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Ferite debilitanti su colpi mirati

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Ciao,
con riferimento alla regola dei colpi mirati, è scritto che una ferita per essere debilitante deve togliere:
1) almeno la metà dei PF e
2) che siano almeno 50...

1) questo può essere coerente per una ferita al cuore, ma un occhio saranno mica il 50% dei PF! Io penso che pure il 5% siano più che sufficienti per farti guercio;
2) ma questo valore di riferimento deve essere commensurato ai PF totali dell'avversario! altrimenti significherebbe che non posso amputare una mano a un personaggio di 1° liv., neanche se helpless, senza ucciderlo. Non ha senso.

Cosa ne pensate?

Ciao e grazie, MadLuke.

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  • Mi sembra di capire che, per quanto opzionale, la regola sui tiri mirati che hai linkato sia ufficiale. Se è così e devi averci a che fare, c'è poco da fare. Se invece non ti importa dell'ufficialità

  • Io credo la regola citata faccia riferimento a Pathfinder 1. Al netto di talenti molto particolari in Pathfinder 2 non esistono tiri mirati. Saluti.

Mi sembra di capire che, per quanto opzionale, la regola sui tiri mirati che hai linkato sia ufficiale.
Se è così e devi averci a che fare, c'è poco da fare. Se invece non ti importa dell'ufficialità puoi farci di tutto. Se vuoi discutrere di un'eventuale regola casalinga alternativa, si può fare.

Concordo con i tuoi dubbi, la regola non è ben fatta se si ha lo scopo di introdurre un elemento di narrazione. Probabilmente quei limiti sono stati messi per evitare che, con la frequenza degli scontri tipica di PF2, ogni personaggio di basso livello finisca ben presto mutilato.

Giusto un appunto sul "50%" dei PF del bersaglio. Non credo che la percentuale sia stata scelta per quantificare l'impatto sul corpo del bersaglio ma solo come soglia d'innesco, per evitare che un colpo comune possa mutilare un personaggio.
Ad ogni modo non farei quel conto: in PF2, come in D&D 5E, i PF non indicano le ferite fisiche ma un insieme di cose che potremmo chiamare vitalità. Un attacco di paura per esempio può ridurre le capacità di azione di un personaggio e quindi essere quantificato come PF. In questo caso direi che un colpo che rende guercio un personaggio può tranquillamente metterlo KO, a livello narrativo mi immagino il personaggio prono, con la mano sull'occhio e in una pozza di sangue, incapace o quasi di combattere.

Modificato da Calabar

Come detto da Calabar, il motivo della soglia minima di 50pf è per evitare di mutilare i personaggi e per snellire i combattimenti.
Perché altrimenti al lv1 quando il nemico ha 6pf (un goblin) se per sbaglio gliene fai 3 con un attacco ti tocca anche vedere se l'attacco è debilitante o no, e se lo è il DM deve ricordarsi che su sette goblin due sono orbi, uno monco e gli altri no, e chi è chi... diventa complicato per nulla.

  • Autore

Io ho pensato invece fosse solo per una questione di bilanciamento: per evitare che con un "misero" -10 al BA (e facendo solo 2 pf danno su 6, o anche su 20) si mandasse un'intera tribù di goblin alla scuola per ciechi... Però 50 è davvero fuori di senno. Allora piuttosto meglio aumentare la penalità per i Challenging (o anche solo per gli occhi) ma senza requisiti ai pf danno.
Peraltro con qualsiasi arma che non sia una freccia o un coltello da cucina, ti voglio a centrare l'orbita oculare senza "sbattere" contro l'arcata sopraccigliare, lo zigomo, la tempia o il naso.

Voglio dire che era più sensato mettere un requisito sulla taglia dell'arma rispetto alla taglia dell'avversario, piuttosto che i pf danno (e questo sarebbe valso a prescindere da Debilative, Critical o standard).

Se ci pensi per renderti orbo non serve una ferita che centri esattamente l'occhio: in molti casi è una ferita che coinvolge l'occhio, come la classica tranvata di spada che lascia anche una bella cicatrice sul viso.
Non limiterei per tipo di arma, al più potresti aumentare le possibilità con armi leggere e precise, ma sono complicazioni che potrebbero non andare bene se si vuole mantenere il gioco semplice.

Secondo me la prima cosa che devi chiederti è perché vuoi introdurre questo tipo di danno.
La vuoi come opzione nel combattimento? Allora devi stare molto attento perché se troppo conveniente verrà sempre usata, se non lo è non verrà mai usata, per non parlare delle conseguenze a lungo termine sui personaggi.
Se invece ti serve per introdurre la possibilità che certe cose accadano (con le regola base un personaggio non potrà mai diventare guercio in combattimento, ma nella tua narrazione vuoi che sia possibile), allora limiterei questi effetti ai critici: tiro mirato + 20 naturale: mutilazione dove hai mirato. Senza tiro mirato, mutilazione casuale. Evitarei però che accada ogni volta che fai critico, altrimenti sarebbe all'ordine del giorno.

Modificato da Calabar

Io credo la regola citata faccia riferimento a Pathfinder 1.
Al netto di talenti molto particolari in Pathfinder 2 non esistono tiri mirati.

Saluti.

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