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Cercasi 4 giocatori per una campagna di Radiogenesi (sistema casalingo)
Ciao, anche io sto cercando di ricominciare con il pbf. Un post ogni 2 giorni non è un problema. Se c'è ancora posto contami.
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Incursioni dalle Montagne
@marco.lemmy Il vento è calato ma la visibilità resta bassa (circa 500m) a causa di una densa foschia giallastra che pervade tutte le steppe. Vi allontanate in fretta dai resti della creatura del sottosuolo, proseguendo per la vostra strada. Siete molto stanchi ma non tanto da essere obbligati a fermarvi. A metà mattino vedete i resti di quello che sembra un caravanserraglio, un tempo protetto da solide mura e torri di guardia, ora in rovina. Un sottile filo di fumo sale dal suo interno. Vi avvicinate con tutte le cautele possibili fino a scoprire che al suo interno giace un vecchio con il suo mulo vicino ai resti di un falò notturno. Il vecchio è morto, fermo nella stessa posizione in cui si è addormentato, senza ferite visibili.
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Incursioni dalle Montagne
I tre cucciolo restano qualche momento fermi. Quello ferito si rifugia dietro al corpo della madre e inizia a leccarsi, mugolando sommesso. Gli altri due vi squadrano, poi uno si rimette ad addentare le carni che poco prima gli hanno dato vita. L'altro fa un passo incerto verso di voi ma poi, spaventato da una folata di vento più forte della media, scappa a nascondersi dal suo fratello ferito. Per un'ora le tra creature continuano a mangiare, lasciando solo ossa e brandelli cartilaginei di carne sul colossale corpo del vermone. Poi si allontanano nella pianura, andando presto fuori dal vostro campo visivo. La notte termina senza altre sorprese e al mattino anche il vento si calma, mostrando i resti della creatura ormai semisepolti dalla sabbia.
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Incursioni dalle Montagne
Il cucciolo di Vermont non ha ancora finito di urlare che l'ascia di Randal si schianta sul suo muso, aprendo una profonda ferita tra le mascelle. Subito dopo una freccia scagliata da Fjodor affonda quasi fino al piumaggio nel fianco della creatura. Il moro intanto recita formule sollevando il suo simbolo sacro da cui scaturisce un sottile raggio di luce che illumina il cucciolo. Ferito e spaventato, cerca riparo facendo qualche passo verso il cadavere della madre, mentre i fratelli sembrano intenzionati a vendicarlo @tutti
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Incursioni dalle Montagne
Uno dei tre nuovi nati, il più curioso e coraggioso, si avvicina a voi, annusando l'aria ed emettendo strani suoni, mentre gli altri due restano vicino al vermone. Arriva a circa tre metri da voi, si ferma e annusa ancora l'aria. Quindi emette il solito verso straziante, spalancando la bocca mostruosa nella vostra direzione, preparandosi ad assaggiare nuovi tipi di carne. @tutti
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Incursioni dalle Montagne
I versi continuano mentre le scaglie del mostro si allargano sempre si più. Con un sussulto, qualcosa crolla a terra dal corpo immobile del vermone. Qualcosa di sanguinolento e viscido, grande come un cane di grossa taglia. La creatura in poco si solleva su due zampe chitinose. È del tutto simile al vermone, soprattutto per la testa a tre mascelle e la coda, ma si muove sulle zampette, girando intorno alla creatura sotterranea a azzannandola qua e là, strappando pezzi di carne. Subito dopo, altri due piccoli di vermone scivolano giù dalla carcassa della madre e si iniziano a guardare intorno. Uno si ferma ad osservare nella vostra direzione qualche istante, poi emette uno dei suoi versi strazianti, attirando l'attenzione degli altri due che si voltano verso di voi, schioccando le bocche gocciolanti sangue materno.
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Incursioni dalle Montagne
Il testone trilobato del vermone rimane immobile avvolto nella polvere. Ma a ben vedere il corpo fuori dal terreno si muove, sussulta e ondeggia leggermente. Rimanete interdetti quando le scaglie della creatura del sottosuolo si allargano sul dorso. La carne si lacera e dall'interno del mostro iniziano ad arrivare suoni simili al verso terribile che vi ha svegliato, ma più acuti. E sicuramente emessi da più di una creatura.
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Incursioni dalle Montagne
@marco.lemmy @Max.orzhoc Il mostro rimane immobile a terra, parte del corpo ancora nel terreno. Il vento ulula e la polvere sferzante non vi lascia vedere bene, ma il vermone sembra davvero immoto.
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Incursioni dalle Montagne
@Trib1 Venite svegliati da un verso straziante, come mille urli di animali sofferenti. @tutti Un cilindro di carne e scaglie si erge perforando il suolo poco lontano da voi (L15), quasi tre metri di altezza per uno di diametro. Ha una bocca trilobata, con mascelle poderose aperte verso il cielo che urlano. Subito dopo il vermone crolla al suolo, immobile.
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Incursioni dalle Montagne
Vi accampate come meglio potete, aspettando pazienti il tramonto. Non ci sono altre tracce di sangue e quelle che ha notato il moro non sono sufficientemente conservate per capire a chi o cosa appartengano. Il mulo resta tranquillo grazie all'intervento di Randal, che tranquillizza la bestia. Andate a dormire, cercando il più possibile di riposarvi in quella condizione disagevole, lasciando a Fjodor il compito di vegliare per primo. @Trib1
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Incursioni dalle Montagne
Vi accordate dunque per Fjodor come primo di guardia. Lasciate l"asino il più protetto possibile e vi adagiate sulle rocce, aspettando l'oscurità. Dovete sempre alzare la voce per discutere tra voi e coprirvi gli occhi per evitare che la sabbia vi accechi. Ma siete in un buon punto, considerando la zona brulla e scoperta. @tutti Consumate un freddo pasto tra poche parole e un lieve senso di ansia. Dopo tutto i vermoni sono in agguato. Spiegate ad Akhmet, non è informato sulla zona, che gli abitanti di Duskfarm vi hanno messo in guardia da queste terricole creature che all'alba e al crepuscolo sono note per attaccare chi ancora è in movimento. Spuntano dalla terra e ghermiscono la preda, trascinandola con sé nell'oscurità. Il sole cala rapido mentre la valle si tinge di rosso per il tramonto. L'asino è agitato (e anche mezzanotte). Spesso vi sembra di vedere movimenti con la coda dell'occhio, ma il vento e la polvere turbinante vi traggono in inganno. @marco.lemmy @Trib1 @Max.orzhoc
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Incursioni dalle Montagne
Passate alcuni tranquilli minuti di riposo sorseggiando la bevanda che vi riscalda i cuore e scioglie i nervi. Proseguite poi il vostro viaggio, stando ben attenti a non accorciare le distanze. I solchi lasciati dalla slitta di fortuna sono ben evidenti. A circa mezzo pomeriggio capite di essere finalmente nelle steppe visto l'arido panorama che vi si propone davanti. Le colline si diradano e diventano basse e morbide. Qui sarebbe difficile nascondersi, non fosse per il costante vento che solleva polvere e sabbia, creando una sorta di foschia che non permette di vedere chiaramente più in là di un quarto di miglio. @tutti La strada maestra prosegue. Non avete riferimento per la fonte ma sapete che una piccola lista battuta si stacca dalla via principale per portare carovane e viandanti fino all'agognata acqua. Proseguite, anche se rallentati dal vento, ma circa un'ora dal crepuscolo ancora non avete raggiunto la strada. @marco.lemmy
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Incursioni dalle Montagne
L'orco capo finisce di saccheggiare il corpo, si allontana e fa un cenno ai cinghiali, che si gettano sul conducente del carro iniziando a farlo a pezzi e mangiarlo. Intanto l'orco più grosso continua il suo lavoro sul carro. Ha demolito le ruote spaccate e ha spezzato un paio di assi in modo da creare una slitta unica. I due orchi discutono qualche istante. @Trib1 L'orco grosso fa un gesto osceno al capo, carica con la merce caduta il mezzo di fortuna e prepara due lunghe corde. Quindi con un verso gutturale richiama i cinghiali che lasciano i resti maciullati del conducente e vanno dai loro padroni. I cinghiali vengono legati alla slitta e, tra sbuffi, righi e strattoni, i tre si rimettono in viaggio, esattamente nella direzione in cui stavate andando voi. L'arciere rimane ancora qualche istante in zona, si guarda ancora una volta alle spalle, quindi galoppa verso i compagni.
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Incursioni dalle Montagne
Gli orchi si avvicinano al corpo, mentre l'arciere rimane in attesa. Quello armato con due lame infilza il cadavere più volte, per essere sicuro che sia morto, ridendo sguaiatamente. Quindi iniziano a perquisirlo e derubarlo di quanto trovano, chiacchierando tra loro. @chi conosce orchesco Poco dopo l'orco più grosso si mette ad armeggiare con il carro. Ha una forza incredibile, sposta i corpi dei cavalli senza problemi. Inizia a lavorare, tagliando legno e intrecciando corde. @marco.lemmy
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Incursioni dalle Montagne
@marco.lemmy
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Incursioni dalle Montagne
Esaminate velocemente i corpi e il carro, ma Randal convince tutti a nascondersi in fretta prima che possiate controllare a fondo. Akhmet finisce il cavallo prima di allontanarsi. Rimanete qualche istante nella boscaglia, appena fuori vista dalla strada. Non passano neppure due minuti che sentite, da est, zoccoli e scalpitare. Arrivano, in breve, tre orchi in groppa a mostruosi cinghiali. Quello che sembra essere il capo è più piccolo e armato di doppia spadaccia. La sua spalla è un grosso orco mutilato di un braccio sotto il gomito, con un'ascia innestata nella carne e legata ai muscoli. Il terzo è armato di un arco corto ed è l'unico che resta sul cinghiale, mentre gli altri, ridendo, smontano e si avvicinano al corpo.
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Incursioni dalle Montagne
@Max.orzhoc
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Incursioni dalle Montagne
Correte verso il carro, attenti alla strada e preoccupati per la sorte del conducente. Il cavallo sopravvissuto, ha almeno una zampa rotta e si dimena a terra, tra nitriti e calci. E' molto pericoloso avvicinarsi. @Max.orzhoc Il corpo del conducente giace inerme a bordo strada, mentre una pozza di sangue si allarga sotto di lui. Il carro distrutto trasportava stoffe, filati, cuoio e pellami, sparsi tutto attorno sulla strada. @marco.lemmy
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Incursioni dalle Montagne
M@Max.orzhoc @tutti Discutete dell'accaduto mentre vi preparate a ripartire. L'asino sembra molto poco propenso a ripartire, ma dopo un po' riuscite a smuoverlo. Il cammino prosegue tranquillo per mezza giornata quando, finalmente, vi lasciate i ceppi alle spalle. Il sole alto nel cielo arde la terra, sempre più asciutta. Dopo circa un'ora di cammino trovate i resti di un carro, abbandonato da tempo, le ruote o mancanti o distrutte. A mezzo pomeriggio, a circa 3 ore dal tramonto, vi trovate tra alcune colline. Riuscite a vedere solo alla curva successiva, a circa un quarto di miglio, dalla quale spunta un carro lanciato a tutta velocità, i cavalli schiumanti e il conducente sballottato in cassetta. Prende la curva così velocemente che le ruote non reggono e si schiantano. Il carro scarroccia e si ribalta, lanciando il conducente a schiantarsi contro alcune rocce, mentre i cavalli cadono uno sull'altro trascinati dai finimenti. Solo i nitriti dell'unico cavallo sopravvissuto, intrappolato sotto il suo compagno, rompono il silenzio sulla via maestra.
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Incursioni dalle Montagne
Mentre discutete, l'ombra continua a muoversi, gemere, incupirsi. Le creature del bosco emettono versi strazianti, mentre più in profondità, nel bosco fantasma, qualcosa si muove rapido, scuotendo le chiome degli alberi. O di quello che un tempo erano alberi. Provate a stendervi, ma di riposare non se ne parla. I rumori continui e il terrore di essere circondati da una mostruosità simile vi tengono svegli. Quasi senza accorgervene, alle prime luci dell'alba, tutto quello che avevate intorno inizia a diventare etereo, trasparente, sempre di più. L'ombra di ritira, gli animali tranquilli si inoltrano nel bosco, gli alberi tornano ad essere ceppi. È l'alba. La via prosegue dritta, arsa dal sole senza la copertura di un solo arbusto. Ma almeno avete passato la notte indenni.
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Incursioni dalle Montagne
@Max.orzhoc @marco.lemmy L'ombra emette versi gutturali, si gonfia, si concentra. Però non si avvicina a voi. Gli animali continuano a correre, in circolo, sempre più affannosamente. Sentite distintamente urla di persone provenire da diversi punti della foresta fantasma.
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Incursioni dalle Montagne
Randal e Akhmet si svegliano e, stupiti, osservano tutto attorno. Fjodor ha ragione, la foresta sembra rinata. Alberi rigogliosi sorgono al posto dei ceppi e animali selvatici si muovono tra essi. Ma, proprio di fronte alla parete diroccata del mulino, un'ombra si muove, oscurando tutto ciò che abbraccia. È informe, ma cresce di dimensioni. Gli animali si agitano, il bosco si riempie di versi spaventati e rumori strani. @marco.lemmy @Max.orzhoc
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Incursioni dalle Montagne
@Trib1
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Incursioni dalle Montagne
Akhmet fa qualche passo sulla strada, fino ai primi ceppi. Torna quindi ai giacigli e sveglia Fjodor. È il suo turno. @Trib1
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Incursioni dalle Montagne
@Max.orzhoc