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Proseguiamo con e concludiamo l'articolo sulle Piante iniziato settimana scorsa, in questa serie di articoli per rivisitare i mostri, tratta dal blog GoblinPunch.

Articolo di Goblin Punch del 29 Dicembre 2017

Articolo 1: Mummie
Articolo 2: Golem
Articolo 3: Fantasmi
Articolo 4: Ghoul
Articolo 5: Ghast
Articolo 6: Piante - Parte I

*Nota del traduttore: GoblinPunch utilizza un sistema di sua creazione, una versione di D&D molto semplificata. Questa volta i mostri erano più numerosi del solito, perciò ho preferito mettere le conversioni sotto spoiler, direttamente sotto a ciascuna creatura. 

Riprendiamo in mano i nostri vegetali e i loro temi.

Tema: Vulnerabilità al Fuoco

Questo è abbastanza antropocentrico. Pensiamo alle cose che le piante sanno fare e pensiamo "si possono usare come combustibile, no?" anche se gli alberi sono decisamente meno vulnerabili al fuoco rispetto agli esseri umani. Vorrei vedere un umano sopravvivere ad un incendio forestale. 

Se voleste inserirlo nel gioco, potreste semplicemente dire che tutte le piante prendono metà dei danni contundenti e due volte e mezzo quelli da fuoco. Soddisfacente sotto l'aspetto meccanico, credo.

I treant potrebbero dover fare test di morale quando vengono affrontati con grandi quantità di fuoco (non solo delle semplici torce). 

Tema inverso: Potere del Fuoco

Mostro: Albero Drago
Statistiche di un drago, ma è immobile. Incredibilmente fico. Le frecce prendono fuoco prima di toccarlo, i proiettili di fionda non possono danneggiarlo. Più un enigma che un mostro: come superarlo è un puzzle, come ucciderlo un altro. 

TemaFrutta
Anche questo tema è un po' antropocentrico, ma va bene lo stesso. Ho già menzionato i frutti esplosivi, vero? I meloni rotolanti sono stati uno dei miei primi post nel blog. 

Oggetto: Mango Danzante

Sembra una specie di stella marina. Quando cade dall'albero (o viene raccolto) comincia a danzare. Se lo mangi, cominci a danzare a tua volta (e non puoi smettere finché non crolli esausto). Chiunque si trovi a danzare con te è colpito dallo stesso effetto (come Danza Irresistibile), ma solo tu sei quello "contagioso". 

Oggetto: Frutto Pozione

La frutta è un'ottimo sostituto per le pozioni. È ciò che si ottiene quando un mago bagna una pianta di fragole con il suo sputo e con escrementi di belva distorcente.

Tema: Piante Parassitarie

Mostro: Orchidea Schiavista

Si tratta di un'orchidea che cresce nel tuo cervello e ti guida come se fossi un mezzo di trasporto. Grida (o squittisce?) e ti tira per le orecchie per dirigerti dove vuole andare. 

Tema: Potere del Sole

Questo è un tema un po' sciocco, perché la luce del sole non è davvero densa di energia come viene rappresentata nella finzione. Superman riceverebbe più energia mangiando un hamburger piuttosto che stando a prendere il sole tutto il giorno.

Ma come Crescita e Vulnerabilità al Fuoco è un tema difficile da ignorare.

Oggetto: Cespuglio del Fantasma Nero

C'è una vera e propria corsa agli armamenti tra le piante, allo scopo di accaparrarsi la luce solare. Gli alberi vincono grazie all'altezza e allargando i loro rami sempre di più. I viticci vincono arrampicandosi sugli alberi. Piante più piccole vincono perché hanno bisogno di meno luce.

Il Cespuglio Fantasma Nero ha risolto questo problema rendendo le cose invisibili. Perché se gli alberi vicini sono trasparenti, la luce passa attraverso di essi e colpisce direttamente il cespuglio, il quale può prosperare come vuole.

Sono spesso circondati da alberi invisibili, o meglio tronchi invisibili (ovvero degli alberi trasparenti morti per mancanza di luce).

Se decidi di colpire un Cespuglio Fantasma Nero finisci inevitabilmente per irritarlo, e il Cespuglio ti renderà invisibile. Ciò ti renderà anche cieco (come puoi vedere se la luce passa attraverso i tuoi occhi trasparenti?). 

Tema: Mimesi

Oggetto: l'Orchidea Moglie

È un'enorme orchidea color della pelle. Cambia colore per emulare il colore della preda. Da distante sembra una donna che apre le sue braccia in modo invitante. I personaggi si sentono spinti ad abbracciarla. Non è un incantesimo di suggestione è solo... la cosa giusta da fare. 
Chiunque abbracci l'Orchidea Moglie perde 1d6 punti di Costituzione, mentre il fiore succhia il suo sangue attraverso la pelle. Mentre si nutre la pianta riempie la testa della vittima di sogni piacevoli e conoscenze botaniche, concedendo 10 Punti Esperienza per ogni punto di Costituzione risucchiato. 

Mentre le prede si scostano dall'Orchidea, sembra che la pianta le ripulisca con cura e attenzione dal sangue, proprio come farebbe un umano. In realtà è solo il fiore che cerca di recuperare ogni goccia di sangue possibile.

Una volta che un personaggio ha ricevuto 100 Punti Esperienza dall'Orchidea si sentirà costretto (magicamente, questa volta) a proteggere la pianta. La considererà la sua pianta e non sarà disposto a condividerla. Probabilmente sarebbe pronto a sposarla. A questo punto può scegliere di nutrire o meno la pianta come preferisce (la pianta può sopravvivere senza sangue). Riceve comunque Punti Esperienza una sola volta per sessione. 

Il personaggio cercherà di metterla in casa vicino ad una finestra. Se non ha una casa, la pianta spingerà il personaggio a fermarsi e costruirne o comprarne una. Vuoi proteggere l'Orchidea, vero? Non vorresti portartela con te nei pericolosi dungeon, vero?

Molti "sposi" parlano alle loro orchidee mentre le nutrono. Vere e proprie chiacchiere da letto. Gli strani stralci di saggezza che l'Orchidea concede a volte permettono allo "sposo" di raggiungere conoscenze utili. (DM: sentitevi liberi di inserire in questo modo informazioni che il party avrebbe dovuto comprendere, ma ha mancato. Per esempio: il negoziante è chiaramente un vampiro). 

Menzione Onorevole: La Piccola Bottega degli Orrori

Penso che Audrey II potrebbe essere un ottimo avversario, ma sarebbe un alleato ancora migliore. Specialmente se i personaggi la trovano quando è ancora piccola e carina. 

Mago
Fitomante/Botanimante

È facile creare un botanimante semplicemente prendendo le varie idee dei temi precedenti.

Restrizioni: non puoi lanciare incantesimi a meno che la luce solare (o un ragionevole facsimile) non ti abbia illuminato nelle ultime 24 ore.

Benefici: se perdi un arto puoi fartene crescere uno vegetale in due settimane. Inoltre, se hai memorizzato l'incantesimo Parlare con le Piante puoi lanciarne una versione da 1MP (NdT: Mana Points) gratis.

(Nota del Traduttore: per la 5a edizione di D&D potete stabilire che per il Botanimante Parlare con le Piante diventi un Rituale).

Lista degli Incantesimi
Intralciare
Crescita (Come Ingrandire/Ridurre ma solo su bersagli viventi, dura più a lungo sulle piante)
Luce
Forma dell'Albero*
Parlare con le Piante
Deformare Legno
Risvegliare Treant

Allucinazione (o Confusione)
Cura
Tocco Velenoso
Disseccare 
(area d'effetto come Palla di Fuoco, la sua efficacia varia a seconda del tipo di bersaglio)
Muro di Legno
Magia Leggendaria: Seme*
Magia Leggendaria Forma del Treant*

Seme
Bersaglio: oggetto Gittata: tocco in mischia
Durata: permanente

Un oggetto viene trasformato in un seme. Si ritrasforma nell'oggetto originario solo se viene sommerso in una quantità d'acqua sufficiente a colmare la differenza di massa. Puoi usare questo incantesimo in modo offensivo, ma non ha effetto su bersagli con Punti Vita superiori a (somma)x3.
La grandezza dell'oggetto è limitata dall'investimento di Mana Points.

1MP = un oggetto che può essere impugnato.
2MP = umanoide o sedia
3MP = gigante o cottage
4MP = drago o nave. In alternativa, cose immateriali come la felicità.

* Forma dell'Albero
Bersaglio: creatura Gittata: tocco in mischia
Durata: permanente

Si usa principalmente per assumere la forma di un albero. Puoi comunque sentire e vedere. Se sei nel clima adatto non hai bisogno di mangiare o bere. Puoi restare in forma di albero finché lo desideri. Puoi usare questa magia a scopo offensivo, ma non ha effetto su bersagli con Punti Vita superiori a (somma)x3. Il bersaglio resta in forma albero finché non scegli di interrompere l'incantesimo. Scegli tu la specie di albero. 

Sì, questo ti permette di trasformare il boss in un albero e poi farne una bella sedia. Starebbe benissimo nella tua casa, vicino alla tua Orchidea Moglie.

Note del Traduttore

Il Botanimante e gli incantesimi qui sopra riportati possono essere facilmente adattati alla D&D 5E.

Per quanto riguarda il mago è certamente possibile creare ex novo una sottoclasse, ma si può anche risolvere la cosa con un Talento.

Fitomanzia

Prerequisiti: Int 13 o un legame con un'Orchidea Moglie.

  • Puoi preparare incantesimi solo se sei stato a contatto con la luce solare (o un sostituto come l'incantesimo Luce Diurna) nelle ultime 24 ore. 
  • Impari il trucchetto "Frusta di Spine", utilizzando la tua caratteristica di lancio incantesimi per il tiro per colpire. Impari l'incantesimo "Trasmutare Legno", che funziona come "Trasmutare Roccia" ma solo su materiale ligneo ed è di 4° livello. 
  • I seguenti incantesimi funzionano come se avessero il tag "Rituale": Crescita Vegetale, Forma dell'Albero*, Parlare con i Vegetali, Pelle Coriacea.

Gli incantesimi sono abbastanza potenti, e vanno quindi riadattati agli equilibri dell'edizione. 

Seme
Trasmutazione di 2° livello
Tempo di lancio: 1 azione
Gittata: Contatto
Componenti: V, S
Durata: 8 ore.
L'incantatore tocca un oggetto Minuscolo non magico e inanimato. L'oggetto si trasforma immediatamente in un piccolo seme di legno. Se il seme viene immerso in una quantità d'acqua sufficiente ad ospitare l'oggetto originale, l'incantatore può decidere di ritrasformarlo nell'oggetto originale. Ciò fa terminare l'incantesimo. 
Ai Livelli Superiori: quando l'incantatore lancia questo incantesimo usando uno slot incantesimo di 3° livello o superiore può bersagliare un oggetto di una taglia superiore per ogni slot superiore al 3°, seguendo quest'ordine: Piccolo, Medio, Grande, Enorme.

Forma dell'Albero
Trasmutazione di 3° livello
Tempo di lancio: 1 azione
Gittata: Contatto
Componenti: V, S
Durata: 8 ore.
L'incantatore assume la forma di un albero a sua scelta. Non può muoversi e non può parlare, ma vede e sente ciò che lo circonda. In forma d'albero l'incantatore è indistinguibile da una pianta naturale. Ha 30 Punti Vita temporanei, ma se questi punti vita vengono portati a 0 riprende la forma originale. 
In forma d'albero l'incantatore non necessita di cibo, aria o acqua e non soffre per climi freddi o caldi (situazioni estreme possono influenzare comunque l'incantatore, come per esempio un clima polare o un'eruzione vulcanica). Se l'incantatore trascorre almeno 4 ore alla luce del sole mentre è trasformato in albero riceve i benefici di un pasto e di un riposo breve. 
Ai Livelli Superiori: quando l'incantatore lancia questo incantesimo usando uno slot incantesimo di 4° livello o superiore può bersagliare una creatura aggiuntiva che si trovi entro 9m da lui per ogni livello di incantesimo superiore al 3°.

Maledizione della Quercia
Trasmutazione di 6° livello
Tempo di lancio: 1 azione
Gittata: Contatto
Componenti: V, S
Durata: Permanente.
L'incantatore tocca un bersaglio, che deve superare un Tiro Salvezza su Saggezza o essere trasformato in una pianta a scelta dell'incantatore. Il bersaglio subisce l'effetto di Forma dell'Albero, ma ha 80 punti vita temporanei. 
Al termine di ogni turno il bersaglio può ripetere il Tiro Salvezza per interrompere l'effetto dell'incantesimo.
Dopo un minuto il bersaglio non può più ripetere il Tiro Salvezza, e può tornare alla forma originaria solo se l'incantatore decide di interrompere l'incantesimo, se l'incantesimo viene annullato o sospeso, oppure se l'incantatore viene ucciso.
Se l'albero viene abbattuto passato il primo minuto, il bersaglio muore con esso. 
Un pezzo di legno dall'albero conta come parte del corpo ai fini di riportare in vita il bersaglio dell'incantesimo. 


Link all'articolo originale: http://goblinpunch.blogspot.com/2017/12/plants-monsters-spells-items.html


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Penso che intenda il fatto che è un topos molto classico quello della pianta che "prende forza dal sole". Tipo solarraggio nei Pokémon! Alla fine è l'equivalente vegetale di Braccio di Ferro che man

3 hours ago, Pippomaster92 said:

Questo è un tema un po' sciocco, perché la luce del sole non è davvero densa di energia come viene rappresentata nella finzione. Superman riceverebbe più energia mangiando un hamburger piuttosto che stando a prendere il sole tutto il giorno.

Mi permetto di eccepire solo su questa affermazione, un po' fuorviante.

Il valore energetico metabolico di un hamburger è di circa 1 milione di Joule (1000 kJ). Valore lordo: consideriamo, però, che digerirlo richiede un dispendio.

La potenza energetica media irraggiata dal sole in Italia a livello del suolo è di circa 180 W al metro quadro. Quindi bastano 2 ore, con 1 metro quadro di superficie esposta, per accumulare 1.3 milioni di Joule. Netti. In 12 ore l'energia accumulata sarebbe equivalente a 7.8 hamburger.

Naturalmente stiamo ipotizzando un'efficienza perfetta di assorbimento dell'energia solare, cosa che non è verosimile: nella pratica le piante ne assorbono solo una piccola parte. E non c'è dubbio che nella realtà gli animali, specialmente quelli carnivori, siano molto più efficienti di una pianta dal punto di vista energetico (riescono ad essere molto più attivi, eppure dedicano all'atto di nutrirsi una quota molto piccola del loro tempo). Comunque, per le piante la luce è cibo e quindi il tema non ha niente di "sciocco" 😉.

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1 minuto fa, Bille Boo ha scritto:

Mi permetto di eccepire solo su questa affermazione, un po' fuorviante.

Il valore energetico metabolico di un hamburger è di circa 1 milione di Joule (1000 kJ). Valore lordo: consideriamo, però, che digerirlo richiede un dispendio.

La potenza energetica media irraggiata dal sole in Italia a livello del suolo è di circa 180 W al metro quadro. Quindi bastano 2 ore, con 1 metro quadro di superficie esposta, per accumulare 1.3 milioni di Joule. Netti. In 12 ore l'energia accumulata sarebbe equivalente a 7.8 hamburger.

Naturalmente stiamo ipotizzando un'efficienza perfetta di assorbimento dell'energia solare, cosa che non è verosimile: nella pratica le piante ne assorbono solo una piccola parte. E non c'è dubbio che nella realtà gli animali, specialmente quelli carnivori, siano molto più efficienti di una pianta dal punto di vista energetico (riescono ad essere molto più attivi, eppure dedicano all'atto di nutrirsi una quota molto piccola del loro tempo). Comunque, per le piante la luce è cibo e quindi il tema non ha niente di "sciocco" 😉.

Penso che intenda il fatto che è un topos molto classico quello della pianta che "prende forza dal sole". Tipo solarraggio nei Pokémon!
Alla fine è l'equivalente vegetale di Braccio di Ferro che mangia gli spinaci e diventa subito superforte. Non sarebbe sciocca se fossero spinaci magici (o arachidi magiche come quelle di Superpippo), idem se la pianta fosse irradiata da luce divina o simili. 
Ma la normale luce solare non è che renda le piante potenti, non più di quanto mangiare un panino ti permetta di sollevare una macchina con una mano.

Diciamo che è come il tema dell'infiammabilità: è che le persone comuni non hanno una grande conoscenza della botanica, reputano le piante noiose e quindi si scelgono topos comodi e facili da capire anche se poco legati alla realtà dei fatti. 
Poi concordo, GP taglia un po' le cose con l'accetta. 

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32 minuti fa, Lucane ha scritto:

Trovo davvero interessante questa serie di articoli che non conoscevo! Vorrei ringraziare @Pippomaster92 per metterli a disposizione della comunità. 

 

Purtroppo è un blogger che di recente è diventato sempre meno attivo, ma GoblinPunch è pieno di... roba... interessante!
Alcuni suoi articoli sono oggettivamente bizzarri, ma ha un mindset che lo fa spiccare nella massa. Ci sono gemme molto divertenti, e prima o poi tradurrò (e convertirò) il suo famoso Baboonmancer.

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Grazie a te ho scoperto il suo blog, veramemte bello. Mi è piaciuta un sacco la sua versione della Ninfa, che ho sempre trovato banale. Mi piacerebbe tradurla, potrebbe interessarti per i tuoi articoli? 

Al di la delle creature ho trovato validissima anche la sua checklist per i dungeon. 

Edited by Lucane
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19 minuti fa, Lucane ha scritto:

Grazie a te ho scoperto il suo blog, veramemte bello. Mi è piaciuta un sacco la sua versione della Ninfa, che ho sempre trovato banale. Mi piacerebbe tradurla, potrebbe interessarti per i tuoi articoli? 

Al di la delle creature ho trovato validissima anche la sua checklist per i dungeon. 

Uh la ninfa mi manca, in realtà! Se ti fa piacere posso inserirla nella lista (le prossime sono manticore e vargoulle).
A me ha conquistato con i Fantasmi, che ho inserito nella mia attuale campagna e wow! è stata un'esperienza davvero intensa per i giocatori!

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    • By Grimorio
      Gli avventurieri che viaggiano nei mondi di Krynn e Mystara avranno meno possibilità di perdersi grazie a questi due set di mappe in regalo.
      Personalmente ritengo che le mappe siano una delle parti più entusiasmanti di un mondo fantasy: è incredibile vedere la ricchezza di dettagli che gli autori delle varie ambientazioni hanno inserito dentro di esse. Tutte le città e i paesi da visitare, le montagne da scalare, le foreste da esplorare, i fiumi e i mari da navigare, i luoghi degni di nota, i luoghi di potere, e i luoghi pieni di pericoli da cui la gente dovrebbe tenersi alla larga, ma che irrimediabilmente attirano avventurieri di ogni genere.
      La Wizards of the Coast ha messo in regalo due set di mappe su DrivethruRPG, tratte da ambientazioni che hanno segnato la storia di D&D: Dragonlance e Mystara. Entrambe non sono altro che le scannerizzazioni di The Eastern Countries Trail Map e The World of Krynn Trail Map due set di mappe pieghevoli create per Dungeons & Dragons BECMI e Advanced Dungeons & Dragons. Nonostante la scannerizzazione non riesca a rendere giustizia alle dimensioni complete delle mappe e, anzi, le spezzetti in molte parti, sono comunque davvero utili per DM e giocatori che non possiedono le copie fisiche e sono facilmente consultabili anche su smartphone e tablet o per essere mostrare durante una sessione online tramite Virtual Tabletop. 
      Diamo pure un'occhiata a queste due fantastiche mappe, per scaricarle da DriveThruRPG cliccate sui titoli dei paragrafi.
      The World of Krynn Trail Map
      In questo set troviamo, divisa su varie pagine, una mappa dell'intero continente di Krynn, da Sancrist fino alle Isole dei Minotauri Mithas e Khotas, passando ovviamente per terre famose come Silvanesti e Solamnia. La mappa geografica è colorata e ricca di dettagli, con le città bene in vista ed una legenda che spiega tutti i vari tipi di terreno, ma ciò che rende questo titolo davvero speciale sono le mappe di tutti i luoghi più famosi della saga. Sono disponibili, infatti, le mappe dettagliate di luoghi come Solace, la Tomba di Huma, Vingaard Keep, Neraka e la Torre dell'Alta Stregoneria di Wayreth.

      The Eastern Countries Trail Map
      Quello di Mystara, invece, è un set di mappe ad esagoni, che copre però solo la parte orientale del Mondo Conosciuto. Vi si trovano luoghi familiari agli avventurieri italiani, come gli Emirati di Yaluram e Casa di Roccia, ma altri purtroppo inediti nel nostro paese come Le Terre del Nord di Soderfjord, le Gilde di Minrothad e l'Impero di Thyatis. Ovviamente, come da buona tradizione degli Atlanti di Mystara, l'intera mappa è divisa in esagoni, per dare un tocco di Hexcrawl alle partite Old School. Dopo le varie porzioni della mappa sono presenti la legenda dei tipi di terreno e tante tabelle che donano profondità al mondo, come le università più importanti, una lista di tutti i vari regnanti e delle loro visioni politiche (stilata dai servizi segreti imperiali di Thyatis), i nomi delle monete di tutti i regni e i loro tassi di cambio, ed infine una lista delle principali malattie che infestano ogni regione.


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    • By Grimorio
      Personalmente ritengo che le mappe siano una delle parti più entusiasmanti di un mondo fantasy: è incredibile vedere la ricchezza di dettagli che gli autori delle varie ambientazioni hanno inserito dentro di esse. Tutte le città e i paesi da visitare, le montagne da scalare, le foreste da esplorare, i fiumi e i mari da navigare, i luoghi degni di nota, i luoghi di potere, e i luoghi pieni di pericoli da cui la gente dovrebbe tenersi alla larga, ma che irrimediabilmente attirano avventurieri di ogni genere.
      La Wizards of the Coast ha messo in regalo due set di mappe su DrivethruRPG, tratte da ambientazioni che hanno segnato la storia di D&D: Dragonlance e Mystara. Entrambe non sono altro che le scannerizzazioni di The Eastern Countries Trail Map e The World of Krynn Trail Map due set di mappe pieghevoli create per Dungeons & Dragons BECMI e Advanced Dungeons & Dragons. Nonostante la scannerizzazione non riesca a rendere giustizia alle dimensioni complete delle mappe e, anzi, le spezzetti in molte parti, sono comunque davvero utili per DM e giocatori che non possiedono le copie fisiche e sono facilmente consultabili anche su smartphone e tablet o per essere mostrare durante una sessione online tramite Virtual Tabletop. 
      Diamo pure un'occhiata a queste due fantastiche mappe, per scaricarle da DriveThruRPG cliccate sui titoli dei paragrafi.
      The World of Krynn Trail Map
      In questo set troviamo, divisa su varie pagine, una mappa dell'intero continente di Krynn, da Sancrist fino alle Isole dei Minotauri Mithas e Khotas, passando ovviamente per terre famose come Silvanesti e Solamnia. La mappa geografica è colorata e ricca di dettagli, con le città bene in vista ed una legenda che spiega tutti i vari tipi di terreno, ma ciò che rende questo titolo davvero speciale sono le mappe di tutti i luoghi più famosi della saga. Sono disponibili, infatti, le mappe dettagliate di luoghi come Solace, la Tomba di Huma, Vingaard Keep, Neraka e la Torre dell'Alta Stregoneria di Wayreth.

      The Eastern Countries Trail Map
      Quello di Mystara, invece, è un set di mappe ad esagoni, che copre però solo la parte orientale del Mondo Conosciuto. Vi si trovano luoghi familiari agli avventurieri italiani, come gli Emirati di Yaluram e Casa di Roccia, ma altri purtroppo inediti nel nostro paese come Le Terre del Nord di Soderfjord, le Gilde di Minrothad e l'Impero di Thyatis. Ovviamente, come da buona tradizione degli Atlanti di Mystara, l'intera mappa è divisa in esagoni, per dare un tocco di Hexcrawl alle partite Old School. Dopo le varie porzioni della mappa sono presenti la legenda dei tipi di terreno e tante tabelle che donano profondità al mondo, come le università più importanti, una lista di tutti i vari regnanti e delle loro visioni politiche (stilata dai servizi segreti imperiali di Thyatis), i nomi delle monete di tutti i regni e i loro tassi di cambio, ed infine una lista delle principali malattie che infestano ogni regione.

    • By Grimorio
      Nella quarta parte di questa rubrica sulla progettazione dei dungeon vedremo altre possibili variazioni applicabili a La Fortezza sulla Coltre Oscura e impareremo come usare al meglio le tecniche apprese finora.
      Jaquayare i Dungeon: Parte 1
      Jaquayare i Dungeon: Parte 2 - Le Tecniche della Jaquays
      Jaquayare i Dungeon: Parte 3 - La Filosofia dello Jaquayare
      Jaquayare i Dungeon: Parte 4 - La Fortezza sulla Coltre Oscura
      Articolo di Justin Alexander del 02 Agosto 2010
      Abbiamo cominciato con un dungeon lineare:

      Ma dopo aver jaquayato La Fortezza sulla Coltre Oscura abbiamo ottenuto questo risultato:

      Vi faccio notare come non abbiamo cambiato la vera essenza dell'avventura: abbiamo solo ristrutturato l'ambiente in cui sono collocati gli incontri.
      Ho anche preparato alcune mappe leggermente più dettagliate per rendere le modifiche un po' più chiare. Vi consiglio di fare un riferimento incrociato con le mappe del modulo originale. (Il livello 2 originale, che ora è il livello 3, è rimasto invariato, quindi non l'ho rimappato.)

      Mi prenderò solo un momento per farvi notare come questo non sia l'unico modo in cui avremmo potuto modificare il dungeon. Altre cose che avremmo potuto fare sono:
      Mettere una porta segreta nella parte inferiore della trappola nell'area 1 (che potrebbe portare a una di numerose possibilità al secondo livello). Fare sì che i kruthik abbiano scavato un tunnel dall'area 10 all'area 15. Mettere un teletrasporto nella tomba di Sir Keegan collegandolo ad una cripta simile al secondo livello. Aver fatto scavare ad uno dei prigionieri nella Sala delle Torture un tunnel di fuga nascosto che porta all'area 6 (dove lo sfortunato è stato poi ucciso dagli zombi). E se ci fosse un collegamento tra la piscina nell'area 11 e la trappola ad acqua nell'area 16? L'accesso all'area 15 che si trova a nord dell'area 16 non potrebbe essere una porta segreta? Con l'aggiunta anche di un'entrata più evidente che dall'area 17 porta all'area 15 (consentendo ai PG più accorti di aggirare potenzialmente la trappola nell'area 16)? Ma le specifiche revisioni che ho deciso di apportare nella Parte 4 mi sono semplicemente sembrate più interessanti o più appropriate.
      Lo scopo di fare questa revisione de La Fortezza sulla Coltre Oscura non è, però, solo quello di sistemare un aspetto di questa avventura. Il mio obiettivo principale è dimostrare quanto sia facile implementare queste tecniche nei vostri dungeon. Se possiamo prendere un dungeon lineare già esistente e in un paio di minuti trasformarlo profondamente usando una manciata di tecniche di jaquayamento, l'effetto potrà essere ancora più plateale se dovessimo progettare un dungeon da zero usando quelle stesse tecniche.
      Ecco un estratto da una recente intervista con Jennell Jaquays su Grognardia:
      Di particolare interesse in questo caso è la seconda ispirazione della Jaquay: posso testimoniare personalmente l'efficacia di queste caverne aperte nel trasformare la tipica esperienza di dungeoncrawling. Costringono immediatamente i giocatori a pensare in tre dimensioni, mentre la loro ubiquità contribuisce in modo significativo alla struttura memorabile del dungeon.

      Ma la rivelazione più importante che abbiamo avuto da questa citazione, secondo me, è quanto sia efficace delineare un piccolo elenco di chiari obiettivi creativi prima di iniziare la progettazione di un dungeon.
      Partendo da questo punto, si noti che la Jaquays specifica solamente una singola tecnica di progettazione non lineare nel suo elenco di obiettivi creativi. (Ed è in realtà una variazione molto specifica di una tecnica generalizzata.) E sebbene questa non sia l'unica tecnica non lineare impiegata in Caverns of Thracia, le variazioni della Jaquays su quel tema sono un aspetto cruciale del modulo.
      Ciò che intendo dire è: all'inizio di questa serie, ho elencato una dozzina di tecniche di jaquayamento. La prossima volta che progetterete un dungeon, non dovete pensare di dovercele infilare tutte dentro. Invece, sceglietene una e provate a esplorarla nel maggior numero di modi possibile mentre state progettando il dungeon. (Se desiderate un'esperienza più mirata, seguite l'esempio della Jaquays e provate a restringere il tema del vostro progetto a una variante specifica di una tecnica, proprio come le caverne multilivello sono una forma specifica di insolite connessioni tra livelli.)
      Jaquayare il vostro dungeon è facile. Ed è anche divertente. E questo vale sia per la progettazione del dungeon che per le sessioni all'interno di esso. Niente è più eccitante per me come GM che sedermi al tavolo e sapere che verrò sorpreso dai miei giocatori tanto quanto spero che i miei giocatori lo saranno da me.
      E quando si tratta di progettazione di dungeon, il jaquayare porta ad una esperienza unica ed emozionante.
      Link all'articolo originale: https://thealexandrian.net/wordpress/13132/roleplaying-games/jaquaying-the-dungeon-part-5-jaquaying-for-fun-and-profit
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    • By Grimorio
      Jaquayare i Dungeon: Parte 1
      Jaquayare i Dungeon: Parte 2 - Le Tecniche della Jaquays
      Jaquayare i Dungeon: Parte 3 - La Filosofia dello Jaquayare
      Jaquayare i Dungeon: Parte 4 - La Fortezza sulla Coltre Oscura
      Articolo di Justin Alexander del 02 Agosto 2010
      Abbiamo cominciato con un dungeon lineare:

      Ma dopo aver jaquayato La Fortezza sulla Coltre Oscura abbiamo ottenuto questo risultato:

      Vi faccio notare come non abbiamo cambiato la vera essenza dell'avventura: abbiamo solo ristrutturato l'ambiente in cui sono collocati gli incontri.
      Ho anche preparato alcune mappe leggermente più dettagliate per rendere le modifiche un po' più chiare. Vi consiglio di fare un riferimento incrociato con le mappe del modulo originale. (Il livello 2 originale, che ora è il livello 3, è rimasto invariato, quindi non l'ho rimappato.)

      Mi prenderò solo un momento per farvi notare come questo non sia l'unico modo in cui avremmo potuto modificare il dungeon. Altre cose che avremmo potuto fare sono:
      Mettere una porta segreta nella parte inferiore della trappola nell'area 1 (che potrebbe portare a una di numerose possibilità al secondo livello). Fare sì che i kruthik abbiano scavato un tunnel dall'area 10 all'area 15. Mettere un teletrasporto nella tomba di Sir Keegan collegandolo ad una cripta simile al secondo livello. Aver fatto scavare ad uno dei prigionieri nella Sala delle Torture un tunnel di fuga nascosto che porta all'area 6 (dove lo sfortunato è stato poi ucciso dagli zombi). E se ci fosse un collegamento tra la piscina nell'area 11 e la trappola ad acqua nell'area 16? L'accesso all'area 15 che si trova a nord dell'area 16 non potrebbe essere una porta segreta? Con l'aggiunta anche di un'entrata più evidente che dall'area 17 porta all'area 15 (consentendo ai PG più accorti di aggirare potenzialmente la trappola nell'area 16)? Ma le specifiche revisioni che ho deciso di apportare nella Parte 4 mi sono semplicemente sembrate più interessanti o più appropriate.
      Lo scopo di fare questa revisione de La Fortezza sulla Coltre Oscura non è, però, solo quello di sistemare un aspetto di questa avventura. Il mio obiettivo principale è dimostrare quanto sia facile implementare queste tecniche nei vostri dungeon. Se possiamo prendere un dungeon lineare già esistente e in un paio di minuti trasformarlo profondamente usando una manciata di tecniche di jaquayamento, l'effetto potrà essere ancora più plateale se dovessimo progettare un dungeon da zero usando quelle stesse tecniche.
      Ecco un estratto da una recente intervista con Jennell Jaquays su Grognardia:
      Di particolare interesse in questo caso è la seconda ispirazione della Jaquay: posso testimoniare personalmente l'efficacia di queste caverne aperte nel trasformare la tipica esperienza di dungeoncrawling. Costringono immediatamente i giocatori a pensare in tre dimensioni, mentre la loro ubiquità contribuisce in modo significativo alla struttura memorabile del dungeon.

      Ma la rivelazione più importante che abbiamo avuto da questa citazione, secondo me, è quanto sia efficace delineare un piccolo elenco di chiari obiettivi creativi prima di iniziare la progettazione di un dungeon.
      Partendo da questo punto, si noti che la Jaquays specifica solamente una singola tecnica di progettazione non lineare nel suo elenco di obiettivi creativi. (Ed è in realtà una variazione molto specifica di una tecnica generalizzata.) E sebbene questa non sia l'unica tecnica non lineare impiegata in Caverns of Thracia, le variazioni della Jaquays su quel tema sono un aspetto cruciale del modulo.
      Ciò che intendo dire è: all'inizio di questa serie, ho elencato una dozzina di tecniche di jaquayamento. La prossima volta che progetterete un dungeon, non dovete pensare di dovercele infilare tutte dentro. Invece, sceglietene una e provate a esplorarla nel maggior numero di modi possibile mentre state progettando il dungeon. (Se desiderate un'esperienza più mirata, seguite l'esempio della Jaquays e provate a restringere il tema del vostro progetto a una variante specifica di una tecnica, proprio come le caverne multilivello sono una forma specifica di insolite connessioni tra livelli.)
      Jaquayare il vostro dungeon è facile. Ed è anche divertente. E questo vale sia per la progettazione del dungeon che per le sessioni all'interno di esso. Niente è più eccitante per me come GM che sedermi al tavolo e sapere che verrò sorpreso dai miei giocatori tanto quanto spero che i miei giocatori lo saranno da me.
      E quando si tratta di progettazione di dungeon, il jaquayare porta ad una esperienza unica ed emozionante.
      Link all'articolo originale: https://thealexandrian.net/wordpress/13132/roleplaying-games/jaquaying-the-dungeon-part-5-jaquaying-for-fun-and-profit
    • By Pippomaster92
      In questo articolo una temibile e famelica testuggine sfrutta la sua capacità di manipolare il tempo per divorare i poveri avventurieri....
      Articolo di Goblin Punch del 26 Novembre 2015
      DV 4 Armatura Piastre Morso 1d6
      Movimento 1/4 di quello umano Int 10 Morale 7
      Fermatempo Imperfetto: quanto la Testuggine Temporale usa questa abilità, lo scorrere del tempo entro 60m da essa rallenta terribilmente (1/100 della velocità normale), senza tiro salvezza. Ovviamente il combattimento diventa impossibile quando ci si sta muovendo all'1% della velocità usuale. Anche una testuggine può evitare una delle nostre frecce. Le uniche cose che non sono rallentate sono il pensiero e la percezione del mondo: le nostre menti e i nostri sensi non sono rallentati. 
      Comunque con abbastanza forza di volontà una creatura può liberarsi da questo effetto e agire normalmente. La creatura deve compiere la decisione all'inizio del proprio turno, e se decide di agire normalmente durante il turno riceverà 1d6 danni da paradosso se si muove, e 1d4 danni da paradosso se compie un'azione. Un personaggio può subire entrambi i danni; per esempio se si muove e attacca con una spada.

      Questo danno è ridotto di 1 punto per ogni turno che si è passato in precedenza aspettando (fino ad un minimo di 0 danni) e quindi riducendo la pressione temporale. Un personaggio che ha aspettato per 3 turni prima di agire subirà solo 1d6-3 danni per il movimento e 1d4-3 danni per le azioni. 
      La Testuggine Temporale può mangiare la carne resa temporalmente immobile senza problemi. Si può, quindi, avvicinare e comincia a mangiarci le gambe mentre tutto quello che possiamo fare è guardare. E, dato che siamo essenzialmente incapacitati, la Testuggine infligge automaticamente danni massimi. Se può raggiungere in qualche modo il nostro collo può darci un colpo di grazia. Per esempio, una Testuggine Temporale può raggiungere il collo di un halfling. Una creatura può difendersi dal morso di una Testuggine come reazione, ma questo segue le stesse regole del compiere un'azione: si subisce 1d4 danni da paradosso, ridotti di 1 danno per ogni turno che si è aspettato.
      Le Testuggini Temporali solitamente tengono quest'aura inattiva fino a quando non inizia il combattimento. Non ha senso allertare i nemici troppo presto.
      Le Testuggini Temporali sono vegetariane, e non inghiottono la carne che strappano (in morsi triangolari).
      Una nota sul danno da paradosso
      Il danno da paradosso appare come un migliaio di ferite che si aprono e chiudono sul corpo, mentre vari potenziali futuri collidono e collassano in un flusso stabile di possibilità. Come una palla stroboscopica di viscere e sangue. Effettivamente un personaggio muore e ritorna in vita centinaia di volte in ciascun turno durante il quale subisce danni da paradosso. È molto doloroso, ma anche molto rapido. Non sembra davvero dolore, ma come una sorta di memoria del dolore.
      Un personaggio che muore a causa dei danni da paradosso muore come al solito, ma più tardi il gruppo viene assalito da una versione del personaggio temporalmente distorta, dato che la sua morte è un paradosso. Per esempio, dopo che il mago muore per i danni paradossali e il gruppo ritorna ai propri cavalli, uno degli animali si trasforma in una versione alternativa del mago con tre occhi e chele da granchio e li attacca. Oppure il barbaro emerge dal baule che il ladro stava cercando di aprire, e comincia a morderlo con dita-serpenti. 
      Discussioni
      Si, questo è un bizzarro mini-gioco sovrapposto sul sistema di combattimento. Mi piace.
      Mi piacciono anche le meccaniche che offrono una scelta ai giocatori: è meglio stare fermi, o subire danno? Molto più interessante che semplicemente dare ad una stupida testuggine la capacità di fermare il tempo. (Anche se mi piace anche questa idea, per ragioni differenti). 
      Questo porterà ad uno stile di gioco lento, lentissimo, con i giocatori che spendono tutti i turni dicendo "Aspetto"? Si spera di no, perché la parte che consuma tempo in un turno è quella in cui si pensa (e si tirano i dadi), e la decisione avviene una sola volta ("dovrei aspettare 3 turni") e poi ci si tuffa in un mucchio di turni rapidi dedicati ad aspettare, mentre la testuggine passeggia placida sgranocchiando ginocchia.
      Link all'articolo originale: http://goblinpunch.blogspot.com/2015/11/time-tortoise.html

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