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Bacio di ghiaccio


Black_Angel
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Questa è una poesia che ho scritto un pochino di tempo fa...

Ditemi che ne pensate, se vi va... ^^ ;-)

Bacio di ghiaccio

Curiosi i pensieri, inciampano nel tuo volto

i tuoi occhi parlano Orgoglio

le tue movenze sono di angelo,

i tuoi capelli sono curve dorate;

la neve fresca copre i sospiri

di un giardino di pietra, dove le nostre anime

- fuse l’una nell’altra – si incontrano.

Ti chiamo Passione, beffandomi dei miei sentimenti:

tu sei molto di più.

La neve congela la mia superficie

ed il mio corpo trema,

la mia anima si scalda di te.

Le tue labbra scarlatte scintillano

sul pallido inverno,

mi fanno amarti ancora di più

mentre guardo la tua nudità che, con un brivido

si fa mia, regalandomi un piacere inestimabile.

Così lontano e così dolce, il tuo ricordo

ripercorre gli istanti che ho trascorso con te.

Il nostro è un tempo, in cui

Osare è una parola maledetta,

in cui, immaginarmi ancora con te

è un pensiero così vano.

Su quel ghiaccio eterno, abbiamo consumato

il nostro amore;

ho guardato i tuoi occhi splendere

il mio cuore sciogliersi

in un’immagine di sogno

e ho pianto sul tuo petto

toccando la nota più profonda

della tua graziosa essenza.

Vorrei morire su questa neve,

cullata dalle tue braccia, dai nostri desideri infrangibili

diamanti

che riflettono l’autenticità

di questo sentimento, che non so definire,

attraverso le trasparenze vetrate

di specchi appannati

che mostrano agli occhi indiscreti del mondo

che l’amore non è solo dietro a tende socchiuse,

ma è il pallido tepore di due labbra vicine

che dischiudono il primo, di mille altri infiniti, baci.

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  • 4 months later...

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  • 2 weeks later...
  • 4 weeks later...

Grazie mille a tutti!

Mi fanno molto piacere i complimenti... :-D

Bè, allora... diciamo che al tempo in cui l'ho scritta ero in classe..in alcune lezioni trovavo facile estraniarmi e scrivevo poesie invece di seguire.... xD

A quanto ricordo, non ho impiegato tanto tempo... ho scritto tutto pressochè di getto fino ad "essenza". Alchè, ho riletto la poesia e non mi convinceva... mi piaceva molto, ma non volevo concluderla così... allora, ci ho pensato un bel pò: il resto della lezione, che durava 50 minuti.

Infine, ho lasciato perdere e lo stesso pomeriggio quando sono tornata a casa l'ho conlusa...ma ho buttato più volte foglietti su come l'avrei continuata...

A cosa pensavo mentre la scrivevo? Bè, è un pò imbarazzante...

Ma me lo chiedete, quindi ve lo dico... ;-)

Proprio come JD di Scrubs, io mi faccio i trip in testa ... e stavo immaginando di essere col mio fidanzato in un paesaggio innevato (su questo non ero poi così tanto distante dalla realtà), in un bosco con qualche albero coperto di neve freschissima in particolare, dove vi era un altare di pietra su cui facevamo l'amore.... xD E poi rimanevamo lì, immobili ma abbracciati, stretti l'un l'altro, come se quel pensiero rimanesse sospeso...

Ah, P.S.: non mi drogo e non fumo, eh... :lol:

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Ciao!

Ti avevo promesso un commento a suo tempo quando mi mandasti la poesia via mail (non sto sbagliando persona vero? O_o) e invece poi non ho più avuto tempo di farlo.

Leggendola ora penso sia molto carina, ma ancora una volta mi ritrovo a chiedermi come mai si continuano a scrivere poesie senza metrica né rima.

Se si tolgono gli "a capo" è come leggere una prosa, niente di più niente di meno. Credo che varrebbe la pena di sforzarsi a usare qualche piccola tecnica poetica, in quanto il componimento stesso ne gioverebbe molto di più.

Ci tengo a precisare che questo commento è diretto alla maggior parte delle poesie pubblicate in questa sezione. E' un peccato, a mio avviso, leggere frasi belle, toccanti, a volte decorate da un lessico ricercato, ma senza alcun ritmo.

Ovviamente lo sprone è diretto anche alla sottoscritta, che si è sentita bacchettare per un piccolo componimento e che ora, dopo un accurato rimaneggiamento, suona decisamente meglio. E ora posso dire che ne valeva veramente la pena sforzarsi quel pelo in più. ;-)

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Ciao!

Ti avevo promesso un commento a suo tempo quando mi mandasti la poesia via mail (non sto sbagliando persona vero? O_o) e invece poi non ho più avuto tempo di farlo.

Leggendola ora penso sia molto carina, ma ancora una volta mi ritrovo a chiedermi come mai si continuano a scrivere poesie senza metrica né rima.

Se si tolgono gli "a capo" è come leggere una prosa, niente di più niente di meno. Credo che varrebbe la pena di sforzarsi a usare qualche piccola tecnica poetica, in quanto il componimento stesso ne gioverebbe molto di più.

Ci tengo a precisare che questo commento è diretto alla maggior parte delle poesie pubblicate in questa sezione. E' un peccato, a mio avviso, leggere frasi belle, toccanti, a volte decorate da un lessico ricercato, ma senza alcun ritmo.

Ovviamente lo sprone è diretto anche alla sottoscritta, che si è sentita bacchettare per un piccolo componimento e che ora, dopo un accurato rimaneggiamento, suona decisamente meglio. E ora posso dire che ne valeva veramente la pena sforzarsi quel pelo in più. ;-)

Sìsì, sono io quella persona, tranquilla! :-)

Allora, ti risponderò dicendo quella che è la mia personale opinione e non vuole pretendere di essere migliore della tua. Le rime, a meno che non siano in inglese, non mi piacciono (forse perchè trovo l'inglese una lingua più armoniosa ed adatta a scrivere poesie).

La poesia, per me, è l'espressione della mia anima, dei miei sentimenti, della mia mente ed è qualcosa di immobile, intatto...non posso cambiarlo. Se scrivessi in rima dovrei sforzarmi per trovare una parola che si sposi con l'ultima della riga prima, e non mi va...infrangerebbe quelli che sono i miei pensieri...sarebbe uno sforzo stilistico e perderebbe tutto il sentimento. Ho provato a scrivere dei componimenti in rima, anche in inglese, ma quelle poesie le trovavo vuote...belle, epiche (erano di tipo cavalleresco) ma non mie... erano, come ho detto, uno sforzo di stile per migliorare, ma non esprimevano nulla di me, della mia anima. Ed allora, cos'è la tecnica senza il sentimento?

Inoltre, io scrivo quando ho qualcosa da raccontare, quando voglio esternare i miei sentimenti. Penso che le poesie siano qualcosa, almeno nel mio caso, di molto intimo e profondo della persona, e non possono essere considerate come "un esercizio"...le poesie vanno al di là di questo.

Quando io scrivo una poesia e la faccio leggere a qualcuno, mi espongo in qualche modo... è come se dicessi: ecco, questa è una parte profonda di me stessa che ti permetto di conoscere...ed è per questo che acquista un sentimento... tante volte mi spaventa anche essere giudicata su qualcosa che scrivo, perchè mi sembra di mettere in gioco me stessa, non il mio scritto...

Ad ogni modo, sul ritmo ti do assolutamente ragione... un po' perchè, come ti ho spiegato, voglio che i miei pensieri rimangano intatti ed un po' perchè non pretendo di scrivere poesie in modo serio, le mie poesie non hanno un ritmo scandito alla perfezione... ;-)

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Black Angel, capisco perfettamente il tuo punto di vista, però mi chiedo (con ingenua curiosità, non si tratta affatto di polemica) perché scrivere quello che senti in forma di poesia, se altro non è che una prosa "spezzettata".

Non credo che le tue parole perdano di significato se le scrivi una di fila all'altra senza andare a capo ogni tot, o no? ;-)

Poi per carità, la libertà d'espressione è quanto di più caro abbiamo, guai a metterci le mani sopra.

Le mie sono riflessioni su quanto vedo scritto su queste pagine e su quanto io stessa scrivo.

Ritengo che la forma non debba mai essere una forzante sul significato, ma anzi essere al suo servizio. Allo stesso tempo, credo che una forma inconsistente possa togliere qualcosa al significato.

Punti di vista. ^^

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