Jump to content

EffEmmE

Ordine del Drago
  • Content Count

    38
  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

4 Coboldo

About EffEmmE

  • Rank
    Adepto
  • Birthday 06/21/1987

Profile Information

  • Location
    Roma
  • GdR preferiti
    Dimensioni e D&D (quest'ultimo più che altro per motivi affettivi)
  • Occupazione
    Studente
  1. Come da titolo. Ipotizziamo che il mio mago universale di 17° livello decida di creare un Manto della resistenza agli incantesimi Di norma non potrebbe perché Resistenza agli Incantesimi è un incantesimo da chierico. Tuttavia l'incantesimo è considerato un prerequisito. Cito dal 5° Clone "Da notare che la descrizione di ogni oggetto contiene alcuni prerequisiti. Questi prerequisiti devono essere soddisfatti affinché l’oggetto possa essere creato. Il più delle volte si tratta di incantesimi che devono essere conosciuti dal creatore dell’oggetto (sebbene sia permesso l’accesso tramite un altro oggetto magico o incantatore). La CD per creare un oggetto magico aumenta di +5 per ogni prerequisito che l’incantatore non soddisfa. L’unica eccezione a questo è il requisito del talento appropriato di creazione oggetto, che è indispensabile e non comporta l’aumento. Inoltre non è possibile creare oggetti magici a completamento o attivazione di un incantesimo senza soddisfare i prerequisiti dell’incantesimo appropriato." Quindi in teoria può, è sufficiente essere di un livello adatto, avere il talento Creare oggetti meravigliosi e aggiungere +5 alla prova finale di Sapienza Magica. Personalmente non amo l'idea che l'incantatore possa creare un oggetto magico senza possedere l'incantesimo adeguato, figurarsi senza essere della classe adatta. Tuttavia volevo la vostra opinione al riguardo e sapere se, magari, sono io ad aver male interpretato le regole. Grazie.
  2. Apparentemente una domanda sciocca... ma dove trovo dell'usato? I negozi specializzati trattano usato? Grazie.
  3. Salve. Sto cercando miniature economiche per giocare a d&d. Di plasticaccia vanno benissimo basta che siano colorate (anche male) e che costino... il giusto (poco è fortemente preferibile). Sostanzialmente non mi interessa l'aspetto estetico ma unicamente quello pratico. Per cui preferirei evitare le miniature di carta stampabili, anche se al momento sono la mia alternativa preferita. Grazie.
  4. Grazie per la famata! :yes: P.S. I punti esperienza dovrebbero servire a far capire agli utenti quanto uno è stato utile e attivo all'interno della community. Il mio stato di "Lamia" attesta che in mezzo ai fiumi di boiate che ho scritto fino ad ora, puoi trovare anche qualcosa di utile/intelligente ;-)

  5. In realtà avevo già controllato i prezzi si manuali di d&d, solo che mi da l'idea di essere poco realistico. Se non ricordo male un giaco di maglia costa 100 MO e, come dici tu, una casa 1000MO. Quindi 10 giachi di maglia comprano una casa. E una casa (per quanto piccola), costa meno di un armatura completa. Pensi siano dei prezzi realistici? (Onde evitare fraintendimenti: non è una domanda retorica). EDIT: Però bisogna prendere in considerazione anche un fattore. Nel medioevo l'equipaggiamento pesante da cavaliere era un qualcosa che potevano permettersi in pochi.
  6. Nel mio creare un ambientazione fantasy medievale mi sono trovato di fronte ad un problema... quant'era il costo della vita? Ed esempio: prendendo come punto di riferimento una spada, quante spade erano necessarie per comprare una casa? Quante per comprare un cavallo? Grazie a chiunque riesca ad aiutarmi nel mio problema
  7. Pensa che caldo... In realtà penso anche io sia fattibile... tuttavia mi risulta strano pensare a questo maghetto che ha la possibilità di aumentare la temperatura fino a 1000 gradi sparando lo stesso incantesimo 5 volte... umh... non ci avevo mai pensato... bé si in effetti è così però resta un po' di casualità che mi piace sempre!!!!
  8. Io assegno un bonus pari ad un punto ogni 5 punti oltre il decimo effettuato dopo un tiro. Per dire nella mia ambientazione medicina e pronto soccorso due abilità distinte, vedendo la prima come un approccio puramente teorico mentre la seconda come la mera capacità di sanare ferite sul campo di battaglia. Faccio però in modo che chi ha buone conoscenze mediche risulta quindi avvantaggiato rispetto ad uno che non ce l'ha. Facendo un esempio: Alan ha 12 a Pronto soccorso e 8 a medicina. Tira prima medicina e fa un 7 con il dato, totalizza quindi 15 che gli permette di avere un +1 alla prova di pronto soccorso. Quindi poi tira pronto soccorso partendo da 13 (12 di base + 1 derivato dalla prova di medicina). Se fosse stato particolarmente fortunato ed avesse fatto un 12 con il dado quando effettuava la prova di medicina (grazie ai tiri aperti) avrebbe avuto un bonus di +2 alla prova di pronto soccorso (8+12=20). Con un 17 un bonus di +3 e via discorrendo... Uso questo metodo perché mi piace che abilità simili si "aiutino" a vicenda invece di apparire come totalmente distinte. Mentre ho deciso di far tirare (e non di assegnare un punteggio fisso) così da evitare che alcuni punteggi fissi risultino (seppur lievemente) più convenienti di altri. Per la cronaca: nella mia avventura erboristeria serve a preparare unguenti che poi possono dare un bonus a pronto soccorso, lasciando però le due abilità indipendenti. Saluti PS: In onore di D&D ho chiamato questa house rule "Bonus Sinergia":-D:-D:-D
  9. Il mio problema infatti non è se la usano i pg, è che proprio nell'ambientazione questa scuola non trova una collocazione. Gli arcani nella mia ambientazione sono collocati in maniera precisa seguendo un ordine dettato anche dalla mitologia. Senza che vi narro tutta la mitologia nella mia ambientazione sono nati prima gli arcani di taumaturgia e necromanzia, poi quelli elementali, in seguito quelli di dendromanzia e psichemanzia. Sempre nell'ambientazione l'arcano Dimensionale può considerarsi come "sempre esistito" e quello alchemico come capacità sviluppata successivamente dai maghi di portare i poteri degli arcani negli oggetti (infatti è l'unico arcano che possiamo considerare non indipendente). Semplificando posso dire che ogni arcano trae la sua potenza da un determinato luogo dell'universo. Dato che nella mia ambientazione non esiste un "piano elementale della luce" dal quale l'arcano di fotomanzia possa prendere potere non vedo bene come "salvarlo". Spero di essere stato comprensibile dato che la questione è un pò contorta. Saluti
  10. Il problema è proprio nell'ambientazione. Essa è nata prima che decidessi di svilupparla con dimensioni ed all'inizio (nella mia capoccia) esistevano i 4 elementi + la necromanzia e la taumaturgia. Inserire successivamente la dendromanzia e la psichemanzia non si è rivelato particolarmente difficile (permettendomi oltretutto di raggiungere anche con questo dominio i 4 elementi). L'alchimia altro non è che la possibilità di incanalare la potenza di un elemento in un oggetto e quindi non crea problemi. La magia dimensionale vive di vita propria e oltretutto offre poteri che nel momento in cui concepii l'ambientazione non sapevo bene come e dove inserire. Ma la fotomanzia proprio non saprei come collocarla... Ho pensato di isolarla (come sono isolati gli arcani di alchimia e di magia dimensionale) ma è piuttosto scarsa per meritare un dominio personale. Diciamocelo: un fotomante non impressiona quanto un mago capace di evocare potenti demoni dall'abisso. Nella mia ambientazione i maghi sono pochini, di questi pochini la maggior parte usa il dominio elementale, alcuni quello vitale, pochi quello alchemico, e una manciata quello dimensionale. Insomma ho cercato di spiegare come la magia sia un po' "classista" e organizzata. Quello stupido dominio mi incasina l'organizzazione!!!
  11. in che senso: renderlo molto meno accessibile?
  12. Sono assolutamente d'accordo con quanto affermato da Ji Ji.Penso tuttavia che la maggior parte delle risposte in questa discussione siano di giocatori piuttosto navigati che si sono dimenticati i primi tempi in cui giocavano a D&D. Non so voi ma ricordo che le sessioni a cui giocavo quando avevo 14/15 anni avevano delle linee guida ben delineate e dalle quali era assolutamente impossibile uscire. Per impedire che i giocatori sgarassero venivano utilizzati PNG straordinariamente potenti che obbligavano i poveri malcapitati a seguire la storia scritta dal DM. Crescendo questi PNG miracolosi sono (grazie a dio!) spariti e mano mano i modi che venivano utilizzati per impedire ai giocatori di distruggere una storia venivano resi più light. Penso sia necessario che tu faccia due chiacchiere con il tuo master, evidenziando magari la frustrazione che puoi provare quando le tue azioni assolutamente legittime, dettate da una buona interpretazione, vengano malamente impedite semplicemente perché non fanno comodo al Master. Trova magari anche un modo di spiegargli che esistono diversi modi per impedire che i PG facciano danni irreversibili alla storia, che non prevedono necessariamente di uccidere un PG, di far fare azioni mirabolanti ai nemici o di pretendere prove assurde per portare a compimento azioni che il più stupido dei contadini riuscirebbe a fare con estrema facilità. Prendendo di esempio la storia del guerriero di 15 livello, poteva semplicemente richiedere a qualcuno di fare un tiro di conoscenze per riconoscere in lui un famoso guerriero Moregen il Leggendario Uccisore di Draghi, così almeno da avvisarti che si sarebbe potuto rivelare quantomeno pericoloso intervenire in solitaria in quella situazione. Resto oltretutto dell'idea che la miglior cura per i cattivi master sia di giocare, quella per i cattivi giocatori di masterizzare. Se poi non risolvi la situazione vieni a giocare con noi che mi sembri bravo!!! Saluti
  13. Non posso darti tutti i torti, è che mi sentirei di ammazzare la magia se eliminassi poteri come la creazione di illusioni o l'invisibilità. Per quanto riguarda l'idea di usare l'aeromanzia e la piromanzia per la creazione di illusioni mi è venuta dopo aver letto su wikipedia come si crea un miraggio. Cito: "Esso (il miraggio) si verifica quando i raggi del Sole [arcano di piromanzia?] incontrano uno strato d'aria più calda rispetto agli strati sovrastanti dove l'aria più fredda e di densità maggiore [arcano di aeromanzia?]. Così i raggi di luce subiscono una riflessione totale ed è possibile vedere le immagini come se fossero veramente riflesse al suolo." Certo non è proprio la stessa cosa ma, ripeto, idee migliori non me ne vengono. L'alterazione dello spettro e il flash di contro penso sarebbero più facilmente assimilabili dall'arcano piromanzia. L'alterazione del calore (fornito dall'arcano di piromanzia e in forma minore da quello di fotomanzia), e l'alterazione dello spettro sono partenti stretti quindi non vedo particolari problematiche. Il flash si può anche leggere come un potente bagliore fornito da una fiamma molto intensa e anche qui non mi sembra di fare un soldo di danno. Il problema più grande restano, a mio avviso, le illusioni. Posso giustificarne goffamente un inglobamento in altri arcani usando la definizione di wikipedia, ciò non toglie che la tua osservazione sia estremamente sensata: Non centra niente con la filosofia stessa delle due scuole. Bhà... di fatto il problema rimane... ci penserò ancora un pò...
  14. Per motivi di ambientazione devo purtroppo eliminare l'arcano di Fotomanzia. Tuttavia non volevo eliminarne i poteri, stavo quindi pensando di ridistribuirli negli altri arcani. L'idea di fondo era quella di portare i poteri illusori nell'arcano di aeromanzia, quelli di luce invece (come il flash o la variazione di luminosità) in quello di piromanzia. Il fulmine diventerebbe quindi la fusione di questi due arcani (piromanzia e aeromanzia). Oppure volendo potrei sfruttare l'arcano di psichemanzia.... sinceramente sono un po' in difficoltà, anche perché non saprei se facendo ciò rischierei di potenziare troppo un arcano. In aggiunta credo che dovrebbe aumentare di conseguenza il costo dei sovracitati arcani, solo non saprei di quanto. Insomma sono un po' incasinato, se avete qualche idea vi prego postatela!!! PS: Un altra idea che mi è venuta in mente adesso potrebbe essere di fare in modo che alcuni poteri dell'arcano di fotomanzia fossero accessibili solamente come combinazioni di due o più arcani (come il fulmine). Magari per le illusioni potrebbe diventare necessario avere il controllo di aeromanzia e piromanzia contemporaneamente... vabbé, fatemi sapere.! Saluti
  15. Personalmente ci metto anche Mettere Trappole nel gruppo manualità...
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.