Terreno preferito per i druidi
Hai ragione, senza rendermene conto stavo adottando una visione soggettiva del druido.. E' che come diceva Steinbeck, e come dimostrano continuamente "i vecchi", tu non puoi prendere una persona, strapparla dal contesto in cui è vissuto e trapiantarlo altrove. Quello non è più una persona, muore. Però se uno intende il druido connesso con "la tera!" [cit. Maurizio Corona] allora ovunque si trovi sarà a casa sua. ...A me però piace più fare il vecchio, che se solo cambiano quartiere vanno in sbattimento. :-D
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- Terreno preferito per i druidi
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“Ivanhoe” di Walter Scott
Io invece l'ho apprezzato proprio perché mi ha indotto ad andare su Wikipedia a capire perché i Sassoni (che dovrebbero stare in Germania, Sassonia...) erano invece in Inghilterra e i Normanni che dovrebbero stare in Scandinavia o in Normandia invece pure. La pulce nell'orecchio in realtà me l'aveva già messa "Fu sera e fu mattina" di Ken Follett, e anche Galimberti che in una delle sue lezioni spiegava che l'inglese non è una vera lingua bensì un coacervo di tedesco che veniva parlato dai contadini, di francese che veniva parlato dai nobili e di latino che era parlato dal clero. Solo con questo romanzo però mi sono deciso a darmi almeno un'infarinatura superficiale della storia.
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“Ivanhoe” di Walter Scott
Il capostipite del genere storico-avventuroso di cui ancora ricordavo alcuni fotogrammi del film del 1952 ma che non avevo mai letto. È stato poi un piacere trovare alcuni dei passaggi che quasi tutti già conoscono per aver visto il film di Robin Hood della Disney (proprio quello degli animali!), come ad esempio la gara di tiro con l’arco vinta dal principe dei fuorilegge scindendo in due la freccia del suo avversario (ancorché senza l’indimenticabile carambola del film di animazione), il famigerato atteggiamento ruffiano, ipocrita e tuttavia scostante del Principe Giovanni, l’agguerrito e godereccio fra’ Tuck e il machiavellico e servile consigliere Sir Hiss, che nel romanzo però si riconosce nel cavaliere Fitzurse. Per uno come me, ancora invariabilmente amante del raw fantasy, per una volta è stato un piacere sapere di poter scorrere le pagine, sicuro che nessuna sanguinosa tortura o brutale stupro avrebbe potuto turbarmi l’animo, anche quando pareva imminente che succedesse, semplicemente perché era inconcepibile secondo il gusto dell’Ottocento, quando venne pubblicato. L’unica delusione è stato il finale che nel film si concretizzava nell’epico duello divino in due tempi tra il protagonista Sir Ivanhoe e il templare Brian de Bois-Guilbert, prima con la lancia a cavallo e poi appiedati con ascia e mazzafrusto rispettivamente; nel romanzo tutto si riduce invece a un unico incrocio di lance, quindi la morte per colpo apoplettico dell’antagonista. Anche la dimessa dipartita della bella ebrea Rebecca mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca ma, nuovamente, sarebbe stato ingenuo aspettarsi alcunché di più moderno, soprattutto considerato l’antisemitismo che allora dilagava in Europa. Il linguaggio dei personaggi mette bene in risalto la millantata audacia, l’orgoglio e le proprie virtù guerresche, vero o presunte che fossero, comune a ogni cavaliere o nobile, tuttavia mai stucchevole. La prosa è invece molto scorrevole e ogni capitolo denso di azione o innocente passione amorosa. Tutt’altro da trascurare poi la ricostruzione storica del periodo che io ignoravo totalmente: la dominazione normanna a danno dei fieri Sassoni, l’allora già incipiente fusione tra i due popoli che diede poi anche origine alla lingua inglese, oggi prevalente in tutta Europa e non solo. Un romanzo d’avventura a tutto tondo, seppure assolutamente non comparabile alle atmosfere o ai ritmi di quelli contemporanei, che sono molto lieto di aver finalmente letto. Voto: 4/5
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Terreno preferito per i druidi
A me sembra/va che le abilità speciali dei druidi fossero state disegnate pensando solo ai druidi storici dell'Europa centrale o settentrionale. Ma se gioco un druido del deserto o della montagna, quando mai incontro un satiro cui essere immune o le piante che non m'intralcino più il cammino?
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Terreno preferito per i druidi
Ciao, mi è venuta questa idea per caratterizzare meglio i druidi. Al primo livello ogni druido sceglie un terreno preferito (vedasi regola alternativa Favored Environment dei Ranger su Unearthed Arcana p. 66). Il terreno preferito non può mai essere cambiato e non si può biclassare scegliendo un altro terreno. Questa scelta comporta i seguenti effetti: Liv. 1° +1 al livello incantatore quando nel suo ambiente preferito. -1 al livello incantatore quando nel suo ambiente ostile, secondo queste indicazioni: Desert, temperate or warm vs Forest, cold or temperate Desert, cold vs Forest, warm Aquatic vs Underground Mountain vs Plains Hills vs Marsh 2° Aquatic: +4 prove Nuotare, solo nei mari od oceani, sia in superficie che sott'acqua; Desert, Hill, Marsh e Mountain: nessuna penalità al movimento per terreno impervio, solo per il terreno scelto; Forest (entrambe): Woodland stride, solo nella foresta del tipo scelto; Plains: Fast Movement +3 m, solo quando in ambiente naturale di pianura, una strada piana in città non conta a questo fine; Underground: Scurovisione 9 m. quando si muovono nei sotterranei, ambienti semplicemente chiusi come la stanza di un palazzo non contano a questo fine (nel caso il personaggio abbia già questa abilità speciale in virtù della sua razza o altro il range è incrementato di 9 m.). 3°: Aquatic: +4 alle prove per trattenere il respiro, solo in mare od oceano; Marsh: nessuna penalità alle prove di Move Silently, +4 alle prove di Surivival per riconoscere Quicksand, un druido può riconoscere un Quicksand solo passandoci a 6 m di distanza senza cercare attivamente; (altri): Trackless Step. 4°: Aquatic: ottiene movimento in acqua uguale a 1/4 del suo movimento base, può prendere 10 alle prove di abilità effettuate in acqua, solo in mare od oceano; Desert, cold, Hill e Mountain: +4 alle prove per resistere agli effetti del freddo intenso; Desert, warm or temperate e Forest, warm: +4 alle prove per resistere agli effetti del caldo intenso; Forest, cold or temperate: Resist Nature's Lure; Marsh: +4 ai Tiri Salvezza per resistere alle spell-like abilities degli Umanoidi Mostruosi (es. Captivating Song, Petrifing Gaze), solo sottoterra. Plains: +4 alle prove per resistere agli effetti di marce forzate, solo in ambiente natural di pianura; Underground: +4 ai Tiri Salvezza per resistere alle spell-like abilities delle Aberrazioni (es. Confusion, Suggestion), solo quando sottoterra.
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Trip & AdO
Ciao a tutti, dubbio da neofita all'alba del 2026: un guerriero è prono a terra, decide di rialzarsi, subito provoca AdO del lupo... 1) siccome l'AdO interrompe l'azione il guerriero è ancora a terra quindi il lupo ha +4 al BA, corretto? 2) se il lupo riesce a colpire, nonostante il tentativo di Trip sia gratuito per ogni attacco, non può farlo perché il guerriero è già ancora a terra, corretto? 3) quindi il guerriero al termine della sua azione sarà comunque in piedi, corretto? Ciao e grazie, MadLuke.