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La città dolente, L'etterno dolore, La perduta gente


MetalG

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Oscurità: è questo che sta attraversando Meharna D'Ixanti mentre si avventura nelle tetre profondità del secondo cerchio dell'inferno. Agile come un felino, la Drow si destreggia tra gli anfratti e i cunicoli più stretti per evitare la maggior parte delle guardie demoniache che pattugliano ogni singolo centimetro di questo buco infernale.

Sta seguendo una sagoma nera che passa indisturbata e illesa tra i guardiani, che pure fanno leggeri inchini di "rispetto" pieni di sarcasmo e odio.

Dannazione, sono troppi... Devo passare oltre e prenderlo da davanti, dove non si aspetta che lo colpisca... Ma come...

Gli occhi di Meharna, neri come pozzi di infinita profondità saettano in tutte le direzioni, e dopo lunghi e interminabili secondi si bloccano, e lei con un sorriso si appresta a compiere un balzo mortale.

Quasi senza rincorsa, e silenziosa come la notte si lancia nel vuoto. All'ultimo momento però si aggrappa ad una stalattite, e ondeggiando come una leggiadra scimmia passa da appiglio ad appiglio, senza curarsi della fossa infuocata sottostante.

e ora il gran finale maledetto ***** *****

Lasciando la presa della ultima stalattite si tuffa verso la sagoma nera e atterra proprio davanti a lui, estraendo il coltello e puntandoglielo alla gola per ucciderlo, quando si blocca completamente, e una espressione di puro terrore le si disegna in volto.

La sagoma nera non si è minimamente scomposta alla comparsa di Meharna e muove le labbra parlando

*** ******* ** *******? *** ******* ** ******* ***... *** ******* ** ** ****** ***** ***... ** **** ***** * ******.

La Drow comincia ad indietreggiare, in preda al panico.

Perchè te??? Doveva essere ***** *****... PERCHÉ TE?!?!?!?!?!?

Sul volto della sagoma nera si sforma un sorriso demoniaco di pura malvagità, aprendo in due le guance e rivelando una fila di denti aguzzi continuata fino alla base della mascella, sia sopra che sotto, poi un tonfo, il buio, e poi niente.

............................................................................................

Meharna ha aperto gli occhi. Un rivolo di sangue le sta colando dalla testa sul viso mentre è legata, mani e piedi divaricati, da delle catene inchiodate ai quattro angoli della grossa caverna che ora è un tripudio di demoni in festa.

Si avvicina lentamente la sagoma nera al corpo inerme della povera donna, ma dietro di lui qualcun'altro è presente... Un'altra sagoma nera, questa volta molto più grande e muscolosa, che sta a guardare l'operato della sagoma più piccola, questa ultima prende da terra un bastone fatto di lava e con la bocca irta di denti pronuncia qualche parola mentre avvicina l'oggetto alla povera donna

****... * ****** ** *** ********...

No... NO... NO... NOOO!!! GHYAAAAAAAAARGHH!!!! AAAAAAHHHHHH!!!!! GHUOOOOOOOOOAAAAAAARGH!!!!!!

FSHHHHHHHHH!!!!!

..............................................................

Ti sei svegliato di soprassalto, con gli occhi gonfi di lacrime e un tremendo dolore nel petto. Oramai è da piu di due mesi che continua a ripetersi questo incubo, e più passa il tempo e più aumenta la nitidezza delle immagini. Hai il terrore che a forza di aumentare il realismo possa aggiungersi anche l'odore delle carni bruciate di tua madre.

Probabilmente pensi che sia il senso di colpa per non essere andato con lei a suo tempo, o forse la notizia ricevuta dal concilio a farti avere questi incubi sulle ipotetiche torture subite da Meharna, la tua amata madre. Ultimamente stanno diventando talmente frequenti che quasi non distingui la realtà dalla finzione.

Ad un certo punto senti una mano sul tuo braccio e immediatamente scatti indietro come una belva, solo per accorgerti che era una prostituta che hai pagato per tenerti compagnia e che ora è semi addormentata, a mala pena conscia del fatto che ti sei alzato dal letto

Mano a mano che cominci a calmarti riacquisti la lucidità mentale e la coscienza di dove sei: sei in una cittadina portuale con poco più di 1000 anime, situata a sud di Baldur's Gate e vicino alla Cloak Forest. Ti stavi dirigendo nuovamente (la prima volta hai fatto un buco nell'acqua) a Waterdeep per sapere dove sia tuo padre, il Janni Al'Him Ib'Sarh, e chiedergli spiegazioni riguardo alla sua negligenza verso Meharna e la sua salvezza.

Mmh.... Buon giorno tesoro... Stai bene?

Ti fa la donna sul letto. Le sue labbra rosse, i suoi bei seni e tutto il suo corpo ti implorano di tornare da lei. I suoi capelli biondi e gli occhi verdi sono in attesa solo di una tua parola... Ma più probabilmente sa fare bene il suo lavoro.

La stanza è spoglia: un letto oramai sfatto, un comodino, giusto un minimo di mobilio palesemente pacchiano e in un'angolo della stanza, ben ordinato, tutto il tuo equipaggiamento. È un po' buio perché le persiane sono chiuse e solo poca luce filtra dagli interstizi delle assi di legno della stanza.

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Mi sveglio incredibilmente scosso per il mio incubo ricorrente e appena quella donna mi parla il primo istinto e di metterle le mani al collo per soffocarla e farla stare zitta, ma io non mi comporterei mai così quindi me ne rimango in silenzio a riprendere fiato poi la guardo sorridendo... Perdonami ma non sono in vena di chiacchiere...

Mi alzo e inizio a recuperare le mie cose poi la riguardo... Non ricordo se ti ho già pagata, nel caso prendi quello che ti spetta da qui appoggio sul letto la bisaccia delle monete poi inizio a vestirmi senza aggiungere altro.

Sono troppo frequenti gli incubi, e troppo nitidi... Di questo passo chissà cosa potrebbe accadere...

Appena sono pronto, senza curarmi di aprire la finestra, recupero la bisaccia dal letto e mi avvio verso le scale, salutando la donna con un gesto della mano

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Con un gesto veloce prende la sua moneta d'oro e ti saluta svenevolmente con la mano

a presto signor "Magus"....

Ti avvii verso l'entrata incrociando il locandiere che ti fa le solite domande come "ti è piaciuta?", o "l'hai già pagata" e cose così. Una volta finiti i convenevoli apri la porta e ricevi in volto una zaffata di aria fresca. Uscendo ti trovi di fronte ad un bel paese: è costruito su un pendio, e si accede al mare scendendo una lunga scalinata. Le case sono costruite per lo più in legno e mattoni di cotto, e sono una accostata all'altra, su diversi livelli di altezza. La locanda dove eri alloggiato si chiama "Zaffata di Salsedine", e poco fa hai scoperto il motivo del nome.

I gradini non sono molto ampi e la città non è ricca ne molto popolata (1000 anime in tutto), ma è molto pittoresca e si affaccia su un tratto di Mare della Spada abbastanza tranquillo.

Scendendo le scale fino alla spiaggia la gente ti saluta cordiale, e i pescivendoli ti mostrano la loro mercanzia: non passano molti avventurieri da queste parti e l'eccitazione di averne uno vicino compensa grandemente il tuo aspetto esteriore molto particolare. I bambini infatti si avvicinano per toccarti, stropicciarti la pelle e poi scappare ridacchiando.

Ti stai dirigendo verso la casa di una persona, Aaron Ashan, che secondo i tuoi informatori dovrebbe sapere qualcosa di tuo padre, il problema è che ti sei dimenticato dove sta, e quindi per non fare figure barbine vaghi abbastanza a casaccio fino ad arrivare alla spiaggia.

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Mi fermo intontito sulla spiaggia, mi guardo attorno e poi faccio un grande respiro... Devo rimanere concentrato Rassegnato dal fatto di essermi perso mi dirigo da una persona che non stia anch'essa vagando senza meta, per chiedere se conosce Aaron Ashan. Nel frattempo mi sistemo meglio l'equipaggiamento, controllando che tutto sia a portata di mano e libero di essere usato, se ho continuamente la testa tra le nuvole il meglio che posso fare è essere preparato almeno agli scontri.

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Vedi sulla battigia un uomo piuttosto nerboruto che è intento a controllare i suoi effetti, e decidi di rivolgerti a lui

Ashan eeh? si gratta il mento Intenderai mica Ashan il Pazzo vero? Beh, se è lui la sua "casa" è quella laggiù

E indica una barchetta coperta con un telone

se vuoi un consiglio spassionato lascialo in pace... Odia le visite e non lo abbiamo ancora cacciato via perché nessuno di noi è abbastanza forte... Porta solo rogne quell'uomo...

Scuote la testa e ritorna al suo lavoro

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Sorrido alle parole dell'uomo, come se fosse il vostro compito quello di decidere della loro vita, magari neanche sapete regolare la vostra.

Vi ringrazio, terrò di conto le vostre parole...

Mi allontano poi, andando verso la barca che ospita l'uomo che cerco, prima cerco di sbirciare qualcosa poi a voce alta domando:

Salve, stò cercando Aaron Ashan, è qui?

Lascio penzolare un braccio sul fianco, mentre l'altra mano mi ripara un pò dal sole che si specchia sul mare.

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@TxC

Spoiler:  
preso alla sprovvista, 1d20+x=17 colpito

@danni

Spoiler:  
1d8+x=5

Lo hai visto... Arriva... Devi spostarti... BANG!!!

Hai appena sbirciato sotto al telone della barca quando ti sei beccato una pedata sul grugno. Indietreggi barcollando mentre dal naso comincia a colare copioso il sangue

Allhora hora hora... Fanthashmi... Nono paaura di vhoi... Hic!!!

Da sotto la barca sguscia fuori un uomo mezzo nudo, con appena un paio di pantaloncini sgualciti. Ha una chioma bionda di capelli secchi e unti, la barba di un naufrago e delle occhiaie nere che infossano i suoi occhi. Puzza di alcool da far vomitare chi lo guarda, e ora che ha scostato il telone vedi cosa contiene la barca: erba, bottiglie di alcool piene e vuote, calumè, funghetti, bonghi... Un drogato ubriacone cronico avrebbe meno materiale.

Appena metta il primo piede fuori dalla barca quello dietro rimane intrappolato, e il povero uomo si cappotta malamente sul bagnasciuga, riempiendosi la bocca di sabbia. Ora noti che le sue mani e i suoi piedi sono pieni di calli, ed è forse per quello che ha fatto cosi male.

voi nhon mi rhuberethe i miei funghetti... E nhon vi lasheró dishtruggerhe la scittà!!!

Poi ti guarda in faccia e sbianca

IO TI HO VISHTO!!! Mi shei apparso in shogno!!! La scittà dishtrutta, fantashmi ovuncu... No... OvunQue... Un uomo che phicchia cadaveri... SEI TU!!!

Ti si avvicina barcollando

Il tuo futuro è shcritto... BLEUAARGH!!!

Ti chiedevi quando sarebbe successo... È già un miracolo che sia ancora vivo.

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Subito dopo il colpo porto una mano al volto e una mano all'ascia grugnendo di dolore, poi quando vedo il poveretto che incespica mi avvicino a dargli una mano, fermandomi ancora una volta quando vomita.

Cosa stai dicendo?! Il mio futuro è scritto? E perchè dovrei picchiare dei cadaveri... Piuttosto... Dimmi se conosci un certo Al'Him Ib'Sarh...

Stavolta tengo la guardia pronta, lasciando che la mano che si trovava sull'ascia rimanga dov'è.

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BLUEH... grazie ragazzo... ora sto un pò meglio...

si mette seduto schiena contro la sua barca a riprendere fiato e a ritornare abbastanza sobrio da rispondere alle tue domande. quando nomini tuo padre lui scoppia in una fragorosa risata

quel mattacchione di Al-Ib... certo che lo conosco... era un conoscente del mio vecchio prima che tirasse le cuoia... sai mica dov'è? mi piacerebbe rivederlo

poi sentendo l'altra parte si fa scuro

ah, ho detto così?... allora sarà vero, ma non so perchè dovresti picchiare dei cadaveri... forse perchè ti stanno antipatici?... sembra strano, ma in genere ci azzecco... non so se sono un veggente o cosa, sta di fatto che "vedo" le cose... il piu delle volte quando fumo o mangio funghetti...

ride di nuovo... forse non è così sobrio come credevi

comunque di grazia cosa ho detto? non vorrei essere in pericolo anche io.

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Ascolto stranito il discorso scuotendo la testa alla fine

No non preoccuparti, non ti sei nominato durante la visione... Piuttosto piacerebbe a me sapere dov'è Al'Him, c'è una questione molto importante di cui devo parlargli...

Lo osservo attentamente, è evidente che ha più testa di quanto pensava il pescatore... E' anzi probabile che sappia più di quanto si ricordi, sarà caso di sfruttarlo il più possibile.

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Se questo non sa niente sarò nuovamente senza tracce... Quel maledetto di mio padre è seriamente difficile da raggiungere, che quelli come lui dispongano di metodi di trasporto magici? Dannazione! E se provassi a dirgli chi sono? Non credo che vengano in tanti a parlare con lui, magari riuscirebbe a mantenere il segreto, e forse il nome di mia madre potrebbe suscitargli qualche ricordo... proviamo!

Scusa se non mi sono presentato prima, io mi chiamo Reyver... e sono figlio di Al'Him. Ora capisci perchè lo cerco? Vedi il tuo caro amico, alias mio padre, ha abbandonato mia madre, Meharna D'Inxanti...

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...

il povero drogato rimane piuttosto interdetto, non si aspettava una rivelazione simile evidentemente

ma... sei sicuro?

domanda idiota, non hai bisogno di rispondere.

è stato terribile vivere senza un padre immagino... immagino tu sappia che...

le sue parole vengono interrotte da uno scalpiccio di zoccoli che si avvicinano sempre di più. in poco tempo una quarantina di uomini, capeggiati da un uomo in tunica da mago arrivano al centro del paese, e quest'ultimo urla

La città sta per essere investita da una onda anomala!!! sono Oskar Stan, e vengo da Baldur's Gate per nome di Mana, un grande mago della città!!! vi prego di evacuare immediatamente il paese per minimizzare le perdite!!!

alcune persone del posto cominciano ad allarmarsi, ma buona parte degli uomini si fanno gli affari loro, igorando il giovane mago

Vi prego, ascoltatemi!!! il grande Mana ha predetto che ci sarebbe stato un maremoto, che investendo la Costa della Spada avrebbe distrutto tutto sul suo cammino!!! sono state innalzate delle difese magiche dove possibile, e dove no è stato fatto evacuare tutto verso l'entroterra!!!

alcuni uomini cominciano a scocciarsi e a guardare in cagnesco l'uomo, per poi tornare a lavorare... evidentemente le sue parole non hanno un minimo di presa sulla gente

MORIRETE TUTTI SE NON SCAPPATE!!! NELLA FORESTA APPENA QUA VICINO SARETE AL SICURO!!!

è quasi alle lacrime mentre la popolazione lo ignora completamente

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Stò per rispondere all'uomo quando mi volto di scatto alle grida del mago, ascolto tutto quello che dice e poi prendo per un braccio l'ubriacone portandolo con me di peso se necessario, sulla via ad ogni uomo, donna e bambino che vedo grido di riunirsi al centro città. Non importa se mi seguono o meno, io continuo verso il mio cammino verso il mago.

Dannazione! Spero che sia un pazzo senza ritegno... Certo che se avesse ragione... Questa città non verrà mai abbandonata, penserebbero prima ad un ingegnoso piano per rubare in tutte le case, o chissà peggio. Se solo qualcuno conoscesse questo Mana...

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@prova di diplomazia

Spoiler:  

sarà il tuo carisma, sarà che sembri uno affidabile, fatto sta che buona parte della gente a cui hai chiesto di seguirti lo ha fatto... diciamo 200 persone dal porto al centro della città

e tu chi sei? ti ringrazio per averli portati qui, ma non credo di conoscerti...

il mago che ti parla sembra perplesso , e soprattutto stupito che tu abbia raccolto così tanta gente con così poco sforzo

comunque non c'è tempo: se rimaniamo qui saremo tutti morti... il maremoto sarà qui a momenti!!!

della gente dal fondo comincia a mormorare e a lamentarsi dicendo cose tipo "che buffone in calzamaglia", oppure "ma ci hai portato per questo ragazzo? fandonie di un ciarlatano?"

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Contento di aver raccolto almeno parte della popolazione guardo poi Oskar dritto negli occhi: Se ci fai allontanare e succede qualcosa che non sia un maremoto alla città giuro che la pagherai personalmente.

Mi giro poi verso la popolazione:

D'accordo gente, sembra che la città stia per affrontare un grande pericolo! Io so che non vi fidate delle parole di questo sconosciuto, ma vi prego di radunare quanta gente potete e allontanarvi nella foresta qui vicina. Rassegnatevi al fatto che non riuscirete a salvare i vostri averi, portate con voi solamente il necessario. Garantirò io per la vostra incolumità.

Speriamo che mi ascoltino o assisteremo ad un massacro...

Aspetto quindi la reazione della folla...

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il giovane mago diventa paonazzo in volto sentendo le tue parole

Ma come ti permetti?!?!?! io sono un emissario ufficiale di Mana!!! io potrei sbatterti in galera per la tua insolenza!!! Io... IO...

sembra voglia dire alle sue guardie di squartarti lì sul posto, ma piano piano il suo viso torna del giusto colore, e allora ti rivolge la parola, con una voce calma e spiaciuta

scusatemi per il mio comportamento irrispettoso... dovrei invece ringraziarvi per quello che già aveter fatto per noi... dobbiamo sbrigarci: manca solo questa città oramai...

@Diplomazia

dopo queste parole da parte sua ti giri di nuovo verso la folla e con le tue parole tenti di convincerli che il pericolo realmente esiste e che devono salvare la pelle, e in un momento scatta il putiferio: le tue parole sono talmente convincenti che tutti i presenti cominciano a scappare verso le loro abitazioni e verso i loro conoscenti che abitano nel villaggio, per avvertirli del pericolo, e in poco tempo non c'è una persona in tutto il paese che non sappia che cosa stia accadendo. in un paio di minuti molte persone sono in marcia e voi (te il drogato e il mago) siete in testa, mentre le guardie aiutano ad indirizzare la folla.

il maghetto guardando tutto questo rimane a bocca aperta

sono incredulo: se pensavo che fino a poco fà nessuno mi dava retta e ora tutti sono in marcia... sei molto abile... come avevi detto che ti chiamavi?

@osservare (gratuito)

noti che c'è qualcosa che non và: la strada è troppo stretta, e al massimo ci passano 3 persone parallele, senza contare che è una lunghissima scalinata e non ci sono altre entrate o uscite dal villaggio... solo questa dannatissima scalinata stretta. le persone sgomitano e si accalcano per salvarsi la pelle prima, ma questo non fa che congestionare lo scorrimento della folla. quando finalmente arrivi in cima vedi che la fila di persone si estende fino al molo, come un serpente lungo tutta la scalinata, e anche nelle stradine laterali, in attesa di passare. sai che la gente non deve farsi prendere dal panico, ma se non si fa in fretta potrebbe essere troppo tardi per le regioni basse del paese

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Quando il mago prova a darmi contro sostengo il suo sguardo Dobbiamo portare a termine lo stesso compito e mi parli adesso di autorità? Tsk!

Poi felicemente scopro che ho avuto più successo di quanto mi immaginassi e mi metto a guidare la colonna assieme agli altri, già mentre salgo mi faccio delle domande sulla praticità di questa scalinata ma preso dalle parole dal mago non presto molta attenzione alla cosa...

Mi chiamo Reyver Atasha, signore. Scusate i miei modi bruschi, ma dovevamo portarli subito in salvo e dare contro a chi non credono equivale a mettersi dalla loro parte. Faccio un sorrisino compiaciuto L'astuzia ed il dono della parola sono doti molto più preziose di qualsivoglia dote combattiva.

Arrivato poi sulla cima faccio la tremenda scoperta, solo questa via, troppe persone da far evacuare... Gli incantesimi che conosco non sono utili in questo momento, e comunque sono troppo poco potente per fermare un'onda che travolge una città, in più non conosco questo posto... se solo...

Guardo istintivamente Aaron

Ehi Aaron, conosci un passaggio segreto o altre strade da far prendere a tutta questa gente? Abbasso la voce Vedi sono troppi e potrebbero non farcela a risalire tutti per tempo...

Spoiler:  
Nel frattempo mi guardo intorno quindi vorrei provare a fare Osservare e Cercare.
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ma non facevi D'Ix...

con uno scatto fulmineo mentre ancora sudore freddo ti imperla il volto tappi la bocca di Aaron prima che possa combinare l'irreparabile. il mago vi guarda alzando un sopracciglio, ma lascia correre

quando ti sente parlare del valore del linguaggio scoppia a sghignazzare

ah, non dirlo a me: senza la parola e la scrittura probabilmente non esisterebbe la magia... e io ci lavoro con le parole

la tensione si è un pò allentate, e fino a quando non arrivate in cima non succede niente, ma a sentire le tue parole il mago comincia ad allarmarsi

@tiri

Spoiler:  
scusami tanto: mi ero confuso con D&D: tu hai percezione +0 per tutto... comunque prima ce la avresti fatta ugualmente... comunque...

http://invisiblecastle.com/roller/view/4039285/

fallata

purtroppo così, guardando un'attimo in giro, non trovi assolutamente niente... ad una decina di minuti vedi il bosco, ma tutto intorno a te c'è la scogliera e nulla più

behhh... uuuhhh.... non saprei... in realtà ora che ci penso questa è una conca: non c'è via d'uscita oltre che questa scala... mmh... preoccupante direi...

@ascoltare persone

Spoiler:  

HANNO SENTITO TUTTO!!! in poco tempo vedi una cosa indescrivibilmente assurda: dalla cima del serpente con velocità disumana la voce passa fino al molo come una ola, mentre in ritardo di cinque secondi la gente comincia ad urlare, sempre "alla ola". si scatena il finimondo e succede quello che temevi: Il Panico!!!

la gente fugge... fugge verso la salvezza, o verso la morte, quale che sia passando sopra o sotto le persone di fronte o dietro a sè... vedi persone schiacciate, con gli occhi inietteti di sangue che si aggrappano all'ultimo barlume di vita che vedono in cima alla salita, poi sentite qualcosa... qualcosa di orrendo... di orrendo e inumano

Troppo Tardi Piccoli Omuncoli... Quel Folle Ha Solo Accelerato L'Inevitabile... Addio Scarafaggi...

e poi la vedete arrivare... è lontana, ma si sta avvicinando... meno di un minuto e sarà su di voi... sono in salvo neanche 300 persone per ora...

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Inizialmente sono preoccupato perchè quel maledetto stava per svelare il mio nome, ma quando vedo scoppiare il panico vado per un attimo in crisi. Tutti hanno sentito, e tanti moriranno schiacciati dalla folla. In un minuto non riusciranno neanche a risalire la scalinata, quasi la metà della popolazione sta per essere spazzata via e io sono inerme... Lo sconforto sta quasi per prendere il sopravvento quando il ricordo di mia madre si rifà vivido nella mia mente.

Oskar! Ordinate ai vostri uomini di mettersi al ciglio della scalinata e tirare di forza le persone fuori dalle scale!

Carichiamo 80 persone sui cavalli e lasciamoli andare verso la foresta!

Tu Aaron, sali col mago! E VEDI DI RIMANERE VIVO!

Io mi volto poi verso la folla urlante e decido di andare a dare il buon esempio assieme alle guardie

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