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Idee su un Dio


giamma11
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Salve a tutti,

sto lavorando insieme ad altri per creare un ambientazione di D&D, attualmente sono impegnato nella scrittura di un pantheon. Oggi mentre pensavo e cercavo di farmi venire idee per la scrittura di alcune divinità mi è venuta un idea "perché non ascoltare idee o consigli di altri ?". Così sono arrivato qui, a chiedervi idee, consigli e pareri sulla divinità che ho intenzione di scrivere in questi giorni.
Il dio in questione è la Divinità Maggiore della Fantasia e dei Sogni, di lui ancora non ho creato niente quindi non ci sono paletti fissi. Ora che vi ho  spiegato il tutto vi chiedo se potete darmi qualche idea riguardante il dogma, il clero , templi o/ed i personalità. Spero di ricevere qualche idea da inserire nell'ambientazione. Grazie in anticipo.

 

Alcune delle idee proposte proposte potranno essere inserite nella wiki D&D offerta da forgottenworld.it

Edited by giamma11
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Che caratteristiche ha l'ambientazione?
Sinceramente mi sembra strana una divinità maggiore che ha un portfolio così "di nicchia". Io la vedrei meglio come una divinità minore sempre ambigua e un po' aliena, al di sopra delle party, probabilmente di allineamento Neutrale. Non vi sono veri e propri templi o un clero, quanto degli edifici che offrono riparo per la notte gratuitamente a chi vuole. Inoltre ha probabilmente qualche affinità alla morte, che è il "sonno eterno".

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4 ore fa, KlunK ha scritto:

Che caratteristiche ha l'ambientazione?
Sinceramente mi sembra strana una divinità maggiore che ha un portfolio così "di nicchia". Io la vedrei meglio come una divinità minore sempre ambigua e un po' aliena, al di sopra delle party, probabilmente di allineamento Neutrale. Non vi sono veri e propri templi o un clero, quanto degli edifici che offrono riparo per la notte gratuitamente a chi vuole. Inoltre ha probabilmente qualche affinità alla morte, che è il "sonno eterno".

Hai pienamente ragione, il problema è che quando ho iniziato a descrivere le divinità il Pantheon aveva già tutti i suoi dei abbinati ai relativi campi d'influenza e al loro grado divino. Ho chiesto di abbassare il grado alla divinità poiché secondo me di nicchia, ma purtroppo ero l'unico a pensarla così, la maggioranza è prevalsa e la divinità dei sogni è rimasta Maggiore. Mi sono scordato di dire che il grado delle divinità, in questa ambientazione, si alza e si abbassa proporzionalmente al numero di seguaci.

Ti faccio un brevissimo riassunto dell'ambientazione poiché di cose ne avrei da dire a bizzeffe. Il Pantheon appartiene esclusivamente ad un Impero costituito prevalentemente da umani (91% pop.), molto civilizzato ed industrializzato, molto simile alla Francia del '700, tutto è regolato da leggi compresa la magia. L'Impero è io risultato finale di molteplici guerre e rivolte interne.

Ho pensato che i possibili seguaci possano essere letterari, ingegneri, architetti, inventori, alcuni maghi (anche se loro hanno il loro Dio della Magia) e tutte le persone che usano la fantasia per vivere o per fare quello che amano. Per quanto riguarda i sogni direi tutte le persone che credono molto nei sogni premonitori, oppure veggenti, rabdomanti, aruspici e altre persone che praticano arti divinatorie.

Per il tempio mi è venuta in mente adesso un idea secondo me geniale. Nella realtà non esiste nemmeno un luogo dedicato alla divinità, ma durante il sogno i veri fedeli, ovvero quelli che hanno sviluppato l'abilità del sogno lucido. Questi potranno incontrarsi in un immenso tempio immaginario, costituito da infinite stanze ed impossibili stili architettonici, in cui l'unica limitazione e la fantasia. Un luogo in cui scambiarsi idee, progetti, parlare del + e del -, imparare, conoscere, ecc.. Cosa ne pensi ?

Edited by giamma11
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10 ore fa, KlunK ha scritto:

Che caratteristiche ha l'ambientazione?
Sinceramente mi sembra strana una divinità maggiore che ha un portfolio così "di nicchia". Io la vedrei meglio come una divinità minore sempre ambigua e un po' aliena, al di sopra delle party, probabilmente di allineamento Neutrale. 

A me no Klunk. Se pensi alle Aree di inflenza delle divinità di Dnd, di solito l'area "Sogni" in effetti è stata sempre associata a Divinità Minori. Però non mi sembra difficile immaginare una Divinità Suprema associata ai sogni.

Ad esempio, uno dei poteri diciamo "maggiori" che uno può pensare a livello di magia è il potere di alterare la realtà e le leggi della fisica a piacimento:

http://powerlisting.wikia.com/wiki/Pataphysics_Manipulation che può essere facilmente associato all'Area di influenza "Sogni". Vedi anche "Paradox Manipulation", "Logic Manipulation", "Conceptual Trascendence" e insomma ci siam capiti.

Un po' più difficile è immaginare un dogma associato a sogni e fantasia abbastanza realistico da poter essere seguito da quasi tutta la popolazione in una società medioevale.

Provo a razionalizzare un attimo sempre seguendo la struttura Platonica del Paradiso Cristiano, più boh qualcosa come fisica quantistica da supermercato, cultura psichedelica etc

Dogma: I sogni sono il mondo "superiore"; il mondo materiale non è che una manifestazione del mondo dei sogni; tutti abbiamo il dovere di non lasciarci andare ai sogni ad occhi aperti, che sono riservati solo a chi se lo merita qui te lo sottolineo e te lo metto in grassetto. Se vuoi fare in modo che la religione sia una religione di tutti, devi trovare una morale che faccia in modo che che ci sia stabilità sociale. Non puoi mettere su una religione per tutti che dica di esplorare o ispirarsi i sogni o che ne so. La religione di tutti deve portare con se una morale che vada bene per tutti. Non rubare, non uccidere, non fare festini ad Arcore con prostitute minorenni, etc. Puoi razionalizzare dicendo che queste cose sono il prodotto (malvagio) di sogni ad occhi aperti (il che è credibile), o dal fatto di aver attinto ai sogni e averli "incatenati"nel mondo reale. Capisci perché è importante questa razionalizzazione? 

Clero: facilissimo. Gli oracoli di Delphi e gli sciamani delle Americhe precolombiane (e probabilmente altri) prendevano droghe psichedeliche per entrare in contatto con la divinità. Più facile di così...

Templi: non c'è bisogno di roba particolare qui secondo me. 

Certo non è semplicissimo, ma se pensi che i sogni sono pensieri, dai pensieri puoi legarti a mille altre cose. 

 

Eviterei dei templi come Inception. Sarebbe figo ma è un casino che al 99% esce male. 

 

Edited by Lord Karsus
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    • By Renis
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    • By supremenerd88
      Un saluto a tutti.
      Ho letto diversi anni fa (più di quanti vorrei ammettere), alcuni libri legati alle ambientazioni di D&D Dragonlance e Forgotten Realms. Chiedendomi "avranno mai fatto dei libri ambientati a Golarion?" mi sono imbattuto in una collana chiamata "Pathfinder Tales" che credo appunto risponda alla mia domanda.
      https://paizo.com/store/pathfinder/fiction/tales/novels
      Questi libri però non li trovo tradotti in lingua italiana e da qui la domanda: sono stati tradotti? Se si, dove si possono acquistare?
      In italiano ho trovato solo:
      https://www.amazon.it/Signore-delle-Rune-Pathfinder-Tales/dp/8867023217/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=pathfinder+tales&qid=1628533327&sr=8-1
      https://www.amazon.it/Lisola-del-traditore-Pathfinder-tales/dp/8867023306/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=pathfinder+tales&qid=1628533327&sr=8-2
      Grazie.
    • By Renis
      Sono trascorsi 161 anni dal giorno in cui la Guerra Celeste ebbe inizio. Un conflitto che vede schierate le divinità e le loro immense armate in una lotta di supremazia che finora non ha decretato né vincitori né vinti.
      Quando nel cielo si levò il primo grido di battaglia, potente e terribile come un tuono, le tenebre di un cosmo avido e crudele inghiottirono il sole. Esso si perse in un manto di gelide stelle senza lasciar traccia; rubato, si dice, da un dio cieco e crudele.
      Consultate l’erudito, parlate pure con il volgo, chiedete loro il nome di questo buio perenne che ha ottenebrato il cielo ed i cuori degli uomini: “Quest’epoca oscura, di sangue e di lacrime" vi risponderanno, "è la Notte Eterna”.    
      Le genti di questo mondo affranto, di Neir, hanno dimenticato la calda carezza del sole, che nella loro stoltezza relegano al mito di una religione morente. Essi non possono sapere che il dio della luce, straziato ma ancora vivo, ha donato parte della sua essenza alla Luna come ultimo sacrificio agli ingrati mortali.
      Astro beffardo, enigmatico, libero da ogni giogo divino e infine vivo di luce propria, la Luna. I giorni e le stagioni sono scanditi dalle sue fasi e le vite di milioni ne seguono il corso "luna dopo luna".
      Neir è un mondo freddo e inospitale, dove la vita resiste solo grazie agli influssi benefici della magia. Senza di essa, il gelo sarebbe insopportabile e ogni cosa viva morrebbe.
      Le specie animali e vegetali di un tempo si sono estinte o perlopiù ridotte drasticamente di numero. Esse sono state soppiantate da nuove specie, provenienti dai vastissimi territori sotterranei, in grado di vivere e prosperare a temperature più basse e senza luce solare.
      Allo stesso modo, nuove razze di conquistatori hanno compiuto la loro ascesa al mondo di superficie: gli Oscuri, popolo di mercanti e schiavisti, governato da un imperatore spietato e fedele di un dio crudele; e gli Hjilaki, vampiri di sangue puro, che all’avvento della Notte Eterna sorsero dalle loro cripte per mettere a ferro e fuoco le nazioni mortali.
      Durante questi 161 anni, lunghissime pagine di dolore sono state scritte, spesso con il sangue. In questo caos imperituro vigono nuovi ordini e laddove gli antichi regni sono caduti altri lottano quotidianamente per sopravvivere alla marea di morte che ogni cosa vuole travolgere.
      A Neir, il pericolo si annida ovunque: in templi dedicati a dei innominabili, in antiche rovine infestate da creature blasfeme, in territori selvaggi abitati da mostri, persino nella nostra deliziosa città, nel languido sorriso di una cortigiana, nel rassicurante cipiglio di una guardia…
      Chi oserà incamminarsi per questo sentiero di desolazione? Chi è l’eroe che brandirà la sua spada in aiuto degli indifesi?
      Dopo aver instillato la paura nei vostri giovani cuori, a coloro fra voi che nonostante tutto desiderano affrontare le insidie del mondo pur di acquisire fama come cantori, io dico: seguite le orme dell’eroe e cantate le sue gesta, perché tale è il sentiero che conduce all'immortalità.   - Daris Rylan, Gran Musico della Casa dei Musici e delle Belle Arti di Azkabel nel suo discorso inaugurale ai nuovi iscritti   La Notte Eterna è un'ambientazione epic-fantasy per Dungeons&Dragons 5ED. A novembre lanceremo il Kickstarter esclusivo al pubblico italiano: una scommessa su cui stiamo puntando stretch goal, manuali e oggettistica che vanno dal classico schermo del Dungeon Master a vere e proprie chicche... Se ti va di saperne di più visita il nostro blog, pagina facebook e canale twitch (o scrivi qui, se l'ambientazione ti incuriosisce).  
    • By Republic
      Salve, non sapevo dove mettere questa discussione.
      Ho cercato a lungo su internet e su questo forum ma non ho trovato quello che cercavo.
      Cè qualcuno che ha una mappa del mulhorand in cui magari viene indicato (ad esempio) dovè la valle fertile? 
       
       
    • By Pippomaster92
      Long story short: da un annetto sto procedendo con la creazione di un'ambientazione. Non è la prima volta che lo faccio, non sarà l'ultima (temo). 
      Ho cominciato dal medio-piccolo: un continente un po' più piccolo dell'Europa. Clima mitteleuropeo con un nord gelido e un sud mediterraneo. Tutto tranquillo. 
      Ora però sto espandendomi oltre al continente conosciuto per cominciare a tirare le fila del resto del mondo. Ho stabilito che
      Si tratta di un pianeta-geoide pressappoco della stessa dimensione della Terra. Orbita attorno ad una stella molto simile al nostro sole. Impiega 360 giorni esatti a compiere una rivoluzione attorno al sole. La durata del giorno è di 24 ore esatte.  Ha una luna un poco più grande della nostra ma un poco più distante (cifre irrisorie). Il mese lunare è esattamente di 36 giorni, e dunque ci sono 10 mesi. Le esamane sono appunto di sei giorni.  La luna è abitata e ha una sua atmosfera, ma per ora non ci riguarda. 
      Stavo passando oltre e cominciando a disegnare una bozza di mappa del globo, quando sono stato fulminato da questo video.
      E mi sono detto... Perché no? Perché il nostro bel mondo non dovrebbe avere un'inclinazione dell'asse superiore ai 54°?
      Dato che la sanità mentale mi è uscita dalle orecchie molto tempo fa, invece di accantonare l'idea come una cavolata ho deciso di fare un tentativo. 
      Ora, la mia idea è che il continente che per ora ho tratteggiato (e dove giocano i miei giocatori, tra l'altro, da sei mesi) non sia effettivamente "al posto dell'Europa" sopra l'equivalente del tropico di quel mondo. No, si trova sotto l'equatore, ed è per questo che il freddo è comunque al nord: perché l'asse, inclinato di 54°, fa sì che l'equatore sia congelata per buona parte dell'anno, e che un polo sia un deserto torrido per metà anno e un deserto gelido per l'altro. Nel mezzo, però, c'è sicuramente abbastanza spazio per metterci delle terre temperate.
      Specialmente se con un oculata gestione delle correnti oceaniche riesco a smorzare il contrasto di temperature. 
      Ovviamente ci sono dei problemi, che devo capire come risolvere. Ho molto più interessi che competenze nel campo scientifico...
      Per ora ho alcuni dubbi:
      Per avere una zona abitabile non polare (e per polare intendo a livello di irradiamento solare, non temperature), quanto deve essere inclinato l'asse, e quanto deve essere grande il pianeta? Le stagioni come vengono stravolte? Per ora ho gestito il passaggio delle stagioni come qualcosa di molto preciso, e vorrei mantenerlo. Posso sempre dire che sono gli dei a mantenere tutto in ordine, e perché no: è il loro ruolo. Ma vorrei restare abbastanza verosimile. Vorrei evitare di chiamare in causa la magia per giustificare ogni cosa.  A livello di alba e tramonto, come vengono percepiti da chi si trova su un pianeta così inclinato? Sostanzialmente ho difficoltà a figurarmi in senso pratico tutte queste caratteristiche quotidiane. Se poi il tutto diventa assolutamente inconciliabile con un mondo simil-terra abbandonerò l'idea. Ma se mi dovesse riuscire di incastrare questa peculiarità nel mio mondo... sarebbe fantastico. 
      C'è qualche anima pia che conosce abbastanza l'astronomia da darmi una mano?
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