Jump to content

Creazione fumetto/anime??


Domiel

Recommended Posts

Ciao a tutti! ammettendo che io voglia creare un anime, o eventualmente prima un manga, da dove dovrei partire?
Ho gia quasi tutta la storia in mente e sto iniziando a metterla per scritta in maniera descrittiva con descrizione psico/fisica dei personaggi principali, del loro background e dei principali combattimenti e dialoghi.

Vorrei fare un cartone fantasy in un mondo simile a D&D che rispecchia il nostro mondo con tutti i suoi problemi, dove la magia ha chiaramente il posto della scienza, e che come da noi crea sia comodità che disagi, dato che viene studiata principalmente per scopi bellici. E (per chi crede alla "conspiracy theory") dove il mondo intero è governato da società segrete in "guerra fredda" ma anche in tacito accordo con il clero delle principali religioni (che sono a loro volta una grande società segreta in bella vista) per il controllo mentale/spirituale dei mortali.. senza stare a darvi troppo dettagli su dove arriverà  a finire questa storia come argomentazioni vi dico che praticamente il "party principale", che muterà con il tempo aggiungendo e o perdendo membri, verrà a sapere rendendosi conto autonomamente, senza però volerlo, che dietro all'andamento del mondo c'è qualcosa in piu, ci sono troppe coincidenze che non tornano, ci deve essere "qualcuno "che manipola la situazione in qualche modo, e si inizieranno ad informare se questo può essere vero trovando gia da subito una marea di "prove" ma quasi mai qualcosa di concreto.. alla fine del cartone (e sto saltando tantissimo) verranno a sapere che a capo di tutto ci sono dei draghi antichissimi che si son spacciati per i vari dei (che nell'era "prediluviana" i mortali adoravano face to face) che stanno continuando a sopravvivere in altri piani di esistenza "mungendo" l'anima e l'esperienza ai mortali attraverso le loro preghiere e non solo..

Ho letto parecchi libri di "complottismo" massoneria e società segrete alieni spiritualità alchimia e dio solo sa cosa e vorrei descrivere il loro funzionamento generico (e il modo in cui ci fregano sempre che ci crediate) attraverso questo mondo fantasy, idem per le varie religioni e qualsiasi altro tema che si possa considerare "Importante" o quasi "esistenziale", infatti durante il manga/anime ci saranno molti flashback o dialoghi (un po come in saiyuki) che useranno aforismi sul "senso della vita" o su "chi/cosa è dio?" di personaggi come osho, yogananda, jiddu krishnamurti, dailai lama e tanti altri..

 

con tutti i libri che ho letto, cartoni che ho visto, e videogiochi che ho giocato (soprattutto di quelli PS1 con la grafica di cacca e la storia eccezionale) sono sicuro di poter riuscire a fare un cosa veramente valida.. partendo dai dialoghi fino ai dettagli nel combattimento che si evolverà gradualmente e strategicamente senza entrare nel ridicolo e nell'esagerato con super mosse potentissime ma senza nessuna logica come accade spesso mentre si va avanti in un manga/anime..

il mio primo problema è che i miei disegni non mi soddisfano e attualmente non ho il tempo per migliorarmi.. quindi apparte un disegnatore.. cosa altro mi serve per cominciare a vedere uno spiraglio di luce per questa mia idea?? :)

grazie per l'aiuto!
 

Link to comment
Share on other sites


  • Replies 13
  • Created
  • Last Reply

Sinceramente? Tanta, tanta, tanta buona volontà e il doppio del c**o.  IMHO il problema più grande è questo: sei ITALIANO e vuoi fare un MANGA. Non voglio assolutamente sminuire la tua passione e le tue speranze, ma questa è un'accoppiata che spesso non vince. Ci sono molti pregiudizi su questo, e spesso chi in Italia fa manga è gente già famosa di suo che si è "convertita" o ragazzi che hanno iniziato web-comic e si sono ritagliati una piccola fetta di fan. Sempre e comunque poca roba ben lontana dal successo mondiale o dall'attirare l'attenzione di qualche casa di produzione per farci un cartone. A questo va aggiunto che molti fan sfegatati dei manga e del Giappone sono molto prevenuti: puoi fare un manga bellissimo, ma come leggono sulla copertina "Autore: Mario Pinzocchi" lo cestinano subito (evento assistito in prima persona dalla mia ragazza). Di sicuro hai più probabilità di successo all'estero, in particolare Francia o USA (il Giappone lascialo perdere, che oltre al problema della lingua, c'è da tenere in conto il fatto che il loro mercato è uber-saturo di autori).

Link to comment
Share on other sites

@Domiel già che ci sono, ti do alcuni consigli pratici oltre a quello che ho già scritto sul post^^

1) Lascia perdere il manga e punta sul fumetto. Le differenze tra i due tipi di comics sono molte, non solo il fatto che si leggono in versi opposti. Un manga ha regole tutte sue nella gestione delle vignette e del tempo. Cose talmente particolari che non le si capisce bene senza frequentare corsi appositi. È anche vero che il lettore medio occidentale manco se ne accorge di queste sottigliezze, ma se bisogna fare un lavoro, meglio farlo bene U.U
Questo non significa che fare un fumetto all'occidentale sia più facile o che abbiano meno regole da seguire ma di sicuro è possibile informarsi meglio rispetto ad una forma d'arte nata dall'altra parte del mondo.

2) Non puntare fin da subito ad una serie. Prova prima con una storia auto-conclusiva. È più facile da gestire e le case editrici in genere sono più propense a prendere in considerazione un'opera singola piuttosto che una serie di albi di cui non si sa neanche se il primo numero avrà successo o meno. Questo è un consiglio che mi ha dato il mio insegnate di sceneggiatura e che voglio dare a te :) 

3) Se il disegno non è il tuo forte e vuoi solo scrivere, inizia esercitandoti con delle storie brevi. Un buon esercizio può essere prendere una favola famosa e provare a scriverne la sceneggiatura in formato fumetto. Prendi confidenza con il numero di vignette per pagina (quello tradizionale italiano è 6 vignette per tavola divise su tre righe, ma puoi variare come vuoi), facendo sempre attenzione a rendere più grandi quelle con più dialoghi o maggiori dettagli da disegnare. Impara inoltre a darti dei limiti di pagine nel quale far succedere gli avvenimenti; questo ti aiuterà a tirare fuori l'essenziale senza allungare troppo il brodo. Inoltre decidi fin da subito che tipo di sceneggiatore vuoi essere: uno più alla mano, in modo da lasciare maggiore libertà al disegnatore, o iper-descrittivo, dove ogni vignetta è raccontata alla perfezione senza tralasciare nulla?

 

Oltre a questo, posso solo augurarti tanta fortuna :) buon lavoro!

Link to comment
Share on other sites

In 24/12/2015 at 11:27 , Domiel ha scritto:

con tutti i libri che ho letto, cartoni che ho visto, e videogiochi che ho giocato (soprattutto di quelli PS1 con la grafica di cacca e la storia eccezionale) sono sicuro di poter riuscire a fare un cosa veramente valida.. partendo dai dialoghi fino ai dettagli nel combattimento che si evolverà gradualmente e strategicamente senza entrare nel ridicolo e nell'esagerato con super mosse potentissime ma senza nessuna logica come accade spesso mentre si va avanti in un manga/anime..

Non mi piace fare il guastafeste, però... Più che un "esperto" sembri un enthusiast.

Qualche commento sparso, poi fai un pò come credi:

  • non voglio discutere i gusti, ma se mi dici che per te i giochi PS1 sono stati il picco del mondo videoludico mi sento quantomeno di consigliarti di ricontrollare gli ultimi vent'anni di sviluppo del settore perchè potrebbe darsi che siano passate sotto al radar alcune delle opere considerate capolavori dalla critica, nonchè dalla player base. Perchè scartare a priori più di vent'anni di storia videoludica fa un pò suonare chi lo dice come quelli che "esistono solo 151 pokémon", "il miglior gruppo che il metal ha da offrire sono i Metallica" o "si mangia bene solo in Italia"
  • come ha detto @Lone Wolf qui sopra, manga, anime e fumetti sono bestie completamente diverse. Ora, non sono un esperto di fumetti (mi dichiaro appassionato e nulla più), ma qualcosa di animazione la conosco e posso assicurarti che ragionare per cuts, storyboard e key frames è completamente diverso dal ragionare per scene. Consiglierei di selezionare un medium che si conosce bene e procedere con quello piuttosto che dire "voglio fare una roba con le immagini e la gente che parla, al resto penso dopo"
  • dato che citi i combattimenti "spesso esagerati", consiglio di leggere anche fumetti e/o manga non appartenenti al target shonen/per ragazzi. Il mondo fumettistico è murato di opere splendide in cui i combattimenti sono realistici o nemmeno la parte centrale della storia stessa
  • conoscere qualcosa è diverso dal saperla fare e saper fare qualcosa è diverso dal saperlo fare bene.
    Io ho una patente, ciò non significa che io sappia costruire una macchina. Io gioco a un sacco di videogiochi, ciò non significa che sappia programmarne uno (in realtà ne ho fatti due, ma erano atrocità nate con l'unico scopo di farmi passare gli esami di strutture dati e programmazione a oggetti, quindi non li conterei come validi). Io leggo un sacco di fumetti, ciò non significa che ne sappia disegnare uno.
    Sottoscrivo il consiglio di Lone Wolf di esercitarsi all'infinito.

 

Link to comment
Share on other sites

  • 3 months later...
1 ora fa, Lone Wolf ha scritto:

E quindi? Volendo potrebbe rifarlo anche lui. Inoltre se ci fai caso l'utente non si connette dal 5 gennaio, dubito vedrà il tuo link.

Ho solo detto la mia. Non ti scaldare, bimbo.

Link to comment
Share on other sites

1 minuto fa, Lone Wolf ha scritto:

Il modo in cui hai scritto il tuo primo messaggio lasciava trasparire una certa supponenza, cosa che non è gradita neanche nella sezione off-topic. 

Ripeto: ho solo detto la mia.

Link to comment
Share on other sites

  • Moderators - supermoderator

Intervengo OT con un paio di veloci considerazioni per Morgan Bale

Primo ti faccio presente che intervenire in una discussione ferma da parecchio tempo (con le dovute eccezioni spiegate nel Regolamento), ovvero il cosiddetto necro-posting, non è pratica ben vista su questo forum e la si sconsiglia.

Secondo come sempre il tono in cui si esprimono le proprie opinioni conta, specialmente tramite internet, dove inflessioni di voce e simili non si trasmettono. In particolare chiamare gli interlocutori "bello" e "bimbo" potrebbe non essere apprezzato, laddove non accompagnato da un tono scherzoso. L'uso degli smile potrebbe aiutare in tal senso.

Ora non sono certo qui a dare bacchettate sulle dita ma solo a ricordare certi aspetti della vita da forum e spero che la questione si chiuda qui e che si possa continuare a discutere amabilmente e civilmente.

Link to comment
Share on other sites

15 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

Intervengo OT con un paio di veloci considerazioni per Morgan Bale

Primo ti faccio presente che intervenire in una discussione ferma da parecchio tempo (con le dovute eccezioni spiegate nel Regolamento), ovvero il cosiddetto necro-posting, non è pratica ben vista su questo forum e la si sconsiglia.

Secondo come sempre il tono in cui si esprimono le proprie opinioni conta, specialmente tramite internet, dove inflessioni di voce e simili non si trasmettono. In particolare chiamare gli interlocutori "bello" e "bimbo" potrebbe non essere apprezzato, laddove non accompagnato da un tono scherzoso. L'uso degli smile potrebbe aiutare in tal senso.

Ora non sono certo qui a dare bacchettate sulle dita ma solo a ricordare certi aspetti della vita da forum e spero che la questione si chiuda qui e che si possa continuare a discutere amabilmente e civilmente.

Mi scusi, signore. Non volevo offendere nessuno. Non ne avrei motivo. Non conosco gli utenti di questo forum se non come tali. Motivo per cui non era mia intenzione ferire l'utente LoneWolf.
Ma se le mie parole l'hanno offeso/ferito, allora chiedo a lui scusa. Sorry, amico.

Link to comment
Share on other sites

  • Moderators - supermoderator
1 ora fa, Morgan Bale ha scritto:

Mi scusi, signore. Non volevo offendere nessuno. Non ne avrei motivo. Non conosco gli utenti di questo forum se non come tali. Motivo per cui non era mia intenzione ferire l'utente LoneWolf.
Ma se le mie parole l'hanno offeso/ferito, allora chiedo a lui scusa. Sorry, amico.

Sono un ottimista di fondo quindi mi baserò su queste tue affermazioni per valutazioni future, leggendoci una volontà positiva e amichevole. Se mi sarò sbagliato nella valutazione mi regolerò di conseguenza. Qui chiudo.

Link to comment
Share on other sites

Archived

This topic is now archived and is closed to further replies.

×
×
  • Create New...