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Pathfinder 2E: Anteprima del Chierico

Lunedì 23 Aprile
Il chierico è il primo incantatore a ricevere un'anteprima, quindi potreste voler dare un'occhiata all'articolo sugli incantesimi prima di continuare! C'è molto da dire su questa classe quindi bando alle ciance!
Capacità del chierico
La caratteristica chiave per un chierico è la Saggezza. Questo significa che riceve un aumento di caratteristica alla Saggezza al 1° livello, aumentando il suo punteggio di Saggezza di 2. Un chierico usa anche tale caratteristica per determinare le CD dei suoi incantesimi. Come altri elementi del playtest, anche gli incantesimi sono influenzati dalla competenza. I chierici sono addestrati negli incantesimi divini, quindi sommano 10 + il proprio livello + il proprio modificatore di Saggezza per determinare la CD dei propri incantesimi. Usano la stessa competenza anche per gli attacchi di contatto dei propri incantesimi e per i tiri degli incantesimi.
Al 1° livello un chierico ottiene varie capacità di classe, tra cui divinità e dominio, Anatema (anathema, traduzione non ufficiale), Incanalare Energia e, naturalmente, gli incantesimi divini (che approfondiremo più avanti). La divinità ha un peso importante per un tale personaggio e vedrete molte similitudini con PF1, come per esempio l'essere addestrati nell'arma preferita della propria divinità e l'ottenere accesso ad uno dei suoi domini (nel blog di Venerdì aggiungeremo vari ulteriori dettagli su questi aspetti del personaggio!). La scelta del dominio vi fornisce un potere di dominio (domain power, traduzione non ufficiale). I poteri sono una categoria speciale di incantesimi che deriva unicamente dalla vostra classe e son lanciati spendendo Punti Incantesimo - pensate a cose come i poteri di dominio o i poteri di scuola del mago da PF1. I poteri sono più forti dei trucchetti, ma non così forti come i vostri incantesimi migliori. Il potere iniziale di un chierico gli costa 1 Punto Incantesimo per essere lanciato. Il chierico ottiene una riserva di Punti Incantesimo iniziali pari alla propria Saggezza e può, in seguito, aumentare questo numero prendendo dei talenti. Se un personaggio ottiene più modalità di lanciare poteri di tipologia differente, combina tutti i suoi Punti Incantesimo in un unica riserva.

La divinità di un chierico gli impone anche alcune restrizioni, collettivamente dette Anatema, che rappresentano atti che vanno contro il volere e gli insegnamenti di tale divinità oppure che violano le loro restrizioni di allineamento. Anche se forniamo alcuni esempi di atti anatemici per le varie divinità - come per esempio sarebbe anatema per un chierico di Sarenrae, dea dell'onestà, lanciare un incantesimo che la aiuterebbe a mentire meglio - vogliamo lasciare sufficiente libertà perché i DM e giocatori possano avere l'ultima parola su come questo aspetto funziona nelle loro partite. Molte altre classi che seguono restrizioni similari hanno i propri anatemi. Volete provare ad indovinare quali sono?
Man mano che salite di livello aumentate il vostro grado di competenza negli incantesimi divini, diventando esperti al 12° livello, maestri al 16° e leggendari al 19°.
Incantesimi divini
Ovviamente la capacità principale del chierico sono i suoi incantesimi divini! Al 1° livello un chierico può lanciare due incantesimi di 1° livello ogni giorno, che prepara dalla sua selezione di incantesimi dalla lista degli incantesimi divini. Ogni volta che ottiene un livello pari ottiene un ulteriore slot di incantesimo al giorno per il suo livello di incantesimi più alto (quindi al 2° livello un chierico ha tre incantesimi di 1° livello al giorno). Ad ogni livello dispari il chierico ottiene accesso ad un nuovo livello di incantesimi. Sarete sempre in grado di lanciare due o tre incantesimi del vostro livello più alto e tre incantesimi per ogni livello inferiore, oltre ai vostri trucchetti e poteri. Come per gli altri incantesimi, quelli di 9° livello arrivano al massimo a tre incantesimi al giorno, quindi al 19° livello diventate, invece, leggendari nel lancio dei vostri incantesimi. E gli incantesimi di 10° livello? Parleremo della questione in un blog futuro!
Abbiamo reso il numero di incantesimi disponibili più semplice e diretto, eliminando gli incantesimi bonus dati da un alto punteggio di caratteristica di PF1. La vostra Saggezza è ancora molto importante per le CD degli incantesimi e per altri aspetti dell'essere chierico, ma ha leggermente meno peso, cosa che vi permette, per esempio, di poter giocare un chierico di Gorum che si concentra sulla Forza e usa incantesimi che non prevedono una CD o che hanno effetti decenti anche se il nemico supera il suo tiro salvezza.
Ora, questo non vuole dire che questi saranno tutti gli incantesimi che avrete. Ricordate l'Incanalare Energia di prima? Quella capacità vi permette di lanciare guarigione o ferire un numero di volte addizionali al giorno pari a 3 + il vostro modificare di Carisma! Inoltre, questi incantesimi sono incrementati al livello di incantesimo più alto che potete lanciare, quindi non appena salite al 3° livello quegli incantesimi di guarigione o ferire diventano incantesimi di 2° livello. Questo rimpiazza la guarigione spontanea del chierico di PF1, che richiedeva di sacrificare incantesimi preparati per poter lanciare un incantesimo di cura. Ora potete usare il vostro Incanalare Energia per lanciare questi incantesimi extra di guarigione e, se pensate di necessitare di più cure di quanto questa capacità fornisca, potete sempre preparare più incantesimi di guarigione usando i vostri normali slot di incantesimi (in effetti questo potrebbe essere un buon uso di alcuni degli slot di livello più basso man mano che salite di livello). La vostra scelta di divinità determina quale incantesimo lanciate con Incanalare Energia. Pharasma vi permette di lanciare guarigione, Rovagug vi fa lanciare ferire, e divinità come Abadar o Lamashtu vi permettono di scegliere quale cammino seguire al 1° livello.
Talenti da Chierico
Come menzionato in precedenza, abbiamo sempre voluto fare sì che PF2 fornisse a tutte le classi un gran numero di opzioni per la personalizzazione. Il chierico era una delle classi che aveva più da guadagnare, dato che in precedenza il chierico otteneva un gran numero di capacità al 1° livello e poi rimaneva all'asciutto per gran parte della sua carriera. I nuovi talenti di classe del chierico gli forniscono molta più flessibilità, quindi diamoci uno sguardo!
Al 1° livello il chierico potrebbe scegliere Cure Comunitarie (Communal Healing, traduzione non ufficiale), così che quando lancia guarigione per aiutare altre creature anche lui recupera dei Punti Ferita, oppure potrebbe sceglie Scacciare Non Morti, che costringe i non morti che falliscono criticamente i loro tiri salvezza contro i suoi incantesimi di guarigione a fuggire da lui (questo funziona egregiamente quando combinato con la versione a 3 azioni di guarigione!). Potreste anche scegliere Dominio Espanso (Expanded Domain, traduzione non ufficiale) che vi permette di esplorare più a fondo i domini della vostra divinità, fornendovi il potere iniziale di un altro dominio oltre al primo che scegliete. Potrete selezionare questo talento due volte, ottenendo un massimo di tre domini!
Ai livelli più alti ottenete nuovi talenti da chierico ad ogni livello pari, eccetto i livelli 12 e 16, quando invece incrementate le CD dei vostri incantesimi. Al 4° livello potreste scegliere Dominio Avanzato (Advanced Domain, traduzione non ufficiale) per ottenere il potere avanzato di uno dei vostri domini. All'8° livello, se incanalate energia positiva, potreste scegliere il talento Incanalare Soccorso (Channeled Succor, traduzione non ufficiale), che vi permette di lanciare rimuovi maledizione, rimuovi malattia, rimuovi paralisi o ristorare attraverso i vostri incantesimi di Incanalare Energia, invece di lanciare solo guarigione.
Diamo un'occhiata ad una categoria di talenti a cui i chierici hanno ampio accesso: la metamagia! Potete attivare un talento metamagico quando lanciate un incantesimo. Questo aumenta il numero di azioni richieste per lanciare l'incantesimo e modifica quest'ultimo in qualche modo. Al 1° livello, per esempio, potreste scegliere Incantesimi Lontani (Reach Spell, traduzione non ufficiale) che vi permette di aggiungere un'azione di Lancio Somatico e aumentare il raggio d'azione dell'incantesimo di 9 metri (oppure di trasformare un incantesimo a contatto in un incantesimo di contatto a distanza con un raggio d'azione di 9 metri). Questo è un talento metamagico che molti incantatori possono sceglie, ma il chierico ne ottiene altri che sono più specifici per la classe. Comandare Non Morti (Command Undead, traduzione non ufficiale), un talento di 4° livello, permette di cambiare gli effetti di un qualsiasi incantesimo di ferire che lanciate per permettervi di prendere, invece, il controllo di una creatura non morta. Recupero Eroico (Heroic Recovery, traduzione non ufficiale), un talento dell'8° livello, vi permette di aggiungere un potenziamento agli incantesimi di guarigione: potete bersagliare una creatura a distanza usando 3 azioni (la versione da 2 azioni di guarigione, più un'altra azione per attivare la metamagia) per curarla di un buon numero di punti ferita, e fornirle per 1 round anche un bonus a tiri per colpire e ai danni ed un incremento di 1,5 metri alla sua velocità. E se usate molta metamagia il talento da chierico del 20° livello Incanalatore Metamagico (Metamagic Channeler, traduzione non ufficiale) è un'ottima scelta: vi permette di applicare un talento metamagico ad un incantesimo di guarigione o ferire senza dover aggiungere azioni al lancio.
Quindi quali sono le vostre parti preferite del nuovo chierico? Qualche costruzione che volete provare? A quali concetti che avevate provato a mettere in piedi in PF1 vorreste rimettere mano?
Logan Bonner
Designer
 
Link all'articolo originale: http://paizo.com/community/blog/v5748dyo5lkqb?Cleric-Class-Preview
 
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Ultima Online diventa Free to Play

Direttamente dal sito ufficiale di Ultima Online, arriva una notizia bomba per questo gioco “storico”, una notiza che segna una rivoluzione! Stiamo parlando di un nuovo modo, totalmente gratuito, per giocare a una pietra miliare del genere MMORPG: Ultima Online™: Endless Journey.
Dopo vent’anni dal suo esordio, Ultima Online decide di adottare una strategia per catturare nuovi utenti e conservare i vecchi. Infatti, come già accennato, Ultima Online™: Endless Journey è un modo di dare ai giocatori la possibilità di accedere alle caratteristiche principali di Ultima Online, senza dover sottoscrivere alcun abbonamento a pagamento. Gli account creati grazie a Endless Journey avranno accesso a tutti i personaggi preesistenti e appena creati su tutti gli shard (in inglese "frammento", sono dei mondi che si originano dalla rottura della Gemma dell'Immortalità di Mondain, e costituiscono un modo alternativo di chiamare i vari server e gli emulatori dei server originali EA realizzati dai fan di Ultima Online). Questa accattivante novità sarà disponibile a chiunque, non solo ai nuovi account, ma anche quelli che hanno sottoscritto un abbonamento (i cosiddetti “veterani”) e che sono stati chiusi per almeno 120 giorni. Gli account di Endless Journey avranno accesso anche ai dungeon completi di Trammel e Felucca, The Second Age, e Stygian Abyss (una famosa espansione del gioco che include la nuova razza dei Gargoyles, 3 nuove skill, animali, oggetti creabili e il nuovo regno di Ter Mur che vi permetterà di accedere al nuovo omonimo dungeon, che contiene nuovi mostri e tesori). The Gothic & Rustic Theme Packs, The King’s Collection, e Time of Legends saranno invece disponibili a pagamento. Occorre enfatizzare che non esiste per questi utenti nessun “skill cap” (tetto massimo raggiungibile da una singola abilità) inferiore al massimo raggiungibile, i personaggi di Endless Journey possono raggiungere infatti il totale di 720 punti abilità, con le stesse e identiche restrizioni alle statistiche di un account “veterano”.
Per chi non conoscesse il videogame in questione, è importante sottolineare il fatto che esso è stato uno dei primi MMO (Massive Multiplayer Online), venendo pubblicato nel lontano 1997! Il gioco è disponibile sia in grafica 2D isometrica che in 3D isometrica, funziona ormai su tutti i computer e occupa pochissimo spazio. Il giocatore entra in contatto con il mondo virtuale grazie a un personaggio che crea, interagendo con personaggi controllati dal server o con altri avatar controllati da altri utenti collegati da casa nello stesso momento. È un fantasy che si ispira a D&D e alle opere di Tolkien. L’intera saga di Ultima è ambientata a Sosaria, un mondo governato da un certo “Lord British” che è alla costante ricerca di un valoro e virtuoso eroe che possa affrontare creature mostruose e pericolosi avversari, guadagnando così l’agognato titolo di “Avatar”! La particolarità di questo gioco è che non esiste il concetto di “classe” che noi conosciamo. Anche se esistono determinati ruoli (e delle vere e proprie classi più tradizionali in alcuni server) è alla fine sempre e solo il giocatore a decidere ogni aspetto del personaggio: è il giocatore l'unico che decide quali saranno le sue abilità (che includono persino la pesca nei vari specchi d’acqua) e a che livello! L’unico vero limite che ha ogni giocatore in fase di creazione del personaggio è costituito dal fatto che egli ha a disposizione dei punti da assegnare alle varie abilità e alle statistiche principali (Forza Destrezza, e Intelligenza); si possono creare personaggi con ruoli simili ma molto differenti! La libertà di interazione è  tutt'oggi pressoché infinita: si può parlare con i PNG e con gli altri giocatori, commerciare, combattere da soli o in gruppo, creare castelli e regni, organizzare guerre e colpi di stato, utilizzare un numero impressionante di oggetti (inclusi armi e armature), ottenere differenti cavalcature, lanciare incantesimi, leggere libri, rubare e raccogliere ingredienti dalle creature uccise (che possono essere usate in delle ricette per creare determinati oggetti o lanciare incantesimi). Come si può intuire, quindi, è un gioco dal gameplay complesso, profondo e appagante che però non accompagna il nuovo giocatore in ogni sua sfaccettatura (al contrario di come molti giochi moderni ormai fanno con i vari tutorial). Sicuramente,  a distanza di anni, ha ancora quel fascino capace di catturare un giocatore!
Sarete abbastanza valorosi da guadagnare il titolo di Avatar?
 
Link: https://uo.com/
https://t.co/UxsUGv9Elo
 
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Anteprima Mordenkainen's Tome of Foes #3 - L'abissale Sibriex

Nathan Stewart della Wizards of the Coast ha deciso di rilasciare una nuova anteprima di Mordenkainen's Tome of Foes, il nuovo supplemento per D&D 5e in arrivo il 29 Maggio 2018 (il 18 Maggio nei negozi del circuito Wizards Play Network). Questa volta si tratta della creatura abissale chiamata Sibriex.

Fonte originale:
Twitter di Nathan Stewart
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SilentWolf

DnD 5e Quanto è probabile che quest'anno esca Planescape per D&D 5e?

Messaggio consigliato

Avviso: La domanda posta nel titolo di questo post non si basa su alcuna informazione o dichiarazione ufficiale da parte della WotC. A livello ufficiale, infatti, nessuna dichiarazione fa in alcun modo pensare che Planescape sia previsto per quest'anno o sia anche solo un puntino nel radar della WotC in tempi brevi (nonostante quest'ultima più volte abbia dichiarato l'intenzione di pubblicare Planescape prima o poi per la 5e). Questo topic, insomma, è un topic di pura e semplice speculazione. I discorsi fatti in questa discussione, dunque, altro non saranno che pure congetture, opinioni...e magari speranze.

 

 

Ok, ieri è stato annunciato il primo manuale per D&D 5e del 2018, ovvero Mordenkeinen's Tome of Foes. Si tratterà di un supplemento dedicato ai vari piani d'esistenza e al viaggio extraplanare, il che mi fa pensare che la WotC per il 2018 abbia deciso di puntare proprio sul tema extraplanare. Vi viene da chiedermi, dunque: è possibile che la WotC stia per portare Planescape nella 5e?

Quale ambientazione, in effetti, calza meglio il tema extra-planare di Planescape?

Com'è noto a chi ha seguito con un po' di attenzione le notizie su D&D 5e almeno negli ultimi 6 mesi circa, la WotC sta finalmente iniziando a pianificare il modo in cui pubblicare le varie Ambientazioni per la nuova edizione. Anzi, in un recente Ama su Reddit Mearls ha dichiarato che hanno l'intenzione, se riescono, di iniziare a trattare le ambientazioni già a partire dal 2018 (sezione "Ambientazioni e Avventure", 2a domanda; non è detto, però, che quest'anno esse prenderanno la forma di manuali specificatamente dedicati a una sola ambientazione).

E' noto, poi, come affermato da Merls durante il Game Hole Con 2017, che i designer della WotC sono decisamente soddisfatti del ritmo lento delle uscite dei manuali di D&D 5e, proprio perchè consente loro di pianificare i manuali a livello annuale, dunque di cooordinarli fra loro anche a livello tematico. Il che, dunque, fa pensare che la decisione di pubblicare improvvisamente un manuale sui piani non sia del tutto casuale.

Fino all'anno scorso (quantomeno fino al 2016), però, nel caso di Planescape c'era un problema legale. Mi ricordo che qualche tempo fa, infatti, mi era stato fatto notare che la WotC era in procinto di perdere i diritti sul Marchio di Planescape, se non fosse intervenuta entro breve tempo a risolvere un problema burocratico con l'ufficio brevetti americano. Sembra, però, che questo problema sia stato risolto, visto che la WotC è attualmente riconosciuta quale la legittima proprietaria del marchio Planescape:

https://trademarks.justia.com/871/69/planescape-87169146.html

 

Anche se la WotC è in possesso della licenza su planescape, però, quanto è probabile che questa ambientazione riguardi almeno una delle uscite previste per quest'anno? In base a quello che sappiamo delle future uscite, è possibile che una di queste riguardi un manuale d'ambientazione di Planescape?

Lo scorso novrembre un negozio online aveva fatto scoprire quali sarebbero stati i Nomi in Codice dei prodotti D&D per il 2018 (la WotC, per chi non lo sapesse, usa sempre dei Nomi in Codice per descrivere i suoi prodotti, così da ridurre il più possibile il rischio che trapelino notizie su cosa ha intenzione di pubblicare). Ieri abbiamo scoperto che Marathon altro non è che Mordenkeinen's Tome of Foes, previsto per il 29 Maggio 2018. Sempre che queste informazioni verranno tutte confermate nel tempo, invece, il negozio online aveva fatto trapelare l'esistenza di anche:

  • Brodway: prodotto in copertina rigida descritto come "Avventura di D&D". Data d'uscita prevista 18 settembre 2018. Molto probabilmente la Storyline dell'anno 2018.
     
  • Broadway Dadi: i dadi connessi al supplemento Broadway; tipicamente la WotC ha sempre fatto uscire un nuovo set di dadi per ogni Storyline pubblicata, il che farebbe pensare (ma non c'è certezza) che Broadway sia la storyline di D&D del 2018.
     
  • Catacomb: prodotto in copertina rigida, anche in questo caso etichettato come "Avventura di D&D". Data d'uscita prevista 20 Novrembre 2018. Non dovrebbe trattarsi di una 2a avventura della Storyline, in quanto Mearls -  in un evento presso il Game Hole Con del Novembre 2017 - aveva dichiarato che non avrebbero più pubblicato 2 Avventure per la medesima Storyline. Inoltre, in quella stessa occasione aveva dichiarato che non avrebbero più pubblicato 2 Storyline all'anno, perchè avevano notato che i DM non riuscivano a tenere il passo. Questo fa pensare che Catacomb NON sia l'Avventura di una 2a Storyline (sarebbe poco credibile, inoltre, la pubblicazione di 2 Storyline a 2 mesi di distanza l'una dall'altra). Al limite potrebbe essere un prodotto alla Tales of the Yawning Portal, ma nemmeno su questo c'è certezza....

A questi 2 manuali + Mordenkeinen's Tome to Foes, inoltre, potrebbe aggiungersene un 4°, anche se non è detto. Sempre al Gabe Hole Con, infatti, sembra che Mearls abbia citato l'esistenza di un 4° manuale previsto per il 2018, ma qui non possiamo essere certi della veridicità dell'informazione, in quanto si tratta di un'informazione di seconda mano e la persona che era stata presente fisicamente al Game Hole Con potrebbe aver riportato male l'informazione sulla data di uscita di questo fantomatico 4° manuale in lavorazione. Insomma, magari i designer sono al lavoro su un 4° manuale, ma non è detto che sia previsto per il 2018....magari è possibile che sia per il 2019. E' una cosa che non possiamo sapere. Infine, su questo fantomatico 4° manuale non abbiamo alcuna informazione riguardo al contenuto.

 

Ora, considerate tutte queste informazioni, secondo voi è possibile che nel 2018 possa uscire qualcosa collegato a Planescape?

Che Broadway sia una Storyline legata all'ambientazione, in maniera simile a quanto accaduto con Curse of Strahd? E se Catacomb non fosse un'avventura (su questo, però, ci conterei meno), ma alla fine risultasse un manuale d'ambientazione? E se ci fosse davvero questo 4° manuale previsto per il 2018? Potrebbe essere piuttosto quest'ultimo un manuale d'ambientazione per Planescape?
Oppure pensate che sia ancora troppo presto perchè Planescape venga pubblicato  e che l'uscita di un manuale sui piani (Mordenkeinen's Tome of Foes) non basti a fare un caso?

Ditemi la vostra. :)

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Il quadro che presenti è molto esaustivo delle "carte" che abbiamo in mano fino ad ora. Io penso ci siano delle probabilità concrete per Planescape, soprattutto dopo che Mordenkeinen's Tome of Foes avrà pavimentato la strada per i Piani Esterni. Dipenderà molto da quali saranno i contenuti di Mordenkeinen's Tome of Foes, e dovremmo scroprire qualcosa di più lunedì.

 

 

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8 ore fa, SilentWolf ha scritto:

Fino all'anno scorso (quantomeno fino al 2016), però, nel caso di Planescape c'era un problema legale. Mi ricordo che qualche tempo fa, infatti, mi era stato fatto notare che la WotC era in procinto di perdere i diritti sul Marchio di Planescape, se non fosse intervenuta entro breve tempo a risolvere un problema burocratico con l'ufficio brevetti americano. Sembra, però, che questo problema sia stato risolto, visto che la WotC è attualmente riconosciuta quale la legittima proprietaria del marchio Planescape:

https://trademarks.justia.com/871/69/planescape-87169146.html

Anche se la WotC è in possesso della licenza su planescape, però, quanto è probabile che questa ambientazione riguardi almeno una delle uscite previste per quest'anno? In base a quello che sappiamo delle future uscite, è possibile che una di queste riguardi un manuale d'ambientazione di Planescape?

 

"Quasi" legittima proprietaria :P ... in realtà, dalla data di invio del NOA (Notice of Allowance) la WotC ha due strade, entrambe con scadenza 6 mesi dalla suddetta data (10 Ottobre 2017): o pubblica un prodotto utilizzando il marchio PLANESCAPE (e quindi richiede un SOU - Statement of Use - che renderà il marchio a tutti gli effetti registrato entro 2-4 mesi), oppure richiede un'estensione dei termini per il SOU di altri 6 mesi.

Vedendo difficile la pubblicazione entro circa metà Aprile di qualcosa recante il suddetto marchio, probabilmente opteranno per la seconda opzione... se poi ad Aprile si scordano di fare anche la richiesta di estensione (oddio, tutto è possibile considerando i precedenti riguardo questa registrazione...) allora decade il tutto e dovranno ricominciare l'iter da capo (e partono un altro paio di anni :D ).

Ah! Il discorso di cui sopra è valido - che ci si creda o meno - anche per il marchio dei FORGOTTEN REALMS, che si trova nella stessa identica situazione ^_^

Per tornare alla domanda iniziale... un manuale di ambientazione? IMVHO verrà fuori qualcosa alla Curse of Strahd, che, almeno per ciò che mi riguarda, non è un RAVENLOFT Campaign Setting più di quanto lo fosse l'avventura originale I6...

 

P.S. Giusto per dovere di cronaca, due trademarks di ambientazioni storiche non sono più stati rinnovati: MYSTARA e BIRTHRIGHT (quest'ultima è ancora registrata solo per prodotti digitali).

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In realtà sono usciti con "Planescape: Torment" Enhanced Edition proprio l'anno scorso e alcuni commentatori maligni hanno detto che è stato fatto solo per poter mantenere il copyright del nome Planescape. Ma di faccende legali non ci capisco niente, quindi non so quanto questo sia vero.

P.S. su Mystara e Birthright non lo sapevo e temo dia un'idea di quanto NON vedremo mai più quelle ambientazioni :(

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1 ora fa, Muso ha scritto:

In realtà sono usciti con "Planescape: Torment" Enhanced Edition proprio l'anno scorso e alcuni commentatori maligni hanno detto che è stato fatto solo per poter mantenere il copyright del nome Planescape. Ma di faccende legali non ci capisco niente, quindi non so quanto questo sia vero.

In realtà il marchio Planescape: Torment è totalmente slegato dal marchio Planescape, ergo l'uno può esistere o meno indipendentemente dall'altro (inoltre copyright e trademark sono due cose decisamente diverse ;) ).

<Inizio OT>

C'è stata comunque un'anomalia abbastanza "importante" nell'uscita della Enhanced Edition in questione: il marchio Planescape: Torment è stato abbandonato nel 2016, e la suddetta edizione è stata rilasciata nel 2017 o_O ... oltretutto sul sito della Beamdog vi è scritto (a fondo pagina, tra le scritte in lillipuziano :P ) che il trademark è ancora registrato dalla Wizards (cosa non vera, per l'appunto).

Una delle tante ipotesi lette in giro è che si sia preferito "glissare" su questo fatto considerando che, nel frattempo, la InXile ha prodotto Torment: Tides of Numenera registrando il marchio Torment ed avendo quindi un prodotto fisico per la richiesta del SOU (ed infatti la registrazione del marchio è nella fase finale); oltretutto IMHO non credo che alla Wizards importi poi molto di un videogioco che non fu un successo a suo tempo e che pare non esserlo tuttora (non rientra neanche tra i primi 500 RPG più venduti su GOG -_- ).

<Fine OT>

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2 ore fa, Zaxarus ha scritto:

In realtà il marchio Planescape: Torment è totalmente slegato dal marchio Planescape, ergo l'uno può esistere o meno indipendentemente dall'altro (inoltre copyright e trademark sono due cose decisamente diverse ;) ).

Grazie per le precisazioni. Avevo seguito la discussione ma non avevo capito questo aspetto non essendo un esperto della materia.

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2 ore fa, Zaxarus ha scritto:

oltretutto IMHO non credo che alla Wizards importi poi molto di un videogioco che non fu un successo a suo tempo e che pare non esserlo tuttora (non rientra neanche tra i primi 500 RPG più venduti su GOG -_- ).

A quanto ricordi io, Planescape Torment (versione originale, non il "remake") su GOG era costantemente tra i dieci titoli più venduti fino a un paio di anni fa: contando che con la Enhanced la precedente versione è stata cancellata dallo shop (ma non nella mia libreria, dove rimane gelosamente) è possibile che anche il conto dei precedenti acquisti sia stato azzerato e che si sia ripartiti da zero per la Enhanced. Certo, questo vuol dire che la Enhanced non ha avuto molto successo, cosa che non ritengo poco probabile. Chi voleva giocare Planescape Torment l'ha giocato, chi lo voleva migliorato avrà installato mod, e così via. Insomma, imo per il remake si poteva fare di più.

Comunque. La mia speranza di vedere altri setting oltre i Forgotten (ed Eberron, visto che Mearls tra una cosa e l'altro l'ha praticamente annunciato) è... bassina. Almeno, è bassina per manuali di setting "come si facevano una volta".  Preferirei non vedere prodotti come l'anemica Sword Coast Adventurers' Guide, e visto quanto si è parlato di piani sul DMG (e probabilmente anche su Tome of Foes?) se uscisse qualcosa di Planescape immagino saremo all'incirca su quei livelli. Ma, con occhio positivo dai, uscisse un manuale su Planescape vero e proprio, avendo tolti gran parte dei pipponi sui piani ci sarebbe spazio per ciò che rende Planescape Planescape. Sigil, razze che interessano solo per Planescape (modron? bariaur?), misteri ancora più misteriosi sui piani, LE FAZIONI, cose così. Possiamo solo sperare.

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@Muso Non è detto che nei prossimi giorni scopriremo automaticamente se quest'anno verrà rilasciato qualcosa su Planescape. Infatti, non è detto che la WotC si sbottonerà in maniera chiara sul contenuto di Mordenkeinen's Tome of Foes. Sicuramente rivelerà la presenza di sezioni dedicate ad espandere le info sui vari piani d'esistenza, ma non è detto che chiarisca se nel manuale sarà presente una sezione dedicata a Planescape e Sigil. In ogni caso, aspettiamo di vedere un po' cosa diranno. Sono decisamente curioso. :)

Detto questo, secondo me sarebbero matti a non sfruttare il tema extraplanare per pubblicare Planescape. :D
Sarebbe anche un perfetto aggancio per il Multiverso e per la pubblicazione delle altre ambientazioni. La mia sensazione è, piuttosto, che quest'anno o all'inizio del 2019 vedremo planescape, mentre nel 2019 vedremo Eberron. Per quel che riguarda la forma, spero si tratti di singoli manuali di Setting e non semplicemente Avventure.

Per completezza riguardo al discorso, leggi anche le risposte qui sotto. ;-)

 

@Zaxarus Sì, sicuramente utilizzeranno il 2° metodo da te descritto per rinnovare costantemente la proprietà sul trademark fino a quando potranno finalmente pubblicare. Un anno e poco più fa si temeva che la WotC stesse per perdere i diritti di pubblicazione su Planescape, ma credo che questo rischio sia abbastanza basso. Infatti, contrariamente a quanto si diceva tempo fa, credo proprio che la WotC non abbia intenzione di rinunciare alla proprietà dei marchi che ha sicuramente intenzione di pubblicare in tempi brevi (e il rinnovo del trademark su Planescape è uno dei motivi per cui credo che presto vedremo Planescape), motivo per cui cercherà di estendere di volta in volta la licenza sul marchio. Di conseguenza, anche se fra un po' la licenza scade, la WotC l'andrà semplicemente a rinnovare, come fatto l'anno scorso.

Riguardo a Birthright e Mystara, non lo sapevo. Ho la sensazione, però, che la WotC sia interessata a riprendersi appena possibile la proprietà dei marchi che desidera pubblicare. Il caso Birthright, in effetti, è un bel po' anomalo, visto che la WotC mantiene la licenza sul materiale digitale. Significa che potrebbe almeno pubblicare dei manuali in versione PDF.

In ogni caso, in base a quanto si può vedere dal sito dei trademark americani, sembra che la WotC attualmente possegga la proprietà di sfruttamento di:

  • Planescape
  • Eberron
  • Forgotten Realms
  • Greyhawk
  • Spelljammer
  • Ravenloft
  • Dragonlance
  • Dark Sun
  • Al-Qadim

In più possiede ancora diritti di sfruttamento dei seguenti altri Gdr TSR:

  • Gamma World
  • Top Secret

Il caso di Star Frontiers, però, mi fa pensare. Il marchio è attualmente di proprietà della Evil Hat Producntions, ma la WotC attraverso Mike Mearls ha di recente rivelato che sta per presentare al Gary Con una conversione di Star Frontiers alle regole di D&D 5e. Non è detto che ciò implicherà la pubblicazione effettiva di quel compendio di conversione, ma la questione mi fa pensare che la mancanza di proprietà di sfruttamente del marchio non necessariamente sarà un limite. Potrebbe anche essere possibile che la WotC offra alle aziende detentrici del marchio di fare una qualche collaborazione....chi lo sa...

 

@SNESferatu Che altre ambientazioni verranno pubblicate, questo è decisamente certo. E' anche certo, però, che i setting non verranno rilasciati nella forma del passato (niente linee separate dedicate ai singoli setting). E' molto più probabile che i designer pubblichino almeno 1 manuale per setting dedicato a raccogliere le info generali dell'ambientazione + regole specifiche dell'ambientazione, in modo da consentire ai gruppi di utilizzare info e meccaniche per creare le proprie campagne all'interno del setting. Per il resto, i manuali d'ambientazione rimanderanno ai 3 Core per le regole base e alle Avventure per le storie.

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1 ora fa, SilentWolf ha scritto:

@SNESferatuChe altre ambientazioni verranno pubblicate, questo è decisamente certo. E' anche certo, però, che i setting non verranno rilasciati nella forma del passato (niente linee separate dedicate ai singoli setting). E' molto più probabile che i designer pubblichino almeno 1 manuale per setting dedicato a raccogliere le info generali dell'ambientazione + regole specifiche dell'ambientazione, in modo da consentire ai gruppi di utilizzare info e meccaniche per creare le proprie campagne all'interno del setting. Per il resto, i manuali d'ambientazione rimanderanno ai 3 Core per le regole base e alle Avventure per le storie.

Sì, per questo ho specificato che ho basse speranze di vedere setting pubblicati in maniera classica. In realtà, un discorso simile a quello della quarta edizione, cioè Manuale Per Giocatori di Ambientazione X + Manuale Per DM di Ambientazione X + qualche avventura in Ambientazione X, mi andava benissimo. Anzi, forse era pure troppo. Non c'è poi così tanto bisogno di più di uno-due manuali per ambientazione, se si sa usare bene lo spazio. In fondo,uno dei problemi della TSR ai tempi della seconda edizione fu proprio sfornare manuali su manuali su argomenti magari estremamente di nicchia che interessavano a pochi. Che sì, sono piacevoli da leggere, ma poi bisogna guardare anche al mercato (e al giorno d'oggi potrebbero essere relegati benissimo all'elettronico o al Print on Demand!).

Fare un tomo che racchiuda tutto ciò che si vuole sapere su, esempio estremo e impossibile, Birthright sarebbe perfetto. Non credo succederà (e non mi riferisco a Birthright, ma in caso succeda potremmo farci molte risate in futuro ;D) , ma sarebbe perfetto. È il nè carne nè pesce di cui ho un po' paura. Il misto tra avventura, regole sparse, cenni di ambientazione. Già lo SCAG mi ha alla fin fine un po' deluso sotto questo punto di vista.

1 ora fa, SilentWolf ha scritto:

In ogni caso, in base a quanto si può vedere dal sito dei trademark americani, sembra che la WotC attualmente possegga la proprietà di sfruttamento di:

  • Planescape
  • Eberron
  • Forgotten Realms
  • Greyhawk
  • Spelljammer
  • Ravenloft
  • Dragonlance
  • Dark Sun
  • Al-Qadim

Credo, prendete tutto con le pinze, che sotto questo punto di vista Al-Qadim, Kara-tur e Maztica rientrino nella sfera Forgotten Realms. Infatti sono già aperti al pubblico per poter essere usati su DM Guild. E niente, questa precisazione era per dire che forse un giorno potremmo aspettarci una sorta di Oriental Adventures 5e?

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@Muso

33 minuti fa, SNESferatu ha scritto:

Credo, prendete tutto con le pinze, che sotto questo punto di vista Al-Qadim, Kara-tur e Maztica rientrino nella sfera Forgotten Realms. Infatti sono già aperti al pubblico per poter essere usati su DM Guild. E niente, questa precisazione era per dire che forse un giorno potremmo aspettarci una sorta di Oriental Adventures 5e?

Su Al-Qadim, Kara-tur e Maztica, credo anche io. Riguardo al fatto che prima o poi vedremo qualcosa legato ai setting orientali, credo proprio di sì.

Sui setting è importante ricordare che il 25 Agosto 2017 la WotC aveva rilasciato un sandaggio (a cui, purtroppo, non ho avuto modo di rispondere), nel quale si facevano domande specifiche sulle Ambientazioni preferite e sul tipo di fantasy che i giocatori erano interessati a vedere in D&D 5e:

imageproxy_php.thumb.png.448d549686866caddfe4f96090b8ca1a.png

 

Ora,  immagino che la prima ambientazione che verrà rilasciata sarà quella che ha ricevuto più voti (o una di quelle che ha ricevuto più voti, nel caso di sostanziale parità)....a meno che abbiano scelto di privilegiare una strategia diversa (come pubblicare prima un setting che li aiuti a collegare tutte le altre ambientazioni assieme nel Multiverso, tipo Planescape). Da notare, invece, che Planescape compare nella lista delle ambientazioni (e potrebbe essere stata nella mente dei designer anche nel riferimento seguente, ovvero quello di materiale dedicato "a una grande città-stato controllata da potenti fazioni).
Riguardo a un manuale sullo stile Oriental Adventures, invece, da notare la citazione del Giappone Feudale.

 

Riguardo al modo in cui potrebbero strutturare i manuali d'Ambientazione e al modo in cui possono decidere di organizzare i setting, credo possa essere utile citare le dichiarazioni di Mearls in occasione del Game Hole Con del 2017 (dopo la citazione faccio le mie riflessioni):

 

Cita

AMBIENTAZIONI

Riguardo alle Ambientazioni (con molto di specifico su Eberron). Una delle sfide che D&D dovette affrontare negli anni ’90 fu il fatto che le ambientazioni competevano tra di loro. Ora che, tuttavia, i designer stanno pensando alle ambientazioni come a “generi” piuttosto che a “luoghi”, ciò cambia un po’ quello che essi possono fare con le ambientazioni, dunque non è più necessario che queste debbano competere tra loro. I designer devono focalizzarsi su quale ruolo le ambientazioni occupano nel più ampio gioco. E così il “tipico D&D” assomiglia molto ai Forgotten Realms, Durk Sun è il “D&D Post-Apocalittico”, Ravenloft è il “D&D Gotico-Horror”, mentre Eberron è il “D&D film Noir” oppure il “D&D Pulp”. Il genere diventa il focus, il mezzo attraverso cui cambiare ciò che la sensazione di D&D sarà per un gioco e il mezzo per spiegare quell’ambientazione a un nuovo giocatore. Essi hanno un’idea di quello che vogliono fare con Eberron, ma molto di questo deriva dal fare le cose in maniera corretta. Dunque, i designer si prendono il tempo per assicurarsi che, quando uscirà, sembrerà come un manuale definitivo. Non vogliono che sia un “prodotto di linea” (ad esempio, la “linea Eberron”, la “linea Forgotten Realms”, ecc., ognuna con una propria serie di manuali, NdSilentWolf). Essi non vogliono che voi compriate un manuale e che abbiate bisogno qualcosa di più dei tre Manuali Base per usarlo. Dunque, se mai rilasceranno un manuale di Eberron e poi un secondo, il secondo non darà per scontato che voi possediate il primo. Ed essi vogliono che voi utilizziate la gran parte di un manuale che rilasciano, piuttosto che semplicemente una piccola parte di esso. E vogliono che abbiate la possibilità di selezionare un manuale d’ambientazione e di utilizzarlo immediatamente, piuttosto che spendere una gran quantità di tempo in preparazione.

Su Planescape e altre ambientazioni: i designer possiedono una bozza approssimativa dei collegamenti cosmologici attraverso cui tutte le ambientazioni possono tornare, incastrarsi assieme e avere prodotti, inclusi pure Spelljammer, Dark Sun, Eberron e Greyhawk. Vogliono assicurarsi che, per ogni prodotto d’ambientazione, essi presumano che questa sia la prima volta che voi vedete quella ambientazione, e che non richiedano una conoscenza pregressa della stessa.

Sui romanzi dei Forgotten Realms: i designer sentono che il settore commerciale dei romanzi è molto complicato e la loro è un’azienda di giochi. Non sono necessariamente bravi nel settore dei romanzi. Non possiedono un buon piano per i romanzi e nel loro team non hanno un esperto nella loro pubblicazione, in questo momento. Non è qualcosa che dicono che non faranno mai più, è che semplicemente i romanzi non sono il loro focus quest’anno. Considererebbero una collaborazione, ma non è qualcosa a cui stanno guardando in questo momento.

 

E' sempre possibile che decidano di rilasciare manuali alla SCAG ma, mentre per i Forgotten Realms ha senso (è l'ambientazione più popolare, quella che hanno detto su cui ritorneranno spesso, quella che possiede varie zone del mondo che può valer la pena esplorare in maniera più specifica), ne ha decidsamente meno per le altre ambientazioni.
Anzi, personalmente credo che punteranno a pubblicare supplementi per D&D dedicati all'inserimento di tutto il Lore fondamentale dell'ambientazione, più le modifiche meccaniche essenziali per ricreare il setting nella campagna. La struttura di questi manuali potrebbe essere simile a SCAG. Mentre, però, SCAG era focalizzato su una specifica regione dei Forgotten Realms, io credo che i manuali degli altri setting saranno legati all'ambientazione in generale.

M'incuriosisce molto, invece, il fatto di voler usare le ambientazioni anche per trattare generi diversi dal Fantasy (ricordo ancora la domanda fatta nel sondaggio di Agosto 2017). Come dissi all'epoca del sondaggio, potrebbe essere un modo per sfruttare la modularità di D&D e, contemporaneamente, vendere i manuali di setting anche a coloro che al setting in questione non sono interessati. Ad esempio, se Dark Sun contenesse regole per giocare a campagne Fantasy Post Apocalittiche in generale, oltre che per giocare a Dark Sun, il supplemento verrà comprato anche da coloro che vogliono crearsi il proprio mondo Fantasy Post-apocalittico. insomma, questo sistema consentirebbe di sfruttare il potenziale modulare di D&D anche per modificare il genere di D&D stesso.

Detto questo, il discorso sull'incastro dei setting fatto al game Hole Con e su citato, mi fa pensare proprio al fatto che la pubblicazione di Planescape sarebbe perfetta per raggiungere l'obbiettivo dell'incastro dei setting tra loro. I designer vogliono creare un Multiverso in cui sono ben delineati i legami tra i vari setting? Ha decisamente senso rilasciare prima un'ambientazione che fa da collante tra tutti i piani d'esistenza e tutti i Piani Materiali. A quel punto hai contribuito a dare finalmente una struttura concreta al Multiverso e non serve altro che pubblicare i setting dei vari mondi a cui Planescape ha accesso.

 

Questa mia idea, però, di Planescape pubblicato quest'anno, magari in forma di un supplemento d'Ambientazione specifico, si scontra un po' con quello che sappiamo sulle uscite di quest'anno. O quel 4° manuale per il 2018 esiste davvero e si tratta di un manuale per Planescape, oppure Planescape sarà pubblicato nella forma di un'Avventura (Broadway o Catacomb). A meno che le informazioni rilasciate sui Nomi in Codice in questo caso sono in parte errate, ma non credo sia questo il caso.
Sempre che Planescape è davvero nei piani immediati della WotC......

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@SilentWolf

Come sai io da molto mi aspetto Planescape come prima o fra le prime ambientazioni rilasciate. Un po' per gli indizi che citi tu, un po' per mia impressione generale. Il nuovo manuale annunciato si muove decisamente nella direzione dei piani. Vedremo se conterrà già di per se l'essenza di quello che era Planescape o se è solo una mossa di avvicinamento in quella direzione. Lunedì dovrebbero annunciare ufficialmente il manuale e forse daranno qualche info extra. Di sicuro sapremo di più quando vedremo l'indice.

Poi magari mi sbaglio e vedremo prima Eberron (ma spero proprio di no).

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