Jump to content

Benvenuto in Dragons’ Lair

La più grande e attiva community italiana sui giochi di ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Con Me nella Tomba: Il Gioco di Taffo

La Taffo e MS Edizioni hanno realizzato un Gioco da Tavolo con un'unica Regola: dovrai giurare di portare quel Segreto Con Te nella Tomba!

Read more...

Cosa c'è di Nuovo su Kickstarter: Red Giant e Thurian Adventures

Andiamo a scoprire assieme le novità in campo GdR attive in questi giorni su Kickstarter.

Read more...

Avventure Investigative #8: Un Tocco di Spoiler

D&D può essere usato per creare delle avventure investigative interessanti? Eccovi l'ottavo articolo di una serie in cui espongo le mie idee in merito.

Read more...

Sondaggio sugli Incantesimi

I giocatori di D&D 5E sono chiamati a fornire la loro opinione sugli incantesimi del Manuale del Giocatore.

Read more...

West Marches: Creare la Vostra Campagna

Dopo una lunga pausa torniamo a parlare di West Marches: dopo aver visto come era organizzata la campagna di Ben Robbins, creatore originale di questo stile di gioco, vedremo come poterne creare una nostra ed imparare a gestirla.

Read more...

moltiplicatore effettivo del critico


smemolo
 Share

Recommended Posts

CRITICO EFFETTIVO

nota iniziale

Quanto segue è un discorso generale che vale per le 3.5, ma è estendibile per analogia alle altre edizioni. è altresì vero che molto di quel che segue può essere una grossissima serie di amenità o in gergo una grossa ca***ta. Per quanto detto la lettura è sconsigliata a chiunque sopra o sotto l'età di 18 anni. :lol:

introduzione

Quanto segue presuppone un quesito: la scelta dell’arma. Se il vostro pg non è incentrato sull’uso delle armi è oltremodo inutile proseguire a leggere. Tutto ciò non vi interesserà. Detto cui, come si sceglie un arma? Quando si deve scegliere l'arma si vanno a guardare tre fattori:

- 1 - danno base dell'arma

- 2 - intervallo di minaccia

- 3 - moltiplicatore del critico

A livelli alti il primo fattore citato nell'elenco sembra essere superfluo, quando contano, per un guerriero soprattutto, i valori della forza e del poderoso o delle capacità di classe. A livelli bassi invece il dado può fare la differenza nel danno inferto, ma come tutti nessuno è destinato a rimanere a livelli bassi... Quello su cui voglio incentrare la mia analisi, dando per scontato il fattore appena analizzato, sono la seconda e la terza voce dell'elenco proposto. Come scegliete voi un arma? è meglio una minaccia grande o un moltiplicatore migliore? ognuno ha la sua teoria e sceglie come piu gli piace?

I fattori da analizzare sembrano essere, quindi, due. In realtà per come funziona il nostro cervello (o quantomeno il mio) risulta scomodo lavorare con due variabili in gioco. Sarebbe molto meglio averne uno solo per valutare direttamente cosa è meglio di cosa, fino a poter produrre una classifica delle armi migliori semplicemente leggendo il valore dell’unico parametro di riferimento.

Quei bas**rdi della wizard ce ne hanno messi due… come ovviare al problema?

tipi di armi

Ho quindi pensato ad un parametro che viene in contro alla nostra esigenza, e l’ho chiamato critico effettivo. In realtà sarebbe meglio chiamarlo moltiplicatore effettivo, perché di questo si tratta. È concettualmente un moltiplicatore dei nostri danni che però tiene conto dell’intervallo di minaccia e delle possibilità di fare un critico. Spero che questo sia chiaro, ma veniamo ai numeri.

Che tipo di armi abbiamo a disposizione? Senza considerare il dado del danno base, tra le armi non esotiche, rimangono alcune tipologie:

A) 20 X4

B) 20 X3

C) 20 X2

D) 19-20 X2

E) 18- 20 X2

Tenendo conto di soli questi fattori risulta facile andare a scartare delle opzioni. La B, la C e la D sembrano peggiori delle altre due rimanenti possibilità. Il ragionamento che segue tiene quindi conto solo di queste due armi.

L’arma mutilante

Il bonus “mutilante” viene presentato sul manuale delle miniature. È un opzione che rende variabile il moltiplicatore dell’arma, in questo modo.

moltiplicatore X2 ==> tirare un d4

moltiplicatore X3 ==> tirare un d6

moltiplicatore X4 ==> tirare un d8

Questo fattore è una cosa buona o una cosa cattiva? Facciamo i conti e prendiamo in esame due armi, a parità di condizioni, una mutilante ed una no. Prendiamo in considerazione solo un arma con moltiplicatore X2 e non teniamo conto dell’intervallo di minaccia (dato che non ci interessa): immaginiamo di considerare solo i colpi critici che prima o poi l’arma metterà a segno ed immaginiamo che i tiri di conferma vadano tutti a segno. Consideriamo nella fattispecie un numero di attacchi critici pari al dado che dovremmo lanciare per determinare il moltiplicatore: un d4 significa che teniamo conto di 4 attacchi. Avremmo statisticamente quattro possibilità, date dal dado. Considerando un danno base pari ad 1 pf (questo fattore non conta per il calcolo cosi come viene eseguito) avremmo:

ARMA MUTILANTE

1° attacco critico: Moltiplicatore X1-----> 1 danno

2° attacco critico: Moltiplicatore X2-----> 2 danni

3° attacco critico: Moltiplicatore X3-----> 3 danni

4° attacco critico: Moltiplicatore X4-----> 4 danni

--------------------------------------

ARMA NORMALE

1° attacco critico: Moltiplicatore X2-----> 2 danni

2° attacco critico: Moltiplicatore X2-----> 2 danni

3° attacco critico: Moltiplicatore X2-----> 2 danni

4° attacco critico: Moltiplicatore X2-----> 2 danni

Se sommiamo questi numeri per un arma mutilante otteniamo 10 danni complessivi in 4 attacchi critici messi a segno.

Se sommiamo questi numeri per un arma normale otteniamo 8 danni complessivi in 4 attacchi critici messi a segno.

Facciamo un semplice rapporto 10/8 e otteniamo un numero =1,25. questo significa che un arma mutilante con un moltiplicatore base X2 mette a segno statisticamente il 25% in piu dei danni di un arma non mutilante. Non è finita: come tradurre questa scoperta? Semplice, il nuovo “moltiplicatore medio” dell’arma sarà 2x1,25=2,5. Significa che, statistica a parte, la nostra arma è come se ogni volta che mette a segno un critico avesse un moltiplicatore medio di 2,5 anzicchè di 2.

Se ripetiamo il conto per le altre due tipologie di armi, otteniamo la seguente tabella (fate da soli i conti per bene se ci tenete).

moltiplicatore X2 ==> X2,5

moltiplicatore X3 ==> X3,5

moltiplicatore X4 ==> X4,5

Come si vede l’incremento è fisso per ogni moltiplicatore: tutti guadagnano mezzo punto. (i conti per le altre due armi non ve li riporto). Quindi significa che il guadagno percentuale sul miglioramento del moltiplicatore è maggiore per un arma da X2 piuttosto che per un arma X4

moltiplicatore effettivo del critico

Come già ditto sopra andiamo ora ad introdurre numericamente questo critico effettivo, o moltiplicatore effettivo del critico, come lo vogliam chiamare.

Facciamo i conti ancora una volta solo per tre tipi di armi, un 18-20 X2, un 20 X3 e un 20 X4. Consideriamo per comodità 20 attacchi, tutti idealmente andati a segno, e tutti che infliggono di base 1 danno. La prima arma vedrà statisticamente 3 critici mentre la seconda solo 1. Facciamo il conto dei danni

A) 20 X4 --> 1 critico x 1 danno x 4 (moltiplicatore) + 19 attacchi x 1 danno = 23 danni

B) 20 X3 --> 1 critico x 1 danno x 3 (moltiplicatore) + 19 attacchi x 1 danno = 22 danni

E) 18- 20 X2 --> 3 critici x 1 danno x 2 (moltiplicatore) + 17 attacchi x 1 danno =23 danni

Facilmente si nota come l’arma B) sia la piu scarsa mentre le altre due si equivalgono. Ma cerchiamo un parametro adesso INDIPENDENTE dal danno (considerato per altro pari ad 1), e dividiamo i risultati ottenuti per il totale dei danni considerato nei 20 attacchi, cioè 20x1=20.

A) 20 X4 --> 23 / 20 = 1,15

B) 20 X3 --> 22 / 20 = 1,10

E) 18- 20 X2 --> 23 / 20 = 1,15

Quello che abbiamo ottenuto nell’ultima tabella sono i critici effettivi delle tre armi considerate. Significa che in media ad ogni attacco, facciamo 1,15 o 1,10 volte il danno indicato dai dadi, distribuendo il danno maggiorato dei pochi attacchi critici su tutti quelli non critici. In pratica questo parametro ci dice che una falce (tipo arma A), combinando il moltiplicatore con la minaccia, ci consente ogni attacco di fare il 15% in più dei danni grazie ai colpi critici. Ma lo stesso vale per un falchion… significa che le due armi, apparentemente diversissime ed estreme in ugual misura, fanno in realtà lo stesso effetto. Mentre una ascia bipenne si vede chiaramente sarebbe una scelta inferiore rispetto le prime due armi in quanto il suo critico effettivo è solo di 1,10.

Ma mettiamo nei conti adesso il CRITICO MIGLIORATO. Questo raddoppia la portata della minaccia delle armi, ma non cambia per niente i numeri in gioco (non riporto adesso i conti, ma solo i risultati):

A) 20 X4 --> 19-20 X4 --> 26 / 20 = 1,3

B) 20 X3 --> --> 19-20 X3 --> 24 / 20 = 1,2

E) 18- 20 X2 --> 15-20 X2 --> 26 / 20 = 1,3

I rapporti in gioco rimangono gli stessi tra le diverse armi, come prevedibile. Migliora il valore del critico effettivo grazie al talento critico migliorato, (o ad arma affilata se preferite) ma le due armi più estreme raggiungono esattamente lo stesso valore.

Da qui possiamo dedurre che quando hanno creato D&D si siano fatti bene i conti, inserendo armi con valori tali che più o meno ognuna eguagli l’altra. Ciò è esattamente vero per le armi più estreme e meno vero per le armi “intermedie”.

Tuttavia questo asserto cade quando mettiamo in gioco il miglioramento “mutilante” per le armi, che fa impazzire i conti proposti.

senza critico migliorato

A) 20 X4,5 --> 23,5 / 20 = 1,175

B) 20 X3,5 --> 22,5 / 20 = 1,125

E) 18- 20 X2,5 --> 24,5 / 20 = 1,225

con critico migliorato

A) 20 X4,5 --> 19-20 X4,5 --> 27 / 20 = 1,35

B) 20 X3,5 --> --> 19-20 X3,5 --> 25 / 20 = 1,25

E) 18- 20 X2,5 --> 15-20 X2,5 --> 29 / 20 = 1,45

Conclusioni

Inserendo la modifica al moltiplicatore prima calcolata per un arma mutilante si ottiene che l’arma E è nettamente superiore ad un arma A, mentre prima erano identiche. Da ciò si deduce che in un ottimizzazione che guarda al dettaglio, se volessimo massimizzare i danni dovremmo scegliere un falchion piuttosto che una falce, e lasciare subito da parte un ascia. Ma questo non potrebbe prescindere dal miglioramento mutilante proposto dal manuale delle miniature. Togliendo questo infatti la differenza tra le armi si appiana.

Build

Usiamo ora la sapienza appena acquisita per costruire un paio di build. Utilizziamo le due classi che sfruttano più il critico: il mietitore oscuro/discepolo di dispater (armato di falce) e il discepolo di dispater semplice (armato di falchion). Nota: la prima build è su 20 livelli, la seconda solo su 16.

senza arma mutilante

1) 15-20 X4,5 --> 1,75

2) 9-20 X2,5 --> --> 1,6

con arma mutilante

1) 16-20 X4,5 --> 1,875

2) 9-20 X2,5 --> --> 1,9

Si vede come senza tener conto dell’arma mutilante la build con la falce sia nettamente superiore a quella solo con il falchion, mentre le differenze si appianano se mettiamo nei conti l’arma mutilante, ribaltando leggermente il risultato a favore della build con il falchion.

avete suggerimenti per approfondire l'analisi e farl piu dettagliata?

Link to comment
Share on other sites


  • Replies 4
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Qualche piccolo appunto.

La tua analisi è formalmente corretta, però non hai tenuto conto di alcuni fattori:

- immunità ai critici (e quindi negazione dell'abilità mutilante) agli alti livelli.

- valore effettivo dell'ampiezza del critico.

- tipo di arma.

Riguardo al punto 1 vi è poco da dire, se si incontrano nemici immuni ai colpi critici conta solo il danno base e quello bonus, ma per semplicità possiamo anche immaginare che questo fattore non sussista.

Il secondo fattore è importante, a mio avviso.

Infatti quando si è in possesso di un'arma con intervallo di critico 19-20 non significa che si eseguirà un colpo critico il 10% delle volte.

Questo perché un colpo critico deve essere sempre confermato colpendo l'avversario. Quindi in effetti la probabilità effettiva oscilla tra 9,5% (minaccio critico e colpisco con qualsiasi risultato tranne che 1) e 1% (minaccio critico e colpisco solo con 20). La media è del 5.25%. Questo scombina di molto i calcoli (che ti lascio fare volentieri se ti interessa).

Per quanto concerne il tipo di arma è importante a mio avviso sapere se l'arma è a due mani o a una, questo perché il bonus di FOR applicato è differente (1, oppure 1,5 o ancora 2 con il MdAE, ma quest'ultimo caso possiamo anche soprasederlo).

A tuo avviso (o meglio numeri alla mano) vale la pena di scegliere il potenziamento mutilante o no?

In ogni caso complimenti per l'analisi, è sicuramente utile!

P.S. se non erro 20/x3 e 19-20/x2 dovrebbero produrre gli stessi risultati (senza mutilante) e, come si è visto, 20/x4 e 18-20/x2 producono gli stessi risultati (ancora, senza mutilante).

Link to comment
Share on other sites

i calcoli statistici sono oltrettutto sbagliati per un motivo: tu calcoli che il danno sia sempre 1.

Tuttavia la "distribuzione" dei danni sui critici è molto differente: Un'arma con una minaccia critica ristretta tenderà ad avere una distribuzione più "spalmata", ovvero alti e bassi nei danni che "coincidono" con un critico. Al contrario un'arma che fa più critici tenderà ad avere una distribuzione più "piccata" sui valori medi dei danni. Quindi i conti in sè andrebbero un po' rifatti.

A dire il vero mi stavo chiedendo... il pro di questa analisi? perchè voglio dire... se è per capire quale arma è meglio ci sono troooppe cose non prese in considerazione.

Link to comment
Share on other sites

Non ho letto tutto, quindi non so bene che conseguenze avrà quello che sto per dirti su tutta l'analisi fatta.....comunque, il potenziamento mutilante è stato enormemente ridimensionato (giustamente, anche se lo hanno ridotto un po' troppo) col magic item compendium, ora fa 1, 2 o 3 d6 in più di danno quando si fa un critico, a seconda del moltiplicatore.

Link to comment
Share on other sites

Il fatto che il critico debba essere confermato è irrilevante alla trattazione del "critico effettivo". Infatti è pur vero che le possibilità di infliggere un colpo critico sono minori di quel 10% che un intervallo di 19-20 ci farebbe intuire, però anche in caso di intervallo differente le possibilità di conferma sono immutate, ceteris paribus. Possiamo quindi considerare identico il secondo tiro di conferma, essendo stocasticamente indipendente sia al primo tiro che (ovviamente) all'ampiezza dell'intervallo stessa:

- la possibilità di critico oscillerà tra 0,5% e il 9,5% in caso di intervallo 19/20, come

- oscillerà tra 0,25% e 4,75% in caso di minaccia solo con 20.

ecc.

Spero di essere stato utile.

Mi permetto solo un appunto, statisticamente è sbagliato affermare (come già detto in un altro thread) che ogni 20 dadi tirati uno è un venti, perchè il lancio di un dado è un evento indipendente da altri lanci precedenti. Però è giusto affermare che, mediamente, su un elevato campione composto da "sessioni di tiro" da venti lanci di dado, l'incidenza di venti sia di uno per sessione.

Personalmente uso un metodo affatto simile, che consta banalmente nel moltiplicare il numero delle cifre di intervallo per il moltiplicatore meno uno.

- 20x4 = 3

- 18/20x2 = 3

- 20x3 = 2

- 19/20x2 = 2

che e' esattamente lo stesso risultato di smemolo.

Quello che ho scritto è passibile di correzione e potrebbe pure essere sbagliato... ma mi auguro di no, sennò sai che figura!

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

  • Similar Content

    • By Aldo1313
      Ciao a tutti cerco party per D&D 3.5 zona Verona e limitrofe !!! 
    • By Alonewolf87
      Cerco 2/3 giocatori per il mio PbF Nuove Reclute. Livello 4, regolamento 3.5, manuali concessi tutti di base (ma con eventuali singole limitazioni ad esempio no difetti da Arcani Rivelati). Al momento sono rimasti 2 giocatori (con un umano barbaro/paladino della libertà e un nano ranger con cane da galoppo come compagno animale).
      Il gruppo (appartenente ad un ordine di persone dedite ad aiutare la povera gente) è sulle tracce di un paio di necromanti/contrabbandieri di componenti derivanti da bestie e creature magiche. Dopo aver investigato sui loro traffici in una città li hanno stanati e sono ora in fuga.
      Se avete domande o curiosità sul PbF chiedete pure.
       
    • By Comicshunter
      Buongiorno a tutti,
      Come si evince dal titolo sono un nuovo iscritto, ma semplicemente perchè non trovo più le credenziali del vecchio account.
      Sono qui perché vorrei tornare a giocare e far giocare un po'.
      Quindi cerco qualche giocatore per far partire una nuova campagna qui sul forum.
      sarà una campagna 3.5 ambientata nel forgotten.
      Livello 8 di partenza.
      Manuali concessi:
      quelli base più i vari perfetti (avventuriero, sacerdote, arcanista ecc..)
      quando vi proponete, provate a pensare a un ipotetico personaggio, entro fine settimana verrà stabilito il gruppo di partenza.
      per qualsiasi altra domanda, sono a disposizione.
      Non fatevi ingannare dai pochi messaggi che ho postato, purtroppo il mio vecchio account è andato perso.
      Vi aspetto
    • By supremenerd88
      Ciao a tutti!
      Qualcuno di voi che gioca su Roll20 come ha risolto la questione di come gestire le varie forme selvatiche del druido? La soluzione di creare una scheda per ogni forma selvatica mi sembra improponibile (finchè si è sotto la decina è anche proponibile ma poi?)
      Grazie di cuore.
    • By MadLuke
      Ciao,
      sono il master della campagna D&D 3.5 Il destino dei guerrieri già avviata con ambientazione artigianale ispirata a Gengis Khan e alla Mongolia del XII sec. I personaggi sono tutti barbari (nel senso culturale del termine) appartenenti a una tribù di nomadi.
      Sono ammesse tutte le classi e varianti di qualunque pubblicazione ufficiale WotC (del ToB solo il Warblade però) ma non esistono gli incantesimi, per cui di fatto tutte le classi incantatrici non sono giocabili (ma ci sono PnG druidi e sciamani) mentre abbondano barbari (in senso regolistico), guerrieri, ranger, ladri selvaggi, ecc.
      Nella campagna sono in uso le regole opzionali descritte in Unearthed Arcane: Punti Riserva, Armature con riduzione del danno e Punti danno.
      Infine: chi volesse unirsi alla campagna deve avere ben chiaro che per me il PbF non consiste semplicemente nel mettere per iscritto le frasi che si sarebbero dette se si fosse giocato normalmente al tavolo, bensì richiede la volontà (nonché il tempo e anche la capacità) di partecipare alla stesura di un "romanzo", un romanzo senza dubbio dilettantistico, ma pur sempre un romanzo, perciò nei post ci saranno non solo le mere azioni meccaniche dei personaggi bensì descrizione dei luoghi, le atmosfere, gli stati d'animo e le suggestioni che ne possono derivare.
      Per chi ha parimenti voglia di giocare a D&D così come di scrivere, questa è la campagna giusta, diversamente non si può fare parte del gruppo.
      Essendo rimasti solo 3 PG sto cercando almeno un paio di nuovi giocatori, chi volesse proporsi dovrà giocare solo poche settimane con un personaggio elfo selvaggio già mezzo creato (l'altra metà si può personalizzare), così da consentire la conoscenza reciproca tra tutti i giocatori e poi potrà creare un personaggio interamente proprio per contribuire liberamente alla campagna.
      Ciao, MadLuke.
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.