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Necromante del terrore o Maestro della Morte?


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Salve a tutti.
Sto per iniziare una nuova campagna come giocatore {D&D 3.5} e a questo giro mi piacerebbe moltissimo provare un necromante.
Esplorando le millemila fonti/manuali/riviste ho capito che per arrivare a questa oscura destinazione esistono numerosissime strade {ci si può arrivare specializzando un mago, oppure buildando un chierico devoto alla morte/malvagità, o ancora scegliendo in un secondo momento l'apposita CdP, etc}, ma tra tutte mi hanno particolarmente colpito le classi del Necromante del Terrore {Dread Necromancer, su Eroi dell'Orrore} e del Maestro della Morte {Death Master, su Dragon Compendium Vol. I}.

Essendo io un novello in questo campo, apro questa discussione per porre alla vostra sapiente attenzione alcune domande:

1 - tra tutte le strade percorribili quale, secondo voi, è la via migliore per tirar su un Necromante che sia potente da un lato, ma flavour dall'altro? Avete una build da proporre?
2 - tra le 2 classi da me selezionate quale scegliereste e perché?

Aggiungo qualche informazione importante:
- posso utilizzare qualsiasi manuale, purché dimostri le fonti
- come razza ho scelto un Toccato dalla Morte {Deathtouched, Dragon Magazine n. 313} che, dinanzi ad un lep+1, fornisce secondo me molti benefici; se avete altri suggerimenti, sono sempre ben accetti
- allineamento: NM
- partiamo da lvl 3 {io da lvl 2 se dovessi scegliere il Toccato dalla Morte come razza}
- un sunto del BG:
Il Pg è nato da una donna morta per impiccaggione {avete presente come nasce Gatsu in Berserk?}, che in vita faceva parte di una setta dedita alla stregoneria e al culto della morte.
Crescendo, il Pg arriva alla conclusione che la morte può essere molto più di un mero passaggio verso altri piani d'esistenza, ma che anzi può essere essa stessa un piano d'esistenza, in cui poter esistere e da cui trarre un infinito potere.
Si convince del fatto che anche i più grandi e potenti eroi, una volta morti, non diventino altro che schiavi di divinità sovrane digli altri piani d'esistenza.
Il Pg vuole diventare abitante della "morte", diventarne sovrano, essere schiavo, quindi, solo di sé stesso e delle proprie azioni.
In questa ottica, inizia una ricerca per capire come trarre potere dalla morte, affinché la fine della sua vita non sia una sconfitta, ma un'elevazione ad uno stadio più alto.
Capisce che uno dei modi per riuscire nel suo intento è diventare un Lich e passerà l'intera campagna avvicinandosi sempre di più alla necromanzia.

Mi sembra di aver scritto tutto. Attendo vostre risposte!

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Penso che prima di cominciare a pensare a classi e razze dovresti avere bene in mente che tipologia di necromante vorresti creare, essenzialmente ne esistono di due tipi: il signore dei non morti (che si focalizza per l'appunto nella creazione e nel controllo del maggior numero di non morti possibile) e il debuffer (che si focalizza sull'infliggere penalità agli avversari).

Di entrambe le tipologie esiste una favolosa guida sul questo forum nella sezione Guide.

Sicuramente partire come mago necromante o chierico è più performante del necromante del terrore ma quello dipende molto dal livello di ottimizzazione che vuoi raggiungere.

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48 minuti fa, Gevers ha scritto:

Penso che prima di cominciare a pensare a classi e razze dovresti avere bene in mente che tipologia di necromante vorresti creare, essenzialmente ne esistono di due tipi: il signore dei non morti (che si focalizza per l'appunto nella creazione e nel controllo del maggior numero di non morti possibile) e il debuffer (che si focalizza sull'infliggere penalità agli avversari).

Di entrambe le tipologie esiste una favolosa guida sul questo forum nella sezione Guide.

Sicuramente partire come mago necromante o chierico è più performante del necromante del terrore ma quello dipende molto dal livello di ottimizzazione che vuoi raggiungere.

Vorrei un necromante "misto", capace di creare/rianimare/controllare non-morti {ma non le migliaia controllabili al 20esimo lvl, come ho letto in alcune guide} ma al tempo stesso capace di servirsi dell'energia negativa {per avere più potere e mettere i nemici in ginocchio}.
Da BG penso di essere più incline al debuffer { al PG interessa ottenere potere, capire e sfruttare l'energia negativa, nonché diventare il signore di un nuovo piano d'esistenza, ossia la morte, piuttosto che riempirsi di non-morti ciondolanti} ma non vorrei abbandonare l'idea di tirar su servitori che mettano i nemici in difficoltà.

Qui sul forum ho letto la guida al Necromante del Terrore. Ti riferisci a quella?

Raccontami meglio come un mago/chierico possa essere più performante; ti riferisci alla versatilità o anche ad altro?
Penso non arriveremo a livelli altissi; saremo fortunati se arriveremo al decimo.

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Sia con il mago che con il chierico potresti creare un buon mix di queste due capacità, te li consiglio principalmente per la versatilità, nonostante il necromante del terrore sia valido, lanciando praticamente solo incantesimi di necromanzia vi ritroverete in difficoltà con il vostro gruppo se manca un caster di supporto.

La guida in questione è questa: 

 

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Ti dirò, ho un necromante del terrore nel gruppo attuale e boh, risulta abbastanza inutile. Non fa grossi danni, i debuff alle statistiche per il momento non sono granchè e l'unica nota positiva sono le invocazioni, perfette per fiancheggiare. Per il resto, a parere mio, è poco incisivo. 

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