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D&D è Meglio di Facebook, Questo Secondo Il New York Times

Articolo di J.R. Zambrano del 15 Aprile 2019

D&D è dovunque in questo periodo, persino sul New York Times, che considera il gioco di ruolo come un modo migliore di socializzare rispetto alla maggior parte dei social media. L'esperienza individuale potrebbe variare.
D&D è molte cose, per molte persone. Un gioco d’avventura pieno d’azione, tesori e mostri; un simulatore di intrighi pieno di piccoli gesti, cenni d’intesa, e incanti sussurrati; una distrazione dall’invadente sensazione che tutti coloro che vi circondano siano segretamente una colonia di ragni che stanno manipolando dei burattini composti dalle carni delle persone che conoscevate. E per un autore in particolare, è uno dei modi migliori per socializzare con i vostri amici. Viviamo davvero in un’età dell’oro per i giochi di ruolo. Diamo un’occhiata.
Estratto dal New York Times

Annalee Newitz, giornalista scientifica, fondatrice di io9 e scrittrice ci racconta:
E per Newitz, D&D è stato un viaggio fatto di scoperte ed emozioni. Per riconnettersi con la “sensazione di pura meraviglia” che il gioco riesce a evocare in chiunque, che si abbiano 11 o 111 anni.

E tra le avventure contro il Culto del Drago di Tiamat, la Newitz ha scoperto che la vera essenza di Dungeons and Dragons erano gli amici conosciuti lungo la strada - come afferma lei stessa - specie quando si confrontano giochi come D&D con giochi online come World of Warcraft:
E, come può dirvi chiunque abbia avuto a che fare faccia a faccia con le persone, c’è qualcosa di diverso nell’avere i vostri amici dentro la stanza con voi. Questo è il motivo per cui il multiplayer a schermo condiviso è uno degli ultimi bastioni della società civile nei giochi per console: se il vostro amico inizia a insultarvi, potete dargli un pugno nel braccio.

Mancando l’anonimato di internet, la presenza fisica di un’altra persona rende più facile entrare in empatia. Oltre a ciò, state tutti (almeno teoricamente) lavorando insieme per raggiungere un qualsivoglia obiettivo. La maggior parte delle campagne non prevede il combattimento giocatore contro giocatore, e l’interazione su scala ridotta della maggior parte dei gruppi di D&D comporta che si evitino alcuni dei peggiori lati dei social media.
Dubito che D&D sostituirà i social media nel futuro; però se ci proverete, vi prego di avvisare i vostri amici prima di mostrare loro le foto del vostro cane/bambino/gli ultimi sette pasti che avete mangiato. Tuttavia la Newitz solleva un punto interessante: invece di osservare semplici scorci della vita di altre persone, giochi come D&D ci permettono di sperimentare altre vite direttamente e questo è uno strumento potente. Potete leggere qui l’intero articolo del New York Times.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/04/dd-is-better-than-facebook-according-to-the-new-york-times.html
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5 (Non Molto) Sinistri Segreti del Successo di Saltmarsh

Articolo di J.R. Zambrano del 12 Aprile 2019
L'avventura Sinister Secret of Saltmarsh è fra quelle incluse nel manuale di D&D Ghosts of Saltmarsh di prossima uscita. Come Tales from the Yawning Portal prima di esso, Ghosts of Saltmarsh raccoglie vari moduli classici di D&D (questa volta con un tema acquatico) e li aggiorna e rivitalizza per la 5E. Per celebrare l'imminente uscita daremo uno sguardo con voi ad alcune di queste avventure e oggi parleremo del perché Sinister Secret of Saltmarsh funziona così bene.
Come potrete immaginare ci sono molti spoiler a seguire quindi ne approfitto e vi avviso della cosa fin da subito. Se volete giocare alla serie di avventure di Saltmarsh senza rovinarvi la sorpresa smettete subito di leggere. Normalmente non mi preoccupo molto degli spoiler, ma questa avventura è davvero uno dei migliori moduli in circolazione, quindi vale la pena trattenere la vostra curiosità del momento se pensate che avrete modo di giocarvi.
Siete ancora qui? Beh allora prendete i vostri fidi d20 e tuffiamoci in questa avventura.
Agganci di avventura a chilometri zero
Uno degli aspetti più rilevanti di Sinister Secret of Saltmarsh è che la cittadina sembra proprio viva, dandovi un senso della vita comune e delle attività locali. La premessa dell'avventura sembra qualcosa che capiterebbe comunque anche se non fossero presenti dei PG interessati a seguire la trama della storia. In questo modulo si nota il lavoro che gli autori hanno già svolto per voi, ma anche ciò che esso richiede da voi giocatori. Il modulo spinge attivamente i DM a prendere possesso dell'avventura.
Tutto questo viene lasciato al DM. Salvo due eccezioni non ci sono linee guida specifiche per la città, non troverete una lista di PNG da scorrere. Questo modulo vuole che ci lavoriate dietro (concetto che vedrete ripetuto spesso) e questo rende il tutto migliore. Vuole che il posto dove si svolge l'avventura appaia come un luogo vero e proprio da poter esplorare, aspetto davvero importante per far davvero funzionare l'avventura.
Era davvero tutta una messinscena
Prendendo spunto dai classici di Hanna-Barbera si scopre che la casa infestata era in realtà una elaborata facciata imbastita da dei criminali travestiti, che se la sarebbero cavata se non fosse stato per quei ragazzi impiccioni e il loro cane intermittente.

Come gestire al meglio il ritmo
Detto questo, l'avventura è davvero ben scritta e presenta un ottimo ritmo. Riesce davvero bene a generare interesse e segue delle linee guida a sette passi per fa crescere la tensione, mettere in risalto i membri del gruppo e condurli all'azione in maniera organica:
Il gruppo arriva, sentendo voce che ci sono possibili avventure in attesa. Girovagano per la città incontrando dei PNG. NON sentono parlare della Casa Infestata per un giorno o due. Fanno acquisti, incontrano dei PNG e poi in una conversazione casuale (forse con l'oste) vengono a sapere della Casa Infestata (se pare appropriato). Degli ubriaconi o matti locali raccontano loro della Casa Infestata (se pare appropriato). Una volta che decidono di andarci allora tutto si mette in moto. L'oste, che dovrebbe essere amichevole, li introduce ad un membro del Concilio Cittadino, che forse promette loro delle ricompense (cosa che però al contempo permette agli alleati dei contrabbandieri di preparare un'imboscata). Si dirigono alla Casa Infestata e inizia la grande baraonda. Tutto questo presenta gli aspetti giusti per un grande inizio di avventura. E, di nuovo, pone l'enfasi su quello che i giocatori decidono di voler fare.
Narrare una storia attraverso l'esplorazione
Questo è ciò che davvero fa spiccare quest'avventura. Saltmarsh presenta la sua storia lasciando che siano i giocatori a scoprirla. Non vi tiene la mano, ma vuole che vi impegniate per arrivare in fondo.
Questo viene messo in pratica inserendo degli antagonisti con delle chiare motivazioni: ci sono dei contrabbandieri che stanno vendendo armi ai lucertoloidi, ci sono dei lucertolodi che forse stanno pianificando un attacco a Saltmarsh. Essi nascondono le proprie operazioni dietro la facciata di una casa infestata che un tempo apparteneva ad un potente alchimista.
E ogni aspetto dei siti dell'avventura promuove questo aspetto. Per esempio tramite il fatto che un mercante che lavora con i contrabbandieri ha ideato un bizzarro piano per impedire ai personaggi di scoprire la verità, che consiste nel far trovare loro un assassino tenuto prigioniero al piano superiore della Casa.

Egli si unirà al gruppo e causerà problemi, magari anche attaccando quando la farsa verrà scoperta. Ma il DM viene cautelato dal non rendere la cosa troppo ovvia. Questo modulo vuole che si mantengano i segreti.

Parlando di segreti, ce n'è uno nascosto che i giocatori potrebbero non scoprire mai. Il fatto che questa casa fosse un tempo dimora di un alchimista è qualcosa che i giocatori possono scoprire. Dietro una porta sbarrata con scritto PERICOLO si possono trovare degli scheletri che sorvegliano uno stanza dove si trova un alchimista morto da tempo, il quale pare aver scoperto il segreto della Pietra Filosofale. Sulla tavola di fronte allo scheletro ci sono vari oggetti che sono stati trasformati in oro, un segreto che nessuno aveva scoperto prima e che nessuno potrebbe scoprire a meno che i PG non ci incappino.
Momenti come questo forniscono un grande peso alle azioni e alle scelte dei giocatori.
Per ogni azione....
L'altra cosa che questo modulo fa davvero bene è incoraggiare il DM a pensare a come reagirebbero i nemici. Il testo del modulo torna per non meno di tre volte a rivolgersi al DM ricordandogli di "considerare come reagirebbero i nemici" che sono astuti criminali di successo. Sanno di dover scappare quando sono scoperti, sanno di dover sfruttare il vantaggio numerico e di dover preparare delle imboscate se sono stati allertati di possibili problemi.

Nella seconda parte dell'avventura, quando i PG sono costretti a salire a bordo della nave dei contrabbandieri si applicano le stesse regole. Un combattimento che parte al momento sbagliato può fare sì che l'intera nave vada in allerta e tutti i presenti si uniscano alla lotta. Questo modulo non si trattiene con le conseguenze delle scelte dei giocatori e spicca anche per questo.
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/04/dd-5-not-so-sinister-secrets-to-saltmarshs-success.html
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Critical Role raggiunge cifre da record per i Kickstarter di GdR/Animazione

Articolo di J.R. Zambrano del 12 Aprile 2019
Ormai giunto praticamente alla fine, il Kickstarter per la serie animata basata su Critical Role raccoglierà probabilmente qualcosa come dieci milioni di dollari, che saranno usati per animare parti della campagna del suddetto gruppo, una cifra che lo rende uno dei Kickstarter legati ai GdR di maggior successo di sempre.
Lo speciale animato The Legend of Vox Machine era stato lanciato verso fine Marzo, ottenendo fin da subito un incredibile successo e raccogliendo svariati milioni di dollari in un solo giorno. Nelle settimane seguenti la campagna Kickstarter si è evoluta intorno all'idea di non creare semplicemente uno speciale animato, ma un'intera serie di dieci episodi. Ogni episodio dovrebbe durare circa 22 minuti, il che implica che nel 2020 avremo a disposizione circa 4 ore di un cartone basato su Critical Role. Una cosa incredibile a cui pensare.
Eccoci nel 2019 e un cartone basato su D&D sta raccogliendo dieci milioni di dollari, e questo perché la gente vuole davvero questo genere di contenuti. Al momento in cui scriviamo più di 70,000 persone hanno contribuito a questo Kickstarter, il che mostra davvero la forza della comunità di fan di Critical Role. Da considerare che ci sono stati delle donazioni di calibro elevato come parte di questa campagna. 5 persone (o gruppi di persone) hanno donato ciascuna 25,000$ per poter avere accesso a delle ricompense esclusive di alto livello. Ad ogni modo la donazione media per questa campagna si attesta sui 120 $.

Tutto questo ci spinge a porci delle domande interessanti sulla natura di questo show, sul gioco che ne sta alla base e sull'industria circostante. Se questo campagna raggiungerà i 10 milioni di dollari si tratterà di una porzione significativa delle rendite del settore dei giochi di ruolo da tavolo. I giochi di ruolo sono da sempre stati la fetta più piccola del mercato dell'hobbystica. Le stime attuali pongono il mercato intorno ai 55 milioni di dollari annui, il che significa che questa campagna di Kickstarter renderà più in tre settimane di quanto molte case editrici di GdR incassano in un anno. Certo, bisogna considerare che in questo caso non parliamo di un gioco di ruolo: le persone che stanno finanziando questo Kickstarter stanno pagando per vedere uno speciale animato, il che richiede delle capacità completamente differenti.
Ma rimane il fatto che Critical Role si basa su quel mondo. Dopo tutto è grazie a D&D - il leviatano sul cui dorso si fonda l'intera industria dei GdR - che così tante persone hanno seguito quello show. E sulla base del successo di questo Kickstarter e dell'afflusso di persone garantito da Critical Role, è bello vedere che le persone al centro di questo progetto stanno usando la loro posizione e i loro privilegi per aiutare alcuni dei settori più piccoli e in difficoltà dell'industria ludica.
Se avete supportato i Kickstarter di Swordsfall e Humblewood e avete notato quanto successo hanno avuto, è anche in parte grazie alla visibilità che persone come Matt Mercer hanno fornito a questi progetti.
Il che non vuole dire che i creatori di quei progetti non abbiano lavorato duramente, non si siano impegnati sacrificando per il proprio successo tempo, denaro e sangue umano su altari oscuri duranti notti senza luna. Ma man mano che ci avviciniamo al 2020 non si può negare che il mercato dei GdR sia uno in cui sempre più persone vogliono entrare. Come reagirà l'industria a questo afflusso? D&D rimarrà per sempre il fondamento di questo settore? Sviluppatori più piccoli e indipendenti riusciranno mai ad avere successo in un mercato ostile? Sono domande fondamentali per il futuro di questa industria e della comunità ludica.
Quali che siano le risposte, questo pare essere un punto di svolta importante per i GdR. Cosa pensate ne conseguirà? Fatecelo sapere nei commenti e buone avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/04/dd-critical-role-hits-new-heights-for-rpg-animation-kickstarters.html
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In arrivo due nuovi mazzi di D&D Monster Cards

La Gale Force Nine ha annunciato due nuovi mazzi che si aggiungeranno alla sua linea di Dungeons & Dragons Monster Cards: parliamo dei set Volo’s Guide to Monsters e Mordenkainen’s Tome of Foes, in arrivo nel terzo trimestre di quest’anno.
Scendendo nel dettaglio, il set Volo’s Guide to Monster Cards sarà composto da 81 carte, che comprenderanno creature con grado sfida che andrà da 1 a 16. Il mazzo conterrà 44 carte regolari e 50 carte doppie (con dimensioni equivalenti a quelle di due carte regolari), e sarà venduto al prezzo di 20$.

Il set Mordenkainen’s Tome of Foes Cards porterà sulle nostre tavole 109 nemici direttamente presi dal manuale omonimo, che includeranno creature di grado sfida da 1 a 16. Tra queste carte ve ne saranno 38 di dimensioni regolari e 71 doppie, il tutto venduto a 25$.

I due mazzi sono ispirati rispettivamente ai manuali Volo's Guide to Monsters e Mordenkainen's Tome of Foes. Volo, diminutivo di Volothamp, è un personaggio immaginario dei Forgotten Realms di Dungeons & Dragons, famoso per essere una sorta di enciclopedia vivente di creature, popolazioni e luoghi del mondo. La sua Guida ai Mostri è un manuale contenente informazioni superficiali su una grande quantità di mostri, tutti quanti inseribili in qualsiasi gioco di Dungeons & Dragons. Mordenkainen è, invece, un potente mago proveniente dal mondo di Greyhawk: nel suo Tomo l'arcimago ci presenta la sua visione personale dei vari conflitti in atto tra i diversi piani d’esistenza di D&D, dalla Guerra Sanguinosa fino alle battaglie tra fazioni di Sigil. Questo manuale di 256 pagine comprende anche nuove razze giocabili e blocchi di statistiche di decine e decine di nuovi mostri, tutti utilizzabili in qualunque campagna di Dungeons & Dragons. Le carte di questi due manuali aiuteranno i giocatori ad avere a portata di mano le informazioni basilari per utilizzare queste informazioni.
Link all'articolo originale: https://www.phdgames.com/new-dd-monster-cards-gf9/
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Cura Ferite è l'incantesimo più usato di D&D!

Articolo di Morrus del 12 aprile
È da molto tempo che non pubblichiamo un aggiornamento da D&D Beyond (avete già visto le avventure più visionate, le classi e le sottoclassi più giocate e altro). Oggi è il turno degli incantesimi: gli sviluppatori di D&D Beyond hanno rivelato quali siano i più popolari, sia globalmente che divisi per classe.

E il più popolare è risultato essere cura ferite. Gli incantesimi presenti in queste statistiche sono o scelti tra gli incantesimi conosciuti oppure inseriti tra quelli preparati . La maggior parte dei dati è legata a personaggi di basso livello, cosa che sicuramente influenza i dati, ma ciò è dovuto al fatto che i bassi livelli sono quelli a cui si gioca con maggior frequenza.

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SilentWolf

DnD 5e Quanto è probabile che quest'anno esca Planescape per D&D 5e?

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Avviso: La domanda posta nel titolo di questo post non si basa su alcuna informazione o dichiarazione ufficiale da parte della WotC. A livello ufficiale, infatti, nessuna dichiarazione fa in alcun modo pensare che Planescape sia previsto per quest'anno o sia anche solo un puntino nel radar della WotC in tempi brevi (nonostante quest'ultima più volte abbia dichiarato l'intenzione di pubblicare Planescape prima o poi per la 5e). Questo topic, insomma, è un topic di pura e semplice speculazione. I discorsi fatti in questa discussione, dunque, altro non saranno che pure congetture, opinioni...e magari speranze.

 

 

Ok, ieri è stato annunciato il primo manuale per D&D 5e del 2018, ovvero Mordenkeinen's Tome of Foes. Si tratterà di un supplemento dedicato ai vari piani d'esistenza e al viaggio extraplanare, il che mi fa pensare che la WotC per il 2018 abbia deciso di puntare proprio sul tema extraplanare. Vi viene da chiedermi, dunque: è possibile che la WotC stia per portare Planescape nella 5e?

Quale ambientazione, in effetti, calza meglio il tema extra-planare di Planescape?

Com'è noto a chi ha seguito con un po' di attenzione le notizie su D&D 5e almeno negli ultimi 6 mesi circa, la WotC sta finalmente iniziando a pianificare il modo in cui pubblicare le varie Ambientazioni per la nuova edizione. Anzi, in un recente Ama su Reddit Mearls ha dichiarato che hanno l'intenzione, se riescono, di iniziare a trattare le ambientazioni già a partire dal 2018 (sezione "Ambientazioni e Avventure", 2a domanda; non è detto, però, che quest'anno esse prenderanno la forma di manuali specificatamente dedicati a una sola ambientazione).

E' noto, poi, come affermato da Merls durante il Game Hole Con 2017, che i designer della WotC sono decisamente soddisfatti del ritmo lento delle uscite dei manuali di D&D 5e, proprio perchè consente loro di pianificare i manuali a livello annuale, dunque di cooordinarli fra loro anche a livello tematico. Il che, dunque, fa pensare che la decisione di pubblicare improvvisamente un manuale sui piani non sia del tutto casuale.

Fino all'anno scorso (quantomeno fino al 2016), però, nel caso di Planescape c'era un problema legale. Mi ricordo che qualche tempo fa, infatti, mi era stato fatto notare che la WotC era in procinto di perdere i diritti sul Marchio di Planescape, se non fosse intervenuta entro breve tempo a risolvere un problema burocratico con l'ufficio brevetti americano. Sembra, però, che questo problema sia stato risolto, visto che la WotC è attualmente riconosciuta quale la legittima proprietaria del marchio Planescape:

https://trademarks.justia.com/871/69/planescape-87169146.html

 

Anche se la WotC è in possesso della licenza su planescape, però, quanto è probabile che questa ambientazione riguardi almeno una delle uscite previste per quest'anno? In base a quello che sappiamo delle future uscite, è possibile che una di queste riguardi un manuale d'ambientazione di Planescape?

Lo scorso novrembre un negozio online aveva fatto scoprire quali sarebbero stati i Nomi in Codice dei prodotti D&D per il 2018 (la WotC, per chi non lo sapesse, usa sempre dei Nomi in Codice per descrivere i suoi prodotti, così da ridurre il più possibile il rischio che trapelino notizie su cosa ha intenzione di pubblicare). Ieri abbiamo scoperto che Marathon altro non è che Mordenkeinen's Tome of Foes, previsto per il 29 Maggio 2018. Sempre che queste informazioni verranno tutte confermate nel tempo, invece, il negozio online aveva fatto trapelare l'esistenza di anche:

  • Brodway: prodotto in copertina rigida descritto come "Avventura di D&D". Data d'uscita prevista 18 settembre 2018. Molto probabilmente la Storyline dell'anno 2018.
     
  • Broadway Dadi: i dadi connessi al supplemento Broadway; tipicamente la WotC ha sempre fatto uscire un nuovo set di dadi per ogni Storyline pubblicata, il che farebbe pensare (ma non c'è certezza) che Broadway sia la storyline di D&D del 2018.
     
  • Catacomb: prodotto in copertina rigida, anche in questo caso etichettato come "Avventura di D&D". Data d'uscita prevista 20 Novrembre 2018. Non dovrebbe trattarsi di una 2a avventura della Storyline, in quanto Mearls -  in un evento presso il Game Hole Con del Novembre 2017 - aveva dichiarato che non avrebbero più pubblicato 2 Avventure per la medesima Storyline. Inoltre, in quella stessa occasione aveva dichiarato che non avrebbero più pubblicato 2 Storyline all'anno, perchè avevano notato che i DM non riuscivano a tenere il passo. Questo fa pensare che Catacomb NON sia l'Avventura di una 2a Storyline (sarebbe poco credibile, inoltre, la pubblicazione di 2 Storyline a 2 mesi di distanza l'una dall'altra). Al limite potrebbe essere un prodotto alla Tales of the Yawning Portal, ma nemmeno su questo c'è certezza....

A questi 2 manuali + Mordenkeinen's Tome to Foes, inoltre, potrebbe aggiungersene un 4°, anche se non è detto. Sempre al Gabe Hole Con, infatti, sembra che Mearls abbia citato l'esistenza di un 4° manuale previsto per il 2018, ma qui non possiamo essere certi della veridicità dell'informazione, in quanto si tratta di un'informazione di seconda mano e la persona che era stata presente fisicamente al Game Hole Con potrebbe aver riportato male l'informazione sulla data di uscita di questo fantomatico 4° manuale in lavorazione. Insomma, magari i designer sono al lavoro su un 4° manuale, ma non è detto che sia previsto per il 2018....magari è possibile che sia per il 2019. E' una cosa che non possiamo sapere. Infine, su questo fantomatico 4° manuale non abbiamo alcuna informazione riguardo al contenuto.

 

Ora, considerate tutte queste informazioni, secondo voi è possibile che nel 2018 possa uscire qualcosa collegato a Planescape?

Che Broadway sia una Storyline legata all'ambientazione, in maniera simile a quanto accaduto con Curse of Strahd? E se Catacomb non fosse un'avventura (su questo, però, ci conterei meno), ma alla fine risultasse un manuale d'ambientazione? E se ci fosse davvero questo 4° manuale previsto per il 2018? Potrebbe essere piuttosto quest'ultimo un manuale d'ambientazione per Planescape?
Oppure pensate che sia ancora troppo presto perchè Planescape venga pubblicato  e che l'uscita di un manuale sui piani (Mordenkeinen's Tome of Foes) non basti a fare un caso?

Ditemi la vostra. :)

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Il quadro che presenti è molto esaustivo delle "carte" che abbiamo in mano fino ad ora. Io penso ci siano delle probabilità concrete per Planescape, soprattutto dopo che Mordenkeinen's Tome of Foes avrà pavimentato la strada per i Piani Esterni. Dipenderà molto da quali saranno i contenuti di Mordenkeinen's Tome of Foes, e dovremmo scroprire qualcosa di più lunedì.

 

 

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8 ore fa, SilentWolf ha scritto:

Fino all'anno scorso (quantomeno fino al 2016), però, nel caso di Planescape c'era un problema legale. Mi ricordo che qualche tempo fa, infatti, mi era stato fatto notare che la WotC era in procinto di perdere i diritti sul Marchio di Planescape, se non fosse intervenuta entro breve tempo a risolvere un problema burocratico con l'ufficio brevetti americano. Sembra, però, che questo problema sia stato risolto, visto che la WotC è attualmente riconosciuta quale la legittima proprietaria del marchio Planescape:

https://trademarks.justia.com/871/69/planescape-87169146.html

Anche se la WotC è in possesso della licenza su planescape, però, quanto è probabile che questa ambientazione riguardi almeno una delle uscite previste per quest'anno? In base a quello che sappiamo delle future uscite, è possibile che una di queste riguardi un manuale d'ambientazione di Planescape?

 

"Quasi" legittima proprietaria :P ... in realtà, dalla data di invio del NOA (Notice of Allowance) la WotC ha due strade, entrambe con scadenza 6 mesi dalla suddetta data (10 Ottobre 2017): o pubblica un prodotto utilizzando il marchio PLANESCAPE (e quindi richiede un SOU - Statement of Use - che renderà il marchio a tutti gli effetti registrato entro 2-4 mesi), oppure richiede un'estensione dei termini per il SOU di altri 6 mesi.

Vedendo difficile la pubblicazione entro circa metà Aprile di qualcosa recante il suddetto marchio, probabilmente opteranno per la seconda opzione... se poi ad Aprile si scordano di fare anche la richiesta di estensione (oddio, tutto è possibile considerando i precedenti riguardo questa registrazione...) allora decade il tutto e dovranno ricominciare l'iter da capo (e partono un altro paio di anni :D ).

Ah! Il discorso di cui sopra è valido - che ci si creda o meno - anche per il marchio dei FORGOTTEN REALMS, che si trova nella stessa identica situazione ^_^

Per tornare alla domanda iniziale... un manuale di ambientazione? IMVHO verrà fuori qualcosa alla Curse of Strahd, che, almeno per ciò che mi riguarda, non è un RAVENLOFT Campaign Setting più di quanto lo fosse l'avventura originale I6...

 

P.S. Giusto per dovere di cronaca, due trademarks di ambientazioni storiche non sono più stati rinnovati: MYSTARA e BIRTHRIGHT (quest'ultima è ancora registrata solo per prodotti digitali).

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In realtà sono usciti con "Planescape: Torment" Enhanced Edition proprio l'anno scorso e alcuni commentatori maligni hanno detto che è stato fatto solo per poter mantenere il copyright del nome Planescape. Ma di faccende legali non ci capisco niente, quindi non so quanto questo sia vero.

P.S. su Mystara e Birthright non lo sapevo e temo dia un'idea di quanto NON vedremo mai più quelle ambientazioni :(

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1 ora fa, Muso ha scritto:

In realtà sono usciti con "Planescape: Torment" Enhanced Edition proprio l'anno scorso e alcuni commentatori maligni hanno detto che è stato fatto solo per poter mantenere il copyright del nome Planescape. Ma di faccende legali non ci capisco niente, quindi non so quanto questo sia vero.

In realtà il marchio Planescape: Torment è totalmente slegato dal marchio Planescape, ergo l'uno può esistere o meno indipendentemente dall'altro (inoltre copyright e trademark sono due cose decisamente diverse ;) ).

<Inizio OT>

C'è stata comunque un'anomalia abbastanza "importante" nell'uscita della Enhanced Edition in questione: il marchio Planescape: Torment è stato abbandonato nel 2016, e la suddetta edizione è stata rilasciata nel 2017 o_O ... oltretutto sul sito della Beamdog vi è scritto (a fondo pagina, tra le scritte in lillipuziano :P ) che il trademark è ancora registrato dalla Wizards (cosa non vera, per l'appunto).

Una delle tante ipotesi lette in giro è che si sia preferito "glissare" su questo fatto considerando che, nel frattempo, la InXile ha prodotto Torment: Tides of Numenera registrando il marchio Torment ed avendo quindi un prodotto fisico per la richiesta del SOU (ed infatti la registrazione del marchio è nella fase finale); oltretutto IMHO non credo che alla Wizards importi poi molto di un videogioco che non fu un successo a suo tempo e che pare non esserlo tuttora (non rientra neanche tra i primi 500 RPG più venduti su GOG -_- ).

<Fine OT>

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2 ore fa, Zaxarus ha scritto:

In realtà il marchio Planescape: Torment è totalmente slegato dal marchio Planescape, ergo l'uno può esistere o meno indipendentemente dall'altro (inoltre copyright e trademark sono due cose decisamente diverse ;) ).

Grazie per le precisazioni. Avevo seguito la discussione ma non avevo capito questo aspetto non essendo un esperto della materia.

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2 ore fa, Zaxarus ha scritto:

oltretutto IMHO non credo che alla Wizards importi poi molto di un videogioco che non fu un successo a suo tempo e che pare non esserlo tuttora (non rientra neanche tra i primi 500 RPG più venduti su GOG -_- ).

A quanto ricordi io, Planescape Torment (versione originale, non il "remake") su GOG era costantemente tra i dieci titoli più venduti fino a un paio di anni fa: contando che con la Enhanced la precedente versione è stata cancellata dallo shop (ma non nella mia libreria, dove rimane gelosamente) è possibile che anche il conto dei precedenti acquisti sia stato azzerato e che si sia ripartiti da zero per la Enhanced. Certo, questo vuol dire che la Enhanced non ha avuto molto successo, cosa che non ritengo poco probabile. Chi voleva giocare Planescape Torment l'ha giocato, chi lo voleva migliorato avrà installato mod, e così via. Insomma, imo per il remake si poteva fare di più.

Comunque. La mia speranza di vedere altri setting oltre i Forgotten (ed Eberron, visto che Mearls tra una cosa e l'altro l'ha praticamente annunciato) è... bassina. Almeno, è bassina per manuali di setting "come si facevano una volta".  Preferirei non vedere prodotti come l'anemica Sword Coast Adventurers' Guide, e visto quanto si è parlato di piani sul DMG (e probabilmente anche su Tome of Foes?) se uscisse qualcosa di Planescape immagino saremo all'incirca su quei livelli. Ma, con occhio positivo dai, uscisse un manuale su Planescape vero e proprio, avendo tolti gran parte dei pipponi sui piani ci sarebbe spazio per ciò che rende Planescape Planescape. Sigil, razze che interessano solo per Planescape (modron? bariaur?), misteri ancora più misteriosi sui piani, LE FAZIONI, cose così. Possiamo solo sperare.

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@Muso Non è detto che nei prossimi giorni scopriremo automaticamente se quest'anno verrà rilasciato qualcosa su Planescape. Infatti, non è detto che la WotC si sbottonerà in maniera chiara sul contenuto di Mordenkeinen's Tome of Foes. Sicuramente rivelerà la presenza di sezioni dedicate ad espandere le info sui vari piani d'esistenza, ma non è detto che chiarisca se nel manuale sarà presente una sezione dedicata a Planescape e Sigil. In ogni caso, aspettiamo di vedere un po' cosa diranno. Sono decisamente curioso. :)

Detto questo, secondo me sarebbero matti a non sfruttare il tema extraplanare per pubblicare Planescape. :D
Sarebbe anche un perfetto aggancio per il Multiverso e per la pubblicazione delle altre ambientazioni. La mia sensazione è, piuttosto, che quest'anno o all'inizio del 2019 vedremo planescape, mentre nel 2019 vedremo Eberron. Per quel che riguarda la forma, spero si tratti di singoli manuali di Setting e non semplicemente Avventure.

Per completezza riguardo al discorso, leggi anche le risposte qui sotto. ;-)

 

@Zaxarus Sì, sicuramente utilizzeranno il 2° metodo da te descritto per rinnovare costantemente la proprietà sul trademark fino a quando potranno finalmente pubblicare. Un anno e poco più fa si temeva che la WotC stesse per perdere i diritti di pubblicazione su Planescape, ma credo che questo rischio sia abbastanza basso. Infatti, contrariamente a quanto si diceva tempo fa, credo proprio che la WotC non abbia intenzione di rinunciare alla proprietà dei marchi che ha sicuramente intenzione di pubblicare in tempi brevi (e il rinnovo del trademark su Planescape è uno dei motivi per cui credo che presto vedremo Planescape), motivo per cui cercherà di estendere di volta in volta la licenza sul marchio. Di conseguenza, anche se fra un po' la licenza scade, la WotC l'andrà semplicemente a rinnovare, come fatto l'anno scorso.

Riguardo a Birthright e Mystara, non lo sapevo. Ho la sensazione, però, che la WotC sia interessata a riprendersi appena possibile la proprietà dei marchi che desidera pubblicare. Il caso Birthright, in effetti, è un bel po' anomalo, visto che la WotC mantiene la licenza sul materiale digitale. Significa che potrebbe almeno pubblicare dei manuali in versione PDF.

In ogni caso, in base a quanto si può vedere dal sito dei trademark americani, sembra che la WotC attualmente possegga la proprietà di sfruttamento di:

  • Planescape
  • Eberron
  • Forgotten Realms
  • Greyhawk
  • Spelljammer
  • Ravenloft
  • Dragonlance
  • Dark Sun
  • Al-Qadim

In più possiede ancora diritti di sfruttamento dei seguenti altri Gdr TSR:

  • Gamma World
  • Top Secret

Il caso di Star Frontiers, però, mi fa pensare. Il marchio è attualmente di proprietà della Evil Hat Producntions, ma la WotC attraverso Mike Mearls ha di recente rivelato che sta per presentare al Gary Con una conversione di Star Frontiers alle regole di D&D 5e. Non è detto che ciò implicherà la pubblicazione effettiva di quel compendio di conversione, ma la questione mi fa pensare che la mancanza di proprietà di sfruttamente del marchio non necessariamente sarà un limite. Potrebbe anche essere possibile che la WotC offra alle aziende detentrici del marchio di fare una qualche collaborazione....chi lo sa...

 

@SNESferatu Che altre ambientazioni verranno pubblicate, questo è decisamente certo. E' anche certo, però, che i setting non verranno rilasciati nella forma del passato (niente linee separate dedicate ai singoli setting). E' molto più probabile che i designer pubblichino almeno 1 manuale per setting dedicato a raccogliere le info generali dell'ambientazione + regole specifiche dell'ambientazione, in modo da consentire ai gruppi di utilizzare info e meccaniche per creare le proprie campagne all'interno del setting. Per il resto, i manuali d'ambientazione rimanderanno ai 3 Core per le regole base e alle Avventure per le storie.

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1 ora fa, SilentWolf ha scritto:

@SNESferatuChe altre ambientazioni verranno pubblicate, questo è decisamente certo. E' anche certo, però, che i setting non verranno rilasciati nella forma del passato (niente linee separate dedicate ai singoli setting). E' molto più probabile che i designer pubblichino almeno 1 manuale per setting dedicato a raccogliere le info generali dell'ambientazione + regole specifiche dell'ambientazione, in modo da consentire ai gruppi di utilizzare info e meccaniche per creare le proprie campagne all'interno del setting. Per il resto, i manuali d'ambientazione rimanderanno ai 3 Core per le regole base e alle Avventure per le storie.

Sì, per questo ho specificato che ho basse speranze di vedere setting pubblicati in maniera classica. In realtà, un discorso simile a quello della quarta edizione, cioè Manuale Per Giocatori di Ambientazione X + Manuale Per DM di Ambientazione X + qualche avventura in Ambientazione X, mi andava benissimo. Anzi, forse era pure troppo. Non c'è poi così tanto bisogno di più di uno-due manuali per ambientazione, se si sa usare bene lo spazio. In fondo,uno dei problemi della TSR ai tempi della seconda edizione fu proprio sfornare manuali su manuali su argomenti magari estremamente di nicchia che interessavano a pochi. Che sì, sono piacevoli da leggere, ma poi bisogna guardare anche al mercato (e al giorno d'oggi potrebbero essere relegati benissimo all'elettronico o al Print on Demand!).

Fare un tomo che racchiuda tutto ciò che si vuole sapere su, esempio estremo e impossibile, Birthright sarebbe perfetto. Non credo succederà (e non mi riferisco a Birthright, ma in caso succeda potremmo farci molte risate in futuro ;D) , ma sarebbe perfetto. È il nè carne nè pesce di cui ho un po' paura. Il misto tra avventura, regole sparse, cenni di ambientazione. Già lo SCAG mi ha alla fin fine un po' deluso sotto questo punto di vista.

1 ora fa, SilentWolf ha scritto:

In ogni caso, in base a quanto si può vedere dal sito dei trademark americani, sembra che la WotC attualmente possegga la proprietà di sfruttamento di:

  • Planescape
  • Eberron
  • Forgotten Realms
  • Greyhawk
  • Spelljammer
  • Ravenloft
  • Dragonlance
  • Dark Sun
  • Al-Qadim

Credo, prendete tutto con le pinze, che sotto questo punto di vista Al-Qadim, Kara-tur e Maztica rientrino nella sfera Forgotten Realms. Infatti sono già aperti al pubblico per poter essere usati su DM Guild. E niente, questa precisazione era per dire che forse un giorno potremmo aspettarci una sorta di Oriental Adventures 5e?

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@Muso

33 minuti fa, SNESferatu ha scritto:

Credo, prendete tutto con le pinze, che sotto questo punto di vista Al-Qadim, Kara-tur e Maztica rientrino nella sfera Forgotten Realms. Infatti sono già aperti al pubblico per poter essere usati su DM Guild. E niente, questa precisazione era per dire che forse un giorno potremmo aspettarci una sorta di Oriental Adventures 5e?

Su Al-Qadim, Kara-tur e Maztica, credo anche io. Riguardo al fatto che prima o poi vedremo qualcosa legato ai setting orientali, credo proprio di sì.

Sui setting è importante ricordare che il 25 Agosto 2017 la WotC aveva rilasciato un sandaggio (a cui, purtroppo, non ho avuto modo di rispondere), nel quale si facevano domande specifiche sulle Ambientazioni preferite e sul tipo di fantasy che i giocatori erano interessati a vedere in D&D 5e:

imageproxy_php.thumb.png.448d549686866caddfe4f96090b8ca1a.png

 

Ora,  immagino che la prima ambientazione che verrà rilasciata sarà quella che ha ricevuto più voti (o una di quelle che ha ricevuto più voti, nel caso di sostanziale parità)....a meno che abbiano scelto di privilegiare una strategia diversa (come pubblicare prima un setting che li aiuti a collegare tutte le altre ambientazioni assieme nel Multiverso, tipo Planescape). Da notare, invece, che Planescape compare nella lista delle ambientazioni (e potrebbe essere stata nella mente dei designer anche nel riferimento seguente, ovvero quello di materiale dedicato "a una grande città-stato controllata da potenti fazioni).
Riguardo a un manuale sullo stile Oriental Adventures, invece, da notare la citazione del Giappone Feudale.

 

Riguardo al modo in cui potrebbero strutturare i manuali d'Ambientazione e al modo in cui possono decidere di organizzare i setting, credo possa essere utile citare le dichiarazioni di Mearls in occasione del Game Hole Con del 2017 (dopo la citazione faccio le mie riflessioni):

 

Cita

AMBIENTAZIONI

Riguardo alle Ambientazioni (con molto di specifico su Eberron). Una delle sfide che D&D dovette affrontare negli anni ’90 fu il fatto che le ambientazioni competevano tra di loro. Ora che, tuttavia, i designer stanno pensando alle ambientazioni come a “generi” piuttosto che a “luoghi”, ciò cambia un po’ quello che essi possono fare con le ambientazioni, dunque non è più necessario che queste debbano competere tra loro. I designer devono focalizzarsi su quale ruolo le ambientazioni occupano nel più ampio gioco. E così il “tipico D&D” assomiglia molto ai Forgotten Realms, Durk Sun è il “D&D Post-Apocalittico”, Ravenloft è il “D&D Gotico-Horror”, mentre Eberron è il “D&D film Noir” oppure il “D&D Pulp”. Il genere diventa il focus, il mezzo attraverso cui cambiare ciò che la sensazione di D&D sarà per un gioco e il mezzo per spiegare quell’ambientazione a un nuovo giocatore. Essi hanno un’idea di quello che vogliono fare con Eberron, ma molto di questo deriva dal fare le cose in maniera corretta. Dunque, i designer si prendono il tempo per assicurarsi che, quando uscirà, sembrerà come un manuale definitivo. Non vogliono che sia un “prodotto di linea” (ad esempio, la “linea Eberron”, la “linea Forgotten Realms”, ecc., ognuna con una propria serie di manuali, NdSilentWolf). Essi non vogliono che voi compriate un manuale e che abbiate bisogno qualcosa di più dei tre Manuali Base per usarlo. Dunque, se mai rilasceranno un manuale di Eberron e poi un secondo, il secondo non darà per scontato che voi possediate il primo. Ed essi vogliono che voi utilizziate la gran parte di un manuale che rilasciano, piuttosto che semplicemente una piccola parte di esso. E vogliono che abbiate la possibilità di selezionare un manuale d’ambientazione e di utilizzarlo immediatamente, piuttosto che spendere una gran quantità di tempo in preparazione.

Su Planescape e altre ambientazioni: i designer possiedono una bozza approssimativa dei collegamenti cosmologici attraverso cui tutte le ambientazioni possono tornare, incastrarsi assieme e avere prodotti, inclusi pure Spelljammer, Dark Sun, Eberron e Greyhawk. Vogliono assicurarsi che, per ogni prodotto d’ambientazione, essi presumano che questa sia la prima volta che voi vedete quella ambientazione, e che non richiedano una conoscenza pregressa della stessa.

Sui romanzi dei Forgotten Realms: i designer sentono che il settore commerciale dei romanzi è molto complicato e la loro è un’azienda di giochi. Non sono necessariamente bravi nel settore dei romanzi. Non possiedono un buon piano per i romanzi e nel loro team non hanno un esperto nella loro pubblicazione, in questo momento. Non è qualcosa che dicono che non faranno mai più, è che semplicemente i romanzi non sono il loro focus quest’anno. Considererebbero una collaborazione, ma non è qualcosa a cui stanno guardando in questo momento.

 

E' sempre possibile che decidano di rilasciare manuali alla SCAG ma, mentre per i Forgotten Realms ha senso (è l'ambientazione più popolare, quella che hanno detto su cui ritorneranno spesso, quella che possiede varie zone del mondo che può valer la pena esplorare in maniera più specifica), ne ha decidsamente meno per le altre ambientazioni.
Anzi, personalmente credo che punteranno a pubblicare supplementi per D&D dedicati all'inserimento di tutto il Lore fondamentale dell'ambientazione, più le modifiche meccaniche essenziali per ricreare il setting nella campagna. La struttura di questi manuali potrebbe essere simile a SCAG. Mentre, però, SCAG era focalizzato su una specifica regione dei Forgotten Realms, io credo che i manuali degli altri setting saranno legati all'ambientazione in generale.

M'incuriosisce molto, invece, il fatto di voler usare le ambientazioni anche per trattare generi diversi dal Fantasy (ricordo ancora la domanda fatta nel sondaggio di Agosto 2017). Come dissi all'epoca del sondaggio, potrebbe essere un modo per sfruttare la modularità di D&D e, contemporaneamente, vendere i manuali di setting anche a coloro che al setting in questione non sono interessati. Ad esempio, se Dark Sun contenesse regole per giocare a campagne Fantasy Post Apocalittiche in generale, oltre che per giocare a Dark Sun, il supplemento verrà comprato anche da coloro che vogliono crearsi il proprio mondo Fantasy Post-apocalittico. insomma, questo sistema consentirebbe di sfruttare il potenziale modulare di D&D anche per modificare il genere di D&D stesso.

Detto questo, il discorso sull'incastro dei setting fatto al game Hole Con e su citato, mi fa pensare proprio al fatto che la pubblicazione di Planescape sarebbe perfetta per raggiungere l'obbiettivo dell'incastro dei setting tra loro. I designer vogliono creare un Multiverso in cui sono ben delineati i legami tra i vari setting? Ha decisamente senso rilasciare prima un'ambientazione che fa da collante tra tutti i piani d'esistenza e tutti i Piani Materiali. A quel punto hai contribuito a dare finalmente una struttura concreta al Multiverso e non serve altro che pubblicare i setting dei vari mondi a cui Planescape ha accesso.

 

Questa mia idea, però, di Planescape pubblicato quest'anno, magari in forma di un supplemento d'Ambientazione specifico, si scontra un po' con quello che sappiamo sulle uscite di quest'anno. O quel 4° manuale per il 2018 esiste davvero e si tratta di un manuale per Planescape, oppure Planescape sarà pubblicato nella forma di un'Avventura (Broadway o Catacomb). A meno che le informazioni rilasciate sui Nomi in Codice in questo caso sono in parte errate, ma non credo sia questo il caso.
Sempre che Planescape è davvero nei piani immediati della WotC......

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@SilentWolf

Come sai io da molto mi aspetto Planescape come prima o fra le prime ambientazioni rilasciate. Un po' per gli indizi che citi tu, un po' per mia impressione generale. Il nuovo manuale annunciato si muove decisamente nella direzione dei piani. Vedremo se conterrà già di per se l'essenza di quello che era Planescape o se è solo una mossa di avvicinamento in quella direzione. Lunedì dovrebbero annunciare ufficialmente il manuale e forse daranno qualche info extra. Di sicuro sapremo di più quando vedremo l'indice.

Poi magari mi sbaglio e vedremo prima Eberron (ma spero proprio di no).

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