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La Seconda Alba Nera è ora sulla DMs Guild

Salve a tutti, compagni di Dragons' Lair! Sono lieto di presentarvi, dopo circa un anno di lavoro, l'avventura da me pubblicata sulla DMs Guild: "La Seconda Alba Nera". Ecco per voi una breve presentazione della storia, che include le caratteristiche principali dell'opera.
La Seconda Alba Nera sta giungendo...
Un Re scomparso. Un’invasione di non-morti che dilaga nel regno. Bande di fuorilegge che ne approfittano per colpire e razziare i villaggi indifesi.
Un pugno di avventurieri è chiamato a fare luce sulla vicenda e a cercare indizi sulla scomparsa del Re...
Feroci combattimenti e spettacolari carneficine si alternano a momenti di esplorazione e di indagine, in un'atmosfera ricca di adrenalina e di mistero.
Viaggiate attraverso terre pericolose e luoghi inesplorati, in un'ambientazione appositamente creata per la campagna: "I Reami del Sud".
Caratteristiche Principali:
Un file di 58 pagine, curato nei minimi particolari, che riprende lo stile e la grafica dei prodotti ufficiali di Dungeons & Dragons 5° Edizione. Una campagna avvincente e dai toni cupi, che dura oltre 30 ore ed accompagna i personaggi dal 1° al 5° livello. Un'ambientazione breve ed esaustiva, ispirata ai Forgotten Realms e che permette di giocare l'avventura senza bisogno di preparare alcun materiale aggiuntivo. Numerose cartine incluse gratuitamente. Nuovi mostri e tabelle degli incontri appositamente ideati per l'avventura. Un'accurata selezione di illustrazioni per abbellire il prosieguo della storia. Una raccolta di suggerimenti per il Dungeon Master per un'esperienza di gioco più coinvolgente e attenta. Un elenco di brani scelti come colonna sonora, per coinvolgere maggiormente il gruppo ed enfatizzare l'atmosfera di gioco. Collegamenti ipertestuali presenti nell'indice e nel testo. PDF ottimizzato e disponibile in versione "printer friendly", per una stampa ecologica.

Cercate di scoprire cosa sta mettendo in ginocchio i Reami del Sud...
Prima che sia troppo tardi!
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Entrate nel mondo della 4E con gli Eroi della Valle

Articolo di J.R. Zambrano,
Del 04 Dicembre 2018
Il mondo della Valle del Nentir è pieno di percoli, di divinità cadute, di antiche rovine e di misteri. Probabilmente è una delle mie ambientazioni preferite ed è dove si svolge la nuova campagna gestita dal Creative Director di D&D Mike Mearls.
In caso non lo sappiate, la settimana scorsa ha visto il lancio di una nuova campagna di D&D gestita da Mike Mearls, uno dei pezzi da novanta di D&D, nonché anfitrione dello show in streaming Mike Mearls Happy Fun Hour, dove potete vedere dal vivo venire sviluppati parti di D&D. Ma non è di questo che vogliamo parlarvi, siamo qui per parlare di Heroes of the Vale, una nuova campagna in streaming che prende le parti migliori dell'ambientazione di D&D 4E e le mette sotto i riflettori. Se non siete familiari con l'ambientazione o sul perchè questa campagna potrebbe essere interessante da seguire eccovi un'anteprima:
La Valle del Nentir è una piccola nicchia di civiltà in un mondo molto oscuro. Nella 4E il mondo era stato ridotto a "punti di luce", ovvero bastioni di sicurezza separati da miglia di terre selvagge oscure e perigliose. SI trattava di un mondo dove bisognava seguire le strade e, anche in tal caso, non si era sicuri di dove si stava andando. Dove i mostri erano in agguato ovunque. Dove nelle ombre si cevalavno spiriti dimenticati e antichi portenti.

Per farla breve, il mondo della 4E era un mondo che necessitava di avventurieri. Ciò si rifletteva nella storia del mondo, nei brandelli di informazioni sull'ambientazione. E una delle parti migliori era il senso di oppressione che il mondo imponeva quando si usciva dai confini sicuri di una città. Dava la sensazione di ciò che D&D potrebbe essere. Certo era sempre high fantasy, con dei personaggi che ci si aspettava affrontassero potenti mostri e servitori degli dei (se non gli dei stessi), ma crescendo fino a diventare leggende loro stessi. Degli umani (o qualsiasi altra razza aveste scelto) Leggendari, che avrebbero avuto un Destino Epico.

Tutto questo era stato inserito nelle meccaniche della 4E e si rifletteva nel mondo. E nel modo in cui il mondo interagiva con i personaggi. L'ambientazione Valle del Nentir è anche responsabile per alcune delle mie aggiunte preferite alla 5E. Da essa abbiamo ottenuto delle regole espanse sui viaggi nelle terre selvagge e potete vederne l'influenza in molti degli aspetti di esplorazione del gioco. E sono ora il cuore di questa nuova campagna, il cui primo episodio è uscito il 28 Novembre.
La campagna ha inizio con degli aspetti più mitici. Potete vedere molta della filosofia di design di Mearls nella preparazione della campagna. Una cometa misteriosa, i mondi opposti della Selva Fatata e della Coltre Oscura che si avvicinano, e la malasorte che si diffonde sempre più.

Che guardiate o meno gli show in streaming, questa è un'ottima occasione per vedere cosa fanno altre persone quando giocano, oltre che ovviamente poter rubare idee interessanti per la propria campagna. Vale la pena di menzionare che questa è una rara occasione per poter iniziare a seguire una campagna sin dall'inizio. Potrete vedere come prende forma e come il DM gestisce il mischiare assieme i vari personaggi, guardando l'episodio a spezzoni se necessario (quanto meno è così che faccio io con questo show in streaming).
La campagna include dei personaggi interessanti, tra cui l'Eladrin Keen Dayapreth, interpretato da TJ Storm, e l'Aarakocra ispirato ad un papero di Shelly Mazzanoble, Fla'aper. Gli episodi vengono pubblicati il mercoledì, quindi se volete qualcosa da seguire ed ascoltare/vedere a metà della settimana è l'occasione perfetta.
Come sempre, buone avventure!
Link all'articolo originale: http://www.belloflostsouls.net/2018/12/dd-step-into-the-world-of-4th-edition-with-heroes-of-the-vale.html
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Ecco i GdR più attesi del 2019

Articolo di Morrus,
Del 07 Dicembre 2018
Come ogni anno ho raccolto le nomination per i GdR da tavolo più attesi per l'anno venturo e ho poi aperto il voto pubblicato. I vincitori degli anni passati includono 13th Age (2013), Star Wars Force & Destiny (2015), Rifts for Savage Worlds (2016), Trudvang Chronicles (2017) e Vampire: the Masquerade 5th Edition (2018). Chi si unirà a loro quest'anno? Leggete per scoprirlo!

10. Judge Dredd & The Worlds of 2000 AD
Sono leggermente di parte, essendo l'editore di questo gioco a breve in uscita, ma non posso non dire che sono contento sia entrato in lizza al posto #10! Giudice, giuria e carnefice. Giocate come un Giudice di Mega-City One e scovate malviventi, spie Sov e predoni mutanti in questo gioco di ruolo da tavolo ricco di azione, che porta alla vita il mondo e i personaggi iconici presenti nel leggendario fumetto britannico 2000 AD.

9. Things from the Flood
Tales From The Loop è stato un gioco eccellente, vincitore di vari premi ed è stato incluso in questa lista negli anni scorsi. L'editore svedese Fria Ligan è tornato con un GdR sequel. Questo gioco è più dark, si giocano degli adolescenti negli anni '90 e i rischi sono più grandi.

8. Changeling the Lost 2nd Edition
Una prestigiosa edizione in copertina rigida per uno dei manuali base delle Cronache di Tenebra.

7. John Carter of Mars
Dopo aver svolto con successo un Kickstarter a Gennaio, questo GdR science-fantasy con temi romantici e viaggi planeteri è basato sui mondi di Edgar Rice Burroughs. Pieno di azione pulp basata su una variante del sistema 2d20 della casa Modiphius!

6. Dune RPG
Un altro gioco della Modiphius, che sta collaborando con la Gale Force 9, anche se se ne sa ben poco. La GF9 lo ha annunciato ad Agosto, con una data di uscita verso fine 2019, come parte dell'accordo pluriennale che essa ha stretto per lavorare sulle opere di Frank Herbert. L'immagine viene dal GdR della Last Unicorn/WotC su Dune del 2000.

5. Eclipse Phase 2nd Edition
Questo gioco di ruolo di sopravvivenza per trans-umani è tornato con una nuova edizione da parte della Posthuman Studios. In un universo dove la morte è ora senza significato, i personaggi sono appartenenti ad un'organizzazione segreta che esplora nuovi mondi e che confronta associazioni criminali ad alta tecnologia. Inizialmente previsto per il 2017, è stato ora spostato per il 2019 ed è molto atteso!

4. The Expanse
L'Adventure Game Engine della Green Ronin si trova alla base del GdR ufficiale sulla serie di romanzi di James S.A. Corey. Il sistema solare è in guerra in un momento cruciale della storia umana. Gli abitanti della Terra, di Marte e della Cintura degli Asteroidi lottano per le risorse ed il potere, ma ci sono forze aliene in moto....

3. Lex Arcana
Romani, mitologia, mostri e molto altro si scontrano in questo GdR ambientato nel 5° Secolo DC, in una linea temporale alternativa dove Roma non è mai caduta. Questo gioco ha già 25 anni, pubblicato per la prima volta nel 1993 in Italia e portato sul mercato inglese tramite Kickstarter.

2. Pathfinder 2nd Edition
Siamo sinceri, sapevate che lo avreste visto in questa lista e non serve che io ne faccia le presentazioni. In fase di playtest pubblico al momento e fissato per uscire alla Gen Con 2019, si tratta della seconda edizione di uno dei GdR di maggior successo al mondo. Tra esso e il primo classificato c'è stata una corsa serrata fino all'ultimo.

1. Savage Worlds Adventure Edition
Un gigantesco Kickstarter da mezzo milione di dollari ha dato il via all'ultima edizione di questo gioco in circolazione da 15 anni e che funge da base per metà dei GdR in circolazione! Tra esso è Pathfinder 2 c'è stata una corsa serrata, ma questo manuale in copertina rigida di 208 pagine risulta il gioco votato come il più atteso per il 2019! Savage World si presenta come "Dinamico! Distruttivo! Divertente" e si è mostrato in grado di essere usato per molti generi, dal pulp, all'horror, alla fantascienza.

Congratulazioni ai 10 giochi più attesi per il 2019! Ci vediamo l'anno prossimo per un'altra di queste gare!
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?5866-Here-Are-The-10-Most-Anticipated-Tabletop-RPGs-Of-2019!
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Recensione: Guildmaster's Guide to Ravnica

Articolo di J.R. Zambrano,
Del 14 Novembre 2018
La Guida del Maestro di Gilda a Ravnica (Guildmaster’s Guide to Ravnica) porta Magic: the Gathering in D&D. Ad accompagnarla, ci sono quasi diecimila anni di lotte intestine, magia, intrighi e sopra ogni altra cosa, immersività. Unitevi a noi mentre vi portiamo ad esplorare la città-piano di Ravnica.
Ravnica è una città che ricopre un intero mondo, proveniente da uno dei più popolari blocchi di Magic: the Gathering. Originariamente rilasciata come parte di un blocco che puntava fortemente su mazzi a due colori, si trattava di un mondo che indagava su cosa accade quando due differenti colori di magia si uniscono. Ciò aveva portato una grande varietà e nuove occhi per vedere come possono apparire i vari colori di mana. Dunque vedrete cose come il Conclave di Selesnya, allineato al Bianco e al Verde, che è una sorta di religione di protettori della natura, in contrasto con il Sindacato Orzhov, allineato con il Bianco e il Nero, che si basa totalmente sugli affari e sul dominio dei non morti.

Anche nella Guida del Maestro di Gilda viene tenuto vivo quello stesso senso di esplorazione tematica. Solo che, invece di chiedersi “cosa succederebbe se le carte blu e verdi avessero sinergia”, ci si interroga su quali avventurieri potrebbero emergere in un mondo dominato da queste gilde. Viene approfondito il mondo costituito dai blocchi originali di carte e si forniscono sia ai giocatori che ai DM alcune nuove opzioni per giocare a Ravnica, la Città delle Gilde. Dunque quanto è ben riuscito questo crossover in stile i Jetson incontrano i Flintstones tra D&D e Magic: the Gathering?

Dipende da cosa cercate. Se cercate un’ambientazione completamente mappata con continenti, grandi mappe e punti di interesse… Beh, non è ciò che troverete in questo manuale. Ma se volete una pratica guida per le avventure e qualcosa che metta nelle vostre mani gli strumenti necessari per giocare delle sessioni a Ravnica, allora questo manuale fa esattamente questo, ma anche molto altro. E anche nel caso in cui steste cercando qualche nuovo adorabile incantesimo, sottoclasse, mostro o altre cose che ispirino le vostre campagne, siete fortunati. Questo perché questo manuale è, proprio come suggerisce il nome, una perfetta Guida per essere iniziati a Ravnica.

Per prima cosa ecco gli elementi fondamentali. Se siete dei giocatori: il manuale introduce 5 nuove razze (non legali per l’Adventurer’s League), un nuovo incantesimo e dieci differenti background, i quali sono molto più importanti di quanto possiate pensare, ma ci arriveremo a breve. Se siete un DM, troverete degli strumenti per gestire ciascuna gilda, inclusi avventure, antagonisti e altre complicazioni alle quali i personaggi potrebbero andare incontro, oltre a 14 nuovi oggetti magici, 10 nuovi Talismani specifici per Gilda, e circa 70 pagine ricche di PNG e mostri. Ma il manuale ha anche molto altro da offrire.
Ciò in cui il manuale eccelle è creare una sensazione di immersione. Ravnica appare come un mondo completamente formato, seppur non totalmente descritto e dettagliato nel manuale, e ciò è dovuto al fatto che i designer e gli scrittori vi invitano a giocare ad ogni occasione. Ciascuno dei capitoli è completo di tabelle pensate per generare ispirazione, con suggerimenti su come far funzionare un gruppo molto amalgamato, consigli su come creare le gilde nelle vostre campagne e sui differenti modi in cui potete utilizzarle.

Come DM, troverete agganci per le avventure, incarichi che potrebbero essere assegnati ai personaggi se fanno parte di una data Gilda e quelli che personalmente preferisco, ossia i modi di utilizzare le Gilde come nemiche di un gruppo di avventurieri. Ma in generale è tutto quanto orientato al giocare su Ravnica gestendola come un sandbox. Dunque tutti gli strumenti di cui stiamo parlando, tra cui gli agganci per le avventure e le guide agli antagonisti, si trovano qui per attirare giocatori e DM verso il mondo. Per farvi entusiasmare nel provare a giocare intorno ai concetti di esempio, prima di addentrarvi nel mondo per conto vostro.
Ed è proprio questo ciò in cui il manuale dà il meglio; ha l’abilità di far immergere i giocatori nel gioco. E ancora una volta, si torna alle Gilde. Sono ovunque, dunque non sorprende affatto che gli avventurieri sono i personaggi eroici che si ritrovano attratti a far parte di una delle dieci gilde. Ed è proprio qui che i Background entrano in gioco. Diamo un’occhiata a Selesnya.
Per ciascuna delle Gilde, troverete un paragrafo che descrive ciò che i giocatori ricevono per fare parte di essa. Le Gilde sono Background che potete scegliere per il vostro personaggio, ma, a differenza di quanto accade di norma, hanno un ruolo ancor più rilevante. Infatti, oltre a fornirvi personalità/ideali/legami/difetti come di consueto, la Gilda fornisce ai personaggi incantesimi bonus che vengono aggiunti alla loro lista, se sono degli incantatori. Nel nostro esempio legato a Selesnya, le liste degli incantesimi espanse includono:
Artificio Druidico/Amicizia Aiuto, Amicizia con gli Animali, Charme su Persone Animale Messanger, Calmare Emozioni, Vincolo di Interdizione Crescita Vegetale/Parlare con i Vegetali Aura di Vita, Evoca Elementali Minori Risveglio, Comunione con la Natura E questi sono incantesimi che qualsiasi classe (fintanto che si tratta di un incantatore) si troverà aggiunti alla propria lista degli incantesimi. Ma non sarebbe abbastanza per essere entusiasti. Una delle mie aggiunte preferite è quella dei Ranghi di Gilda (Guild Ranks). In aggiunta alle normali capacità che entusiasmeranno i giocatori che fanno parte delle diverse gilde (guardate i vostri Minotauri), il sistema dei Ranghi di Gilda fornisce a ciascuno dei giocatori un obiettivo.

Salendo di livello e guadagnano fama attrarrete su di voi ogni sorta di attenzioni, come mostrato sopra. Ma ciascuno di questi ranghi porta con sé una ricompensa per averlo acquisito. Potrete richiedere l’aiuto di mostri o PNG della gilda, potreste essere in grado di richiamare una squadra di soldati e Roc dei Cieli e cose simili. Salendo di livello, inizierete ad essere al comando di diverse truppe/alleati. Ciascun rango vi conferisce una ricompensa meccanica e vi incoraggia in maniera sottile a pensare al mondo che vi circonda. Più andrete avanti, più il vostro personaggio sarà sempre più immerso nella città stessa. E ciò fa presa sulla mente e il cuore dei giocatori come nessun’altra cosa.
(NdT, troverete un maggiore approfondimento sui Ranghi in questo articolo)

La Guida del Maestro di Gilda è piena di mappe: ciascuna delle Gilde ha un proprio paragrafo, poi viene descritto ciascuno dei Distretti di Ravnica (come potete vedere sopra). Le varie "sezioni di informazioni" danno una rapida visione del “Decimo Distretto” di Ravnica dove ha luogo gran parte dell’azione. Troverete una rapida descrizione di ogni sito di interesse, e dettagli sul Distretto e sulle organizzazione all’interno dello stesso. Troverete anche delle mappe dei siti maggiormente interessanti o che evocano il tema delle Gilde…

Ecco a voi, inoltre, in conclusione di questo articolo, uno dei mostri provenienti da Magic che ha trovato spazio in D&D.

Buone Avventure!
Link all’articolo originale: http://www.belloflostsouls.net/2018/11/dd-guildmasters-guide-to-ravnica-the-bols-review.html
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Avvistati due Nuovi Manuali di D&D per Bambini

Articolo di J.R. Zambrano,
Del 28 Novembre 2018
Su Amazon sono stati avvistati due nuovi manuali indirizzati ai lettori più giovani, scritti dagli stessi autori di Art and Arcana. Il loro scopo è quello di introdure i più giovani ai mostri, agli avventurieri e a D&D in generale.
Seguendo la scia degli ABC e degli 123 di D&D, in giro per internet sono stati individuati due nuovi manuali pensati per introdurre i giocatori più giovani al gioco. Se avete dei bambini oppure se lavorate con loro attraverso organizzazioni che portano D&D nelle scuole, questi manuali potrebbero essere un modo perfetto per introdurre la magia di Dungeons and Dragons alla prossima generazione.
Questa non è la prima volta che la WotC ha rilasciato un prodotto pensato apposta per i più giovani. Nel 2015 era stata pubblicata un'avventura (Monster Slayer: Champions of the Elements) indirizzata appunto verso i bambini dai 6 anni in su, di cui avevamo parlato qui.

Tramite Amazon

Monsters and Creatures – $12.99
Questa guida introduttiva a DUNGEONS & DRAGONS fornisce un'anteprima divertente ed immersiva delle sue bestie e dei suoi mostri.
In questa guida illustrata verrete trasportati nei mondi magici e leggendari di Dungeons & Dragions, e vi verranno presentate descrizioni uniche di alcune delle specie di mostri più sinistre, tremende e memorabili. Grazie a delle meravigliose illustrazioni e ad accurate informazioni su alcuni dei mostri più pericolosi di D&D, questa guida punta i riflettori sulle bestie che spaventano, entusiasmano e provocano guai agli avventurieri, da creature che vivono sottoterra a quelle che abitano nelle terre selvagge e nei cimiteri, fino a quelle che si librano nei cieli. In questi profili troverete informazioni sulla taglia di ciascun mostro, il suo livello di pericolo e suggerimenti su come sopravvivere ad un incontro con essi. Un'introduzione perfetta per i giovani fan del fantasy desiderosi di diventare avventurieri di D&D, questo manuale presenta anche storie con “Incontri” introduttivi, così che i lettori possano esercitarsi nelle abilità di risoluzione dei problemi di cui avranno bisogno per combattere questi mostri quando giocheranno un’avventura di D&D a loro volta.  

Warriors and Weapons – $12.99
Questa guida introduttiva a DUNGEONS & DRAGONS fornisce un’anteprima illustrata di molti dei personaggi che potrete interpretare in D&D, oltre che alle armi e agli strumenti per l’avventura che questi personaggi portano con sé.
In questa guida illustrata, verrete trasportati nei mondi magici e leggendari di Dungeons & Dragons dove vi verranno presentate descrizioni di vari tipi di combattente, oltre che delle armi che questi guerrieri utilizzano per le avventure di D&D. Questa guida include dettagliate illustrazioni di armi, armature, vestiti e altro equipaggiamento utilizzato dai guerrieri, offrendo gli strumenti di cui i giovani aspiranti avventurieri avranno bisogno per imparare a costruire i loro personaggi. Sono anche inclusi dei profili d’esempio, un diagramma di flusso per aiutare a capire che tipo di combattente essere e intriganti sfide per iniziare a pensare come un avventuriero, sia da soli che nel mezzo di un’entusiasmante quest con gli amici e altri giocatori.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: http://www.belloflostsouls.net/2018/11/dd-two-new-childrens-books-spotted-coming-next-year.html
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Zaorn

DnD 5e D&D 5E: cosa si potrebbe migliorare

Messaggio consigliato

Con rammarico dico che d&d 5 per ora è l'edizione del "potrei, ma posso accontentarmi"!

È un peccato perché sia a livello di nome che di sistema base non avrebbe rivali.

E ben vengano terze parti che vogliono salire in cattedra ampliandone la diversificazione con eventuali moduli (questi sconosciuti).

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In questo momento, Zaorn ha scritto:

E ben vengano terze parti che vogliono salire in cattedra ampliandone la diversificazione con eventuali moduli (questi sconosciuti).

Guarda se vai sulla DMs Guild trovi già una valanga di materiale interessante su pressoché qualsiasi ambientazione e stile di gioco e su quella piattaforma per D&D ci stanno puntando parecchio.

2 minuti fa, Zaorn ha scritto:

Con rammarico dico che d&d 5 per ora è l'edizione del "potrei, ma posso accontentarmi"!

È un peccato perché sia a livello di nome che di sistema base non avrebbe rivali.

Sono rimasti troppo scottatti dalle esperienze della 3.X e della 4E per sbilanciarsi troppo e le rigide direttive imposte dall'alto pongono al team creativo di D&D dei limiti troppo pesanti pechè possano accontentare tutte le voglie di tutti i giocatori (specie se vogliono farlo con un minimo di criterio).

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8 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

Guarda se vai sulla DMs Guild trovi già una valanga di materiale interessante su pressoché qualsiasi ambientazione e stile di gioco e su quella piattaforma per D&D ci stanno puntando parecchio.

Sono rimasti troppo scottatti dalle esperienze della 3.X e della 4E per sbilanciarsi troppo e le rigide direttive imposte dall'alto pongono al team creativo di D&D dei limiti troppo pesanti pechè possano accontentare tutte le voglie di tutti i giocatori (specie se vogliono farlo con un minimo di criterio).

Si, concordo su cosa dici, appunto basterebbe controllarlo il materiale e ufficializzarlo. Solo che per loro pubblicarlo non è fare una srd, ma proprio il manuale con i suoi tempi ed il suo copyright. Insomma, dms guild e diritti riservati cozzano un po'.

Modificato da Zaorn

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Un team creativo comunque non può nemmeno dedicarsi a grattare tutti i pruriti di tutti i giocatori! 
La 5e è un'edizione che possiamo definire (senza fare troppa partigianeria) decisamente buona. Ha dovuto prima di tutto risolvere valanghe di problemi delle scorse edizioni; e ha anche fatto un ottimo lavoro nel presentare un prodotto comunque dagli standard alti. 

Tra l'altro è poco sensato giudicare l'ipotetico lavoro di un team basandosi sui risultati da esso ottenuti su un altro prodotto.
Chi sta dietro a Magic non è detto che sappia gestire un gdr, che ha necessità completamente differenti. Un gioco di carte collezionabili spinge all'acquisto di sempre nuovo materiale, mentre il sopracitato gioco di ruolo cartaceo può ipoteticamente essere giocato con due manuali, carta, matite e dadi. Dunque non ci si può basare su introiti costanti e sul meccanismo di saturare il mercato con una linea di carte per poi presentare quella successiva...la Wizard con D&D deve evitare gli errori del passato e quelli del presente fatti da altre case (vedi path, che non sempre con i companion ha saputo tenere una qualità elevata).

Modificato da Pippomaster92

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11 minuti fa, Zaorn ha scritto:

Si, concordo su cosa dici, appunto basterebbe controllarlo il materiale e ufficializzarlo. . Solo che per loro pubblicarlo non è fare una srd, ma proprio il manuale con i suoi tempi ed il suo copyright. Insomma, dms guild e diritti riservati cozzano un po'.

Appunto, mettersi il marchio ufficiale significa mettersi d'accordo con i creatori per creare un prodotto da poi vendere, mentre un sistema del genere in cui i soldi tramite la DMs Guild possono finire direttamente ai creatori senza intermedi non è affatto male a mio avviso, specie come stimolo alla creatività personale. In più non è che se non c'è il marchio ufficiale il materiale smette di essere automaticamente valido (anche se qualcuno che fa le pulci alla roba non Wizards ci sarà sempre).

Secondo me è una scelta voluta (e anche sensata) puntare ad una piattaforma di creazioni condivisa ma non ufficiale e potrebbe rivelarsi vincente per il futuro di D&D, anche per come invoglia la gente ad essere inventiva.

In ogni caso controllare il materiale e renderlo ufficiale magari pare lavoro da poco, ma sarebbe cosa assai impegnativa per cui il team D&D non ha assolutamente al momento le risorse (e non sarebbe economicamente vantaggioso investirne di più per mettere in piedi una linea ufficializzata di materiali 3rd party).

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30 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

Appunto, mettersi il marchio ufficiale significa mettersi d'accordo con i creatori per creare un prodotto da poi vendere, mentre un sistema del genere in cui i soldi tramite la DMs Guild possono finire direttamente ai creatori senza intermedi non è affatto male a mio avviso, specie come stimolo alla creatività personale. In più non è che se non c'è il marchio ufficiale il materiale smette di essere automaticamente valido (anche se qualcuno che fa le pulci alla roba non Wizards ci sarà sempre).

Secondo me è una scelta voluta (e anche sensata) puntare ad una piattaforma di creazioni condivisa ma non ufficiale e potrebbe rivelarsi vincente per il futuro di D&D, anche per come invoglia la gente ad essere inventiva.

In ogni caso controllare il materiale e renderlo ufficiale magari pare lavoro da poco, ma sarebbe cosa assai impegnativa per cui il team D&D non ha assolutamente al momento le risorse (e non sarebbe economicamente vantaggioso investirne di più per mettere in piedi una linea ufficializzata di materiali 3rd party).

Dico solo che con qualche virgola alla base diversa, tutto sarebbe migliore e più sensato.

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4 minuti fa, Zaorn ha scritto:

Dico solo che con qualche virgola alla base diversa, tutto sarebbe migliore e più sensato.

Del tipo? Sento spesso discorsi generici sulla 5e che suonano queste note. Però poi non sento mai esempi ragionevoli in merito.
Giusto per tagliare la testa al toro e poi tornare IT.

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4 minuti fa, Pippomaster92 ha scritto:

Del tipo? Sento spesso discorsi generici sulla 5e che suonano queste note. Però poi non sento mai esempi ragionevoli in merito.
Giusto per tagliare la testa al toro e poi tornare IT.

Rileggi sopra e se preferisci rispondi in privato.

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12 minuti fa, Zaorn ha scritto:

Dico solo che con qualche virgola alla base diversa, tutto sarebbe migliore e più sensato.

Io dico solo che quelli che a te paiono cambiamenti semplici e facili da attuare probabilmente non lo sono affatto.

Perchè per dire come dicevi te "basta controllare e mettere il marchio ufficiale" pare bello e semplice, ma hai idea della mole di lavoro che richiederebbe (senza entrare per ora nella questione diritti e vendite)?

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4 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

Io dico solo che quelli che a te paiono cambiamenti semplici e facili da attuare probabilmente non lo sono affatto.

Perchè per dire come dicevi te "basta controllare e mettere il marchio ufficiale" pare bello e semplice, ma hai idea della mole di lavoro che richiederebbe (senza entrare per ora nella questione diritti e vendite)?

Ci rendiamo conto che stiamo discutendo su punti di vista? Inoltre ognuno dice la sua idea, ma nessuno di noi può davvero sapere cosa terze persone potrebbero o non potrebbero fare meglio in base al loro tempo e fondi a disposizione (salvo ciò che vogliono / possono fare trapelare)?

Anche perché solitamente i panni sporchi si lavano a casa.

Salvo incantesimi di divinazione...

5 minuti fa, Pippomaster92 ha scritto:

Ho letto tutto attentamente, e non trovo nulla che sia da considerare un difetto dell'edizione.

Si, per quello ti ho chiesto di rileggere, perché non hai capito il mio discorso e non essendo al PC non ho possibilità di rispiegare usando altre parole.

Modificato da Zaorn

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In questo momento, Zaorn ha scritto:

Ci rendiamo conto che stiamo discutendo su punti di vista basati sul fatto che nessuno di noi può davvero sapere cosa terze persone potrebbero o non potrebbero fare meglio?

Io basavo la mia affermazione sul fatto che il team di D&D alla WotC è composto da dieci persone circa e devono fare tutto loro essenzialmente. Se li metti pure a revisionare la roba 3rd party per decidere quale è meritevole (e correggerla laddove necessario) secondo me implodono :D

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1 minuto fa, Alonewolf87 ha scritto:

Io basavo la mia affermazione sul fatto che il team di D&D alla WotC è composto da dieci persone circa e devono fare tutto loro essenzialmente. Se li metti pure a revisionare la roba 3rd party per decidere quale è meritevole (e correggerla laddove necessario) secondo me implodono :D

Pensa noi 4 nerd sfigati che implodiamo senza lavorarci su...

:grimace:

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3 minuti fa, Zaorn ha scritto:

Pensa noi 4 nerd sfigati che implodiamo senza lavorarci su...

:grimace:

Giusta battuta a parte, qualche commento più concreto?Pensi davvero abbiano ora come ora le risorse per fare quello che dici tu e stiano solo sedendosi sugli allori?Pensi seriamente che se fosse stato così semplice e fattible per loro non l'avrebbero fatto, specie considerando quando è stata user-friendly per ora questa edizione?

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1 minuto fa, Alonewolf87 ha scritto:

Giusta battuta a parte, qualche commento più concreto?Pensi davvero abbiano ora come ora le risorse per fare quello che dici tu e stiano solo sedendosi sugli allori?Pensi seriamente che se fosse stato così semplice e fattible per loro non l'avrebbero fatto, specie considerando quando è stata user-friendly per ora questa edizione?

Tutto può essere, e non è unilaterale! Per chiunque scriva qui di questo.

Puoi essere sicuro del contrario?

Solo di ciò che vediamo e del nostro pensiero possiamo discutere.

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9 minuti fa, Zaorn ha scritto:

Tutto può essere, e non è unilaterale! Per chiunque scriva qui di questo.

Puoi essere sicuro del contrario?

Solo di ciò che vediamo e del nostro pensiero possiamo discutere.

Vabbè ok allora se la mettiamo sul relativismo pesante allora pressochè ogni discussione non ha alcun senso nè porta ad una risoluzione soddisfacente e allora tanto vale quasi non stare ad argomentare :D

Quello che voglio dire è, sulla base delle scarse risorse che sappiamo essere a disposizione del team di D&D, tu nello specifico cosa avresti fatto di diverso e come?Perchè è facile criticare, ma sarebbe cosa buona dare soluzioni alternative (che siano anche fattibili).

Per dire quel "prendiamo il materiale 3rd party, sistemiamolo e mettiamoci il marchio D&D" non sarebbe fattibile per una serie di ragioni (economiche, legali, di tempo e risorse disponibili). E d'accordo sarà solo una mia supposizione, non la Vera Verità, ma è un'opinione plausibile e basata su informazioni solide.

 

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4 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

Vabbè ok allora se la mettiamo sul relativismo pesante allora pressochè ogni discussione non ha alcun senso nè porta ad una risoluzione soddisfacente e allora tanto vale quasi non stare ad argomentare :D

Quello che voglio dire è, sulla base delle scarse risorse che sappiamo essere a disposizione del team di D&D, tu nello specifico cosa avresti fatto di diverso e come?Perchè è facile criticare, ma sarebbe cosa buona dare soluzioni alternative (che siano anche fattibili).

Per dire quel "prendiamo il materiale 3rd party, sistemiamolo e mettiamoci il marchio D&D" non sarebbe fattibile per una serie di ragioni (economiche, legali, di tempo e risorse disponibili). E d'accordo sarà solo una mia supposizione, non la Vera Verità, ma è un'opinione plausibile e basata su informazioni solide.

 

Adesso ci capiamo.

Virgole, Lupo Solitario ottavo settimo, solo virgole.

Non sono al PC e quindi non millanto lunghe soluzioni (che in parte ho sparpagliato o accennato qua e là), ti lascio solo un esempio cui ognuno può aggiungere la sua tesi.

Se agli stessi nerd invece che dire che potevano essere terze parti a pagamento irrisorio, dicevi che potevano pubblicare regole che avrebbero ceduto a titolo gratuito alla wotc, ma che in cambio sarebbero potuti finire come autori citati in fondo ad un manuale ufficiale, come sarebbe potuta andare?

Il playtest lo fanno gli utenti eh...

Quindi pubblicazione su dms guild, playtest e feedback degli utenti, cernita tra "i meglio" del team con pubblicazione ufficiale online e/o su carta.

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44 minuti fa, Zaorn ha scritto:

Ci rendiamo conto che stiamo discutendo su punti di vista? Inoltre ognuno dice la sua idea, ma nessuno di noi può davvero sapere cosa terze persone potrebbero o non potrebbero fare meglio in base al loro tempo e fondi a disposizione (salvo ciò che vogliono / possono fare trapelare)?

Anche perché solitamente i panni sporchi si lavano a casa.

Salvo incantesimi di divinazione...

Si, per quello ti ho chiesto di rileggere, perché non hai capito il mio discorso e non essendo al PC non ho possibilità di rispiegare usando altre parole.

Non é proprio di punti di vista che stiamo discutendo, ma di opportunità e possibilità teoriche ma concrete. Ho capito il tuo discorso, ma non lo condivido specialmente perché, a parte quello già riportato da Alonewolf, non hai né temi né argomentazioni a sostegno della tua tesi. Io ti ho detto perché non si può emulare Magic.

1 minuto fa, Zaorn ha scritto:

Se agli stessi nerd invece che dire che potevano essere terze parti a pagamento irrisorio, dicevi che potevano pubblicare regole che avrebbero ceduto a titolo gratuito alla wotc, ma che in cambio sarebbero potuti finire come autori citati in fondo ad un manuale ufficiale, come sarebbe potuta andare?

Il playtest lo fanno gli utenti eh...

Quindi pubblicazione su dms guild, playtest e feedback degli utenti, cernita tra "i meglio" del team con pubblicazione ufficiale online e/o su carta.

Qualcuno della Wizard deve comunque controllare tutto e playteatare proprio perché ci si mette la faccia. 

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7 minuti fa, Zaorn ha scritto:

Il playtest lo fanno gli utenti eh...

Quindi pubblicazione su dms guild, playtest e feedback degli utenti, cernita tra "i meglio" del team con pubblicazione ufficiale online e/o su carta.

No aspetta qui c'è una assunto errato di base, il processo peri pubblicare delle regole come ufficiali mica si può fare (né finora si è fatto) solo tramite il playtest pubblico degli utenti. Il team di D&D ci deve mettere personalmente e ripetutamente mano prima, durante e dopo il playtest pubblico e tale processo è tutto fuorchè breve e semplice (vedi come esempio recente le tempistiche intercorse tra certi UA e la pubblicazione ufficiale su Xanathar's Guide to Everything).

Certo il team di D&d avesse avuto molti molti più membri si sarebbe potuta fare una cosa del genere, ma di nuovo mancano le risorse.

 

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3 minuti fa, Pippomaster92 ha scritto:

Non é proprio di punti di vista che stiamo discutendo, ma di opportunità e possibilità teoriche ma concrete. Ho capito il tuo discorso, ma non lo condivido specialmente perché, a parte quello già riportato da Alonewolf, non hai né temi né argomentazioni a sostegno della tua tesi. Io ti ho detto perché non si può emulare Magic.

Sinceramente non ho parlato di Magic mai anche perché di quel gioco so che è fatto da carte divise in mazzi colorati e tappi.

4 minuti fa, Pippomaster92 ha scritto:

Qualcuno della Wizard deve comunque controllare tutto e playteatare proprio perché ci si mette la faccia.

Lavorano 60 ore a settimana, litigano e discutono tutto il giorno tenendosi il broncio tra loro, scioperano per gli scarsi fondi, sono eterni indecisi o vivono di rendita?

Chi lo sa?

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