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Nuova campagna in 4ed


Yanez

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Ciao a tutti :)

Apro questo topic per chiedere un po' di consigli sulla stesura di quello che spero sarà un'epica campagna per i miei giocatori.

Partiamo dai presupposti: 4 edizione, 4 giocatori con personaggi di 1 livello e un mondo da zero da creare. Ovviamente, per questioni di tempo (e idee) non ho intenzione di stendere un'abientazione nuova, ma semplicemente creare "quello che serve" per permettere ai personaggi di ambientarsi.

Quindi pensavo:

- geografia di base, con città principali (magari un paio come massimo) e luoghi degni di importanza

- divinità e vari culti di potere (almeno quelli principali)

- rapporti tra le razze

Tutto questo lo dovrei fare prima che i giocatori creino i personaggi... per lo meno per dare alcuni punti di riferimento per il background (il personaggio è nato in una grande città, quale?, il personaggio adora una certa divinità, quale? i tiefling sono considerati come reietti? a davvero voglio cambiare pg)

Tutto il resto verrà mano a mano, un po' per mano mia un po' per la storia e un po' per le aggiunte di bg che faranno i giocatori.

Sicuramente un minimo di storia e situazione politica mi aiuterà ad inquadrare meglio quello che sta succedendo, così da poter sviluppare storie che si intersichino con la storia del mondo (e non una roba stile: "ticket: salva la principessa", "ticket: uccidi l'orco malvagio" roba tutta sconnessa estranea dagli eventi).

Ora mi chiedo: a parte queste cose, che già non è un lavoro propriamente veloce, dovrei preoccuparmi di altre cose? dovrei stendere un abbozzo del multiverso? dovrei preparare già la campagna dall'inizio alla fine (più avanti vi parlerò anche di questo)?

Voi come lavorate?

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per la mia esperienza, sia di giocatore che (scarsa) di dm, ti sconsiglio fortemente di delineare solo gli aspetti principali di una ambientazione in progress, a meno che tu non abbia dei giocatori che seguono per filo e per segno quello che tu dai loro in pasto (o a meno che questo non sia il tuo obiettivo, ma non mi pare).. alla prima domanda fuori da ciò che hai preparato o sei un brillante improvvisatore o ti troverai in difficoltà, e non è mai bello avere un dm in difficoltà..

insomma, anch'io adoro avere libertà, ma una base è bene averla e quanto più è solida meglio è.. io mi sto trovando bene con l'atlante di greyhawk, una trentina di pagine che danno solidità e lasciano ampi margini di manovra.. in più, su internet trovi una quantità di materiale impressionante per approfondire determinati fatti, aree, regioni, personaggi, ecc..

:bye:

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La mia preoccupazione principale è infatti quella di non riuscire ad ottenere qualcosa di "solido" in un tempo ragionevolmente breve, in modo da poter iniziare la campagna prima che i giocatori si stufino di aspettare. Poi, quando parlo di "ambientazione" parlo di uno scenario che faccia da avventure ai pg, non parlo di una quantità di materiale tipo FR... il fatto è che le idee ci sono, ma rendere uno scenario quanto più coerente e coeso non facile, soprattutto per chi non è proprio un esperto del settore. Anch'io avevo pensato alla città di Fallencrest, ma il "problema" si riproporrà tra poche avventure, a meno di tirarla per il lungo aspettando Forgotten.

Peccato non ci sia già Eberron per la 4° :D

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partendo dal presupposto che quello che vuoi fare è molto complicato e richiede una grande quantità di tempo (e oserei dire anche di talento), benché sia incredibilmente ammirevole, io ribadisco il mio consiglio di partire da qualcosa di già esistente per toglierti il problema delle situazioni basilari che governano un mondo (che ne so, divinità, geografia, clima, un minimo di storia e di relazione tra le regioni, personaggi principali, ecc.), così che tu possa concentrarti sui particolari che potrebbero rendere unica la tua ambientazione (quel particolare avvenimento che invece che svolgersi come da manuale è andato in quest'altro modo, quella particolare regione che non è governata da un manipolo di chierici di hextor, ma di vecna, ecc.).. insomma, se hai il tempo, il modo e i numeri per scrivere un'ambientazione da zero, beato te!, altrimenti potresti effettivamente personalizzare qualcosa di già esistente (anche solo per farti le ossa)..

sono monotono, ma trovo che greyhawk si presti alla perfezione a un discorso del genere..

:bye:

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Un'altra ipotesi è quella di "limitare" i giocatori, ovvero ambienti tutto in un solo posto, in modo da lasciarti più tempo di lavorare alle altre parti del mondo mentre giocate, questo metodo ha il problema di costringerti a rivedere continuamente il materiale fatto anche mesi fa per non creare assurdità ed incoerenze.

Per la mia campagna in 4ed ho creato una vasta zona dove si svolgeranno le avventure, questa zona è inserita naturalmente in un mondo più vasto, ma di cui i PG sanno ben poco. Non intendo realizzare tutto il mondo, ma solo quanto mi basta per le avventure.

Inoltre i miei giocatori nei loro background descrivono luoghi ed eventi dei quali sono stati protagonisti o spettatori, tutte cose che, se coerenti, provvederò ad inserire nel mondo^^

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Perchè non provi con Mystara ? :-D

E' l'ambientazione originale di BD&D , la trovi su pandius.com

E' facilmente adattabile a qualsiasi edizione . Siccome era strutturata per umani , elfi , nani e halfling , basta trovare un posticino per gli eladrin , i tiefling e i dragonborn .

Chiedimi se hai bisogno di qualche dritta

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Un'altra ipotesi è quella di "limitare" i giocatori, ovvero ambienti tutto in un solo posto, in modo da lasciarti più tempo di lavorare alle altre parti del mondo mentre giocate, questo metodo ha il problema di costringerti a rivedere continuamente il materiale fatto anche mesi fa per non creare assurdità ed incoerenze.

Per la mia campagna in 4ed ho creato una vasta zona dove si svolgeranno le avventure, questa zona è inserita naturalmente in un mondo più vasto, ma di cui i PG sanno ben poco. Non intendo realizzare tutto il mondo, ma solo quanto mi basta per le avventure.

Era proprio quello che avevo intenzione di fare. Creare il necessario per poter creare i personaggi (divinità, rapporti razziali e geografia sommaria) e poi ambientare le mie avventure in una zona discretamente limitata inserita in un contesto più ampio, di cui però sappiamo ancora poco.

Perchè non provi con Mystara ?

E' l'ambientazione originale di BD&D , la trovi su pandius.com

Guardo immediatamente, grazie!

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Secondo me la cosa migliore che tu possa fare è quella di far partire i PG da un'isola (in stile Morrowind), in quanto già per le caratteristiche geografiche è di per se limitata, in più risolvi il problema della poche città, puoi concentrarti anche su un numero limitato di culti e in più hai il vantaggio che mentre giocate lì hai tutto il tempo per preparare il "continente".

Di solito parto con un chema di base che prevede: 1 capitale, 4 città, 16 (fra cittadine e paesi). Niente villaggi perchè quelli li devi inserire quando e se ti fanno comodo; inserire più ambienti possibili (montagne, foreste, paludi, laghi ecc...) per avere varietà anche in un luogo piccolo come un'isola; inserire almeno un paio di hot spot tipo rovine, miniere, templi ecc...; definire per ogni cittadina almeno 2 PNG, per le città almeno 6 (tipo capo della milizia, conestabile, capogilda, mercante famoso e chi più ne ha più ne metta), per la Capitale tutti quelli che puoi.

Devi stabilire poi il tipo di regime politico (regno, autocrazia, democrazia, ecc...), su cosa si basa l'economia delle varie zone, stabilire se le varie razze vivono in maniera più isolata o in un ambito multietnico e ovviamente i culti più seguiti.

Una volta fatto ciò hai abbastanza spunti per preparare tutte le avventure che vuoi (missione per una gilda, intrattenimento di rapporti commerciali fra la città che produce acciaio e quella che produce legnami pregiati, arginare i pirati che attaccano la costa ecc...)

Buon Lavoro

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  • 2 weeks later...

Consiglierei anche (soprattutto se non hai voglia e tempo di pensare tutto subito) di creare un BG dei pg che non consenta ai pg stessi di saprere più di quanto ne sai tu.

Potresti ad esempio far partire l'avventura su un isola o un aripelago di isole distante dal continente in modo tale che sia verosimile che i PG non sappiano nulla del mondo oltre il mare (cosi hai tempo di crearlo)

Oppure su un altipiano che non ha contatti con la pianura, o all'interno di una foresta o magari dei nomadi di un deserto ecc

edit:eheheh non avevo visto il post sopra scusate per il doppio consiglio

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Scusate se mi intrometto

Sto lavorando anch'io a una nuova ambientazione, siccome dovrò cominciare a metà ottobre e non posso aspettare FR, vorrei fare qualcosa di leggero da spiegare per poi integrare con FR...

Non volevo creare un altro topic e farne uno copia, quindi mi scuso con Yanez...

Le uniche cose certe della campagna sono che l'edizione è la 4° e ho 7 Pg ancora da definire.

Consigli?

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Scusate se mi intrometto

Sto lavorando anch'io a una nuova ambientazione, siccome dovrò cominciare a metà ottobre e non posso aspettare FR, vorrei fare qualcosa di leggero da spiegare per poi integrare con FR...

Non volevo creare un altro topic e farne uno copia, quindi mi scuso con Yanez...

Le uniche cose certe della campagna sono che l'edizione è la 4° e ho 7 Pg ancora da definire.

Consigli?

Mmmm scusa se mi imperplessisco un pò... ma FR è uscito già ad agosto :confused:. In che senso aspettare ottobre? O stai aspettando l'edizione italiana?

Cmq puoi tranquillamente usare i vecchi forgotten. Sul libro nuovo c'è un paragrafetto in cui ti spiegano che continuare con i vecchi come ambientazione (e le regole della 4°) non è per nulla un problema. Poi ti danno anche diversi suggerimenti per inserire in corso d'opera la spellplague o farli finire direttamente post spellplague grazie a vari stratagemmi come viaggio nel tempo, portali, viaggio planare ecc.ecc.

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Ma non cambia di molto con la 4ed?

A quanto ho capito ci sono più divinità, più png, la mappa è cambiata drasticamente, ecc... rispetto alla 4°

Si ma appunto sul libro della 4° ti dicono che continuare con i lsetting "standard" non è un problema all'inizio (e manco dopo in caso) :P, e ti danno anche una serie di vie per aggiornare poi in caso la campagna al periodo post spellplague. Questo però ovviamente se possiedi già il libro della terza altrimenti non ti conviene comunque comprarlo ed aspettare per quello della quarta.

:bye:

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Ed è proprio questo il punto! io ho acquistato solo i manuali di 4°, visto che quelli di terza li ha il mio master (che purtroppo è a Siena:-(), quindi mi sa che non potrò risolvere questa situazione prendendo il vecchio manuale FR...

Cos'altro potrei fare?

Potresti appoggiarti a d&d insider! Ci sono infatti degli articoli che parlano sia del Cormyr che di Luruar mi pare negli archivi di dragon, devi solo iscriverti alla community wizard per poterli vedere. Potresti usare quelli per cominciare la camapgna in quei luoghi. Certo hai detto che non sei un drago in inglese, ma magari un singolo articolo che parla di un regno con un pò di calma o qualcuno che ti dia una mano dovresti riuscire a tradurlo no?

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