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Sono iniziate le riprese del film di D&D

Le riprese del film di D&D sono ufficialmente iniziate.

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La WotC apre un blog su D&D

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Progettazione Avanzata Basata sui Nodi - Parte 3: Organizzazione

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Ho approfondito alcuni materiali esotici dei Forgotten Realms, ma non ho trovato nulla di analogo all'uranio o ad altri elementi radioattivi. Il manuale che ho consultato è quello della quarta edizione, l'unico che possiedo. Per caso vi sono in altri manuali accenni a sostanze radioattive o analoghe? 

Vorrei inserire l'elemento della radiazione nella campagna che sto attualmente masterando, come minaccia ambientale nel medio e profondo sottosuolo. Pensavo che le radiazioni potessero essere una combinazione di danni radianti - velenosi - necrotici, e di concedere l'immunità solo alle creature che hanno immunità a tutti questi 3 tipi di danni.

Non so bene come gestire la cosa in realtà, ma volevo una minaccia particolarmente feroce per l'incolumità dei personaggi.

Pensavo che l'esposizione a fonti radioattive potesse anche far salire velocemente l'esaurimento; 1 punto per l'esposizione a fonti radioattive leggere, 2 o 3 punti per fonti medie, 4 o morte per fonti letali.

Forse potrei inserire perfino una variante radioattiva dei draghi metallici; un drago di torio o nettunio sarebbe particolarmente interessante da affrontare. Oppure dei golem mossi da un nucleo fissile.

Comunque voglio precludere tassativamente ai giocatori di usare le sostante radioattive per creare ordigni radiologici o nucleari. Al massimo armi bianche o dardi capaci di infliggere danni extra radianti, velenosi e necrotici; quindi comunque nettamente superiori alla media.

Se ci fosse materiale ufficiale o homerule sulla questione sarei ben felice di approfittarne.

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C'è una cosa del genere nell'atlante sul Principato di Glantri, per D&D Becmi.

Esiste già qualcosa del genere! https://forgottenrealms.fandom.com/wiki/Faerzress

Hai appena descritto Godzilla. 🤣

9 minuti fa, Le Fantome ha scritto:

Ho approfondito alcuni materiali esotici dei Forgotten Realms, ma non ho trovato nulla di analogo all'uranio o ad altri elementi radioattivi. Il manuale che ho consultato è quello della quarta edizione, l'unico che possiedo. Per caso vi sono in altri manuali accenni a sostanze radioattive o analoghe? 

Vorrei inserire l'elemento della radiazione nella campagna che sto attualmente masterando, come minaccia ambientale nel medio e profondo sottosuolo. Pensavo che le radiazioni potessero essere una combinazione di danni radianti - velenosi - necrotici, e di concedere l'immunità solo alle creature che hanno immunità a tutti questi 3 tipi di danni.

Non so bene come gestire la cosa in realtà, ma volevo una minaccia particolarmente feroce per l'incolumità dei personaggi.

Pensavo che l'esposizione a fonti radioattive potesse anche far salire velocemente l'esaurimento; 1 punto per l'esposizione a fonti radioattive leggere, 2 o 3 punti per fonti medie, 4 o morte per fonti letali.

Forse potrei inserire perfino una variante radioattiva dei draghi metallici; un drago di torio o nettunio sarebbe particolarmente interessante da affrontare. Oppure dei golem mossi da un nucleo fissile.

Comunque voglio precludere tassativamente ai giocatori di usare le sostante radioattive per creare ordigni radiologici o nucleari. Al massimo armi bianche o dardi capaci di infliggere danni extra radianti, velenosi e necrotici; quindi comunque nettamente superiori alla media.

Se ci fosse materiale ufficiale o homerule sulla questione sarei ben felice di approfittarne.

Esiste già qualcosa del genere!

https://forgottenrealms.fandom.com/wiki/Faerzress

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    • By HamokRaion
      Ciao a tutti!! Sono nuovo qui su dragon's lair, questo è il mio primo post. Vorrei avere dei confronti da Master e non, sul modulo di dnd 5e "Discesa nell'avernus". La sto masterando a 4 PG. Vorrei che questo non fosse necessariamente una discussione solo per master quindi tenderò a mettere in spoiler praticamente tutto così che chiunque voglia partecipare alla discussione come giocatore potrà. 
      Ringrazio in anticipo chiunque parteciperà. 
      Come primo punto inizierei parlando di... SPOILER
       
    • By regleth
      Salve a tutti, in questi giorni stavo iniziando a meditare una nuova campagna su FR, in particolar modo mi ha intrigato molto la "volatilità" delle divinità faeruniane (essendo abituato a mondi come DragonLance dove sono moooolto fisse) per questo stavo iniziando a progettare una campagna che puntasse senza se e senza ma ai livelli epici ma mentre bazzicavo tra varie pagine online mi sono imbattuto in un vecchio manuale "Dei e Semidei" che ha fatto scattare una scintilla da cui la domanda: sarebbe possibile far diventare i PG delle vere e proprie divinità? Magari intente nello sventare i piani di qualche essere superiore che minaccia il cosmo intero o "semplicemente" l'esistenza di Toril?
      Ho letto una vecchia discussione sull'argomento in cui dei PG si erano ritrovati innalzati al Grado Divino 0 e le risposte concordavano tutte sul fatto che fosse pura follia dare ai PG dei gradi divini, è davvero così devastante ai fini del gioco?
    • By regleth
      Salve a tutti, sto masterizzando una campagna ambientata su Eberron in cui ho inserito una profezia riguardante il Marchio della Morte, sto cercando elementi riguardo a questo particolare Marchio del Drago ma finora non ho trovato niente che mi permetta di capire quali fossero i poteri concessi a coloro che presentavano questo particolare marchio. 
      Dunque la domanda sorge spontanea, esiste un qualunque tipo di modulo o di appendice in cui si indagano i poteri del Casato Vol?
    • By regleth
      Salve a tutti, torno di nuovo per chiedere qualcosa di cui non ho trovato informazioni, mi sto approcciando per la prima volta alle avventure per livelli decisamente alti (quindi oltre il 17° e poi fino ai livelli epici), ho però riscontrato un grosso problema, non ho trovato alcun tipo di campagna prefatta (la trama l'ho già ma vorrei avere una traccia di base da cui partire per poter strutturare le avventure). 
      Se qualcuno di più esperto e navigato potesse indicarmi una qualunque campagna già pronta in modo tale da poter iniziare a preparare questa parte che per ora mi è assolutamente oscura. 
      Il mio problema è che non ho la minima idea del livello di potere dei miei personaggi, per cui ho preparato una trama decisamente apocalittica con grandi sconvolgimenti cosmici che mi sembra adatta ma non saprei bene come bilanciare eventuali incontri e come preparare le avventure che la comporranno.
    • By Il Signore dei Sogni
      (Titolo alternativo: cenni di gnoseologia magica)
      Riflettevo qualche giorno fa sulla natura della magia e sono arrivato ad un quesito che sicuramente stuzzicherà la vostra immaginazione. Questi ragionamenti non sono necessariamente legati a d&d (anzi, sono molto estranei al modo con cui la magia è meccanicamente rappresentata in d&d), si possono fare per qualunque sistema che preveda la magia. Il problema riguarda l'azione della magia.
      Mettiamo che ci sia un incantesimo che permetta di costruire un ponte. Ora, costruire un ponte non è una questione banale. Ci sono tante cose da sapere, sulla statica, sui materiali, sui terreni etc. Un mago che quindi lancia l'incantesimo "Crea ponte", deve conoscere tutta la teoria e le operazioni da fare per costruirlo? Oppure il mago può tranquillamente avere la terza media, ed è la magia che costruisce il ponte per conto suo?
      Nel primo caso, la magia sarebbe una scorciatoia molto utile, ma il limite delle sue capacità è il limite delle conoscenze mundane del mago. un mago novizio non riuscirebbe a far meglio di una lastra di marmo che regge il passaggio dei carri, mentre il mago esperto crea il Ponte Vecchio di Firenze. I nani riescono a costruire architetture bellissime perché sono naturalmente portati per l'ingegneria edile. E' interessante notare che le conoscenze del mago sono perlopiù limitate dalle conoscenze dell'ambientazione (ma individui eccezionali potrebbero superare le conoscenze del momento). Quindi un mago in un'ipotetico medioevo fantasy non costruisce il ponte di Brooklyn perché non ne concepisce l'esistenza, ma se volesse (limiti pratici della magia a parte) potrebbe. Si potrebbe poi parlare del fatto di come l'esistenza della magia costituirebbe un freno allo sviluppo delle conoscenze "mundane" dell'ambientazione, ma questo è un altro discorso, seppur interessantissimo. Torniamo a noi.
      Nel secondo scenario, la magia in sè è un'entità in grado di comprendere meccanismi architettonici e ingegneristici per poter costruire un ponte. In questo caso la magia è definitivamente un oggetto "altro" al quale i maghi si rivolgono. Il limite "ingegneristico" della magia è il limite delle conoscenze della Magia come entità. La faccenda diventa particolarmente interessante se la magia è il frutto dell'azione di un'altra società. I limiti teorici/pratici della magia non sarebbero altro che i limiti teorici/pratici della conoscenza di un'altra società. Per esempio, una classe come lo Sha'ir, che trae i propri incantesimi dalla magia dei geni (semplifico), potrebbe costruire solo lee architetture conosciute dai geni. Possono apparire fantasmagoriche rispetto a quelle umane, ma hanno comunque un limite (che eventuali "sistemi magici" alternativi possono superare). Incantesimi lanciati con Miracolo o Desiderio ricadrebbero in questa categoria (
      La questione può essere ampliata ulteriormente fondendo i due scenari. In tal caso la magia non è altro che la "conoscenza collettiva" del mondo umano (qui il limite è la conoscenza dell'ambientazione, prima era la conoscenza del singolo mago). Personalmente, come studente di informatica, a questo punto mi sono immaginato un mainframe in cui è contenuta tutta la sapienza umana (tipo una vastissima biblioteca, ma anche qualcosa di più esotico). Tutti i maghi che lanciano l'incantesimo "Crea ponte" è come se andassero a "chiamare" tale biblioteca per recuperare le conoscenze necessarie all'incantesimo, e poi le utilizzano per costruire il ponte attraverso la scorciatoia della magia. Insomma, un'architettura client-server, dove i maghi sono i terminali. Ma questo è terreno di caccia per la fantasia del DM.
      Qual è la vostra opinione al riguardo?

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