Jump to content

Artisti poco famosi


Mefistofele
 Share

Recommended Posts

Qualche settimana fa sono andato ad un concerto e tra i 5 artisti che suonavano (insieme anche a willie nile :-p) c'erano anche joe d'urso (già visto 3-4 volte, veramente bravo) marah e jesse malin, altri due molto bravi ed ecco un paio di video per farveli vedere:

http://www.youtube.com/watch?v=NBXXlXG1V0Q&feature=related

(cover di bruce)

(in questo ad un certo punto mi vedo pure io tra il pubblico :lol:)

(questo con una collaborazioe di un certo livello :-p)

Tutto questo discorso per dire che ci sono artisti molto bravi che però non hanno successo, mentre altra gente che non merita assolutamente pubblica sei dischi all'anno.

Voi direte "è per via delle case discografiche", ma se ci pensate loro pubblicano quello che va più di moda e che vende di più, ovvero quello che piace alla gente.

E' questo che mi preoccupa... i gusti della gente: sono io che sono strano e ormai è normale definire "musica" un miscuglio di suoni elettronici, o qui c'è qualcosa che non va? Non dico che voglio imporre i miei gusti agli altri, però ammetterete che tra questo e

c'è un po' di differenza.

PS:Per favore niente flame

PPS@moderatori: forse la discussione si può ricollegare a questa, però a me sembra un concetto leggermente diverso... ditemi voi.

Link to comment
Share on other sites


  • Replies 21
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Secondo me i gusti delle persone e le scelte delle case discografiche sono in rapporto di feedback, nel senso che siccome la gente ascolta porcherie le major fanno uscire solo porcherie, e siccome le major fanno uscire solo porcherie la gente ascolta solo porcherie. Un circolo vizioso, insomma.

Ogni tot anni qualcuno si inca**a e inizia a prevalere la "moda di andare contro la moda", ovvero inizia ad affermarsi come fenomeno di massa (e viene di conseguenza svilito e banalizzato) un fenomeno di costume un tempo per pochi, con l'effetto di avere un ricircolo di generi che "vanno". Si è passati in alcuni anni, per esempio, dalla "minaccia" (;-)) dei cosiddetti truzzi all'orrore della nuova musica nera tutta gangsta e donne nude (hip hop o come volete chiamarla), passando per una fase "ibrida" di pseudo-punk e quello che era detto crossover, che era poi una versione per il popolino stupido della progressive in un certo senso (ovvero si prendeva un genere derivato dal rock ma più semplice e lo si riempiva di contaminazioni, solo non contaminazioni "nobili" e colte come nel prog, contaminazioni "yo yo"). Questo perché? Perché alcuni ragazzini stufi della dance hanno iniziato a sentire musica "pesante" o "di ribellione", quindi è aumentata la percentuale di persone che la ascoltavano, quindi le major furbe (e MTV, dannazione a lei) hanno applicato la solita facile metodologia di "pompare" quello che piace ai giovani che si credono da sempre ribelli e che sono poi quelli più influenzabili. Ecco che quindi tra i giovani "sinceramente ribelli" (che poi hanno semplicemente fatto quello che i ragazzini fanno da sempre) e i giovani "vorrei essere ribelle ma ascolto MTV" il numero di persone che ascoltavano musica pseudo-punk misto hip hop è aumentato al punto da rendere quella la "moda". Essendoci più gruppi che fanno hip hop che gruppi che fanno crossover, ed essendo il primo più "io sono cattivo e ci ho i problemi, minchia spaccio dopo le lezioni di catechismo fratello!", il risultato è stato sostituire fece (house, dance e quelle menate lì) con escrementi (hip hop e company).

Che poi negli ambienti specializzati si ascolti ancora roba "anni '90" è un altro discorso, la stragrande maggioranza degli ottenebrati ascolta i finti criminali.

Io vivo nella contraddizione, perché da un lato spero che si torni a fare il buon rock di una volta (con i suoi vari figli :rock:), dall'altro so che se dovesse succedere sarebbe nel nome di schifezze tipo i Finley. Se ci fate caso sta già iniziando a succedere, ci vorranno degli anni naturalmente ma succederà: 'sta menata degli emo ad esempio arriva da Emo di ben altro genere, va a ripescare in maniera frocesca e indecorosa negli anni '80. Prima o poi qualcuno di 'sti deficienti col ciuffetto si deciderà a suonare musica più pesantina credo.

Tornando IT, non ti deve stupire che molti bravi artisti siano poco famosi (o che molti artisti famosi suonino minchiate), perché:

1) Chi è famoso spesso scende a compromessi con le major discografiche (vedi Lady Gaga, che mi dicono essere in realtà molto brava ma suona schifezze, o Tiziano Ferro che ha una gran voce e canta delle robacce improponibili, o Alex Britti che ha suonato con B.B. King e per diventare famoso ha dovuto aspettare di cantare in una vasca... :rolleyes:) e si adegua alle mode, quindi anche se è bravo non lo fa vedere;

2) Chi non scende a compromessi con le major non ha visibilità, e per come sono adesso le cose c'è troppo marasma perché non si avverta la differenza tra chi ha un contratto milionario e chi non ce l'ha (paradossalmente Youtube e affini fanno anche danni, visto che se tutti possono fare l'upload di un video in cui suonano l'ukulele avrò una saturazione di suonatori di ukulele, e per trovare quelli davvero bravi tra tutti dovrò avere una botta di cu|o);

3) La gente è stupida e la bella musica è intelligente, non possono andare d'accordo;

4) MTV fa schifo e promuove solo chi vuole promuovere, idem per gli altri canali musicali alla fin fine.

Link to comment
Share on other sites

Quoto Aerys in toto, direi che a quello che ha detto lui ci sia poco da aggiungere.

Io, di mia persona, nonostante non li abbia mai vissuti sono un nostalgico della musica anni '80 (prima che arrivasse il grunge in poche parole), e sono convinto delle stesse idee che Aerys ha esplicato: si cerca di seguire una tendenza fino a quando non ne arriva un'altra e poi un'altra ancora.

Anche prima era così, però erano tendenze più intelligenti: il gangsta non lo sopporto di mio, perciò non provo neanche a capire se lo sia o meno, lo pseudo-rock dei Finley lasciamo perdere.

A mio parere, gli unici tipi musicali leggermente intelligenti attualmente sono alcuni tipi di dance che però, attaccati dalla stupida massa, hanno perso quel minimo di senso prima.

Purtroppo è così. Io conosco alcune persone che sono bravissime, ma suonano generi troppo differenti dalle mode di adesso. O cambiano o non vanno da nessuna parte.

E dire che in Scandinavia resiste ancora il mito del rock :-(

Link to comment
Share on other sites

Qualche settimana fa sono andato ad un concerto e tra i 5 artisti che suonavano (insieme anche a willie nile :-p) c'erano anche joe d'urso (già visto 3-4 volte, veramente bravo) marah e jesse malin, altri due molto bravi ed ecco un paio di video per farveli vedere:

http://www.youtube.com/watch?v=NBXXlXG1V0Q&feature=related

(cover di bruce)

(in questo ad un certo punto mi vedo pure io tra il pubblico :lol:)

(questo con una collaborazioe di un certo livello :-p)

Tutto questo discorso per dire che ci sono artisti molto bravi che però non hanno successo, mentre altra gente che non merita assolutamente pubblica sei dischi all'anno.

Voi direte "è per via delle case discografiche", ma se ci pensate loro pubblicano quello che va più di moda e che vende di più, ovvero quello che piace alla gente.

E' questo che mi preoccupa... i gusti della gente: sono io che sono strano e ormai è normale definire "musica" un miscuglio di suoni elettronici, o qui c'è qualcosa che non va? Non dico che voglio imporre i miei gusti agli altri, però ammetterete che tra questo e

c'è un po' di differenza.

PS:Per favore niente flame

PPS@moderatori: forse la discussione si può ricollegare a questa, però a me sembra un concetto leggermente diverso... ditemi voi.

Mefistofele, stai paragonando due tipi di musica estremamente differenti, appartenenti ad epoche diverse, con prospettive diverse, e realizzate per tipi di persone con gusti differenti. E' come paragonare dolce al salato, non c'entrano niente l'uno con l'altra.

E poi attento, non confondere la tecnica con la capacità di essere grandi artisti. Sono due cose differenti.

Malmsteen è un grande chitarrista ma vuoi dirmi che ha dato alla musica le stesse cose che ha dato Kurt cobain?

Si è passati in alcuni anni, per esempio, dalla "minaccia" () dei cosiddetti truzzi all'orrore della nuova musica nera tutta gangsta e donne nude (hip hop o come volete chiamarla), passando per una fase "ibrida" di pseudo-punk e quello che era detto crossover, che era poi una versione per il popolino stupido della progressive in un certo senso (ovvero si prendeva un genere derivato dal rock ma più semplice e lo si riempiva di contaminazioni, solo non contaminazioni "nobili" e colte come nel prog, contaminazioni "yo yo").

@Aerys

A me non piace l'hip-hop, ma da li' a denigrarlo in questo modo ce ne passa.

E' un tipo di musica che ha fatto storia in america, è stata la musica di generazioni, e lo è ancora. Non mi sembra adatto e giusto, solo perchè non ti piace e non la conosci, spacciarla per spazzatura. potrei fare lo stesso io col prog, che non sopporto... però ne riconosco la difficoltà d'esecuzione dei pezzi (anche se lo trovo un genere estremamente freddo e privo di capacità d'emozionare).

Cerca di scindere i gusti personali e sii piu' obiettivo. In un topic tempo fa dicesti le stesse cose riguardo al reggae. Se conoscessi cosa c'è dietro al movimento Reggae forse parleresti diversamente.

3) La gente è stupida e la bella musica è intelligente, non possono andare d'accordo;

Quindi tu che ascolti prog sei un genio e gli altri tutti imbecilli?:rolleyes:

Link to comment
Share on other sites

Cerchiamo di non mescolare la lana con la seta.

Concordo con chi afferma che Radio dee jay, mtv, allmusic e similari propinino un gusto musicale dettato dalle mode, dalle major e dalle rilevanze "commerciali". Concordo nell'affermare che, putroppo, i canali per scoprire musica interessante non siano quelli. Affermo però che anche nella musica "di nicchia" o difficile da scoprire e reperire ci siano delle schifezze immense, delle robe inascoltabili o dalla noia mortale.

Affermo anche che se è il gusto personale a determinare le nostre opinioni, esiste comunque un limite per cui se una cosa, musicalmente è una merLa, lo è e basta...che poi possa piacere a qualcuno o meno. Una base fatta al pc "tunz tunz" coi soliti tre accordi base, 10 canzoni di fila che potrebbero essere benissimo una sola tanto da non percepire quando finisce una e inizia l'altra, vanno bene in discoteca ubriaco e impasticcato entrando in una sorta di trance ripetitiva e alienante...dico davvero; è la versione moderna dei ritmi tribali monotoni e dei vocalizzi alienanti di certe etnie che durante le cerimonie permettono ai "danzatori" di entrare in una dimensione diversa dello stato e della percezione....mi va meno bene quando cercano di sdoganarla al di fuori di quell'ambito e renderela "musica da cd" o da ascoltare in auto o con gli amici...meno male che non frequento nessuno che mi potrebbe costringere ad "ascoltarla".

Difficile è affrontare il discorso...troppe variabili da analizzare.

Difficile anche stabilire se si stia parlando della stessa cosa quando qualcuno afferma di amare/odiare un tal genere. Io per esempio non so se il "prog" che orcus non sopporta sia lo stesso "prog" che intendo io.

Posso anche affermare che non amo tutte queste canzoni PER ME uguali e che in comune hanno qualcuno che dice "yo yo", qualche gnoccolona che canta il ritornello, e una parte della canzone è "parlata" e non cantata....ovvero il 90% delle canzoni oggi trasmesse in radio/tv.

Se io prog che intende orcus (che lui non ama) è riconducibile a Genesis (con peter gabriel), Yes, Emerson Lake & Palmer e similari, dissento con lui sul fdatto che non trasmettano emozioni...ma si sa, son gusti. Se intendeva altro con "prog", allora aspetto di sapere che cosa intendesse.

Io il reggae lo apprezzo anche...due canzoni, tre....poi mi rompe i cosiddetti. E' quella e sempre quella.

Il Blues lo apprezzo, due, tre canzoni poi siamo da capo....quella e sempre quella (di base, Mi, La, SI7)....anche se la varietà raggiunta nel blues è esponenzialmente molto più elevata di quella raggiunta dal reggae.

Lo stesso lo si può dire di altri generi.

La maggior parte delle nuove tendenze metal non sono altro che canzoni della Pausini col distorsore (l'ho già scritto altre volte ma è un paragone a me caro e che secondo me calza a pennello).

Viviamo in un periodo in cui è veramente difficile fare qualcosa di originale e contemporaneamente bello. Inoltre molti ritengono la tecnica fondamentale per apprezzare della musica o un musicista altri non la ritengono necessaria. La percezione e la sensazione comune, anche degli addetti ai lavori, è veramente che non ci sia nulla di nuovo da poter fare.

Bisognerebbe poi stabilire, visto che qui si parla di musica buona che non si trova in giro, QUANTE persone "cercano" nella musica qualcosa di nuovo e/o originale e quanti cerchino musica "buona".

Io devo ammetterre una cosa. Per quanto non mi piaccia la maggior parte della musica che esce quaotidianamente, ammetto anche di provare fastidio nel sentire quei grupopi e/o cantanti che fanno, con strumenti e arrangiamenti moderni, canzoni dallo stile "rockettaro" o "swing" come una volta. Mi trovo sempre a pensare "carina...ma già sentita". in realtà dovremmo ammettere a noi stessi che abbiamo difficoltà a capire che "cosa" per noi sarebbe veramente "nuovo", "originale", "bello".

Un ultimo consiglio che posso dare è: Quando siete in vacanza, soprattutto in paesi esteri, ascoltate i musicisti di strada, andate a qualche concerto (anche di quelli gratuiti) organizzati nelle piazze, nei locali e nei pub. parlate con la gente del posto e fatevi dire che cosa ascoltano loro...spesso si scoprono buone cose.

Link to comment
Share on other sites

Io il reggae lo apprezzo anche...due canzoni, tre....poi mi rompe i cosiddetti. E' quella e sempre quella.

Il Blues lo apprezzo, due, tre canzoni poi siamo da capo....quella e sempre quella (di base, Mi, La, SI7)....anche se la varietà raggiunta nel blues è esponenzialmente molto più elevata di quella raggiunta dal reggae.

.

ok, è normale, e posso anche esser d'accordo; di qui a dire che sono generi stupidi o per per persone poco intelligenti ce ne passa. Concordi?

Link to comment
Share on other sites

Beh ma siamo o non siamo nell'era di Internet?

Io gli Humcrush (che sono diventati il mio gruppo preferito) li ho scoperti mailando con un amico norvegese... CIoè mi dite che sono l'unico a cui piace un genere musicale (nel mio caso ambient elettronico un po' estremo) e comincia a cercare sulla rete i gruppi famosi in europa e nelle americhe che magari non han varcato le alpi?

Mi stupite assai sapete? Tra l'altro parlate l'inglese tutti meglio di me ed io sono l'unico che non ascolta più le italiche radio... Cavoli mi piace quando mi fate sentire gggiovvannne ma non esagerate ok? ^^

Link to comment
Share on other sites

Malmsteen è un grande chitarrista ma vuoi dirmi che ha dato alla musica le stesse cose che ha dato Kurt cobain?

Per me Malmsteen non è un grande chitarrista, è solo uno che suona molto velocemente. Capirai! :-D

E' un tipo di musica che ha fatto storia in america, è stata la musica di generazioni, e lo è ancora. Non mi sembra adatto e giusto, solo perchè non ti piace e non la conosci, spacciarla per spazzatura. potrei fare lo stesso io col prog, che non sopporto... però ne riconosco la difficoltà d'esecuzione dei pezzi (anche se lo trovo un genere estremamente freddo e privo di capacità d'emozionare).

Cerca di scindere i gusti personali e sii piu' obiettivo. In un topic tempo fa dicesti le stesse cose riguardo al reggae. Se conoscessi cosa c'è dietro al movimento Reggae forse parleresti diversamente.

Il fatto che le mie opinioni divergano non vuol dire che siano necessariamente dettate da ignoranza: so bene cosa sia il rastafarianesimo e conosco l'hip hop. Lo conosco e mi fa ca*are: roba che va bene per gli americani, non per noi. IMHO

Che il prog sia poco emozionante è tutto da vedere: oltre alla soggettività intrinseca delle emozioni, come dice Merin c'è prog e prog. Occhio poi che prog non vuol dire "roba difficile da suonare", vuol dire "roba costruita con attenzione particolare a cosa che altri generi tralasciano (volutamente o meno)", fattore che a ben pensare può dare semmai complessità emozionale, visto che si fa leva su meccanismi musicali derivanti da secoli di sperimentazione. Sto però divagando, c'è (o c'era?) un bel topic sul progressive in cui volendo potremmo discutere. ;-)

Quindi tu che ascolti prog sei un genio e gli altri tutti imbecilli?:rolleyes:

No no, c'è gente che ascolta prog ed è stupida. Lo ascolta perché lo fanno gli amici o roba del genere. Credo che intelligente e imbecille non siano dei termini antitetici, specie considerando che esistono diverse intelligenze più o meno scientificamente riconosciute, quindi è riduttivo contrapporre a me un imbecille. Piuttosto un imbecille con la frangetta che ascolta i Finley. :-)

Detto questo, a febbraio vado ad ascoltarmi la Dave Matthews Band a Padova: sono tecnicamente abilissimi e hanno pezzi da lacrime. Dimostrazione pratica che si può essere bravi senza essere freddi, anche con i cambi di tempo. Se volete ci vediamo lì, ne parliamo di fronte a una decina di birre. ;-)

Link to comment
Share on other sites

Merin per prog io intendo sempre il sottogenere metal ( quindi parlo di gruppi stile dream theater).

non conosco genesis, yes, mi spiace. Magari fan musica fenomenale.

I dream fanno prog metal, i gruppi citati da Merin prog rock.

Dire che i dream sono un gruppo freddo significa non aver ascoltato i dischi da Images and Words a Metropolis part 2.

Su radio dj ci sono almeno tre o quattro programmi che fanno musica buona e nuova.

Credo che esistano correnti non ancora esplorate a fondo, una per tutte i Police degli inizi: se oggi un gruppo uscisse con una canzone come "The bed's too big without you" grideremmo al miracolo, per non parlare di un disco come Reggatta de Blanc.

Link to comment
Share on other sites

I dream fanno prog metal, i gruppi citati da Merin prog-rock

No ma io ammetto di essere profondamente ignorante in materia, non conosco NIENTE di ciò che ha citato Merin, quindi non posso parlare. Mi limito ad ascoltare, voi e qualcosa sul tubo.:-D

Sui Dream theater... quel ( molto poco) che ho ascoltato l'ho fatto in macchina da un mio amico in una "compilation" creata da lui: mi ricordo tanta tecnica, virtuosismo. Ma non mi è rimasto molto.

Link to comment
Share on other sites

Io ascolto principalmente rap underground italiano.

Che, paradossalmente, non è un genere che parla di sparatorie e donne afroamericane di facili costumi (uh come sono politically correct oggi!), ma è un po una nuova generazione di cantautori con uno stile diverso.

Il fatto è che ogni volta che provo a proporlo in giro alle <<persone intelligenti>>...beh, finchè si tratta di canzoni del MIO gruppo (LA canzone del mio gruppo: ne abbiamo registrata solo una finora :-)), le ascoltano per vedere cosa facciamo, e a volte rimangono pure sorpresi positivamente; altrimenti, non le ca**no nemmeno di striscio.

Ehh, perchè il rap non è musica se non si fa con gli strumenti, perchè tutti sono capaci di cantare in quel modo, perchè è una pagliacciata che durerà poco, perche hai sentito il nuovo cd dei Dream Theater? E' fantastico, solo che nessuno supporta il progressive metal. A proposito, ascolto metal?

-Si, un pò di epic ed heavy.

Al che la <<persona intelligente>> tronca la discussione e si allontana.

Cavolo, se non fosse per queste "persone intelligenti" che spingono "musica alternativa" (:lol:) saremmo rovinati.

Link to comment
Share on other sites

No ma io ammetto di essere profondamente ignorante in materia, non conosco NIENTE di ciò che ha citato Merin, quindi non posso parlare. Mi limito ad ascoltare, voi e qualcosa sul tubo.:-D

Sui Dream theater... quel ( molto poco) che ho ascoltato l'ho fatto in macchina da un mio amico in una "compilation" creata da lui: mi ricordo tanta tecnica, virtuosismo. Ma non mi è rimasto molto.

Allora direi che posso dire, senza tema di smentita, che straparli.

A me al primo ascolto i dream facevano schifo, cosi` come i Pink Floyd e i Soundgarden.

Link to comment
Share on other sites

Allora direi che posso dire, senza tema di smentita, che straparli.

A me al primo ascolto i dream facevano schifo, cosi` come i Pink Floyd e i Soundgarden.

Straparlo perchè dico che non mi sono piaciuti dopo averli ascoltati? Se un gruppo mi crea interesse ad impatto, approfondisco. Se non mi dicono nulla, li lascio li'.

Non capisco perchè dovrei straparlare:confused:

Link to comment
Share on other sites

Straparlo perchè dico che non mi sono piaciuti dopo averli ascoltati? Se un gruppo mi crea interesse ad impatto, approfondisco. Se non mi dicono nulla, li lascio li'.

Non capisco perchè dovrei straparlare:confused:

Ascoltare una compilation in macchina non vuol dire cercare di capire.

Ci sono generi complicati che non creano grosso interesse al primo impatto, soprattutto se uno non ha una grossa esperienza musicale.

Molti gruppi degni di nota necessitano di piu` e piu` ascolti per essere apprezzati o giudicati, soprattutto se parliamo di concept album.

Link to comment
Share on other sites

Ascoltare una compilation in macchina non vuol dire cercare di capire.

Ci sono generi complicati che non creano grosso interesse al primo impatto, soprattutto se uno non ha una grossa esperienza musicale.

Molti gruppi degni di nota necessitano di piu` e piu` ascolti per essere apprezzati o giudicati, soprattutto se parliamo di concept album.

E su questo siamo d'accordo, chiaro che ascoltare i Dream theather è ben diverso da ascoltare una canzone di lady gaga.

E ti ripeto, dato che suono chitarra e ho un gruppo: ammiro dal punto di vista tecnico i Dream ( so cosa fanno con gli strumenti, ne ho la percezione, dato che suono). il problema è che non mi hanno creato interesse: dovrei ascoltarli molto meglio, magari mi piacerebbero anche. Ma non mi viene quella spinta di dire " dai... coraggio... diamo loro una chance."

Link to comment
Share on other sites

E su questo siamo d'accordo, chiaro che ascoltare i Dream theather è ben diverso da ascoltare una canzone di lady gaga.

E ti ripeto, dato che suono chitarra e ho un gruppo: ammiro dal punto di vista tecnico i Dream ( so cosa fanno con gli strumenti, ne ho la percezione, dato che suono). il problema è che non mi hanno creato interesse: dovrei ascoltarli molto meglio, magari mi piacerebbero anche. Ma non mi viene quella spinta di dire " dai... coraggio... diamo loro una chance."

Io i Dream Theater li ho ascoltati parecchio. L'unica domanda che mi viene in mente a loro riguardo è: "si, la tecnica c'è (anche se ovviamente c'è gente più brava), e quindi?

A parte Strange Dejavù e Take The Time tutto il resto non mi è mai piaciuto.

Fine OT xD

Link to comment
Share on other sites

Io ascolto principalmente rap underground italiano.

Che, paradossalmente, non è un genere che parla di sparatorie e donne afroamericane di facili costumi (uh come sono politically correct oggi!), ma è un po una nuova generazione di cantautori con uno stile diverso.

Nuova Generazione? Cavoli Bassi e Frankie spopolano ancora ed han la mia età. ;-)

Ma il discorso mi interessa perché, se lo si sa fare il rap è musica in beatstyle. Ma il tuo DJ (quello del tuo gruppo) a parte la "doverosa" collezione di vinili li distingue ad orecchio un Akay da un Korg? Sa la diffierenza da una groovebox ed una dummachines? Distingue per benino gli accordi anche nella differenza di bpm?

Sempre musica è e sempre uno studio (inteso come teoria) musicale richiede. Cavoli è uno sbattimento serissimo (io ho smesso di fare beat proprio per l'estrema serietà che richiedeva). Ora mi diverto a "sperimentare" ma al rap devo molto.

Link to comment
Share on other sites

Spoiler:  
Nuova Generazione? Cavoli Bassi e Frankie spopolano ancora ed han la mia età. ;-)

Ok, relativamente nuova :lol:

Ma il discorso mi interessa perché, se lo si sa fare il rap è musica in beatstyle. Ma il tuo DJ (quello del tuo gruppo) a parte la "doverosa" collezione di vinili

Che non ha.

li distingue ad orecchio un Akay da un Korg?

Ehm...non credo...

Sa la diffierenza da una groovebox ed una dummachines?

Forse...

Distingue per benino gli accordi anche nella differenza di bpm?

No, non credo proprio.

Sempre musica è e sempre uno studio (inteso come teoria) musicale richiede. Cavoli è uno sbattimento serissimo (io ho smesso di fare beat proprio per l'estrema serietà che richiedeva). Ora mi diverto a "sperimentare" ma al rap devo molto.

Davvero? Non me lo sarei mai immaginato. Hai qualcosa che posso sentire per farmi un'idea? :-o

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.