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Prima campagna; approccio interattivo


Edward Volth
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Salve a tutti. Dopo qualche sessione da player mi sono tuffato nel mondo del DM, e l'ho fatto un po "a modo mio"; infatti sono una persona abbastanza creativa (per farvela breve, ho vissuto vedendo art attack).
Vorrei ora spiegare un po i passi che ho seguito per la creazione della prima quest, così da poter essere (magari) d'aiuto a chi vorrebbe iniziare ma ancora non l'ha fatto, e, soprattutto, per ricevere critiche e consigli.

Come prima cosa, ho creato un sondaggio online (non vi fate spaventare, è semplice, tramite i moduli di google) nel quale ho chiesto ai giocatori le loro preferenze di gioco (pochi/molti scontri, pochi/molti enigmi, durata campagna, ecc..). In secondo luogo, ho utilizzato come ambientazione il mondo di un gioco gdr online a cui ho giocato per anni e anni (e che quindi conoscevo come le mie tasche), del quale, sempre sul sito dello stesso gioco, c'è un'abbondante descrizione geografica, con tanto di mappa. Ho quindi stabilito il tema della prima campagna, ovvero una prigione. Ho così chiesto ai giocatori di scrivermi un background nel quale dovevano descrivere un po la storia passata del proprio PG, la descrizione fisica/psicologica, ed infine il motivo dell'arresto (che poteva essere un crimine veramente commesso o essere stati incastrati da qualcuno). 

Uno dei miei obbiettivi era rendere l'esperienza di gioco quanto più interattiva possibile, così, come prima cosa, ho preso la mappa del gioco che ho detto prima, e con l'utilizzo di photoshop, l'ho sfumata e oscurata, tranne le aree che i PG (tramite i loro background) avevano già visitato. Ovviamente i PG non si conoscono l'uno con l'altro, e quindi ogni player ha avuto una mappa che mostrava oscurate zone diverse da altri. Inoltre ho creato le action figures dei PG e dei PNG (per chi fosse interessato fatelo presente così che spiego come ho fatto).
Poi, sempre per rendere il tutto interattivo, nel tempo libero, siccome sono abbastanza bravo nell'utilizzare un software di modellazione CAD 3D (CATIA), ho realizzato, in 3D, delle strutture base, come torri ecc... che ho successivamente trasformato in "cartamodello" tramite il software Pepakura, ed infine costruito tramite foam/cartone. Ho così realizzato le mura della prigione, e la barca che li ha trasportati fino alla prigione, più altre componenti della "scenografia".
Per quanto riguarda la parte di "nero su bianco", ho preferito utilizzare il "digitale". Quindi Word, con il quale mi sono aiutato anche con l'utilizzo dei colori diversi (evidenziavo i vari testi di diversi colori, es. testo in blu, titolo della musica di sottofondo da mettere; testo in rosso, nome del nemico che incontravano; testo in verde, parole dette dai PNG e che quindi andavano lette con una certa tonalità). Ho poi utilizzato Excel per gestire le battaglie, ovvero l'iniziativa, danni subiti, CA ecc, perchè l'ho trovato molto più semplice e rapido rispetto al foglio di carta, visto che basta che si crea una tabella prestampata che ti ordina dal più grande al più piccolo per l'iniziativa ecc..

L'obbiettivo della prima quest, era, ovviamente, evadere dalla prigione. Ho cercato di dargli quanta più libertà di scelta possibile (per esempio se evadere da liberi o da prigionieri). Ho cercato di "addobbare" il tutto con semplicissimi oggetti di "scena", come poteva essere una lettera recante il ritratto del proprio PG, oppure un frammento di mappa, o una graffetta aperta per indicare un grimaldello.
Ecco delle foto di alcuni degli elementi della scenografia che ho creato.

Per farla breve, da studente di ingegneria quale sono, ho fatto un'approccio "multimediale" a D&D. Spero che possa essere d'aiuto a qualcuno, e soprattutto, mi farebbe molto piacere ricevere suggerimenti e consigli da parte dei veri DM :)


 

Barca pirati.jpeg

Barca semplice.jpeg

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9 ore fa, Edward Volth ha scritto:

Spero che possa essere d'aiuto a qualcuno, e soprattutto, mi farebbe molto piacere ricevere suggerimenti e consigli da parte dei veri DM :)

(N.B.: non sono un DM troppo esperienziato)

"Uno dei miei obbiettivi era rendere l'esperienza di gioco quanto più interattiva possibile" non dovrebbe essere quello il tuo obiettivo principale.

A differenza di quanto possa sembrare all'inizio, la priorità di un DM non è creare la storia e il mondo dei personaggi, men che meno rendere il gioco "interattivo" (mia opinione, prendila con le pinze). La priorità del DM è gestire lo scontro railroading (cioè fare in modo che durante la storia avvenga quello che avevi previsto) vs. libertà di scelta, cioè reagire agli imprevisti e alle improvvisazioni dei PG in modo che  la storia vada il meno possibile dove tu vuoi andare a parare, senza renderti questo lavoro estenuante per il fatto di dover scrivere centomila sviluppi possibili. Questo richiede molta energia mentale e molta esperienza, e ripeto, è la priorità di un DM. L'interpretazione dei PNG, la bellezza della storia, l'originalità dell'ambientazione, la conoscenza delle regole vengono dopo. Miniature/action figures/etc discorso triste, a me piacciono un sacco, ma vengono molto dopo e comunque è davvero impossibile nel lungo periodo fare quello che hai in mente, a meno che tu non abbia davvero tanto tempo libero (provaci a farlo per 6 mesi 4 volte al mese).

 

Il mio consiglio è: start small. Prenditi l'Adventure Path più infimo che puo. Che ne so, i PG devono recuperare l'anello del lord nel dungeon vicino il villagio. Roba così. Mappa generica cancellabile e via. Se ti sembra che sia poco creativo, sappi che ti stai liberando di un peso molto grande  per imparare la cosa fondamentale, cioè gestire lo scontro tra quello che fanno i PG e la storia che avevi immaginato. E' difficile, credimi. 

 

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Grazie per la risposta :)

32 minuti fa, Lord Karsus ha scritto:

"Uno dei miei obbiettivi era rendere l'esperienza di gioco quanto più interattiva possibile" non dovrebbe essere quello il tuo obiettivo principale.

(Obbiettivo viene accettato tanto quanto obiettivo, vedi accademia della crusca, treccani, ecc ;) )
No ma infatti ho detto "uno dei miei", non "il mio obiettivo" principale. La mia paura era che senza un comparto audio/visivo/materiale tangibile, i giocatori, a lungo andare, si sarebbero un po annoiati, mentre in questo modo, ad ogni "prop" che vedevano o trovavano, oltre ad immedesimarsi ancora meglio, si sia aggiungeva l'effetto sorpresa sia si teneva sempre alto lo stato d'attenzione.

Comunque siamo alla quarta sessione, quindi quello che ho detto non è un progetto che ancora devo mettere in atto, ma una cosa che ho già integrato alla campagna.

37 minuti fa, Lord Karsus ha scritto:

La priorità del DM è gestire lo scontro railroading (cioè fare in modo che durante la storia avvenga quello che avevi previsto) vs. libertà di scelta, cioè reagire agli imprevisti e alle improvvisazioni dei PG in modo che  la storia vada il meno possibile dove tu vuoi andare a parare, senza renderti questo lavoro estenuante per il fatto di dover scrivere centomila sviluppi possibili. Questo richiede molta energia mentale e molta esperienza, e ripeto, è la priorità di un DM. L'interpretazione dei PNG, la bellezza della storia, l'originalità dell'ambientazione, la conoscenza delle regole vengono dopo.

Prima della prima sessione, avevo pensato che scrivere 3-4 "filoni narrativi" diversi in base alle loro possibili scelte potesse racchiudere tutte le possibili svolte durante la sessione, ma già durante la prima sera mi sono sbagliato. Ho infatti imparato che per quante possibili alternative posso prevedere, loro ne faranno 100 altre, tutte diverse da quello che avevo pensato. In fondo è questo il bello del gioco :) Infatti ho capito che per quanto posso scrivere e progettare, durante la sessione, per la maggior parte del tempo, dovrò improvvisare.

40 minuti fa, Lord Karsus ha scritto:

Miniature/action figures/etc discorso triste, a me piacciono un sacco, ma vengono molto dopo e comunque è davvero impossibile nel lungo periodo fare quello che hai in mente, a meno che tu non abbia davvero tanto tempo libero (provaci a farlo per 6 mesi 4 volte al mese).

Hai ragione, il tempo che si impiega a realizzare i "props" è notevole, basta sapersi organizzare. Studiando per l'università il tempo libero è sempre meno, ma comunque tutta questa parte di creazione la svolgevo durante la pausa pranzo o a fine giornata di studio. Poi sta diventando un hobby per me, quindi non mi pesa affatto, anzi, l'esatto opposto.

Per quanto riguarda la storia sta evolvendo abbastanza bene, c'è il giusto mix tra ciò che avevo progettato e cosa hanno invece pensato di fare. Evasi dalla prigione, ora si trovano su un'imbarcazione che sarà attaccata da una nave pirata (quelle nella foto). Non scrivo il seguito perchè qualcuno dei miei giocatori potrebbe buttare l'occhio su questo post :D 

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