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Dado-20

Ordine del Drago
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Everything posted by Dado-20

  1. [Rotola.. rotola.. 15! "trovi il mercante!"] Ciao! Hai percaso qualcosa della 3.5?

  2. [Rotola.. Rotola.. 18! "Trovi una Spada +3!" Rotola.. 5! "Che può essere usata solo da Neutrali Puri!"..] Allora prima di tutto se loro sono o comunque si comportano da mercenari è lecito che si lamentino dei soldi loro offerti. Tuttavia se non riesci a trovare un bilanciamento tra livello e oggetti dovresti cercare di adattare la storia. Mi spiego meglio: se aggiungi come ricopensa un tot di monete d'oro per ogni goblin riportato vivo, vedrai che il tuo gruppo oltre ad ottenere qualche moneta in più, comincerà anche ad uccidere meno goblin. Secondariamente evita di dargli troppi soldi e cerca di fargli apprezzare di più il fatto che potrebbe essere meglio avere buoni rapporti con un PNG piuttosto che un'arma magica, in certe situazioni. Per gli allineamenti ognuno ha la sua personale visione e per tanto quando si discute di "casi limite" ci si trova sempre in disaccordo. Magari struttura un'avventura dove i PG potrebbero essere catturati, facendo in modo che la cosa risulti però difficile. Se dovesse essere preso un PG però, non usare remore e torturalo per ottenere le informazioni di cui necessiti, arrivando anche ad ucciderlo. Un master, quando è il caso, deve saper mostrare la propria forza per evitare che certi atteggiamenti da pp prevalgano. Per i mostri invece credo che il problema sia più visibile degli altri. Nel senso che se 4 PG di 5° livello ammazzano senza alcun problema dei draghi giovani, probabilmente è perchè sono ben equipaggiati e forniti di oggetti per ogni evenienza. Qui, se c'è, la colpa è tua. Anzitutto rendi i mosti più forti, non scegliendone di più grandi, ma utilizzando al meglio quelli che hai messo. Quando i goblin attaccano lasciane un paio nascosti a tirare frecce, oppure fai in maniera che i draghi attacchino con la magia e in zone dove la loro capacità di volo sia più utile. Ricordati comunque che per quanto ti impegni a cercare di mantenere il tutto equilibrato, prima o poi qualcosa ci scappa sempre. L'unico artefice dei tuoi successi nel gioco è il tuo Dado-20. Quindi trattalo bene e sarai ricompensato! [Rotola.. rotola.. 20! "Inciampi!" Ma come? "su una grande gemma rossa!"
  3. [Rotola.. Rotola.. 18! "Ti accorgi che dal tomo manca la 53ma pagina" Rotola.. proprio quella dell'equipaggiamento.. rotola..] Nel nostro gruppo i manuali vengono usati spesso. Tuttavia devo dire che sono ben tenuti. Mi capita spesso che ci finisca cenere e che rimangano aperti giorni, ma sono sempre rimasti integri. Probabilmente grazie alle cure altrui rispetto alle mie. Dipendesse da me scriverei a penna le correzioni. Il manuale di D&D in inglese, prima edizione, mi ricordo che al tempo lo colorai. Ovviamente i mostri. Anche se a livello collezionistico non valeva nulla devo dire che era proprio una chicca. In qualità di Dado consiglio a tutti di rovinare leggermente la costina, risulta più morbida quando sbattiamo contro. [Rotola.. Rotola.. 5! "Tra gli scaffali trovi la 53 pagina, o almeno quello che ne resta" Rotola.. Rotola]
  4. Qualcuno dice da un blister di Pergioco... ma sono tutte menzogne. Per adesso vivo vicino a Milano, in un villaggio a poche miglia dalle mura.

  5. [Rotola.. Rotola.. 1! "Ahahahah" Rotola.. Rotola.. in un occhio!] Scusate ma attualmente sono labile, mentalmente, sulle regole. Ma non basterebbe castare un trucco della corda (2° livello), magari prolungato e metterci dentro un servitore con il compito di lanciare la corda dietro un ordine del lich? Magari il servitore potrebbe essere un clone creato prima di diventare lich o comunque chiunque possa essere dominato tramite la magia. Certo andrebbe lanciato una volta al giorno, ma come soluzione alternativa nel caso in cui i PG abbiano scoperto dove si nasconde il filatterio credo possa essere molto utile al DM per mantenere in vita il proprio PG. Per come la vedo io, se fossi un lich, creerei un filatterio come ho letto nei primi post, ossia in un punto dove il party non sospetta alcunchè (l'esempio era una statua al centro di una fontana). L'idea della montagna è perfetta, soprattutto se abbinata al trucco della corda, ma devo ancora entrare in un'ottica di alto livello per immaginarla. Un tempo ho orgogliosamente servito come Dado-20 un lich, ma allora si parlava della prima edizione di D&D in inglese, e l'Advanced era ancora una chimera. Il suo filatterio era un libro, o meglio la copertina. Aveva scritto un libro in un linguaggio del tutto inventato e lo aveva cosparso di incantesimi che ne alterassero l'aura. Inoltre le prime pagine, scritte in draconico ed elfico, ammonivano chiunque dal distruggere il libro salvo maledizioni varie e inoltre parlavano di un antico potere. Infine per meglio comprendere le formule sul modo in cui risvegliare questo potere, si preferiva continuare la trattazione nel linguaggio degli "Antichi". In questa maniera vi assicuro che i PG, anche quando poi avevano trovato il libro, erano più interessati a scoprire una traduzione del testo, piuttosto che a domandarsi se quello fosse il filatterio. Finchè il genio del gruppo, un elfo (che allora di più non poteva essere), stanco di non trovare un modo per decifrarlo, le vendette, dandomi modo di sviluppare il ritorno del lich. [Rotola.. Rotola.. 3! "Perdi l'equilibrio sul ponte e riesci a stento ad aggrapparti ad una corda. Purtroppo il libro che avevi in mano finisce nel fiume."]
  6. [Rotola.. Rotola.. 8! "Il tuo fendente manca l'avversario Rotola.. Rotola.. 5!] Il rapporto tra i Dadi e gli Arcanisti è sempre stato particolare. I maghi poi sono in grado di evitare il nostro continuo utilizzo e spesso ne approfittano in modo indegno. Comunque credo che la caratteristica fondamentale degli arcanisti sia l'imprevidibilità. Il poter mutare le condizioni del combattimento in moltissimi modi lo rende certo uno degli avversari più ostici da affrontare, se di alto livello. Comunque il succo credo stia tutto qui: un mago, in certe occasioni, riesce a non ricorrere all'uso del Dado e quindi del fattore aleatorio. Un combattente, per quanto powerplayerizzato, deve sempre tirare un Dado. Gli incantesimi, i talenti e le abilità dovrebbero essere acquisiti in quest'ottica. Io il mago, come PG, lo riesco ad interpretare solo senza una specializzazione, ma mi diverto molto a preparare PNG specialisti. [Rotola.. Rotola.. 13! "Non riesci a superare la RI del demone." Rotola.. Rotola..]
  7. [Rotola.. Rotola.. 18! "Passi inosservato nel dedalo di vicoli della città e raggiungi la porta orientale" Rotola.. Rotola.. 12!] Il problema è proprio questo! Se pensi che la cosa si possa risolvere affidandoti al tuo equipaggiamento allora è normale che adesso ti senti impotente. Pensa al tuo guerriero che da solo ha steso una decina di guardie e portato in salvo i suoi compagni: il solo ricordo di questa impresa vale almeno uno Spadone +2. Gli unici consigli che ti posso dare, anche se non conosco affatto la città e la campagna, sono che le fogne probabilmente scaricheranno fuori città, quindi potresti usarle per uscire. Magari sei anche riuscito ad allacciare qualche relazione con un PNG che può nasconderti qualche giorno, in attesa che si calmino le acque. Io posso solo cercare di convincere i tuoi Dadi a girare per il verso giusto, se mai non si fossero accorti della pericolosità della situazione. [Rotola.. Rotola.. 2! "Una grande grata ostruisce il passaggio. Non rimane altro da fare che tornare indietro" Rotola.. Rotola.. ]
  8. Rotola.. Rotola.. 20! Osservi attentamente il dipinto e trovi un particolare che prima ti era sfuggito" Rotola.. Rotola.. ] In realtà non avevo mai visto tecnicamente le mani, quindi pensavo mi prendeste in giro quando affermavate che un umano poteva fare ciò! Ora mi devo ricredere. Se non ti dispiace dovrò nascondere questa pagina agli occhi del mio padrone, non vorrei mai che cominciasse a farsi strane idee sulla mia pensione. [Rotola.. Rotola.. 18! "Riesci a castare l'incantesimo" Nascondi pagina e rotola.. rotola..]
  9. [Rotola.. Rotola.. 8! "Ti svegli allertato da un rumore metallico" Rotola.. Rotola.. 3!] Molto belli, non credevo che delle mani umane potessero rendere dei Dadi tanto bene.. Pero' manca una cosa fondamentale: non li ho visti rotolare!! Attenzione perchè le prima volta potrebbero avere bisogno di un incoraggiamento. [Rotola.. Rotola.. 14! "Il rumore è stato provocato dal tuo famiglio che è andato a sbattere contro il secchio" Rotola.. Rotola.. torna a letto]
  10. [Rotola.. Rotola.. 15! "Uccidi il mostro con la tua spada" Rotola.. Rotola.. un D4 l'avrebbe descritto meglio] Scrivo adesso perchè dopo aver letto i primi messaggi mi sono spaventato tanto! Non mi voglio dilungare in spiegazioni teoriche quindi ti porterò un'osservazione sulle mie partite. Un personaggio diventa tale solo quando chi lo ruola riesce ad entrarvi. Ci sono molti modi per farlo, ma il più semplice ed immedita rimane sempre quello di un'ottima e dettagliata descrizione del background. Una volta che lo sistemi bene sei in grado di sapere come comportarti, poi il resto viene da te. Prima di cominciare la campagna attuale abbiamo passato quasi un mese a discutere dei nostri PG, cercando di scoprire ogni lato oscuro del passato. Adesso sappiamo esattamente cosa rappresentano e ci viene molto pià semplice interpretarli. Non so se ti può essere di aiuto, ma ti assicuro che un buon background, se fatto con convinzione, può essere più utile di un paio di livelli. Per buon background intendo anche il modo in cui il PG si pone di fronte al passato e al presente dei fatti della campagna, non solo una descrizione fisica e psicologica. [Rotola.. Rotola.. 5! "Il tempo sembra stia cambiando e le nuvole cominciano a diradarsi" Rotola.. Rotola.. 12!]
  11. [Rotola.. Rotola.. 2! "Inciampi nella tua stessa tunica e finisci dritto dentro il fiume" Rotola.. Rotola.. can-8!] Un Dado-20 nuota ovunque eccetto che nei boccali di birra e negli scarichi del water. Predilige comunque la terra ferma sopra ogni cosa.
  12. [Rotola.. Rotola.. 19! "La mappa, anche se rovinata dal tempo, mantiene ancora intatto il suo fascino. La raccogli e la pieghi." Rotola.. Rotola.. 5!] Ricordo che il mio padrone mi ha spesso parlato di questo genere di programmi. Lui usava principalmente Campaign Cartographer, che anche se ostico all'inizio è secondo lui il migliore. Però non è gratis. Altrimenti c'è Dundjinny, che è quello che viene usato anche per le mappe dei manuali, e dove la community che gira attorno produce sempre nuovi set. Il mio padrone poi, ama con tutto il cuore un programmino semplice e vecchio, ma soprattutto gratutio di nome Interactive Dungeon. Anche se rozzo nell'estetica permette di giocare direttamente su una mappa, aggiungendo eventi, trappole e incontri tutti in tempo reale. [scusa non tiri per gli incontri? "No, con questo programma ho tutto in automatico" Rotola scrivendo.. Rotola scrivendo.. caro direttore, sarei interessato ad un lavoro...]
  13. [Rotola.. Rotola.. 13! "Il tuo nome sarà Heleèna!" Ma veramente sono un uomo! "Il Manuale non sbaglia. Mai"] Farò finta di non aver letto nulla riguardo alla scomparsa dei miei cari fratelli. A meno che non siano D6, quelli sono peggio delle briciole nella custodia. Visto che non ho letto nulla non posso nemmeno consigliarti di prestare più attenzione in futuro, affinchè ciò non accada. Riguardo i nomi preferisco darti qualche indicazione generale su ogni Dado, così potrai trarne tu stesso le conclusioni: I Dadi-4: Sono alquanto refrattari al contatto e spesso tendono a diventare molto spigolosi nei rapporti con il PG. Ancor più spesso vengono usati dagli amici del Personaggio come cuscino per il sedere del povero PG, e per questo i loro nomi sono rivolti ad enfatizzare la propria angolosità! I Dadi-6: I Dadi-6 sono spiriti tendenzialmente isolati, sebbene sia possibile osservarne molti in gruppi. Sono estremamente versatili e spesso vengono usati dal PG anche durante la sua vita reale. Alle volte vengono dimenticati e abbandonati. Su Carceri parecchie anime di Dadi-6 sono imprigionate per aver tradito il proprio Personaggio. Un'eccezione è da fare per i Dadi-6 che vivono alle dipendenze di un mago. Essi vengono spesso abbigliati con vesti insolite e trattati con profondo rispetto. I Dadi-8: Sono i lottatori del gruppo. Vengono usati spesso in combattimento e sanno destreggiarsi molto bene anche nell'orientamento. In ogni ambiente, si dice, sappiano trovare sempre la direzione. Nonostante questo il Pg tende a non usarli quando sono coinvolte le sue abilità e questo non permette di creare un legame duraturo con i Dadi-8. I Dadi-10: Nessun Dado, tra quelli di tutto un set, è più preposto alla vita matrimoniale come il Dado-10. E' prassi comune trovarlo in coppia, spesso di colori differenti a testimoniare il proprio rango. Seguono pedissequamente un ordine gerarchico molto forte, dove i nobili si chiamano "Dado-delle-Decine", mentre la plebe "Dado-delle-Unità" e i loro nomi tendono a sottolineare maggiormente questa appartenenza. I Dadi-12: Il Dado-12 è lo spirito bellico reso poliedrico. Tende ad unirsi con i Nani, e predilige tra tutti i Barbari. Sebbene tra i Dadi Comuni sia il secondo, in termini di Grandezza, soffre spesso di una terribile Invidia-del-Dado nei confronti dei Dadi-20, verso i quali è notevolmente inferiore. Sono pochi i Personaggi in grado di ammaestrare un Dado-12 e fargli superare questo blocco psicologico, tuttavia il rapporto tra Dado e PG che si viene creare è tra i più forti che si conosca. I Dadi-20: Un Dado-20 è il simbolo stesso del fantastico. Qualsiasi personaggio potrebbe perdersi ora ad ammirare la perfetta simm....... Scusami il mio Padrone mi chiama. [Rotola.. Rotola... 4! "Le ferite che il goblin ti ha inferto ti fanno perdere la concentrazione. Perdi l'incantesimo e le 100 mo di componenti." Rotola velocemente... Rotola ancora più velocemente... Questo NON è bene!]
  14. [Rotola.. Rotola.. 9! "Mi spiace, ti serviva almeno un 10." ] *@%&] Cercavo distrattamente questa discussione, avendo oggi giocato ed essendomi tornata in mente, e per sbaglio ho trovato questa, che anche se vecchiotta ha ancora molto da dire: Ecco qui [Rotola.. Rotola.. 12 "Il mercante sembra ammaliato dalla tua profonda scollatura e non si interessa della pessima qualità delle tue gemme." Rotola guardando scollatura.. Rotola guardando scollatura.. Ouch! Il Manuale del Giocatore in pieno 7.]
  15. Il buon Theodorius era seduto sotto un ciliegio, mentre l'ombra veniva ad avvisare l'erba che presto sarebbe calata su lei la sera. La città di Pontello, qualche miglio più a nord e qualche metro più in basso, cominciava a vestirsi della luce delle lanterne, delle torce e delle fiaccole che avrebbero illuminato le principali vie durante la Sagra di Primavera, la festa più sentita dell'intera vallata. Il giovane elfo, con un lento movimento, si alzò da sotto l'albero e si avvicinò al focolare acceso poco prima mentre la sua mano cominciava a frugare dentro le tasche, alla ricerca di qualcosa. Si inginocchiò esattamente di fronte al focolare e con un rapido gesto del polso cosparse gli ultimi tizzoni accesi di una polvere scura, probabilmente ottenuta frantumando alcune rocce magmatiche. In pochi istanti il focolare scomparve, lasciando al suo posto solo un mucchietto di cenere nera, che prontamente il mago raccolse e mise dentro una piccola scatola di legno. Un rumore, sordo e lieve, raggiunse le sue lunghe orecchie e immediatamente la sua attenzione si indirizzò ai pochi alberi che lo circondavano. Un fruscio, seguito da un altro ancor più forte, lo costrinsero a volgere lo sguardo sopra di lui, mentre una figura scura si lanciava dagli alberi esattamente dietro alle sue spalle. Uno scintillio divampò dalla mano di Thoedorius e una palla luminosa ricoprì l'intera zona, permettendo ora al mago di riconoscere la figura apparsa. “Sei arrivato tardi” - sbottò il mago. “Sono arrivato ancora prima di te. Dovresti prestare più attenzione alle tue spalle, Theo. Sai che non posso salvarti sempre” - rispose l'altro, con un sorriso talmente sprezzante che lo stesso elfo dovette trattenersi per non andare in ira. Theodorius riacquistò presto la calma e dando le spalle al nuovo arrivato cominciò a frugare in un sacchetto, tirando fuori un ciuffo di peli equini. “Ecco qui! Adesso andiamo.” “Non voglio più farlo! Mi rifiuto.” - rispose l'ospite in modo deciso. “Ho dovuto viaggiare fin qui da solo e ora tu, come promesso, farai quello per cui siamo venuti”. Il mago ora sembrava molto più sicuro nelle sue parole, tanto che il nuovo arrivato non poté fare a meno di acconsentire con il capo e volgersi verso Pontello. “Resta il fatto che comunque mi oppongo ad ucciderlo.” “Se mai si dovesse rendere necessario, sarai tu stesso a chiedermi il permesso di farlo” - concluse il mago, pronunciando poi strani suoni e gettando in aria il ciuffo di peli che aveva recuperato poco prima. Dal nulla, fiero nella postura e saggio nello sguardo, apparve un destriero che il mago e il suo amico montarono insieme, mentre il campanile in lontananza annunciava che mezzanotte era giunta. In pochi minuti i due arrivarono a Pontello, superarono il portone di cinta e si diressero verso il quartiere ovest, sul fiume, cercando di evitare la via commerciale dove c'era la maggior parte dei venditori ambulanti. Infine giunsero in una piccola piazzetta, illuminata dalla luna che si rifletteva sui vetri della casa di fronte, e qui scesero da cavallo e si diressero verso un grosso portone di pino, giusto sotto il porticato. Thoedorius, con un gesto della mano, fece allontanare il cavallo e si diresse subito dopo verso il portone dove busso per tre volte, crescendo di intensità. Il nulla e poi una voce. “Chi disturba?” “Theodorius Nutherulensis e il suo amico”. Ancora il nulla e poi un suono metallico. Il portone si aprì lasciando uscire la luce dell'abitazione e illuminando i volti dei due personaggi. “Prego, entrate” - disse uno gnomo buffamente vestito - “lui vi aspetta già da tempo”. In silenzio il giovane mago elfo e il suo amico si diressero lungo il corridoio e si fermarono in prossimità della seconda porta sulla destra. Lo gnomo bussò, entro richiudendo la porta e subito dopo la riaprì. “Il Gran Maestro vi accoglie” - proclamò lo gnomo con somma enfasi. “Entrate, amici e ditemi cosa vi angustia questa volta.” - disse una dolce voce da dentro la stanza. Theodorius entrò nello studio, sedendosi su una delle comode poltrone e lo stesso fece il suo amico, ma in modo molto più cauto e sospettoso. “Dice di aver trovato una nuova faccia, questa volta” - disse il mago quasi piangendo - “io non so più cosa fare!”. “Non è proprio così” - sbottò l'amico - “Io sto viaggiando molto ultimamente e ho scoperto che gli insegnamenti che mi avevano propinato da piccolo sono tutte menzogne! Ci dicevano che non saremmo mai potuti cambiare e che il nostro destino era fatto di scelte che già altri prima di noi avevano compiuto. Questo non è vero! Nel modo più assoluto!”. E detto questo si sollevò dalla poltrona e si girò verso il grande studioso che sedeva dall'altra parte del tavolo. “Mi scusi le spalle, ma guardi qui. Non lì, qui più in basso. Proprio tra il Tredici e l'Uno.” - aggiunse il Dado indicando una piccola escrescenza spuntata tra i due numeri. “Questo è un Ventuno”.
  16. [Rotola... Rotola... 7! "No, è un tiro coperto" Rotola... Rotola... ??] Nel mio gruppo i tiri li fanno sempre i giocatori, allungando la manina dietro lo schermo e facendoci rotolare. In questa maniera il PG si sente ancora protagonista, nel bene e nel male. L'unico problema è che spesso il master non tiene conto del risultato che gli mostro, ma alla fine lui è bravo lo stesso e tutti sono felici. Sarebbe anche buona cosa per il master avere un copia delle schede dei giocatori, in modo da poter lanciare un Dado senza dover fare capire ogni volta a cosa serve il tiro. Altra cosa che il master si diverte a fare è farmi rotolare senza alcun motivo, se non quello di instillare dubbi nel personaggio. [Rotola coperto... Rotola coperto.. ??! "Non riesci a raggiungere la porta prima che il vento la faccia sbattere e il rumore riecheggia in tutta la stanza" Non riesco? con 19?? E allora perchè mi hai tirato?]
  17. [Rotola.. Rotola.. 17! "Le parole della fattucchiera ti riportano alla mente una vecchia filastrocca che ti cantavano da bambino" Non c'è niente di meglio di una bella dormita, tra un attacco e l'altro.] La Dadocrazia rende omaggio ai complimenti e si augura uno spam selvaggio e inconsulto. [Rotola.. Rotola.. 3! "Le guardie sembrano sentire il rumore dei tuoi passi. Si voltano verso di te." Rotola.. Rotola.. via.]

  18. [Rotola... Rotola... Urgh! "Ma dai! non tirare sempre sopra le miniature! Rotola dolorante... Rotola dolorante.. 12!] Io servo fedelmente il casato di Liebig. Da oltre 20 anni.
  19. [Rotola... Rotola... 8! "Bene, trovi 1d4 oggetti d'arte, tira." Rotola... Rotola... ehm, padrooone! Oh già, scusa, rimpicciolire Rotola... 3!] Io gioco a D&D perchè si usa il D20 System, e non troverei lavoro altrove. Una volta ho provato Cyberpunk e devo dire che mi piaceva tanto ma lì lavorano solo quei raccomandati dei D6 e dei D10. ["Tira per le monete, sono 5d6." <coff-coff> Padrone.. Ingrandire... Immagine illusoria.. Rotola... 22!]
  20. Se è per questo abbiamo anche un cognome!
  21. [Rotola... Rotola... Rotola 7! "Colpisci mortalmente il tuo nemico, sono 15 punti esperienza."] Io mi sono ritrovato a seguire vari metodi, a seconda del tempo che si ha per giocare. Quando anni fa il mio padrone mi portava dai suoi amici avevo modo di conoscere molti Dadi anche più volte alla settimana, e mi ricordo che i punti esperienza erano relativamente pochi, ma compensavano con la frequenza delle partite. Siamo arrivati a giocare qualche livello epico, poi abbiamo ahimè smesso. Mi è dispiaciuto perchè mi divertivo molto a rotolare in tutti quegli attacchi. Attualmente con il gruppo abbiamo cominciato una nuova campagna, estremamente seria e complessa, e cerchiamo di dare i px in modo abbastanza equilibrato per non creare troppe differenze di livelli. Alla fine di ogni sessione ognuno vota il giocatore migliore e in base alla classifica vengono assegnati i 10% del totale dei px. Il PG del master prende una media di questi. Inoltre usiamo anche i cosiddetti + e - , ma non in modo eccessivo. Credo che un buon sistema di assegnazione dei px debba tenere in considerazione molte variabili: io preferisco se i miei giocatori non si limitano a giocare attaccando e basta, per questo tendo ad incentivare ogni cosa che prodoca profondità al gioco e l'uso alternativo dei poteri. Allo stesso modo cerco di "punire" chi turba in modo continuo la giocata. Ora scusatemi ma il mio padrone mi reclama per abbattere una RI, e lui sa come si tira un Dado. [Rotola... Rotola.. 20! "Ancora? Ma come fai?!"]
  22. [Rotola... Rotola... Rotola... 3! "Fallisci il TS e cadi in preda al panico"] Ahaharg.. sezionare così un povero Dado. Bastava chiedere e vi avrei passato le foto di quando sono nato. Solo che al momento non riesco proprio a trovarle. [Rotola... Rotola... 9! "Trovi delle foto, ma sono solo quelle del tuo corso di Statistica, quando sei stato promosso a D6."] Idea molto bella, ma ho notato che ci sono un po' di problemi tecnici. Per quanto riguarda lo scrigno non credo ci siano molti problemi di solidità, visto anche che non viene usato in continuazione. Per i Dadi, e scusatemi se mi permetto, almeno di non essere esperti ebanisti, credo che più in là di un cartone non si possa andare. Rimane quindi il problema che prima o poi qualche distratto PG potrebbe sedersi sopra, così come un manuale che seppelisce definitivamente il nostro costrutto. Un modo per renderlo più stabile sarebbe di inserirgli una struttura, ma anche questo credo sia difficile. Per la pesantezza potreste prendere degli stuzzicadenti e spezzandoli creare tanti segmenti delle stesse dimensioni da incollare sui perimetri delle facce interne, giusto da appesantire. Molti miei colleghi, alla Bisca di Taniel, chiamano questo metodo zavorramento, ed è facilmente attuabile, con qualche modifica, per "truccare il Dado". I Dadi truccati hanno una pessima relazione con il loro padrone e tendono a rintanarsi nelle mani dei nemici, pronti a sferrare un critico confermato. L'idea di mettere la colla vinilica li dovrebbe rendere rigidi, come la cartapesta e credo che questo sia il modo migliore per dargli solidità. Verrebbe molto in stile Art Attack, un programma che il mio padrone guardava da bambino, se si mettesse sulle facce anche delle strisce di carta igienica ricoperte di colla. Giusto per rendere il tutto più duro ancora. [Rotola... Rotola... 15. Anzi scusa prendo 10 visto che posso. "Certo che puoi" Queste regole sul prendere 10 tolgono il lavoro a noi Dadi]
  23. [Rotola... Rotola... 8! "Tra lo scaffale impolverato della rimessa trovi un libro, ingiallito e con la copertina totalmente cancallata dal tempo." Molti scrittori fantasy riescono a fondersi meglio in alcune loro opere rispetto ad altre. Non ho quindi uno scrittore di riferimento, ma più l'idea dei personaggi e il modo in cui bucavano il libro. Cronologicamente ho avuto modo di apprezzare Tolkien e Brooks, ma sono rimasto affascinato dalla saga di Elric, nella sua interezza. L'ho riletta più e più volte ma non ho mai voluto profanarla giocandoci di ruolo. Poi non posso non nominare weiss & hickemann, gli unici a farmi provare un'infinita tristezza nel commiato finale di Tas. Tasslehof rimane la figura che più di tutte ha guidato il mio modo di vedere il fantasy, forse maggiormente, certo diversamente da Tolkien. Se dovessi scegliere un singolo libro, ce n'è uno che più di tutti mi piace ricordare: Alice di Lewis, che di fantasy in senso stretto non ha molto, ma in senso di profondità è tutto. [Rotola... Rotola... 1! "Il libro che provi a prendere sostiene la mensola sopra. Non appena lo afferri essa cade, rovesciando l'intero scaffale su di te." Rotola... Rotola... devo scappare dal mio padrone] Piccola Postilla: Una volta su un forum che non aveva nulla a che fare con il genere letterario in questione ho letto un racconto fantasy che reputai stupendo, purtroppo non ricordo nè il sito nè il titolo.
  24. [Rotola... Rotola.. 12! "Il tuo colpo sembra assestato bene, ma il goblin si ritrae velocemente e schiva per miracolo la lama" Tss.. miracolo.. il dado del master non sbagli mai ] Da master preferisco una giocata veloce, ma solo nelle regole. Di norma creo mondi abbastanza complessi di storia e tradizioni e preferisco che i giocatori siano più attenti alle descrizioni che alla lettura dei manuali, anche a scapito di qualche regola. Se però mi sembra che qualche giocatore stia usando maliziosamente qualche regola assurda solo per fare del sano pp, allora lì preferisco di gran lunga sfogliare 20 manuali e trovare altrettanti mezzi per impedirglielo. Le regole servono per chi è alle prime armi, o per chi ancora non riesce a superare l'invidia del PP e io sono tra questi. Quando il gioco scorre e tutti sono soddisfatti a nessuno importa se in realtà il tesoro doveva essere di 100 mo in più. Ancorarsi troppo alle regole tende a gettare nello sconforto i personaggi che non lo fanno, con il problema di allontanarli definitivamente dal gioco. [Rotola... Rotola... 17! L'hai colpito. Anzi no mi pare che di natura, il mostro, quando attacca durante il sostizio d'estate, goda di un bonus alla CA di 1. Non è vero, dove l'hai letto? Un secondo che controllo su questi manuali. Sono sicuro sia in uno di questi 15 libri]
  25. [Rotola... Rotola... Rotola... 20! Tira ancora.. ... ... 12!] Anzitutto non posso non notare la composizione del tuo gruppo, veramente particolare. Se proprio vuoi fare qualcosa potresti fare un mago, magari anche non specializzato, per essere versatile nei combattimenti. Inoltre avresti già incantesimi come Invisibilità che se non altro ti consentiranno di nascondere il ladro. Pregate che il vostro chierico, quando ce ne sarà bisogno, non sia in ira! [Rotola... Rotola... 13! No, è in bilico, ritira. Non sono in bilico! sono solo ingrassato un po', giusto lì tra il 5 e il 12.]
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