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Anteprima Eberron: Rising from the Last War #3: L'oggetto magico Arcane Propulsion Arm

Come anticipazione all'uscita di Eberron: Rising from the Rising War (potete trovare qui e qui maggiori informazioni sul supplemento), il quale sarà disponibile in tutti i negozi a partire da oggi pomeriggio/stasera (negli USA il 19 Novembre inizierà fra qualche ora), la WotC ha deciso di mostrare una nuova anteprima del manuale: si tratta di un oggetto magico, l'Arcane Propulsion Arm (Braccio a Propulsione Arcana, traduzione non ufficiale), che vi consentirà di fornire al vostro personaggio un braccio bionico come nei film di fantascienza, solo che si tratterà di un braccio con uno stile Steampunk. Come sempre, cliccate sull'immagine per ingrandirla:

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Una breve storia commerciale di D&D sotto la TSR

Articolo di Morrus del 7 Novembre
Nota per il lettore: Nell'articolo si usa il termine D&D per riferirsi alle varie linee commerciali di Basic Dungeons&Dragons (B/X, BECMI, Rules Cyclopedia) in opposizione alle linee di Advanced Dungeons&Dragons (prima edizione, seconda edizione, seconda edizione rivisitata).
La 2° edizione di AD&D vendette molto bene quando fu distribuita per la prima volta. La Guida del Dungeon Master e il Manuale del Giocatore hanno venduto più di 400.000 copie nel primo anno. Si tratta di una cifra altissima. Non furono il prodotto di maggior successo della TSR, ma rimangono comunque numeri rimarchevoli. Per fare un raffronto legato allo stesso periodo storico, nel 1981 il D&D Basic Rules Set vendette più di 650.000 copie nel suo primo anno. Per fare invece un paragone con la precedente edizione di AD&D, la GdDM e il MdG di AD&D 1E vendettero 146.000 copie nel 1979. Osservando questi numeri, viene da pensare che AD&D 2E sia stato un successo strepitoso. Ma in realtà nascondono un problema molto più grande.

AD&D 2E non si dimostrò solido sul lungo periodo come AD&D 1E. Le vendite di GdDM e MdG della 1E aumentarono nei primi anni, vendendo più di 390.000 copie nel 1980, più di 577.000 nel 1981, più di 452.000 nel 1982 e 530.000 nel 1983 prima di scendere finalmente alle 234.000 nel 1984, anno della prima crisi della TSR. Nel frattempo, la versione della 2E degli stessi prodotti non ha mai superato le 200.000 copie annue dopo il 1989. In breve, la 2E non stava vendendo bene come il suo predecessore.
Ma se AD&D 2E sembra non reggere il confronto con AD&D 1E entrambe impallidiscono rispetto a Dungeons&Dragons. Inclusa la 1E, la 2E, la 2E revisionata e i set introduttivi, AD&D ha venduto nel complesso un totale di 4.624.111 manuali tra il 1979 e il 1998. D&D, invece, ha venduto 5.454.859 copie nello stesso periodo, la maggior parte dei quali tra il 1979 e il 1983.
La TSR non era più in grado di ottenere le stesse vendite di un tempo. Persino D&D, con vendite migliori di entrambe le edizioni di AD&D, ha avuto un calo negli anni '90 rispetto al decennio precedente. Cos'era cambiato? Perché qualcosa era sicuramente cambiato, ma cosa? L'estromissione di Gary Gygax, forse? Qualche errore con la 2E? Un cambiamento sgradito nel regolamento? Un'eccessiva complessità? Era troppo poco complesso? I GdR erano forse una moda ormai passata? Avrebbero dovuto cancellare l'intera linea di AD&D per focalizzarli su D&D, migliore dal punto di vista delle vendite?
Questi numeri avrebbero dovuto essere un'occasione per delle riflessione interne e per delle correzioni da parte dell'intera TSR.
Ma non fu così.
Questi numeri furono lasciati negli uffici dei manager di alto profilo. Zeb Cook in persona ha dichiarato di non aver mai visto alcun numero concreto di vendite per AD&D 2E. La decisione gestionale di Lorraine Williams di tenere i numeri delle vendite riservate ai soli vertici della compagnia fu indubbiamente un errore. Gli sviluppatori non potevano avere un riscontro delle vendite dei loro prodotti da questi feedback economici. Quando ho visto questi numeri, ho pensato immediatamente che la clientela della TSR aveva comprato i manuali della 2E, li aveva letti e non li aveva amati particolarmente. (Sebbene io sia di parte e li apprezzi molto, dato che sono ciò con cui sono cresciuto). Ma Zeb Cook non lo sapeva, quindi come avrebbe potuto essere in grado di migliorare i propri prodotti per il futuro?
Benjamin termina parlando della sua fonte: "Ho una fonte che mi ha inviato un paio delle pagine dei dati di vendita della TSR. E' materiale di "prime parti". Non ho tutti i dettagli, ma ho i dati contenuti nel post qui sopra." Al momento sta scrivendo un libro sulle vendite della TSR fino al passaggio alla Wizard of the Coast.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/the-sales-of-d-d-vs-ad-d-vs-ad-d-2nd-edition.668409/
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Guida per torturare i vostri amati avventurieri: nello stile di Rick and Morty

Articolo di Dan Telfer del 05 Novembre
Heilà avventurieri, e Wubba Lubba (e penso che conosciate questo tormentone, è in giro ormai da un bel po' no?).
Come forse già sapete ho scritto un paio di articoli sul prossimo boxed set in arrivo per il gioco di ruolo più famoso del mondo, intitolato Dungeons and Dragons vs. Rick e Morty, e a questo punto ho persino avuto l'opportunità di giocarlo come Dungeon Master. Penso che i fan di entrambi i franchise lo adoreranno e, si spera, andrà veramente a ruba come una certa salsa per le McNugget ormai fuori produzione.

Mentre giocavo con questo set da Dungeon Master, mi sono accorto di una cosa in particolare. In passato ho giocato molte partite divertenti a D&D e con i giocatori abbiamo spesso scherzato sul fatto che io fossi o meno una forza onnipotente ed antagonistica nel gioco, ma in questo caso Rick Sanchez è una forza indiscutibilmente ostile e quasi onnipotente, che trascina la sua famiglia attraverso una serie di situazioni letteralmente infernali. Quindi aggiungere questo tono e stile ad una partita implica prepararsi a delle sessioni veramente antagonistiche.
Quindi nell'interesse di tutti voi colleghi nerd che vi divertite un sacco a tormentare durante le partite le vostre persone care del mondo reale, ho deciso di condividere qualche consiglio SENZA SPOILER su come rendere gestibili le vostre tendenze malvagie in stile Rick, e dunque vi mostrerò quello che ho.
La Bontà Che Si Cela Nel Profondo

Avrete alcune ovvie opportunità come Dungeon Master per forzare, schernire e sminuire i vostri cari. La scelta più ovvia è quella di interpretare un dio malvagio, che guarda questi eroi come ingenue pedine per le quali ha un disprezzo infinito.
Ma ricordiamoci anche che Rick Sanchez è una specie di co-protagonista con Morty e, nonostante abbia visto sofferenza e solitudine nel corso di una infinita distesa di tempo e spazio, deve occasionalmente essere qualcuno con cui potersi "identificare" e quindi possedere una certa fragilità umana. In altre parole, la forza ultraterrena simile a un dio che guida questi personaggi ha empatia per essi ed è nella propria essenza una forza benigna.
Questo non è un esempio preso direttamente dall'avventura, ma immaginiamo per ipotesi che un personaggio che assomiglia tantissimo a Jerry, il genero tira e molla, finisca impalato su degli spuntoni di ferro e stia supplicando di essere aiutato. La scelta più ovvia, presumendo che il Dungeon Master sia la voce diretta di Rick, è di prendere in giro Jerry su quanto assomigli ad una fetta di groviera.
Tuttavia, Rick prova anche pena per Jerry, e più che deriderlo quando è in preda al dolore, gli farebbe un cupo monologo sulle conseguenze delle sue scelte.
Inoltre, un Rick onnipresente e incorporeo non parlerebbe nemmeno direttamente con Jerry a meno che lui non abbia fatto un tiro con CD 10 su Intelligenza (Religione), quindi fate in modo che Jerry si genufletta al vostro altare, per modo di dire.
Questo È L'Orrore Da Cui Vi Ho Protetti
É anche possibile che ci siano visioni di sventura e cattivi presagi da cui qualcuno come Rick difficilmente si farebbe spaventare o sorprendere, ma che sicuramente terrorizzerebbero un fragile avventuriero. Questo è un momento eccellente per i Dungeon Master per improvvisare un po', perché dal punto di vista di Rick questi orrori si nascondevano sotto gli occhi dei personaggi da tutta loro vita senza che loro si accorgessero di nulla ed il fato, se non direttamente la mano protettiva di Rick, fino adesso è stato semplicemente troppo clemente nel fargli passare liscia la loro inaccortezza.
Quando trappole e mostri incombono in grande quantità e le loro minacce di violenza promettono la fine delle vite di coloro che Rick ama, sarebbe carino da parte sua controbattere dicendo che tutte queste paure e preoccupazioni se le sono andate a cercare. Del resto, sono loro che sono scesi giù per una scalinata buia per entrare nel dungeon, cos'altro si aspettavano?
Cioè, quando mai una scalinata buia ha mai portato a qualcosa di divertente? Tutti sanno che i regali di Natale sono nascosti in soffitta e non in cantina. In cantina non ci sono nient'altro che predatori antropomorfi e sogni infranti. È ora di affrontare direttamente la realtà e farsi crescere i cosiddetti.
Un Dungeon Master che incanali Rick non si diletterebbe nel descrivere questi orrori. Descriverebbe invece nel dettaglio le metafore che essi rappresentano, le scelte sbagliate rese manifeste, lo stupido viaggio per andare in un parco acquatico pubblico il cui unico risultato è trovarsi, nel bel mezzo dello scivolo ad acqua, con dei cerotti abbandonati e pieni di malattie che vi si attaccano alle cosce come delle lamprede non morte.
La Morte: Un Momento Di Apprendimento

Questo è Dungeons and Dragons, dopo tutto, e qualunque sia il legame che questi eroi possano sviluppare tra di loro, c'è un'alta probabilità che prima o poi la matematica dei punti ferita smetta di favorirli e uno di loro debba essere riportato in vita, o semplicemente riapparire in qualche modo grazie all'antica scuola di magia di "vogliamo che continui a giocare con noi, quindi ecco un personaggio uguale al precedente".
Un dio crudele e indifferente potrebbe farsi beffe della situazione, ma cari Dungeon Master, non pensate a questa come ad un'opportunità per augurare la morte ai vostri amici. Queste morti sono un'occasione per riflettere su una vita trascorsa male davanti ad una sfera di cristallo interdimensionale, osservando storie inutili che si svolgono su piani di nessuna importanza, quando invece avrebbero potuto pensare di effettuare un tiro di Intelligenza (Indagare) su quella botola prima di afferrarla disperatamente come se fosse un'innocua tetta aliena.
Perché quando i personaggi muoiono, incontrano il loro creatore, e dato che il creatore di questo gioco non è letteralmente nella stanza, sarete la cosa più vicina che potranno vedere. E potrete divertirvi col meta-gioco e far loro presente questa cruda realtà nella vostra migliore e roca imitazione di Rick. Sta a voi decidere se farli riapparire nella stanza accanto, tornando in vita come Super Mario ma con un braccio solo, o praticamente identici a prima ma con un nome più umiliante. E ricordare loro che queste scelte sono nelle vostre mani significa essere comprensivi, in un certo qual modo.
Ma la cosa più importante è che direzioniate i vostri tossici rutti divini lontano da loro. Perché puzzano veramente di brutto.
Link all'articolo originale: https://www.dndbeyond.com/posts/656-a-guide-to-torturing-players-you-love-rick-and
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Quattro nuove classi da testare per PF2

Articolo di Morrus del 06 Novembre
Sono ora disponibili da scaricare e testare le classi dell'investigatore, dell'oracolo, dell'intrepido e del fattucchiere, che saranno poi inserite nella Advanced Player's Guide prevista per Luglio prossimo. Questo playtest durerà per meno di un mese, fino al 02 Dicembre.

L'investigatore è un personaggio astuto e abile nel muoversi negli ambienti urbani, che si prende in carico dei casi per trovare indizi e risolvere misteri. Questa classe si lega a degli aspetti del gioco che non sono molto approfonditi nel Core Rulebook, quindi il playtest serve per vedere se il loro approccio alla risoluzione dei misteri risulta soddisfacente anche mantenendo le regole del gioco in generale flessibili.
L'oracolo controlla dei poteri divini incanalando dei concetti universali, lancia dei potenti incantesimi di rivelazione che hanno un costo per il suo corpo e agiscono come una maledizione nociva. Vogliamo assicurarci che gli effetti della maledizione siano divertenti e intriganti senza sbilanciare però la classe rispetto ad altri personaggi. Per questo playtest abbiamo reso disponibili solo alcuni misteri, ma ce ne saranno altri nella versione finale.
L'intrepido è l'agile e scattante maestro del campo di battaglia, che si muove con gesta acrobatiche tra i nemici e che può raggiungere uno stato di sensi acuiti utile per infliggere devastanti colpi letali. Vi faremo testare un sistema che incoraggia l'ottenere Eleganza, ovvero uno stato di abbagliante stile e agilità che consente agli intrepidi di usare capacità più potenti. La versione del playtest enfatizza alcune nuove regole specifiche per questa classe di modo che possano essere testate a fondo, ma la versione finale potrebbe ottenere alcuni dei talenti da arma del guerriero adatti ad uno stile da duellante.
Il fattucchiere serve una misteriosa entità che funge da patrono, lanciando incantesimi e fatture imparate grazie ad un potente famiglio. Si tratta della classe da incantatore più flessibile che abbiamo introdotto, dato che vi permette di costruire il vostro percorso non solo scegliendo dei talenti, ma anche le lezioni che si possono imparare dal proprio famiglio. Vogliamo assicurarci che queste opzioni funzionino al meglio sia meccanicamente che narrativamente in tutte e tre le tradizioni da incantatore a cui i fattucchieri hanno accesso.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/playtest-four-new-pathfinder-2e-classes.668402/
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Anteprima Eberron: Rising from the Last War #2: Il Sommario

NewbieDM sul suo account Twitter ha pubblicato l'immagine che ritrae il Sommario di Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale cartaceo dedicato ad Eberron in uscita il 19 Novembre 2019 (potete trovare qui e qui maggiori informazioni sul supplemento). NewbieDM sul suo account Twitter ha rivelato anche numerose altre anteprime di Eberron: Rising from the Last War: se vi interessano, potete cercarle tra le immagini della sezione "Contenuti" della sua pagina Twitter (controllate a partire dalla data del 14 Novembre e proseguite la ricerca tra le immagini pubblicate nei giorni precedenti).
Qui di seguito, invece, potete trovare l'immagine del Sommario (per ingrandirla cliccate su di essa):

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Aurelio90

6° stagione di Game of Thrones, cosa aspettarci?

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Come quasi ogni 25enne nerd e patito di GdR sono amante delle vicende di Westeros. Sono stato "iniziato" nel 2012, un amico mio mi aveva regalto il primo volume della serie (unicorni, stramaledetti unicorni!!!) e.. wow, mi aveva preso. Ma proprio tanto, eh. Ho continuato a leggere in italiano fino a La Regina dei Draghi (la seconda parte di Clash of Kings), poi stufo sia di traduzioni alterne che di spendere 10€ per un romanzo a metà sono passato a quelli in inglese. L'anno scorso mi sono letto A storm of Swords, qualche mese fa ho concluso A Feast of Crows. Ho cominciato A Dance with the Dragons qualche settimana fa, ma mi sono fermato dopo i primi due-tre capitoli perché sto in alto mare con gli esami.

Qualche mese fa su Sky on Demand, per inaugurare l'imminente arrivo della quinta serie, metteva a disposizione le prime tre stagioni. Non mi sono lasciato pregare: in una settimana mi sono fatto questa bella maratona, con tutte le sorprese (e mazzate sui malleoli) che George Martin sa rifilarti sotto il tavolo. Dalla seconda metà della seconda stagione ho notato che la serie cominciava a prendere un pò le distanze dai romanzi, ovvero cambiano parte di personaggi e situazioni, ma è stato comunque un cambiamento gradito.

E poi arriviamo alal quinta stagione. I traduttori italiani hanno messo "Westeros" come "l'Occidente" (argh!), e hanno cambiato anche il doppiatore di Tyrion, ma per il resto la 5° stagione è stata fenomenale... meno l'ultimo episodio.

L'ultimo episodio della 5° stagione è stato, a mio parere, "rovinato" dala HBO. Hanno voluto fare quei mezzi-finali dei personaggi rimasti in vita, lasciandoci in sospeso e a chiederci "Mica è realmente morto? Cosa succederà ora? Dove andrà?". La serie dovrebbe cominciare a fare la sua produzione in questi giorni, e verrà trasmessa dalla HBO nel prossimo aprile. Ovviamente la fregatura è dietro l'angolo, e in una intervista George Martin dichiara che scrivere la sceneggiatura della 6° stagione gli sottrae tempo per scrivere The Winds of Winter:

http://www.cinemablend.com/television/Game-Thrones-Season-6-Why-George-R-R-Martin-Won-t-Write-An-Episode-71005.html

After wrestling with it for a month or so, I've decided not to script an episode for season six of Game of Thrones.  Writing a script takes me three weeks, minimum, and longer when it is not a straight adaptation from the novels. And really, it would cost me more time than that, since I have never been good at changing gears from one medium to another and back again. Writing a season six script would cost me a month's work on Winds, and maybe as much as six weeks, and I cannot afford that. With David Benioff, D.B. Weiss, and Bryan Cogman on board, the scriptwriting chores for season six should be well covered.  My energies are best devoted to Winds.

Facciamo quindi un'analisi dei personaggi apparsi nell'ultimo episodio della 5° stagione, e speculazioni su che cosa potrebbe accadere a loro nella 6° stagione... ovviamente messo tutto in spoiler:

Arya Stark: Anziché uccidere l'uomo che Jaqen gli aveva indicato, Arya pedina Meryn Trant fino al bordello di Braavos; sottrae quindi una maschera alla Casa del Nero e del Bianco per alterare le sue sembianze, in modo da potersi avvicinare all'uomo e ad ucciderlo. Ovviamente, sia Jaqen che la ragazza che serve al tempio non gradiscono quanto lei abbia fatto: davanti ad Arya Jaqen si uccide bevendo il veleno, la ragazza diventa Jaqwn (what?) e Arya diventa cieca. Non ho ancora capito come fa Arya a perdere la vista, ma oramai la frittata è fatta.

Arya potrebbe trovarsi relegata nel tempio, oppure potrebbe venire caccita via e costretta a vivere come una mendicante a Braavos, e magari proprio qui potrebbe incontrare Samwell. Ma potrebbe aver perso non solo la vista ma anche i suoi ricordi da "Arya", in tal caso non si ricorderebbe di suo fratello Jon se mai Samwell dovesse parlargliene.

Brienne di Tarth/Stannis: L'ultima scena in cui abbiamo visto la donnona è avvicinarsi a Stannis, oramai solo e ferito ad una gamba, e dal POV del Baratheon prendersi un fendente... ma a mio parere Brienne non l'ha ucciso; questo perché erano appunto le ultime apparizioni di ambedue i personaggi. È innegabile l'affetto e la fedeltà che la legavano a Renly, ma non al punto da spingerla ad uccidere un uomo indifeso. Secondo me, anziché ucciderlo, gli ha tagliato la gamba ferita e l'ha catturato; forse intende portarlo ad Approdo del Re, o forse lo vuole torturare, non si sa.

Jaime/Myrcella Lannister/Trystante Martell: Quanto di m***a ci sarei potuto restare? Da quel grandissimo bastardo che era, ora Jaime sta diventando uno dei "buoni", e mi si è spezzato il cuore nel vedere Myrcella agonizzante fra le sue braccia... voglio dire, farsi baciare da una donna mi ha fatto suonare un campanello d'allarme che tristemente si è realizzato. Sarebbe fin troppo bello credere che Myrcella riesca comunque a salvarsi, ma le probablità che qualcuno a bordo abbia l'antidoto sono infinitesimali. La vendetta di Elaria sembra essersi compiuta, e sarà ovviamente la pietra miliera della guerra tra Westeros e Dorne, e bisogna vedere come reagirà Trystante ad apprendere alla morte della sua futura sposa. Martin potrebbe rigirarci la frittata al punto che, vendetta per vendetta, Cersei decida di farlo giustiziare. Per quanto riguarda Jaime due sono le cose; decide di introdursi nuovamente a Dorne per uccidere Ellaria, o ritornare a Westeros per dare la triste notizia a Cersei.

Cersei Lannister: L'idea di militalizzare i seguaci dell'Alto Passero, alla fin fine, le si è ritorto contro; Cersei non ha mai pensato che Lancel potesse metterla alle strette. Anche se riesce a nascondere la sua relazione incestuosa con Jaime, si trova comunque costretta a dover percorrere nuda la strada che porta dal tempio dei sette alla fortezza sotto gli occhi del popolino. Un affronto che ovviamente qualcuno dovrà pagare, ma non nell'immediato; la regina (e forse anche il figlio) ha compreso che l'Alto Passero ha il sostegno e la protezione del popolo, e che mandare le guardie ad ucciderlo o ad arrestarlo avrebbe conseguenze tragiche in città. Quindi per il momento lascerà perdere, rimanendo dentro alla fortezza (e se mai dovesse uscire una scorta di soldati non gliela leva nessuno). Forse intende aspettare il momento giusto, magari cogliendo un qualche momento di debolezza o disonestà nell'uomo che l'ha così umiliata e presentarne poi le prove al popolo prima di ucciderlo.

C'è poi la questione della nuova guardia, l'omone che la prende in braccio e che sembra seguire Qyborn... è evidente che possa trattarsi della Montagna, divenuto una sorta di zombie. Nei romanzi si parla che lo scheletro della Montagna siano stati consegnati a Dorne come provadella sua morte, ma io penso che Qyborn li abbia fregati mandando le ossa di un gigante (se i Targaryen avevano conservato le ossa dei draghi, un qualche maestro non aveva forse con sè le ossa di questi uomini giganteschi?).

Tyrion Lannister/Darioh/Jorah/Missandei/Verme Grigio/Varys/Daenerys: Dopo tutta la baraonda accaduta a Meereen, Daario riesce a convincere il Folletto a rimanere in città ed agire come portavoce della Regina dei Draghi per mantenere il controllo della città. Con il sostegno di Varys ci sono buone probabilità che, almeno nella prima parte della stagione, il Folletto riesca a farsi rispettare/odiare senza venire accoltellato nel sonno dai Figli dell'Arpia... tuttavia Darioh è stato, per me, fin troppo convincente nelle sue sue argomentazioni; dal suo modo di fare sembra quasi che in realtà sia affiliato ai Figli dell'Arpia, se non lui stesso il capo dell'organizzazione: potrebbe aver lasciato il Folletto a Meereen certo che egli verrà prima o poi ucciso, si porta con sé Jorah lasciando Verme Grigio in città perché sa che l'Immacolato è diffidente di natura. Quindi parte con Jorah poiché, essendo il cavaliere un occidentale, non è così bravo nel capire le "righe piccole" della mentalità dell'Essos e ucciderlo quando capiterà l'occasione. Ma potrei anche sbagliarmi, eh.

Passando poi a Daenerys: ho avuto un mostruoso deja vu nel vederla circondata da quel khalasar, perché mi sono venute in mente le parole di Vyseris su quello che ha detto alla prima stagione, riguardo a... beh, quello Due sono le cose; o decidono di catturarla e renderla una schiava (ma poi Daenerys riesce a conquistarsi le grazie del khal), oppure il khal in questione cercava proprio Daenerys per mettersi al suo servizio. Ovviamente, nel primo caso, Drogon verrebbe scannato come un maiale (ricordiamo che è stato ferito dalle lance dei Figli dell'Arpia) per essere poi "riciclato" in armi e armature del khal.

Samwell/Gilly/Jon Snow/Melisandre/Davos/Sansa/Theon: Qui le cose si fanno molto, ma molto spinose. Nei romanzi Samwell e Gilly partono subito dopo che Mance viene bruciato sul rogo, portandosi con sè Maestro Aemon e un altro confratello a Braavos. Aemon muore durante il viaggio, e il confratello manda a quel tutto e tutti per infilarsi in un bordello (per poi essere ucciso da Arya); nel telefilm, invece, Aemon muore nella Barriera e Sam e Gilly partono all'ultimo episodio (e sono ignari di quello che accade di lì a poco a Jon).

Jon, beh, porca ladra, è stata una infamata bella e buona: essere pugnalato a tradimento da mezza Barriera, a cominciare da Thorne ad Olly. La wiki del telefilm (da non confondersi con quella dei romanzi) dichiara che Jon muore dopo la serie di coltellate: solo, abbandonato, e con una chiazza di sangue grossa così sulla neve. Con l'inquadratura finale che ha chiuso la stagione mi aspettavo che sorgesse come non-morto, ma così non è stato (e per fortuna). Ora, due sono le cose:

1) Quella s*****a di Melisandre deicde di invocare il potere di R'hllor per riportarlo in vita. Perché deve, cavolo, dopo aver convinto Stannis a bruciare la sua unica figlia per far sciogliere la neve che bloccava mezzo esercito, ma che dopo aver saputo che appunto mezzo esercito aveva disertato dopo aver assististo il rogo è fuggita via (e Stannis non ha ordinato ai suoi uomini d'inseguirla e ucciderla), ce lo deve PORCA PUTTANA. Lo sa fare Thoros di Myr, sarà in grado anche lei.

2) In qualche modo, la coscienza di Snow va ad impossessarsi di Spettro. Ma questo lo vedo come una forzatura immane: Jon dovrebbe avere dei poteri di warg nei romanzi, mentre nel telefilm la cosa non viene assolutamente menzionata (poteri che, invece, ha suo fratello Bran)

Per quanto riguardano Davos e Melisandre: la donna, ovviamente, non intende fare parola di cosa è successo a Stannis. Davos, interpretando il silenzio della donna, crede che la figlia del re sia stata uccisa in battaglia, ma se dovesse scoprire la verità certamente la prenderebbe ad accettate. Con gli eventi avvenuti alla Barriera due sono le cose:

1) Abbandona il posto per evitare rogne, e parte alla ricerca del re;

2) Rimane alla Barriera e si unisce ai Guardiani della Notte

E Melisandre? Se non dovesse riportare in vita Snow potrebbe ritornarsene a Braavos, e proprio lì incontrarsi nuovamente con Arya. E, magari, sarà proprio lei a restituirle la vista.

Per quanto riguardano Sansa e Theon: non possono essere sopravvissuti al salto. Non siamo ad Assassin's Creed, dove se ti butti da millemila metri e atterri dentro un covone di grano ne esci fuori immacolato. Non siamo nemmeno nella Terra di Mezzo, dove il deus ex machina "aquile giganti" fanno sempre comodo.

Personaggi delle stagioni precedenti, che però non appaiono a 5x10: Thoros di Myr, Ditocorto, il Mastino, Dendarrion, Gendry, Bran, Catelyn/Lady Cuordipietra (sì, nei romanzi tornava in vita grazie a Thoros di Myr, ma Dendarrion moriva definitivamente) e Tormund? Non ne ho idea di cosa sia accaduto a loro, nè se avranno un qualche ruolo nella 6° stagione. Chi come me legge i romanzi, ha notato i cambiamenti di sviluppo personaggi/eventi del telefilm che prendono un pò le distanze dai romanzi. Tutto può essere possibile.

Incluso il mattone di R'hllor. UNA FIGATA PAZZESCA

Edited by HITmonkey
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Ciao a tutti,
scusate se mi intrometto maho bisogno del vostro aiuto, di recente durante una discussione sulla serie TV di TDS sono stato accusato (a mio avviso ingiustamente) di aver spoilerato.
Mi spiego meglio: ho rivelato ad un mio amico (che non legge i romanzi) l'identità del rapitore di Lyanna Stark ipotizzando con una buona sicurezza che vosse il padre di Jon Snow.
Il mio amico sostine che il personaggio di Rhaegar Targaryen non viene mai menzionato e non viene mai spiegato il suo ruolo nella "Ribellione di Robert".

Qualcuno può aiutarmi?

Grazie
Alessandro

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