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Quella copertina di Eberron è solo un segnaposto

Negli ultimi giorni numerose persone, sia negli USA che in altre parti del mondo, hanno iniziato a lamentarsi della qualità della copertina fin ora mostrata per Eberron: Rising from the Last War, primo manuale d'ambientazione cartaceo su Eberron per la 5e. Jeremy Crawford, dunque, Lead Designer di D&D 5e, ieri ha voluto rassicurare tutti con un Tweet, spiegando che la copertina fin ora mostrata su Amazon e sul sito ufficiale di D&D è una illustrazione interna al manuale usata come segnaposto (considerato che la news del manuale è diventata nota grazie al suo avvistamento sullo store di Amazon qualche giorno fa, non mi stupirei se la WotC fosse stata costretta a scegliere una immagine a caso perchè presa in contropiede e obbligata a rivelare il manuale prima del previsto, NdR). La vera copertina del manuale, creata da Ben Oliver, deve invece essere ancora rivelata.
L'immagine utilizzata al momento possiede più dettagli di quanto rivelato sulla copertina segnaposto. Potete vederla qui di seguito (cliccate sull'immagine per ingrandirla):

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Crawford rivela le razze presenti in Eberron: Rising from the last War

Attraverso il suo account Twitter, il Lead Designer Jeremy Crawford ha deciso di rivelare quali razze giocabili appariranno in Eberron: Rising from the Last War, il primo manuale ufficiale cartaceo su Eberron per la 5e in uscita il 19 Novembre 2019.
Le vere e proprie nuove Razze saranno:
Warfarged (Forgiati) Changelings (Cangianti) Kalashtar Shifters (Morfici) Nel manuale, inoltre, compariranno anche le versioni giocabili di:
Goblin Bugbear Hobgoblin Orchi (in un altro Tweet, Crawford chiarisce che gli Orchi di Eberron saranno leggermente diversi rispetto a quelli pubblicati in Volo's Guide to Monsters)
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Eberron: Rising from the Last War arriva a Novembre!

La Wizards of the Coast ha rivelato la data di uscita e il prezzo del primo manule d'ambientazione collegato a uno dei setting classici di D&D. Si tratta di Eberron: Rising from the Last War, specificatamente descritto come un "D&D Campaign setting and adventure book" (manuale d'ambientazione e d'avventura). Il manuale in lingua inglese uscirà il 19 Novembre 2019 al prezzo di 49,95 dollari (non sono ancora noti data di uscita e prezzo della versione italiana) e conterrà, oltre alle informazioni generali sul mondo di Eberron e un approfondimento dedicato alla città di Sharn, una campagna d'avventura ambientata nella regione del Mournland, nuove opzioni per PG, (tra cui la nuova Classe dell'Artefice e i Marchi del Drago), navi volanti, la nuova regola del Group Patron (un Background per il gruppo intero) e molto altro ancora.
Qui di seguito trovate la descrizione ufficiale di Eberron: Rising from the Last War, mentre in fondo all'articolo vi mostriamo la copertina standard del nuovo manuale e quella speciale della versione limitata (per ingrandire le immagini cliccate su di esse).
 
Eberron: Rising from the Last War
Esplorate le terre di Eberron in questo supplemento di campagna per il più grande gioco di ruolo al mondo.
Che sia a bordo di di una nave volante o della cabina di un treno, imbarcatevi in una emozionante avventura avvolta nell'intrigo! Scoprite segreti sepolti per anni da una guerra devastante, nella quale armi alimentate dalla magia hanno minacciato un intero continente.
Nel mondo post-bellico la magia pervade la vita di ogni giorno e persone di ogni sorta si riversano in Sharn, una città di meraviglie dove i grattacieli squarciano le nubi. Troverete la vostra fortuna nelle squallide strade cittadine oppure rovisterete gli infestati campi di battaglia alla ricerca dei loro segreti? Vi unirete alle potenti Case dei Marchi del Drago, spietate famiglie che controllano tutte le nazioni? Cercherete la verità in qualità di reporter di un giornale, di un ricercatore universitario o di una spia governativa? Oppure forgerete un destino in grado di sfidare le cicatrici della guerra?
Questo manuale garantisce strumenti di cui sia i giocatori che il Dungeon Master hanno bisogno per esplorare il mondo di Eberron, inclusi la Classe dell'Artefice - un maestro delle invenzioni magiche - e mostri creati da antiche forze belligeranti. Eberron entrerà in una nuova era di prosperità o l'ombra della guerra discenderà su di esso ancora una volta?
Una completa guida di campagna per Eberron, un mondo dilaniato dalla guerra e armato da tecnologia alimentata dalla magia, da uno dei titoli più venduti sul DMs Guild: Wayfarer's Guide to Eberron. Una veloce immersione nelle vostre avventure pulp grazie all'utilizzo dei luoghi d'avventura facili da usare e creati per il manuale, contenenti mappe di treni folgore (lightning trains), navi volanti, castelli fluttuanti, grattacieli e molto altro. Esplorate Sharn, una città di grattacieli, navi volanti e intrighi in stile noir, e crocevia per le genti del mondo sconvolte dalla guerra. Include una campagna per personaggi interessati ad avventurarsi nel Mournland. Giocate l'Artefice, la prima classe ufficiale ad essere rilasciata per la 5a Edizione di D&D dall'uscita del Manuale del Gioatore. L'Artefice fonde magia e invenzione per creare oggetti meravigliosi. Create il vostro personaggio usando un nuovo elemento di gioco: il Patrono di Gruppo (Group Patron), un Background per tutto il gruppo. 16 nuove razze/sottorazze - il numero più alto rispetto a quelle pubblicate fin ora negli altri manuali di D&D - in cui sono inclusi i Marchi del Drago, che trasformano magicamente certi membri delle razze del Manuale del Giocatore. Affrontate mostri orrorifici nati dalle guerre più devastanti del mondo. DETTAGLI DEL PRODOTTO
Lingua: inglese
Prezzo: 49,95 dollari
Data di uscita: 19 Novembre 2019
Formato: Copertina rigida


Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/eberron
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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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Non ho mai amato i Blog. Non ne ho mai letti molti. Ma non voglio dire che non ci ho provato...

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Dietro consiglio: UAO!

Dietro consiglio del solito spacciatore, sto ascoltando questo: Chicken Foot Chi sono? Sammy Hagar (Van Halen), Michael Anthony (Van Halen), Satriani e Chad Smith (Red Hot Chili Peppers). Niente di nuovo (tanto per far contento chi, se non si lamenta, non è felice), ma che classe questi uomini con le zampe di gallina... Undici pezzi, da un attacco potente ad una parte tranquilla, da una "satrianata" ad un'ottima accoppiata basso

Shar

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Scoperto per caso... bellissimo!

Continuo sull'onda della musica. Ho scoperto per caso questo cd, e l'ho preso d'impulso: Ethan Brosh Out of Oblivion Qui trovate un piccolo campione delle 11 tracce: http://www.bestbuy.com/site/olspage.jsp?id=1953853&skuId=17671538&type=product Diffidate però dal genere, che viene citato come Pop... Un bel pezzettone di una traccia si può sentire dal sito di Magna Carta (etichetta encomiabile per l

Shar

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Sound of silence

Ancora un post breve e musicale. Sto ascoltando la colonna sonora di Watchmen, e sono incappato in questa. Ho pigiato "repeat" già tre volte. FaSFzp6IDgw Ancora, una chitarra e due voci bastano e avanzano... Stavolta però a corredo metto anche il testo. Simon and Garfunkel - 1965 The Sound of Silence Hello darkness my old friend, I've come to talk with you again Because a vision softly

Shar

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Father and Son

Mi è tornata in mente questa vecchia canzone. Ne riporto il video: Q29YR5-t3gg E' incredibile cosa si possa fare con qualche accordo e una manciata di parole...

Shar

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Run Home

Capita alcuni giorni, come oggi, di tornare a casa. Capita di aver passato alcune ore in compagnia di buon cibo e di ottimi commensali. Poi torni a casa, parcheggi e ti guardi in giro. Vedi le stesse cose, eppure qualcosa non va. Il giardino ha gli stessi alberi, c'è sempre l'uggiolio del cane ad accoglierti ed un paio di gatti a chiedere qualcosa da sgranocchiare. Il garage dove parcheggi è la stessa confusione di sempre, libri e cia

Shar

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A proposito di code di paglia e di arrampicata libera sugli specchi...

Vogliamo parlare di "simpatici svarioni" della gioventù odierna? Ho appena fatto un esame, comunicando ripetutamente ai candidati (più che ventenni) che una volta consegnato si prende il voto che c'è, e non esiste la possibilità di dire "rifiuto il voto". Sono grandi e grossi a sufficienza per valutare le proprie capacità rispetto alla difficoltà dello scritto, prima di consegnare, ed eventualmente optare per un ritiro. Tra i vari motivi, voglio evitare di perdere tempo per quelli

Shar

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Del gossip e della tortura medievale

L'altra sera si discuteva a tavola (come al solito molto animatamente) a proposito delle "chiacchiere di paese", volgarmente dette "gossip", o "petec", o "speteguless". Innanzitutto, perchè diavolo abbiamo 400 modi di chiamare la stessa cosa? Una spiegazione c'è. Sapete chi ha oltre 50 modi per definire quella che noi chiamiamo semplicemente "neve"? I lapponi. Fate 2+2 e arriverete alla soluzione. Comunque sia, la cosa nasce da uno spetegules che ho ricevuto, invol

Shar

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Zona pericolo

Sfogliando le pagine dei giornali di questi giorni, soprattutto in termini di "involuzione" dell'intervento di chi legifera, potrebbe passare in secondo piano una coppia di interventi. D'altra parte, aumentando la dose giorno dopo giorno uno non si accorge di come le cose stiano cambiando realmente. C'è una sorta di assuefazione alle caSSate. Mi riferisco, in particolare, a due cose. Da un lato, la rimozione del divieto ai medici (grazie a Dio non l'imposizione di u

Shar

Shar

 

Amici miei - atto III

Arrivi un po' tardi perchè... c'è sempre una scusa o una ragione valida, no? Per fortuna non ci sono ancora tutti, ne manca ancora uno all'appello. E arriva con un'ottima pizza. Poi sono tutti presenti, in trepidante attesa di quello che hai pensato possa succedere nel vostro piccolo grande mondo di fantasia. Ovviamente, il tutto viene inframmezzato da tante stupidaggini di vita quotidiana, e guai se fosse altrimenti. Fai solo un po' fatica ad evitar

Shar

Shar

 

Amici miei - atto II

E' diverso. Come i seguiti dei film, quelli riusciti, cercano di offrirti una prospettiva nuova sulla quale investire un paio di pensieri. Anche stavolta, pochi protagonisti, ma ognuno con una storia diversa. Stavolta non c'è nessuno che conosci "da una vita", al massimo c'è uno che hai visto un paio di dozzine di volte in tutto. Ma c'è anche chi hai visto sei volte, chi quattro, e chi solo due. Ma alcuni li incontri regolarmente senza mai guardarli negli occhi. &#

Shar

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Amici miei

Ed ecco che siamo qui ancora una volta intorno ad un tavolo, in pochi ma buoni, a ridere, guardarci negli occhi, ricordare fatti di qualche anno fa, parlare di noi, di altri, e ancora ridere. Non faremo gli Zingari come i nostri più famosi predecessori, ma comunque ci diamo da fare per infastidire gli altri commensali del locale. Uno stinco, qualche lublijanska, un tris di primi... e via a parlare, parlare e parlare... Mi estraneo un attimo dalle discussioni, quasi

Shar

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MooD | DooM

Strana cosa, l'umore. Già il nome, "Umore", è qualcosa di particolare. E' il tuo stato d'animo, ma parla anche di liquidi fisiologici. Bleah, che schifo! E in alcuni momenti il tuo umore ti ricorda perchè... Non a caso, deriva proprio da quello. Latino, greco, sanscrito... il tuo buono o cattivo stato dell'animo dipende dall'equilibrio tra i tuoi umori interni. Mi chiedo quali. Cioè: più urina e meno sangue che vorrà dire? Forse meglio non chiedere, meglio non sapere.

Shar

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Nuovi millenni e antiche vergogne

Parte un nuovo anno, che fa parte di un nuovo millennio. Hai la fortuna di vivere in un Paese piuttosto industrializzato, di frequentare persone benestanti e di cultura... ma poi riescono a farti imbestialire. Odio le persone che sono in grado di dire la seguente cosa: "Non vorrei che mi dicessero che sono razzista se me la prendo con una persona di colore". Maledetta la miseria: se davvero tu non fossi razzista, non avresti nemmeno il dubbio. Agiresti con lo stesso

Shar

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2009

Comincia un anno nuovo, e ci si pone di fronte alle solite cose: obiettivi, cose che vorresti fare, cose che vorresti cambiare, speranze, illusioni. Cerchi di tirare la cinghia durante tutte le feste natalizie: se le cose non ti stanno andando particolarmente bene, guardarsi intorno vedendo gente felice ti scaraventa ancora di più nella latrina nella quale ti hanno cacciato controvoglia e di testa. "Il tempo aggiusta tutto" ti dicono. E lo sai. Ci credi. L'hai detto a suo tempo anc

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One year after...

Ad un anno esatto dal mio ultimo post sul blog, scrivo ancora qualcosa. Di cose ne sono successe e non è assolutamente l'inizio di una nuova attività "blogghistica". E' quello che è: un pensiero. Mi è stato "inviato" da una persona fuori dell'ordinario e io lo rigiro a quanti lo avessero perso. Il blog originale è qui: www.garethjax.net Questo il testo. E' lungo, ma merita. L'autore è Steve Jobs (si, proprio quello), il luogo l'università di Stanford, il momento il

Shar

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Caro il mio sciopero...

Siamo tutti alle prese in questi ultimi giorni con la paralisi causata dallo sciopero degli autotrasportatori. Si possono leggere dovunque motivazioni e proteste, sostegni e richieste di intervento dell'esercito, minacce e spallucce... non voglio riproporre cose fatte da altri. Rifletto su alcuni elementi di fondo. Primo: il diritto allo sciopero e la "libertà di protesta" sono sacrosanti, ma hanno delle regole che sono continuamente infrante e nessu

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La scatola nera... diventa rosa!

Un po' di tempo fa parlavo su queste pagine di un'iniziativa interessante di una compagnia di assicurazione per ridurre il costo delle polizze auto ai clienti che volessero installare una sorta di scatola nera sulla propria autovettura, con importanti funzioni accessorie come il soccorso stradale, la prova in caso di incidente, eccetera. Ora pare che la cosa stia prendendo piede, ma con una piccola deviazione. In questi giorni l'ANIA (l'associazione che in Italia ra

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Ennesimo Senza parole...

Ritorno dopo una lunga assenza a postare qualcosa su cui riflettere... http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/esteri/partita-svizzera-nigeria/partita-svizzera-nigeria/partita-svizzera-nigeria.html Che altro dire, se non... senza parole?

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Shar

 

[Telefonia] Quando la torta è grossa...

... tutti vogliono una fettina! Dopo il post sull'iPhone e su alcuni problemini di prezzo (oltre che di contenuti del prodotto, che è sempre meno killerapp di quanto sembrasse tempo fa), è arrivato il momento anche per altri di provare a entrare nelle nostre tasche. Ma in questo caso fa notizia il nome dietro alle nuove manovre: Google. - quest'immagine è probabilmente un fake, ma mi piaceva... - Pare infatti che manchi poco al

Shar

Shar

 

Albert... genio anche negli aforismi.

Mi sono messo alla ricerca di qualche frase celebre, perchè sto scrivendo un augurio e mi serviva qualcosa ad effetto... mi sono imbattuto in una raccolta di frasi dette da Albert Einstein... un mito! Ve le riporto. Le trovate, insieme a tante altre, su http://web.tiscali.it/astronomiasulweb/celebri.html Buona lettura! "Voglio sapere come Dio ha creato questo mondo, voglio conoscere i suoi pensieri, il resto è dettaglio." "È più facile

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La tecnologia che diventa utile.

Mi sono sempre chiesto quanto tempo ci sarebbe voluto, e perchè non si è spinto di più in questa direzione. Le basi tecnologiche ci sono, le potenzialità dello strumento vastissime... eppure... Vado con ordine. Una nota compagnia di assicurazioni italiana ha recentemente proposto in prova un congegno, grande più o meno come un libro, che si installa sulle auto e permette, attraverso il satellite, di registrare informazioni sulla posizione del veicolo in ogni momento. Non so

Shar

Shar

 

Dai che la domenica si torna in bici!!

Siamo continuamente bombardati da notizie sul caro-greggio. Al momento siamo oltre i 90 dollari al barile sui derivati, e ci si attende che i prezzi continuino a non scendere almeno fino alla prossima riunione dell'OPEC (metà novembre). Sono convinto che la componente speculativa sia notevole, soprattutto quella legata al valore del dollaro, ma non cambia il discorso pragmatico legato alla cosa: comunque le cose evolvano, evolveranno più o meno velocemente verso il

Shar

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Dai che la domenica si torna in bici!!

Siamo continuamente bombardati da notizie sul caro-greggio. Al momento siamo oltre i 90 dollari al barile sui derivati, e ci si attende che i prezzi continuino a non scendere almeno fino alla prossima riunione dell'OPEC (metà novembre). Sono convinto che la componente speculativa sia notevole, soprattutto quella legata al valore del dollaro, ma non cambia il discorso pragmatico legato alla cosa: comunque le cose evolvano, evolveranno più o meno velocemente verso il

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