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La caduta di malazan


silm
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dunque i vari libri raccontano principalmente le vicende dell'esercito malazan nella sua espansione su diversi continente ed in particolare del gruppo scelto degli "arsori di ponti". sono libri autoconclusivi (tralasciando il fatto che nell'edizione italiana hanno deciso di dividere in 2 i volumi a partire dal terzo) tutti però legati in qualche modo tra di loro. si intrecciano moltissime sottotrame anche difficili da comprendere inizialmente anche perchè l'autore non da spiegazioni e quindi solo andando avanti si capiscono i dettagli.

le razze ed i popoli che appunto popolano il mondo sono completamente inventati e si discostano molto dai classici elfi, nani, orchi,ecc e pure la magia ed il phanteon sono molto innovativi. mi dispiace essere così generale ma se faccio spoiler anche minimi rischio di rovinare la sorpresa:(

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  • 3 weeks later...
  • 2 weeks later...
  • 2 weeks later...

caspita mi dispiace che non ti sia piaciuto! personalmente avevo trovato tutta la saga molto bella ed avvincente :( starò più attento su che libri consigliare! :D

Non ho detto che non mi piace, tranquillo.

Semplicemente, fin dove ero arrivato in quel momento, la storia non pareva un granché. Ora sono a pagina 328 e il livello si sta alzando: l'introduzione dei personaggi come Onos T'oolan, Toc il Giovane, la rivelazione sull'identità di Dispiacere, la quantità maggiore di pagine dedicate a Anomander Rake e Caladan Brood danno alla storia una spinta in più.

Ma, per fare un confronto, non si è ai livelli delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Ma ho ancora più di 300 pagine da leggere... ;-)

PS. In ogni caso ero preparato ad affrontare un inizio "ostico" in quanto molti dissero proprio questo: l'inizio del libro è caotico, l'autore parte in medias res senza una minima spiegazione né introduzione. Ma poi va migliorando fino ai livelli altissimi, dissero. Quello lo devo ancora verificare :D

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  • 1 month later...

Ho aspettato lungamente a dire la mia su questo libro e per un motivo preciso: la complessità del libro partorito dalla mente di Erikson è alta, molto alta. A volte troppo… E come se non bastasse tantissimi oggetti, razze o personaggi importanti per la trama vengono solo accennati superficialmente (che diavolo era quella cosa che ha “catturato” il Jaghut a fine romanzo? Boh, non si sa!).

Una recensione “completa” finirebbe per diventare un’opera titanica, quindi dirò semplicemente la mia sui Giardini della Luna.

La storia del romanzo è abbastanza interessante anche se ho visto di molto meglio (Abercrombie, Martin, Sanderson…) tuttavia si può seguire senza lamentele. I personaggi sono molti e dotati di svarianti personalità ma fanno fatica a risultare credibili in molte occasioni, a volte sono semplicemente “esagerati”. L’esempio lampante della cosa è rappresentato da Ganoes Paran, uno dei protagonisti: figlio di un mercante, giovanissimo, finirà per entrare nell’esercito dell’Impero Malazan e diventare anche membro di un’unità elitaria della nazione, gli Arsori dei Ponti. Tuttavia, Paran stringe amicizie con svarianti personaggi nel giro di pochissime righe, ferisce gravemente creature mitologiche (in grado di distruggere da sole interi reggimenti) con semplici fendenti della spada (anche se viene sottolineato nel romanzo che questa lama non è normale ma vabbè…), entra in un’altra dimensione e ne esce praticamente senza alcun danno e in tutto questo si porta a letto anche una maga. Però! Ci sono anche dei personaggi studiati meglio a mio parere, come il misterioso T’Lan Imass che accompagna l’Aggiunto Lorn nella sua missione, Toc il Giovane che per qualche motivo mi piace anche se compare poco o il mitico Anomander Rake, un personaggio del quale sappiamo pochissimo ma che fa tante cose interessanti (ammazzare demoni antichi è una di queste). Molti personaggi, tra bassi e alti.

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Anomander Rake - un tizio vecchio svarianti secoli che comanda un esercito da una montagna volante. Hmm, not bad!

A questo punto vorrei parlare degli “alti” dei Giardini della Luna. E con gli “alti” non intendo parlare dei “pregi” del romanzo ma degli… Effetti speciali? L’argomento può essere conglobato in un discorso che descrive le mie impressioni sulla magia, un elemento immancabile per qualsiasi storia fantasy. La magia nel mondo della “Caduta di Malazan” (ma perché una traduzione tanto diversa dall’originale “Malazan Book of the Fallen”?) è semplicemente devastante. E non è un’esagerazione! Quando i maghi decidono di liberare i propri incantesimi lo fanno in maniera veramente spettacolare: raggi concentrati di energia si liberano in aria, obliterando rocce e materiale organico in eguale misura, esplosioni di fiamme rendono colline erbose un cumulo di cenere e c’è persino chi riesce a salvare la propria vita con la trasfusione della propria anima in un pupazzo di legno (LOL).

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L'assedio di una città si trasforma nell'assedio di una fortezza volante. I maghi si scontrano liberando raggi di plasm... Ekhm, energia arcana!

Insomma, l’epicità nel romanzo non manca proprio. I protagonisti finiscono spesso nelle missioni quasi suicide o persino per affrontare l’ira degli Dei sulla propria pelle… E’ molto particolare il trattamento che Erikson riserva alle divinità della propria ambientazione. Le divinità si dividono in alcuni pantheon (dette “Alte Case” come ad esempio la Alta Casa dell’Ombra) ma molte sé ne stanno per conto proprio (o, almeno, così pare nel primo volume della saga) e amano interferire nel mondo dei mortali tramite possessioni ma anche attraverso dirette apparizioni. Certo, questa potrebbe sembrare una mossa azzardata in quanto le divinità sono comunque delle entità potentissime, ma non invincibili: le lame forgiate nel materiale Otataral sono in grado di annullare qualsiasi effetto magico e i maghi non sono in grado di lanciare incantesimi nelle loro vicinanze… Incluso gli Dei. Le razze del mondo di Erikson, la magia e gli Dei dispongono di un alto potenziale distruttivo e di potere ma riescono a raggiungere un equilibrio tra di loro. Quindi, nonostante la presenza di un power-level altissimo nel romanzo (una delle scene finali dove una creatura con un pugno distrugge una catena montuosa con tanto di esplosioni di lava mi ha fatto venire in mente Dragon Ball), il libro risulta non danneggiato da questo.

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Una specie di semi-dio antico affronta cinque temibili draghi tutto da solo (modificando il paesaggio nel processo)... E vince pure. Come at me, bro!

Concludendo posso dire che il libro mi è piaciuto ma non troppo: la trama è complicata e l’autore non si degna di dare nessuna spiegazione ai tanto accennati eventi storici sparsi un po’ ovunque nel corso del romanzo o sulle varie razze che compongono il suo mondo. Il lettore viene catapultato in pieno medias res degli eventi che non comprende del tutto anche se ha finito il romanzo! Come se non bastasse la traduzione non è una delle migliori e ci sono alcune dimenticanze veramente elementari: in una pagina mi scrivi la Città di Malazan, nell’altra Malazan City? Stessa cosa per Progenie della Luna --> Moonspawn – e mi fermo qui, perché di errori/scelte linguistiche poco convincenti c’è ne sono molti altri. Risultato complessivo: 7/10 per buone idee, una storia carina, level-power che riesce a trovare l’equilibrio nonostante l’iniziale esagerazione, un raccontare confuso e la traduzione zoppicante. PS. Non influisce sul voto ma... quanto sono orrende le copertine italiane? :sorry:

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  • 4 weeks later...

concordo in parte con il tuo voto del primo volume, ma sottolineo del primo, in quanto a mio parere la saga è un continuo crescendo.per quanto riguarda la mancanza di spiegazioni, esse verrano inserite col giusto dosaggio nei volumi successivi. la traduzione in lingua italiana invece è ,come hai descritto tu, deludente: l'armenia poteva fare moooooooolto meglio.

spulciando tra i forum fantasy ho notato che a molti, il primo volume della saga è piaciuto molto meno dei successivi quindi il tuo è un sentimento abbastanza condiviso:-) spero però che tu vada avanti.

ps non sono un promoter pagato da erikson hehehe

pps dove hai trovato le immagini?:-)

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spulciando tra i forum fantasy ho notato che a molti, il primo volume della saga è piaciuto molto meno dei successivi quindi il tuo è un sentimento abbastanza condiviso:-) spero però che tu vada avanti.

Beh, ho parecchi altri libri da leggere per ora, ci penserò più avanti ;-)

pps dove hai trovato le immagini?:-)

Su Google Immagini :D

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    • By MadLuke
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      Voto: 5/5
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