Jump to content

Benvenuto in Dragons’ Lair

La più grande e attiva community italiana sui giochi di ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Seven Sinners: i Sette Peccati Capitali per D&D 5E e AD&D 1E

Cosa succederebbe se i Sette Peccati Capitali fossero entità viventi che possono minacciare il vostro mondo di gioco?

Read more...

Uno Sguardo a Dungeon Crawl Classics Edizione Italiana

Dungeon Crawl Classics offre un ritorno alla Old School e alla pura Sword & Sorcery in un mondo di magie oscure dove la morte è sempre dietro l'angolo...del corridoio di un dungeon.

Read more...

Progetta Le Tue Avventure #9: Programmazione ad Incontri

Eccovi il nono articolo della mia serie di consigli per progettare le avventure.

Read more...

Hexcrawl : Parte 7 - Scheda del DM

Un'utile scheda per i DM realizzata per aiutarli a tenere traccia degli esagoni da percorrere, degli incontri e di molti altri elementi importante durante un hexcrawl.

Read more...

Spunti di trama "Serpentini": Fazioni Ribelli - Parte 2

Continuiamo la nostra serie di agganci di trama basati sulle fazioni di Eversink.

Read more...

Spiriti e fantasmi


vorongren
 Share

Recommended Posts

Ciao ragazzi, 

non so se è la sezione corretta del forum, vorrei chiedere il vostro parere per introdurre una sorta di "archetipo" nel mondo che masterizzo. 

Mi spiego: nella 3E c'era la possibilità di trasformare qualsiasi creatura ad esempio in "non morto" prendendo spunto da un archetipo che gli dava determinate caratteristiche. 

A me piacerebbe invece introdurre un archetipo abbastanza becero che sarebbe lo "spirito". 

Becero perché vorrei che ogni cosa che abbia un valore sentimentale possa arrivare a formarne uno, anche ad esempio una vecchia poltrona alla quale un PNG è molto affezionato, oppure tutto ciò che è naturale, tanto più selvatico tanto più forte lo spirito. 

Vorrei che ve ne siano di forza differente, dalla poltrona ad esempio lo spirito del Tempo, e soprattutto vorrei poterli utilizzare come avversari ma non solo, anche come moneta di scambio o come fonte per il potenziamento di oggetti o incantesimi se usati come componenti. Inoltre pensavo che il guerriero totemico ed il druido potessero eventualmente ottenerli come animale o simili. 

Detto questo, torno coi piedi per terra e vi chiedo: secondo voi, c'è modo di non rendere la cosa troppo sgravata? Come fareste?  

Link to comment
Share on other sites


  • Replies 3
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

È abbastanza facile ma non è esattamente come te lo aspetti tu.

In 5e una cosa del genere si fa creando ex novo ogni mostro Spirito e assegnando a tutti qualcosa in comune per caratterizzarli.

Quindi prima decidi quali saranno i tratti che hanno in comune, ad esempio potrebbero essere tutti incorporei e magari  avere la capacità di possedere chi li ha amati in passato, poi quando ti servono vai a creare i singoli mostri.

Per la poltrona, se deve essere un mostro debole, potrai scegliere un grado di sfida basso e andare sulla tabella per la creazione dei mostri per assegnargli pf, ca, TxC e danni degli attacchi.

Per lo spirito del Tempo sceglierai un grado di sfida divino e di conseguenza tutte le caratteristiche aggiungendo magari azioni leggendarie appropriate e qualche caratteristica in più, come la capacità di castrare qualche volta novantesimo appropriato.

Se non hai chiara la procedura di creazione dei mostri da qualche parte su questo forum, cercando un po’, dovresti trovare delle discussioni dove se ne parla.

Oppure chiedi quie vedrò di aiutarti.

Link to comment
Share on other sites

Grazie savaborg per ora mi basta questa spiegazione, che purtroppo è quella che temevo :)

per la creazione dei mostri credo di poter ritrovare la vecchia discussione ma mi pare di avere tendenzialmente capito, nel caso chiederò una mano! 

Link to comment
Share on other sites

Viceversa, puoi anche prendere mostri già presenti nel manuale e modificarli.
Per esempio, mi sembra che nell'avventura Curse of Stradh ci sia un tavolo animato (ma nel manuale base ci sono spade, armature e tappeti), è già qualcosa di simile: alcuni spiriti potrebbero possedere gli oggetti da cui si originano (esempio, la poltrona).
Oppure, c'è una variante dello spettro nel manuale base che serve a rappresentare un poltergeist: sembrerebbe perfetta, a seconda della forza dello spirito puoi alzare le caratteristiche o aggiungere capacità (magiche, e non). 

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

  • Similar Content

    • By Vale73
      Ciao, una domanda secca: le stirpi piccole, goblin, halfling e gnomi, hanno limitazioni nelle armi che possono impugnare, in Pathfinder 2? Sto leggendo, probabilmente in modo superficiale, il manuale, ma non riesco a trovare nulla al riguardo. 
      Grazie mille!
    • By Eowarar
      Ciao a tutti !
      Volevo avere alcune conferme riguardo i forgiati in 5 edizione; io faccio riferimento alla razza solamente a quella descritta in Eberron: Rising of the last war. Ci sono altri manuali dove è stata aggiornata o quella è l'unica ?
      Inoltre volevo sapere come funzionava il discorso delle cure, è come nelle altre edizione, ovvero che gli incantesimi di cura funzionavano solo per metà del loro potere (se non ricordo male) e bisogna usare incantesimi di "riparazione" oppure è subiscono le cure come tutte le altre razze ?
      Su Rising of the last war non c'è scritto nulla a riguardo
    • By MadLuke
      Ciao,
         nella mia ambientazione esiste la razza in oggetto, ispirata ai popoli della steppa all'epoca di Gengis Khan. L'appartenenza di un personaggio a questa razza però è puramente culturale in quanto come meccaniche viene considerata semplicemente un umano. Voglio provare a trasformarla a livello meccanico in semi-umano per caratterizzarla in maniera più marcata, più specificatamente equiparla ai mezzelfi*, perciò pensavo:
      +1 For, +1 Cos, -1 Int, -1 Car
      +2 Addestrare animali, Intimidire, Sopravvivenza
      +4 Cavalcare (può sempre prendere 10)
      +2 Tiri salvezza vs. Freddo magico e comune
      Competenza nell'uso di Kukri, Scimitarra, Falchion e Falcione
      Classe preferita: Barbaro

      *Nella mia campagna per i mezzelfi ho adottato la variante proposta in UA, per cui i mezzelfi hanno diritto di rinunciare solo al talento bonus al primo livello o al PA bonus ogni livello, a scelta del giocatore, non ad entrambi, e lo stesso andrebbe a valere per gli Huergar.
      Tutto ciò premesso, vi pare equilibrata?
      Ciao e grazie, MadLuke.
    • By Eowarar
      Ciao a tutti !
      Vorrei chiedervi un consiglio su come interpretereste il fatto di un vampiro progenie, il cui creatore viene ucciso da terzi.
      La progenie ha diritto di diventare sangue puro oppure no ?
      Mi spiego meglio, nel manuale c'è scritto "Se un vampiro puro consente a una progenie di bere il sangue del suo stesso corpo, la progenie si trasforma in un vampiro puro a sua
      volta e non è più sotto il controllo del suo padrone. "
       Quel "consente" come va interpretato ? Da come la vedo io e forse da come sono stato influenzato da film e storie sui vampiri, è il puro che concede di bere il proprio sangue al creato.
      Ma se questo creatore muore, la progenie può comunque diventare un puro ?
      In teoria deve diventare puro se beve il sangue di un puro non del proprio creatore.
      Deve essere consenziente il puro o può essere "costretto" in qualche modo ?
       
      O sbaglio ?
       
      Inoltre, mettiamo che il puro viene ucciso, la progenie può bere il suo sangue e diventare quindi puro ?
      Io sono dellì'idea che non può a causa di quel "se un vampiro puro consente"
    • By Keyn
      Dopo il mio tentativo di creare una razza homebrew da zero e il risultato tutto sommato ben riuscito ho deciso di continuare e provare qualcosa di un pò più complesso.
      Una razza che mi è sempre piaciuto giocare su pathfinder 1e e che mi è dispiaciuto molto non trovare su D&D 5e è il Dhampir
      Perciò ho tentato di creare una mia interpretazione della razza in questione, con tanto di sottorazze, per la 5° edizione di D&D
      Premessa: so che ci sono già diversi homebrew per la razza dei Dhampir ed anche alcune razze ufficiali per un PG vampiro infatti per molte capacità e tratti razziali mi sono ispirato ad alcune di esse cambiando alcune cose che mi sembravano troppo potenti o poco se non per nulla utilizzabili, in particolare il modo nel quale sono gestite le sottorazze appartiene ad un altro homebrew che ho visto qualche mese fa io mi sono solo limitato a cambiare alcune cose e ad aggiungere un pò di flavour text
      Detto questo se avete opinioni consigli o critiche sono tutte ben accette
      Dhampir.pdf
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.