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Dragons´ Lair

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Bomba

Circolo degli Antichi
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  1. DM Io non saprei con chi ho a che fare? risponde il nano, stringendo le mani sui pugnali Mia cara, voi poveri idioti non potete capire fin quanto può spingersi il Marchio Aberrante! per tutta risposta il suo petto si illumina, risplendendo della luce verde del Marchio che vi è impresso, i movimenti del nano che paiono farsi più veloci, il pugnale che colpisce di taglio il volto di OC34N. Ben detto capo, facc-AAAHH!!! grida l’altro sgherro, tremando sotto l’impatto del fulmine di Zalabirus, vero e proprio faro di quello scontro. Una distrazione alla quale Nix non si tira indietro, trafiggendo a morte l’aggressore e portandosi quindi a unire le forze con il forgiato. La combinazione del cangiante e di OC34N è una vera e propria bufera di lame che si abbatte, tuttavia, su un avversario davvero resistente, capace di tenere testa a tre avversari quando Thorek, cogliendo la morte del suo nemico, si erge sul suo cadavere mulinando il proprio maglio contro il suo simile. Nonostante i colpi sfortunati, se non altro, la sua cecità ha termine. Si dice che il peggior predatore sia quello messo alle strette, fatto confermato dalla ostinazione dell’agente del Casato Tarkanan di rimanere a combattere Volete l’antidoto? Dovrete strapparlo dal mio cadavere! Un membro de Casato Tarkanan non negozia MAI! ulula, schivando un colpo di piatto di OC34N e oltrepassando le difese di Nix per piantare entrambi i coltelli sul suo petto, ritirandosi con un ghigno Ormai il tuo corpo sarà pieno di veleno, principessina! Il tempo scorre e tu morirai, qui o a mezzanotte! le ginocchia flesse, egli sembra pronto a un altro round, forse con qualche altro asso nella manica? Mappa, iniziativa e combattimento X tutti
  2. Irissya Per meglio sentirmi vicina alla mia divinità non c'è niente di meglio che risvegliarmi da subito con una forte nausea, come se il rollìo della nave mi avesse accompagnata per tutta la notte. In realtà la tempesta vi è stata solo nella mia testa, sebbene ciò non mi lasci scordare di restituire a chi mi ha svegliata così bruscamente, appena ve ne sarà l'occasione, un numero pari o superiore di sganassoni. Umberlee è sempre prodiga a mostrare la via a chi crede davvero in lei sentenzio in tono solenne, per poi non esitare all'idea di seguire Quorin. Chi potrei mai essere io per rifiutare una corrente che il destino mi ha fornito? In verità un'unica incombenza c'è, ovvero quella di mantenere la parola data e prendere a prestito l'ascia di Yebsa, per il tempo necessario a benedirla e imprimere una runa magica sul piatto della lama La Regina delle Profondità guiderà la tua mano, Yebsa. Ricordati di ringraziarla, se mieterai molte vittime ricordo E mi aspetto tu sia presente alla mia prossima preghiera, per unirti a me nella comunione nei confronti della Regina dei Mari! x il DM e Yebsa La discesa non ci conduce troppo in basso, ma non ci allontana dal nostro elemento. Non il mare, ma un lago e una misteriosa goletta attendono il nostro sguardo, una visione davvero inaspettata per quel luogo di cui, alla fine, è evidente che sappiamo ben poco Gli zhentarim sono davvero pieni di risorse. Pensare che questa era qui da prima che arrivassimo... commento, per poi guardare le acque scure Mi preoccupa l'idea di immergermi in acque sconosciute aggiungo, cercando di vedere se qualcosa si muove al suo interno Tuttavia potremmo davvero tentare l'immersione, se siamo tutti assieme. Che ne dite? O qualcuno di voi ha qualche idea migliore per raggiungere quella piccola imbarcazione? chiedo Potrebbe essere traboccante di tesori! puntualizzo, gli occhi che si illuminano di avidità.
  3. DM Se lo sguardo potesse incenerire, probabilmente quello di Tunraug avrebbe avvicinato ancora di più Mahrh a Tharizdun, per direttissima con buona probabilità. Tutto ciò che egli è in grado di ribattere, però, sono una serie di imprecazioni a mezza bocca, molte delle quali probabilmente volte a ipotizzare con una certa precisione il mestiere svolto dalla madre del chierico. Ciò non pare però creare conflitti con Verg e Unaret, ai quali quella diatriba strappa solo qualche malcelata risatina. In realtà l'attesa prima di dirigersi al villaggio richiede più tempo del previsto. Sia Verg che Unaret, da loro necessità, instaurano una trattativa con il fabbro che, a quanto pare conscio che l'attesa sia ai danni dei goblin, si prende tutto il tempo di questo mondo, non lesinando precisazioni non necessarie per la trattativa, conteggi moneta per moneta e un tempo spropositato per infagottare gli averi scambiati per le pelli dei due cacciatori. Quando il gruppetto esce dalla fucina di Tunraug, il sole sta iniziando a convergere sempre più verso l'orizzonte Ci abbiamo messo più del previsto commenta Verg Torniamo all'accampamento, parleremo strada facendo e davanti a un pò di carne! Messisi in cammino i sei (accompagnati dal trotterellante Gobbla) escono dalla città, percorrendo la campagna circostante e dirigendosi verso sudovest, attraversando quella zona di pianura che precede le colline per qualche chilometro, per poi costeggiare una ripida collina. Nel mentre del percorso, Unaret si volta per guardarli Non è che avete parlato molto da Tunraug, avete problemi con i nani? domanda E come già chiesto... da dove provenite? e che affari vi portano qua? insiste Gli ultimi goblin, la tribù della Mano Verde, sono morti da un pezzo come vi dicevo. Non è che la cosa sia stata per forza un male. Erano restii a tenere salda l'alleanza tra gruppi in questa zona. Verg si passa il dorso della mano destra sul naso con insistenza, per poi entrare nel dettaglio Nembrot, un gigante delle colline che abita da queste parti, ha assaltato i loro cunicoli senza pietà. In realtà non credo avesse qualcosa contro di loro, ma in molti sospettano che Rerrid lo abbia pagato per il compito alla domanda di Unaret su dove abbia sentito questa storia, Verg guarda dall'altra parte Ho le mie fonti... Le chiacchiere proseguono fin quando non manca una ventina di minuti all'arrivo al campo, il sole già tramontante. Ma è quando il sentiero inizia a costeggiare un boschetto che dei rumori attirano l'attenzione dei cacciatori Attenzione! esclama Unaret. E c'è di che temere. Dal boschetto emergono uno, due.... tredici grossi lupi, alti al garrese quanto un cavallo, le fauci sbavanti, un branco lupi. Ma non worg con i quali è possibile almeno trattare, finchè la loro pancia può essere riempita, bensì lupi crudeli, predatori capaci di divorare una mandria di cervi se lasciati liberi di agire. Gli ululanti lupi si avvicinano, le intenzioni chiare. La catena alimentare, quella sera, sembra vedere goblin e orchi come portata principale della cena. Mappa, iniziativa e azioni X tutti
  4. DM Vivo? esclama l'agente del casato Tarkanan Come ti permetti? Come se poteste davvero catturarmi! ringhia. Ma OC34N non è più solo un forgiato da combattimento. Le battaglie affrontate lo hanno reso una macchina da combattimento, un "usato sicuro" che ben presto trafigge a morte l'avversario davanti a sè, risparmiando ai granchi il doppio del lavoro, il corpo del caduto che viene sbalzato fuori dal treno. Le armi strette in pugno, il membro del casato maledetto arretra di qualche passo, ma non abbastanza da evitare di essere colpito di striscio da un lampo di energia crepitante scagliato da Zalabirus. Il tiefling, a quel punto, viene colpito proprio da un fulmine, ma l'impatto non si rivela letale come ci si aspetterebbe: come un parafulmine, lo stregone pare illuminarsi ancora di più, proiettando una luce degna di un faro sulla cima di quella carrozza. L'unica controindicazione è l'accecamento di Thorek, troppo vicino, la luce che si riflette sulla sua armatura di ghiaccio. Tu pensa alla principessina! ordina il nano dalla barba rossa allo sgherro, scambiando qualche colpo con il forgiato, il quale però al massimo della concentrazione riesce a deviare un pugnale e schivare l'altro diretto al suo petto Con piacere, capo! ringhia velenoso l'altro, colpito all'addome da un colpo psionico della loro vittima designata. Ma la sua volontà di uccidere non provoca niente più che un graffio sul viso del cangiante. Gli aspiranti assassini hanno cominciato a sperimentare un assaggio della loro stessa medicina. Mappa, iniziativa e combattimento X tutti
  5. DM Uno dopo l'altro, i membri del Circolo emergono dalla botola, proiettandosi sul tetto della carrozza in corsa, mentre un lampo li illumina sotto la pioggia battente Merda! esclama il membro del Casato Tarkanan, riscuotendosi però velocemente dalla sorpresa Voi occupatevi dei mercenari, io finisco la principessina! ordina il nano, continuando a fronteggiare Nix. I due uomini gridano di assenso, gettandosi contro il gruppo. Le lame di OC34N sono però rapide a incrociare quelle dei due assistenti killer, il primo che si trova trafitto all’addome, un attacco al quale risponde con un colpo di taglio contro la fronte artificiale del forgiato Ti disattiv-CHE DIAVOLO SONO?!?! i granchi rappresentano sempre una sorpresa, le piccole creature che pizzicano e cercano di far arretrare il killer contro il bordo del treno, le creaturine però scostate come insetti (un paio di essi finiscono sbalzati fuori dal treno). Poco vicino uno degli assassini si getta contro Thorek, minacciando di buttarlo a terra, la lama della sua spada corta che colpisce al collo il nano, trafiggendo leggermente la carotide dalla quale inizia a sgorgare sangue AH! La tua armatura è debole, nanerottolo! esclama. Non va meglio a Nix, nel centro della mischia, incalzato dal nano dalla barba rossa il quale dopo aver schivato un altro colpo psichico del cangiante si china per trafiggere l’interno della coscia sinistra del membro del Circolo, lacerando buona parte di quel vestito da nobile e lasciando intravedere lo spacco di gambe della donna che interpreta, il peso che si sente maggiormente su quella gamba. Sangue inizia a colare, mescolandosi alla pioggia. Mappa, iniziativa e combattimento X tutti
  6. Lord Eryndor Valthorne La banshee fa la sua apparizione e gli scheletri, non senza mio dispiacere, tornano in (non) vita Tiburzia ha ragione, attacchiamola tutti insieme! Non diamole tempo di elaborare una strategia! è su questo slancio che mi getto in avanti per affrontarla direttamente, mentre la magia inizia a colpire l'elfa spettrale. Quanto a me mi affido al metallo incantato, cercando di non lasciarmi intimorire dalla figura nemica per colpirla con tutte le mie forze, l'arma che punta (vuoi l'abitudine) verso i centri più dolorosi e sensibili del corpo della donna già passata a peggior vita. Non dò istruzioni a Godluin. Mio figlio non è certo così fesso da non sapere come comportarsi di fronte a questo genere di minacce! x il DM
  7. DM Donkey non è affatto convinto all’idea di soggiornare nella misera stia utilizzata da Griselda per far dormire i propri decrepiti animali, ma la notte è ancora abbastanza lontana e sia Mahrh che Skunk preferiscono provare almeno un riposo al suo interno, approfittando dell’occasione per imbonirsi la ficcanaso Griselda, le cui ossute mani ingorde si chiudono attorno alle monete d’argento usate per pagarla quella notte “di prova” Tal Chammish lo potete trovare nei vicoli più umidi e bui, nel lato del villaggio a ridosso della montagna spiega Normalmente fa lo speziale, ma la sua attività è stata chiusa perché Rerrid vuole indagare sul sospetto che crei droga per mezzo di un fiore della zona Griselda si guarda attorno Ha ragione, in verità. Tal si è allontanato dalla città per dormire in tenda, ma torna praticamente ogni giorno, quando il sole tramonta, per rifornire i suoi clienti. La sua droga si chiama Tanbrosh e devo dire che è davvero rinvigorente ghigna la vecchia Chi di voi è un combattente dovrebbe poterla gradire! Quando l’argomento verte sulla casa bruciata, Griselda gonfia il petto come di chi si è ben informata La piromane ha un nome, si chiama Persimmon. Rastor non ha una prigione, ma Thandain Deeperdark si è offerta di rinchiuderla in una stanza di casa sua spiega Thandain è una nana, amica di Rerrid. Molti la considerano una autorità qua, anche se in realtà non ha alcun titolo ufficiale. Ma è rispettata e sa come sedare una rissa nella maniera più veloce spiega la vecchia Rerrid ha già deliberato sul suo futuro: verrà impiccata la prossima settimana in pubblica piazza. Gli intermediari orcheschi rappresentano un argomento che tutti i goblin ascoltano, decisi ad andare a trovarli di lì a poco (avendo comunque a disposizione ancora tutto il pomeriggio) Verg e Unaret sono due cacciatori e bracconieri della zona spiega Griselda Sono quelli che vengono più spesso al villaggio, per questo Kreugna, la loro leader, li ha nominati intermediari. Riportano ogni problema o tensione e hanno il permesso di intervenire per risolvere problemi. Se volete andare a conoscere gli orchi, in effetti, sono le persone adatte dalle quali iniziare. Con le mani ancora strette attorno all’argento ricevuto, Griselda istruisce quindi i goblin di Boggerton e ben presto i quattro hanno modo di attraversare qualche altra maleodorante e decadente via di Rastor per raggiungere infine uno dei pochi esercizi presenti, la fucina di Tunraug Ukart, un nano anziano e dalla barba grigia con una bandana nera in testa per trattenere parte del sudore del calore della sua forgia Benvenuti nella mia forg- i suoi occhi chiari si riducono a fessure notando i nuovi arrivati Goblin. Vedete di tenere le vostre mani al posto giusto o sarò ben lieto di usare il mio ferro per tagliarvele ammonisce, lo sguardo che non li lascia per un solo istante, come se essi fossero pronti a svaligiare la sua attività. La parte accessibile al pubblico di quella forgia consiste in una serie di scansie con armature polverose e un paio di barili con varie armi a disposizione (si consideri che si può trovare qualunque arma di valore fino a 15mo, le armature fino a 50mo). I goblin non sono gli unici clienti presenti. Essi notano due orchi cacciatori. Entrambi emanano quell’odore ferroso di sangue, sudore e pelliccia umida tipico di chi passa più tempo tra i boschi e le rocce che tra le capanne del borgo. Il primo, Verg, è un orco massiccio e tozzo, con la pelle verde scuro segnata da cicatrici bianche che gli attraversano il petto e un braccio come mappe di vecchie battaglie. Ha una zanna inferiore spezzata a metà, che gli dà un ghigno sbilenco e minaccioso anche quando non sorride; porta una pelliccia di lupo malconcia legata sulle spalle e un’ascia da lancio arrugginita infilata nella cintura di corde intrecciate. Gli occhi giallastri sono sempre socchiusi, come se stesse valutando se la preda davanti a lui valga la fatica di un colpo o se sia meglio ignorarla. Accanto a lui c’è Unaret, più slanciato e nervoso rispetto al compagno, con la pelle di un verde più chiaro e tendente al grigio nelle zone esposte al freddo delle montagne. Ha un occhio destro velato da una cicatrice biancastra che gli attraversa la palpebra, dandogli un’aria permanentemente sospettosa e inquietante; l’altro occhio, nero e lucido, si muove rapido, scrutando ogni ombra e ogni movimento. Porta un arco corto di corno e tendini, con una faretra piena di frecce dalle penne nere legate con filo di rame, e un coltello da scuoiatura ancora sporco di sangue fresco appeso al collo con una corda. Parla poco, ma quando lo fa la voce è bassa e raschiante, come se ogni parola gli costasse fatica Goblin? Non bastavano i nani sul monte? domanda. Verg ride a quella battuta, strofinandosi il naso con la mano e occhieggiando Tunraug che rimane serioso. Unaret quindi prosegue Da dove provenite? L’ultimo clan di goblin in un raggio di cinque chilometri è stato massacrato tre mesi fa domanda. A quel punto anche Verg parla, dopo essersi presentato per nome Se ce ne sono altri dovete venire a parlare con Kreugna, c’è un equilibrio in città che lei vuole mantenere. Tunraug sbuffa Passi per le pelli che dovete vendermi voi due, ma dovete fare salotto proprio qui? Domanda il vecchio nano. X tutti
  8. DM No, non esistono solo i poteri del Marchio. Un promemoria che almeno uno degli sgherri ricorderà quando Nix lo colpisce alla spalla sinistra, facendolo imprecare Maledetta cagna! ringhia. La risposta dei nemici non tarda a manifestarsi, con il cangiante costretto a vedersela con due avversari allo stesso tempo in un contesto ravvicinato, le lame psichiche che cercano di parare i colpi nemici. Ma pur essendo un veterano di molte battaglie, Nix non riesce a impedire al suo nemico ferito di trafiggerlo due volte al fianco, mentre l’altro gli riserva un colpo che lo trafigge allo zigomo, perforando parte dell’orecchio e facendo calare il suo udito da quella parte. I suoi pensieri si fanno ovattati e solo per miracolo riesce a girarsi appena in tempo per bloccare con un braccio la mano del nano del Casato Tarkanan, la punta del pugnale che taglia invece di penetrare la spalla sinistra del cangiante, il quale però sente quella stessa parte bruciare, mentre il viso dell’agente dalla barba rossa è a pochi centimetri dal suo Diremo a tuo padre che hai lottato duramente prima di sfracellarti giù dal treno ghigna. Ma è a quel punto che l’appello mentale di Nix trova risposta. Dalla botola spunta la prima figura, quella OC34N, ben presto seguita dal resto dei suoi compagni. I rinforzi sono giunti! Mappa, iniziativa e combattimento X tutti
  9. Irissya Faccio un cenno con la mano alle parole di Yebsa Scommetto che lo dici a tutte le tritonesse che hanno ricevuto poteri divini da parte di Umberlee! ribatto, le gote leggermente rosse, per poi lasciar passare qualche secondo Ma puoi continuare a ripeterlo e aggiungere altri bei aggettivi, non fare complimenti lo incalzo. In effetti, diverse volte, mi sono domandata se tra i miei parenti non vi fosse almeno un drago acquatico, se non altro a giustificare la mia vanità e la mia fame per oggetti preziosi. Quale che sia la realtà, dopotutto, alla gente in genere piacciono le adulazioni. Sono solo io a non essere da meno. Sebbene le sostanze intossicanti inizino a fare effetto, riesco a richiamare dalle profondità abbastanza neuroni per interpretare le parole di Sarya Mi pare un programma ben organizzato spiego. In effetti sulla carta sembra tutto piuttosto solido Magari i dettagli ce li darai domani, quando saremo tutte in grado di ascoltarti scherzo, ciondolando appena L'unica cosa che auspico, tra una tappa e l'altra, sarà l'occasione di poter istituire qualche altare dedicato ad Umberlee. Anche se non pretendo certo di convertire la Marina, formata da ciechi, al più importante credo dei mari, sono convinta che vi siano ancora molti pesci nel mare da portare a nuotare nelle sue correnti. Non ti ruberò troppo tempo, promesso su quella precisazione, a quel punto, pure io sono però pronta a rincasare per la notte. Sebbene, in verità, il mio ritorno verso il letto porterà a una piccola scoperta da annotare per il giorno successivo.
  10. DM Ah! La principessina ha carattere! risponde il nano. Il suo sguardo beffardo però si tramuta in sorpresa quando Nix scaglia la propria arma psionica contro di lui, il tarchiato assassino che si abbassa per schivarla, la mira del cangiante resa meno performante dal vento e dalla pioggia battente che flagellano il tetto della carrozza in corsa Che diavolo-! esclama il nano, per poi aguzzare lo sguardo verso Nix Da quando in qua gli Ir’Wynarn hanno simili poteri? A meno che…. Bah, poco importa, ammazziamola! Ripete, i suoi sgherri che sono i primi a farsi avanti. Nix dal canto suo, cercando di prendere tempo, arretra, costringendo i propri avversari ad avanzare con cautela lungo lo sdrucciolevole tetto di quella carrozza, azione alla quale è costretto anche il membro del Casato Tarkanan, il quale però tiene i propri pugnali sollevati, l’esperienza in campo per proteggerlo da qualunque azione a sorpresa dopo il lancio appena avvenuto da parte della sua solo apparentemente indifesa avversaria. Ma il trio, inesorabilmente, ora incombe sul membro del Circolo! Mappa, iniziativa e combattimento X tutti
  11. DM La nebbia crea non poca confusione, ma uno dei quattro Avventurieri del Circolo riesce a resistere ai suoi effetti. Si tratta di Nix, il quale riesce ad aprire la botola di emergenza, arrampicandosi sul tetto della carrozza di coda sotto una pioggia fine che rende la superficie metallica scivolosa e traditrice. Il vento ulula feroce, portando con sé l’odore di ozono dai conduttori fulminei che corrono lungo il treno, mentre il convoglio sfreccia in quella giornata ora tempestosa, con lampi lontani che illuminano per un istante le montagne in avvicinamento. Il tetto vibra sotto i piedi, e ogni passo richiede equilibrio per non scivolare verso il vuoto. Al centro della piattaforma, in attesa con le braccia conserte, sta il nano del Casato Tarkanan: un individuo tarchiato ma agile, con una chioma e una barba folta di un rosso acceso, quasi ramato alla luce dei fulmini, e baffi arricciati con cura maniacale che gli conferiscono un’aria beffarda. Indossa un lungo cappotto nero rinforzato con placche di cuoio occulto, alto fino al collo e chiuso da fibbie d’argento opaco, perfetto per nascondere movimenti rapidi e armi; sotto, si intravede il bagliore di una camicia scura aderente, e per un istante – quando il vento solleva appena il colletto – balena un tatuaggio aberrante, linee pulsanti verdi che serpeggiano sulla pelle come vene vive, prima di scomparire nuovamente. Ai suoi fianchi, due pugnali curvi spuntano appena dalle fondine, e i suoi occhi grigi brillano di malizia calcolatrice. Accanto a lui, due umani in cappotti logori e cappucci abbassati: figure slanciate ma meno imponenti, armate di spade corte e balestre cariche, con volti segnati da cicatrici e barbe incolte; stanno leggermente arretrati, pronti a coprire i fianchi del nano, le mani già pronte sulle else ma con sguardi che attendono un suo cenno. Gli agenti del Casato Tarkanan L’espressione del nano si fa sorpresa alla vista di Nix Dunque la principessina è più che una damigella di corte, degna figlia di suo padre! dichiara, non notando il travestimento del cangiante Poco male! Avevate l’occasione di cavervela liberando qualche ostaggio e avete voluto mandare i vostri scagnozzi di Sharn a cercarci! Tsk! Belle guardie del corpo che non avete, ora! la schernisce Coraggio, facciamo fare un voletto dal treno alla principessina… Mappa, iniziativa e combattimento X tutti
  12. Irissya La caduta dei nemici mi porta ad esultare, almeno quanto il ritorno di Quorin e la fuga riuscita ai danni della Marina. Non è un successo strepitoso, ma nemmeno un disastro. Se non altro Rowan non danneggia la nave quando giunge il momento di parcheggiarla, il che è forse il risultato migliore di tutta la giornata. La situazione migliora ancora di più quando alcol e fumo vengono portati per organizzare un party di festeggiamento per il ritorno del nostro mezzelfo Sia benedetta Umberlee! dichiaro, abbracciandolo, per poi guardarlo Hai un aspetto meravigliosamente inquietante, sembri quasi un tiefling! La Regina delle Profondità ti ha forse sussurrato qualche oscuro segreto dai suoi abissi? domando con piglio professionale. La serata è conviviale, ma non perdo comunque tempo a pensare al futuro, tra una boccata e l'altra Yebsa! esclamo, chiamando la nerboruta genasi Abbiamo rischiato oggi, ma non intendo ripetere l'esperienza. Domattina ricordati di darmi una voce per occuparmi di quel tuo rottame di ascia! lo apostrofo Siamo corsi in battaglia troppo in fretta, ma voglio affilartela e benedirtela, così che non avrai bisogno di mostrare i muscoli, ma potrai affettare direttamente quei marinai da strapazzo o qualunque altra amenità che oserà mettere in pericolo la Salsedine! lo informo. A quel punto intendo cercare direttamente la capitana Sarya per una semplice domanda Capo, ora che abbiamo recuperato Quorin che facciamo? Dico dopo che ci siamo sbronzate, eh!
  13. Lord Eryndor Valthorne Due scheletri cadono, gli altri rimangono dove sono e la cosa mi porta a insospettirmi. Perchè non gettarsi su di noi come la muta di cadaveri che ci si aspetterebbe? Stringo l'elsa della mia spada e trattengo la tentazione di andare all'assalto, conscio della presenza che aleggia in zona, cui fanno eco le parole di Tiburzia Fin troppo bene rispondo Questo freddo è lo stesso che accomagnava l'elfa che abbiamo affrontato mentre eravamo divisi! dico per informare Lorelai e Arkyn, i "pesi massimi" della squadra Se quegli scheletri non vengono da noi, temo potrebbero essere lì per dividerci come successo con la porta. Rimaniamo uniti! suggerisco Godluin, se puoi continua a colpirli dalla distanza! x il DM
  14. DM Yarew intasca le monete con un sorriso e un cenno del capo Chi sono io per aver da ridire su un buon addestramento? commenta, con un occhiolino complice a Mahrh. Quando viene interpellato su un possibile alloggio, egli si passa una mano sulla barba, riflettendo Potrei avere un paio di suggerimenti dichiara. Sono passati solo una pochi minuti da quando i goblin sono usciti dalla Loggia Grigia, seguendo le istruzioni di Yarew. Eppure già i loro intestini sembrano brontolare di protesta, le fitte intestinali che testimoniano la volontà della zuppa della taverna di voler uscire molto in fretta dai loro corpi, preannunciando tale evento con una serie di pericolosi peti, di quelli che non sai mai se sono solo gas o finisci per dover camminare come una papera. Nonostante ciò, i quattro riescono a raggiungere l’abitato isolato ai margini più squallidi del borgo – una baracca di legno curvato e pietre sconnesse, con il tetto che sembra sul punto di cedere sotto il peso dell’umidità perenne –, ed è lì che i vicari di Tharizdun notano una figura che li spia da dietro una finestra incrostata di sporcizia. La descrizione fornita da Yarew non lascia dubbi: è lei Griselda, una vecchia umana raggrinzita e deforme, lo stereotipo perfetto della comare ficcanaso dei villaggi dimenticati. La pelle è flaccida e coperta di macchie scure, il naso aquilino e storto sembra fatto apposta per infilarsi negli affari altrui, e gli occhi piccoli e lucidi le danno un’aria da befana maligna. Un fazzoletto logoro e unto, legato stretto intorno ai capelli grigi e stopposi, le incornicia il volto butterato; quando apre la bocca per parlare – e lo fa sempre troppo in fretta – rivela denti gialli e mancanti in un sorriso che è più un ghigno curioso. Si affaccia con fare sospettoso, pronta a tempestare di domande chiunque passi di lì, fiutando pettegolezzi come un cane da tartufo fiuta il cibo. Griselda Goblin? Non bastavano i nani sul monte? sghignazza Scommetto che non avete trovato un posto in città, vero? Nessuno lo trova, ma io ho una stalla a disposizione la vecchiaccia esce dalla porta e li conduce a quello che potrebbe diventare il loro alloggio durante la permanenza a Rastor. Attaccata al retro della capanna di Griselda, quasi inglobata nel muro come un’escrescenza malata, c’è una stalla minuscola e miserabile: poco più di un bugigattino di assi marce, paglia fradicia e un tetto che lascia filtrare l’umidità a gocce lente. L’interno puzza di letame vecchio, muffa e animali malati. Ci sono solo tre bestie scheletriche: una capra dal pelo ispido e opaco che bela con voce rauca, due galline spelacchiate che razzolano svogliatamente nel fango, e un maialino rachitico che grugnisce debolmente in un angolo. Lo spazio è angusto, il pavimento un tappeto di escrementi e paglia bagnata, ma è appena sufficiente per far accovacciare quattro personcine come loro, strette tra la sporcizia e il freddo umido, in un ricovero che sa di sconfitta e abbandono come tutto il resto di Rastor Posso farvi un prezzo sensazionale dichiara 5 monete d’argento a notte per tutti e quattro, così mi faccio una bella scorta di dosi commenta Altrimenti potete andare a rischiare la vita lì. Il dito adunco di Griselda punta verso le rovine di quella che un tempo doveva essere una casa modesta distante un centinaio di metri. Ora resta solo uno scheletro annerito e pericolante: travi carbonizzate che sporgono come ossa spezzate, pietre crepate e coperte di fuliggine, un camino crollato a metà che sembra sul punto di rovesciarsi. L’incendio che l’ha distrutta deve essere stato violento: ha divorato tutto, lasciando solo cenere compatta sul terreno e un odore persistente di legno bruciato che ancora impregna l’aria nei giorni di umidità. Nessuno ha mai ricostruito; le pareti rimaste oscillano pericolosamente al vento, pronte a franare, e tra i detriti si intravedono frammenti contorti di mobili e suppellettili – segni di una famiglia che non è mai uscita viva da quelle fiamme. Il posto emana un silenzio opprimente, un monito dimenticato sulla fragilità di chi vive ai piedi dello Stalagos Per fortuna sono morti Griselda sghignazza Mi stavano sulle scatole, avevano un bambino che faceva troppo rumore. X tutti
  15. DM Il menù della Loggia Grigia, al pari dei più celebri ristoranti di lusso, conta pochi elementi Oggi c’è la zuppa dichiara Yarew. Niente alternative vegetariane o vegane, dolci che fanno ingrassare, antipasti che rovinano l’appetito. Quattro ciotole di legno vengono riempite con una brodaglia marrone con pezzi di carne all’interno (quale carne sembra un segreto custodito gelosamente dal taverniere) e cipolla, con un contorno a base di pane che inizia ad essere raffermo. La pietanza se non altro può essere considerata commestibile anche secondo standard umani, il gusto che ben si confà all’atmosfera deprimente di quella taverna e al resto della città. Alle domande del gruppo e all’ostilità dei nani, Yarew risponde con uno sbuffo Per la ricchezza vengono, ovvio! E anche se non mi piace, comunque ci sono affari e Rerrid è comunque l’anziano del borgo, quindi non è che c’è da che poter fare molto casino. Bah… Dopo aver rimestato quel che gli viene messo nel piatto per assicurarsi della commestibilità, Mahrh continua con le domande Ehi oste, dimmi un po’… nello Stalagos c’è solo roba che ringhia e morde, o pure qualcos’altro di interessante? Quei nani che lavorano con Rerrid… quanti sono esattamente? Abbiamo anche sentito voci di una piromane! Fuoco ovunque! Che diamine è successo davvero? E senti, oste… Kreugna e la sua tribù, chi sono? E questo Verg… fa parte del branco o no? Ultima cosa, giuro! È vero che nello Stalagos vivono uomini rana? Gracidano davvero? Quanto lontano saltano? A quelle domande Yarew aggrotta le sopracciglia Tsk, si vede che quei nani si sono tenuti per bene i loro segreti si avvicina ai goblin con fare circospetto Diamanti e kimberlite spiega Lo Stalagos è un vulcano inattivo da diecimila anni, bello che morto pensavamo. Ma un anno fa vi è stato un terremoto. C'è qualcuno che sostiene di aver visto una cometa nera cadere nel cratere, dove ora si trova il lago di acqua piovana che si è formato in antichità. Io dico che avevano bevuto troppo. Ma il terremoto l'ho sentito e dal racconto di alcuni esploratori sembra che i flussi di lava antica abbiano riportato alla luce dei diamanti. Rerrid era tra quegli esploratori, un chierico di Moradin che ha voluto subito contattare la sua montagna per far venire dei prospettori. Ci hanno messo un bel pò per organizzarsi, ma ora stanno scavando con l'intento di istituire un tempio della loro divinità installandosi nella montagna racconta non so se il lago è stato toccato, io me ne guardo bene dall'andarci, ma la cima del vulcano (dove praticamente c'è la caldera) è un dedalo di tunnel che girano tutto attorno lungo il cratere. Ci potrebbe accamparsi una comunità enorme se chiedi a me! Ma sono stati visti mostri orridi all'interno, sì. Uomini rana? Ho sentito quella voce e non mi stupirebbe. Se il lago è ancora integro essi potrebbero abitarlo. E non dubito che potrebbero collegarsi a un paio di fiumiciattoli che scendono dallo Stalagos Yarew si gratta la testa, riempiendo la birra annacquata dei goblin... con altra acqua I nani sono il primo gruppo che sta seriamente cercando di prendere possesso dello Stalagos. Sono circa una trentina, credo. Per quanto riguarda la piromane, Persimmon, è solo una pazza. E' giunta in città e ha iniziato a dare fuoco alle case. Quando l'hanno sopraffatta ha detto che ha sentito il richiamo del fuoco nei sogni, che l'hanno condotta fino a lì il taverniere si picchietta la testa con l'indice Due morti, due case in fiamme. A proposito, io non ho posti per dormire eh. La mia è una taverna e anche di classe suggella le parole con un fragoroso peto La tribù degli orchi di Kreugna? Puoi chiamarli branco, gruppo... io li chiamo 'quelli lì' Yarew sbuffa Il loro accampamento sorge a circa 5 km a sudovest da qui, vicino a una collina che loro chiamano Il Piede di Gruumsh spiega Sono tanti, circa un'ottantina. Kreugna li comanda con il pugno di ferro, ma hanno buoni rapporti con la città. Il predecessore di Rerrid aveva stipulato un accordo di pace e gli orchi beneficiano di scambi con noi quando i mercanti giungono in città. Per questo gli orchi evitano di attaccare le carovane in zona... la maggior parte delle volte precisa Verg e Unaret sono i principali intermediari che potete trovare in città, ma non è che se andate all'accampamento vi tirano frecce, eh. Specie a quelli come voi, che sono praticamente la stessa roba accenna rivolto ai goblin. Prende quindi un boccale, rinfrescandosi la bocca riarsa dopo tutte quelle spiegazioni. Tharizdun aveva promesso maggiori dettagli una volta arrivati, ma fino ad ora la sua comunicazione è nulla. Le sue parole risuonano ancora però nella mente dei goblin, in particolare alcuni stralci del suo lungo (molto lungo!) discorso VOGLIO CHE VI RECHIATE A RASTOR, A NORD, E INIZIATE A RACCOGLIERE SEGUACI…. ….. …..RASTOR SORGE NEI PRESSI DEL MONTE STALAGOS, CHE POTREBBE COSTITUIRE UN'OTTIMA BASE PER QUESTO NUOVO CULTO…. …. …. LI' MOLTO PROMETTENTE MALE ALBERGA…. Un’altra frase risuona alle orecchie dei goblin Comunque sono 10 monete d’argento a testa commenta la voce di Yarew L’acqua per la… cosa… indica Briar Quella la offre la casa Come si sarebbero mossi i goblin, alla luce di tutte queste informazioni? X tutti
  16. Lord Eryndor Valthorne Le ossa scricchiolano, il pericolo pare in agguato. Il tempo passa, ma i combattimenti non hanno fine, anche quando l'età non è più quella adatta per andare all'avventura. Sollevo lo scudo, stringo l'elsa della spada, le gambe flesse, pronto a colpire qualunque pericolo, dopo essermi premurato di rimanere vicino a Godluin. Il sangue va protetto x il DM
  17. Irissya Il capitano cerca di contribuire, ma l’aiuto lascia molto a desiderare e, distratta da quella nebbia, vengo ferita da un quadrello alla spalla sinistra AAHHH!!! gemo di dolore, per poi rivolgermi al castello di poppa CAPITANO, PERO’ NON E’ CHE CI RENDETE PIU’ FACILE IL MESTIERE!! lamento, la concentrazione per la mia preghiera persa. Non posso aiutare Quorin, non quando egli è circondato da un banco di nebbia. Ma Yebsa potrebbe fornire un grosso aiuto, se fosse libero dai nemici in arrivo Resisti Yebsa, ci provo io! esclamo. A differenza del mio compagno di scorribande, però, decido di non tentare di spostare la tavola di legno, ma di spaccarla. Stringo l’impugnatura della mazza, mormorando alcune parole per richiamare uno degli incantesimi più pericolosi del mio arsenale e quindi correre verso la tavola, nel tentativo di spaccarla o incendiarla. O tutte e due, l’importante è tranciare quel ponte. E di solito le mazzate possono fare la differenza. X il DM
  18. DM C’è tempo, la prossima fermata è direttamente a Starilaskur rassicura il capotreno, detergendosi la fronte con un fazzoletto per la tensione. A quel punto il gruppo decide di dividersi, lasciando che Brela (quella originale) rimanga con la propria controfigura, interpretata da Nix. Tuttavia il tempo non sembra giocare a favore dei membri del Circolo. La loro ricerca, iniziata bene presso la carrozza nobiliare con Nix, il quale con l’aiuto della principessa riesce a chiarire in fretta l’identità del nano come un legittimo nobile delle sue terre, procede in maniera assai meno spedita con gli altri compagni. Thorek trova ben presto da ridire con Branna Hammergut, un avventuriero originario delle Rocche di Mror che ha sempre desiderato far parte del Casato Kundarak, venendo respinto ad ogni colloquio e covando contro il Casato di Thorek un odio viscerale. E mentre i nani nella carrozza borghese non mandano a dirsele (specialmente con dei Casato di raccomandati! Da parte dell’Hammergut), Zalabirus e OC34N causano un crollo di merci e bagagli nelle rispettive carrozze, scatenando le ire non solo dei lavoranti, ma pure del capotreno. Il gruppo finisce per riunirsi, in particolare per estrarre i loro compagni sotto il peso di ciò che hanno fatto capitolare dalle pile ordinate che il casato Orien aveva organizzato. Signori esclama il capotreno, paonazzo in viso Io capisco benissimo che aiutare la principessa è importante! Ma facendo così avete fatto un trambusto che vi ha sentito tutto il treno e non mi stupirei se ormai finismo che… egli si ammutolisce, lo sguardo perso come quello di un pesce lesso, uno dei lavoranti della carrozza bagagli che lo osserva stupito prima di guardare a terra Che… che cos’è quella??? esclama. Egli difatti indica una sinistra nebbiolina verde che piano piano inizia a riempire la carrozza, un odore di chiuso che investe le narici dei presenti. Alcune grida dalle altre carrozze lasciano intuire che anche lì lo stesso fenomeno si stia verificando. Brela trasalisce, cercando di tapparsi il naso E’ una nebbia magica, il membro del Casato Tarkanan deve aver usato il suo marc- a quanto pare nemmeno tapparsi il naso serve. Brela ringhia, per poi gettarsi contro l’addetto del casato Orien, cercando di strangolarlo a mani nude. Il lavorante, un giovane uomo con la blusa blu del casato, esclama Deve essere sul tetto! strilla E’ l’unico punto dove si può far entrare qualcosa nei condotti di areazione del treno folg-GAAHH!! geme, preso dalla stretta di Brela. Ogni carrozza dispone di una uscita di emergenza sul soffitto in caso di deragliamenti, ma i quattro sarebbero stati in grado di raggiungerla senza soccombere a quella nebbia magica? Come raggiungere il tetto X tutti
  19. DM Briar ringhia di protesta allo strattone di Mahrh, facendo dapprima resistenza, ma trovandosi ben presto suo malgrado costretta a seguire l’empio sacerdote di Tharizdun. Gli sguardi dei popolani di quel fatiscente borgo non smettono di seguirli, ma per i goblin l’atmosfera fare ottima. Fedeli all’idea di spacciarsi per un gruppo di avventurieri, essi decidono quindi di oltrepassare la soglia della taverna. Mentre entrano nella Loggia Grigia, un edificio basso e tozzo con pareti di legno grezzo rinforzate da pietre irregolari, e un'insegna sbiadita che cigola al vento , notano che l'interno è avvolto in una penombra fumosa, illuminata solo da poche torce tremolanti fissate ai muri e da un camino centrale crepitante, dove un fuoco debole lotta contro l'umidità perenne. L'aria è densa di odori stagnanti: birra acida versata su tavoli appiccicosi, stufato rancido che ribolle in un calderone arrugginito, e il sudore acre di avventori sparsi – umani trasandati con cicatrici evidenti, mezz'orchi che borbottano tra sé stringendo boccali, e qualche figura incappucciata che osserva in silenzio dagli angoli bui. I tavoli sono rozzi, intagliati da tronchi nodosi e coperti di graffi e macchie indelebili, mentre il pavimento di terra battuta è cosparso di paglia umida e residui di pasti passati. Dietro un bancone improvvisato, fatto di assi scheggiate, sta Yarew, un uomo robusto e segnato dal tempo con barba ispida e occhi penetranti che li squadrano valutando rischi e opportunità; al suo fianco, due donne silenziose e logore – una con capelli unti legati in una treccia, l'altra con un grembiule macchiato – si affaccendano a pulire boccali con stracci luridi e a mescolare pentole di cibo scarso, come zuppe acquose di radici e carne dura, offrendo ciò che un posto come Rastor può permettersi senza pretese. L'atmosfera è tesa, un misto di sussurri cospiratori e risate roche, con il peso di coltelli nascosti e affari loschi che aleggia come la nebbia esterna, rendendo ogni sguardo un potenziale invito o minaccia. L’interno della Loggia Grigia Ma guarda te se ora pure i goblin… borbotta il taverniere, dando ordine a una delle donne di andare a servire i nuovi arrivati, ma ricevendo un dito medio in risposta D’accordo, strega, ci penserò io! commenta il proprietario, uscendo dal bancone e raggiungendo il gruppetto, storcendo il naso alla vista di Briar prima di indicargli un basso tavolo traballante Sono Yarew, questa è la Loggia Grigia. Se non altro non siete dei principini, questo è certo. Poche rotture nel mio locale o se non altro cerco di portarmi un paio di voi con me mette in chiaro. Vi porto da bere, intanto Egli si allontana, salvo essere fermato da un altro avventore che bisbiglia qualcosa al suo orecchio, lasciando al gruppetto di Boggerton il tempo di “accomodarsi” sulle sedie tarlate di quel posto. Una delle donne, quella con la treccia, porta una ciotola con dell’acqua, facendo spallucce e con un cenno del capo alla loro prigioniera. Dopo un po' Yarew stesso torna con quattro boccali di una birra annacquata e tiepida Piuttosto, chi siete? Da dove venite? Non mi pare che la tribù di Kreugna abbia mai avuto dei goblin domanda sospettoso Se invece cercate fortuna nello Stalagos buona fortuna! Da quando gli amici del nostro stimato anziano Rerrid sono venuti, sembra che siano stati esplorati parecchi tunnel. Non so il motivo della loro visita, ma credo sia per stabilire una colonia Yarew grugnisce Nani ovunque, è questo che ci tocca per il futuro? X tutti Checkpoint nella notte tra il 31 gennaio e l’1 febbraio. Si apre una fase di domande serrate, se ne avete. Potete chiedere in “discussioni veloci” nel server discord. Poi tutto verrà copiato e incollato per permettervi di rileggere anche i vostri compagni con calma.
  20. Lord Eryndor Valthorne Scuoto la testa alle parole di mio figlio No, non sei l'unico, figlio mio commento Anche io ho la sgradevole sensazione che non siamo da soli.... Decido di tenere salda la spada e lo scudo nelle mani, guardandomi attorno per cercare qualunque indizio di un possibile ospite extra in quel luogo. Dm Percezione +4
  21. Irissya Non si può arrestare la marea, specie se a condurla è Umberlee! esclamo, puntando il dito contro il folle Pentiti, screanzato, perchè la tua è una bestemmia a quel punto però rivolgo la mia furia divina contro un altro scapestrato della Marina, puntando il dito e schioccando le dita, evocando un fuoco magico sui suoi abiti Che tu possa bramare l'abbraccio di Umberlee fino alla morte, folle! commento, per poi sorridere alle parole di Quorin Ben detto, amico mio! Che essi crollino come fragili strutture sotto la forza della marea! Torna qui da noi, Quorin! Azioni Mantengo la concentrazione su Benedizione Lancio Fiamma Sacra su G2. Deve superare un TS su Destrezza con CD 15 o subire 4 DANNI DA FUOCO
  22. DM Se il conte Merrydoc sembra contento della risposta ricevuta da Nix, Brela impallidisce leggendo la lettera No…. per la Schiera Sovrana dichiara atterrita Dovremmo… fa per dire, ma i membri del Circolo non rimangono inoperosi. Sebbene la protezione della loro cliente sia a rischio, così come la vita di OC34N, il gruppo non perde nemmeno un secondo, con Nix che chiama una ritirata strategia, Zalabirus che inizia a fare il terzo grado al forgiato e Thorek che va a chiamare il capotreno, mentre OC34N si guarda attorno. Un approccio forse un po' confusionario, ma che non manca di chiarire un po' la situazione. Ahem, signore nessun nano mi ha ordinato una bottiglia spiega il forgiato Vi ho portato le vostre pietanze, poi sono stato chiamato in cucina. Il nano che dite, forse, è quello che mi ha chiesto di portarvi una lettera. Era vestito da cameriere, ora che me lo fate notare dichiara, Brela che corruccia lo sguardo E si arricciava i baffi neri. OC34N non nota nani di questo tipo nella carrozza, ma questo perlomeno permette a Nix e lui di condurre il gruppo fuori dal vagone ristorante. Lì è Thorek che richiama l’attenzione di un membro del Casato Orien, facendo in questo modo chiamare il capotreno, un rubizzo uomo di mezza età con i capelli grigi pettinati da un lato e la blusa blu con il simbolo del Casato Orien Signori, temo di non potervi rivelare le identità dei nostri passeggeri. Non mi spiego perché dovrebbe interessare alla principessa del- egli riceve dalla Brela in incognito la lettera, l’espressione dell’uomo che impallidisce sempre più Un assassino, sul mio treno?? Il capotreno apre e chiude la bocca per qualche secondo, incapace di articolare le parole. Quindi prende un profondo respiro Vi aiuterò. Egli si congeda per qualche minuto, tornando con una lista di passeggeri presenti a bordo Il treno folgore conta dieci carrozze in tutto spiega, appoggiando quindi la lista su una parete affinchè essi possano leggere Ma al momento vi sono nani in solo quattro di esse. Una è la Carrozza Nobili 2, dove alloggia la nobiltà. Lì attualmente soggiorna Drakar Tordannon dalle Rocche di Mror. Dopodichè vi è la Carrozza Borghese 3. La chiamiamo così, ma di solito ci vanno gli avventurieri. Lì si trova al momento il prode Branna Hammergut. Dopodichè vi è la Carrozza Bagagli, dove teniamo per l’appunto i bagagli dei più facoltosi. Lì ci lavora Rurik Deepvein, assunto un mese fa. Per ultima via è la Carrozza di Coda. Questa serve per le merci che vengono trasportate, se ne occupa un altro nostro recente dipendente Farok Flintaxe. l’uomo si schiarisce la voce Non posso dire di conoscere nessuno di questi, io lavoro nelle carrozze nobiliari e al limite delego ai miei sottoposti, quindi non saprei dirvi di più. Brela prende da parte i membri del gruppo Quattro carrozze per quattro di voi, potete andare a controllare ognuno in una di esse? domanda la principessa Posso seguire uno di voi, se volete che sia al sicuro, ma se iniziamo a girare tutti assieme rischiamo che egli si allerti. Se il treno si ferma è la fine, ma se lo troviamo possiamo richiamare tutti gli altri e costringere il membro dei Tarkanan a darci l’antidoto, che ne dite? propone Ma attenzione, perché ogni carrozza richiede di stare attenti in modo diverso spiega. X tutti Checkpoint nella notte tra il 30 e il 31 gennaio. Se i pg sono interessati a esplorare una carrozza per cercare indizi (o direttamente il nano) devono effettuare una prova distinta in quella scelta. Carrozza Nobili 2 – Persuasione Carrozza Borghese 3 – Indagare Carrozza Bagagli – Percezione Carrozza di Coda – Atletica/Acrobazia La presenza di Brela può garantire vantaggio al tiro di colui che la porta con sé.
  23. DM L’uomo in giaco di maglia si ferma alle dure parole di OC34N, accigliandosi e guardando storto il forgiato. Quando quest ultimo fa per alzarsi, l’avventuriero fa un passo indietro e solleva le mani Va bene, va bene! Non c’è bisogno di essere così suscettibili! lamenta, imprecando a mezza bocca e allontanandosi A me non pare poi questo granchè… borbotta. Una reazione assai più sorpresa viene invece dalla principessa, quella originale, quando Nix stabilisce quel contatto telepatico Cosa? esclama mentalmente, scattando con la schiena dritta e guardandosi attorno, per poi fissare Nix per qualche secondo e quindi il piatto Quindi… puoi sentire quello che penso? Oddio… sento i miei pensieri? Aspetta, questi li potevo già sentire anche prima…. Non pensare al ballo del… no, no, no! Sì, ok, concentrati! è un fiume di riflessioni che raggiunge il resto del gruppo, evidenziando le difficoltà della giovane con quella buffa, ma molto utile capacità, attivata dal cangiante. OC34N nel frattempo si versa da bere, cosa che viene imitata ben presto anche da Brela, permettendole di trovare un supporto per parlare con la sua interprete Ok, allora… no, non vale la pena rispondere a quell’uomo che mi ha offesa. Lo può vedere chiunque che ha alzato il gomito e dargli attenzione significherebbe abbassarmi al suo livello, inutile e deleterio è invece di un altro avviso riguardo lo gnomo Quel gentilgnomo si chiama Merrydoc Greenshard. E’ un conte di Zilargo che vuole inviare il suo secondo figlio presso il nostro castello come scudiero di mio fratello Kor. Mio padre non è molto interessato, ma puoi cercare di rassicurarlo del fatto che cercherò di intercedere con lui. Guadagna tempo. Pochi minuti dopo, il cameriere forgiato torna da loro Scusate il ritardo, sono stato trattenuto poiché mi è stato chiesto da un nano di recapitarvi questa lettera dichiara. Brela, quella originale, fissa quindi Nix concentrando i suoi pensieri in qualcosa di un pò più leggero. Il contenuto della lettera Principessa Brela Ir’Wynarn Spero che il vino sia stato di vostro gradimento. Se non l’avete bevuto, suppongo lo avranno fatto le vostre guardie del corpo. Poco importa. Devo informarvi che quello che avete bevuto è un rosso dell’Aundair un po' particolare, mi sono permesso di aggiungere più di una dose di Lacrime di Mezzanotte. Come saprete è un veleno che agisce esattamente a mezzanotte con notevoli possibilità di uccidere le sue vittime. Ma non è necessario morire oggi, vero? Lei è una donna potente e i mezzi non le mancano. Ciò che le chiedo è di contattare vostro padre e richiedere il rilascio dagli Ingranaggi di Sharn di queste persone: -Davernoch il Re dei Morti -Edstrom dai Pugnali Volanti -Malmivst dalle Mille Uccisioni -Peshurian la Lama Dimensionale Quando la loro scarcerazione e messa in sicurezza verrà confermata dai nostri agenti, provvederemo a farle avere antidoti necessari in tempo. Affrettatevi, però. La giornata passa in fretta... Cordialmente Casato Tarkanan Il Casato Tarkanan è un nome tristemente noto. Nel mondo di Eberron esistono dodici Marchi del Drago noti quanto le loro casate, ma un tredicesimo, quello aberrante, è odiato e temuto. Esso assume per ogni individuo forma diversa e può apparire anche nei figli di coloro che hanno Marchi di casate diverse (motivo per il quale tali matrimoni sono sempre vietati) e Tarkanan, primo a possedere tale Marchio, divenne talmente temuto da essere affrontato da tutte le altre Casate congiunte in quella che è stata poi chiamata la Guera dei Marchi. I portatori del Marchio Aberrante sono spesso criminali della peggiore risma e si considerano parte di un Casato tutto loro, quello Tarkanan, in onore del loro defunto primo rappresentante. x tutti Checkpoint nella notte tra il 27 e il 28 gennaio. Role libera.
  24. DM Forse quello con il quale Vranthis ha a che fare è un coniglio particolarmente succulento, forse è il fatto di trovarsi sottovento o forse per merito dell’esperienza di Donkey, fatto sta che sotto l’egida del ladro benedetto dal potere divino di Tharizdun, il quartetto (più una Briar tremante di terrore) riesce ad allontanarsi dal sottobosco, mettendo sempre più metri tra loro e il drago verde, trovandosi ben presto ad accelerare quando la distanza di sicurezza viene raggiunta, con Skunk che può finalmente guidare il gruppo fuori da quella piccola, ma inospitale vallata. Una volta usciti dal regno di quel venefico predatore, fatto riconosciuto dall’aria ora più respirabile, il gruppo può finalmente tirare un sospiro di sollievo e dirigersi verso Rastor. I pochi giorni mancanti, per fortuna dei cinque (considerata anche la prigioniera) passano tranquilli e infine, in una prima mattina nebbiosa, i prescelti giungono finalmente in vista del loro primo obiettivo. Mentre si avvicinano all'inizio del borgo di Rastor, ai piedi dell'antico vulcano ormai spento noto come Stalagos – una massa imponente di roccia scura che si erge come una sentinella minacciosa contro il cielo –, notano che la strada si restringe in un sentiero polveroso e irregolare. Le prime strutture appaiono rozze e fatiscenti: casupole di legno e pietra ammassate l'una sull'altra, con tetti inclinati coperti di muschio e paglia umida. L'aria è impregnata di un odore acre di fumo, sudore e qualcosa di più selvatico, forse carne arrostita o erbe bruciate. Figure indistinte si muovono tra le ombre delle abitazioni – umani trasandati, mezz'orchi muscolosi con pelli grezze addosso, e qualche gnomo che sgattaiola via rapido – e li squadrano con sguardi sospettosi, senza fermarsi. Un posto di gogna rozzo, con un cappio penzolante, domina l'ingresso, un monito silenzioso per chi osa disturbare la quiete precaria di questo luogo. Il borgo sembra un covo di opportunisti, dove il commercio illegale aleggia come una nebbia, e sentono il peso di occhi invisibili che li seguono, valutando se siano prede o alleati potenziali. Vista del gruppo sul borgo di Rastor (nello sfondo lo Stalagos) Come ricordato molte volte da Mahrh, Tharizdun (come molte altre divinità) non è certo lì pronto a fornire consigli e suggerimenti. I fedeli non vanno presi per mano e condotti a compiere le loro gesta come fossero bambini. Le possibilità del gruppo, ora, sono completamente sulle spalle dei quattro. Ma è chiaro che il clima può essere prolifico di opportunità. Già il fatto di non essere scacciati a vista è molto più di quanto gli abitanti di Boggerton non siano abituati a vivere e varie voci che il gruppo può udire apre a nuove possibilità. Ho bisogno della mia dose, dov’è Tal? Mi cominciano già a tremare le mani… dichiara un contadino, ringhiando, a un collega Quei nani amici di Rerrid che sono arrivati un mese fa per esplorare lo Stalagos… ne hai saputo più nulla? domanda un mercante, ricevendo da un suo cliente la risposta Sì, settimana scorsa sono venuti a prendere provviste. Lui gliele ha benedette. Penso vogliano installarsi ed esplorare tutta la caldera attorno al lago centrale, nonostante i mostri. Un pescatore che sta tornando con una rete di pesci, dichiara a una anziana Berta, io te lo dico. Secondo me ci sono degli uomini rana vicino allo Stalagos! Una coppia di bambini corre ridendo, spintonandosi mentre giocano a “Ce l’hai” (gioco rinomatamente conosciuto per la sua violenza) Ce l’hai! Ah! Diventerò un cacciatore forte come Verg! Chiederò agli orchi della tribù vicina di addestrarmi! Prima di scappare dal suo inferocito compagno di giochi. Quindi quella piromane è stata arrestata, vero? domanda una vecchia con il fazzoletto in testa a un'altra comare Bene, non abbiamo bisogno di pazze, qua! In lontananza una struttura sgangherata con l’insegna sbiadita e la scritta “La Loggia Grigia” sembra essere l’unica taverna in paese. X tutti Checkpoint nella notte tra il 28 e il 29 gennaio. Role libera.
  25. Irissya Decido di posizionarmi tra i due ponticcioli messi per collegare le navi, se non altro per non espormi troppo. Quindi congiungo le mani e decanto Umberlee, Regina dei Flutti, volgi lo sguardo! Ungi i nostri cuori con la tua gelida schiuma e guida i nostri colpi come la marea che non arretra. Ti offriamo il sangue dei nemici: accettalo, e concedici la tua spietata benedizione! per poi allargare le mani e lasciare che la forza delle maree, delle correnti, di ciò che può fare la differenza in uno scontro o in qualcosa di simile possa attecchire a Yebsa, Rowan e Quorin. x il DM Movimento in L12, lancio Benedizione che dovrebbe colpire tutti i miei compagni (escludo Irissya stessa)

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