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Il destino di Bonnie

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. @Dardan Intanto allego le mappe delle aree esplorate finorara. La cucina è quella in basso a destra. La descrizione dell'area appena aperta la faccio appena posso.

Mappa esplorata finora, e portone appena aperto

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Modificato da Monkey77

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  • @ Presentazione Le dita mi si stringono attorno alle fasce azzurre che avvolgono i miei palmi, quasi a voler cercare il contatto familiare con quel tessuto che odora ancora di muschio e del vento de

  • Rimango un attimo a bocca aperta a guardare la guardia che mi ride in faccia con i suoi denti marci, ma prima che io possa rispondergli che mio padre Gideon dice sempre che le risate allungano la vita

  • Rimango lì a battere le palpebre per qualche istante, guardando lo gnomo che fa cadere le sue carte d'avorio e si congeda in tutta fretta. Sto ancora pensando a quanto siano goffi questi cittadini per

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.. Todd ti apre il portone spingendolo con tutte le sue forze appoggiandosi di peso per riuscire a spostare la pesante anta.

Ti muovi, scattando come un gatto delle nevi con lo spadone alzato che emana luce come una torcia ma di colore verde smeraldo.

Questa luce delinea chiara la figura dal naso porcino di un orco che stava venendo nella tua direzione... probabilmente per incitare il loro cambio a darsi una mossa.

L'orco ti guarda sorpreso e atterrito , non aspettandosi una minaccia dall'interno della fortezza. Il tuo spadone cala potente staccandone la testa di netto senza che abbia modo di capire come ciò sia potuto accadere.

La luce verde della tua arma magica rivela la presenza del secondo orco con un arco in mano. Lo vedi estrarre una freccia ma i tuoi riflessi e i tuoi addestramenti nei rigidi gei dei monti della tua tribù ti fanno muovere reattiva ala minaccia. Sei senza dubbio meglio addestrata di questa banda di predoni più abituata a razziare fattorie indifese che combattere guerrieri addestrati.

Scatti verso l'orco prima ancora che possa pensare di gridare infilzando la punta del tuo spadone diritta nella gola , sfilando subito l'arma per controllare altre minacce mentre il corpo cade con un tonfo.

Ti trovi su un cornicione di una grotta naturale che si affaccia su un baratro dal quale seppur non vedi il fondo senti scorrere l'acqua dalle sue profondità.

Un ponte di corda è l'unico collegamento con l'altra parte, un altro cornicione , illuminato da due torce ai lati di un portone semiaperto.

Probabilmente è il portone di ingresso per chi proviene dalla strada dei nani che avete percorso per un pezzo.

Seppur il combattimento non sia stato silenziosissimo, i due orchi non hanno dato l'allarme, e per queste creature litigiose e violente è normale battibeccarsi tra loro, quindi con un po'di fortuna altre unità presenti nelle vicinanze non si sono ancora allarmate.

@Dardan 300pe . Visti i tiri ho dato per scontato che attaccassi anche il secondo orco. A te.

Modificato da Monkey77

Pulisco la Vergine Cruenta con un colpo rapido e secco nell'aria, guardando i due orchi a terra che non si muovono più. Respiro forte, sentendo il cuore che batte dritto nelle orecchie per la fretta dello scatto, mentre la luce verde smeraldo della lama colora di strano il sangue nero sui sassi.

Mi guardo attorno con gli occhi spalancati per la meraviglia, dimenticando quasi i nemici per un attimo: la bocca mi si dischiude da sola mentre guardo il vuoto della grotta e ascolto il rumore dell'acqua che scorre laggiù nel buio profondo, proprio come i fiumi nascosti sotto i ghiacciai delle mie montagne....

Poi mi ricordo dei compagni e mi volto verso la porta da dove siamo entrati, parlando a bassa voce, lenta e tranquilla:

Todd, Marcus, venite dentro veloci. Horglan, cammina leggero come una lince che qui c'è un buco grosso nella pietra e se scivoli vai a fare il bagno sul fondo della montagna.

Mi avvicino a passi felpati all'inizio del ponte di corda, tenendo lo spadone abbassato per non far ballare troppo la luce verde contro le pareti. Guardo l'altro cornicione di là dal vuoto, dove ci sono le due torce accese e quel portone socchiuso.

Papà Gideon diceva sempre che se vuoi passare un ponte vecchio, devi prima guardare se ci sono i corvi appollaiati sulle corde, perché se non ci sono manco gli uccelli vuol dire che sotto ci sta la trappola. Di là ci sta un'altra porta aperta. Todd, tu che hai gli occhi piccoli e svelti, vedi se su queste corde ci sono fili tesi o legnetti messi male dai nani o da questi porci con le zanne?

Rimango immobile all'imbocco del ponte, stringendo forte le fasce azzurre sui polsi per tenere ferma la presa sull'arma, pronta a coprire lo gnomo se decide di fare un passo avanti per controllare la stabilità delle corde.

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...La porta della montagna...

Todd, Marcus e Horglan si richiudono il portone di quercia alle spalla, ma non prima di aver sentito le imprecazioni in orchesco delle unità che erano in arrivo. Devono essersi accorto dell'assenza dei prigionieri.

Haarg.!..Kuluk Man Grande Ulfe ruuuuk!

Sentite grande agitazione e i passi di alcune unità nella vostra direzione.

Horglan che vede ben oltre nell'oscurità rispetto al piccolo alone di luce emesso dal tuo spadone esclama guardando l'ambiente.

La porta della montagna!... Il baratro è profondissimo e conduce ad un fiume che ti trascina nei baratri della terra senza posa di salvezza in cunicoli privi di aria. Dall'altra parte Nonna Shoomma mi raccontava che ci sono due porte segrete che conducono alle feritoie che proteggono la porta. È un bastione che potrebbe resistere ad anni di assedio...eppure è crollato ugualmente.

Gli orchi stanno arrivando che facciamo...? Attraversiamo il ponte o li attendiamo qui? Temo che oltre il ponte ci siano altre guardie che ancora non si sono accorte di noi... Ma se combattiamo di certo si allarmeranno se non saremo silenziosi.

Todd dice la sua.

Il ponte sembra sicuro...se non si ha l'equilibrio di un ippopotamo zoppo. Bisogna stare attenti ma è a posto....anche se vorrei evitare di trovarmici sopra se degli arcieri si accorgono di noi.

@Dardan a te. Per conoscenza il ponte richiede una prova di equilibrio semplice ma necessaria. Se si fallisce si rischia di cadere di sotto e serve una prova per aggrapparsi.

Modificato da Monkey77

Ascolto il rimbombo delle voci degli orchi oltre il portone e poi le parole del nano che racconta della storia di questo buco nero e profondo, camminando piano fino all'orlo del baratro. Guardo giù con la bocca aperta, affascinata dal rumore dell'acqua invisibile, che mi ricorda tanto i cunicoli di ghiaccio dove andavo a caccia con lo zio eremita.

Ma le imprecazioni delle bestie da dietro la porta di quercia mi riportano subito alla realtà. Mi volto a guardare Horglan e Todd, tenendo la Vergine Cruenta ben salda tra le mani fasciate d'azzurro, mentre la luce verde smeraldo della lama mi illumina la faccia seria sotto il cappuccio.

Horglan, tu hai troppi pezzi di ferro addosso e se rimaniamo qui quegli orchi ci sentono anche se respiriamo piano. E papà Gideon diceva sempre che se un branco di lupi ti stringe contro la tana dell'orso, tu devi muoverti prima che i lupi ti mordano le gambe e l'orso si svegli dal sonno.

Faccio un passo deciso sul bordo del precipizio, guardando il ponte di corda e poi il portone socchiuso dall'altra parte del vuoto.

Se stiamo qui, quelli aprono la porta e ci tirano le frecce nella schiena mentre siamo fermi come sassi. Meglio rischiare i piedi sulle corde che farsi bucare la pelle. Todd, tu corri avanti che sei leggero come uno scoiattolo e vai a vedere dietro quel portone di là. Io ti vengo dietro subito per farti scudo con la Vergine Cruenta se esce qualche altro porco con le zanne. Marcus, Horglan, muovete le gambe e non guardate giù.

Senza aspettare un attimo di più, poggio il mio primo stivale bagnato sulle corde del ponte, bilanciando il peso del corpo e dello spadone magico, pronta a correre dall'altra parte del baratro prima che gli orchi sfondino la porta alle nostre spalle.

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Il piccolo gnomo si muove con disinvoltura sul flessibile ponte di corda, dopo averne saggiato i primi metri acquista sicurezza e si muove a tutta velocità fino all'altra parte ( 20 naturale) . Tu lo seguì subito dopo , visti gli agili movimenti, li imiti, rapida ad apprendere grazie alla tua giovane testolina e agli addestramenti fatti saltando da una pietra scivolosa e l'altra sui gelido ruscelli intramontani . Anche tu dopo i primi passi riesci a muoversi a piena velocità lungo il ponte di corda con la stessa sicurezza con cui riesci a muoverti tra i boschi. ( Altro 20 naturale) . Mentre Marcus inizia il suo cammino verso la vostra sponda del dirupo, con tutt'altra sicurezza e agilità ammiri dinnanzi a te un enorme portone di Pietra leggermente socchiuso . La posizione semiaperta ti consente di vedere dei binari e delle giunture altrimenti invisibili in caso di chiusura dello stesso. Quegli stessi meccanismi che consentono la mobilitazione delle enormi porte scorrevoli altrimenti inamovibili da forze mortali.

Al di là dell'ingresso senti altre due voci orchesche confabulate in modo animato nel solito modo litigioso di questa violenta tribù.

Il tuo studio dell'ambiente viene bruscamente interrotto dalle urla provenienti dall'ingresso da cui siete venuti voi. Voci di orchi urlanti con il rumore del portone di quercia che si spalanca attirano il tuo sguardo verso l'oscurità oltre il ponte.

Rumori di passi sulla pietra riecheggiano per la caverna di roccia naturale, senti il sibilo di frecce che sfrecciano nell'oscurità infrangendosi contro le pareti.

Un urlo in particolare attira la tua attenzione. Proprio sul limitare della luce fioca emessa dalla tua Vergine Cruenta la sagoma di Horglan perde l'equilibrio per l'agitazione dei nemici alle costole. Mette goffamente il piede in fallo e non riesce ad afferrarsi ad alcunché per evitare la caduta. Vedi la sua sagoma scura fuoriuscire da quella del ponte, iniziando a precipitare.

Inspiegabilmente si ferma a mezz'aria, proprio sul limitare del tuo campo visivo, un attimo dopo riesci a riconoscere la linea sottile di una corda attaccato con un gancio con sicura ( moschettone) alle corde del ponte. L'attrezzatura del nano gli ha salvato la vita, ma ora è alla mercé delle frecce degli orchi.

La tua reazione a questi eventi inattesi, forse a causa della scarsa visibilità non ti permettono di reagire rapida come al solito.

Alla tua sinistra ( alto/ nord) la parete si apre rivelando un corridoio segreto dal quale esce un orco armato di mazzafrusto che squadra la situazione inattesa con occhi rabbiosi.

Todd mormora qualche frase in lingua arcaica, senza ottenere la risultato sperato.

Horglan è caduto ma è rimasto appeso ad una corda come un salame. Gli orchi entrati erano in quattro, ma uno è fuggito via. BONNIE FA'QUALCOSA!.

Squittisce il piccolo gnomo rivelandoti ciò che accade oltre il tuo campo visivo.

Marcus torna indietro verso la corda che tiene appeso il nano. Sa fin troppo bene che non ha la forza di sollevarlo su. Ed i suoi incanti è meglio non usarli sul ponte di corda. Mani brucianti potrebbe fare rovinare lui ed il nano in una caduta probabilmente fatale. E di certo non può sperare di affrontare gli orchi corpo a corpo.

Vedi gli occhi dello stregone illuminarsi di un bluastro luccicare abissale. Parole in una lingua a te sconosciuta rimbombano per la caverna. Non ne conosci il significato, ma per un secondo provi un moto di odio verso Marcus che pronuncia la frase in una lingua intrisa di malvagità. La luce della tua lama pulsa carica di risentimento verso una pronuncia terribilmente infame.

Non vedi, ma sai cosa sta accadendo nell'oscurità in questo momento.

All'orco rimasto indietro ai suoi due compagni esplodono le orbite in uno schizzo acido che ferisce gli orchi in prima linea colpendoli alle spalle.

Il grosso umanoide lascia cadere le armi portandosi le mani al viso per cercare di rimuovere l'acido e cercare inutilmente di recuperare la vista perduta.

Lo parole blasfeme di Marcus si placano smettendo di rimbombare tra le pareti di roccia, lasciando per un istante un silenzio riempito solo dalle urla di chi ha perso la vista in modo tanto orribile.

È solo un secondo, forse meno, prima che tutti si riprendano dalla orribile sorpresa.

Un secondo che non puoi lasciare scivolare se vuoi salvare la vita ai tuoi compagni.

@Dardan a te. Il tuo tiro basso alla all'iniziativa mi ha fatto scrivere il doppio.

Modificato da Monkey77

Sento il cuore che batte forte come un tamburo di guerra e la Vergine Cruenta che trema tra le mie mani fasciate d'azzurro, arrabbiata per quelle parole brutte e nere dette da Marcus. Ma non c'è tempo per avere paura di lui o del buco profondo sotto i miei piedi. Horglan è appeso di là come un salame e questo porco con le zanne e il mazzafrusto mi è sbucato a pochi passi sulla sinistra, pronto a colpire.

La bocca mi si spalanca per lo stupore, ma i miei muscoli, duri come radici di ferro, si muovono da soli. Invoco lo spirito della foresta che lo zio eremita mi ha insegnato a sentire nei giorni di freddo sui ghiacciai. Sento la forza del falco che mi riempie le gambe e la schiena, rendendomi leggera, capace di camminare sull'aria come se la grotta non avesse un fondo.

Todd, tieni d'occhio quel portone di pietra e non far uscire nessuno! Horglan, non mollare quella corda!

Urlo con tutta la voce che ho in gola. Invece di scappare o guardare il nano, faccio tre passi rapidi incontro all'orco col mazzafrusto che è appena uscito dal muro. Sfrutto l'energia del falco per fare un balzo che quasi non tocca i sassi e tiro un fendente tremendo con lo spadone magico, dal basso verso l'alto, per aprirgli la pancia prima ancora che possa far girare le sue catene.

Papà Gideon diceva sempre che se un lupo ti sbuca di lato sul sentiero, tu non devi guardare il burrone, devi solo spaccargli il muso prima che sia lui a spingere te di sotto!

@ DM

Attivo anima devotion e usa il potere del falco per poter volare per un minuto .

Attacco l'orco col mazzafrusto

Att +8 Danni=2d6+4 Critico 19/20x2

dopo aver abbattuto l'orco posso sfruttare le mie nuove ali per volare sopra il baratro, raggiungere la corda del nano e tirarlo su prima che gli arcieri rimasti dall'altra parte si riprendano dallo spavento dell'acido di Marcus.

  • Autore

.. Seguendo gli insegnanti di papà Gideon fai partire un fendente dal basso verso l'alto contro l'orco che aveva appena iniziato a fare roteare il mazzafrusto. Il colpo apre uno squarcio dagli inguini fino al petto, mettendo in mostra e facendo fuoriuscire gli organi sottostanti lacerato dalla tua lama. Percepisci un moto di sadico piacere provenire dalla lama tra le tue mani, ma non hai tempo di fermarti ad ascoltare queste insolite percezioni. Delineandosi un alone luminoso a forma di falco attorno alla tua figura inizi a volare, come sostenuta da ali possenti guidate dai venti del nord. Il tuo movimento si ferma sul ponte, ma senza appoggiarti alle insidiose corde ti prepari a tirare su il nano. Noti che a parte fare la parte del salame Horglan non corre rischi, la corda ché lo fissa al ponte è sicura grazie allo strano gancio di metallo con sicura che il nano ha disposto per sicurezza.

Invece ora che sei più vicina e il tuo spadone illumina l'area con la sua verde luminescenza , gli orchi sono gravemente ustionati dall'acido schizzato dagli occhi del loro compagno ora cieco. Gran parte della carne del viso e del corpo è stata divorata da quel'acido immondo. Ma la cosa che più ti sconvolge è l'aspetto di Marcus, il suo fisico poco fa asciutto ma robusto è ora incredibilmente smunto ed emaciato. La pelle si è ritirata senza più la muscolatura a riempirla, gli occhi sono cerchiati di nero e la carnagione ha il pallore della morte. Rivoli di sangue sono colati naso e orecchie. È senza dubbio fortemente debilitato.

L'orco senza vista fugge a tentoni appoggiandosi alla parete del corridoio alle sue spalle ululando in preda al panico, un altro prova a scagliare una freccia nella tua direzione ma finisce per vendere l'aria perdendosi nell'oscurità. Il terzo mette da parte l'arco ed estrae un ascia dal fianco. Si dirige verso una delle due funi che sorreggono il ponte per reciderla. Il colpo è forte ma non riesce a tagliare del tutto la spessa fune ancora in tensione grazie a due filamenti. L'orco impreca ma pur non capendo il suo idioma è chiaro che ha fatto cenno al compagno di aiutarlo a recidere le funi. Marcus si muove verso l'altra parte del ponte raggiungendo salvo l'altra sponda del dirupo. Un orco entra dal portone di Pietra con l'ascia in mano ma viene colpito alla gola da un pugnale di Todd appiattito contro la parete dietro uno dei focolari. Un altro orco esce roteando un mazzafrusto dalla seconda porta segreta . Ora sta a te scegliere se tirare su il tuo goffo amico o andare a fermare i due orchi che vogliono tagliare le cime che sostengono il ponte da questo lato.

@Dardan a te. Spero la situazione sia chiara se hai dubbi chiedi pure.

Modificato da Monkey77

Sento un brivido freddo corrermi lungo le dita mentre la Vergine Cruenta sussulta tra le mie mani, emanando un calore strano, cattivo, quasi felice per aver squarciato quell'orco. Ma la meraviglia delle mie ali di luce mi tiene sollevata sul vuoto, e lo spavento più grande mi prende quando la luce verde smeraldo illumina la faccia di Marcus: è diventato secco come un ramo morto in inverno, pallido come un cadavere, con il sangue che gli esce dal naso. Ha usato una magia brutta che gli ha mangiato la carne, e vederlo ridotto così mi stringe il cuore.

Però non c'è tempo per piangere. Horglan è appeso ma il suo gancio di ferro tiene duro, mentre dall'altra parte del baratro un orco con l'ascia sta cercando di tagliare i tiranti del ponte per farci cadere tutti giù, e un altro porco con le zanne è appena sbucato da un secondo buco nel muro dietro di noi con un mazzafrusto in mano.

Todd, finisci quello lì! Marcus, statte fermo e respira piano che sembri un fantasma! Horglan, rimani a penzoloni ancora un attimo che se tagliano le corde cadiamo tutti!

Urlo con la mia parlata lenta, che rimbomba forte tra le pareti di pietra. Guardo l'orco che sta tirando i colpi d'ascia sulla corda dall'altra parte del precipizio. Non posso permettergli di spaccare il ponte.

Sfrutto tutta la forza delle mie ali di falco e, invece di calarmi a tirare su il nano, prendo la rincorsa nell'aria e volo dritta come una freccia sopra il baratro, superando il vuoto in un battito di ciglia. Voglio piombare addosso ai due orchi bruciati dall'acido prima che riescano a dare il colpo di grazia alla fune.

Papà Gideon diceva sempre che se un lupo cerca di rosicchiare la corda della tua trappola per far scappare la preda, tu non devi badare alla corda, devi solo tirargli una bastonata sui denti così la molla subito!

Mentre volo nel buio, stringo forte l'elsa dello spadone, illuminando tutta la sponda opposta con la mia luce verde smeraldo. Arrivo dall'alto a gambe tese e sferro un fendente violentissimo al torace dell'orco che taglia le funi.

@ DM

Attacco l'orco che sta tagliando le corde

Att +8 Danni=2d6+4 Critico 19/20x2

se uccido l'orco che sta tagliando le corde e sono abbastanza vicino all'altro orco ferito dall'acido uso incalzare per attaccare anche lui

  • Autore

...Voli avanti fino ad inserirti tra i due orchi che stanno scattando affrettandosi a recidere le funi che ancora sorreggono il ponte. Non gli lasci il tempo per raggiungere il loro obiettivo. Un fendente cala sul torace del primo orco con esiti devastanti . Il primo orco cade a terra con un gemito, mentre tu cn la rapidità di una lepri fletti le ginocchia spingendo con l'anca per imprimere maggior forza al colpo che incalza il secondo orco colpendo il cranio scoperto,senza pelle mangiata dall'acido della malvagia magia di Marcus. Il tuo colpo impatta su una calotta cranica resa ormai quasi gommosa tagliando in due la testa della verdastra creatura che si accascia sulla corda che mirava di tagliare. Davanti a te senti il ritmo sconnesso dei passi dell'orco cieco che arranca nel corridoio di pietra levigata.

Alle tue spalle Todd lancia un secondo pugnale contro l'orco entrato dalla porta segreta senza successo però. Il piccolo pugnale si scontra con la dura parete di pietra cadendo a terra mentre l'orco con il mazzafrusto carica il piccolo gnomo roteando la palla chiodata. Todd schiva di lato evitando l'impatto pieno, ma la palla chiodata colpisce comunque la spalla sinistra rompendo lo spallaccio di cuoio e lacerando e contundendo l'articolazione facendo sfuggire un acuto gemito di dolore allo gnomo.

Marcus emette fiamme dalle dita che però per evitare di colpire il piccolo compagno, lambiscono solo in parte l'orco ustionandolo senza ucciderli. A peggiorare la situazione sono altri due orchi che spuntano uno dalla porta di pietra uno dalla porta segreta dalla quale era uscito l'orco ucciso da Bonnie.

O1

T O2. M. H. Bonnie

O3

@Dardan le lettere sopra sono un vago tentativo di illustrarti la posizione dei nemici. Prova a immaginare di riportarla sula mappa Orco 3 è sulla porta di pietra. Se non è chiaro chiedimi pure.

Modificato da Monkey77

Vedo lo gnomo rannicchiato dal dolore e quei tre porci con le zanne che lo stringono in mezzo insieme a Marcus, che sembra un rametto secco pronto a spezzarsi dopo aver sputato quel fuoco. La rabbia mi sale dritta ai capelli sporchi e sento la Vergine Cruenta che scotta tra le mie mani fasciate d'azzurro. Non posso lasciare i miei amici a farsi ammazzare di là dal buco, non ora che ho le ali del falco a tenermi su.

Todd! Marcus! State giù con la testa!

Urlo con tutta la voce che ho nei polmoni, facendo rimbombare la mia parlata lenta contro le pareti di pietra. Sfrutto il vento invisibile che mi solleva e do un colpo potentissimo con le mie grandi ali di luce azzurra. Spicco il volo dritta sopra il baratro, superando Horglan che penzola sotto il ponte come un salame e ignorando il vuoto sotto di me, per piombare come una pietra che cade dalla cima del monte proprio in mezzo a quel groviglio di orchi sulla sponda dei miei compagni.

Papà Gideon diceva sempre che se un branco di volpi circonda i piccoli della tana, il falco non sta a guardare dal ramo, si butta giù a sasso e gli mette gli artigli in mezzo agli occhi!

Atterro di prepotenza infilandomi proprio tra lo gnomo ferito e l'orco col mazzafrusto , facendo scudo a Todd con il mio corpo e le piume lucenti delle mie ali. Sfrutto il peso della caduta dal volo per caricare un colpo violentissimo con lo spadone magico mirando al torso del nemico...

@

Attacco l'orco che ha colpito lo gnomo

Att +8 Danni=2d6+4 Critico 19/20x2

immaginando che non ci siano orchi abbastanza vicini per usare incalzare , attiro l'attenzione su di me cosi chegli orchi attacchino me invece dello gnomo .

  • Autore

.. Voli come un falco dagli artigli condensati in un gigantesco spadone verde. La letale picchiata verticale è diretta a troncare in due il nemico che rotea il mazzafrusto sopra la testa di Todd, ma uno strano gioco di ombre o la fortuna del grosso orco fa andare la tua lama fuori bersaglio scalfendo la pietra retrostante.

L'orco dopo un secondo di stupore sorride con un ghigno bestiale e in comune appena comprensibile esclama di rimando Krugh Uccide ora

Dirige la testa del mazzafrusto contro il tuo viso, ma gli anni d'addestramento ti consentono di schivare con facilità il colpo potente ma lento.

Un altro orco si dirige verso di te con un altro mazzafrusto ma con altrettanta facilità lo schivi.

Il terzo è leggermente più preciso ma comunque il colpo non riesce a perforare il giaco di maglia senza lasciarti nulla di più che un livido sul fianco.

L'orco (3) proveninte dalla porta segreta a sud non si accorge dello gnomo che gli sguscia tra le gambe , troppo preso a cercare di colpire te che sei senza dubbio la minaccia più evidente. Errore fatale che gli costa una lama infilata dietro l'orecchio fuoriuscente dall'occhio sinistro.

Vedi inoltre l'espressione dell'altro orco (1) passare da furiosa ad inebetita sotto l'influenza dell'incanto di Marcus

Ma i nemici sembrano non finire mai. Un altro orco esce dalla porta segreta sud con un altro mazzafrusto.

Sei senza dubbio meglio addestrata di questi bestioni,ma quanto potrai resistere prima che un colpo fortunato ti incapaciti?

@Dardan a te.

Modificato da Monkey77

Pulisco la gola con un grugnito di frustrazione perché il mio spadone ha colpito solo la roccia, facendo saltare una pioggia di scintille verdi nel buio. La Vergine Cruenta trema tra le mie mani fasciate d'azzurro, quasi come se si stesse lamentando per il colpo andato a vuoto, mentre quei bestioni mi circondano urlando e agitando il ferro pesante.

Schivo i loro colpi lenti e rozzi muovendo i piedi con la stessa agilità di quando scendevo di corsa i ghiaioni della montagna. Sento solo una gran botta sul fianco, un dolore sordo che mi lascerà un bel livido violaceo sotto il giaco di maglia, ma i miei muscoli duri come radici di ferro non cedono di un millimetro. Guardo con gli occhi spalancati Todd che, con una mossa da vera faina, si infila tra le gambe di uno di loro e gli pianta una lama dritta nel cervello, mentre Marcus riesce a rimbambire l'altro porco con la sua magia da stregone.

Ma dalla porta a sud ne spunta subito un altro, grosso e arrabbiato, con un altro mazzafrusto che gira nell'aria. Sembrano formiche che escono da un formicaio calpestato.

Todd, sei un fulmine! Marcus, continua così che quel brutto ceffo si è incantato come un allocco!

Urlo con la mia parlata lenta, senza farmi prendere dal panico. Faccio solo un piccolo passo di lato per piantarmi ancora meglio con gli stivali sui sassi, mettendomi proprio in mezzo tra lo gnomo ferito e quelle bestie per fare scudo col mio corpo e con le ali di luce azzurra. Prendo di nuovo la mira su Krugh, l'orco che ha ancora quel ghigno bestiale sulla faccia.

Papà Gideon diceva sempre che se un cacciatore manca il primo colpo con la scure e l'orso gli ringhia in faccia, non deve mettersi a piangere o scappare, deve solo stringere i denti, guardare la carne morbida e tirare il secondo colpo ancora più forte!

Metto tutta la rabbia che ho in corpo in questo nuovo attacco. Impugno la Vergine Cruenta con tutta la forza che ho nelle braccia e sferro un fendente violentissimo, un colpo brutale dall'alto verso il basso diretto a spaccargli la spalla e il petto a metà, decisa a farlo tacere una volta per tutte prima che l'ultimo arrivato si metta in mezzo.

@

Mi sposto facendo un passo in modo da essere alla giusta distanza dai due orchi poi attacco il primo che mi ha attaccato e se lo uccido grazie ad incalzare attacco anche il secondo...

Att +8 , Danno=2d6+4 , Critico 19/20x2

  • Autore

Colpisci duro l'orco che ti ha abbozzato il fianco, in modo non proporzionale all' offesa. Il tuo spadone magico squarcia in due il busto ignorando di fatto la corazza di scaglie di mediocre fattura. Non perdi tempo e approfittando dell' imbambolamento dell' altro nemico affondi la lama nel ventre roteandola mentre la ritrai lacerando in modo brutale le interiora.

Lo spettacolo intorno a te è quasi grottesco con i nemici squarciati in maniera brutalmente efficacia. Il tuo piccolo corpo e appiccicoso di sangue e sudore mentre ancora una volta provi una strana sensazione di gioia e soddisfazione nel vedere i corpi dei nemici iniziare ad ammassarsi sotto i tuoi piedi.

Anche il metallico odore del sangue che è sgorgato ancora fluido e caldo non ti genera dentro quel ribrezzo che hai imparato a sopportare a fatica per apprendere quanto necessario a sopravvivere nelle Terre selvagge.

Ora lo percepisco come un profumo dolciastro che inebria i tuoi sensi, aumentando i battiti del tuo cuore e rendendo i tuoi muscoli incredibilmente reattivi ai tuoi comandi.

L'orco appena uscito dalla porta si ritira chiudendo dietro di sé la porta che ora appare ai tuoi occhi perfettamente camuffata con la parete di pietra.

Volgendo lo sguardo noti che non ci sono altri nemici in vista, mentre Horglan, è riuscito a tirarsi nuovamente su, sopra il ponte di corda e avanza con tutta calma un passo dopo l'altro ,fino a raggiungervi dall' altra parte, affiancandosi ad un Marcus incredibilmente pallido e smunto.

Il nano dice, facendo finta di non essere stato appeso come un salame finora,

Per quel che ne so quella porta conduce alle feritoie che danno sul passaggio che conduce a questo portone. Non dovrebbero avere un altra uscita, ma prima mi occuperei..

O meglio Sarebbe meglio che Bonnie si occupasse di lui prima di uscire da questa porta. Sempre che sia quello che ancora vogliamo... Ora gli orchi avranno dato l'allarme e a breve questo posto si riempirà di nemici. Cosa facciamo? Non credo che recuperare il ciuco sia così prioritario ora no?! Il ponte non lo voglio più attraversare con le frecce che mi sibilano attorno.

@Dardan a te. Per riassumere un orco nel tunnel segreto, altri ipotetici nemici in arrivo in un tempo X. I pe te li calcolo quando posso

Pulisco la Vergine Cruenta passandoci sopra le dita fasciate d'azzurro, guardando i corpi degli orchi accumulati come ceppi di legno tagliati male. Sento il sangue caldo e appiccicoso dappertutto, ma per la prima volta l'odore del ferro e della carne spaccata non mi dà la nausea; mi sembra quasi il profumo dolce delle bacche mature in autunno, e sento le gambe e le braccia calde, pronte a scattare ancora. È una sensazione strana che mi fa battere forte il cuore sotto il giaco di maglia, ma scuoto la testa per non distrarmi.

Vedo Horglan che rimette i piedi sulla roccia facendo finta di niente, dopo essere stato appeso a penzoloni, e guardo Marcus che sembra sempre di più un rametto secco e senza vita.

Horglan, tu cammini dritto adesso, ma prima sembravi proprio un salame appeso nella cantina di papà Gideon. Per il ciuco... mi piange il cuore a lasciarlo lassù al freddo, ma papà Gideon diceva sempre che se la foresta prende fuoco, non stai a cercare la sella, corri e basta per salvarti la pelle. Se torniamo indietro adesso, quegli orchi ci fanno la festa in mezzo al corridoio. Il mulo lo riprendiamo dopo, se restiamo vivi.

Faccio un passo lento verso la parete di pietra dove si è nascosto l'ultimo orco, toccando la roccia dove la porta segreta è sparita. La mia parlata è lenta e calma, anche se ho ancora le grandi ali di luce del falco che mi tremano sulla schiena.

Papà Gideon diceva anche che se chiudi una faina dentro la stia dei polli e metti il chiavistello, quella prima o poi trova un buco nel fango ed esce da dietro per morderti mentre dormi. Di là ci stanno le feritoie. Se andiamo avanti verso il portone grande, quello ci tira le frecce nella pancia attraverso i buchi del muro mentre camminiamo.

Mi volto a guardare Todd e Marcus, stringendo forte l'elsa dello spadone che pulsa di luce verde smeraldo.

Quell'orco si è chiuso dentro e pensa di stare al sicuro. Todd, vieni qui con i tuoi occhi svelti e cerca la fessura di questa pietra finta. Dobbiamo entrare lì dentro, schiacciare quell'ultimo furetto prima che usi le feritoie o che chiami gli altri col tamburo, e poi usare quel passaggio segreto per nasconderci o scappare prima che arrivi tutta la tribù dal corridoio. Marcus, ce la fai a camminare o ti devo caricare sulla schiena come un sacco di carbone?

@

Provo ad esaminare la pietra intorno alla roccia per cercare il dispositivo di apertura ho Cercare +7 e se lo trovo apro e attacco l'orco rimasto .

poi vedo come sta Marcus e in caso lo curo con la cintura .

  • Autore

Osservi meglio Marcus mentre Todd inizia ad ispezionare la parete in cui è scomparso l'orco. È estremamente emaciato e il sangue perso dal naso e dagli orecchi testimoniano quanto l'abbia debilitato la magia nefanda. Ma non ha nessun segno di ferite guaribili con la tua cintura, se foste in un posto sicuro dovrebbe stare qualche giorno a riposo e bere latte e miele, ma la situazione non permette simili lussi.

Marcus

Marcus ha subito 5 danni alla costituzione passando da 12 (uomo robusto) a 7 con relativa perdita di pf totali.

Todd si sta prendendo il tempo necessario per l'ispezione, ma tu ti avvicini è per prova dai una pedata alla parete e fortuna vuole che fosse proprio il tasto da premere per aprire il passaggio. Lo gnomo ti fissa sbigottito dal basso verso l'alto con un espressione che si spiega da sola: fortuna del principiante.

Davanti a te si apre un buio cunicolo che dopo pochi metri svolta di 90º verso destra. La luce del tuo spadone illumina fino alla curva, ma probabilmente rivela anche la tua presenza a chi si cela oltre l'angolo.

@Dardan

Guardo Marcus con gli occhi grandi e spalancati per la preoccupazione. Ha la faccia grigia e consumata come la neve sporca a fine inverno, e quei rivoli di sangue mi stringono il cuore. Gli poso una mano fasciata d'azzurro sulla spalla, parlando con la mia parlata lenta e un po' assecondante:

Marcus, tu stai messo proprio male. Papà Gideon quando i cacciatori tornavano a casa così secchi e debilitati dopo il gran freddo diceva che ci vogliono tre giorni a letto, una coperta di lana di pecora e una bella tazza di latte caldo con tre cucchiai di miele buono. La mia cintura magica fa smettere di sanguinare i tagli della carne, ma per la tua debolezza dentro non può farci niente. Tu cammina dietro di me e non fare sforzi.

Poi mi volto verso la parete. Todd si mette lì a toccare ogni sasso con le sue manine svelte, ma io ho fretta perché sento il tempo che stringe come un cappio. Alzo lo stivale robusto e tiro una bella pedata di piatto contro la roccia, giusto per sentire se suona vuota.

CLACK.

La pietra si sposta di colpo e il passaggio si spalanca da solo. Resto a bocca aperta pure io per un secondo, poi guardo lo gnomo che mi fissa imbambolato dall'basso e gli faccio un sorriso tonto sotto il cappuccio scuro.

Visto, Todd? A volte sui monti se un sasso blocca il sentiero non serve guardarlo troppo, basta dargli un buon calcio e quello rotola via.

La luce verde smeraldo della Vergine Cruenta entra dritta nel cunicolo buio, illuminando la pietra levigata fino alla svolta a gomito. Mi fermo un attimo prima di entrare, guardo Todd e gli faccio un cenno furbo a voce bassissima:

Todd, ascolta. Quell'orco là dietro vede arrivare la luce verde del mio spadone e si pensa che entro io che sono alta. Tu che sei piccolo e svelto come una faina, cammina un passo avanti a me ma stattene tutto schiacciato contro il pavimento, basso basso. Così quando giriamo l'angolo quello tira il colpo in alto per colpire la mia testa, e tu gli infili il coltello dritto nella pancia da sotto.

Sorrido allo gnomo, tenendo lo spadone sollevato per proiettare la luce in avanti e fare da esca, pronta a scattare subito dietro di lui non appena l'orco abboccherà al trucco.

@

Uso la luce del mio spadone come esca, camminando subito dietro a Todd. L'idea è che l'orco si prepari ad attaccare me (altezza uomo) lasciando scoperto il basso, permettendo a Todd di colpirlo di sorpresa prima che lui colpisca me .

  • Autore

Avanzando davanti a te l'ombra dello gnomo si allunga a dismisura facendo apparire un ipotetico nemico alto in arrivo. Avanzi rumorosamente e quando Todd svolta l'angolo, come immaginavi parte un attacco preparato dall' orco rintanato nel buio tunnel illuminato solamente dalla luce serale che entra dalle feritoie.

Una freccia sibila nell' oscurità sbattendo contro la pietra ad un palmo dalle costole dello gnomo. Non sapete se vedendo bene al buio abbia mutato ad altezza genomica di proposito o se sia caduto nel vostro tranello solo che ha avuto una pessima mira. E non perdete tempo a chiederglielo.

Todd scatta salendo la corta scalinata conficcando il suo stocco nella gamba avversaria. L'orco si piega per il dolore e non nota che anche tu ti sei avvicinata a sufficienza da colpirlo con un colpo dall' alto.

Il corridoio con le feritoie termina poco innanzi a voi , con solo varie cianfrusaglie orchesche sparse nello sporco pavimento. Però t dalle vesti del nemico caduto sono rotolate fuori alcune monete che scendono le scale con un tininnio argentino.

@Dardan a te

Ascolto il sibilo della freccia che batte sulla pietra e tiro un sospiro di sollievo quando vedo lo gnomo scattare indenne su per gli scalini. Quando Todd pianta il suo stocco nella gamba del bestione, io sono già lì: arrivo come una frana che si stacca dal picco della montagna, calando la Vergine Cruenta dall'alto con tutto il peso dei miei muscoli duri come radici di ferro. Il colpo lo abbatte all'istante, ponendo fine alla minaccia delle feritoie.

La luce verde smeraldo dello spadone illumina la fine del corridoio, rivelando solo sporcizia, robaccia da orchi e quelle monete lucenti che tintinnano scendendo gli scalini di pietra. A quel suono, guardo subito Todd, facendogli un sorriso tonto e divertito da sotto il mio cappuccio scuro:

Todd, hai visto? Quel porco con le zanne ha la mira storta come i rami del vecchio pino fulminato. Però tu sei stato svelto come una faina vera. E senti lì... quel rumore di metallo che cade fa proprio la stessa musica che piace a te.

Mi guardo intorno con i miei soliti occhi grandi e spalancati per la curiosità, osservando le feritoie e le cianfrusaglie sul pavimento, tenendo l'arma abbassata ma pronta. Poi mi volto indietro verso il cunicolo per controllare Marcus e il vecchio Horglan, abbassando la voce per non farla rimbombare troppo:

Horglan, Marcus, venite su, che l'ultimo furetto qui dentro è sistemato e non ci tirerà più le frecce nella pancia. Però adesso la via è bloccata. Mastro nano, tu che conosci queste pietre meglio delle tue tasche, dove porta questo corridoio? C'è un altro buco finto nel muro per uscire da qualche parte o dobbiamo per forza rimettere i piedi sul ponte di corda dove ci stanno gli altri orchi arrabbiati?

Rimango ferma in cima alla scalinata, stringendo forte le mie fasce azzurre attorno ai polsi per riprendere fiato, mentre lascio che Todd si occupi di raccogliere quelle monete prima che rotolino troppo lontano nel buio.

  • Autore

Avanzate nel tunnel dove si ra rifugiato l'orco, dalle feritoie vedete il cortile esterno, dove avrebbe condotto la strada se non aveste deciso di cercare la sorgente di fumo e calarvi dal camino. Di sicuro questa vostra scelta vi ha garantito di prendere alla sprovvista gli orchi di guardia alla porta della montagna.

Proseguire risalendo le scale verso l'esterno non farebbe altro che riportarvi al sentiero da cui siete provenuti, quindi non avete altra scelta se non quella di riattraversare il ponte o di verificare che anche l'altra porta segreta ( ora ancora aperta) conduce ad un vicolo cieco. La scelta della strategia da seguire spetta a .

Mappa

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@Dardan

Ricevi 800 pe per lo scontro. Todd perquisendo i cadaveri trova 38 ma e 12 mo

Modificato da Monkey77

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