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Capitolo 1 - Acque Pericolose


Guest
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Anno 22 p.d. - Giorno 1 - Ore 11:47

Néphely e Burke
I due approdano a Rockhard con un battello sgangherato proveniente dai Nuovi Stati dell'Ovest. Già da lontano intravedono un villaggio situato alle pendici di una montagna scura e minacciosa che torreggia sulla costa. Chiedendo a bordo, vengono a sapere che tale villaggio si chiama appunto Rockhard e che è un letamaio. Di preciso, è un crocevia per trafficanti, tagliagole e mercanti di ogni sorta e non vi è nessun sindaco, magistrato o prefetto a governarlo. Tutti si governano da se e qui vige la legge dell'omertà. Una volta scesi a terra, vengono investiti da una puzza di acqua sporca e combustibile e nessuno si cura di loro. Per quanto ne sanno, c'è una guerra in atto tra uomini ed elfi, ma nonostante ciò, nessuno si cura delle orecchie a punta della giovane Nèphelys.

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Le abitazioni sono fatiscenti, più simili a baracche che vere e proprie dimore, e si ammassano le une sulle altre. Tra di esse s'intrecciano vicoli stretti, fangosi e cosparsi di detriti, mentre sopra le loro teste un groviglio di cavi elettrici crea una ragnatela che offre appoggio a corvi e rapaci mai visti prima. Néphelys e Burke si tuffano in mezzo a loschi individui sporchi, grossi ed equipaggiati con armi di ogni genere e ai due quasi sembra di essere nudi. Non sanno dove andare e cosa fare.

Markus
Lui invece è arrivato a Rockhard via terra, con un camion corazzato che trasporta carburante e pellegrini qua e la per Mezz'Europa e si è subito ambientato. Chiedendo in giro, ha trovato una taverna vicino alla costa che da sul mare e si chiama "Squirplash". E' frequentata da marinai puzzolenti e assassini rumorosi che non fanno altro che decantare le proprie gesta con canzoni stonate e lunghe bevute di birra scadente. Ora è seduto a un tavolino nell'angolo e fissa una candela mezza consumata davanti a se.
- Allora, che vuoi? - Gli chiede un oste grasso, sudato e unto fino ai capelli.

Ordine di Post: - 1) Master - 2) Burke - 3) Nèphely - 4) Markus

Edited by Guest
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La vita di Burke non ha mai brillato per delicatezza, ma l'ammasso di putredine rappresentato da Rockhard lo disorienta.

Il viaggio è stato scomodo e stancante. Burke ha fame. È abituato a procurarsi da mangiare da solo, ma qui non saprebbe neppure da dove cominciare. 

Rivolge uno sguardo alla mezzelfa che gli sembra disorientata  quanto lui. Con una voce che vuole sembrare rassicurante fa: "Ehi, ciao, tu hai idea di dove si può trovare un pasto decente e un posto per passare la notte?" 

Ma lo fa, più che altro, per attaccare bottone con uno spirito che gli sembra affine. Intanto, si sta guardando intorno per vedere se trova qualcosa di simile a una locanda. 

Edited by sleepingcreep
Inviato per errore
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Nephelys

 

Questo posto puzza. Puzza di marciume ed è fetido come la gente che lo abita. Grigio il cielo, grigio il suolo su cui camminiamo, grigio il mare da cui siamo arrivati. Ripenso alle praterie della mia terra e mi tornano in mente le parole di una vecchia canzone: "where the skies are so blue" ... Ho come la certezza che i cieli blu me li posso proprio dimenticare qui.

L'unica cosa positiva è che nessuno sembra badare a me e alle mie orecchie. "Ci mancherebbe di accapigliarsi con gli umani appena messo piede a terra." Temo che ci sarà tempo per questo, ma non adesso. Adesso tocca trovare un posto dove stare, un posto dove questa puzza di putrido resti chiusa fuori dalla porta. "Dubito che esista, in questa città, un luogo che non puzzi." penso mentre mi guardo intorno nella speranza di identificare una locanda (o quello che più si avvicini all'idea che ho di una locanda). Anche l'umano che ha viaggiato con me sta cercando la stessa cosa. "Non ho la benchè minima idea di dove potremmo trovare ciò che cerchiamo. Dobbiamo continuare a guardarci intorno o tutt'al più trovare qualcuno a cui chiedere... Qualcuno che non sembri appena uscito da una fogna, suppongo." gli rispondo mentre continuo a muovere lo sguardo tutt'intorno: grigiume a perdita d'occhio. E puzza. Puzza di morte.

 

AL MASTER: proviamo a mettere a frutto questi "occhi da elfo". Osservare (+4) per identificare o una locanda o qualcuno non tropo losco cui chiedere. 

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Dubito che in questa topaia ci sia della Vodka ... portami qualcosa di forte e che non sia fatto con scarti di carburante rispose senza troppa gentilezza all'oste. Ancora si chiedeva come avesse fatto a raggiungere questa topaia. Si era unito a quei pellegrini nella speranza potesse raggiungere una città decente ... invece era finito in questo luogo e non vedeva l'ora di andarsene. Aveva però bisogno di un altro passaggio e le monete ormai scarseggiavano. Si guardò intorno mentre aspettava la sua ordinazione ... Si augurava solo che l'alcool fosse sufficientemente forte da eliminare il lerciume del posto. Forse in fondo questi demoni sono una punizione divina per come si è ridotta la razza umana. Pensò cupamente osservando alternatamente la candela e la sala della locanda.

@DM

Spoiler

Osservare per vedere se vedo qualcuno o qualcosa di strano o particolare (sono da cell ... puoi vedere tu quanto ho? Grazie)

 

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Anno 22 p.d. - Giorno 1 - Ore 11:58

Nèphely e Burke
Osservare: 16 = Nèphely concentra la vista oltre la prima e poi la seconda fila di baracche ed individua quella che sembra essere una taverna... sembra. Lo evince dal fatto che vede la struttura vomitare ubriaconi che ancora stringono i loro boccali mentre si spintonano a vicenda e rovinano al suolo ridendo come degli sgangherati. Ma la cosa non la convince, allora chiede a qualcuno sul piccolo molo di legno marcio e nello spiazzo fangoso davanti a lei.
Raccogliere Informazioni: 15 = Un rigattiere che veste stracci bucati e spinge rassegnato il suo carretto mezzo sgangherato parla alla cowgirl di tre taverne: The Horny Dent, Da Fizzy e lo Squirplash, quest'ultimo posto proprio sulla costiera.

Markus
L'oste costruisce un sorrisetto beffardo - Tranquillo, anche se lo avessi non te lo darei mai. Vale più dell'oro qui - E se ne va.
Osservare: 23 = Gli occhi attenti di Markus sondano la stanza gremita di ubriaconi e picchiatori di quart'ordine che importunano tre povere cameriere, ma non nota niente di strano. Ad un tratto, un tipo sotto la trentina con una giacca nera e lunghi capelli corvini tira dritto verso il suo tavolo evitando la folla con lo sguardo. Gli si fa davanti e come se lo conoscesse o non gliene importasse nulla gli indica una delle quattro sedie attorno al tavolino - Sono occupati?

Ordine di Post: - 1) Master - 2) Burke - 3) Nèphely - 4) Markus

Edited by Guest
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Burke non è per niente ansioso di confrontarsi con la feccia locale: non ama i suoi simili - almeno non quando sono ridotti così. Tuttavia, anche se la puzza lo sta nauseando, non può fare a meno di avere fame. Dopo il confronto col rigattiere, sorride all'elfa: "Beh, se non altro possiamo sperare che la brezza marina spazzi via di tanto in tanto il lezzo... e comunque sempre meglio il pesce marcio che la... gente marcia..." 

Così dicendo, fa strada alla sua nuova compagna e le propone di seguirlo con un gesto un po' plateale.

Spoiler

@DM continuo a guardarmi intorno, sulla strada verso lo Squirsplash e faccio qualche prova di Osservare e Ascoltare.

 

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Nephely

"Non potrei essere più d'accordo. Speriamo nel vento del mare..." dico a Burke, dopo aver ponderato sulle parole del rigattiere e sulla descrizione che ci ha fatto dei... "locali", diciamo così, dove potremmo trovare qualcosa da mangiare. "Quanto al pesce marcio, io dico che è una seria possibilità. Ma si riconosce dagli occhi: se sono appiattiti, evita di mangiarlo, dammi retta." Abbozzo un sorriso e poi mi avvio con Burke nella direzione dello Squirplash. "E speriamo di avere gli dei dalla nostra parte." 

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Siamo in un paese libero ... o almeno così ci vogliono far credere ... disse solo allo sconosciuto. Normalmente non avrebbe degnato di attenzione qualcuno, ma gli sembrava che quell'uomo fosse fuori luogo in questo posto un pò come lui ... e magari aveva modo di procurargli un passaggio per andarsene da questo lerciume. Lo osservò attentamente per vedere se riusciva a capirne si più su si lui e sul motivo per cui lo aveva raggiunto. Le sue armi erano pronte se fosse risultato ostile.

@DM

Spoiler

Percepire intenzioni e osservare sul tipo.

 

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Anno 22 p.d. - Giorno 1 - Ore 12:09

Nèphely e Burke
Osservare: 16 - Ascoltare: 22 = Burke non nota ne sente niente di sospetto. Come potrebbe? Lui e la giovane cowgirl s'immergono in una marea di gentaglia che si spintona e pungola tra quei viottoli di melma e l'accavallarsi di voci rozze si mescola a dei lamenti di dolore di mendicanti e ubriaconi gettati contro le baracche. Vede però un drappello di disperati raccogliersi delusi attorno a una sottospecie di fontanella pubblica che non funziona e sente alcuni degli astanti discutere di un "grave problema all'acquedotto" e di un "possibile attacco dei demoni".
I due stranieri raggiungono lo Squirplash in breve tempo, basta avvicinarsi al mare da ovest e percorrere la scogliera. Ci sono molte catapecchie sulla sabbia e i pellicani volteggiano sulle loro teste. La taverna è calda e gremita di barboni e mercenari chiassosi che palpeggiano giovanissime locandiere e riversano birra e whisky sul pavimento. Non si respira a dir la verità e non vedono uno straccio di posto libero dove poggiare le loro natiche stanche. Intravedono un bancone oltre quella marmaglia di corpi muscolosi e sudati e un omone baffuto anche lui sudato che fuma un sigaro mentre carica di boccali il vassoio di una della ragazze. Sembra essere l'oste e l'unica cosa che riesce a dire è che "c'è un tavolino mezzo vuoto li nell'angolo".

Markus
Percepire Intenzioni: 3 - Osservare: 4 = Il giovane uomo ringrazia con un appena sufficiente gesto del capo e si siede proprio davanti a Markus. Non si toglie la giacca, ma si adagia sulla sedia e si tira indietro i capelli come per spazzare via la stanchezza dalla sua faccia consumata da chissà quale estenuante viaggio. E' molto teso e sovrappensiero. Sembra non avere nessuna intensione sospetta, ma Markus nota con facilità una fondina bianca agganciata alla coscia e un pittoresco teschio rosso sotto la giacca di pelle. Si distende sulla sedia e fissa il soffitto ad occhi chiusi.

Ordine di Post: - 1) Master - 2) Burke - 3) Nèphely - 4) Markus

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Ok, ora Burke è troppo stanco anche per sentire la puzza. E ce n'è davvero tanta, quanta non ne ha mai sentita. 

La puzza di sentina degli scoli cittadini si somma al tanfo di gente accalcata, conferendo al luogo la puzza che avrebbe un cane morto dopo una settimana in una palude salmastra. 

Preso il coraggio a due mani, Burke ringrazia l'oste per la gentilissima informazione, fa un cenno cortese a Nèphelys e si avvia verso il tavolo mezzo libero. 

Una volta lì, si rivolge alle persone sedute al tavolo e dice, scandendo le parole per superare il frastuono del luogo "Buonsempre signori, c'è posto anche per noi?"

Nel frattempo fa cenno all'oste di servire da bere per sé e per l'elfa.

@DM: Non ho segnato la ricchezza di Burke, ho dei soldi con me vero? 

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Nephely

 Non si può dire che io sia di buon umore nè tantomeno in vena di chiacchiere. Perciò quando mi siedo al tavolo che il proprietario del locale ci ha indicato, spero solo che le persone con cui lo condividiamo non siano troppo ciarliere. 

In genere non sono così musona, tutt’altro!  Ma questo posto mi da la nausea e sono stanca ed ho sete ed anche fame. E quindi, sebbene io mi adegui a condividere il tavolo e persino all’idea di mangiare e bere in questo luogo lurido, so bene che resterò di malumore per un po’. Mi pare inevitabile, date le condizioni.

Menomale che ad ordinare e a fare “pubbliche relazioni” ci pensa Burke. Io, per conto mio, mi limito ad indirizzare agli altri occupanti del tavolo un cenno del capo e un sorriso stiracchiato. 

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Markus emette solo un grugnito alla richiesta dei due nuovi arrivati indicando le sedie vuote. Se in due erano troppi figurarsi in 4. Anche questi però non gli sembrano del posto e la sua priorità è comunque quella di andarsene prima possibile ... e se riesce gratis. Rigira il beverone alcolico fra le mani osservando i due nuovi arrivati. Non è avvezzo alle chiacchiere però lancia una domanda generica nella speranza che qualcuno di loro possa aiutarlo Qualcuno di voi ha intenzione e i mezzi per lasciare questa fogna a breve!? i convenevoli non sono il suo forte lui è abituato ad andare dritto al sodo.

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Anno 22 p.d. - Giorno 1 - Ore 12:32

L'oste annuisce con sufficienza a Burke prima che questo si allontani con la sua nuova compagna di viaggio. I due devono passare in mezzo a killer,  spacciatori e marinai sudati che o giocano a biliardo, o tracannano birra raggruppati attorno a tavoli ricoperti di sudiciume o partecipano a gare improvvisate di tiro a freccetta contro il muro. Il tutto sotto una nuvola di fumo di sigaro e marijuana che tortura le loro narici straniere. Alla fine, oltre la nebbia, vedono un tavolino misteriosamente ancora "intonso" con due figure sedute l'una di fronte all'altra. Uno ha un bizzarro cappuccio rosso e una mezza maschera, l'altro è un giovane uomo coi capelli lunghi e una giacca di pelle nera. Questi si volta quando Burke chiede se c'è posto e annuisce e basta. Dopo un po arriva l'oste con un vassoio. Dentro c'è una bottiglia sporca con del liquore e due birre. L'omone baffuto si accorge del ragazzo con la giacca Oh, ci sei anche tu. Beh, cosa ti porto? Chiede mentre serve gli altri tre. Lo straniero con la giacca risponde semplicemente Acqua mentre si volta per sondare la stanza caotica Acqua? Si meraviglia l'oste Non devi essere proprio di queste parti, tu. Saranno quasi cinque giorni che non vediamo neanche una stramaledetta goccia di acqua potabile in questo letamaio!

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Burke rimane sorpreso, tanto  dall'affermazione dell'oste quanto dalla domanda del suo insolito compagno di tavolo. 

Sì rivolge prima all'oste, mentre sorseggiare la sua birra: "Buon uomo, vorrebbe essere così gentile da dirci come mai manca l'acqua? Come fate con l'approvvigionamento?" anche se, nel frattempo, comincia a capire il motivo di tanto tanfo. 

Sottovoce, rivolto al suo imprevisto commensale, sussurra (curando di non farne partecipi altri) "Scommetto che questa potrebbe essere la tua sospirata via d'uscita, buon uomo". 

@DM, cerco di fare una prova di Raccogliere Informazioni nei confronti dell'oste. 

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Nephely

“Niente acqua?! Ecco il perché di questo luridume! Ma... come accidenti campano senza acqua?!” penso proprio mentre Burke chiede spiegazioni all’oste. 

Comunque devo dire che mi interessa di più la domanda posta dall’uomo al mio tavolo. “Beh, io spererei di riuscire ad andarmene al più presto, anche se ancora non so come, di preciso. Tu? Hai già qualche idea?” gli chiedo, quindi, mentre guardo nel mio bicchiere di birra, dubitando della sua pulizia. Ma alla fine la sete ha la meglio sui miei dubbi e ne bevo un sorso, attendendo la risposta dell’uomo. 

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Markus

Bene forse non tutto era perduto. Altri volevano andarsene e per una volta la forza del gruppo poteva tornargli utile. Continuava anche a scrutare il quarto al tavolo, non capiva ancora cosa volesse da lui e come mai avesse un'aria così spensierata in un luogo come questo. Sotto il tavolo continuava a far girare nella mano il coltello mentre con l'altra ruotava il bicchiere pieno di quella bevanda non ben definita. Sono capitato in questo luogo per caso ma il mio passaggio si è dileguato ... Attese poi incuriosito la risposta dell'oste, se mancava l'acqua era un grave problema, se poi c'erano di mezzo i demini era pronto ad andare a dagli la caccia.

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Anno 22 p.d. - Giorno 1 - Ore 12:41

L'oste risponde al ranger Beh, guardati intorno... La maggior parte di queste canaglie non si lava da mesi e l'unica cosa che bevono sono alcol e birra scadente. Il guaio è per i commercianti e le famiglie Si massaggia il mento Mmm... Forse questa situazione potrebbe paradossalmente esservi utile. immagino voi quattro siate arrivati da poco qui, vero? Bene. Ultime notizie: Oltre le recinzioni c'è l'inferno. E a meno che non abbiate un mezzo di trasporto con quattro ruote motrici... siete nella m###a, ragazzi. Ma... potete rimediare un veicolo aiutando la comunità con l'acqua. Volete andarvene, giusto? Bene. Passate da Flint il meccanico. Magari riuscite a farvi attrezzare un 4x4 Conclude per poi ritornare a fare il giro dei tavoli. Il ragazzo con la giacca di pelle lo ha ascoltato attentamente e ora soppesa le parole dell'omone fissando un punto nel vuoto.

Ordine di Post: - 1) Master - 2) Burke - 3) Nèphely - 4) Markus

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Burke è stato tante cose nella sua vita, ma mai un allocco. Sa quando cogliere un'occasione, anche se è necessario correre dei rischi. Sorride quando l'oste parla dei problemi igienici della città, ma un sottile brivido gli percorre la schiena quando sente dire che fuori dalla città è l'inferno... "Flint, eh? Beh, grazie dell'informazione, buon uomo. Sarà un piacere e un onore darvi una mano con questo... problemino idrico".

Quando l'oste se n'è finalmente andato, si rivolge ai suoi improvvisi commensali, soprattutto all'inquieto compagno che fa muovere il coltello freneticamente sotto al tavolo: "Beh, mi pare che ci si sia presentata un'occasione. Se ho ben capito, abbiamo tutti fretta di andare. Non so voi, ma a me l'idea di prendere un veicolo e dileguarmi da questa fogna alletta parecchio. Se poi riusciamo a farlo dando una mano a qualcuno... beh, penso ci si guadagni tutti!" Solo a quel punto, però, realizza che i commensali non sanno nulla di lui: "Comunque, scusatemi se ho preso l'iniziativa: mi chiamo Burke e ci so fare con le auto: potrei essere il vostro autista" e, detto questo, scoppia in una sommessa risatina, mentre trangugia altra birra.

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Nephely

"Oh beh, se c'è una cosa che non mi dispiace è il pensiero di poter respirare aria meno puzzolente. Sebbene..." Lascio la frase in sospeso pensando "all'inferno" cui accennava l'oste. "Ma del resto non sono venuta fin qua per fermarmi nel primo porto puzzolente. Ho altro da fare io e non troverò certo ciò che cerco qui." 

"Comunque, sì, l'idea di provare con questo Flint mi sembra fattibile. Almeno sarà un inizio. E magari riusciamo pure a fare qualcosa per questa fogn... ehm, città. Non sarebbe certo un male!" Sorrido e poi proseguo. "Il mio nome è Nèphely e ci so fare... beh, con le mucche. Ma non credo che questo importi, ora." concludo con una breve risata.

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Markus

Le prime parole che assimilò furono "Meccanico e 4x4" proprio quello di cui aveva bisogno. Poi sembrava ci fosse anche un buon autista, la ragazza bha sembrava una palla al piede, ma la pelle era sua: se voleva farsi ammazzare fatti suoi. Bevve in un sorso il contenuto del suo bicchiere e si alzò facendo rientrare il coltello all'interno del bracciale con una mossa agile. Io sono Markus, bhe andiamo da questo Flint?! disse avviandosi verso l'uscita senza attendere risposta, lanciò una moneta sul tavolo per pagare la sua coinsumazione ...

@DM

Spoiler

Dimmi quanto fà che scalo monete ... mi raccomando un po' di sconto ;-)

 

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