Secondo me tu scambi il mezzo (inganno sensoriale) con il fine (convincerti che quel mondo è il reale). Se tu spendi un supplemento di 10 € per garantire un plus al tuo personaggio del videogioco, cioè per renderlo "più forte" (non dico quindi per giocare in assoluto dove è normale retribuire il lavoro di chi ti intrattiene), oppure preferisci giocare lo scontro con il troll piuttosto che trovarti con gli amici, o tuo figlio, moglie, ecc. e quindi intrattenere relazioni sociali reali (non dico la classica serata settimanale che ovviamente ci sta, parlo di qualcosa di sistematico), significa che non distingui più il mondo reale dall'immaginario. E il fatto che l'inganno abbia richiesto di passare dai tuoi sensi o meno è assolutamente irrilevante. Io si, ogni mio PG ha un tratto più o meno marcato di me, che esprimo in maniera totalizzante nel PG, cioè diventa la cifra che definisce il suo BG, e giocando scopro dove conduce. Piuttosto che fare divertimento fine a se stesso, sollazzarmi, preferisco leggere un libro. Ma non è questo il punto. Tranquillo: non c'è alcuna esigenza né giustificare te stesso, né di lanciarti in arringhe a difesa del gdr (lo sappiamo che non sono demoniaci, ecc.) :-D GPT ha solo evidenziato la comunanza di circostanze tra il sogno condiviso del film e il gdr (che sia patologico o meno non è interessante ora). E si: ristrutturare il reale col sogno/gdr è proprio quello che fanno tutti: nel film c'è la scena in cui il chimico li porta a visitare il suo "dormitorio" e Saito chiede "perché lo fanno?" allora il chimico risponde "è l'unico modo che hanno per sognare". In D&D hai la possibilità di vivere un mondo dove i confini etici sono ben marcati, nessuno è relegato all'insignificanza sociale, nessuno gesto è insignificante, sciatto, volgare, tedioso. Tutto è pregno di significato. Poi puoi sognare per 5 minuti come nel film viene descritto come "normale" oppure 4 h filate ogni giorno come i dormienti nel sotterraneo del chimico. Puoi farlo per una sera ogni settimana per una sana evasione prima di rimetterti di piglio buono a lavorare, oppure ogni pomeriggio per ore invece di preparare l'esame. Evitiamo di banalizzare facendo psicanalisi da 2 €/quintale su come "si, esistono ragazzi con problemi ma però io invece sono una persona equilibrata e i miei amici sono tutti personcine a modo", per piacere.